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Seconda e ultima lettera: depressione e ansia

di altea

Riferimento alla lettera: Ormai sono un po’ di settimane che leggo questo forum ed è anche arrivato il momento di lasciarlo, penso. Prima di lasciarlo però vorrei chiedere un vostro parere, convinta che se ci si debba appendere per errore alla vita, lo si debba fare anche con un piccolo gesto. Non funziono...
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Data di pubblicazione: 31 Ottobre 2014

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Categorie: - Me Stesso

61 commenti

  • 26
    altea -

    sarah…hai ragione pienamente. e concordo con il tuo ultimo commento. è sacrosanto imparare a leggere la busta…non essendo una specializzata, mi accontento di quello che mi danno. e quando me lo danno. la gestione dei soldi, è un obietfivo prossimo perchè comincio a capire che le mie passioni costano e vorrei contribuire in casa. non voglio che mia mamma si occupi di tutto. non so come si gestisca una famiglia, lo ammetto. non saprei neanche da dove partire.
    so cosa succede nelle altre aziende. nella mia, mi lasciano fare solo per una ragione: era talmente disorganizzata che ogni cosa che faccio, l’ho “inventata” io. e sto cercando di standardizzarla per fare in modo che il mio lavoro sia eseguibile da altri per potermi occupare di altro o almeno andarmene con la coscienza in pace.
    visto che sei una donna in carriera e anche una donna realizzata sotto il profilo familiare, vorrei sapere se hai un “piano di azione” per affrontare tutto questo.

    stessa cosa la chiedo agli imprenditori qui o anche chi ha lavorato come dipendente. insomma…come vi siete organizzati per essere produttivi ed efficienti?

    scusate se chiedo, ma sono entrata nel tunnel della curiosità e quando si tratta di lavoro, cerco di capire il più possibile. liberi di rispondere o non rispondere. non voglio sapere i dettagli e nemmeno sapere le vs. posizioni lavorative né il settore. assolutamente. solo capire come ce l’abbiate fatta a resistere.

  • 27
    RM -

    Ragazzi, l’invidia lasciatela a casa invece che sfogarla qui.
    Altea ha un lavoro, è brava, intelligente e brillante. Ha chiesto consiglio per il suo problema e molti di voi hanno risposto inviperiti: “eh ringrazia di avere il culo al caldo”; commenti che non rispondono al problema esposto da altea.
    Fatevi una sana dose di fatti vostri, non è certo colpa di altea se voi avete i vostri problemi, i suoi successi non tolgono nulla a voi, motivo per il quale prendersela con lei è inutile e controproducente.

    @altea: Io credo che tu in generale metta troppa carne al fuoco, poi giustamente o una parte la bruci o impazzisci a gestire l’intera griglia.
    Dovresti cercare di dedicare tempo adeguato a tutti gli aspetti della tua vita, non si vive di solo lavoro. E’ perfettamente normale incontrare persone che ti considerano zero e persone per le quali invece sei 100, devi concentrarti sulla tua opinione di te stessa e devi essere in grado di dire di NO quanto cercano di prendere tutto il tuo tempo, compreso quello che dovresti dedicare alla tua vita personale. Insomma, metti le cose ben in chiaro: lavoro X ore al giorno, seguo Y progetti, punto e basta. Non uno di più, non uno di meno. E quando la tua giornata lavorativa è finita, basta, non pensarci più, cerca di rilassarti.

  • 28
    Kid -

    Non saprei da dove iniziare , ma è chiaro che qualcosa non va . Se te ne freghi dei soldi ma non sei soddisfatta è chiaro che per te conti altro . A 24 anni sei ancora una ragazzina ma credo che tu già intuisca che c’è qualche ombra. E non ti sbagli .
    Al massimo posso cercare di dedurre e quando dici “mai un grazie” capisco cosa vuoi dire.
    Ma qui a certi livelli funziona così , non può essere altrimenti . Responsabilità 100 , guadagni 50 , umanità lasciamo stare ,senso del dovere e con questo intendo che se ognuno facesse quello che deve fare staremmo tutti meglio, tempo per se stessi poco .
    Moltiplicalo per 20 anni e chiediti se ne vale la pena? La metà del frutto del tuo lavoro con la quale potresti avere un tenore di vita migliore e meritato “puff” si volatilizza , questo è quanto .
    Solo per tale ragione , ti dico che è ancor peggio se stai in proprio , quindi abbandona l’idea qui in Italia e continua a lavorare a stipendio e fatti un paio di anni di esperienza . Nel mentre impara qualche lingua a menadito per un upgrade professionale , poi potresti anche andartene per una decina di anni . Vattene , bella! Guarda fuori ora che sei giovane e i tuoi ti possono dare una mano , scappa via che qui ti stanno già fregando tempo, opportunità e soldi . Neppure ci pensare di metterti in proprio in Italia, nulla funziona come dovrebbe e ti chiedono in cambio il sangue . Io sto vedendo altro e se entra quello che dico lascio , pure che teoricamente non mi potrei lamentare ancora rispetto a tanti ! Ma mi sono rotto , la vita è una e oggi tocca sempre essere pronti a cambiare . Inoltre , ti dico un’altra cosa . E’ vero che sei giovane e poi rischiare ma cerca di avere una vita personale più sana possibile e non ti ficcare in situazioni che ti comprimono , ti tolgono lucidità e ti incastrano. Guarda , io tassativamente non sono mai uscito con chi era nel mio ambiente lavorativo , anche se potevo e cmq avevo una posizione di indipendenza . E’la mia regola num 1.

  • 29
    Valinda -

    Ciao Altea,
    Mi trovo molto d’accordo col post di RM. E in ogni caso cerca di vedere il lato positivo e nn pretendere troppo da te stessa. Sei certamente una ragazza intelligente e brillante che per la sua giovane età ha raggiunto ottimi risultati…nn farti prendere dall’ansia altrimenti rischi di non godere il tuo successo come meriti. Ti assicuro che c’è gente che arriva a 30 anni senza mai aver lavorato un giorno in vita sua e hanno sempre fatto la bella vita, con genitori che pagano studio, affitto e tutti i vizi!
    E poi sarà banale da dire ma tu non sei un lavoro lo fai e basta ma sei molto di più !
    In bocca al lupo.

  • 30
    altea -

    grazie a tutti per le risposte.
    è ora di andare a casa e quindi se non vi dispiace, vi risponderò domani. ma ringrazio di cuore per le risposte e gli spunti.

    maria grazia, ho creato un account temporaneo : altea.lettere90@gmail.com

    😉 scrivimi pure. ti leggerò volentieri.

  • 31
    sarah -

    Altea principalmente io cerco di individuare le priorità’ sia nel lavoro che nella vita privata, Dove lavoravo anche io ho dovuto organizzare tutto e formare altre persone, peccato che fossero poco informatiche e poco inclini a imparare, quindi alcune soluzioni che proponevo non si potevano adattare. Cerco ovviamente di trovare soluzioni per realizzare un lavoro di buona qualità’ ma senza metterci troppo tempo e cerco di individuare gli strumenti che possono servirmi. Per quanto riguarda il privato cerco di dividermi le spese, se ad esempio so che a maggio ho una spesa grossa, metto un po’ di soldi da parte e cerco di evitare le spese inutili e di organizzarmele per i mesi successivi, sembra ovvio ma non lo è perchè a volte ti fai prendere la mano con i soldi, è come fare un piano di battaglia, dividi i tuoi ricavati ad esempio in: spese di casa, spese per il mese corrente, soldi da tenere da parte perchè le spese impreviste ci sono sempre.
    Comunque alcune cose sulla busta paga sono facili da intuire ad ogni modo controlla che l’importo della busta paga coincida con il bonifico che ti viene fatto. Controlla mensilmente e pigliaci la mano, è importante.

  • 32
    maria grazia -

    “E poi sarà banale da dire ma tu non sei un lavoro lo fai e basta ma sei molto di più !”

    NO VALINDA. NON E’ AFFATTO BANALE!

  • 33
    rossana -

    Altea,
    “io faccio così. un po’ di passi e poi autosabotaggio totale. non so perché.
    e poi vivo col terrore di essere una fallita.” – scusa se torno su un tasto che magari non ha alcun nesso con questa lettera.

    a quanto so, le persone abusate possono nel tempo sviluppare tendenze più o meno ossessive inconsce al controllo, e ben se ne comprende la ragione. quasi tutti percepiscono di non avere valore, essendo stati troppo sviliti nella loro essenza più profonda. alcuni tendono a reagire ma non ce la fanno a ritrovare normali equilibri di sicurezza interiore, facendo un po’ come i gamberi, nel tentativo di uscirne.

    secondo me, il fatto che ti renda conto di quanto hai esposto nelle poche righe che ho riportato è già molto importante per risolvere il problema. se vuoi e se ritieni che ti possa essere di sostegno andare maggiormente a fondo della questione, riflettici e lavoraci su, da sola o con l’aiuto di un esperto del settore.

    spero di non essere stata importuna.
    un abbraccio.

  • 34
    rossana -

    Maria Grazia,
    bellissima l’immagine e altrettanto stupendo il pensiero del link del post 25! grazie per questo inatteso, piacevole buongiorno.

    non posso valutare da sola quanto sono diventata forte ma è certo che, giunta quasi a fine corsa, se la sorte non mi fosse ostile con un qualcosa di molto serio che non dipende da me, potrei dire di essere più che serena. in ogni caso, mai avuto sprazzi così frequenti e intensi di lieto appagamento, che già è molto!

    i sogni sono desideri, e i desideri voglia di vivere. quando non si desidera o non si sogna più, si sopravvive…

    un abbraccio.

  • 35
    sarah -

    OT

    MG mi piacerebbe parlare con te in privato, anche io mi intendo di web e grafica,magari non al tuo livello ma mi piacerebbe parlarne.

    scusate l’OT

  • 36
    maria grazia -

    rossana
    mi dispiace veramente tanto per te, qualunque sia il problema che stai attraversando. spero veramente che tutto possa concludersi per il meglio ! credo che le persone anagraficamente molto più giovani di te ( come molti individui della mia età, tanto per citare qualcuno ) dovrebbero prenderti ad esempio e capire che il DESIDERARE E IL PERSEGUIRE CIO’ CHE VERAMENTE VOGLIAMO, anche se costa cambiamenti, coraggio e fatica, vuol dire non rinunciare a VIVERE VERAMENTE, NON ACCONTENTARSI DI SOPRAVVIVERE. cosa che io trovo ATROCE, a qualsiasi età.

    un caro e fortissimo abbraccio

    sarah
    anch’ io avrei piacere a scambiare opinioni e confronti anche con i partecipanti del forum su questa mia attività. a questo scopo ho lasciato più di una volta i miei contatti in precedenza, ma non ho ricevuto risposta alcuna. quindi, per questa e per altre ragioni, non posto più il mio indirizzo e-mail o altri riferimenti. se tu vuoi lasciare qui il tuo come ha fatto altea, sarò lieta di scriverti in privato.

    un caro saluto anche a te!

  • 37
    rossana -

    Maria Grazia,
    grazie per l’affettuosa partecipazione. nel tempo quasi certamente il “problema” non potrà che peggiorare ma mi spaventa meno di quanto non abbia fatto per molti anni in passato.

    a tutto ci si abitua e da decenni ho imparato che non tutto si può avere. può essere abbastanza appagante saper valorizzare quello che si è e quello che si ha, anche se magari non è moltissimo.

    tutto nella norma: di rado la vita è una passeggiata in un giardino in fiore!

    un caro abbraccio.

  • 38
    sarah -

    MG
    ti lascio questa email provvisoria:

    amministratore.getup2112@gmail.com

  • 39
    maria grazia -

    anch’ io approfitto di questo thread per postare un piccolo OT:

    devo dare un avviso alle ragazze che hanno espresso il desiderio di scrivermi in privato: dati i vari scontri che ho avuto in questo forum con vari partecipanti ( sopratutto uomini ) per via delle mie idee anti-maschiliste e progressiste, è probabile che qualcuno usi le mail che avete postato per scrivervi in privato al fine di screditare la mia persona inventando calunnie infamanti sul mio conto. Mi risulta che sia già successo, e per cui vi metto in guardia da queste situazioni, invitando a diffidare da chiunque dovesse scrivervi per parlarvi male di me.

    scusate ancora per il “fuori tema”… un saluto a tutte.

  • 40
    altea -

    Ringrazio tutti per i commenti che sono stati utilissimi e gentilissimi.

    Li ho letti questa mattina e mi hanno dato la carica giusta. Da oggi ho una figura da istruire per insegnarle tutto quello che ho imparato in due anni, l’ho scelta nonostante nemmeno lei credesse nelle sue capacità (in realtà nessuno ci credeva – e per forza! non hanno neanche mai letto il suo curriculum!), ma oggi è riuscita a tirare fuori il meglio di se’. E’ più grande di me, ma sentirla dire “ci provo!”…è stato bellissimo.

    Ci ha messo molto tempo per fare le cose, però gliele ho spiegate nei minimi dettagli e sono convintissima che ce la farà!

    Trovo ottima l’idea di condividere le proprie passioni; in maniera collaterale, sono anche io nel marketing e nella comunicazione.

    @rossana quello che dici non fa una piega. che poi non fa una piega neanche quello che dice golem. punti fermi…onestamente non ne ho. provo a costruirmeli, ma non ne ho mai avuti…ma questo boh. forse nella vita si risolve…

    torno al lavoro…un bacione a tutti

  • 41
    maria grazia -

    sono davvero contenta per te altea ! mi sembra proprio che tu abbia ben compreso quale sia lo spirito giusto per affrontare al meglio il tuo ambiente lavorativo. anch’ io ringrazio te per la fiducia che hai riposto nei nostri consigli, spero davvero per te tutto il bene possibile.
    auguroni 🙂

  • 42
    altea -

    ciao maria grazia! sei una donna dolcissima! ti ho risposto all’e-mail. grazie a te x avermi scritto! 🙂

    adesso vediamo se stanotte riesco a studiare…
    ma non garantisco niente

    però devo dire che oggi, spiegare tutte quelle cose…mi ha fatto rendere conto del livello veramente alto che sono riuscita a raggiungere…non pensavo. sono convinta che sarà molto più di una semplice segretaria, tra qualche mese! già… 🙂

  • 43
    maria grazia -

    “ciao maria grazia! sei una donna dolcissima!”

    altea ti ringrazio del bellissimo complimento, anche se molti su questo non saranno d’ accordo 😀

    “adesso vediamo se stanotte riesco a studiare…
    ma non garantisco niente”

    studia, da brava ! .. 🙂

    “però devo dire che oggi, spiegare tutte quelle cose…mi ha fatto rendere conto del livello veramente alto che sono riuscita a raggiungere”

    già.. a volte basta un piccolo passo in più per prendere coscienza di noi stessi, e per STIMARCI un pò di più…

    di nuovo i più cari auguri per tutto cara.
    grazie a te di aver risposto alla mia mail
    a presto !

  • 44
    Dottor -

    mariagrazia è molto dolce 🙂 io in mente mia l ho sempre soprannominata il TULIPANO NERO!!!cartone animato anni 80!!precisamente 1984,gli anni d’oro!bè ora lo sa! :))

    ALTEA ciao, ricordati che :L’IRA E’ MEGLIO DELLA DISPERAZIONE!!! cio non voglio dire che devi massacrare la gente tipo il gioco gta5 🙂 pero’ fatti rispettare….a volte la colpa di una depressione non è per colpa “nostra” ma è dovuta a la gente che ci circonda! ciaoo

  • 45
    maria grazia -

    Dottor ma dai !! tu mi rendi onore! era una delle mie eroine preferite… FANTASTICA 😀

    https://www.youtube.com/watch?v=1yXx-rKxjYE

  • 46
    Dottor -

    immaginavo !!! eccome se lo immaginavo!!! 😉 ciao mariagrazia…..che poi la presa della bastiglia era il 14 luglio e non il 4 luglio come dice la canzone!! forse l avranno fatto per questione di sincronia tonale 🙂 nella qui presente sigla non lo dice perche è corta! ciauuu

  • 47
    Andrea -

    Ciao Altea, ho letto rapidamente i commenti (non sono l’Andrea che ti ha caricato, lo dico anche per la solita MG che come al solito non ha capito una fava).
    Ti hanno già detto quasi tutto, ma aggiungo il mio punto di vista. Anche io ho passato periodi sobbarcato di lavoro, che per orgoglio e per senso del dovere portavo a termine. Ovviamente senza ringraziamenti e senza riceverne i meriti. Poi le lunghe chiacchierate con un mio collega più scafato mi hanno aiutato molto. Intanto, come ben saprai, la disorganizzazione nella maggior parte delle aziende italiane regna sovrana, per cui ti ritrovi in breve tempo a sentirti “indispensabile”, cosa che è assolutamente ERRATA. Infatti prima di te chi lo faceva quello stesso lavoro? Chi lo sa, eppure si andava avanti ugualmente.
    Devi fare delle scelte. Ad esempio lavorare “a gratis” proprio no. Ovvio che così diventi l’animale sacrificabile. Dare per avere, se non ottieni, devi tirare i remi in barca. Io l’ho fatto ad esempio, e ho ottenuto un avanzamento. A me è costato fatica, perché come te sono il tipo che si aspetta di essere premiato lavorando bene. Purtroppo invece, spesso i capi, soprattutto se sono scarsi, tentano di ostacolarti e impedirti di emergere.
    Ad un certo punto quel mio collega mi ha detto: “lo so che ti pesa, ma queste sono le regole. Sono non ti stanno bene non giochi.” E sono sceso in campo “giocando” come loro.
    A te la scelta..

  • 48
    altea -

    andrea…grazie per la risposta.
    prima di me quelle cose non le faceva nessuno.
    mi sono presa in carico io di queste mancanze, costruendo per la prima volta una struttura.
    sono stata la prima a fare un’analisi delle funzioni produttive, disegnare un organigramma, portare il marketing, il web mkt, l’organizzazione commerciale e una cultura imprenditoriale da 2014, a portare piccole innovazioni x rendere efficienti alcune cose.
    nessuno faceva questo. o almeno. le hanno fatte fino a 15/20 anni fa. poi hanno demolito la struttura organizzativa.
    questo lo so perché ho costruito un archivio storico spulciando nei mobili degli uffici, quando facevo ordine.
    oggi non posso andarmene perché negli uffici siamo così in pochi che la mia assenza comporterebbe lo sbaraglio più totale nelle aree che gestisco. avranno fatto senza per molti anni ma c’è chi non può più farne a meno.
    inutile che io chieda soldi. tanto non ci sono!
    capisco le regole del gioco…ma non capisco perché il mio titolare non possa collaborare. o almeno…anche che non mi voglia riconoscere il bene che ho fatto…almeno che mi riconosca i danni che non ho fatto.

  • 49
    Catcher in the rye -

    Altea, perdonami. Sono giornate piene anche qui tra consegne, lavoro e vicissitudini varie..ho seguito i commenti ma non me la sono sentita di rispondere prima. Non avrei potuto dedicare l’attenzione che meriti.

    Sono molto contento della spinta che forse anche parlare un po’ qui ti abbia dato. Soprattutto del fatto che tu stia prendendo coscienza delle tue effettive capacità e di quanta strada tu abbia fatto. Sei giovane e realizzi quanto hai dato in quell’azienda? Analisi, marketing, innovazioni..hai ripreso le fila di qualcosa che nessuno facevo più da anni e credo tu lo abbia addirittura migliorato. Non è affatto una cosa da poco!
    Comunque, credo che il valore e ciò che una persona è non sia limitato al solo lavoro, quindi mi piacerebbe allargare il discorso anche a ciò che sei tu. Anzi, mi piacerebbe lo facessi tu. Prendere coscienza di se stessi e iniziare a stimarsi (né troppo ne troppo poco ma riconoscersi il giusto) sia fondamentale per potere amare se stessi. Solo così, secondo me, si può vivere davvero e non sopravvivere (parafrasando Maria grazia). Solo così si può inizare una sana e salutare storia d’amore con se stessi che porterà beneficio al nostro modo di vivere.
    Vorrei aggiungere soltanto una cosa. Il problema non è dire sì ma imparare a dire no, almeno qualche volta. Non credi? Non mi esprimo sullo spirito aziendale del “non cè la fai tanto sogni”. Mi sembra fallimentare in partenza e poi sostengo di più la motivazione delle persone. credo che se motivato e compreso chiunque dia il meglio di se, ma capisco che possa non essere opinione comune.

    Ti lascio un mio contatto. Anche solo per una chiacchierata o uno scambio di battute ogni tanto o ricordarti che cè la puoi fare benissimo quando serve. Cosa che penso a prescindere!
    thecatcherintherye225@gmail.com

  • 50
    Andrea1 -

    Altea se in questo posto di lavoro ti senti male perchè tutte queste complicazioni mentali?Basta lasciarlo e trovartene uno nuovo siccome da quello che dici non sei stupida anzi se una persona in gamba.Tanto alla fine se stai male in una cosa pensa quanto vuoi ti abituerai solo al malessere ma nulla di più.Hai solo 24 anni e mi sembra di leggere una ragazza di 35 anni dai problemi che descrive.Goditi i tuoi anni avrai tempo per avere un bel lavoro ed essere amata per ciò che fai.

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