Salta i links e vai al contenuto

Maledetto Facebook

di maria elena coppola

Salve, avevo già scritto qui sopra ( la ragazza di circa 27 anni, poi compiuti, ma tranquillizzo tutti dicendo che non mi toglirei mai assolutamente la vita, non ne sarei capace, ma ora c’è un altro problema : Facebook mi ha rovinato la vita, scrivo tante cose piene di odio e rabbia, talmente piene che ormai quasi tutte le mamme lì sopra mi odiano, me ne dicono di tutti i colori, in primis che io sono un pericolo x i loro figli, poi anche che sono str… a, cretina ecc eppure io voglio lavorare con bimbi e adolescenti e ho paura che le mamme non vorranno nemmeno farmi avvicinare ai propri figli, la mia psicologa mi dice che loro non si ricordano di me, ma loro si ricordano eccome, ho paura di dover dire addio ai miei sogni. Cosa devo fare?

L'autore ha condiviso 5 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore maria elena coppola.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Me stesso

24 commenti

  • 1
    Gabriele -

    La soluzione è molto semplice: toglietelo. Non usarlo più. Ho letto anche la lettera che avevi scritto prima di questa, caratterizzata dalla stessa capacità di rendere il malessere in modo molto conciso. Io personalmente sono contrario a Facebook, poiché pone un filtro, inutile tra i rapporti umani che invece dovrebbero essere diretti. Facebook, favorisce la distorsione della realtà e della percezione di persona. Ecco Perchè è facile scrivere cattiverie. Anche questi forum non sono da meno, ma almeno qui, si può intavolare una discussione, su Facebook bisogna avere l’autorizzazione dell’amministratore della pagina per poter replicare, e questo dà la libertà di porre in essere il cyber bullismo, un problema vero.
    La domanda poi da porsi è Perchè usi Facebook per scrivere cattiverie. Dovresti sfogarti in altro modo. Tieni presente che io ho 26 anni, e sono giovane e con Facebook, Twitter e compagnia ci sono nato, quindi so di che cosa sto parlando. E ti dico serenamente che non mi piacciono.

  • 2
    Gabriele -

    Se vuoi lavorare con bimbi ed adolescenti, scrivere commenti offensivi, non è proprio un bell’esempio da dare, io non porterei mai mio nipote da una persona che si comporta così. Se vuoi esprimere delle opinioni e dei commenti sei liberissima di farlo, in maniera pacata però. Molte volte la discussione tramite i social, quando si ingaggiano dei discorsi, tendono a scandere nel linguaggio da osteria più becero e scurrile.
    In ogni caso, evita di usare Facebook e simili, per avere a che fare con la gente, non è giusto e non è sano che sia la sola modalità che usi per entrare in contatto con gli altri; tra l’altro da ciò che racconti litigando.

  • 3
    Yog -

    E, se proprio devi usare Facebook, metti una foto decente nel profilo, il cesso fotografato con le lenti appannate non è il top. Si chiama Facebook perché devi metterci la faccia.

  • 4
    alzeo -

    lascia perdere gli psicologi, se servissero a qualcosa ti avrebbero fatto smettere di scrivere commenti arrabbiati su facebook.

    https://www.youtube.com/watch?v=AA2KarNwqbk

  • 5
    maria elena coppola -

    Complimenti a tutti ,invece di aiutarmi mi avete giudicata !!! Io volevo un aiuto ,dei consigli ,non insulti e giudizi ,ma come vi permettete ,chi vi credete di essere ? Non mi avete aiutata affatto !!! E tanto x chiarirci ,adesso su FB ho la mia foto e il mio nome !!!Praticamente mi state dicendo che devo rinunciare ai miei sogni !!! Complimenti ( ovviamente in senso ironico ) tu Gabriele ( ti do’ del tu tanto siamo quasi coetanei ) dovresti essere più sensibile !!!

  • 6
    alzeo -

    Io non ti giudico, giudico gli psicologi ho provato a andarci e non mi sono serviti a niente, se ti serve continua pure a andarci per me non funzionano, costano cari e raddoppiano la durata spesso si va di nascosto e ti fan venire dubbi sulla fede diventano un idolo, Dio mi ha vietato chiaramente di continuare ad andarci. Poi molti psicologi applicano tecniche meditative come la mindfulness, che derivano da religioni orientali come il Buddismo e quindi anche l’auto-deificazione, infatti una che conosco poi è diventata buddista pure. Ti dirò che sono pericolosi per la fede come molte teorie new age. Poi dipende da caso a caso un po di fobia sociale non è la stessa cosa di schizofrenia. Comunque è vero non devi mica per forza usarlo Facebook si vive anche senza, anche da giovani della nostra età, infondo è tempo sprecato non è meglio leggere la Bibbia o giocare ai videogiochi o guardare i cartoni? almeno ti diverti e sei contento.

  • 7
    maria elena coppola -

    Alzeo ,x curiosità sei un Testimone di Geova o un cristiano evangelico ?

  • 8
    Yog -

    Mmmmh, già.
    Mi sa che nel tuo caso ha ragione Alzeo. Leggi qualcosa piuttosto e lascia perdere Facebook.
    E va a fare sport, molto.

  • 9
    alzeo -

    non mi ritengo appartenente a nessuna denominazione per adesso, sono battezzato cattolico anche se ormai non ci credo più, guardo gli evangelici e i calvinisti su youtube e alla televisione anche se non condivido tutto, non vado in nessuna chiesa.

  • 10
    Rossella -

    Ti consiglio di guardarti intorno perché le tue reazioni molto probabilmente potrebbero dipendere dal fatto che la professione (e il progresso più in generale) è del tutto incompatibile con alcuni tipi di unioni. Dio è l’elemento comune di un’equazione spazio temporale in cui la terra sta all’universo come la vita umana sta all’eternità. La negazione di Dio a differenza di quanti molti credono non è la soluzione a questo problema. Dare sostanza a certi orientamenti teologici significa essere scomunicati. La negazione di Dio porta verso l’affermazione feroce della natura. Dentro di te non puoi essere così ipocrita da credere che quella storia ha un valore. Non ha valore alcuno. A tuo modo vorresti dire questo. Ma chi te lo fa fare? Chiudi il profilo e trova un ragazzo adatto a te. Sposati. La famiglia è ciò che conta. Non pensare agli studi, all’affermazione lavorativa. Non è tempo. Tutto questo finirà e finirà molto male.

  • 11
    Angwhy -

    Visto,credevi che nessuno ti avrebbe aiutata,ci ha pensato la Rossye.stavolta il pippone ha un non so che di scomunica ma credo che abbia ragione quando dice che quella storia non ha valore,a patto di capire di che storia parla

  • 12
    Yog -

    La vera bellezza è che la storia si vive e nessuno ne parla. Per questo non ha valore. Ovvio, date le tue referenze, che non puoi aver capito. Pazienza. Ha ragione (?) Rossye.

  • 13
    maria elena coppola -

    Angwhy e Rossella ,non ho capito cosa volete dire

  • 14
    Gabriele -

    Ho risposto semplicemente alla domanda “cosa devo fare?”. Io ho scritto quello che ho scritto sinceramente, e sopratutto seriamente, quindi confermo ciò che ho scritto nei commenti precedenti. Non capisco dove sarei stato poco sensibile, dal momento che ho scritto cose che penso, a prescindere dal tuo caso specifico.
    È facile litigare, quando la modalità di promozione di se stessi è sempre filtrata dal virtuale, in questo caso, Facebook.
    Se siamo coetanei, non c’entra essere sensibili, c’entra assumersi le conseguenze di esprimere le proprie idee chiaramente (da parte mia), ed essere disposti ad accettare qualsiasi commento venga espresso (da parte tua). Se poi non sei d’accordo, questo è un altro paio di maniche.

  • 15
    maria elena coppola -

    Gabriele ,hai detto che non porteresti mai tuo nipote da una persona come me ,non ho il diritto di sentirmi ferita ? Poi mi hai detto che io concentro tutte le mie energie sul virtuale ,hai detto che non sono un bell’ esempio x bimbi e adolescenti ,come dovrei sentirmi? Non pretendo che tu mi chieda scusa ,dato che resterai sempre e comunque della tua opinione e questo dà il diritto anche a me di restare della mia e cioè che sei un insensibile e giudichi senza sapere il vissuto delle persone ( cosa assolutamente da vigliacchi )!E giudica tua madre o tua sorella ,ma non me !!!

  • 16
    Gabriele -

    Calma, calma, calma. Quello che ho scritto l’ho scritto basandomi su cose che tu stessa hai scritto. Hai scritto che scrivi commenti pieni di odio e rabbia, su Facebook, e che gli altri ti offendono per questo. Mamme e donne di famiglia. Poi hai scritto che vorresti lavorare con adolescenti e bambini. Ora, ammettiamo pure che io possa essere insensibile, potresti farmi un esempio di commento che scrivi su Facebook, per meritarti certi epiteti? Se non capisco, cerca di farmi capire, effettivamente la lettera non è dica molto.

  • 17
    Gabriele -

    P.s. Rileggi meglio il commento n 2: ho detto che “scrivere cattiverie su Facebook non è un bel esempio da dare ad adolescenti, io non porterei mai mio nipote da una persona così”. Si e lo confermo. Dovresti leggere anche il resto però. Se usi il virtuale, per comunicare, Facebook per scrivere cattiverie, no che la gente non ti da seguito mi sembra normale questo, ma non solo con te, con tutti.
    Poi rimane da capire che tipo di cose scrivi e perchè.
    In ogni caso mi sembra un pò troppo facile, se ti alteri così facilmente che tipo di discorso vuoi intavolare?

  • 18
    maria elena coppola -

    Scrivo cose del tipo : Voi uomini non avete palle ,oppure : i sardi sono cattivi ,oppure : quella donna mi ha offesa solo perché sono contraria all’ aborto ,altre cose non le ricordo.Non scrivo cattiverie, scrivo cose dettate dalla rabbia.

  • 19
    Gabriele -

    Scrivi frasi del genere, senza circostanziarle?
    Se scrivi certe frasi è normale che alcuni si possano offendere, altri ti ignorano, altri ancora ti prendono a male parole. Tutto dipende dall’interpretazione che gli altri danno a ciò che si scrive.
    E quindi, una volta che scrivi queste frasi su Facebook, cosa ti aspetti che debba succedere, secondo te?

  • 20
    Yog -

    Maria Elena, capisco il problema. Fai 5 km di corsa ogni sera, ti assicuro che ce la fanno tutti. Mangia verdura e non troppa frutta e sorridi di più, non tenere la bocca con gli angoli all’ingiù tipo i fumetti di Jacovitti. Vedrai che ti passa tutto, ce la puoi fare.

  • 21
    maria elena coppola -

    Tanto x cominciare io odio frutta e verdura ,mangio solo ogni tanto minestrone frullato ,mandarini e arance ,e poi io vorrei che la gente capisse il perché scrivo queste frasi ,sono solo dettate dalla rabbia!!!p.s.a volte passeggio,altre volte non mi va ,sono pigra !!!

  • 22
    maria elena coppola -

    E comunque Gabriele, chiudiamola qua ,non sprechero’ più il mio tempo a parlare con te ,tanto rimarrai sempre delle tue opinioni,giudichi senza conoscere ,non credo di avere una buona intesa con te e la cosa è reciproca ,non mi hai fatto una buona impressione e la cosa è reciproca .Spero di non incontrarti mai di persona ,non voglio conoscerti,mi basta quello che so.Addio.p.s.Si vede che i tuoi genitori ti hanno fatto crescere con la sensazione di essere un padreterno,con questa vanagloria e non ti hanno educato.

  • 23
    alzeo -

    va bene ci credo sono dettate dalla rabbia ti credo. E pensi che la rabbia sia invincibile? 1 Corinzi 6 12 “Ogni cosa mi è lecita, ma non ogni cosa è utile. Ogni cosa mi è lecita, ma io non mi lascerò dominare da nulla.” 1 Corinzi 10 13 “Nessuna tentazione vi ha finora colti se non umana, or Dio è fedele e non permetterà che siate tentati oltre le vostre forze, ma con la tentazione vi darà anche la via d’uscita, affinché la possiate sostenere.” Se c’è una cosa che ho imparato leggendo la Bibbia è che non c’è una sola cosa impossibile, che può avere il dominio su di noi, se hai fede in Gesù sconfiggerai anche questo e non avrà più il dominio su di te per tutta la vita, potrai sbandare ancora qualche volta ma poi vincerai definitivamente , Filippesi 1 6 ” e sono persuaso che colui che ha iniziato in voi quest’opera buona, la porterà a compimento fino al giorno di Cristo Gesù”. ma non c’è una singola prova che non sei in grado di sostenere, non tramite opere o sforzi umani ma tramite fede, per quanto mi riguarda.

  • 24
    rossana -

    Maria Elena,
    difficile in rete, con poche battute, capire la tua forse legittima frustrazione.

    già è complicato comunicare correttamente di persona. nel virtuale il confronto su alcuni temi scottanti sono un’impresa per gli stessi professionisti del settore.

    lascia perdere Facebook, e concentrati su di te.

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.

Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.


▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili