Lettera al direttore del tg La7 Enrico Mentana
di
Sergio Rapetti
Riferimento alla lettera:
Alla cortese attenzione responsabile del giornale ………., se ti ritieni un giornalista libero, inizia a presentare la verità in tutte le sue forme, siamo stanchi di sentire dire che lo vogliono la maggioranza degli italiani, perchè non fate il sondaggio, cosa ne pensano gli italiani sulla Camera! che tra l’altro...
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Data di pubblicazione: 22 Aprile 2015
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Categorie: - Politica - Televisione

Sobrietà dell’esercizio del potere. Queste sono le parole usate da Cuperlo a Tagada, riferendosi all’esposizione mediatica di Cesare Battisti durante il tragitto dall’aereo, ai locali destinati agli espletamenti di legge. La sua passeggiata è stata molto civile, a braccetto di due agenti della polizia e senza costrizioni ai polsi. Adesso voglio fare il paragone con Enzo Tortora, prelevato la mattina presto dalla sua abitazione, alla stregua del Capo della Cupola, con i ferri da campagna ai polsi e con la televisione di stato presente sul posto e trasmesso il tutto nelle reti nazionali. Quindi, riferendomi all’affermazione di Cuperlo, di quale esposizione mediatica del potere stiamo parlando? Allora non c’era la Lega e il movimento 5 stelle ma il PCI, la DC e tutto l’arco costituzionale, che per quell’evento funzionò alla perfezione.
Incredibile quello che ho dovuto vedere nel tg di Studio aperto delle 12.30. Le riprese televisive hanno filmato le violenze fisiche e verbali di due “maestre d’asilo” nei confronti di poveri bambini letteralmente brutalizzati. Non posso credere che questi mostri non siano ancora in galera.
Oggi a Tagada, Emerenziana la nota conduttrice, parlando con Tonelli ha detto di essere “terrorizzata” di sbagliare e di chiamarlo Toninelli. La solita battuta stupida che ripete ogni volta che ospita Tonelli. Veramente povera d’idee e qui mi fermo, perché sono troppo educato. Faziosa e arrogante nell’esercizio del suo piccolo potere.
Oggi all’act, le risate fuori luogo della Merlino, mentre sventola il “decretone” governativo, non mi hanno fatto ridere.
Oggi a Tagada va in onda la commedia tragicomica in un atto unico: ” L’EMERENZIANA INGUARDABILE”
Se la 7 vuole fare veramente “servizio pubblico” e parlare delle porcate che ha fatto in tantissimi anni il governo francese in Africa, inviti Konaré.
Oggi a Omnibus Giannulli ha detto che per fermare l’emigrazione incontrollata dall’Africa, bisognerebbe creare poli di sviluppo in questo Continente; ma come si possono creare questi poli di sviluppo, se i paesi africani di lingua francese, dipendono dalla Francia e che stampa per loro addirittura i famigerati franchi africani, che fuori dal loro territorio valgono come la carta straccia? Lo sapete che queste unioni di banche centrali sono controllate dalla Francia, perché le persone insediate in questi enti dai nostri “cugini” fanno gli interessi esclusivi della Francia. Come fanno a migliorare questi Stati, quando le loro economie sono oppresse da decenni da questa situazione? Chiamate Konaré che spiegherà a questa trasmissione come funziona la “grandeur” francese.
Bravo Licheri a coffee break nello spiegare le porcate francesi in Africa. Portas e Pancani ( il conduttore troppo nervoso) troppo sordi; non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. CHIAMATE KONARÉ!!!!
Mirta Merlino non ha ancora capito che l’aria che tira è veramente cambiata. INVITATE KONARÉ CHE, VISTO CHE QUESTA TRASMISSIONE SORVOLA SUL REATO COLONIALISTA DELLA FRANCIA IN AFRICA E CHE STA CAUSANDO I FLUSSI DI DISPERATI DALL’AFRICA, LO SPIEGHERÀ BENISSIMO. INVITATE ANCHE GEREMICCA CHE SEMBRA CONOSCA DA DECENNI QUESTO PROBLEMA.
Corsi di recupero: ecco cosa dovrebbe fare Emerenziana. Si fidi, ne ha disperatamente bisogno!!!!
Oggi la Merlino si è superata quando ha fatto il parallelo tra la spostamento scolastico di una bambina ospite del cara di Castelnuovo e la cacciata della Segre – bambina dalla scuola, perché Ebrea. Avrebbe fatto meglio a starsi zitta, oppure passare ad argomenti più leggeri. Vedo che si trova bene con Migliore e Di Pietro. Migliore è veramente curioso: dice che le due banche centrali africane sono indipendenti dalla Francia. FALSO. I CONSIGLI DI AMMINISTRAZIONE DI QUESTE DUE BANCHE CENTRALI AFRICANE SONO COMPOSTE IN PARTE DA FRANCESI E LE DELIBERE VENGONO PRESE ESCLUSIVAMENTE ALL’UNANIMITA’; QUINDI SE LA FRANCIA NON È D’ACCORDO NON SI MUOVE UNA FOGLIA. MEGLIO CHE GENNARO MIGLIORE LA PROSSIMA VOLTA VENGA PREPARATO.
Non ho commenti da fare.Il direttore Mentana è un ottimo giornalista sa fare molto bene il suo mestiere da giornalista,sopratutto la sette ha saputo gestirla bene con ottimi programmi di notizie è una delle migliori rete.
Buon lavoro alla sette.
Meno male che a Tagada, ogni tanto, c’è Borgonovo con una funzione importantissima: bloccare i discorsi faziosi e tutti di parte, dell’acida Maria Teresa Meli.
MTM una volta stava per Mary Tyler Moore, cioè una giornalista.
Oggi ad Omnibus si parla di corpi degli “immigrati” fermi sulla nave battente bandiera danese e utilizzati per scopi politici, sia da destra che da sinistra; ma i “corpi” di Amatrice e dintorni, sequestrati ormai da anni nelle loro rovine, non interessano più nessuno?
Consiglio a Martina di andare ad Amatrice e dintorni e vedere tutte le persone che hanno sequestrato, in mezzo alle macerie, da oltre due anni a questa parte. Il suo passato governo è responsabile di quel disastro, dovuto alla ricostruzione, con vere e proprie baracche piene di topi, di muffa, di impianti tecnologici inservibili, di tetti senza pendenze, quando si sapeva benissimo che in inverno, in questi posti, come minimo c’è un metro di neve. Che Martina vada li a farsi la campagna elettorale, se ne ha il coraggio Anche oggi, visto che Di Maio non è presente a Tagada, la conduttrice Emerenziana lo dileggia pubblicamente e lo fa con il suo famoso sorriso, che è tutto un programma.
Nella vicenda Sea Watch, strombazzata e tirata da tutte le parti, con “i poveri migranti sequestrati dal governo giallo-verde”, mi è venuto un dubbio: ma i componenti dell’equipaggio, visto che sono tutti sulla stessa barca, sono da considerare dei sequestrati?, oppure possono andarsene via con tutte le persone a bordo?
Oggi a Tagada, Emerenziana era alquanto attapirata quando ha sentito la versione tecnica, di una professoressa esperta in diritto del mare; nel momento in cui l’esimia professoressa ha detto che la sea wacth doveva andare in Tunisia e non in Sicilia, a momenti, alla simpatica conduttrice veniva un “coccolone”.
Oggi ad Omnibus: ma cosa avrà da ridere Alan Friedman nei confronti di Marco Travaglio? L’unica persona che non mi fa ridere è proprio lui. Non conosce il diritto marittimo, proprio come il comandante della Sea Watch che non ha portato i naufraghi nel primo porto sicuro, che era in Tunisia. Stanlio e Onlio mi facevano ridere, Friedman no.
Oggi ad Omnibus: si vede, da come parla, che Zabeo della CGIA di Mestre, è un tipo che mangia tutti i giorni e non salta mai i pasti. Lo stesso non si può dire dei cinque milioni di poveri, che sono sotto il limite di sussistenza. Come dire: uno con la pancia piena ha un’altra prospettiva. Buon appetito a questo tipo di persone.
Oggi ad Omnibus si parla di congiuntivi, con chiare allusioni al Movimento 5 stelle. Questi congiuntivi, secondo certa stampa “progressista” dovrebbero essere sinonimo di persone non adatte a governare il Paese. Io preferisco le persone che sbagliano i congiuntivi, a quelli che non li hanno Mai sbagliati ma che hanno creato, con le loro politiche, 5 milioni di poveri e un mostruoso debito pubblico, che non riusciremo più ad estinguere. Alla faccia dei congiuntivi sbagliati.
All’act, la Merlino durante una sua esternazione ha detto:” a me mi commuove”. Bravissima, come sempre. “a me mi commuove” NON SI DICE!!!!! Era una delle cose che ci diceva la prof. durante l’ora di Italiano
Scandaloso oggi Omnibus.La redazione, per illustrare il reddito di cittadinanza ha chiamato tre persone, tutte contrarie a questo provvedimento. Ma Gaia Tortora e tutta la redazione non si vergognano? Ma è questa la pluralità delle idee? Ma andate tutti a fare un altro mestiere.
Qualcuno spieghi a Gaia Tortora la pluralità delle idee. Il sindaco De Magistris è la prova; parla, senza contraddittorio, contro il movimento 5 stelle. Ma, alla 7, c’è qualcuno che le illustri questo concetto?
Mule’, ex direttore di Panorama, che lo aveva ridotto ad un inserto, da vendere con “sorrisi e canzoni”. Invece di pensare ai congiuntivi di Di Maio, pensi ai disastri che ha combinato con quel giornale. Anche la conduttrice Merlino se la ride; lei dovrebbe pensare alla sintassi e non dovrebbe più dire “a me mi commuovono”. Rimandata a settembre, o se preferisce, si prenda una pausa di riflessione.Eroe di questa puntata di l’act: Barbaceto, solo contro tutto lo studio. Indecente la Meli, che senza contraddittorio, sparla contro Di Maio. Come sempre scena muta della Conduttrice. Brava!!!