Lettera al direttore del tg La7 Enrico Mentana
di
Sergio Rapetti
Riferimento alla lettera:
Alla cortese attenzione responsabile del giornale ………., se ti ritieni un giornalista libero, inizia a presentare la verità in tutte le sue forme, siamo stanchi di sentire dire che lo vogliono la maggioranza degli italiani, perchè non fate il sondaggio, cosa ne pensano gli italiani sulla Camera! che tra l’altro...
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Data di pubblicazione: 22 Aprile 2015.
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Categorie: - Enrico Mentana - Politica
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Clamorosa vittoria del movimento 5 stelle nel Mezzogiorno d’Italia. Primo partito nella Valle d’Aosta.
Secondo il giornale Libero, Di Maio diventa prete. Forse ha ragione e i politici italiani dovranno andare da lui per confessarsi…
Il reggente Martina, alla direzione del PD, ha ringraziato Renzi per tutto ciò che ha realizzato in questi anni. Neanche Taffazzi avrebbe osato tanto.
Oggi all’act la Meli era rincuorata dal rinnovo grandissimo dei 5 stelle al parlamento; naturalmente lo ha detto con quel sorriso saccente, secondo solo a quello di D’Alema , trombato ormai in via definitiva. Stia serena anche lei. Complimenti anche a Gasparri giunto ormai all’ottava legislatura, conosciuto soprattutto per le sue storielle estemporanee in diretta televisiva.
Oggi a Pomeriggio cinque, spettacolo indegno con cani vestiti con capi firmati, dopo essere passati da un centro benessere(!!!!). Indegno e indecoroso, quando penso alle nostre miserie quotidiane.
Che sta succedendo a Maria Teresa Meli? 0ggi ad Omnibus, i suoi interventi erano pacati, non si sovrapponeva agli altri interlocutori e non ho visto il solito sorrisino sardonico; personalmente sono sorpreso e preoccupato da questa metamorfosi. Io la la preferivo polemica e battagliera; dava un po’ di verve ai dibattiti, che ultimamente si stanno appiattendo pericolosamente.
Scandaloso il discorso di Napolitano al senato; senza averne i titoli, ha fatto un discorso politico dalla poltrona della presidenza del senato. Siamo, dal lato della democrazia parlamentare, messi molto male. Non capisco la polemica contro i 5 stelle, che non vogliono votare Romani, alla presidenza del Senato, perché condannato in via definitiva.
Del Vigo, vice direttore del il Giornale, ha detto in collegamento Skype con il tgcom 24, che il movimento 5 stelle, ha capito cosa sia la democrazia. Bene. Io personalmente dico che Berlusconi ha capito cosa sia la democrazia, ha capito che il suo partito sia il quarto in ordine di consensi, ha capito che la sua forza è ininfluente. Le cartucce le ha tutte sparate e quelle ancora rimaste sono a salve.
Come ” Tutte le strade portano a Roma”, così per Tagada’, “tutte buche portano a Roma”; ma, nei vostri servizi, non avete altre buche da far vedere?
Per averle, le hanno. Ma in prima serata urta un poco, si sta ancora digerendo. Eddai.
Forse stanno ancora elaborando il lutto…
Ieri Christine Lagarde, con i suoi abiti firmati, con le borse da 5000 euro e che non entra nella sua cucina se non indossa un ” rosso Valentino”, ha detto che si aspetta dagli Italiani una prova di realismo; ma, dico io, una persona del genere non dovrebbe tapparsi la bocca?
La Carfagna ha detto in tv che Berlusconi è stato leggitimato dal voto di milioni di elettori italiani, fatta eccezione dico io, dal tribunale italiano che lo ha condannato in via definitiva per evasione fiscale.
Gianfranco… ma tu la Carfagna la ascolti?
A me (come al Berlù) basta guardarla, a 40 anni (e passa) resta sempre una gan bella topa…
Ok Xavi. La prossima volta che vedo la Carfagna in tv, vorrà dire che abbasso completamente il volume e magari mi convinco della tua valutazione estetica….
Ieri Salvini ha detto che bisogna smussare gli angoli per la formazione di un possibile governo; io penso che c’è un solo angolo da smussare ed è quello della figura ingombrante di Berlusconi. La “mission” impossibile è convincerlo al ritorno ad una delle sue svariate dimore, all’affetto dei suoi figli e dei numerosi nipoti che si ritrova. Insomma fargli fare il nonno a tempo pieno.
Matteo Renzi continua ad erodere anche dall’esterno la stabilità del Pd. Annuncia in diretta le dimissioni da segretario del partito e poi riunisce i suoi fedelissimi, escludendo il malcapitato Martina dalle sue consultazioni strategiche. Continua così l’opera di demolizione del Partito, con il rischio concreto di ridurlo alla lunga, a numeri da prefisso telefonico. La chiusura al dialogo con il movimento 5 stelle, relega il partito ad un ruolo marginale e le politiche per “un’opposizione costruttiva”, che alla lunga la base non capirà, sarà il suo canto del cigno.
Iacoboni: il giornalista che voleva entrare al convegno di Casaleggio ” a prescindere”. Solamente il grande Totò se lo poteva permettere.
Omnibus. Questa volta concordo con Marattin: bisogna uscire da questo sistema politico, adottando magari il sistema elettorale francese. Alla fine della storia vince uno schieramento e governa per cinque anni. Il tempo che abbiamo a disposizione lo dobbiamo utilizzare per cambiare in modo radicale il sistema elettorale. L’idea non è insormontabile, basta volerlo.
Oggi a coffee break Licia Ronzulli dice che per conoscere la linea politica dei 5 stelle basta che, i militanti di quel partito, vadano sulla rete per conoscerne l’algoritmo; alla Ronzulli invece basta solo l’algoritmo di Berlusconi.
Penosa performance di Berlusconi all’uscita dai colloqui della delegazione del centrodestra con il Presidente Mattarella; mentre Matteo Salvini esponeva la posizione del centrodestra, Berlusconi con gesti e parole mimava il discorso del Leghista, come fosse il suo avatar. Non contento del siparietto creato, alla fine, ha messo le mani sulla spalle della Meloni allontanandola con decisione dalla postazione microfonata e ha spiegato cosa sia la democrazia agli allibiti giornalisti. Risultato ridicolo di un personaggio, che ha fatto il suo tempo.
prego la s.v.di fare notizia di questa ingiustizia popolare io devo sposare mia figlia e devo fare debiti con il mio tfr ancora non riscosso dopo aver versato 43anni e esi di contributi e nessuno ne parla sono soldi nostri perche aspettare 2anni pet riscuoterli pet he la prego di portare in evidenza questa ingiustizia sociale grazie.
Gli esploratori hanno vita breve nella giungla italiana; tra caimani e altri animali strani che la popolano, come minimo vengono sbranati.
Anche quest’anno ricorre l’anniversario della Liberazione con tutte le polemiche e le retoriche del caso;come l’anno scorso: onore alla Brigata Ebraica.
Arrivati a questo punto è necessario, visto lo stallo politico, che il movimento 5 stelle pensi al bene dell’Italia e faccia un’alleanza programmatica su punti qualificanti con il centro destra; si turi il naso e vada avanti. L’importante è che vigili e non permetta a nessuna forza politica i soliti giochini di potere.
Aria di scissione e regolamento di conti all’interno del PD. Molti esponenti di spicco del partito minacciano divisioni e fughe verso altri lidi, finora ignoti. Finirà come l’ultima uscita: escono i generali ma le truppe rimangono nel casermone di Renzi.
L’esponente della Lega Giorgetti, durante una ripresa televisiva, si è fatto scappare la frase, “Di Maio non conta più un caz…”, dimostrando ancora una volta, se mai ce ne fosse stato il bisogno, che i Leghisti non hanno ancora superato l’antica sindrome del “celodurismo” e senza rendersi conto che ormai si sono ammosciati nel cerone del Cavaliere.
Brava Gaia Tortora che ha zittito la Ravetto che praticamente voleva parlare da sola, a discapito degli altri ospiti.
Ieri abbiamo assistito alla capitolazione stizzita di Berlusconi, che praticamente ha dato il via alle consultazioni di Salvini e Di Maio per la formazione di un futuro governo. Parafrasando un frase della Divina Commedia e riguardante il conte Ugolino della Gherardesca mentre si ciba delle carni dei suoi sfortunati figli, rinchiusi con lui nella torre:”… Poi più che il dolor poté il digiuno. Traducendo” poi più che Di Maio poté il sondaggio su Forza Italia.
Oggi all’aria che tira. Incredibile Vittorio Feltri, dopo una riunione serale di Lega e 5 stelle, vuole sapere già il programma definitivo della nuova coalizione di governo. Da giornalista navigato mi aspetto da lui un’analisi più professionale e non una persona che va in questa trasmissione per ricevere un applauso dalla platea dell’aria che tira. Per la verità in questo studio un applauso non si nega a nessuno.
Il programma Tagada è diventato un pollaio.
Più che Tagadà gli applausi che mi facevano inorridire (al passato perché non la guardo da anni) sono quelli da Fazio per la Littizzetto addirittura con gridolini come se si trattasse di Justin Bieber…
Poi quelli da Floris dove applaudono solo in base al tono di chi sta parlando e non in base a quello che dice.
I programmi de La7 sono tutti uguali : un chiacchiericcio perpetuo che nulla aggiungono a quello che già sappiamo del mondo politico italiano.
Giuly e Corazza: confermo
Mattarella ha detto, rivolto a chi tenta di mettere un governo che governi, che non è un notaio; ma, quello di esternare in questo modo ha uno scopo ben preciso: far pesare le sue prerogative di veto. Il Presidente non sarà un notaio ma le forze politiche che formeranno il governo non sono i fedeli esecutori del suo personale disegno politico. L’importante è l’equilibrio istituzionale e non tirare troppo la corda. La maggioranza degli Italiani non capirebbe.
Non ho commenti da fare alla sette faccio i miei sinceri elogi per una rete pura trasparente non stanca mai mai a guardarla programmi molto interessanti culturali da ottimi giornalisti e conduttori.
Il direttore Enrico Mentana ha saputo perfettamente gestirla merita elogi e ringraziamenti a tutta la sette.
Oggi a coffee break alti discorsi di politica interna, senza conoscere ancora il programma governativo e le persone che andranno a realizzarlo; praticamente hanno parlato per un’ora del”nulla”.
Questa Sardoni è una gran maleducata. .. stamattina a La7 ha continuato a interrompere il vecchio ex ministro DC Vincenzo Scotti che stava parlando di cose molto interessanti, di VERA politica.
La Sardoni non ha le caratteristiche della conduttrice però va benissimo come inviata, diretta e guidata dal grande Mentana.
Inadatte come conduttrici la Tortora e più che mai Myrta Merlino, una delle persone più fastidiose e meno obiettive della televisione… mi dispiace che sia napoletana, cosa della quale vi assicuro non andiamo fieri per nulla…
Ottimo Fassina, inutile come sempre Claudia Fusani..
Oggi all’act le magliette della squadra di governo sembravano delle casacche di carcerati; che cos’è un messaggio subliminale?
Amo la sette.Una rete favolosa pura.Tramissioni una più bella dell’eltro.Ottimi giornalisti e bravi conduttori.Il direttore Enrico Mentana merita elogi per la sua professionalità come ha saputo gestirla.Io da ascoltatrice della sette compreso la mia famiglia chiediamo che presto si possa vedere sulla sette il fil di Sorrentino ORO 1 e ORO 2.Grazie e buon lavoro.
Un caro e cordiale saluto da.
ANNA VANNI DA RIMINI.
ORO……SAIWA?
Oggi a Tagada’, alla Nunzia de Girolamo la mela avvelenata non gliela hanno data i 5 stelle ma i suoi bravi ragazzi di Forza Italia.
Ho piena stima e fiducia del direttore Enrico Mentana.E’ una brava persona seria sempre molto attento a tutto.Nella mai famiglia si guarda la sette è una rete molto interessante di informazione pura e trasparente.Merita riconoscerlo.
Auguri per tutto e in bocca al lupo “crepi il lupo”
?
L’ipotesi di staffetta tra Di Maio e Salvini terrorizza Berlusconi, perché 5 anni ai margini del potere lo portano a 87 anni e alla definitiva evaporazione di Forza Italia.
” L’ipotesi di staffetta tra Di Maio e Salvini terrorizza Berlusconi, perché 5 anni ai margini del potere lo portano a 87 anni e alla definitiva evaporazione di Forza Italia.”
Sì ma non ha molta scelta. Ora potrebbe comunque incidere per i prossimi cinque anni con il 14% tradotto in numero di seggi. Se tornassimo al voto probabilmente Forza Italia ne prenderebbe molti di meno, avvantaggiando ancor di più la Lega.
D’altra parte è pur vero che è ritornato ad essere candidabile … E non si sa mai che nella prossima eventuale campagna elettorale,con un bel bombardamento mediatico sulle sue televisioni e degno dei bei tempi della canzoncina “Meno male che Silvio c’è”, possa riconquistare il voto di molti italioti.
A proposito di”centro di gravità permanente”: è la cosa che cerca disperatamente la conduttrice del programma Tagada’ ma, purtroppo per lei, non riesce a trovarlo. Il taglio della trasmissione, con una carica di sarcasmo e caricatura delle immagini trasmesse nei servizi, se fanno ridere i partiti trombati alle ultime elezioni politiche lasciano l’amaro in bocca ai telespettatori neutrali. A proposito di Pinocchio, visto che c’è la dimissionaria Fedeli, chi meglio di lei per i suoi trascorsi, merita il naso lungo dei bugiardi?
Adesso anche il crollo in borsa del MONTE DEI PASCHI, secondo gli economisti della sinistra, che praticamente detengono per volontà divina la verità assoluta su questa complicata e volitiva materia, è colpa della futura coalizione di governo. Ormai siamo alla follia pura. La memoria corta di questi soloni di giornata è preoccupante, non ricordando che per anni la Fondazione di questa banca è servita per giochi di potere della sinistra. Il pozzo senza fine di Mps ha ingoiato, negli ultimi anni, miliardi di euro di soldi pubblici ed ora la colpa è della Lega e del Movimento 5 stelle. Un commento personale alla Totò : ma mi faccia il piacere.
Oggi a Tagada’, Caldarola era particolarmente stizzito perché il giovane filosofo Fusaro gli ricordava gli elementi primari e sostanziali del Marxismo. Conclusione del mio pensiero: non c’è peggior sordo di chi non vuole intendere. La lesa maestà è una brutta bestia da controllare.
Un appello alla 7: mandate a casa la conduttrice, è di una faziosità unica.