L’infedeltà, un modo per distruggere una persona
Buongiorno a tutti, scrivo questa lettera proprio per parlare di un argomento che oramai va sempre più diffondendosi ovvero il tradimento in una coppia. Proprio qualche sera fa al telegiornale su canale 5 han dedicato un servizio, durato ben più di 15 minuti, alle tipologie di tradimento e anche a come fare per scoprirne l’adultero, illustrandolo bene tramite il curioso titolo di un libro ” schifoso traditore ” che è già tutto un programma ; il motivo per cui scrivo è per cercare davvero di comprendere cosa porta uno dei partner a cercare la felicità al di fuori del proprio rapporto, quello che manca internamente senza però rendersi conto che il proprio comportamento può avere devastanti conseguenze sul rapporto ufficiale.
La scusa è sempre la stessa: la persona che tradisce si sente trascurata, non compresa, a volte addirittura attribuisce l’intera colpa al partner tradito ( credetemi che ne conosco una che ha avuto il coraggio di farlo ) o anche, preso/a dai sensi di colpa cerca di tirarsene fuori rivelando la “scappatella” sperando in un perdono ( che secondo me quasi impossibile da accettare o conviverci ) .
Io mi pongo questa domanda : invece di cercare al di fuori del rapporto ufficiale, perché non ci si fa prima un esame di coscienza e domandarsi se davvero ne vale la pena? Insomma, rendersi conto che ogni azione può davvero fare male alla persona che lo subisce, sapere che una volta scoperti si aziona una spirale di dolore, si rompe ogni tipo di legame, di fiducia, rispetto che poi è davvero difficile recuperare.
Ma io trovo “divertente” come quando, una volta venuto a galla il tradimento, si cerchi sempre di recuperare il rapporto: si ha forse paura di rimanere soli, che la persona tradita ( giustamente direi ) non voglia più avere a che fare con una persona che l’ha illusa, ingannata, solo per soddisfare un proprio piacere personale ; mi rivolgo, concludendo, proprio a tutte le persone che tradiscono invitando loro a riflettere sui propri comportamenti, chiedendogli di comprendere che poi è inutile piangersi addosso quando i nodi vengono al pettine, comodo implorare perdono a scoppio ritardato!
Sinceramente, dicendola proprio tutta, chi tradisce una volta è portato a rifarlo, almeno questo è il mio pensiero ( e leggendo qui dentro ne ho la conferma spesso ) !!
Un ragazzo tradito, saluti a tutti voi e dite la vostra opinione ( traditori e non ) .
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Categorie: - Amore
223 commenti
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Davide,a distruggere un sentimento è la mancanza di verità.
In una coppia bisogna dirsi tutte le cose possibili e con sincerità per scongiurare il rischio di un tradimento,bisogna conoscersi.
Quando conosci una persona bellissima e che ami poi non vuoi staccartene mai più. Ma sel col tempo vedi che se siete troppo diversi,se fa cose che a te non piacciono e viceversa significa che non siete l’un per l’altro. L’amore quindi è impossibile ed è giusto confrontarsi per capire se il rapporto può continuare o no.
In tali casi la coppia scoppia ed il dolore che porta è straziante.
Ma è peggio il dolore che porta un rapporto che sai sarebbe finito prima o poi o il dolore che ti porta una persona della quale ti fidavi ciecamente e che ti tradisce?
Si tradisce perchè ognuno mette prima di tutto le proprie esigenze e pur di sentirsi vivo ed appagato è disposto a tradire distruggendo una persona ed un rapporto.La vita di oggi gli stimoli c’è li toglie e ci fà sentire depressi e vuoti,abbiamo voglia di continue “scosse” di adrenalina per cercare di godere al 1000%. Ecco,allora,l’ebbrezza di un nuovo amore alle spalle di tutto e tutti volto a soddisfare i nostri desideri più proibiti e repressi.Per quanto riguarda il pentimento finale o è perchè ci si fà un vero esame di coscienza e si capisce di aver sbagliato nei confronti della persona che si ha accanto, o perchè si ha paura della reazione del tradito, o perchè spesso non è facile insabbiare un tradimento.
Ciao davide
scusa ho fatto un errore di scrittura.
Riporto la frase in modo corretto:
Ma è peggio il dolore che porta un rapporto che sai sarebbe finito prima o poi o il dolore che ti porta una persona della quale ti fidavi ciecamente o che ti tradisce?
credimi fa piu male il dolore che ti porta una persona della quale ti fidavi ciecamente e ti tradisce.solo per sesso.
ciao lorella mi dispiace per te, anche te sei stata tradita?
ciao davide si anche io sono stata tradita dopo 20 anni di matrimonio.e sai perche’,non per amore verso un altra persona o per un infatuazione.per sesso e per di piu’ con una prostituta.vedi te.che ne pensi?
Il tradimento è una cosa molto piu’ complessa del semplice atto finale, tradiamo vittime dell’inganno e dell’illusione che quello che ci viene messo davanti sia migliore di quello che abbiamo. Il tradimento non è nient’altro che una tentazione carnale. Ed è facile caderne vittima, a volte anche il semplice fatto di parlar male del proprio partner o del proprio amico è un tradimento, o di una persona che neanche conosciamo.
gio’, e’ vero cio’ che dici ma penso che ogni comportamento implichi una conseguenza, questo bisogna tenerlo in mente..
gio ai ragione sara’ anche facile cadere in tentazione ma sono sicura che l’uomo ha la facolta’ di scegliere.non penso che mio marito avesse davanti una persona migliore di me.neanche sessualmente.la scusa e’ stata ci andavano i miei amici e io mi vergognavo a dirgli di no.non era neanche bella era cinese.comunque sara’ facile tradire ma e’ difficile per chi lo subisce.e’ devastante.
lorella mi dispiace per te.. scusa se te lo dico ma tuo marito ragiona come un bambino!!! che discorso e'” ci van tutti io non posso rifiutare”???
posso chiedervi la vostra eta’? come lo hai scoperto? ora come e’ il vostro rapporto?
caro davide abbiamo tutti e due 48 anni.ho scoperto tutto perche’ lui aveva paura di essersi beccato una malattia.infatti una prostituta altro che una malattia cosa vuoi che ti dia? amore?passione?io indagavo come mai lui faceva esami del sangue in continuazione,il clou lo ha raggiunto quando per fare l’amore con me si mise il preservativo.li mi sono incazzata e dopo ore di discussione mi ha confessato tutto.poi ti faro’ sapere meglio.mi fa piacere parlarne con te.
caro davide continuo la risposta ora prima era tornata mia figlia da scuola.tu quanti anni hai?mi chiedevi come e’ ora il nostro rapporto.devi sapere che io per fare confessare mio marito ho dovuto promettere che non lo avrei lasciato.il 18 di giugno 2009 sono come impazzita.lui si recava in cina 4 volte l’anno per lavoro.io rimanevo a casa con fiducia come ho sempre fatto,lui mi ha detto che li’ i suoi amici ne fanno di tutti i colori,tutti sposati.uno mantiene anche una prostituta, forse la preferita.durante una cena il suo amico ha fatto la proposta di andare a farsi un massaggio col finale che tutti sanno perche’ li e’ cosi.lui ha accettato perche’ si vergognava a dire no.se uno si buttava sotto un treno ci si sarebbe buttato anche lui?mi ha raccontato che era in imbarazzo che e’ stato squallido,ha perso l’erezione(mai successo)si e’ sfilato il preservativo e per questo pensava di aver preso qualche malattia.dopo 10 giorni dal rapporto e’ tornato a casa come niente fosse.dopo 20 giorni a cominciato ad accusare dei malesseri,diarrea sudorazione diminuizione di peso.e da li il terrore di aver attaccato qualche cosa a noi.pensa te che storia .io gli ho chiesto lo avresti rifatto se io non avessi saputo niente?lui sai cosa mi ha risposto?non lo so.capito?io per 20 giorni mi sono trsferita nella casa al mare,con la promessa che sarei tornata.camminavo dalla mattina alla sera e per dormire usavo i sonniferi.lui a casa con i figli e’ andato in depressione si e’ messo a letto e non si alzava piu’.sono dovuta tornare non per lui ma per i figli.lui non tornera’ mai piu’ in cina ne in nessuna altra parte,i suoi amici li ha cancellati e con me si conporta benissimo ,io mi chiedo pero’ se non si fosse sentito male io avrei un marito che ogni tanto si faceva una prostituta scelta dagli amici.che schifo.lo amo?io amavo la persona che avevo sposato non lui.quale sara’ quello vero?lo vorei tanto sapere.rispondimi te se puoi.
lorella, questo ti fa’ capire come è fragile tuo marito, sicuramente fa male il tradimento ma lui non lo sa’, tranne che un giorno non lo subisca oppure apra gli occhi. Io anche sono stato tradito ma se continuassi a portare rancore e odio non riuscirei a vivere, quindi meglio perdonare e non vivere nel terrore che possa riaccadere. Vi capisco benissimo.
Perdonare???????? Scusa Gio ma perdonare un tradimento significa legittimarlo e quindi consentire all’altro di ripetersi. Anche se si è mossi dai migliori propositi, anche se il perdono significa crederci veramente, dare un’altra possibilità, il nostro partner si darà la possibilità di farlo ancora, perchè è rimasto impunito. Chi ama veramente non tradisce. Chi tradisce ha dei dubbi e comunque manca di rispetto all’altro per….pulsioni fisiche? allora siamo come le bestie.
brava key,come le bestie
cosi andiamo al detto occhio per occhio, oppure chi sbaglia paga, ovvero alle condanne. Quindi secondo il vostro ragionamento tutti nessuno escluso potremmo già condannarci da soli perchè nessuno è impeccabile e non intendo solo con il tradimento, perdonare è un vero gesto d’amore certo quando dall’altra parte c’è un vero pentimento, non parlo di quelle persone false camuffate da pecore, che si approfittano della bontà altrui, ma quelli/e li si riconosce in fretta.
ciao lorella, scusa il ritardo ma il mio pc fa i capricci ogni tanto.. io ho 23 anni , sono giovane, la mia storia in confronto alla tua e’ niente!!
scusami se te lo dico, ma la sincerita’ e’il mio punto forte: tuo marito non ha dimostrato la minima pesenza di palle, ha preferito fare quello che facevan i suoi amici, anziche’ pensare che il suo comportamento poteva avere delle conseguenze gravi a livello sanitario, e sinceramente il fatto che te lo abbia rivelato solo dpo che tu lo hai martoriato di domande mi fa ben riflettere: tu dici, giustamente, che e non lo avessi messo alle strette, magari avrebbe pure continuato.. il tuo ragionamento e’ piu che giusto, anzi, cosi facendo avrebbe anche rischiato di farti contrarre qualche malattia per una sporca voglia da soddisfare.. a me questepersone deboli, che si fan manovrare mi fanno solo dispiacere credimi, non era un bambino, aveva un cervello e poteva tranquillamente rifiutare alle proposte egli “amici”
e’ troppo comodo fare mea-culpa quando si vien scoperti, ora scommetto, corregggimi se sbaglio, che magari tuo marito e’ diventato ancora piu’ presente, dolce e comprensivo etc…
quel legame che vi teneva uniti oramaisi e’ spezzato in qualche modo purtroppo questi fatti romponono tutta la fiducia, quello che avevate costruito con sacrificio, mi dispiace molto per te.. scusa ma a prima mpatto ti direi di mandarlo a quel paese, ma poi penso ai vostri figli e mi soffermo a riflettere… mi fa piacee ascoltare te e chi si trova come noi, purtroppo pagano sempre le persone come noi, sensibili.. scrivi che fa bene anche a te sfogarti fidati!!
Come stai ora?
P.S gio’ ti ringrazio per lo scritto, ma proprio perche’ anch te tradito come fai ae essere cosi lucido?? e’ curiosita’…
Gio, nessuna condanna e la tua tendenza al perdono non è affatto una debolezza, per carità.
Ma come fai a riconoscere le pecore nere? Se hai l’antidoto me lo passi? Perchè io ci ho creduto nel perdono ma l’ho pagata cara, forse se non avessi perdonato una simile “onta” mi sarei risparmiata la seconda umiliazione, nonchè sofferenza, nonchè inferno. Parlo della stessa persona, ovviamente, non dico che non bisogna dare fiducia a priori, ma una volta che l’hanno tradita, quella fiducia, perchè darci una seconda possibilità? Affinchè l’altro si senta in diritto di farlo ancora. Il vizietto resta secondo me.
Se non perdoni e dimentichi gli sbagli altrui ti porti dentro il rancore o peggio l’odio. Un giorno per quanto perfetti e sicuri ci crediamo potremmo aver bisogno del perdono di qualcuno.
gio io non sono perfetta.se fossi perfetta lo avrei capito e perdonato.ma che cosa c’e da capire.devo forse credere che si scinde il sesso con la famiglia?no caro gio perche’ quando manchiamo di rispetto a chi ti sta accanto da tanto tempo siamo ben consapevoli a cosa possiamo perdere se scoperti.cosa e’ diventata la famiglia?un albergo dove andiamo a mangiare e dormire?per key se ti va racconta un’po piu di te.penso che non ci dobbiamo vergognare.per davide si mio marito ora e’ dolce come mai pensa gli va bene tutto cio’ che dico o che faccio.questo comportamento invece di farmi bene mi fa incazzare di piu’.prima passava molto tempo con questi amici anche quando era a casa il sabato o la domenica.si telefonavano oo si sentivano su skipe,ora improvvisamente basta niente non li sente piu’.ora io vorrei sapere come e’ veramente lui.quello di prima di poche parole con me ma non con i suoi amici o quello di ora che trascorre con me tutto il tempo libero.quando gli dicevo che a me non piaceva che partisse per lavoro lui mi diceva questo e’ il mio lavoro cosa devo fare?ora gli ho detto te non parti piu’ e lui ha rischiato di essere licenziato ma e’ rimasto a casa,anche perche’ sapeva che non mi avrebbe ritrovata al suo ritorno.che cosa devo fare?
Su questo concordo in pieno, per quanto ci si possa sentire perfetti non siamo esenti dal commettere errori.
lorella purtroppo adesso tu non puoi fare niente, mi spiego meglio: con tuo marito il rapporto in qualche maniera si e’ deteriorato, niente purtroppo tornera’ piu’ come prima,certo il tempo puo’ aiutare ad attutire il dolore, ma io credo che in te oramai quel tarlo che lui ha prodotto non si potra’ mai cancellare
adesso ti si prospetta davanti una doppia personalita’ di tuo marito: l’uomo traditore e l’uomo rdento, il problema e’ a quale dei due credere? potrai mai avere di nuovo totale fiducia in lui?
ora lui ha chiuso le sue amicizie, infantile come comportamento non credi? guarda caso diventano agnellini solo quando vengono beccati, prima si senton dei tori scatenati.. secondo me lui ha avuto anche paura che tu chiedessi il divorzio, dura alla sua eta’ rimboccarsi le maniche da soli
tu lo vedi pentito realmente? o e’ solo facciata la sua? un abbraccio, scusa e uso un linguaggio duro, io non sono una persona insensibile ma sentire certe storie di tradimenti mi fan salire il sangue al cervello!!! 🙂
Lorella per raccontare avrei bisogno di uno spazio solo per me. Ho amato un uomo per il quale ho fatto sacricifi immensi, ma non sono la sola credo e di questo non mi vanto. Il tradimento che ho subìto la prima volta mi ha resa insicura e fragile e, come ha giustamente notato qualcuno, mi ha condotta verso la strada della dipendenza affettiva. Perchè ero incinta e quando ho scoperto mio marito, i suoi mille sms, le mutande sporche della sua amante in casa come un feticcio, le ricevute delle ricariche al numero di lei, le ricevute degli alberghi ecc (perchè ero diventata una sorta di cane da tartufo), e l’ho pregato di confessare, ha continuato a dirmi che ero pazza. Ha portato la nostra bambina al mare con la sua amante e…insomma mi ha fatto sentire un cesso. Ho vissuto gli ultimi mesi di gravidanza sentendomi in colpa (IO) per l’incapacità di dare al piccolo che avevo in grembo la serenità che meritava, avevo paura che nascesse malato o che non nascesse affatto. Andavo da sola a fare i tracciati sotto il caldo estivo perchè lui mi trattava come un rifiuto e mi diceva di cavarmela da sola. Come donna mi sentivo uno schifo, perchè vivevo un momento in cui dovevo sentirmi coccolata e protetta e invece ero messa di fronte alla femminilità di un’altra, femminilità che io, in quel momento, non avevo.
Quando ho partorito, sola come un cane, il mio piccolo mi ha guardata negli occhi ed ho capito quanta forza avessi.
Allora sono andata via ma lui mi è venuto a cercare.
Pregando e scongiurando, minacciando il suicidio e mille altre porcherie.
Mi ha tenuta buona per anni ripetendomi di essersi pentito, che senza di me non ce l’avrebbe fatta ma sentendosi sicuro ormai di sè. L’idea che mi ri-tradisse era un incubo e così ho iniziato a dipendere dal suo amore, dal timore di restare sola con due figli piccoli. L’ho perdonato, ma mai veramente anche se non volevo fargliela pagare però qualcosa dentro di me era morto per sempre. Oggi sono sola e la scelta non è stata la mia
Key non credere che per me sia facile perdonare, so che è giusto perchè ho capito che chi ci ferisce non lo fa consapevolmente è non sa’ il male che procura, ma se una persona è realmente pentita e accetta di cambiare perchè non perdonarla, se invece non vuole saperne di cambiare sta a noi decidere se lasciar perdere o aspettare. Se cominciamo a diffidare di tutti cominciamo a vivere nella paura di essere dinuovo delusi o feriti, blocchiamo l’amore che è dentro di noi, Non sto dicendo che bisogna farsi usare, ognuno è libero di darsi come e quando vuole.
LORELLA ci sono persone piu’ forti che non cedono a tentazioni e altre meno forti che si fanno trascinare, penso che ti stia dimostrando di voler cambiare ma vederti ostile e piena di rancore non lo aiuta a capire, non voglio giustificarlo,in questo momento sta a te decidere cosa fare, come vedi in giro si vive solo per il sesso fa schifo ma è una realtà, o meglio un illusione che ci trascina per staccarti dalla famiglia.
Gio, nonostante ammiri molto i tuoi toni pacati e il tentativo visibile di elevarti al di sopra delle schifezze per tentare sempre un dialogo piuttosto che uno scontro mi trovo in disaccordo con te ancora una volta. Da quando chi ci ferisce lo fa inconsapevolmente?
Immagino che ci sia un gran numero di situazioni nelle quali si arreca sofferenza ad altri senza volerlo o senza neanche accorgersene, mossi da pulsioni, istinti, debolezze, frustrazioni ecc. Ma so per certo che esiste anche la cattiveria gratuita. Causata da egoismo o immaturità, nella migliore delle ipotesi. Allora io mi chiedo, a meno che una persona non sia del tutto incline alla cattiveria per sua natura, trattandosi di problemi relativi all’immaturità o all’egoismo, o che so io, ad altro, prima di commettere un qualunque gesto distruttivo nei confronti di altri, magari che ti amano pure, pensa un pò, ci si può fermare a riflettere sui danni che si provocano alle persone?
E’ un terno al lotto, se perdoni, magari l’altro non cambia affatto, o peggio, si sente sicuro di poterti disrtuggere ancora e con conseguenze ancora più gravi. Perchè dando una possibilità si presta il fianco ad eventuali dejà vu. Questa è la mia esperienza e spero con tutto il cuore che ci sia in giro qualcuno che, una volta pentito e tornato sui suoi passi, scelga saggiamente di non commettere più gli errori passati.
key ho letto parte della tua storia e mi ha fatto molto dispiacere e pensare, non importa se sei in disaccordo con me dialogare è sempre piacevole e costruttivo, se fossimo capaci come sarebbe giusto controllare i nostri istinti e le nostre debolezze il mondo sarebbe perfetto, ammiro la tua fermezza e il fatto di essere capace a controllarti vorrei riuscirci anche io, se fossimo veramente consapevoli del danno morale che facciamo agl’altri quando sbagliamo proveremmo a contenerci ma credimi per tante persone è difficile perchè è troppo forte il male che hanno dentro e soprattutto perchè molte non hanno la volontà di cambiare,perchè si credono giusti. Io sono una di quelle persone sbagliate che ha deciso di cambiare per il bene mio e delle persone che mi circondano, lo so come ci si sente non contare nulla per la persona a cui avresti dato anche la tua anima,ma lei non sa che farsene. Accanto ho avuto una persona egoista falsa e spietata come l’hai avuta tu. Ma a che serve odiare o provare disprezzo non ti farà certo stare meglio ne darà giustizia nella tua vita.La realtà è che bisogna lasciare le persone libere di sbagliare e il massimo che possiamo fare essere noi primi ad essere migliori.
bravo davide hai ragione.vedi mio marito era(uso giustamente il passato)una persona anche troppo sincera nel senzo che non si vergognava mai ha dire cio’ che pensava come si dice cio’ che ai nel cuore ai nella bocca.i nostri amici quelli che frequentiamo insieme lo hanno sempre ammirato per questo infatti hanno sempre detto non e’ certo una persona che te le dice dietro.e ora come e’ veramente? lui dice ho sbagliato.cosa a sbagliato?vedi io quando gli chiedo ma se tutto andava bene lo avresti rifatto?nonostante l’imbarazzo di mostrarsi nudi,lo squallore,(lui dice cosi’)non lo so.ora o sono scema io o e’ scemo lui.dunque se tu fai una cosa che non ti piace per niente forse la rifai?lui dice che li l’ambiente era quello.pensa il suo amico quello che mantiene la prostituta preferita e’ tornato a casa ed e’ partito per un viaggio con la moglie.come si puo’ avere una doppia vita?le prostitute in cina e la moglie in italia.io non ho neanche piu’ stima in lui.ora ti sto’ scrivendo mentre e’ a fare la doccia.sorrido mi piace avere questo segreto.pensa gli ho detto che per la festa della donna vado con le mie amiche a vedere il classico spogliarello maschile,non ci sono mai andata perche’ l’ho sempre rispettato pensavo se ci andasse lui a me darebbe noia e poi sinceramente non mi dice niente,sai lui mi ha fatto una scenata di gelosia.non so che fare.vi voglio bene.mi fa bene scrivere e in seguito se vi interessa vi faro’ sapere di piu’.
lorella, esci fai bene a svagarti, tuo marito e’ inutile che si ponga ora i problemi di gelosia, ha ben poco di cui lamentarsi e moooooooolto da recuperare!! sempre se ci riuscira’ a recuperare chiaro..
scrivi pure quando vuoi, che quando posso collegarmi leggo e vi rispondo volentieri, anche a key e gio’..
gio’, ti voglio dire che ammiro molto il tuo modo di pensare, di cercare sempre di dare una seconda chance, magari mi rendo conto che a volte sono frettoloso nei giudizi, me ne scuso, e’ solo che ancora brucia la ferita, forse dovrei guardare avanti e riuscire a guardare oltre, ma a fatti compiuti e’ complicato!!
key posso chiederti come hai fatto a dimenticare?
davide è normale la tua diffidenza dopo che hai subito un tradimento o una delusione, non scusarti tutti sbagliamo a valutare tante cose l’importante è capire e stare meglio per vivere bene.
Loredana dovresti parlare con lui della tua mancanza di fiducia nei suoi confronti dovuta hai suoi tradimenti delle tue paure a continuare questa storia, che senso ha cuocersi dentro e covare rancore? ormai quel che è fatto è fatto, meglio guardare al presente e cercare di costruire insieme qualcosa di piu’ vero, gli sbagli aiutano a crescere..
Se poi capisci che non te la senti piu’ ad andare avanti meglio che vi lasciate..Voglio farti una domanda, cosa potrebbe farti cambiare idea su di lui?
Gio scusa se non ti ho risposto prima. Odio, disprezzo e rancore non sono sentimenti che fanno parte della mia natura, ma c’è differenza, secondo me, tra perdonare e dare una seconda possibilità. Mi spiego meglio, nel mio cuore io ho perdonato tutto il male che mio marito mi ha arrecato. Oggi lo guardo con un occhio affettuoso perchè mi sono, comunque, salvata da lui. Più che una persona rancorosa mi difinirei una che sta, oggi, sulla difensiva. Si, è il termine appropriato. Dico solo che avergli dato una seconda possibilità, in quel caso, non è stata la migliore delle scelte, perchè poi lui si è rivelato quello che era in realtà. Infatti ti chiesi una volta, come fai a riconoscere le pecore nere? Se parti dal presupposto che se lo sentiamo è giusto dare una seconda opportunità poi è difficile porsi il dubbio..e se sbagliassi? Se fosse una pecora nera recidiva?
Forse mi è solo andata male, che ne so, o forse avrei dovuto capire meglio la sua natura e salvarmi prima….boh? Perchè, vedi, quella era solo la prima parte della storia, la seconda non la racconterò ma ti garantisco che ho toccato proprio l’abisso.
Oggi non voglio il suo male, anzi, vorrei che fosse felice, almeno tutto ciò che è accaduto avrebbe un senso, la felicità di qualcuno. Ma se semini vento raccogli tempesta, non sta a me però giudicarlo. So solo che io mi sono sempre comportata secondo i miei valori più intimi e non ho mai ferito nessuno, anzi ho provato ad aiutarlo anche mentre mi massacrava, perchè è il padre dei miei figli però oggi io devo comunque mettere un freno al male che gli altri potrebbero farmi.
Davide…il tempo cura DAVVERO tutte le ferite. Il dolore che si prova quando qualcuno ci ferisce è destinato a divenire un ricordo. Si continua a soffrire finchè una persona è ancora maledettamente nel nostro cuore, anche contro la nostra volontà. Finchè continuiamo a soffrire vuol dire che dentro di noi c’è ancora una sorta di rimpianto, di nostalgia…
….il dolore per una perdita è un percorso obbligato. E serve, ci aiuta a crescere e, forse, a non commettere di nuovo errori grossolani. O almeno a riuscire ad essere più adulti nelle relazioni successive. Questo lo dico anche ad un’altra persona che spero leggerà il post… quando sentiamo che l’incubo è ancora presente, vuol dire che non ci siamo ancora lasciati la nostra storia alle spalle, ci chiediamo ancora il perchè, ci chiediamo se le cose potevano andare diversamente, perchè l’altra persona è ancora lì, nei nostri pensieri, nelle nostre cose, non abbiamo superato la sua perdita, giustificando questo dolore come paura della solitudine..quando non sentirai più i suoi passi nel corridoio di casa troverai quel che cerchi, e non lo cercherai più con tanta bramosità, ti basterai…perchè sei una persona speciale.
Il dolore di un tradimento non si supera mai, l’altro, se davvero ci tiene a noi, dovrebbe anche aiutarci a superare, magari solo ascoltando il nostro dolore e non necessariamente cambiando le sue abitudini (quelle sane!) per farci sentire più sicuri. Ciao
key ti rispondo sul fatto della pecora nera, io credo all’esistenza del diavolo che puo’ impadronirsi delle anime fragili e fargli fare cio’ che vuole anche le cose piu’ orribili, una volta ho letto una frase che mi ha dato delle risposte, “La pecora nera non è sempre quella di colore nero” cio’ vuol dire che le persone piu’ cattive sono molte volte vittime e altre perfette sono il male in persona. E mi ricollego al fatto che spesso il male non viene fatto consapevolmente dalle persone con l’intento di ferire, ma indirettamente dal padrone del male con l’intento di distruggere. Da cosa le riconosco dalla trasparenza dei gesti e delle parole che arrivano al cuore, ricorda che il tuo cuore sa riconoscere il male dal bene.Perdonare non vuol dire necessariamente starci insieme, ma lasciarsi alle spalle ricordi e sbagli, perchè finchè il ricordo cattivo vive vive anche il dolore, poi non tutti i casi sono uguali, magari per la tua storia è stato meglio l’allontanamento fine alla tua e alla sua salvezza, in altri casi ci puo’ essere realmente un proseguimento dopo la sbandata. Vivere nella difensiva è uguale a vivere nel terrore di legarsi a qualcuno, ti capisco e spero con tutto il cuore che superi questa paura da sola o con una persona che ti ami veramente.
caro gio mi hai fatto una bella domanda.e’ da ieri pomeriggio che ci penso.sai quale e’ la risposta?NIENTE non puo’ fare niente.perche’ niente sara’ come prima.penso che con il tempo soffriro’ meno ma non scordero’.non lo stimo piu’ come persona .vedi anche key dice che non serve che cambi le sue abitudini rimane sempre il sospetto.e’ cambiato,ma non poteva cambiare prima?lui sapeva dove portava la strada che aveva preso.si l’ambiente l’amicizie hanno influenza su di noi,ma siamo noi responsabili delle scelte che facciamo.vi voglio bene
Perchè non provi a capire che quella di tuo marito e solo debolezza e che magari sta provando a riconquistare la tua fiducia, se fossimo cosi’ bravi di cambiare prima di toccare il fondo non pensi che molti lo farebbero? Comunque sta a te decidere mi dispiace soltanto veder finire amori per colpa del sesso.
gio io continuo a stare con lui perche’ penso che il mio matrimonio valga piu’ di una prostituta,ma il dolore e’ grande.ora mi dovrei cambiare per andare a festeggiare la festa delle donne.ma cosa festeggio?avrei solo voglia di dormire per non pensare.come fai gio ad essere cosi’ comprensivo tu stesso in una risposta hai detto di essere stato una persona sbagliata.sei veramente cambiato?un abbraccio a tutti
Mi dispiace per queste situazioni, vorrei tanto che lui riuscisse a rinunciare a queste debolezze per te. Prova ad aiutarlo fagli vedere che lo ami, non pensare a quei gesti privi di significato e di amore, Io vorrei tanto essere piu’ puro senza quel male che molto spesso mi porto dentro,mi sento un po’ cambiato ma dire di sentirmi soddisfatto e pulito del tutto ancora pultroppo no,ma spero succeda presto. Ragiona con il cuore non guardare agli sbagli fatti e non farti condizionare dai pensieri delle persone.
gio ho sempre ragionato con il cuore.non avrei certo pensato che mio marito potesse fare cio’ che ha fatto se non avessi ragionato con il cuore.gio mi incuriosisci ma cosa hai fatto di cosi’ grave?se ti senti di dirlo parlane.sei sposato? quanti anni hai?un abbraccio a tutti lorella
lorella come sta andando tra di voi ora?
gio posso farti una domanda: come hai scoperto il tradimento?
key: ma io non capito una cosa, ma ora sei tornata con tuo marito o l’hai lasciato?
caro davide sarebbe piu’ corretto dire non va.quando si istalla il dubbio quando non hai piu’ fiducia non vivi bene.lui ora si comporta bene lo devo riconoscere ma basta una sciocchezza per farmi saltare.non e’piu’ vivere o forse non e’ piu’ amore .sto male al pensiero di lasciarlo ma sto male anche con lui.un abbraccio a tutti
Ciao lorella non sono sposato ma semplicemente la mia ex mi ha lasciato ho una bimba di 2 anni 1/2 e io ho 29 anni, ho vissuto in un mare di falsità per tre anni e nonostante tutto continuo a portarmela dentro, mentre lei pensa alla sua di vita, la mia debolezza piu’ grande è sempre stata il sesso, e lei ne era a conoscenza ma non mi è mai stata vicina per cercare di aiutarmi. Io ancora adesso ho voglia di vincere questa debolezza ma è difficile è piu’ una dipendenza che un piacere. La sessualità non l’ho mai vissuta bene ma come una sorta di incubo da cui ti vuoi liberare ma che ti attrae a se. Non l’ho mai tradita, anzi mi sono sentito tradito da lei quando a sempre parlato male di me alle mie spalle è questo credimi è il peggiore tradimento.
Davide lei non mi ha mai tradito fisicamente almeno credo, in compenso ha sempre avuto un idea sbagliata di me e mi ha sempre venduto alle spalle. e come dicevo anche a lorella non c’è peggior tradimento che subire la falsità di una persona.
Gio affrontare l’argomento “male” inteso come forza diabolica è un pò complicato da discutere in questo contesto..certo è che, personalmente, l’esistenza dell’inferno la riconduco sempre più spesso alla vita terrena, pertanto mi verrebbe spontaneo credere che vi sia una forza malefica atta a condizionare le vite delle persone più fragili. Se devo fare la puntigliosa a tutti i costi penso che il libero arbitrio, è una bella responsabilità e la storiella che ci è stata raccontata a catechismo sulla mela e la signora che se l’è pappata (ma siamo sicuri che fosse donna?, mah!) dovrebbe anzitutto insegnarci a riflettere un istante sulle scelte personali che coinvolgono anche le vite altrui. Errare è umano, perseverare….
E con questo rispondo anche a Davide, si, sono tornata con mio marito e, no, non stiamo più insieme poichè lui si è trovato un’altra. Dalla sera alla mattina. Ti ripeto Gio, il perdono non l’ho mai negato a nessuno e mai lo negherò, ma la fiducia negli altri è qualcosa di così personale, direttamente dipendente dalle nostre esperienze, che non è così facile da recuperare. Questo proprio perchè, ti sembrerà strano, non giudico nessuno e so che siamo tutti inclini all’errore, pertanto, ho sempre paura di dare fiducia ad una persona. Così mi corazzo ben bene. Ma tutti abbiamo un percorso, il mio oggi segna la strada della difesa, non della chiusura, forse un giorno riuscirò anch’io a credere….
Quando si da una seconda possibilità è necessario mettere dei paletti all’altro, specie se si comprendono le sue debolezze, come per i figli, è giusto lasciare che facciano le loro esperienze e che sbaglino ma tentando di seguirli nel loro cammino e non lasciare che facciano di testa loro. Per gli adulti questa guida si chiama ULTIMATUM e poi bisogna essere coerenti e mollare la presa se si persevera nell’errore, perchè altrimenti siamo ad uso e consumo degli altri, vittime di una persona e mai liberi di scegliere cosa pretendiamo dagli altri. Rispetto.
…come si dice, aiutati che Dio t’aiuta. Ecco, aiutiamoci a non farci schiacciare e ponderiamo bene le situazioni prima di viverle solo perchè l’amore guida il mondo. L’amore tra due individui è fatto di reciprocità. Solo l’amore per i figli è fine a se stesso.
Lorella, Gio ti ha chiesto cosa ti aiuterebbe a farti avvicinare a lui in questo momento (o qualcosa di simile).
Io ti dico, prova a chiedergli di guardarsi dentro, cosa lo ha spinto a comportarsi in quel modo? Cosa gli è mancato? Se sa risponderti argomentate su quello, potresti riconoscere di aver avuto anche tu delle mancanze, sta a te poi capire. Ma confessando il suo errore voleva solo lavarsi la coscienza o mandarti un segnale che poi, ovviamente, non è stato colto perchè la cosa si è concentrata solo sull’argomento tradimento? Ciao. Vale sempre la pena cercare di salvare un matrimonio, speriamo che l’impegno sia da entrambe le parti
Key vedo che hai colto nel segno, l’inferno è qui io non mi ricordo nulla del catechismo, non vado in chiesa, non leggo la bibbia e prego a modo mio, come hai ben capito il male colpisce le persone piu’ fragili, allora come puoi pretendere da una persona fragile di amare come una piu’ consapevole? Io come te ho preteso la parità non di piu’ non di meno, ma evidentemente la persona che stava con me era piu’ fragile ed io pretendevo delle cose che lei non riusciva a darmi Anche solo “parità”.. sembra far ridere ma non riuscivo ad avere la parità. Con il tempo ho capito forse troppo tardi, che se sei piu’ forte devi saper aspettare che l’altra persona maturi e a volte ci vuole tempo.
La paura che le persone possano usarti è lecita, ma non ti lascia vivere liberamente, come vedi nella vita anche se dai rispetto molte volte non viene ricambiato questo perchè difronte hai una persona che non sa’ cosa sia, e come puoi far vedere il mare ad un cieco se non attraverso i tuoi occhi. Capisco che non tolleri l’egoismo e l’indifferenza delle persone e sono dalla tua ma è il modo di combattere che ci divide.Per quanto riguarda il detto aiutati che dio ti aiuta non sono daccordo perchè se fossimo in grado di aiutarci che bisogno ci sarebbe di chiedere a dio. Tu negheresti l’aiuto a tuo figlio
ciao a tutti io sono stata tradita un anno fa e non ho ancora
dimenticato.Io e lui viviamo insieme ma me ne voglio andare appena
troverò lavoro.Lui mi ha tradita da subito fin dai primi giorni,mi ha
mentito spudoratamente,ha negato il tradimento finchè non gli ho
buttato le prove in faccia!Lui non si è mai pentito di ciò che ha
fatto anzi ha cercato anche scuse assurde quasi per buttare qualche
colpa su di me cosa che non posso avere se uno mi tradisce dal primo
giorno.Purtroppo vivendo a casa sua non è stato possibile neanche
parlare perchè lui dice che mi ospita e quindi dovrei fare la brava,è
come se mi ricattasse,intanto se vedo qualche altro ragazzo diventa
invadente,vuole leggere le mie email,vuole sapere dove vado e con chi
vado eppure continua a dire che noi siamo grandi amici…strano dato
che avevo precisato che non lo perdonerò mai.Un tradimento non si
perdona e io covo rancore,odio,angoscia e amarezza…odio lui e odio
lei…fosse almeno bella!!!Quella è uno scorfano e sapeva di me per
questo si è buttata su di lui perchè le dava fastidio che un altra
stesse con lui.Ora non riesco più a fidarmi di nessuno,mi pento di
ogni momento passato insieme,mi sento sporca all’idea che lui mi abbia
toccata e ora non voglio che un altro uomo mi sfiori…ecco cosa
provoca il tradimento eppure le persone non lo comprendono,perchè non
ha pensato a me quando toccava lei?Perchè non ha pensato a quello che
mi stava facendo?Non posso perdonare e non mi fiderò mai più…non
voglio più stare con nessuno,non credo che un uomo possa provare
amore,per me gli uomini sono solo animali che pensano solo al sesso a
cui non importa nulla se fanno del male a qualcuno.Voglio restare sola
per sempre!
sarah quanti anni hai?vedete amici cosa provaca il tradimento?distrugge la persona che lo subisce.abbiamo tutti le solite reazioni sia uomini che donne perche’ vedi sarah anche le donne tradiscono.forse il mondo e’ cosi’ e quindi dobbiamo cambiare noi.io ora vivo in continuo stato di agitazione a chiedermi perche’,ma non c’e un perche’.lui mi abbraccia mi dice che mi ha sempre voluto bene,io invece di stare meglio penso se questo e’ il tuo bene ne facevo volentieri a meno.non gli credo piu’.non lo perdono.questo non e’ vivere e’ solo sopravvivere.un abbraccio a tutti lorella
Gio, caspita siamo quasi d’accordo. Quasi. Un pò dobbiamo aiutarci anche noi, non eri tu che dicevi il primo passo è quello di comprendere le proprie debolezze e il secondo tentare di sradicarle una ad una? Ecco, per sradicare una qual si voglia debolezza bisogna impegnarsi, la preghiera non può esssere la sola risorsa alla quale affidarci. Prego di avere un amore, ma se resto chiusa in casa e guardo tutti con l’occhio bieco chi troverò? Prego di non essere più tormentata da qualcuno che vuole distruggermi, ma se non mi metto un impermeabile che mi faccia scivolare le altrui azioni che faccio mi lancio al massacro? Intendevo questo. Non negherei mai l’aiuto a mio figlio ma non possiamo sostituirci agli altri ed io so che i miei figli sbaglieranno, non posso certo impedirglielo. Posso accompagnarli, non sostituirmi a loro.
Kahlil Gibran- il profeta- sui figli
I vostri figli non sono figli vostri(..)
essi vengono attraverso di voi ma non da voi(..)
potete donare loro amore ma non i vostri pensieri(..)
potete offrire rifugio ai loro corpi ma non alle loro anime(..)
Voi siete gli archi da cui i figli, come frecce vive, sono scoccate in avanti(..)
Sarah, va bene cadere nella tentazione del rancore, ma spero che cambierai presto idea, dopo che ti sarai liberata dal tuo dolore, datti il tempo, soffri, piangi, urla, inveisci ma non generalizzare ti prego, uomini e donne, siamo tutti persone. C’è chi subisce e c’è chi ferisce.
Sarah sono quasi daccordo con key, scherzo concordo siamo vittime e carnefici pultroppo non è di per sè il tradimento ma l’egoismo che porta a pensare a se senza curarsi del male che si fà agli altri, ma odiare tutto l’universo non servirà a togliere questa falla umana che ci tocca un po’ tutti. Credimi per quanto posso aver subito nella vita comunque mi sento ancora egoista. Il passo che ci puo’ aiutare è cambiare noi per primi anche se gli altri continuano a sbagliare, solo cosi’ puoi vedere un mondo diverso con occhi diversi. Uomini e donne sono uguali ed è giusto che sia cosi’.
Lorella digli quello che pensi al tuo ragazzo e non sopprimere l’amore che hai per lui,vuoi sapere perchè lo ha fatto non di certo perchè ama la prostituta piu’ di te, ma semplicemente per paura di deludere i suoi amici che stupidamente lo avrebbero ridicolizzato, e lui per debolezza ha ceduto, ma tu dovresti affrontare questa cosa insieme a lui senza accusarlo o condannarlo ma per capire se si puo’ superare insieme. Ripeto io capisco cosa hai dovuto passare per un gesto simile ma adesso non ne vale la pena continuare a soffrire se si puo’ aggiustare.
Key la poesia che mi hai scritto c’è l’ha mia mamma appicicata al muro, pensa le coincidenze. Mi fraintendi sempre, quando io prego non dico padre nostro o ave maria, chiedo semplicemente a dio di farmi capire cosa non va in me, di farmi superare le mie paure e le mie debolezze, quindi la mia è una richiesta di aiuto, lo sforzo che devo fare è chiedere e poi vivere le esperienze che mi si presentano ogni giorno. E c’è una frase molto conosciuta di gesu’ che dice a chi al figlio che gli chiede un pane gli da’ un serpente. Pregare vuol dire chiedere.
sarah mi dispiace molto per te, io sono l’autore(cornuto) della lettera e capisco perfettamente la tua rabbia, quel maiale del tuo pseudo ex fidanzato ti ha addirittura scaricato tutto addosso.. vedi la cosa che a me fa piu’ ridere e’ che loro se ne escono dicendo addirittura che la colpa e’ nostra, si gettano addosso colpe che non abbiamo
non puoi tornare a csa dai tuoi genitori in attesa di trovare un’altra sistemazione? perche’ quell essere non merita neanche un attimo in piu’, anche se capisco che stai ancora li solo per i motivi che hai spiegato..
non chiuderti a riccio, perche’ sarebbe la cosa peggiore che tu possa fare, esci, divertiti e fregatene di cosa ti dice quell esserino insignificante.. scrivi e sfogati che ti fa bene..un abbraccio!!
non posso tornare dai miei perchè è da li che scappo!Non ho mai
incontrato un uomo che ci tenesse a me,mai uno che telefona,che vuole
parlare,spiegarsi,tutti che scappano e poi quando sono soli magari
tornano ma io non ci sto.Sono in una situazione difficile e nell’inferno
che vivevo è comparso lui…credevo ancora nell’amore e pensavo che
anche se fosse andata male lui era diverso,ne avremmo parlato e avremmo
cercato di non rovinare del tutto il rapporto…ma non è stato cosi,lui
dice che ci devo mettere una pietra sopra ma io gliela spaccherei in
testa la pietra!!!Lo odio cosi tanto vorrei che soffrisse e che la tro..
con la quale mi ha tradito resti sola a vita…Ho troppo odio dentro!
Gio non ti ho frainteso, ho capito il senso della tua Fede. Dicevo solo che anche quando si chiede qualcosa, non ci si può aspettare che le cose cambino senza metterci del nostro, altrimenti siamo passivi di fronte al destino.
Sarah, quanto male ti stai facendo, l’odio non serve, ci rende fragili, comunque sfogati, forse hai solo bisogno di questo adesso.