Lo Sfogo
Da dove comincio? Già, dall’inizio.
Sono una ragazza di 25 anni, apparentemente una come tante, senza grilli per la testa, timida ma anche schietta, con tanti pregi e altrettanti difetti, forse un po’ vecchio stampo (niente discoteca, niente fumo, niente alcol).
Qual è il mio problema? Avete presente il film “Mai stata baciata” con Drew Barrymore? Eccola lì, sono io.
Non ho una vita sentimentale, nel senso che non ne ho proprio mai avuta una. Neanche un bacio, niente di niente…Le occasioni a dire il vero non mi sono mancate, sono uscita con alcuni ragazzi più e meno giovani (conoscenti, amici di amici, anche ragazzi conosciuti su internet) ma, chiacchiere a parte, non sono mai andata oltre…
Volete sapere perchè? No, non è perchè al primo colpo cerco il riccone che mi mantenga (per la cronaca, preferisco i bravi ragazzi) ma è perchè, come dice simpaticamente la mia migliore amica, sono vecchia dentro e fondamentalmente PENSO TROPPO.
Essendo molto sensibile ed empatica tendo ad analizzare a fondo l’animo della persona che ho davanti: voglio capire se il ragazzo in questione è adatto a me o no, se condividiamo gli stessi VALORI (parola caduta ormai in disuso…), se gli piaccio davvero in quanto PERSONA (non in quanto “pezzo di carne da esposizione”), se è sincero o se sta raccontando un mucchio di bugie solo per portarmi a letto e scaricarmi il giorno seguente, se è dolce ed educato come dice di essere o se gli faccio comodo solo perchè nessun’altra (rigorosamente più bella/ricca) se lo fila momentaneamente o perchè mi vuole come ripiego infrasettimanale (perchè incontra la sua ragazza ufficiale solo nei weekend, poverino) e così via, potrei continuare all’infinito. In pratica, lo testo.
Sono grande ormai, ho passato la fase dei picchi ormonali adolescenziali e ho imparato a coniugare la Ragione all’Istinto, non mi lascio più trasportare dal solo sentimento, ci vuole anche la testa. In passato sono stata sciocca e ingenua, mi sono fidata ciecamente di persone che puntualmente si sono rivelate l’esatto opposto di quel che erano, così ora sono io che per auto-difesa alzo sempre una barriera, prima di lasciarmi andare in qualunque cosa ho bisogno di molto tempo e sicurezze…Però così facendo GLI UOMINI SCAPPANO.
Forse ho fatto bene ad agire così finora, avrei potuto farmi più male dato che i suddetti alla fine si sono rivelati effettivamente persone poco raccomandabili…ma adesso mi sembra di essere giunta ad un punto cieco, questa barriera mi si sta ritorcendo contro imprigionandomi in una vita che non vorrei, stracolma di solitudine. Già, perchè, a parte 1 o 2 amici veri, per il resto sono circondata da persone che si rivelano false e meschine ogni qual volta abbasso le difese e questa consapevolezza, se da un lato è la mia forza, dall’altro lato è un macigno pesantissimo che porto sempre con me e che non mi fa mai star tranquilla. A volte vorrei essere superficiale come certe ragazze che si fanno scivolare di dosso le esperienze negative senza rimurginarci troppo, chissà come fanno.
Mi sento sola e ho deciso di scrivere qui per capire se sono sbagliata io o se semplicemente è il mondo che gira al contrario.
Data di pubblicazione: 15 Dicembre 2011.
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Categorie: - Me stesso
54 commenti
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Cara Abigaille,
hai esposto il problema con molta lucidità e consapevolezza. Evidentemente, la tua sensibilità ti permette di compiere un’autoanalisi efficace dei tuoi schemi di comportamento.
Tutte le donne testano gli uomini. Generalmente, le donne testano gli uomini senza nemmeno averne consapevolezza. Sono “programmi” inconsci, finalizzati a valutare la validità di un possibile partner.
Ora, è probabile che quando testi qualcuno, lo fai con modalità tali da sabotare il test stesso. Ovvero, il test è così rigido che nessuno può passarlo.
Forse, gli eventi passati che accenni ti hanno portata a elaborare – più o meno consapevolmente – test di questo tipo. Per evitarti possibili sofferenze, il tuo inconscio ha innescato tale meccanismo di difesa. Solo un partner perfetto passerebbe il test. Ma il tuo inconscio sa che un partner del genere non esiste. Così, nessuno può fare breccia nel tuo cuore. E quindi nessuno può ferirti.
Tutto ciò ti allontana dal mondo delle emozioni, delle passioni, dei sentimenti; dalle cose che, in sostanza, danno sapore alla vita. E da qui deriva la tua insoddisfazione.
Ma c’è dell’altro. Questo tuo vivere rimanendo “insonorizzata” rispetto alle emozioni, ha ingigantito il tuo dialogo interiore. Il tuo intelletto è alla disperata ricerca di una soluzione che in realtà non può darti. Semplicemente perché non è quello il suo compito.
Non puoi lasciarti andare, non puoi trovare qualcuno con cui finalmente stare, facendo affidamento sulla ragione. E’ un paradosso. Queste cose puoi ottenerle invece imparando a sviluppare la parte di te che vive le emozioni, che gioisce, che si diverte, che piange, che ride. Piano piano i blocchi di ghiaccio dentro di te si sciolgono, e ritrovi il calore della tua dimensione emotiva.
ahahahhaha la tua chiave di lettura sugli uomini mi fa morire..
Anch’io ho 25 anni proprio come te ma a differenza tua io sono gia stata sposata (sottolineo il sono stata) adesso stendiamo un velo pietoso sull’argomento e ti do un consiglio: DIVERTITI|
viviti la vita al meglio non perdere tempo a cercare l’uomo perfetto perchè non esiste, fidati del tuo istinto e ti posso assicurare che anche se l’amore ha una fine, è la cosa più bella del mondo e vale la pena viversela alla grande…
In bocca al lupo
Ringrazio kombo per la risposta. A dire il vero il mio dialogo interiore è sempre stato così, non si è “ingigantito” strada facendo… Magari ad un estraneo sembrerà strano, ma quelle domande introspettive sul perché agisco in un modo piuttosto che in un altro me le pongo sin da bambina- penso sia dovuto ad una spiccata curiosità che mi ha sempre fatto sentire “diversa” rispetto agli altri- solo che col tempo e con le esperienze di vita molte domande hanno trovato anche risposta. Sono dell’idea che per conoscere bene gli altri sia indispensabile avere prima una ferma consapevolezza di sé, delle proprie capacità e dei propri limiti, quindi continuerò a scavare nel mio Io finché potrò.
Per quanto riguarda le gioie, i pianti e tutto il resto, sono emozioni che provo come tutti. Qui il problema è oltre… Sono eccessivamente rigida perché vivo con la perenne paura di sprecarmi per qualcuno che non mi merita e di mostrarmi per quel che sono effettivamente: fragile.
La stesura della lettera è impeccabile, la descrizione dei problemi lucida così come le risposte sono precise, e soprattutto già risapute… prendendo a prestito i termini informatici, direi che ci troviamo davanti all’ennesima donna-firewall, che non lascia filtrare ed eseguire nessun programma anomalo, che tratta ogni emozione come un possibile virus pericoloso. Poi, però, in questa alta tecnologia software così efficacemente raggiunta, si fa strada un indistinto senso di malessere… si, perché l’antivirus è ormai così raffinato che non lascia sopravvivere nessuna entità reale, oltre, appunto, all’immagine perfetta (virtuale però!) che il sistema operativo ha compilato da sé… Ti consiglio di spegnere l’HAL9000 che è in te. Cosa per nulla facile, temo. E se vorrai provarci (a occhio e croce non mi sembri però ancora convinta a farlo), i primi tempi saranno alquanto duri. Ma hai solo 25 anni dopotutto. Non è il caso di gettare già adesso la spugna.
Auguri.
Kon Kon
sinceramente credo che non si possano trovare parole migliori di quelle che ha usato kombo
La cosa più difficile da fare è lasciarsi andare.
Nella vita c’è da imparare a vivere.
Continuare a nasconderti dietro teorie razionali non ti aiuterà di certo. La vita emotiva e la razionalità sono cooriginarie e corrono parallele. Sacrificare la razionalità significa agire senza pensare, e questo è un male. Sacrificare l’emotività significa non agire, e questo è un male.
La vita è una bilancia, è un gioco di equilibri.
Aprirsi ad un’altra persona è un rischio, certo. Ti fai male, giusto. Ma forse ne vale proprio la pena.
Tu hai bisogno di fare esperienza, solo così puoi pensare di trovare l’uomo più giusto, tenendo sempre in mente però che non esistono altre metà, ma solo spiriti affini con i quali intrecciare i rami del proprio essere. Ma le radici sono del tutto autonome.
Concediti di vivere..magari anche con una certa fatica!
@Erika: sono contenta di averti divertita, cercherò di fare il possibile anch’io. Buona vita!
@Kon Kon: confesso che la mia profonda ignoranza mi ha spinto a cercare su Wikipedia cosa fosse l’HAL9000…non ne avevo proprio idea…a quel punto la spiegazione è stata illuminante!
@Leonardo88: proverò ad applicarmi con più zelo. Tu comunque hai un’abilità sopraffine con l’uso del linguaggio…diamine se ci sai fare con le parole! Mai pensato di scrivere un libro?
Grazie a tutti, davvero.
Ciao Abigaille, quindi il problema è se sei sbagliata tu… o è il mondo che gira al contrario ?
la risposta per me è semplicissima… indipendentemente da te… il mondo gira lo stesso…
questi ragazzi poso sensibili… da una botta e via ….. possibile che siano tutte persone strane ? non avranno mai una vita sentimentale seria ??? non si sposeranno mai ??? non avranno mai dei figli ???
io penso proprio di si !
in bocc al lupo !
ciao.
a volte le cose non sono proprio come le vediamo noi ! i nostri occhi e le nostre orecchie sono spesso offuscate dal nostro pensiero !
Cara Abigaille,
le nostre paure spesso sono determinate da esperienze negative passate. Senza voler mettere in dubbio la buonafede delle tue parole, per mia esperienza personale posso dirti che quelle ragazze che facevano questi discorsi idealisti poi si sono rivelate le peggiori. Per cui se tu sei davvero convinta di certi valori non rinunciarci mai, perchè sei una persona bella e rara, perseguili, anche se questo può costarti più sofferenze e solitudine rispetto alle tue coetanee libertine (per usare un eufemismo).
Allo stesso tempo però di consiglio di lasciarti un po’ andare e non stroncare da subito una persona se vedi che qualcosa non va, dalle tempo e possibilità. Ho l’impressione che tu non ti lasci andare per paura di soffrire, ma è un prezzo che prima o poi dobbiamo pagare. D’altronde si può veramente capire quando siamo felici solo se prima siamo stati infelici, non credi?
E come dice Wilde “meglio essere protagonisti della propria tragedia che spettatori della propria vita”.
Ciao Abigaille
i tuoi problemi non sono poi così strani…o almeno non rari.
Io che sono un ragazzo, anche se in misura minore per fortuna, faccio i tuoi stessi pensieri…temo sempre le conseguenze di una mia “azione sentimentale” verso qualcuna.
Vorrei anche io essere meno cerebrale e più sentimentale…tanto alla fine come avrai capito pure tu si soffre ugualmente ad essere come noi!!! 🙁
Se è vero che per noi spesso non è il cuore a comandare ma il nostro cervello con i suoi meccanismi di autofdifesa è pur sempre vero che il cuore non si arrende mai e che non conosce padroni, questo è sempre fonte di grosse “lotte interiori”.
Proviamo a rilassarci e a pensare che per vincere una qualsiasi competizione devi pur sempre metterti prima in gioco con tutti i rischi del caso.
Ora poichè non ho letto tutte le risposte degli altri spero di non aver ripetuto pensieri altrui e di non essere stato banale (anche se credo che un pò lo sono stato per certo 😛 )
Ti saluto…ciao 😉
@Arturo: Può essere che ciò che è giusto per me non lo sia per te (e viceversa). Questo è il mio modo di vedere attraverso le mie belle lenti rosa, tu magari porti le lenti blu…Probabile che togliendoci gli occhiali entrambi, riusciremmo a guardare la realtà con le stesse sfumature, ma se non c’è volontà di confronto dubito che ciò accada…ognuno per la sua strada dunque.
Gli uomini da una botta e via…ecco, in base a quel che vedo, si “fermano” o quando proprio si sono stancati di tutto (diciamo che hanno maturato sufficienti contributi per andare in pensione) o perché trovano pane per i loro denti e magari si innamorano, spesso e volentieri di una Lei che sotto-sotto è esattamente uguale a Lui…di solito costei è talmente subdola da inzerbinarlo per benino e lui neanche se ne accorge… Comunque sia, la mia regola aurea è: tutto quel che fai ti ritorna indietro (anche con gli interessi) quando meno te l’aspetti. Tenendo presente questo, agisco di conseguenza.
@memories: sei libera/o di mettere in dubbio tutto quel che vuoi, capisco cosa intendi. Sai, non è per nulla facile perseguire determinati valori quando tutti remano contro. Più vado avanti e più la vita mi mette quotidianamente di fronte a delle prove sempre più ardue. Alle volte neanche tanta pazienza e forza di volontà bastano, capitano i momenti di cedimento in cui vorrei mollare tutto e mi chiedo: “Ma perché lo sto facendo? Non sarebbe più semplice lasciarsi trascinare dalla corrente anziché risalire ostinatamente il torrente? Dopotutto non sono nata salmone!”…Di solito, dopo aver torturato per bene il povero cervellino con queste sensazionali elucubrazioni, fortunatamente accade sempre qualcosa e quei momenti di buio se ne vanno così come sono venuti…alle volte basta davvero poco, una parola giusta detta al momento giusto, un sorriso che ti riscalda il cuore, un minuscolo gesto d’affetto da chi non te l’aspetti. E allora penso che è Amore anche questo dopotutto.
@io: ogni risposta è spunto di riflessione.
Da quel che ho capito, per evitare di soffrire dovrei come minimo lobotomizzarmi…francamente non ne varrebbe la pena…
Mi spiace che anche tu sia in una situazione simile, mi ha fatto sorridere l’espressione usata: “anche se in misura minore PER FORTUNA”…Ahahah! C’è sempre qualcuno messo peggio…
Seriamente, l’unica cosa che possiamo fare per “alleggerire il carico” secondo me sta nel rifocalizzare l’immagine. Mi spiego meglio: tutti i dubbi da cui scaturiscono i nostri ragionamenti contorti sono LO SFONDO (inutile e ingombrante) della nostra percezione della realtà. Continuando a dargli troppa importanza però, noi tralasciamo ciò che conta veramente, ossia la figura IN PRIMO PIANO…Bada bene, non sto dicendo di assolutizzare quella figura (sarebbe altrettanto dannoso) ma è giusto tenere presente la figura nel suo contesto. Per quanto mi riguarda, devo smetterla di guardare altrove e poi lamentarmi di non vedere niente…
Ciao Abigaille,
o meglio salmone..: )
Già, ti capisco, il mondo è dei furbi e degli stronzi e spesso viene da chiedersi “chi me lo fa fare a comportarsi bene”..
Eppure dentro di me spero sempre che alla fine i valori umani verranno premiati. Tu ritieni che gli uomini siano poco seri ma se parli con molti uomini ti diranno lo stesso sulle donne (ad esempio guarda molte delle lettere pubblicate, riguardano proprio uomini che stanno soffrendo per colpa di donne stronze e tr…).
Purtroppo il destino ci fa sempre incontrare le persone sbagliate.
Sono d’accordissimo con te riguardo alle tue ultime righe: parliamo d’amore riferendoci a un certo tipo di rapporto e così nemmeno ci accorgiamo delle manifestazioni d’affetto che riceviamo da chi abbiamo intorno.
E aggiungo io…spesso guardiamo con un pizzico d’invidia chi ha l’amore e tanti amici intorno, ma nella maggior parte dei casi se scavi a fondo ti accorgi che si tratta di rapporti effimeri.
Quindi tu vai avanti per la tua strada, sono sicuro che presto verrai premiata : )
@memories: dovrei aggiornare il nick da quello attuale a “salmone” 🙂
Non voglio generalizzare facendo di tutta l’erba un fascio perchè non penso affatto che tutto il genere maschile sia composto da str..nzi, dico solo che gli uomini che hanno tentato un approccio con me si sono dimostrati tali e, fortunatamente, me ne sono accorta in tempo. La filippica sulla categoria di uomini che considero “poco seri” l’ho fatta perchè l’utente precedente mi chiedeva delucidazioni a tal proposito. In controprova, conosco altrettanti uomini che non appartengono alla suddetta categoria (o, perlomeno, se hanno degli altarini, li tengono evidentemente ben nascosti…) ma ovviamente questi sono già impegnati, quindi il discorso si chiude qui.
Vuoi che ti racconti una grande verità? Le donne (chi più e chi meno) SONO stronze per antonomasia: lo sono tra loro, lo sono con gli uomini e sanno esserlo forse anche più degli uomini stessi (il che è un’aggravante). Forse un giorno o l’altro scopriranno il gene della stronzaggine sul cromosoma X, allora tutto sarà più chiaro 🙂
Capisco perfettamente e concordo con te sulla presenza dilagante di coppie che si “tengono incollate” per miracolo: il loro disagio diviene palpabile specie nel momento in cui si prova a parlare (magari in disparte) solo con uno dei due, di solito se sono insieme recitano alla perfezione il loro ruolo da attori-protagonisti. Per sopravvivere ed auto-alimentare il loro Ego ridotto ormai all’osso, lui ha un’amante e lei anche, mentre i più “nobili d’animo” tendono a soffrire in silenzio. Noterai anche tu che c’è una cosa che accomuna tutti costoro: la mancanza di un profondo dialogo costruttivo. Quando manca quello, non c’è sesso che tenga (alla fine si stancano pure di quello). Tentano di spacciarci come “amore” quel che alla fine è solo fumo negli occhi…Penosi. Pensa a cosa si è disposti a fare pur di non restar soli! Personalmente mi ritengo fortunata, la solitudine non mi spaventa poi così tanto 🙂
Ciao Abigaille,
le donne non sono solo str…e, ma tanto tanto altro, presenti escluse ovviamente! Sono subdole, opportuniste, stupide.
La cosa che più mi rammarica è il fatto che questo tipo di donne alla fine sono quelle a cui la maggiorparte degli uomini sbava dietro, mentre le brave ragazze ragazze superstiti incontrano gli stronzi. Il mondo gira al contrario.
Riguardo alalle dinamiche delle coppie malate hai perfettamente ragione, uno dei tanti segnali è la mancanza di dialogo, l’altro indizio è il non voler far sapere nulla riguardo a loro due e alla loro storia.
Dai, non usare il termine solitudine, mi pare che tu abbia comunque scritto che hai un paio di amici veri, giusto? bene, sono più che sufficienti!
Ma non hai modo di conoscere gente nuova nella vita quotidiana? studi o lavori? Perchè sia l’università che il posto di lavoro di solito sono ottimi posti per fare nuove conoscenze, cara la mia salmone! : )
Ciao Abigaille
ma vie di mezzo no!?!?
Belle le tue parole sulla fotografia…il saper mettere a fuoco il vero soggetto della foto e non il fondo della stessa….davvero belle.
Però scusa perchè dici “dovrei lobotomizzarmi”?
Ki l’avrebbe mai detto?
Cuore, istinto e cervello sono componenti fondamentali di ognuno di noi…questi come una sorta di trinità sono quelle cose che poi compongono il nostro essere.
Il punto è che forse in noi c’è un’eccessiva preponderanza del cervello e la sua ragione.
Ma si sa…il cuore non vuole sentire ragioni!!!
P.S.
Non intendevo dire che tu stai messa peggio di me…sicuramente hai doti che io non ho e sicuramente ci sono altri aspetti del mio carattere in cui sto messo malissimo….credimi 😉
@memories: presenti escluse, già! 🙂
Finalmente qualcuno è concorde! Il mondo gira al contrario, è una consolazione non essere l’unica a pensarlo!
Io studio ancora. In effetti siamo in tanti, ma la cosa paradossale è che se dovessi stilare una lista dei colleghi maschi, molti di loro sono già impegnati, alcuni non sono propriamente eterosessuali, e quelli che rimangono non li consiglierei neanche alla mia peggior nemica… La mia è una facoltà affascinante ma altrettanto difficile, ciò è dovuto al fatto che la professione a cui aspiro è molto responsabilizzante. Anche per questo motivo c’è un altissimo livello di competizione tra noi studenti, spesso soffocante, in cui vige l’imperativo categorico di “non fidarsi mai di nessuno”. E’ di primaria importanza tirar fuori le unghie e i denti, altrimenti ti segano le gambe come se niente fosse, e io purtoppo comincio ad avere i primi segni di cedimento… Mi sento un po’ in colpa, forse ho mirato troppo in alto sottovalutando il fatto che, al contrario del 90% degli altri, io non ho le spalle coperte… Poi considera che di natura non possiedo quel tipo di carattere, certo, so far valere le mie ragioni, ma fondamentalmente sono una persona pacifica che cerca di fare le sue cose nel rispetto degli altri. Adesso che sono in quell’ambiente pieno di squali, l’unica cosa che posso fare è fingere di omologarmi agli altri, anche se non lo vorrei affatto. Speriamo finisca presto questa tortura…Chi ha mai visto un salmone fingersi squalo?!?
@io: Non volevo creare confusione, forse mi sono espressa male. Ovviamente la lobotomia era in senso ironico 🙂 Mi rendo conto che ho uno humour un po’ nero e tendo ad abusarne a volte…sorry!
Bella la figura della Trinità, non avevo mai fatto questo collegamento.
Purtoppo non è sempre vero che “al cuor non si comanda”: a volte lo si mette consapevolmente sotto-chiave aspettando che si acquieti da solo, magari per evitare di ferire terze persone che non hanno fatto niente di male…
A proposito, già che sono qui lo chiedo a te che sei un maschietto (ma se qualcun altro vuol dire la sua, faccia pure): perchè molti uomini vanno in cerca dell’amante? A che serve tenere il piede in due scarpe?
Te lo chiedo perchè a me è capitato un paio di volte recentemente di incontrare tipi così, e onestamente, non è che mi faccia particolarmente piacere ricevere quel tipo di proposte, senza contare il fatto che è piuttosto scocciante dover far uscire la moralista bigotta che è in me, che di certo non gliele manda a dire, anzi… Sperando sempre che mi ascoltino (ho ancora molti dubbi in proposito) e che riflettano sulla caxxata di portata biblica che volevano fare…
Ciao Abigaille,
bè che facoltà fai che è così terribile??
Bè comunque ti capisco, più che altro all’università mi davano fastidio i leccaculo. Io mi sono laureato a febbraio, anch’io avevo tanti sogni e aspirazioni poi quando entri nel mondo del lavoro l’ambiente, da certi punti di vista, è perfino peggiore di quello dell’università!
E come dici te se non hai le spalle coperte dura è..
Ma comunque è giusto che a 25 anni (io 25 li compio a natale 🙂 e non mi dire anche tu non ci credo o ti fanno un regalo solo allora)si creda nei propri sogni e si lotti contro questa giungla!
Me la sono cercata anch’io però, faccio medicina…è abbastanza tosta per i tuoi standard??
Quindi sei del Capricorno, come quel personaggio famoso di cui adesso mi sfugge il nome…ah, sì certo! Gesù!!!
🙂
Io sono del Cancro comunque…
@memories: il commento sopra è per te
ma accettare senza scavare all’inizio no!? almeno per i primi giorni.
Anch’io faccio medicina 😉
@Abigaille
mettere il cuore sotto chiave?!? :\…ci devo provare, anche se non ne capisco il motivo, magari questo atteggiamento ti può preservare da possibili dolori (sono scettico anche su questaa cosa e l’ho già ribadito in un post precedente) ma sicuro non ti farà mai gioire per qualcosa…dici che fai medicina, bellissimo, tanti auguri, ora ti chiedo: se anche un giorno diventassi la più brava del tuo campo ma senza aver mai dato “tempo e attenzione” al cuore e ai suoi desideri, pensi saresti felice?
Perchè gli uomini cercano l’amante?…bella domanda, tralasciando le risposte più banali che possiamo immaginare tutti, ti racconto della mia esperienza personale.
Io non ho mai tradito “fisicamente” nessuna delle mie ragazze passate, e neanche ho mai cercato un’amante, però, ti dico che mi sono lasciato corteggiare da possibili amanti, lo facevo per il mio ego credo…non è certo una mia scoperta che sentirsi corteggiato e apprezzato ti fa sentire meglio anche se hai già una ragazza che non ti fa mancare nulla.
Sono stato anche io parte di quegli stro*** di cui parlavi (anche se non dei peggiori spero!!!), me ne pento e spero di non ricapitarci più, anzi non sai adesso quanto desidererei “sistemarmi” con una ragazza, sposarmi e avere dei figli. 🙁
“In tutte le persone cattive c’è qualcosa di buono…in tutte le persone buone c’è qualcosa di cattivo”
E’ il significato che, forse erroneamente, attribuisco a questo simbolo.
http://www.thefrontpage.it/wp-content/uploads/2010/02/bert7.JPG
Oltre che questo antico detto (forse cinese non saprei) ti lascio con questo video che risponde forse anche alla tua amica che ti dice che sei vecchia dentro 🙂
http://www.youtube.com/watch?v=t5vV7LHenSY&feature=related
Cmq volevo ridimensionare i toni di questo post dicendo, cara Abigaille, che noi (mi ci metto anche io come detto nel mio primo post) NON siamo malati e non dobbiamo guarire da un bel niente…magari un giorno saremo felici anche così, non esiste un manuale di vita e se esistesse personalmente non saprei che farmene.
Ti linkerei un altro video…magari al prossimo post.
Ora ti saluto, devo andare ad impartirmi lezioni di chitarra. 😛
Ciaoooo 🙂