Lui è sposato ed io sono un’amante
Riferimento alla lettera:
Davanti me ho una tela..... dipingo un urlo.. chillido... io..AMANTE.... sono due giorni che vivo congelata ... vuota ... senza sentire nessuna piccola sensazione dentro di me..... oggi ho bisogno piu aiuto come ieri... perche.. io.. una donna ho ucciso dentro di me piu bello sentimento del universo... amore... un...
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Data di pubblicazione: 24 Settembre 2007
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MARGOT: non ho capito… devi vederlo?
A parte che non devi vederlo, semmai NON DEVI vederlo.
Il punto non è solo nelle domande che una persona può farsi, come dici tu, ma sta anche 1. nel perché si ritrova a farsi certe domande 2. da chi pretende delle risposte 3. quanto quelle risposte, impossibili da un certo tipo di persona (che si serve anche del cambiare le logiche per confondere o comunque a suo piacimento) sembrano indispensabili ma in realtà non lo sono.
Margot, personalmente noto una cosa: ogni volta che cominci a parlare di lui entri anche nel loop di dover trovare delle contro-risposte alle sue assurdità e ti perdi di nuovo in quell’universo di assurdità che nasce proprio da lui. Ed ecco ciò che dicevo a MDV: dice che non vede miglioramenti in te e che ti perdi ancora… pur manifestando indignazione stando dalla tua parte, MDV intendo, nel momento in cui ti dice che secondo lui sei così o colà, fa sì che in questi ultimi post sei entrata ancora più in loop proprio per tentare affannosamente di spiegare a MDV perché il tizio ti incasina la testa e perché c’è stato un tempo in cui sei stata prigioniera o comunque più prigioniera di una storia assurda, negativa e delle sue logiche.
Nella prima parte del post c’è la Margot più se stessa e più lucida (quella in cui appunto io vedo i passi avanti), poi ecco che, per controbattere il “giudizio” di MDV o per spiegargli perché e per come ripercorri le parole e le gesta del tizio, cioè le cose che ti hanno sempre tenuto in scacco.
Ma a te non serve ripercorrere anche tra te e te le cose che ti hanno tenuta in scacco o le parole con cui ti lavava e ti laverà il cervello anche domani, dopodomani o tra 10 o 100 anni se lo rivedi. A te serve piuttosto un no contact da lui e l’arieggiare la mente e la vita da queste cose.
Dici: cosa fareste se…
la risposta più logica e ovvia è: lo manderei a c…, perché una persona così non merita neanche cinque minuti del proprio tempo.
e resta la risposta più logica, ovvia e non solo razionale anche nel caso delle molestie morali.
poi di vero c’è che le molestie morali non confondono solo le persone patologiche e che, unite al terrore dell’abbandono e al bisogno di essere confermati da una figura che si è eletta quale centrale, possono creare un incastro in se stessi deleterio e esplosivo.
Ma la risposta resta che una persona così e nociva.
Il problema è che tu stai facendo la cosa contraria: cerchi di avere delle risposte da lui o riguardo il vostro rapporto, che da lui non puoi avere proprio per la modalità nociva e patologica, per poi spostarti con maggiore cognizione di causa.
In realtà ti assicuro che semmai è esattamente il contrario: ti sposti e poi, con più serenità e calma, le risposte le avrai. Le avrai DA TE.
Ti sposti perché più ancora delle risposte che ora ti sembrano ancora fondamentali la vera risposta centrale ce l’hai già: per VIVERE, sul serio, per stare bene, ti devi spostare.
Sai qual è la cosa, Margot? che tu puoi
restare ancora un mese, un anno, due, dieci in questa storia e continuare a domandarti come si permette lui di trattarti in un certo modo… ecc ecc, ma ad un certo punto comunque te ne andrai e a quel punto ti SEMBRERA’ ASSURDO (più assurdo che doloroso) aver perso tempo dietro questo qua e le sue cazzate.
Quest’uomo non sarà mai la tua serenità e felicità e neppure la tua conferma.
Certo, mi rendo conto che ti può fare stare male anche l’idea di aver perso due anni o quel che è dietro a lui e le sue menate, ma è una ragione per perderne altri due o un solo giorno?
Quello che dici, obiettando cosa ne pensa la tua amica, è vero:
innanzitutto non siamo sereni e felici per dimostrarlo a qualcun altro, ma perché siamo sereni e felici e nel momento in cui siamo sereni o felici, tra l’altro, di dimostrarlo a chichessia non ce ne può fregar di meno, per come la vedo io. Quindi il fatto di sentirci veramente sereni e di fare ciò che ci fa sentire veramente sereni viene prima. Come dici tu a breve potresti anche davvero incontrarlo tutti i giorni in palestra e lui non ti farebbe nè caldo nè freddo, ma se al momento invece ti esponi ad uno stress, personalmente, io eviterei lo stress e piuttosto frequenterei situazioni più gradevoli e dove respiro.
Per quanto riguarda il fatto di evitare qualcuno che considero molesto ok, l’evitare quella persona può momentaneamente impedirmi di fare una cosa o andare in un certo posto, ma in realtà sto manifestando sia chiaramente (e in primo luogo a me stesso/a) che NON intendo farmi molestare, sia sto usando la mia libertà di scelta.
Tu stai perdendo tempo dietro a una persona che rappresenta soltanto un freno sia al tuo stare bene che allo sviluppo della tua esistenza.
E anche alla tua crescita interiore come individuo. Perché di crescere ed espanderci non finiamo mai. Pensa quante cose che ti piacciono avresti potuto fare invece di sprecare energie dietro alle cazzate di costui.
Non è a me o a MDV che devi dire chi sei, chi sei realmente cheché ne dica quel tizio. Quando ti chiedo di raccontarmi di te, a parte perché mi fa piacere conoscerti di più, e al di là delle menate di sto tizio (che poi, alla fin fine, sono sempre sempre le stesse… perché anche quando gira la frittata in cinque modi sempre la solita dinamica frittata è) è perché mi domando quando tempo dedichi al giorno ad ascoltare TE, a vivere TE, a stare bene con TE, a pensare ai c.... tuoi in senso buono e non a sprecare energie dietro alle menate di questo qua.
Margot, dacci un taglio, molla ‘sto stronzo e fai comunque tesoro dell’esperienza. Adesso sai come e perché una persona può cuocerti il cervello come un uovo al tegame? bene, vuol dire che la prossima volta che vedrai uno che gira con una padella in mano lo sgamerai subito.
Il resto è vita. Cioè è ricominciare a vivere, senza questo “falso idolo” che è quel che è, affari suoi, perché ciò che conta è chi sei tu e che vuoi vivere BENE, con te e con gli altri. Ciao
Tutto terribile vero luna!! E ammiro la tua tenacia, in salse diverse la tua manfrina la stai ripetendo da mesi, ma lei sente di doverlo incontrare x aver diritto a delle spiegazioni !! Cosa vuoi farci luna, e sai xche’ quel cialtrone lo conosco bene?? Perché ero esattamente come lui, nn lo facevo con una preventivata cattiveria, ma traevo piacere possedere una donna, solo per il gusto di possesso, vedere che mi bastava schioccare le dita e accorrevano,mi dava Chissa ,forse una forma di potere, va capirlo cosa passa nella mente di questi,me compreso teste di c….!! Ma ce una cosa che voglio dire margot, quel tipo di uomo le donne zerbino nn le ameranno mai, a certi uomini,piace la donna di forte personalità,di carattere, con la quale potersi confrontare e anche scontrare se serve, la donna accondiscendente va bene solo x una cosa!!
Tutto terribile vero luna??E ammiro la tua tenacia, in salse diverse, tu qui stai ribadendo da mesi gli stessi concetti ,Malgrado cio’ margot vuole incontrarlo,per richiedere delle spiegazioni!! Essi’ gliele deve!!Cosa vuoi farci Luna,ognuno è padrone della propria vita,e credo che ognuno di noi abbia fatto tutto cio’ che riteneva giusto fare,ma vorrei dire un ultima cosa a margot,e poi mi defilo,disarmato,deluso amareggiato!! Sai margot perche’ conosco bene come vanno spesso finire queste storie?? Perche’ io ero probabilmente esattamente come lui,traevo immenso piacere possedere una donna,sapere che mi bastava schioccare le dita e lei sarebbe venuta da me,si capitava anche a me di darle oltre sonore dosi di sesso,qualche zuccherino,sai, bene o male una donna qualche caramella devi dargliela se vuoi che torni, nulla di piu,nn comprendendo che quelle zollette innescavano in lei illusioni,sogni fantasie,ma chi se ne fregava,l’importante era poter disporre di lei nei noiosi pomeriggi invernali,!! Ma la cosa a cui tengo maggiormente tu capisca bene,e questa,e te lo dico con certezza,quel tipo di uomo,ce solo un modo per conquistarlo,esattamente il contrario di cio’ che tu sei stata in questi 2 anni!! Quel tipo di uomo è affascinato dalla donna di carattere,con forte personalita’,con la quale potersi confrontare ed anche scontrare all’occorrenza,la donna tropppo accondiscendente,quel tipo di uomoni,nn la ameranno mai,e si limiteranno possederla!!
E no Mdv! Certo che lo fai apposta io nn sento di doverlo incontrare per questo o per quello ma ho detto (forse male) che se lo vedo, e capitera’ purtroppo, non me ne staro’li’ad ascoltarlo!!! Questo intendo per incontrarlo. Io saro’malata ma tu sei patologico nel capire sempre le stesse cose. Ma cosa nn è chiaro della mia frase per me è finita finita e gli ho detto per sempre addio?
Luna hai ragione Mdv mi agita al punto che per spiegarmi mi trovo a ripercorrere pensieri e parole di questo inferno e mi fa male, perche’nn trovandoci nulla di logico mi sento l’unica colpevole. Un abbraccio
Oggi ho deciso di salutarvi così, con la voglia di postare un msg un po’ diverso dal “normale”, per condividere una sensazione, un ricordo e una svolta.
Sicuramente è andata in onda più di una sera e magari l’avrete già sentita, ma io l’ho ascoltata per caso solo oggi, per la prima volta, con la radio che mi sveglia la mattina… (perchè vuoi mettere quanto sembri meno faticoso il momento del risveglio ascoltando un po’ di musica piuttosto che quell’odiosissimo bibip-bibip-bibip???!!!)
Mi è piaciuta… non sarà allegra e non piacerà a tutti, ma mi ha colpita, forse perché quelle parole sono così perfette per descrivere le sensazioni che vivi quando dentro di te “regna” un malessere… per un attimo mi hanno fatto tornare indietro con la mente a quel vissuto negativo, affannoso, nervoso, defilato, scomodo e fastidioso, difficile da annullare, ma proprio perché incancellabile, ti lascia l’esperienza e la crescita personale per conoscerti e non riviverlo…
un ricordo ancora amaro per quella che sono stata, ma un attimo dopo il pensiero si è spostato dal passato al presente, da quel malessere a questa tanto sospirata ma splendida serenità, perché arriva il punto in cui ti rimbocchi le maniche e decidi che la VITA CONTINUA e vuoi che accada nel migliore dei modi… e un sorriso su sta faccia addormentata che mi ritrovo ha accompagnato l’inizio della giornata… con un pensiero rivolto a te, MARGOT, e l’incoraggiamento di riprendere in mano la tua vita e la tua serenità.
“La notte” – Arisa
http://www.youtube.com/watch?v=2XpRqaLauNw
(sotto il video c’è anche il testo)
A presto!!!
MARGOT: scusa, avevo capito male anch’io.
@mi trovo a ripercorrere pensieri e parole di questo inferno e mi fa male, perche’nn trovandoci nulla di logico mi sento l’unica colpevole.
Sì, anche questo è uno degli aspetti, quindi ricordati, quando senti quel genere di sensazione, che è uno dei “sintomi”, che nasce appunto anche dal disorientamento, oltre che dalle energie basse e la confusione. Con il NO CONTACT recupererai energie, lucidità, non stando esposta a ennessimi e nuovi bombardamenti confusionari.
Che ti vengano dei flash riguardanti quell’inferno è normale, ma che tu abbia capito che ripercorrerlo in versione “loop” non è utile e non ti fa bene è un’ottima cosa. Se vai dalla psicologa in quella sede puoi sicuramente ripercorrere semmai in modo più protetto e costruttivo. Non essere più prigioniera del gioco ti renderà di nuovo più autonoma nel sentire la tua voce.
MDV: la mia tenacia, come la chiami tu, è affar mio. Sono assolutamente consapevole e responsabile della direzione che seguo attuando i miei interventi. Ciò non significa che li giudichi risolutivi o infallibili, ma me ne prendo la responsabilità, che non ha nulla a che fare con il dimostrare o dimostrare a me una qualsivoglia tenacia. Di queste cose si è sempre parlato nel forum in un certo modo, io l’ho sempre fatto, e Margot non è la sola persona con cui ho avuto l’occasione di confrontarmi, comunque alla pari. Persone che hanno anche assolutamente ripreso la loro qualità di vita e che certamente non sono rimaste più a lungo in una certa situazione perché si parlava di come si manifestano e agiscono queste particolari dinamiche.
Quindi la sensazione che tu hai che un certo modo di confrontarsi sia inutile è tua, personale. E la cosa curiosa è che a trovarlo inutile sei tu che stai fuori, non le persone interessate.
Il problema semmai è un altro, e cioè che ripetendo all’infinito “LUNA DA MESI…” e dicendole che non si è mossa ecc tu tormenti Margot, anche se non te ne rendi conto. E questo non le giova nel momento in cui in effetti si sta muovendo. Poi, se decidesse di fare 150 passi indietro, sarebbe la sua vita e non la nostra. Suo il libero arbitrio, sempre. Ma quando fa dei passi avanti davvero, se tu non sei in grado di riconoscerli, non è una ragione per tormentarla.
@Ma ce una cosa che voglio dire margot, quel tipo di uomo le donne zerbino nn le ameranno mai, a certi uomini,piace la donna di forte personalità,di carattere, con la quale potersi confrontare e anche scontrare se serve, la donna accondiscendente va bene solo x una cosa!!
BALLE, MDV. Ecco un punto in quale non riesci a vedere (non è colpa tua, sono cose complicate, te l’ho detto) la differenza tra il te stesso che descrivi nel tuo post e una persona che ha le caratteristiche del tipo di Margot. Il tipo come quello di Margot non è in grado di tollerare @la donna di forte personalità,di carattere, con la quale potersi confrontare e anche scontrare se serve
E anche in questo sta la patologia del molestatore morale. Il molestatore psicologico non è solo quello (o quella) che, poiché l’occasione fa l’uomo ladro, si aprofitta dello zerbino (o zerbina) di turno. Fermo restando che nessuno di noi dovrebbe mai mettersi in una posizione zerbina nei confronti di chiunque, e fermo restando che sempre dovremmo cercare di evitare situazioni lesive e nocive, per il nostro benessere, il molestatore morale, lo RIBADISCO, non tollera di sentirsi minacciato dalle qualità della persona che ha di fronte, e quindi tende a metterle alla berlina, sminuirle, tentare di distruggerle. Tanto è vero che spessissimo queste situazioni si verificano proprio con chi HA una forte personalità, ma che, sotto un bombardamento sistematico, comuncia a dubitare di avere. Tu stai leggendo Margot DOPO un bombardamento di due anni, io me ne rendo conto, tu no. E’ chiaro che lei all’inizio si è messa in una situazione non buona per la sua serenità, e lì stanno le ragioni di lei, ma quando un molestatore morale incomincia a fare i suoi giochi, se non sai cosa sta succedendo, non puoi appunto capire cosa sta succedendo. “confrontarsi” e “scontrarsi se serve” sono due concetti che per il molestatore psicologico NON ESISTONO. Non è che si mette a tavolino e dice: io non conosco questi concetti e non li attuo, è semplicemente il suo modo di essere, agire, pensare, “difendersi” attraverso l’attacco. Pur di non confrontarsi e scontrarsi REALMENTE in modo paritario con l’autodeterminazione e personalità e carattere dell’altro, il tipo di soggetto di cui parliamo attua tutta una serie di modalità, diversivi, affinché l’altra persona non abbia MAI veramente la possibilità di esprimersi e confrontarsi attraverso la logica, le proprie logiche e quello che tu chiami “carattere”.
Non sappiamo come sia effettivamente la donna ufficiale di lui, ma, come vedi, lei comunque, pur avendo certamente delle qualità, e una sua personalità, deve incarnare la persona che si adatta (anche inconsapevolmente) al suo modo di essere, di lui, e viene tradita.
Seppure vivesse più in pace rispetto all’inferno di Margot a sua volta vive in una dimensione di umiliazione e di controllo da parte di lui. Un uomo che pure tenesse una donna come “panino” non ha bisogno di esercitare molestia psicologica, sminuire, controllare ai livelli di costui l’autoderminazione personale.
@Ma la cosa a cui tengo maggiormente tu capisca bene,e questa,e te lo dico con certezza,quel tipo di uomo,ce solo un modo per conquistarlo,esattamente il contrario di cio’ che tu sei stata in questi 2 anni!!
Abbandona questa certezza, caro MDV, perché stiamo parlando di un’altra cosa.
Un uomo così non si conquista. Da un uomo così ci deve allontanare.
Punto.
Dicendo quello che hai appena scritto confondi Margot. E non te lo dico perché sta scritto sui libri, che pure lo dicono, se tu facessi lo sforzo di leggere qualche testo sull’argomento SPECIFICO, ma te lo dico perché anche questa è vita.
x Luna….sicuramente è stata un pò pesante e forse fuori luogo, penso ke se siamo in questo forum, tutti noi abbiamo avuto o abbiamo sofferenze d’amore ke poi a volte non sia amore ma possesività o altro non importa, importante è confrontarsi, esprimere le proprie
esperienze cercare almeno x quanto mi riguarda quelle parole ke ti possano aiutare a superare certi stati d’animo ke potrebbero portarti
alla depressione o a fare azioni determinate solo dall’impulsività
e quant’altro…. ciaoo
EMA: grazie per la canzone (non l’ho ancora ascoltata, ma ho letto il testo) e per le tue riflessioni, utili e positive. – ALEX: l’impulsività e l’istinto (che sa indicarci la strada) credo siano due cose assai diverse. Come l’amore rispetto alla possessività, il bisogno estremo di conferme da chi semplicemente non ci somiglia e l’accanimento per il terrore di essere lasciati, dimenticando che si può a propria volta lasciare ciò che non fa per noi. Ciao 🙂
VALENTINA: ignoro i suoi pro, ma mi pare il tempo e il caso che tu centri i tuoi bisogni e ciò che è meglio per te. Se hai cambiato tante cose della tua vita per riprenderne il filo, respirare, liberarti da una situazione, voltare pagina dubito che tu, nel mettere in gioco tante energie, stia ‘scherzando’. Evidentemente tu al TUO cervello (e non solo) a posto ci tieni. E già da ora. O perlomeno a stare sulla tua direzione per stare bene.
Guarda Chillido44, io spero che tu sei stata con quest’uomo senza sapere che era sposato…
Perché se sapevi che era sposato sei una gran puttana! E te lo dice la figlia di due persone che a causa di una puttana stavano per divorziare… E ho sofferto tantissimo! Di uomini liberi ce ne sono tanti, andate a cercare lì…
ciao Alessia, sicuramente ci sono tante donne senza scrupoli , come uomini senza scrupoli….. però tu dovresti prima capire il xkè un uomo sposato cerca un altra donna ….il xkè dopo il matrimonio la donna diventa statica e nn da + al suo compagno quegl interssi che dava prima ….e poi come il mio caso ke mi sono sposato giovane diciamo x necessità xkè ero solo in una grande città….può succedere
di trovare un altra persona ke ti fa battere il cuore….nn si deve dare a priori della p….. a ki si mette con un uomo sposato….
ma vanno capite le ragioni di fondo e intervenire su esse…sempre se rimane dell’ amore verso l altro……e cmq tante amanti hanno anke salvato tanti matrimoni….oltre naturalmente cambiarne il decorso….
ALEX: naturalmente ogni storia e a sè, e anche se posso immaginare la rabbia e la sofferenza di alessia comunque suo padre è un adulto consenziente, quindi anche lui ha sempre e comunque le sue responsabilità nell’aver detto un sì un forse o un no, anche se avesse incontrato la più grande zoc. del pianeta. Poi, certo, se le persone, uomini e donne, avessero più rispetto per gli altri, e se stessi, evitando certe situazioni, al mondo forse si starebbe meglio. Scusami, Alex, mi ripeto che ognuno sa per sè, ma sul fatto che una relazione adulterina SALVI un matrimonio ho forti dubbi. Può portare in evidenza dei conflitti e frustrazioni, che poi si fa lo sforzo di risolvere. E magari c’erano già altre strade prima da percorrere. Ma il tradimento per chi lo subisce non è mai una medicina salvifica, ma sempre una ferita, se lo sa. E se non lo sa, cosa intendi per matrimonio salvato? Un contenitore formale, uno status, un luogo in cui ciascuno vive comunque frustrazioni pesanti e le regge come può, e si mantiene in equilibrio come può? – quella che si è giustificati a tradire perché il marito o la moglie son diventati ciabattoni poi è la scusa vecchia come il mondo. Accade, ma nella stragrande maggioranza dei casi i mariti e le mogli traditi che conosco non sono divenuti emuli di ugo o pina fantozzi. E le ragioni reali, che il traditore ha, sono altre. Se ami qualcuno sei anche portato ad accettare fasi più up e più down, il passare del tempo, il cercare di risolvere i conflitti all’interno della coppia. Se sei più esposto/a per natura o contingenza ti agguanta di più l’esterno.
non sto giudicando e allo stesso modo non intendo giustificare. Dico che però compiamo scelte, e non siamo esseri passivi, neanche quando l’occasione fa l’uomo (essere umano) ladro. In queste pagine leggiamo (e scriviamo) tante storie. C’è chi ha più coraggio di guardare se stesso e le sue scelte e chi accusa l’ineluttabile destino umano, la società. La vita purtroppo non è sempre facile e le condizioni di coppia, tanto più perché si fanno innanzitutto in coppia (infatti non si chiama tris) possono evolvere, anche tristemente, in modo inaspettato. Ma ognuno reagisce alle circostanze anche a modo suo. E si ritrova a compiere talvolta scelte difficili. Il traditore, maschio o femmina che sia, molto spesso invece non sceglie, e dice che lo fa ‘per il bene’ di qualcuno. Lo trovi tu, alex, nelle storie che leggi, di traditi e amanti, tutto questo mirabolante bene? Gioia e pienezza del vivere? A volte quando leggo un concetto tipo ‘lui con me scopa come un riccio, ma non lascia la moglie per non farle male, tanto lei è contenta così, tipo vergine di ferro’ mi domando se anche lei scopa come un riccio (e col marito, anche, magari) o se lo ha deciso lui che a lei va benone vivere in castrata castità, basta mantenere lo status quo e essere madre e avere la cucina brillante. Ma a chi ONESTAMENTE può davvero andare bene una non-vita, se pure non se ne rendesse conto o resistesse per salvare un matrimonio per lei d’amore e i suoi valori? Ovviamente puoi girare la questione col marito che vive così. Perché ce ne sono. E forse alex lo sei stato anche tu. Però intendo dire: l’adulterio SALVA il matrimonio?
Luna
Sto facendo tanto casino perchè dopo tanti anni devo ritrovare me stessa e darmi la forza di scegliere,non la strada che voglio ma quella che mi faccia allontanare dal dolore che ora sto affrontando ma che dubito scomparirà tra un mese, quando sarò lontana di qui. io vivo a milano sono perchè c’è lui, non mi sarei mai sognata di lasciare la mia amata torino dove in fondo ho tutto…amici, famiglia, routine che mi è mancata tantissimo passando le serate ed i we sul divano aspettando quelle 2 ore di “follia” emotiva.
io so di amre questo uomo, malgrado il come si sia comportato mah…devo dare una svolta per capire se i sentimenti esistano davvero, anche stando nuovamente lontani..è come la canzone della pausini…”si ritorna solo andando via”. comunque la lettera che riguarda la mia storia si intitola “la fine della mia vita da amante” e l’ha letta anche lui…
mi sento uno straccio..
ciao Luna, io posso solo dare un mio parere personale e nn posso giudicare ki per varie motivazioni si fa un amante….certo x ki ama sepere ke ha un altro è sicuramnte un dolore enorme….cmq le ragione posso essere tutte contestabili ma conosco persone ke hanno l amante da decenni….e ke vivono il rapporto matrimoniale bene e a loro dire
ke o per una ragione o x l altra nn riescono a stare senza in quanto sentono la necessità di avere a fianco tutte e due….si io ho avuto un paio di storie una anni fa passeggiera kiamiamola scapatella e una seria da parte mia durata 2 anni e terminata circa 3 mesi fa.. cmq se torni indietro con le pagine trovi quello ke ho scritto sulla mia storia e Ape ke adesso è sparita mi ha dato nei suoi scritti una visione + aperta del personaggio ke mi ha dato tanta sofferenza….
e ke purtroppo ancora penso…. ma ke dovrò farmi una ragione xkè
in questo caso l oggetto ero io….cmq Luna sto vedendo specialmente
nelle copie dai 30/40 ke il fatto di avere un amante è molto radicata….xkè secondo te questo ? magari dopo solo qualke anno di matrimonio……………..
VALENTINA: avevo letto la tua lettera, e pensavo in effetti che fossi tu. Penso che se già dici che ti devi allontanare dal dolore (e da quel senso di sradicamento e attesa infinita) una risposta ce l’hai.
Ed è vero che non starai bene in pochi giorni, però forse se riprendi in mano le redini della tua vita e comunque un po’ stai meglio tu, almeno per quanto riguarda il fatto di non vivere una serie di situazioni che avverti come negative, riuscirai a vedere via via con maggiore lucidità e tranquillità ciò di cui hai veramente bisogno.
ALEX: per persone che hanno l’amante da decenni e dicono di vivere bene il loro matrimonio intendi dire una coppia aperta (che è un’altra cosa, degustibus) o il fatto che uno dei due ha l’amante da decenni e si tiene il marito o la moglie e lo status e dice che LUI o LEI non ha nessun problema a vivere due vite parallele?
Ma l’altro che ne pensa o penserebbe?
Mi pare abbastanza ovvio che se ho il pelo sullo stomaco che mi consente di vivere due vite parallele e ci vedo un vantaggio personale (di qualsiasi tipo sia) posso vivere bene e cantando ogni mattina sotto la doccia, anche fregandomene un tantino se le altre persone che, consapevoli o inconsapevoli, vivono la situazione dal loro punto di vista sono altrettanto soddisfatte o no.
Quello che ti posso dire, rispetto a ciò che mi chiedi alla fine della lettera, è che comunque dipende anche se stai a osservare i matrimoni in cui si tradisce rispetto a quelli in cui non avviene. Esistono voglio dire anche molte persone che reciprocamente non lo fanno. Certo che quelli in cui avviene fanno più notizia, o colpiscono di più, o perché hai paura di essere tradito o perché sei stato tradito o tradisci e quindi il mondo ti sembra un tradimento globale.
Vero è comunque che molte persone, se posso dire la mia, al di là del fatto che oggettivamente può anche capitarti di incontrare la tua anima gemella dopo che hai detto sì (ma credo siano casi piuttosto rari nella percentuale dei casi di chi si è sposato davvero per amore e con una serie di convinzioni non meramente schematiche e formali) e può essere considerata, nel caso in cui la separazione non sia indolore, certamente anche un momentaccio, molto spesso il problema sta nel fatto che le persone tendono a sviare dai problemi non appena si presentano e portare in un’altra relazione una serie di emotività (ma spesso anche dei problemi analoghi) può essere un modo per sviare. Penso che anche in caso di crisi di personale l’idea dell’innamoramento, più ancora del sesso in tanti casi, sia una sorta di anestetico, per distogliersi anche dal farsi delle domande. Un modo anche per incolpare l’altro di una situazione frustrante che magari si è generata in due.
Penso che pensare ad una nuova rivoluzione a due, come qualcuno definiva l’innamoramento, sia anche un modo con cui le persone cercano di svestirsi di alcune parti di sè, di alcune noie di sè, avendo la sensazione che una pagina bianca sia
sia l’occasione per reiventarsi, fosse pure part time.
In realtà c’era giustamente qualcuno che diceva che forse il problema di oggi non è che ci si lascia troppo facilmente, ma che ci si mette insieme troppo facilmente. Arrivando anche a sposarsi troppo facilmente, per ragioni razionali che con il tempo non tengono.
Perché se ti sposi solo perché hai una certa età ed è il tempo di fare una serie di scelte, o se ti sposi perché ti senti solo e non sai stare con te stesso, o perché hai un progetto e cerchi indistintamente qualcuno da metterci dentro è difficile che funzioni. Tu stesso, mi pare, dici che non è tanto che ti sei sposato troppo giovane, ma perché eri solo in una grande città.
Poi, accanto ai traditori seriali, che non hanno neppure bisogno di un motivo per tradire e non si fanno alcuno scrupolo e i cacciatori di emozioni e gli insoddisfatti cronici e coloro che tradiscono per rivalsa nei confronti del partner perché vivono se stessi e gli altri in una dimensione infantile (quindi non accettano di sentirsi frustrati minimamente, con l’egocentrismo di chi deve essere SEMPRE al centro dell’attenzione del partner, che non può spostarsi di due millimetri neanche se ha un problema di lavoro, salute sua o di un famigliare o con la nascita di un figlio, e non vedono le ragioni dell’altro, ma solo le proprie) esistono anche persone che vanno semplicemente in crisi, anche momentanea e in quel momento scelgono una strada di cui davvero in seguito si pentiranno. Ne conosco, e l’adulterio, neanche agito, non dico solo subito, per loro è una ferita. Anche per delle conseguenze emotive (di entrambi) non calcolate al momento. Tipo anni e anni di malessere per cinque minuti di cazzata o per la cotta che si dissolve. E’ chiaro che non ho inteso stilare una classifica di tutte le possibili ragioni e situazioni. Ma in generale semmai la domanda è un’altra, forse: perché, esistendo la possibilità di separarsi, anche dove non ci sono figli, spesso le persone che parlano tanto di volere un’altra vita non si decidono a fare il passo? Spesso è la persona tradita, una volta scoperto il tradimento, a fare con dolore e dopo una lunga crisi, il passo che in teoria il traditore, ebbro e felice del suo nuovo grande amore, avrebbe dovuto fare, realizzando il suo sogno e accettando tutti gli ostacoli che si frappongono tra sè e la persona veramente amata. Perché, secondo te, ciò invece non avviene? Perché è la persona tradita che, carica di frustrazione e traumatizzata dal tradimento, che finisce con il sentirsi in dovere verso se stessa di compiere il passo della separazione mentre il tradirore, che dovrebbe esser carico di energia positiva per le nuove emozioni in circolo non lo fa? Non è “curioso”? – Esistono anche quelli che lo fanno, ovviamente. E non aspettano che sia la moglie o il marito a buttarli fuori di casa gettando le loro cose dalla finestra. Anche se certamente dovranno affrontare un periodo anche nero.
Ciao Valentina!! Dai pochi dettagli, la tua storia sembra molto simile quella di margot e molte altre,quando si innesca quel meccanismo subodolo,il percorso x disattivare tutto non e mai breve,ma tu probabilmente stai facendo la cosa piu’ giusta!! NO CONTACT direbbe la saggia luna,e per ora nn hai altre frecce tua disposizione,vedrai che il solo nn vederlo,e magari cambia anche num di cell x sicurezza,lentamente ti aiutera uscire da quella spirale,che io posso capire solo parzialmente,leggendo la vostra disperazione,perche’ nella mia vita nn ho mai pensato potesse esistere tale prostrazione,e leggervi, mi sta facendo capire aspetti e dinamiche della mente umana inspiegabili e irrazionali,cose che solo chi le ha vissute puo’ capire del tutto!! Auguri piccola e tieni duro!!
VALENTINA: sono andata a rileggermi la tua lettera.
In poche righe, parlando dell’allontanamento che lui non concepisce, non accetta, malgrado ammetta la sua poca volontà (che non è solo questo, bensì anche “comodità”, assurda relatività, controllo e le bugie) e dicendo che si finisce con il credere che tutto sia normale, anche sentirsi la seconda a vita hai detto non dico tutto, ma certamente hai individuato bene il centro del problema.
E tante altre cose sono emerse nel corso dei commenti. Sì, in effetti mi sento di dirti (ovviamente è solo la mia opinione) ciò che ho detto a Margot, a proposito del sottrarsi anche al bombardamento di parole, controllo, giramento di frittata, scene madri e menate varie.
NO CONTACT, TOTALE, ma totale davvero, per sbrinare intanto il cervello.
Dici che hai scoperto DOPO che era già impegnato. Se il buongiorno si vede dal mattino…
Mentire su una cosa così importante, e che riguarda anche la vita di altre persone, non solo la propria, anche la possibilità dell’altra persona che si ha di fronte di scegliere avendo le carte in tavola, non ti sembra già una forma di controllo?
Fossero state le bugie di un momento di empasse, di crisi contingente, di indecisione momentanea, la paura che tu non ti avvicinassi nemmeno se… sarebbe durato ANNI questo casino?
Non mi ricordo chi ha citato nei commenti a proposito delle scuse-chipiùnehapiùnemetta, “le cavallette”, chiaramente con amara ironia. Però penso che abbia proprio reso bene il concetto.
Spostati, Valentina, così ti togli anche un po’ di cavallette che costui, per il suo egoismo, ha cercato di innestarti nel cervello, portandoti su quel piano per cui una relazione impossibile (impossibile da sopportare) risulti logica nelle sue “illogiche”, portandoti sul SUO piano di relatività. Al punto che hai finito, comunque troppo, con il fare tuo quel piano di lettura di situazioni, eventi, contingenze e patemi.
Lo definisci il grande amore della tua vita. Ma, scusa la franchezza, senza nulla togliere all’amore e all’energia che tu hai speso (e perso) per questa relazione, chissà cosa ne penserai davvero quando avrai portato veramente il culo e il cervello, oltre che il cuore, fuori da quell’ASSURDO casino. E non te lo dico perché la vita si fa con i se, ma perché penso davvero che TU hai bisogno del NO CONTACT per respirare e vederci chiaro.
Anche in te stessa, certo.
Ma SPOSTATI da lì, non solo fisicamente, ma veramente con un no contact per cui lui non possa nemmeno dirti che cosa intende fare se ti sposti.
E senza palesargli le tue intenzioni.
Gli hai fatto leggere la lettera, dici. Cercavi di fargli capire come ti senti, e quali intenzioni hai? Ok. Ma possibile che dopo tutti questi anni lui non sia stato ancora in grado di capire e sentire come ti senti (è palese) e di tenerne conto? Che tu abbia avuto bisogno di una lettera trasversale per dirgli l’evidenza? Non è già questo un segnale che “qualcosa” non funziona?
Io non capisco,date piu’ appoggio morale a chi fa male o perlomeno da chi parte la colpa di sto gran casino,io leggo km di lettere ma sempre con le stesse parole,sempre le stesse risposte,daltronte anche per le mie.
Quindi sono stanca di seguirvi.
Si’ proprio cosi’,mi sono stancata!
Siete diventati una lagna!!
Tu MARGOT,non ti creare troppi problemi ignoralo e vedrai che verra’ ai tuoi piedi,se non fosse cosi’vuol dire non ti merita e tu ti meriti di piu’.Ma se ce’ attrazione cogli l’attimo sii diretta,o la chiudi la storia o la continui fino a quanto ne hai voglia.
Tu APE, sei sparita forse l’unica sincera,ma troppo azzardata quando si parla per gli altri e non di se stessi,fai troppe domande inutili e potresti fare molto di piu’.
Tu LUNA,sei molto pulita nel parlare ma troppe parole,troppe,troppe,ma al telefono parli tanto cosi’??
Tu ALEX,mi piaci usi parole che mi ricordano mio marito ma non funzionano piu’ con me.Sei penalizzato perche’ continui ancora a dire ”se un uomo sposato cerca un’altra donna ce’ una ragione”
E infine tu grande Maestro di vita o meglio citato MDV che poi di Maestro non ho visto gran che’ apparte il fatto che mi piaci,mi piaci molto solo che sta parola DONNA ZERBINO non mi si addice.Nella maggior parte nei contesti sei spietato,ma leale,sei molto concrentrato nel rispondere e azzecchi parole giuste in ogni situazione.Ma ripeto che di maestro non ho visto niente non mi hai mai scritto fai quello che ti senti di fare e quello che provi per questa persona. E’ il cuore il protagonista!
Sono molto testarda,ho imparato a non avere piu’ paura del giudizio altrui,siamo liberi di fare quello che sentiamo e parlare non vuol dire farsi abbattere,perche’ questo ho percepito,ero al punto di farla finita,non ci posso credere!
Faro’ quello che mi dice il cuore senza troppe parole non come voi,km e km di parole.Il tempo passa in fretta e non voglio perdere niente,ognuno di noi e’ cosi’, ammettiamolo, amanti o mogli chi sapra’ seminare cogliera’ i propri frutti.RICORDATELO.
MDV dai tuoi commenti ho capito che ne hai avuta esperienza di conoscere tante tipologie di carattere e di reazioni che potrebbero avrere inciso anche minimamente parte dei tuoi sentimenti e influenzato il tuo spietato parere,e..concludo che e’ semplice capire noi donne basta che ci amiate , siete voi maschi difficili e insaziabili.
Ciao MDV,TI ADORO.
DIVA, hai imparato che non vuoi il giudizio altrui e che non vuoi farti condizionare dal giudizio altrui? Bene, ottimo. Però stranamente hai scritto un post che è un lungo giudizio rivolto ad altri, talora anche con toni aggressivi. Hai fatto una specie di pagella, peraltro giudicando gli altri come lagne etc. Sei certa che questo atteggiamento sia ‘autostima’ e ‘liberarsi dal giudizio’? Non lo è, manco un po’. Hai ancora parecchia rabbia, ovvio. Ma scaricarla su terzi in un misto di esaltazione anti autocommiserazione non ti aiuterà. O meglio è solo una fase. La colpa sei certa di sapere da dove parte? Chi è il primo a dover essere leale in coppia? Il coniuge o l’amante. In un forum, è evidente, le persone usano le parole scritte. Nella vita là fuori i veicoli di comunicazioni sono maggiori. Diva, ti auguro serenità e buona fortuna, ma l’atteggiamento che hai appena manifestato non dimostra di per sè una maggiore autostima ritrovata. Come parlo al telefono non è rilevante in questo contesto. E se non ti piace come affronto il tema della violenza morale e psicologica fai a meno di leggere. Ma se esigi rispetto per te, la tua personalità, vissuto e storia impara a fare altrettanto. E nei miei confronti non l’hai fatto, mentre io con te sì. Anche tu, mi sa, riguardo i semi e la loro raccolta da te citati, e l’empatia e la parità, non hai le idee molto chiare. Auguri.
Diva temo tu abbia ancora molta chiarezza da farti!! Compari qui di rado,ed ogni volta dici una cosa diversa della tua storia,un giorno dici che sai che lui ti ama,la volta seguente alterni speranze di ritorni di fiamma,con eventualita’ di rifarti una vita altrove,poi accetti di lavorare a contatto con l’amante!! Colgo una cosa in tutte voi donne disperate,un’illusione che la cosa possa rimediarsi,una speranza,subite ogni forma di umiliazione,malgrado cio’ ce’ sempre un fievole speranza,tutto terribile!! E nn mi metto certo giudicarvi,oramai ho capito da tempo, grazie anche a voi ,quanto possiate essere irrrazionali voi donne,perche’ sta certa,che i quesiti che mi poneva margot,e qui gli rispondo ,su come avrei agito io in un certo contesto,a MDV non potevano succedere,perche’ bisogna essere geniticamente predisposti per subire certe situazioni!!Tu ora sei incazzata,ferita,delusa e nella tua ultima, sprizzi rabbia,e solo tu potrai dare una svolta alla tua vita,in che modo?? Smettendola di piangerti addosso,di illuderti,e pensa seriamente di rifarti una vita in altra direzione!!Ma dare una svolta,sembra per tutte voi una scalata troppo impervia,ci vuole la comunita’ contro certe dipendenze,e per entrarci,in comunita’,bisogna volerlo!!
lo penso ancora Diva ke ad ogni cosa c è una ragione da valutare niente viene da solo ogni azione è conseguenza di un’altra….
cmq soffrire x amore x ki l ha provato è un male ke colpisce la mente
il corpo e l anima…..e personalmente…..nn lo auguro a nessuno..ciaoo