Lettera al direttore del tg La7 Enrico Mentana
di
Sergio Rapetti
Riferimento alla lettera:
Alla cortese attenzione responsabile del giornale ………., se ti ritieni un giornalista libero, inizia a presentare la verità in tutte le sue forme, siamo stanchi di sentire dire che lo vogliono la maggioranza degli italiani, perchè non fate il sondaggio, cosa ne pensano gli italiani sulla Camera! che tra l’altro...
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Data di pubblicazione: 22 Aprile 2015
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Categorie: - Politica - Televisione

Oggi all’act, attacco indiscriminato a Di Maio da parte di Gennaro Migliore, che naturalmente essendo assente non può replicare e niente fa la “giornalista” Merlino per salvare la sua neutralità super partes. Caro Mentana, assomigli sempre più alla conduttrice e non é un complimento.
All’act odierna, Gianni Cuperlo ha fatto un discorso “educativo” a Luigi Di Maio, che si era permesso di definire “assassini politici” quelli che hanno messo con il sedere per terra, migliaia di lavoratori, a cui è scaduta la cassa integrazione e adesso tocca al Governo attuale riparare ai danni fatti. Alla fine del pistolotto di Cuperlo, la brava conduttrice Merlino ha detto che era completamente d’accordo con lui. Io su questa posizione non avevo dubbi.
Gianfranco Pala ti seguo sempre e sono d’accordo con quello che scrivi…
I giornali e le tv, confindustria e l’opposizione, PD compreso, appoggiano la lega e attaccano i 5 stelle perché sentono che la lega è comunque “una di loro”… e la cronaca giudiziaria ci insegna che è proprio così.
L’ennesima dimostrazione anche ieri da Floris con Giannini che ha mostrato addirittura apprezzamento per Salvini mentre ha attaccato sempre e comunque Di Maio.
È ormai da tanti giorni che Toti, presidente della Regione Liguria, inflaziona le televisioni nazionali, imperversando con i soliti discorsi tutti uguali e riguardanti l’emergenza di Genova, a causa del crollo del ponte Morandi. Rosica e si vede dal suo faccione la delusione per non essere lui, il Commissario Straordinario nominato dal Governo, che provvederà a realizzare quanto previsto nel decreto legislativo, operativo a giorni. La fretta di Toti è ingiustificata, in quanto anche il Commissario incaricato, dovrà aspettare le conclusioni della magistratura che, sembra abbia dato sessanta giorni di tempo ai periti, per stabilire fatti e cause del terribile crollo. Un consiglio a Toti: la smetta di ridicolizzare con le sue allusioni le qualità del COMMISSARIO, che, secondo lui dovrebbe avere caratteristiche di superman per svolgere l’incarico. Le caratteristiche del Commissario devono essere tecniche, qualificate e da manager, figure queste che non sono riconducibili a Giovanni Toti. Mi dispiace per lui e se ne faccia una ragione.
E’ un bravo giornalista Enrico Mentana.Ha saputo perfettamente gestire la sette con trasparenza professionalità una rete pura di eccellenza.Va riconosciuto per tutto il suo operato.Solo una mia semplice segnalazione:ultimamente si sta notando che la sette è vicina al M.5/S!!!!!!! Un po’ troppo Travaglio a otto e mezzo la dott.ssa Gruber brava lo è inviti dimeno a Travaglio dopo un po’ diventa dispettoso certamente lui fa parte di quel movimento. 5/S Buon lavoro a tutta la rete sette.
Un duro colpo ai “Rosiconi”:hanno “bollinato” il decreto Genova. Il faccione di Toti mi è sembrato più attirato del solito.
Di “Toti” nella storia ce n’è stato solo uno davvero grande.
https://it.wikipedia.org/wiki/Enrico_Toti
Concordo con Attimo Ogi.
Oggi il neo eletto Davide Ermini(PD) , vice presidente del Consiglio Superiore della Magistratura, ha detto che quando si è all’interno di questo consiglio si risponde solo alla legge. Perché prima a chi rispondeva? Incredibile risposta.
Essì, Toti ha fatto il giro del mondo in bici con una gamba sola. Io ho provato a pedalare con una gamba sola dalla stazione al bar Sport, 500 m circa e dopo due metri (e una sbrasata da levapelle) ho capito che quella di Toti era una balla colossale.
Effettivamente, la pedalata con una gamba sola mi sembra eccessiva, anche per l’eroico Enrico Toti.
Il “balconcino” di Palazzo Chigi, dove ieri si è affacciato Di Maio, “non è” il “balcone” di Piazza Venezia. I gufi benpensanti della sinistra, con la loro stampa a braccetto con i poteri forti, se ne facciano una ragione.
Oggi la bravissima e competente giornalista Mirta Merlino ha detto, parlando delle possibili dimissioni di Tria, che fortunatamente ciò non è successo altrimenti i mercati ci avrebbero fatto neri. Purtroppo per lei, dietro, in mezzo al pubblico, c’era uno spettatore Nero. Mamma mia che tranvata.
Curiosa richiesta di una esponente di Forza Italia a Genova: vuole che il ponte lo ricostruisca Autostrade per l’Italia; praticamente quelli che hanno causato con la loro negligenza 43 morti, ora ci dovrebbero anche guadagnare. Ma questa politica non si vergogna dell’affermazione? Perché non chiede un parere ai familiari delle quarantatre vittime?
Il governo ha scelto il Commissario straordinario di Genova nella persona di Claudio Andrea Gemme, manager di lungo corso e di provata esperienza. I familiari hanno residenza nei pressi del ponte Morandi. Spero che questo sia sufficiente a convincere i duri e puri della “Genovesita’” del manager.
Ferruccio de Bortoli ha detto, parlando della finanziaria prossima,: La manovra è del popolo, nel senso che se la dovrà pagare. Ancora non si conoscono i termini esatti di questa manovra e lui ha già tutte le certezze in tasca. Beato lui!!!!
Oggi ad Omnibus la Gelmini sembrava un’anatra impazzita, starnazzava a vanvera, non lasciava parlare chi non era d’accordo con lei, ad esempio il povero Fassina. La cosa preoccupante era che Gaia Tortora non faceva nulla per fermarla. Complimenti alla trasmissione!!!
Oggi Zingaretti da Mirta Merlino:un pianto, con le mitica conduttrice che pendeva dalle sue labbra. E vai!!!!
Il presidente della commissione europea Juncker, che ogni volta che appare in televisione, dà sempre l’idea di una persona reduce da una sbornia colossale. La deve smettere di sparlare del governo italiano, quando non conosce i termini della manovra, visto che la stessa non è ancora arrivata in parlamento. Il vero problema è che il tipo di governo dà fastidio alle attuali autorità europee, che non vorrebbero cambiare lo status quo politico. A questi personaggi andavano bene i precedenti governi italiani, sempre proni e diposti ai diktat di Bruxelles. La notizia dell’ultima ora è che anche Salvini si è accorto delle frequentazioni alcoliche di Juncker.
Non capisco la polemica contro Salvini, per le parole dette nei confronti di Juncker. Personalmente non voglio essere amministrato da un Commissario Europeo che esagera nei suoi “brindisi giornalieri” e il risultato è evidente nelle sua incerta deambulazione. Spero che quanto detto da Salvini metta sulla buona strada Juncker e lo converta al liquido più prezioso in natura: l’acqua.
All’act: Giovanni Toti, che Mirta Merlino chiama amorevolmente”Giovanni” lo invita a dare i voti all’attuale governo e Giovanni, col suo faccione, inizia a picchiare duro con il programma dei 5 stelle, mentre ha un’occhiatina di riguardo con la Lega, visto che permette a lui di sopravvivere. Ma questo programma non ha alternative a questa melassa, a questa fufa, che ci regala giornalmente la “splendida” Myrta?
Il capo della protezione civile Borrelli, parlando dell’alluvione in Calabria, ha detto che gli”dispiace”per la morte della mamma e del suo piccolo. Incredibile risposta senza umanità di questa persona. Non ho altri commenti da fare su questo “personaggio”.
Oggi all’act, Guido Brera, che dovrebbe essere un santone della finanza, oggi non ha detto una parola sui governi precedenti che hanno affossato l’Italia. Ma, dico io, dov’era questo signore quando “quelli della sinistra” distruggevano le finanze dell”Italia? Misteri dell’aria che tira tutta da una parte. Bravissima, come sempre, “la giornalista” Merlino. Una chicca finale: ci voleva un attore Jacopo Fo a far sapere all’act che l’Italia ha a disposizione 73 miliardi di euro assegnati dalla comunità, e che sinora i governi precedenti non sono riusciti a spendere. Incredibile ma vero.
A Tagada oggi, la signora Emerenziana ha letteralmente detto: “Noi del sud abbiamo un rapporto speciale con l’ombrello”, frase piuttosto equivoca, che si poteva risparmiare. Lei intendeva parlare della pioggia, ma con quel sorrisetto ammiccante stampato sulla faccia, il senso poteva essere un’altro.
Oggi a coffee break: ma cosa c’entrano le promesse di Renzi, Del Rio, di Padoan fate negli anni scorsi e mai realizzate e le promesse di Toninelli e Tria di un paio di mesi fa. Questa equiparazione non regge, per questioni temporali. È QUESTO IL MODO DI PROSPETTARE I PROBLEMI? Non mi piace l’approccio e la tabella di La 7, che vorrebbe mettere nel calderone tutte e due le questioni.