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Lui è sposato ed io sono un’amante

di chillido44

Riferimento alla lettera: Davanti me ho una tela..... dipingo un urlo.. chillido... io..AMANTE.... sono due giorni che vivo congelata ... vuota ... senza sentire nessuna piccola sensazione dentro di me..... oggi ho bisogno piu aiuto come ieri... perche.. io.. una donna ho ucciso dentro di me piu bello sentimento del universo... amore... un...
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Data di pubblicazione: 24 Settembre 2007

L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore chillido44.

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Categorie: - Amore - Famiglia

2.507 commenti

  • 2201
    margot -

    E no! Ora basta! Prima cosa Ape solo a te e quel convinto di Mdv puo piacere farsi insultare, spacciare proprie realta come certezze e vedere in un’offesa gratuita una qualche forma di aiuto. A me nn piace! E nn piace a Luna e a Eme che più volte ve lo hanno detto. Poi questa maleducazione nel definire logorroica una persona che si è posta in aiuto degli altri mi da il voltastomaco. Sai cosa ti accomuna a Mdv? La sintesi nel ridurre problemi che rendono invivibile un’esistenza a dei meri capricci. La sveltezza e la poca capacita di giudizio vi rivela per cio che siete: superficiali. Ora siccome sono furiosa mi fermo qui, ma vi dico che di questi falsi assunti che vendete tu e il tuo mentore, io personalmente ne faccio a meno.
    Luna resta ti prego! Io un aiuto come il vostro nn posso perderlo!! E ti capisco, ma sinceramente questa faida messa su da questi dispensatori di verita mi irrita quanto te. Ma vorrei nn perderti. Sai cosa sei per me. Resta!

  • 2202
    LUNA -

    Marquito, ciao, grazie 🙂 intervengo perché questo “giramento di frittata” mi sembra quanto mai “esemplificativo” della non assertività. E poiché è anche di quella che parliamo in questo forum, e dei “giramenti di frittata”, mi sembra il caso di evidenziarlo.
    Ape, ti dico onestamente che come tu non ami che le tue parole siano state manipolate dalla persona che hai incontrato e come tu non hai amato che siano usate le tue vere o presunte fragilità non lo amo neppure io, come non amo che una persona, per giustificarsi o per dare valore al suo pensiero, si inventi (e ciò che hai fatto) che io abbia altre ragioni per dire, rispetto ad atteggiamento molto preciso da me indicato: NON MI PIACE.
    Tu hai il tuo percorso e io ho il mio, ma l”aggressività reindirizzata” non fa parte del mio carattere. Se io anche avessi una giornata storta (e ieri non l’avevo affatto) comunque non andrei a prendermela con chichessia. E, l’ho detto molto chiaramente, che non è la parola in sè ad avermi infastidita. Inoltre non mi sono neppure “saltati i nervi”, come dici tu. Ho motivato ogni cosa che ho detto, e non me la sono inventata.
    Non ho mai detto che tu non hai hobby (“carta” canta) e quando ho detto dell’uccello non l’ho detto io, ho usato una frase altrui per dire ciò che io NON DICO e che NON TROVO nè utile nè assertivo e totalmente fuori argomento.
    Io credo che prendersi le proprie responsabilità sia essere capaci anche di dire: “scusa, non volevo dire questo e se ti ha dato fastidio mi dispiace” o anche di dire “volevo dirlo perché lo penso e ne sono assolutamente convinta”.
    per quanto io possa avere anche avuto determinate esperienze nella vita non le ho mai usate contro terzi o per giustificarmi.
    Se tu hai una visione di te: @nche la piccola ape, che non sa scrivere bene, che non ha hobby,che vive sopra il cucuzzolo della montagna senza un p.c., che non sa nulla del sesso,che si e’ fatta abbindolare da un manipolatore perche aveva bisogno dell’u…, che non ha la patente…

    non attribuirla a me. Sono cose che tu dici di te (a parte quella dell’uccello che io non ho mai detto, comunque, a NESSUNO) e forse anche cose dietro cui ti nascondi, francamente. Perché, vedi, io generico posso anche scrivere peggio (ma sei anche tu che in continuazione dici: io non so scrivere bene, non te l’ha detto nessun altro), ma se dico una cosa fuori luogo non è colpa di chi riceve un messaggio che non corrisponde alle mie intenzioni.
    E comunque tu hai detto quello che VOLEVI dire, quindi non nasconderti dietro al fatto di non saper scrivere.

    @ma come al solito c’e’ chi sa essere di piu di me,in tutto

    e questo chi te l’ha detto?
    Io ho detto questo? e quando?
    A parte che io non passo la vita in competizione con il resto del mondo a domandarmi se ne sa più o meno di me, e neanche sa la sintassi meglio o peggio di me, e, tanto per dirti una cosa, passo ogni giorno una certa quantità di tempo in un posto in cui ho a che fare con

  • 2203
    LUNA -

    persone che hanno perso l’uso della parola o attribuiscono per ragioni degenerative un significato diverso alle parole (e possono dire “casa” per dire “pranzo”, o possono avere difficoltà ad esprimere i concetti più elementari e in continuazione TU devi entrare nel loro mondo, perché il loro mondo in quel momento può essere, per varie ragioni, uno qualsiasi… e ti assicuro che è un’esperienza anche meravigliosa. E che ti fa comprendere, tanto più, i concetti di “stato di fragilità” che non vuol dire assolutamente però ovviamente “perdita di umanità o sensazioni”. D’altra parte però queste persone, anche nelle loro condizioni, quando si pestano un piede, a seconda del carattere, si chiedono scusa, come possono. Perché in qualche modo il concetto di “altro”, fuori da sè, come essere vivente, pensante, emozionabile rimane. Quindi non vedo perché dovrebbe esserci disparità tra noi che abbiamo ancora le funzioni cognitive, la memoria, e comunque viviamo ancora nel mondo) e quindi da parte mia c’è un’empatia di comprensione di senso, in generale, che va al di là del fatto che uno sappia esprimersi meglio o peggio… dicevo, a parte questo trovo che se vuoi rapportarti con gli altri in parità non significa soltanto dire “APE non vale di meno” (cosa che io sicuramente NON TI HO MAI DETTO, e non solo io in questo forum), ma anche prendere in considerazione il fatto che dall’altra parte ci possono essere persone che si mettono con te su un piano di parità in cui i diritti e i doveri sono uguali, indipendentemente dal tipo dal tipo di sofferenze patite, dallo stato d’animo e dalla risoluzione o meno dei conflitti. In sintesi: anche se io incontro una persona che ha sofferto questa persona non ha il patentino di poter offendere me in base al fatto che ha sofferto, e la stessa cosa vale per me nei suoi confronti. E poiché io questo credo di rispettarlo mi pare naturale che io consideri importante lo stesso rispetto. Fuori anche da egocentrismi di comodo e autogiustificativi.
    Personalmente, anche nelle condizioni peggiori, mi sono sempre ricordata che faccio comunque parte di un tutto. E che la mia sofferenza passata o contingente va rispettata, ma non è un diritto per dire che poiché io ho la caviglia slogata o rotta posso dare per scontato che gli altri siano dei maratoneti. Può essere anche un concetto difficile da spiegare, ma io, rispetto ai miei passi, le mie rielaborazioni, non mi metto in competizione con l’esterno, in posizione di “sconti”. Se ho delle difficoltà e fragilità e ne sono consapevole non voglio che gli altri le usino contro di me, non le uso contro gli altri, e sanarle è un mio percorso perché io desidero stare meglio con me, prima di tutto.

    Tirare in ballo le mie presunte cose irrisolte per usarle per difendersi è meschino, te lo dico onestamente. Inoltre tu non puoi sapere se io ho vissuto in una metropoli, su un cucuzzolo, e se ho la patente, banalmente, è perché me la sono fatta. Come puoi fartela tu. E’ un dialogo tra pari.

  • 2204
    Eme -

    Piccola metafora: è una bella giornata di sole, mi spaparanzo sulla sdraio e mi metto a leggere. Tre secondi netti ed arriva una mosca.
    La scaccio.
    Ritorna.
    La scaccio.
    Ritorna.
    La scaccio.
    ….Non solo ritorna…..ritorna in compagnia!
    Va avanti così per tutto il giorno.
    Tramonta il sole. Sono infastidita, sudata, ho letto si e no tre righe, afferro una paletta ed accoppo le mosche dando tante di quelle mazzate da spappolarle.
    Eccesso di nervosismo di una persona che ha (ancora) tanti problemi e se la prende con le povere moschine indifese?
    No semplice rottura di balle di chi, indipendentemente dal suo grado di evoluzione-involuzione-stasi, non può fare ciò che gli pare perché una cavolo di mosca le ronza, INUTILMENTE, intorno per tutto il sacrosanto giorno.
    Credo che qualcosa di simile sia capitato a LUNA .
    Lei non ha preso a palettate verbali nessuno, non è saltata come un tappo di spumante, non ha mandato a fanc… qualcuno perché l’aggressività non è nella sua indole.
    Ha deciso di spostarsi e, per quanto mi dispiaccia, la capisco.

  • 2205
    Maestrodivita -

    Margot per una volta nella vita incazzati verso il giusto bersaglio!!

  • 2206
    Ema -

    Mi associo a LUNA ed EME e mi assumo la responsabilità di pensare e dire che l’intervento di APE è stato fuori luogo sotto molti punti di vista e soprattutto fuori luogo e da paraculi il passaggio dall’offendere qualcuno (e riconoscerlo senza avere la capacità di scusarsi – “sai, non mi vergogno di essere stata poco delicata con te e non pretendo nemmeno che tu ora capisca le mie scuse” … ma cosa c’è da capire??? manco le hai fatte!) al dire che è lei stessa a non volersi offendere (“capisco di essere stata offensiva e allo stesso tempo tenera nel dirti che mi sono affezzionata a te, ma come al solito c’e’ chi sa essere di piu di me,in tutto, ma non mi voglio offendere”)…offenderti tu di cosa????
    Cara APE, il fatto che ci posssa essere qualcuno meglio o peggio di te (e questo sei TU a dirlo, pnsarlo e scriverlo, non noi) non ti da l’autorizzazione ad offendere o sentenziare sugli altri, neppure in modo tenero o ironico.
    Sicuramente stai facendo il tuo percorso, ma forse c’è da raddrizzare qualche curva: dal continuare a ripetere che la PICCOLA APE non sa fare questo nè quello, non sa stare al mondo, non sa nulla di nulla (e sei tu a dirlo non noi, forse inizio a pensare perchè ti piace crogiolarti in questa definizione che dai di te stessa o perchè pensi – sbagliando – che l’inferiorità che ti affibbi sia l’autorizzazione a poter dire/fare con giustificazione dovuta ad ignoranza…e bada bene, ignoranza non nel senso di stupidità, ma di ignorare = non sapere) sei passata al diagnosticare ipotetici salti di nervi di altri, ipotetiche cose che frullano nella testa di altri, motivi per cui altri hanno bisogno o hanno piacere a leggere e scrivere su questo forum e soprattutto hai diagnosticato tempi e modalità dei percorsi che stanno facendo altri…e questo può essere anche il tuo pensiero ma hai sbagliato il modo di esporlo.
    Se pensi che imparare a crescere significhi appropriarti di queste capacità sei sulla strada sbagliata e la forza che devi imparare a trovare in te stessa è ben altra…impara a riconoscerti sullo stesso piano degli altri, non sotto nè sopra, impara che di posto non ce n’è uno, che non si fa a gara, ma che si può stare benissimo tutti insieme sullo stesso piano, confrontandosi, sapendo chiedere scusa quando è necessario e avendo la capacità di spostarsi da un punto quando provoca malessere, che si tratti di semplice fastidio, nervoso o dolore più profondo.
    Nessuno ha mai esposto i propri pareri puntandoti il dito contro, eppure tu hai sempre risposto a certe frasi con una sorta di difesa, come se quello che veniva detto fosse fatto sotto forma di accusa (prova lampante è stato il discorso di Luna sugli hobby e la tua risposta “chi ti dice che io non ne abbia???”… ma chi ha detto che non ne hai?!).
    Quale sarebbe poi il posto che ti senti di aver rubato??? E a chi soprattutto???
    E’ il mio pensiero, di EMA (non di LUNA, EME, MARGOT nè altri), perchè a quanto pare bisogna diventare pignoli con certe persone.

  • 2207
    ape -

    COME PUOI FARTELA TU…. CHE COSA MI POSSO FARE IO.
    LA PATENTE???

    vedi luna tutto quello che hai spappalerdato fino ad ora che stai a contatto con chi non ha questo chi non ha l’atro, che lavori in un posto che chi meglio di te, non sa di capire i disagi della gente.
    cavolo devo dirtelo qua perche non mi posso prendere la patente???
    ho un problema che mi porto dalla nascita, c’e chi sta peggio lo so, non mi manca nulla, eppure c’e chi non riesce a comprendere come mi sento determinate volte, quando vado in posta per fare un vaglia, e devo dire alla sportellista se me lo puo’ compilare lei , oppure devi leggere il foglio e’ compilarlo prima di firmalo.
    si, e’ vero , non potrete sapere chi sono io ed io non so chi siete voi.
    sono superficiale??
    sto’ cercando di esserlo perche’non voglio piu soffrire, mi sto costruendo delle barriere per essere forte, perche’ voglio seppellire le mie fragilita’, voglio essere diversa, voglio essere uguale agli altri,che non debba dipendere da nessuno ne’ al livello di sentimentie neanche materialmente.-
    ho superato una crisi,ora voglio rinforzarmi ed andare avanti passo dopo passo con i miei tempi. e molto difficile. a volte sto male, perche’ vedo che voi siete tutte uniteed io mi sento un pesce fuori dall’acqua, ma non perche’ mi escludete ma perche’ sono io a sentirmi cosi. chi mi vede, non sa del mio handicap, perche’ esteticamente non si vede, ma molte volte non e’ facile competere con chi vede bene.
    sono in una situazione un po particolare della mia vita, non che non stia bene, ma mi sento spaesata. voglio superare i miei ostacoli, ma e’ come se mi stessi mettendo fretta perche ho gia’ 40 anni, ma dentro mi sento con un mondo ancora tutto da imparare e da scoprire.
    e tanti come anche voi, vi sento tutti accaniti su di me, ma sono solo io che vi vedo cosi’. cerco di progredire a piccoli passi, ma a volte non riesco a mantenere il passo, che mi faccia stare bene con me stessa. mi sembra d’avvero di essermi svegliata da poco da una situazione di congelamento di tutto il mondo.
    devo tenermi calma, non agitarmi, mantenere i miei TEMPI, se accellero mi perdo e non ritrovo piu la strada.
    LUNA- scusa per tutto, tu per me sei come una mamma, sai sempre che cosa dire al momento giusto anche quando una figlia ti ha offeso.
    non riesco a starvi dietro, sono molto lenta, nel comprendere tutti i vostri monologhi, entrare nella parte di ognuno ed immedesimarsi per comprendere come vi sentite voi in quel momento quell’emozione,non e’ semplice, bisogna essere malleabili, avere una mente eletrica cosa che io non ho, ma ce la sto mettento tutta. mi sento come una grande, ma ragiono come una piccola che sta capendo qual’e’ il mondo, con tutto il suo contorno di vita a passo con i tempi.
    MI SENTO UNA CONTINUA EVOLUZIONE.
    dEVO RIEDUCARMI DA UNA BELLA BATOSTA CHE HO PRESO, MA ORA NON E’ PIU QUELLO IL PROBLEMA. MI SENTO IN STEN-BAY IN UNA FASE CHE NON SO NEMMENO IO DEFINIRE.
    Mi aspettavo un bella strigliata

  • 2208
    luna -

    Quoto TOTALMENTE Ema.

  • 2209
    Eme -

    Vedi APE, credo che tutto dipenda da quel tuo voler scrivere TRA LE RIGHE, leggere TRA LE RIGHE, esaltarsi non per meriti ma buttando m****a addosso agli altri mentre sarebbe semplice (e forse più costruttivo) scrivere, leggere e seguire un normale percorso di presa di coscienza di te stessa per ciò che sei nel momento in cui scrivi.
    Tu hai una pessima opinione di te (e non lo leggo tra le righe…..è rilevabile ovunque) ma ti vuoi, in qualche modo, esaltare urlando le potenzialià della piccola Ape a squarciagola (e fin qui ok)e demolendo gli altri (e qui ALT: non va affatto bene!).
    E ci metti una buona dose di cattiveria nel farlo!
    Ma gli altri non sono tua mamma, tua sorella (si fa per dire….non sempre mamme e sorelle sono animate da grande compassione) o Santi subito disposti ad essere usati come trampolino di lancio.
    Un conto è avere un disagio e chiedere aiuto un altro è sbatterlo addosso agli altri con maleducazione e gambe talmente tese da sembrare distintamente calci nel sedere.
    Ed è ciò che tu stai facendo.
    Datti una regolata e cerca di infilarti nella zucca che in un gruppo di persone ragionevoli la porta (reale o virtuale che sia) è sempre aperta a chiunque.
    Ma in un gruppo si entra e si dialoga.
    Non ci si salta dentro (e addosso agli altri) gridando “all’arrembaggio”.
    EMA, concordo con il tuo post.
    LUNA: bacino 🙂
    MARGOT: …..stavi parlando delle vacanze con tua nonna e il post è “morto” a metà frase……

  • 2210
    luna -

    rimango sulla mia posizione e evito di offrire ulteriori pseudoappigli. Quoto comunque totalmente anche eme (ricambio bacin) e ad ape dico questo: rispetto le fragilità e difficoltà di ognuno, ma la cosa del vaglia non cambia il mio pensiero riguardo il rispetto reciproco e il concetto di ‘parità’ evidenziato anche da ema. penso anche che per ‘usare’ a proprio vantaggio o pseudotale ciò che un altro dice o scrive, per saltare a piè pari parole e parole, ma selezionarne proprio alcune, usarle, girarle, aggiungervi ciò che non c’è, tentare di mascherare un attacco da difesa è necessario un certo, se pure mal usato, acume. Una certa capacità, se pure mal usata, di destrezza. Io a questa dinamica non ci sto, l’ho già detto chiaramente. Anche con un eloquente silenzio. A me non interessa strigliare la gente, non cerco figli o nipoti putativi, fans, discepoli, rapporti di dipendenza in un verso o nell’altro. E non baso i miei rapporti con gli altri provocandoli per ottenere reazioni e poi dire ‘è che siccome sono calimero mi aspettavo una strigliata’. Reazioni di sana protezione, peraltro. Ciò non per dire che sono meglio, ma perché sta modalità

  • 2211
    luna -

    con me NON ATTACCA. in nessuna sua parte. Nè quando è aggressiva nè quando butta sulle difficoltá, nè quando tenta di blandirmi. NON ATTACCA. e non certo perché son un’insensibile aliena con 3 teste. Concludo dicendo che le persone che citavo, che hanno una malattia degenerativa, non ce l’hanno per far sembrare migliore me. Ma è ennesima frittata girata, in nome di pseudo sottotesti. Rimango sulla mia posizione non offrendo neanche il testo. Poi costruisciti la luna che vuoi, come da vari post fai. Ma Luna a queste proiezioni, serenamente, non ci sta. saluto margot, e quoto le ultime righe di eme.

  • 2212
    LUNA -

    Pappardella: in senso figurato, discorso scritto lungo e noioso.

    Se il buongiorno si vede dal mattino…

    Immagino che se ti dicessi che “spappalerdato” non esiste, ma che non mi importa perché è abbastanza evidente l’uso che fai di questo termine e il significato che ne dai, comunque “avrei torto”.
    Avrei interpretato male (pur facendo uno sforzo di interpretazione), vorrei dire che ho fatto la scuola per interpreti e traduttori e sono fi.. mentre tu no, oppure avrei una perdita al rubinetto del bagno e quindi un giramento di zebedei gratuito, oppure uno scarso senso dell’umorismo.

    Dei tuoi problemi alla vista non hai mai fatto menzione (ed è tuo pieno diritto), però hai più volte detto che il problema di comunicazione era il mio. Cioè se non capivi era un mio difetto, e ci hai fatto su anche dell’ironia. Anche se tu avessi scritto qual è il problema in maniera diretta è chiaro che non avrei potuto farci niente. Ma l’hai girato su di me.

    Hai citato tu la patente, più volte, ma alla fine sarebbe colpa mia perché non sono riuscita a capire, attraverso un monitor, se una persona vede di più o di meno.
    @cavolo devo dirtelo qua perche non mi posso prendere la patente???
    No, non dovevi assolutamente dirmelo, nè qua nè altrove. Ma neanche cercare di attribuirmi la responsabilità di non essere chiaroveggente e quindi insensibile.
    E’ vero che può capitare di cercare negli altri una sorta di genitore simbolico, a cui attribuire tutta una serie di “doveri” morali, e capacità di reggere i nostri umori, degli esseri simbolici e ideali che, se sono capaci di chiaroveggenza, possono fare e dire sempre la cosa giusta a seconda dei nostri umori, e accogliere anche quando provochiamo, e reggere se ci incazziamo, e essere lì a darsi il pretesto e il modo per proiettare tutti i nostri fantasmi, ma senza smuoversi di un millimetro ed accogliendoci sempre… ma a parte che questa cosa non esiste in natura, se esistono gli psicoterapeuti è anche per aiutare a capire che non è così che funziona.
    e che è nel momento in cui si affrontano i rapporti con se stessi e gli altri su un piano diverso, anche da questo punto di vista, che le cose possono funzionare meglio.
    Questo è un problema comune, indifferente per quali ragioni.

    Io non credo che tu mi abbia vista in questa luce, comunque.
    E se anche lo avessi fatto non è una cosa che ho mai cercato, voluto, e che accetto.
    Non l’avrei accettata nemmeno messa su un piano meno aggressivo.
    E il tuo è stato aggressivo.
    Non l’avrei accettata perché non è una cosa che secondo me giova, da nessuno dei due punti di vista.

    Buon percorso, ciao.

  • 2213
    margot -

    Ciao a tutte, ho avuto problemi di connessione ma oggi ho recuperato.
    Nel mio post a metà dicevo che ho l’abitudine di passare le mie vancanze con mia nonna una delle donne più forti ed intelligenti che abbia mai conosciuto. Sono certa che solo sapesse di questa mia situazione ne resterebbe delusissima. Spesso mia nonna mi ha ripetuto che non esiste nessuno che possa decidere per me e per la mia felicità. Mi ripete sempre di non lasciare che la mia felicità venga condizionata o decisa dalle parole e dalle azioni di qualcun’latro. E pensavo chissà come reagirebbe ora che il mio equilibrio si regge su un filo, ora che combatto con le unghie per ridiventare chi ero? Già ero tante cose prima di lui. Poi mano a mano ho evitato molte attività che mi liberano la mente, ho allontanato parecchie persone solo per avere lui e per coprire la nostra storia. Sono diventata bugiarda per restare in questa storia. Allora mi chiedo spesso chissà come sarebbe vivere da oggi in poi senza il magone che ho sempre, senza vederlo, sentirlo e amarlo più? ogni volta che ci penso la prima sensazione è come un respiro a pieno polmoni, la seconda è una solitudine enorme. Avrei potuto essere di più per me per evitarmi tutte queste sofferenze e tutte queste paranoie. Poi penso a donne come mia nonna che per davvero hanno passato momenti terribili e che non sono mai scese a compromessi con la loro dignità e mi vergogno. Io ho calpestato la mia dignità per un uomo. Poi penso ma quanto ancora può durare, (mi chiedo anche per lui ormai andiamo incontro ai tre anni)cioè mi chiedo ma questa cosa tra di noi esiste da tanto, è basata sulla nostra volontà (la mia di nn restare da sola, la sua credo nasca da problemi irrisolti che ha) e alla fine a me nn porterà niente di buono, non mi lascerà neanche un buon ricordo di lui, mi resterà soltanto l’amaro di una relazione vissuta male e nascosta, e a lui cosa lascerà? possibile che tutto questo che ora ci basta e ci lega portrà bastarci ancora per molto? E se così nn fosse, il vuoto che il noi che abbiamo creato con cosa lo occuperemo? e tutte le domande che ne conseguiranno, il dolore che dovrò affrontare a cosa serviranno? Mi sembra una grande perdita di tempo. Non so neanche some spiegarmi. Cmq dicevo che di donne forti ne sono circondata, e che mi sono ridotta alla brutta copia di me stessa, e ancora nn so perchè.
    Eme e Ema: ciao!!!!
    Luna: un saluto anche a te. Ho scritto con la speranza che tu mi legga e che tu torni attivamente nel nostro piccolo angolo di mondo, in cui io ho trovato tante amiche che mi consigliano e con cui mi confronto. Mi spiace per la spiacevole situazione che qui si è venuta a creare e capisco la tua diffidenza nel tornare. Cmq io sono qui e spero che presto ci sia anche tu.

  • 2214
    Ema -

    Ciao MARGOT,
    hai ragione, “alla fine a me nn porterà niente di buono, non mi lascerà neanche un buon ricordo di lui, mi resterà soltanto l’amaro di una relazione vissuta male e nascosta”;
    ma soprattutto ti lascerà la rabbia verso te stessa, per lo meno per me è così, la sensazione di voltarmi e vedere un tempo troppo lungo trascorso così negativamente e non più recuperabile, la sensazione di guardare una me che è stata, che mi schifa e che purtroppo non posso tornare indietro a modificare nè annullare, una me debole e incapace di reagire, impaurita da quell’allontanamento che paradossalmente dopo si è rivelata essere la sensazione di liberazione più bella che avessi mai provato, finalmente in movimento, finalmente libera da tutto, da lui, da me, dai miei ingarbugliamenti… sai tipo come essere incollati alle pareti di un cubo con dei filamenti di colla su mani e piedi che ti permettono di agitare braccia e gambe ma dai quali non riesci a sbrogliarti e staccarti? quella sensazione di agitazione, di sgomitare e sgambettare perchè qualcosa non ti piace, ti innervosisce, ti fa arrabbiare, ti stanca infinitamente fino a piangere, prima tristemente perchè non è come vorresti e non ce la fai più ad aspettare, poi istericamente, perchè sei satura di tutto e vorresti continuare a provare ma finalmente la paura di sbrogliarti inizia a diventare una necessità e la voglia di dare uno strattone forte con braccia e gambe fa terrore ma è grandissima.
    Ti resterà quella negatività nel guardare quella che sei stata, l’obiettitivà di vedere la realtà delle cose e il dirti “perché l’ho permesso?? perché stata così debole? perchè all’inizio ho preferito non pormi tante domande anziché tenerlo fuori dalla mia vita? e soprattutto perché non ho tirato fuori le palle quando la situazione ha iniziato a crearmi malessere o semplicemente quando le cose non erano come le desideravo?”
    Questo è quello che mi porto ancora io, un giudizio negativo di me stessa, causato solo ed esclusivamente da me, perché nessuno mi ha legata né obbligata, sono stata semplicemente debole e la rabbia che ancora mi provoca è molta…e tutto ciò (forse è normale o forse no, non lo so) si riversa anche su di lui, sul pensiero che ho di lui, una persona per la quale purtroppo o per fortuna non provo stima e sul rifiuto che provo nei suoi confronti, perché è il rifiuto che provo verso me stessa per quella che sono stata in quel periodo.
    MARGOT perchè continui a domandarti cosa penserà lui? Cosa rimarrà a lui? Perchè non ti concentri sulle domande che riguardano te???
    Hai scritto “mi sono ridotta alla brutta copia di me stessa, e ancora nn so perchè”, allora concentrati su questo…che cosa fa star bene Margot e che cosa invece le provoca malessere??? Ma non riguardo a quella storia, riguardo TE nella TUA vita… la paura della solitudine ad esempio…e il resto.
    E’ il lavoro che stai facendo con la psico immagino, ma non ti tirerà lei fuori da lì, sei tu a dover fare il lavoro grosso.

  • 2215
    LUNA -

    MARGOT: quoto Eme. Sì, in questo momento non mi va di partecipare attivamente qui, per le varie ragioni che ho espresso e perché ascolto, in generale, la mia “panza”. Ma ciò non significa che io non pensi più a te e che io non ti voglia bene.
    Comprendo il valore che può avere per te “questo piccolo angolo di mondo”, anche il confronto che hai appena avuto con Eme, che mi sembra importante. Apprezzo il fatto che tu abbia detto a te stessa che te lo vuoi tenere, e visto che hai voglia di essere qui che tu sia ancora qui. E non come prova di forza, ma perché hai semplicemente ascoltato la tua panza e i tuoi bisogni.
    Poiché questo spazio per te è positivo, lo riconosci come tale, hai scelto, vedi?
    Apprezzo il fatto che tu abbia compreso che anch’io posso viverlo in un modo o un altro. Già in questo, Margot, sai ancora stare al mondo molto più di quanto credi. E anche nelle questione emotive, come vedi.
    Spero però che in generale Margot si renda conto che può vivere NEL MONDO, non in piccoli spazi, in compartimenti stagni. Quello in cui soffrire, quello in cui implodere, quello in cui cui sognare una vita migliore ma pensando che non può, e quindi solo in astratto, quello in cui esprimersi e trovare confronto e consigli. MARGOT è MARGOT sempre, ed è tante cose.
    Quando le tue energie ricominceranno a rifluire ti renderai conto meglio perché hai bisogno di essere MARGOT sempre, e di “spazi aperti”. E’ una sensazione bellissima e spero che tu possa ritrovarla presto, anche se comprendo il perché ti sei ritrovata a viverti… a pezzi e curva su te stessa.
    Se vuoi, anche per la fase che io personalmente vivo rispetto a questa lettera, ma anche perché ci frequentiamo ormai da un po’ di tempo io e te, ho una proposta da farti. Mi piacerebbe che tu, quando ti rivolgi a me, scrivessi per raccontarmi di TE. Anche la banalità (che banale non è) del fatto che hai bevuto un capuccino o un the, o se hai visto un vestito che ti è piaciuto in una vetrina, o se hai sentito una canzone che ti piace, o se hai voglia di darti una spuntatina ai capelli. Non è che voglio “indirizzare” quello che dovresti scrivermi, se la mia proposta ti va bene, era solo per cercare di farti capire cosa intendo. E’ chiaro che tu questa lettera, questo piccolo mondo, devi viverlo come tu senti. La mia è una proposta. E’ chiaro che non intendo in alcun modo toglierti (non sarebbe neanche una mia facoltà, un mio diritto, oltre che una mia volontà) l’uso del forum come TU meglio credi, e toglierti il fatto di scrivere assolutamente ciò che ti passa per la testa. E’ chiaro che non ti sto dicendo di dire bugie, di far sembrare che stai meglio per non annoiare qualcuno, non far incazzare qualcun altro, non perdere le persone che sino ad ora ti hanno ascoltato. (e che peraltro potrebbero non passare di qua anche semplicemente perché hanno il mal di denti o stanno nel mondo a fare i loro c…i di vario genere, avere una certa quantità di energie, pur comunque pensando anche a Margot)

  • 2216
    LUNA -

    Ma la vita non è fatta di compartimenti stagni e quello che tu pensi di non avere più è dentro di te. C’è ancora. Solo che sei distratta da altro. E se c’è ancora sotto un cumulo di cose che comprendo, comunque c’è. C’è ancora comunque sia pure sotto o accanto il momento che stai vivendo. Sei sempre tu, Margot. Che tu abbia pure certi muscoli tuoi, lati sotto sforzo e altri invece poco usati o persino quasi dimenticati. Ti conosco da un po’ di tempo in questo forum, Margot, e capisco BENISSIMO sia il tuo bisogno di parlare di queste cose, sia il fatto che se sei entrata in un forum a dire che stavi male era perché la tua intelligenza emotiva comunque ti ha detto “che caz…”. Capisco perché hai cercato appoggio e confronto. Capisco perché tempo fa l’idea di andare da una striz manco per sogno e poi invece sì. Capisco anche perché il centro dei tuoi discorsi sia e sia stato, qui, pur parlando di come ti senti, lui e l’invasione terrifica che questa vicenda ha avuto ed ha nella tua vita e nella tua percezione di te. Però mi ha fatto molto piacere conoscere altre cose di una persona con cui comunque ho dialogato a lungo. Mi ha fatto piacere non perché io sia invadente o voglia farmi i ca… tuoi, ma perché se ci fossimo incontrate là fuori avrei conosciuto anche la Margot a cui piace chiudersi in casa a cucinare e che ha un rapporto bellissimo con i suoi nonni.
    Non dovrei spiegarti troppo, avrei potuto dirti: ti propongo questo e basta. Ma invece te lo dico chiaro: anche in questo angolo in cui hai parlato tanto di lui e di come lui ti fa sentire e vivere vorrei che tu facessi entrare invece TE. Anche qui, anche se stiamo parlando di una specifica cosa, puoi sintonizzarti su altri livelli. Perché la vita, appunto, non è fatta mai di compartimenti stagni, nè Margot.
    Guarda che a me non importa che tu scriva 12 righe, 78, 2 o nessuna.
    Non è un tema. Non hai niente da dirmi? Ok, non dirmi niente. Non hai voglia di parlare di altre cose? Ok. Magari tra 3, 5 giorni avrai qualcosa da raccontarmi. Ed io NON MI ASPETTO che tu mi dica qualcosa per forza. E magari non ti risponderò, perché la mia posizione (che riguarda la mia panza) la sai. Però ecco, volevo dirti questo. Non so se sono riuscita a spiegarmi. Se poi ti viene da farlo scrivendo su un quaderno con Paperino o semplicemente tra te e te è uguale. Però io credo che male non ti faccia riservarti qualche riga in un post per parlare di TE, in cui lui non è ammesso. Tu sì, lui no. Allora io ora questo “posso fare per te” (parole grosse, spero che si capisca il senso), farti pensare che quando parli con me di lui non parli. Sei troppo giovane per ricordarti il gioco “L’allegro chirurgo?”. pensa tipo: se quando parlo con LUNA nomino lui si sente l’allarme gnegnegnè 😛 Ma non perché devi mentire, non dire che lui c’è ancora. Lo so benissimo. Semplicemente perché TU SEI, cazzarola, indipendentemente da lui. E ho voglia di sentire cosa mi dici tu. Se ti va, senza impegno.

    Bacioooooooo 😀

  • 2217
    margot -

    Ciao Luna si ho voglia di parlarti di me. Di me solo di me. E lo sai perchè? Perchè tu mi ricordi così che esisto anche io e non solo lui che è diventato il centro del mio mondo. Strano ma a volte una semplice domanda ti riporta in mente cose che dai per scontate, cose che hai lasciato indietro e che non hai abbastanza apprezzato.
    E a me è successo questo: mi sono lasciata indietro. E ora ho voglia di me. Sai Luna avrei voluto scriverti prima ma per varie ragioni, familiari e lavorative, non ho avuto tempo e anche ora ne ho pochissimo. Ma ne approfitto per dirti che la mia famiglia, da come puoi intuire, è il fulcro della mia vita e qualsiasi scnvolgimento che avvenga al suo interno si ripercuote direttamente sulla mia quotidianietà. Ma sono loro che mi amano, mi accudiscono e spesse volte mi curano le ferite. Ti ripeto ho un rapporto unico con mia nonna e per me lei è fonte di comprensione di parecchie cose. è spesso anche la mia confidente, e spesso sa cogliere cosa c’è che non va senza che glielo dica. Con mia madre è un pò diverso. Ci vogliamo bene ma siamo all’opposto. Non riesco ad aprirmi completamente con lei per il suo forte spirito critico. Ma ogni volta che ne ho avuto bisogno lei c’è stata. cmq questo fine settimana l’ho passato con mia sorella a cucinare, dipingere e guardare vecchi film. è stato rigenerante per l’anima. Anche se parecchie cose sono ancora da aggiustare ogni volta che sono con la mia famiglia, penso che posso farcela.
    E tu come stai Luna? che fai di bello?
    E voi ragazze come state come vanno le cose?

  • 2218
    ciclo -

    passato il ciclo vi siete calmate?

  • 2219
    Valentina77 -

    io ragazze ho mollato tutto.
    essere l’amante o la tradita…o comunque star male perchè una cosa non è al suo posto…è la cosa più deleteria che mi sia capitata. per me essere la seconda è voluto dire farmi un male che non credevo esistesse..

  • 2220
    mary -

    io non ho letto tutti i messaggi ma solo qualcuna di quelche amante…beh vorrei dire proprio a queste amati che fate schifo!!!gli uomini sposati non si guardano…io mai e poi mai potrei andare con un uomo sposato…io sono una moglie tradita ed ho solo 35 anni…dopo avere dato tutto a mio marito e neanche vi immaginate tutto quello che ho fatto per lui durante questi 8annim lui ora e’ confuso, anzi e’ confuso da qualche mese perche’?perche’ ci sta na tro.. di mezzo…una bambina che va ancora all’universita’ che non sa nulla della vita…beh amanti, avete rotto i c…..!!!!scusate il mio sfogo ma sono stata tradita, umiliata, usata da quell’uomo che io credevo di conoscere e da quell’amore che io dicevo essere puro!!!

  • 2221
    LUNA -

    MARGOT: @cmq questo fine settimana l’ho passato con mia sorella a cucinare, dipingere e guardare vecchi film. è stato rigenerante per l’anima. Anche se parecchie cose sono ancora da aggiustare ogni volta che sono con la mia famiglia, penso che posso farcela.

    :)))))))))))))

    Sono contenta che mi hai scritto 🙂 Con me ok, grazie 🙂 Anch’io penso sia importante coltivare gli affetti e le situazioni che fanno bene al cuore e all’anima 😀 Un abbraccione.

  • 2222
    ciclo -

    e’ cosa fai mary, tu un uomo sposato non lo guarderesti mai?
    cammini con i para occhi?
    ma fammi il piacere, vai a fare la santa da un’altra parte!
    sei stata usata?
    allora non farti piu usare!

  • 2223
    nicole60 -

    Care Margot e Mary, la verità è che la maggior parte degli uomini sono dei grandissimi egoisti e narcisisti. E noi donne qualunque sia il nostro ruolo(mogli o amanti) purtroppo siamo delle vittime del loro sconfinato egoismo! Lo sbaglio è credere nell’amore? oppure nelle promesse e nelle illusioni di uomini poco affidabili? Inoltre chiedo, più che altro a me stessa, perché un uomo debba diventare il fulcro della nostra esistenza? perchè? Siamo istruite, colte, intelligenti eppure non riusciamo a crearci una identità distinta dall’UOMO?Eppure siamo nel 2012…Ciononostante io per prima non riesco a svincolarmi psicologicamente oltre che materialmente dal mio LUI traditore impenitente.Sto malissimo perchè desidero un rapporto leale, senza inganni ed ombre, ma lui ha finto di essere sincero, e non ammette la verità. E’nato traditore… il sesso con altre donne lo fa sentire vivo e giovane, a danno della sottoscritta che si sente umiliata, offesa e presa in giro. Avevamo un progetto di rinascita del nostro matrimonio, ma evidentemente io non suscito in lui alcun tipo di emozione o forse non trasmetto “amore”. Sono quella che da vent’anni è nel bene e nel male al suo fianco, sono quella che ha cultura ed intelligenza,ma se la mignotta( senza offesa per le amanti) di turno (ad esempio giovanissima straniera incontrata in un bar nel 2008 e poi scaricata dopo poco tempo, che tramite f.b.a novembre 2011 lo ha ricontattato addirittura da un altro Paese Europeo in cui si è trasferita ) appunto lo rintraccia attraverso il social network, eccolo lì che le risponde e inizia a ricordare i tempi della loro relazione e così può illudersi di avere ancora vent’anni, invece dei suoi 50. Non pensava che lo avrei intercettato… che avessi scoperto l’esistenza di un suo secondo account (ingenuo o st… utilizziamo lo stesso computer e non ha cancellato l’altro indirizzo di posta elettronica ed utilizza sempre l’identica password di accesso che io conosco!) A volte penso che voglia essere scoperto e mandato da me a quel paese, in modo da non assumersi la responsabilità della fine del nostro matrimonio. Perciò se siete molto giovani, non sprecate la VOSTRA VITA con un traditore, non ne vale la pena. Voi siete in tempo per costruire qualcosa con un altro uomo libero e possibilmente fedele.

  • 2224
    maestro di vita -

    Xnicole!! Ciao nicole,tu metti in guardia quelle donne giovani da certi attempati marpioni?? Non pensi che dovresti mettere in guardia questi 50enni piuttosto?? Le ventenni sono molto diverse dalla tua generazione nicole,loro sanno bene quello che fanno,e si sapranno prendere quello che gli serve!!!Sono una generazione questa delle donnine dell’est e non,che sfruttano la debolezza maschile,e spesso sono gli uomini tornare all’ovile con la coda tra le gambe,sapessi quanti ne ho visti!!Ma sembra, tu devii il vero problema,perche’, a questo punto dovresti essere tu avere il coraggio di dare una svolta alla tua vita,visto l’uomo che ti sta vicino,ma come quasi tutte le donne di che vivono questa situazione,e’ molto piu’ facile fare lo struzzo,e nn mi sento certo di giudicare,mi rendo conto quanto possa essere difficile ricominciare da zero,ma quello che alla fine continua darmi infinita tristezza,e veder come voi donne,difficilmente riusciate ,amanti o tradite,prendere delle decisioni importanti,senno’ dopo anni e anni di sofferenza,quando,spesso saranno gli eventi decidere x voi!!Continuando sbirciare nei suoi segreti,facendo poi finta di nulla,nn farai che rigirare quel coltello nella piaga cara amica,percui comincia meditare seriamente di dare una svolta decisa,peggio di cosi’ di sicuro nn potresti stare!!Auguri nicole,e ricorda che solo noi siamo depositari della nostra vita!!

  • 2225
    nicole60 -

    Per Maestro di vita: le decisione più ovvie sono anche le più difficili…! Abbiamo una figlia che frequenta l’ultimo anno di liceo e non sa e spero non abbia compreso nulla di ciò che è accaduto, io non ho un autonomia economica sufficiente per affrontare una separazione, ma principalmente non ho più una famiglia di origine che possa sostenermi psicologicamente!Non sono forte abbastanza o non ho il coraggio di ricominciare da sola, d’altronde vivo male, passo i miei giorni a rimuginare i suoi comportamenti,spesso sono depressa, il tradimento mi rifrulla nel cervello dal momento in cui mi sveglio fino a quando vado a dormire e certamente non è positivo che tutte le mie energie e i miei pensieri ruotino solo intorno a questa sofferenza profonda! Lo so fare lo struzzo non risolve nulla, ma è esattamente ciò che sia io che lui stiamo facendo!E non sono mai stata uno struzzo!Ho sempre affrontato e cercato di risolvere i problemi, ma da questa situazione non riesco ad uscirne!Mi sento in una trappola!

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