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Lettera al cavaliere Silvio Berlusconi

di MARINO76

Riferimento alla lettera: Egregio cavaliere presidente Silvio Berlusconi, sono un giovane di 32 anni originario della provincia di Ragusa che per causa matrimonio mi sono trasferito a Palermo da circa 2 anni, trovandomi costretto a lasciare il mio vecchio lavoro. Purtroppo da quando ho lasciato quel lavoro non sono riuscito a trovarne un'altro...
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Data di pubblicazione: 20 Febbraio 2009

L'autore, MARINO76, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Lavoro - Politica

399 commenti

  • 101
    Antonio -

    Carissimo Cavaliere, per me sempre presidente, Silvio Berlusconi, mi sento molto amareggiato di tutto quello che è successo e cosa ancor più peggiore sento un vuoto attotorno a me ed alla nostra società. Lei rappresentava una figura da seguire ed una persona a cui fare riferimento con il pensiero. Sono un padre di famiglia ed adesso mi sento come se la mia famiglia, da un giorno all’altro, ha perso una persona cara che, in qualche modo sostenesse le nostre fondazioni.
    La prego di continuare a proteggerci e difenderci.
    Speriamo che il futuro ci riserbi qualcosa di bello.
    La prego di scusarmi se sono stato così diretto, ma è tanta la mia stima nei Suoi confronti che altrimenti non avrei potuto esprimela. Saluti, Antonio

  • 102
    tonino -

    Salve io avevo 18 anni il 1960 dovevo votare e non sapevo dove votare e mi decisi di votare per il partito Socialista in guerra con il partito dei comunisti poiché l’Onorevole Al mirando il cosiddetto Sardo non voleva fare la fusione con il partito Socialista comunque vinsero i socialdemocratici con la guida di Sara gat prima di Crac s il quale stette tre anni e risolse il problema della nave con il sequestro degli americani la nave si chiava achile lauro il Presidente Americano era Reagan ringrazio l’Onorevole Craxsi il cui era Presidente del consiglio
    Italiano,ma poi per forza di cose divenni il segretario del partito Liberale Italiano ma non riuscii presi 55 voto per qualche voto non divenni consiglieri nel mio comune erano bastati altri pochi voti e mi sarei entrato nella politica poiché ero un buon oratore a l’epoca ma ahimè fui chiamato il segretario povero ricco poiché i liberali si chiamavano il partito dei ricchi ma io lo intendevo come il partito della libertà e non dei ricchi e cosi proprio espirato alla libertà votai il partito di Silvio Berlusconi e dal 1991 su di lui i comunisti
    hanno creato un impero di tante cose il 1994 a Napoli volevano farlo arrestare e anno continuato in tutti i modi nel parlare male e non solo pur essendo che li ha fatto scomparire funzionavano da dietro le quinte in tutti i modi l’hanno minacciato continuamente pur scomparendo sei sono insediati in altri partiti come il PD ma infondo erano sempre loro gli stessi comunisti scomparsi con il loro partito
    ma solo come simplo ma come idio loggia erano ancora essi i vecchi comunisti marchiati e non solo essi han creato un gran d’impero con le società diverse come dico banche come assicurazioni e di fatti noi paghiamo le assicurazioni il più possibile il perché ci sono l’oro
    i supermercati si sono creati il perché li ci sono anche l’oro in somma essi sono ovunque per appunto si sono creati un grande impero e de per questo non volevano dentro in Berlusconi perché solo lui potesse rompere le uova nel paniere questo sarebbe la vera storia di noi Italiani che non ariamo capito un cavolo i negozi perché sono spariti ma doveva entrare la coop e tanti altri ancora e tra di loro si facevano la guerra e noi in-mezzo alla battaglia ci siamo rimesso
    il tutto anche le nostre tasche vuote e si ci hanno prosciugato tutto
    d’accorda che siamo entrati nell’euro ma quando ci costa una cifra indefinibile da non trovarci un centesimo di euro in poscia non è vero
    ma insomma cari miei compaesani Italiani in Italia ci vogliamo rendere conto una volta per tutta dove dobbiamo noi andare veramente e bene li
    vi pregherei di mettere bene quella santa croce per portarci al punto giusto della nostra società Italiana e non caproni come un branco di pecore che il pastore che li guida dove devono mettere quella santa veramente croce di metterla bene e non storta come si è fatto sempre
    all’ora esame di coscienza e condi alla mano il sondaggio ci porta dove li alla maggior parte della società

  • 103
    Paola -

    Caro Presidente;
    Sono una ragazza di 17 anni è vivo a Foligno.Mio padre è un operaio edile è nonostante tutti i sacrifici non riusciamo ad arrivare a fine mese.Mi si è rotto il cellulare è non lo posso comprare;Non ho vestiti buoni.La ringranzio infinitamente se leggerà questa e-mail.

  • 104
    Nadia -

    Caro Presidente, per me Lei è ancora e resterà per sempre “PRESIDENTE” Ricordo con dispiacere che ogni occasione era buona per parlare male di Lei.L’odio incontrollato traspariva dalla postura ai muscoli facciali. L’invidia è una cosa tremenda che rovina sempre.Ora tutto si è trasformato in soddisfazione, in vittoria. Mi ha fatto molto piacere quando ha detto che non scriverà le Sue memorie. Non molli, non ci lasci, spero di poterLa vedere ancora al Suo posto più forte di prima, perchè Lei non può perdere così. C’è grande preoccupazione ed i commenti sono in generale molto negativi. Io credo che Lei ha già in mente una soluzione, si ricordi che tanti italiani sono con Lei forse di più di quanto si possa pensare. Ho necessità urgente di mandarLe una lettera importante che deve ricevere Lei personalmente. Grazie di vero cuore per quanto vorrà e potrà ancora fare. Sono sicura che questo mio breve scritto Le farà molto piacere ed anche la lettera che manderò a breve verrà presa in considerazione. Nelle varie occasioni non sono mai riuscita ad avvicinarLa, chissà se un giorno avrò questa fortuna.
    Cari e cordiali saluti, tanti,tanti auguri.
    Nadia

  • 105
    rodolfo -

    in questi 17 anni ho creduto in Berlusconi .sapevo che aveva un compito difficile davanti ma che si arrendesse cosi’ davanti a un governo non votato dal popolo non lo avrei mai pensato. inoltre approva di introdurre di nuovo una tassa sulla prima casa che lui stesso aveva tolto e che lui stesso riteneva odiosa. non pensa lui e i suoi che alle prossime votazioni non prendera’ piu’ quei voti che lo hanno eletto nel 2008 ? soltanto la lega (anche se non interamente)ha fatto quello che tutti si aspettavano o almeno ci ha provato e sicuramente verra’ premiata. otterra’ i voti anche dai pensionati che con la minima non potranno pagare neppure l’ICI .caro Silvio ti sei rivelato purtroppo quello che la sinistra in buona parte ha sempre detto : parte interessata delle tue aziende e per non avere ritorsioni affondi la democrazia e quelli che ti hanno aime’ votato.
    NON SUCCEDERA’ PIU ‘ stai sicuro. fai bene a non ricandidarti , su questo hai un buon fiuto ! saluti da RODOLFO

  • 106
    rita -

    Caro Presidente del Consiglio, purtroppo ho appreso televisivamente del ritorno dell’ICI, per quanto mi riguarda non mi sembra una buona cosa in quanto la casa non me l’ha pagata nessuno, nessuno ha pagato il mio mutuo, nessuno mi ha agevolato, l’ho pagata con tanti sacrifici quindi non è giusto tassare la casa (anzi prima casa) la tassa sulla casa è una cosa ignobile verso il cittadino, perchè non approvate la patrimoniale? perchè non vi fa comodo voi grandi ricchi ne avete di cose che noi non abbiamo, non prendete 800 euro ma 20 volte tanto se non di più.
    Grazie e faccia di tutto per non tassare la casa.

  • 107
    SANTE -

    Sig. Presidente Berlusconi io personalmente ho provato profondo sconforto quando Lei ha deciso di appoggiare il Governicchio Monti è come se Lei avesse accettato un ordine impartito da Napolitano e dai suoi amici comunisti,questo è quello che ha percepito l’elettorato.
    Successivamente a mente fredda ho pensato che forse era la cosa giusta in quanto con un pò di tempo si sarebbe dato modo di disintossicare la campagna mediatica negativa nei suoi confronti.
    Ora penso che Lei cercherà di ostacolare tutte quelle riforme che questi signori vogliono mettere in atto e che vanno contro quelle che sono state le sue promesse elettorali tipo abolizione dell’ICI e era stato promesso anche lìabolizione del bollo auto e tante altre cose abolizione delle provincie. Io spero che Lei anche se deve sopportare Monti (considerato che ha gia sopportato Tremonti) riesca a portare a casa quelle riforme che il popolo della libertàe Lei in primis voleva, se questo non è possibile mi auguro che provveda ad affondare tutta la baracca.
    Quello che invece a me personalmente preoccupa è l’ivasione mussulmana quello che sta succedendo ai confini del mediterraneo non è affatto la sete di democrazia di quei popoli, come vogliono farci credere ma è l’espansione dell’islamismo e quello che è peggio è che noi queste persone li abbiamo già in casa e si sta avverando quello che oriana Fallaci nel suo libro (la rabbia e l’ogoglio) aveva ben descritto.
    Quello che è ancora peggio che di fronte a questo quadro di aggressione che si concretizzerà nel momento in cui l’Iran avrà l’atomica e potrà colpire l’intera Europa in Europa saremo economicamente distrutti e politicamente divisi sia a livello europeo che al’interno degli stessi stati della coalizione.
    Io mi auguro che Lei riesca a parlare alle persone in modo che tutti capiscano quali sono le vere emergenze, mi auguro che alle prossime elezioni Lei candidi persone modeste ma puri di cuore,mi auguro che tra i candidati scompaiano i mestieranti e ci sia qualche padre di famiglia che è abituato a vivere con il solo stipendio, mi auguro che ci sia anche qualche operaio non sindacalizzato che ha contribuito col suo lavora a rendere grande l’azienda che gli ha permesso di vivere.
    La prego di cambiare la sua classe politica a costo di fondare un nuovo partito con volti nuovi, con volti onesti,con volti scavati dalla fatica,con persone che si sono costruiti una prima casa e anche con persone che una casa non sono riusciti a costruirsela ma sono comunque riusciti ad avere una bella famiglia, da persone che vogliono bene all’italia e che credono in quel dio dei giusti che vede e provvede all’essenziale.
    Questo è quello che gli onesti vogliono e voterebbero.

    Con profonda stima

    VANNI SANTE

  • 108
    MARIA TERESA DA ROMAA -

    caro berlusca sono una mamma di tre ragazzi tra cui sono una precaria e mi alzo alle cinque del mattino per 600 euro al mese non so se mi spiego visto che sei un santo puoi aiutarmi anche a me come a quella ruby e altre che tu sai .ma pensi davvero che siamo cosi scemi siiiiiii visto da chi ci facciamo governare.un saluto alla tua ex moglie con tutto rispetto x lei

  • 109
    Nadia -

    Caro Presidente, Le ho già scritto il 20 c.m. ma voglio aggiungere altre considerazioni. E’ molto interessante e non da sottovalutare la lettera di Vanni Sante…Come tutti gli italiani onesti, che hanno sempre lavorato e pagato tutte le tasse, compreso il famoso recupero dal C/C a suo tempo attivato e, credo, non dal Suo governo, esprimo grande disarmo ed impotenza su quanto stiamo vivendo. Credo che con questi sistemi anche Lei non avrebbe avuto difficoltà a garantire il pareggio di bilancio, anzi, lo può fare anche una persona senza laurea e che costa molto meno allo Stato. Alla fine chi pagherà saranno sempre i soliti e fra questi ci sarò anch’io che francamente ne ho le tasche piene. Mi chiedo perchè non si provvede a tassare il sempre evaso lavoro “prostitute-protettori con annessi” che genera denaro “nero” con tutto quanto sappiamo… Già questo introito sistema molto bene i conti. C’è un saggio proverbio che dice: mali estremi, estremi rimedi. Infatti, a seconda dell’intento, quello o quanto che in passato era sbagliato, improvvisamente diventa giusto ed indispensabile. Perchè non attivare anche questo? Tutti d’accordo salvo i Suoi nemici. Parlando di pensioni, spero che verranno revocate le pensioni date e, sempre non dal Suo governo, ai cittadini extra-comunitari che dopo aver lavorato un pochino hanno avuto diritto ad una pensione, maggiore di tanti ns. italiani che hanno lavorato anche oltre i 40 anni. Non si capisce poi perchè i Comuni pagano affitti e consegnano denaro a stranieri che poi troviamo beatamente al bar, in giro con il cellulare e alla guida di auto (magari anche non assicurate) Che ci resta da fare? Magari ci conviene espatriare, prendere altre cittadinanze per poi ritornare e chiedere diritti. Queste considerazioni si sentono quotidianamente e la gente onesta è “stufa” Sentivo questa mattina che la Cancelliera ha citato “sacrifici tremendi” Gli italiani onesti e di buon senso, che non sono proprio così pochi, si sentono abbandonati, imbrogliati, considerati niente, costretti ad accettare tutto quello che succede, errori, giustificazioni, ecc.ecc. Oggi come oggi siamo in balia di cosa? Possibile che dobbiamo sempre apparire agli occhi dell’Europa come gli ultimi della fila? Senza aggiungere altri brutti termini. Conciati per conciati, perchè non dare la parola agli italiani? Perchè dobbiamo essere governati da chi non è stato eletto? Perchè chi vince le elezioni non può governare in base al programma elettorale vinto? Veramente bisogna fare qualche cosa, ma subito. Sicuramente, malgrado il massacro di chi ha sempre pagato, se questo governo non dovesse risolvere, la colpa e/o la responsabilità si cercherà altrove come al solito. Alla fine paga sempre “pantalone” Presidente, Lei è troppo intelligente per accettare questa situazione, La prego, non stia fermo, non lasci gli onesti nello sconforto, non permetta che questo sistema offenda la ns. intelligenza e si continua a prenderci in giro e farci del male.

  • 110
    vanni sante donate -

    Egregio Presidente.
    Silvio Berlusconi
    Le scrivo questa lettera per parteciparLe tutta la mia stima e il mio incoraggiamento affinché Lei non abbandoni la politica anche nel malaugurato caso dovessero farla cadere.
    Io come cittadino sò benissimo che Lei è in grado se L’Italia fosse una sua azienda di rimettere a posto il bilancio e basterebbero trenta giorni per sbaragliare tutti i mercati e mettere in ginocchio anche le portaerei dell’Europa che hanno la testa grossa e il corpo fragile.
    Ora probabilmente La faranno cadere per dare a Lei la colpa di tutto, ma se ci saranno le elezioni gli altri non è certo che li vinceranno, a me è piaciuta molto come Lei si è mosso in Europa e quella sorta di certificazione di credibilità a cui Lei si è aggrappato strategicamente al fine di dimostrare come realmente stanno le cose.
    Mi permetto di riferire quello che la gente si aspetta da chi governa, io non sono benestante, non sono comunista, forse fascista? Non lo so, ma comunque pensionato con 1150 euro al mese, marito e padre.
    La gente che io frequento si aspetta questo:
    1) nessun impiegato statale, pensionato sia pubblico che privato o ex politico, politico o quant’altro comunque chiunque percepisce vitalizi derivanti dai soldi pubblici può ricevere in contanti più di 4000 euro mensili, la differenza in eccesso e comunque con un limite massimo di 6000 euro pagarli in titoli di stato. Parimenti nessun cittadino Italiano in pensione può percepire meno di 1600 euro mensile, in quanto questa è la soglia minima di sopravvivenza.
    2) Abolizione delle pensioni di invalidità per chi ha raggiunto l’età pensionabile in quanto la pensione percepita è sufficiente a vivere. I fondi si possono recuperare abolendo tutte quelle strutture atte al rilascio delle pensioni stesse. Per avere la pensione di invalidità è sufficiente la dichiarazione del primario medico della struttura pubblica nella quale si verifica il fatto invalidante, successivamente monitorato dal prefetto tramite l’arma dei carabinieri e dal sindaco tramite i servizi sociali e la polizia locale.
    3) L’età pensionabile deve essere flessibile e legata al versamento dei contributi 40 anni per tutti i dipendenti pubblici fatte salve le infermità di salute certificate come sopra.per i lavoratori dell’industria, dell’agricoltura,dell’edilizia gli anni di contributi possono essere ridotti in base alla tipologia di lavoro che svolgono e dell’usurabilità del fisico. Al fine della salvaguardia della salute dei lavoratori si potrebbe studiare anche una sorta turn’over tra le aziende in modo che un operaio che svolge un lavoro particolarmente usurante dopo un periodo di tempo può essere collocato a lavorare presso un’altra azienda con un lavoro meno usurante.
    4) Il 50% dei rimborsi IVA o altro che lo Stato deve alle aziende deve essere rimborsato in titoli di stato per almeno i prossimi 4 anni compresi tutti gli arretrati questo costituirebbe per le aziende un fondo notevole di garanzie presso le banche e potr

  • 111
    SANTE -

    Signor Presidente
    Ultimamente è passata una norma sulla costituzione in cui si è inserito l’obbligo del pareggio di bilancio.
    Io personalmente penso che in un paese normale oltre quella norma bisognava inserire ancora qualcos’altro e pricesamente:
    Considerato che il lavoro è un diritto allora è necessario inserire un salario minimo garantito a chi lavora, una pensione minima grantita a tutti i cittadini italiani che risiedono in Itallia da almeno 40 anni all’età di 70 anni,una pensione minima garantita a tutti quei lavoratori che hanno 40 anni di contributi a qualsiasi eta’ vengono raggiunti i 40 anni all’età di 70 anni vanno aggiunti i soldi percepiscono quelli che non hanno lavorato e percepiscono comunque un vitalizio.
    Come calcolare lo stipendio minimo grantito e la pensione minima garantita deve essere pari allo stipendio percepito dal presidente del consiglio diviso 10.
    Inoltre al fine di salvaguardare la libertà di lavorare a tutti i cittadini chiunque ha voglia e capacità di svolgere altri lavori oltre al lavoro principale può farlo rilasciando fattura dei lavori che effettua per quanto riguarda lavori artigianali versando anche i relativi contributi tramite buoni INPS, i contributi versati verranno sommati a quelli del lavoro pricipale e fanno cumulo al raggiungimento della cifra versata in 40 con il lavoro principale ma che non possono comunque influire per più di 1/2 che permette al lavoratore di poter andare in pensione anche prima dell’età anagrafica
    dei 60 anni che normalmente si raggiunge con la quota 100.
    inoltre il lavoratore può lavorare quanto vuole in privato anche dopo il raggiungimento della quota 100 con i buoni inps e fatturando regolarmente, i contributi versati oltre la quota 100 servono per avere maggiori benefici economici al raggiungimento dei 70 anni se continua a lavorare oltre i 70 con i buoni inps avrà maggiori benefici al raggiungimento degli 80 ecc..
    Quindi in un paese normale si vuole bene ai propri cittadini che sono tra l’altro i finanziatori dello stato.
    con stima e affetto.
    Sante.

  • 112
    milena -

    Signor Presidente
    Silvio Berlusconi,sono disperata le chiedo di fare qualcosa per noi comuni mortali basta essere tartassati di tasse da tutte le parti,io personalmente non riesco più ad andare avanti sto perdendo anche la voglia di vivere in queste condizioni, ma non se ne può davvero più.
    con stima
    Milena

  • 113
    alessandro -

    Forse ci sarebbe da farsi solo una liberatoria risata leggendo questa lettera e i relativi commenti…ma secondo voi? Voglio dire, c’è chi riferisce anche delle difficoltà vere, dei disagi profondi, e letteralmente vi rivolgete in modo diretto, come in un dialogo a tu per tu, occhi negli occhi al Cavaliere, ma la domanda è sempre la solita: secondo voi? Secondo voi starà davvero leggendo le vostre parole? Mah…cioè, in sostanza è questo: o fate delle farse grottesche oppure, diversamente, se credete davvero in quello che state facendo, cioè se pensate veramente di stare realmente rivolgendovi a lui e che ci sia anche solo una minuscola, infinitesimale possibilità che lui possa leggere le vostre parole, beh allora c’è da preoccuparsi, e molto!
    Non sarebbe più facile, e magari più opportuno direi anche, scrivere una lettera ad un giornale, magari ad uno di quelli di cui lui è editore, e che si è certi che ogni mattina arriva sulla sua scrivania? Certo anche così facendo non c’è certezza che lui leggerà le vostre lettere, ma sempre qualche possibilità in più che scrivergli qui c’è, o no?
    Detto questo, buon proseguimento (e divertimento…perchè mi auguro davvero che di un divertimento, consapevole, si tratti. Così non fosse, povera Italia!).

  • 114
    milena -

    No guardi che non si tratta di puro divertimento, è la vertità,io sono una persona molto riservata,se ho scritto quelle parole è perchè non ne posso davvero più…..

  • 115
    SANTE -

    Vedi Alessandro forse hai ragione il presidente non leggerà mai queste lettere e neppure terrà conto delle nostre richieste e dei nostri consigli.
    Ma la cosa peggiore è quella di non dire niente,di pensare che tanto nulla cambierà perchè a decidere le sorti di un popolo spesso sono le compagnie economiche mondiali, ma se nessuno manda un messaggio, se nessuno fa capire che la testa per fare proposte in questo paese di navigatori,poeti e eroi sono in tanti ad averla allora forse gli opportunisti che queste lettere le leggono e come se le leggono comiciano a darsi una regolata, perchè quello che loro temono è la rivolta degli onesti e gli onesti si stanno arrabbiando.
    Onesti ribbellatevi appogiate i tassisti, i trasportatori,gli agricoltori, le classi professionali, i farmacisti ecc…
    Quindi alessandro il mio consiglio di persona che ha qualche anno ti consiglio di non adagiarti sul fatto che tanto nulla cambia; quamdo a muoversi sono i lavoratori e la parte sana del paese tutto puo’ cambiare, quidi combatti e non arrenderti mai a priori e soprattutto dici sempre quello che pensi e quando qualcuno al governo si comporta in modo ingiusto come in questo periodo bisogna alzare la voce.
    Al presidente silvio se legge questa lettera dico: affossa questo governo imposto dai poteri economici forti………………con stima sante

  • 116
    Valentina -

    Ciao Silvio,
    chiedo scusa per il tono familare, ma così mi farò sentire meglio. Sono bielorussa ma vivo da anni in Italia e con orgoglio posso dire che è diventatata la mia seconda Patria. Voglio bene a questa terra e alle sue tradizioni e per questo che ti sto scrivendo: in tanti chiaccherano di sviluppo ma nel momento in cui stiamo vivendo cerchiamo almeno di proteggere quello che abbiamo già e qui arrivo al punto. Finalmente dopo anni mi sento pronta a realizzare il mio sogno: CUCINA CASALINGA ITALIANA e sono sicura che tu da Italiano sai che la vostra tradizione in questo ambito è una grandissima risorsa unica al mondo. Tu ti chiederai: cosa può sapere una bielorussa di cucina italiana ? E’ proprio questo, voi Italiani nascete già con i sapori della vostra cucina nel sangue, invece io ho dovuto conquistare passo dopo passo attraverso lunghi anni di studio e applicazione e ora posso dire che sono a livello.
    Vivo a Milano dove ormai da tempo trovare un posto dove si mangia bene è sempre più difficile e io vorrei aprire una piccola trattoria. Coi tempi che corrono sono sicura che gli Italiani possono sacrificare tante cose inutili ma mai un piatto caldo fatto in casa con tanto amore. Come ci hanno insegnato le nostre Madri.
    Il problema è che non ho i mezzi economici per partire. Ho cercato aiuto presso tutte le istituzioni che come sai sono una scatola vuota. Le banche non sono interessate a farmi prestito senza garanzie. E ora sei tu la mia ultima speranza. Non voglio soldi in regalo, voglio un prestito che sono sicura di restituirti nei tempi concordati. Per ottenere la tua fiducia ti chiedo di mettermi alla prova lasciandomi cucinare per te ed i tuoi cari così potrai valutare in prima persona le mie capacità.

    Distinti saluti,
    Valentina

  • 117
    Antonio -

    Salve A Tutti ma specialmente alla Valentina della Bielorussia mi hai veramente commosso con le osservazioni fatti ma le richieste sono state soddisfatte io spero di si altrimenti datti coraggio cerca in tutti i modi di poter tirare la cinghia e di farti venire molte idee per far si che il progetto che proponi ti si risolvi da te e non sperare che chi che sia ti posso dare un dito per poterti realizzarti, aggrappati di forza alla speranza e alla tua gratitudine di poterla fare e che il Dio
    ti possa dare una mano cerca di fare qualsiasi cosa certamente valida e corretta di non fare i lavori facili altrimenti ti metteresti nei guai e chi sa quando te ne uscirai abbi fede e vedrai i risultati c’è la farai senz’altro,chi sa un bel giorno un uccello ti possa portare una buona novità. Aggrappati alla vita in qualunque modo e vai auguri.

  • 118
    SANTE -

    Bravo Antonio mi piace quello che hai scritto io penso che chi scrive a Silvio Berlusconi non debba scrivere per risolvere i suoi problemi personali, molti di quelli che sono venuti nel nostro meraviglioso paese non hanno capito che se il nostro e’ un paese meraviglioso lo è perchè noi cittadini italiani abbiamo lavorato tanto anche di notte che i nostri governanti ci hanno permesso di progredire e di mettere in essere le nostre risorse e che non ci ha regalato niente nessuno.
    le carriere facili soni quelle che si fanno catturando uccelli ma finiscono altrettanto rapidamente nel momento in cui l’uccellaio smette di fare quel mestiere.Questa è L’ITALIA prendere o lasciare; Forse è meglio che chi ha voglia di lavorare si corci le maniche e rischi i propi soldi e chi invece vol fare la bella vita a spese degli altri vada da qualche altra parte.
    Un affettuoso saluto a Valentina e al BRAVISSIMO ANTONIO
    Con Stima Sante

  • 119
    Antonio -

    Salve certamente a tutti i buoni e i brutti,fatemi ringraziare il Sante
    io ti ringrazio dell’apprezzamento che mi hai fatto,in oltre ti devo dare dei complimenti per il nome che porti senz’altro te lo porti bene
    assolutamente.Inutile chiedere il far bisogni ad altri specie se uno che non c’è la possibilità di profonda conoscenza ma viene difficile che ti possa dare chi che sia un centesimo di euro.Ma ora il gran Celentano ha
    detto che da non ai singoli ma hai Comuni la beneficenza del suo ricavo
    in beneficenza e i Comuni li daranno ai più bisognosi perciò che i bisognosi si facciano avanti per racimolando quello che offrono i valorosi Sindaci dei Comuni chiamati in causa,io ci credo poco ma chi vivrà lo vedrà speriamo che si profilano i veri bisognosi e non i furbi che dai vari risultati c’è ne sono molti,come i cechi che ci vedano e prendono le pensioni da orbi a chiacchiere ultimamente questi
    cene un’infinità il male non lo fanno solo a di l’oro ma ce lo fanno a tutti noi ma essi se ne fregano del prossimo per essi l’importanza farlo per davvero e poi poverini restano molto male ma questo è poco.
    Va bene gente noi non siamo di quelli siamo speciali vero Sante,Saluti

  • 120
    FILIPPO -

    Egregio Cavaliere,Innanzitutto la prego di scusarmi, se oso suggerirle qualcosa per risolvere i problemi dell’Italia in soli 5 MINUTI.Comprendo che è molto dura per i ricchi. ma è l’unica azione che ci potrà salvare convinto della sua giustissima equità, e morale Cristiana.Facciamo finta che sia successa una grave disgrazia in Italia, e che per sei mesi, ma forse anche per meno, possiamo risolvere il gravissimo problema semplicemente rinunciando all’arriccchimento mensile che si realizza per alcune persone, e precisamente, per tutti coloro che guadagnano mensilmente più di 3 mila euro netti.Pertanto: Tutti gli Italiani: lavoratori dipendenti, pensionati, artigiani, commercianti, ricchi, poveri,disocupati etc…
    che incassano da zero euro e fino a 3 mila euro netti mensili: che non siano toccati da alcun tributo o tassa. in modo che possano vivere tutti discretamente bene, e non pensino ad altro.
    La parte di incasso che supera i 3 mila uero netti al mese, sia subito mensilmente confiscata, e messa a disposizione dello Stato per pagare il famoso debito pubblico che a quanto pare ad oggi ammonta a circa 2 mila euro di miliardi.
    Naturalmente per tutti questi ultimi,tranne che per coloro che incassano meno di tre mila euro netti mensilili, siano sospesi per lo stesso periodo tutti i pagamenti in scadenza: mutui, cambiali, tasse, etc…
    Paghiamo il debito pubblico così ce lo togliamo tutto e subito dai piedi, togliendocci anche questa palla di piombo che stà uccidendo tutti.
    Fatto questo, certamente diventimo subito una nazione ricca,serena, affidabile etc.. etc..
    Con la parità di bilancio per legge, per gli anni a venire non si potrà mai più verificare alcun disavanzo.
    Riduciamo immediatamente tutte le aliquote fiscali, portandole ed applicandole in scaglioni di reddito da zero al 25 per cento massimo.
    Facciamo ritornare a riprendere quello che prendevano prima tutti coloro che hanno subito la confisca del denaro. ( i superiori a tremila euro netti mensili).
    Riattiviamo le scadenze di pagamento temporaneamente sospese.
    Dopo questa situazione fermo restando il dovere morale e cristiano di discipliare il lavoro di tutti, mettendo dei tetti nei compensi di chicchessia, ed una limitazione nel numero degli incarichi ed anche delle pensioni, aboliamo i SENATORI A VITA, e diminuiamo i parlamentari.
    Senza debito pubblico e con le aliquote basse, i ricchi abbandonato e dimenticato il momentaneo pianto fatto, subito investirebbero tutto il loro denaro in Italia, dando lavoro a tutti, i piccoli ed i piccolissimi lavoratori autonomi etc.., sarebbero certamente felicissimi di pagare le tasse, e le pagherebbero molto volentieri.
    Quindi sono sicuro che l’evasione fiscale in Italia, sparirebbe all’istante, e la disoccupazione si ridurrebbe a numeri bassi.
    Il lavoro ed i consumi partirebbero a razzo,gl’imprenditori stranieri verrebbero in Italia,( tipo gl’immigrati ).
    Qualcuno avrà il coraggio di fare quanto deto sopra ??
    Cordialmente. Filippo Bacino

  • 121
    SANTE -

    Sante
    Signor Presidente Silvio, io la prego, se può, ma purtroppo considerato gli sviluppi politici e economici e mi riferisco al governicchio per procura dei poteri forti monti che di grande non ha niente, SEPUO’dicevo, di condividere quanto scritto da FILIPPO IO PERSONALMENTE CONDIVIDO APPIENO quanto da lui scritto e penso che la maggioranza degli italiani onesti lo condividono ugualmente.
    Quello che mi riepie di tristezza è che in questi ultimi tempi LEI parla come monti e questo ci rattrista perchè è il segnale chiaro netto e inderogabile che lo hanno messo sotto ricatto; lo abbiamo capito subito quanto in un sol giorno le sue azioni hanno perso più del 12%.
    Io personalmente LA ringrazio per quello che ci ha garantito in 15 anni del SUO governo, consapevole che ha fatto più di tutti gli altri governi messi insieme, ora se può, ma se non può non LA biasimo, faccia un nuovo partito con gente nuova, gente onesta di padri di famiglia lavoratori eonesti e di pensionati che hanno avuto esperienza nel lavoro, si smarchi completamente dal passato e crei una cosa che attragga gli onesti.
    Con ifinita stima
    SAnte

  • 122
    igor -

    buonpomeriggio,presidente berlusconi sono igor anni 35 e le vorrei raccontare la mia storia.io sono l’ultimo di tre figli sono separato da 4 anni,fortunatamente la vita mi ha dato la fortuna di nascere nel benessere fin da bambino essenddo i miei genitori,Tabaccai da generazioni,e fino all’eta di 28 anni tutto era per me facile,poi mi sono sposato mia moglie lavorava con me gia da prima che ci sposavamo,dopo qualche anno è iniziata la mia rovina,economica,familiare,siamo stati costretti a vendere tutto anche la casa i gioielli TUTTO.Il tutto è avvenuto perchè il mio errore è stato di essere troppo fiducioso di tutti e in particolar modo di mia moglie,dopo la rovina,mia moglie ha iniziato ad abbandonarmi restando per piu tempo presso la sua mamma,ci siamo separati perche io mi sono sentito abbandonato,e con tutti i problemi non riuscivo a trovare una via di fuga per i mie problemi,e mi sono innamorato di una donna,dopo la distruzione del nostro patrimonio ho iniziato a lavorare,per poter onorare gli impegni rismasti da pagare dopo la vendita di TUTTO,in fine oggi ho perso il lavoro non lavoro da gennaio i miei genitori mi stanno aiutando a pagare i debiti con le loro pensioni e con un affito da pagare pari a 550 € e mia moglie sapendo la mia situazione mi ha denunciato alla polizia perche non verso il sostendamento per le mie due figlie DAYLA 6 anni ELISYA 4 anni che non vedo spesso per non dire mai a causa del suo comportamento.io non chiedo niente vorrei aiuto a trovare un lavoro grazie

  • 123
    Guido -

    Come faccio a mandare una mail “privata” al Cavaliere o comunque a chi gli è vicino?

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    Omar -

    Caro Presidente di mille gioie, le scrivo la presente che spero leggerà. L’impulso che mi spinge a rivolgermi a Lei è lo spassionato amore che nutro per la sua straordinaria creazione: L’A.C MILAN. La passione che provo verso i colori rossoneri è infinita; tanto da saturare tutti i miei pensieri. Le mie decisioni e la programmazione della giornata, ruotano attorno alle partite del Milan. In concreto, quando si gioca in Champions, in campionato o una qualsiasi amichevole, non riesco a concentrarmi su nient’altro. Oggi c’è Arsenal-Milan (come ben saprà) e questa morbosità per i colori rossoneri mi ha fatto spostare un appuntamento di lavoro importantissimo con le conseguenze che decisione scaturirà. Essenzialmente le scrivo perché la stimo tantissimo visto che , in carica di numero Uno del Milan, realizza continuamente i miei sogni, e mi permetta di definirla “Genio della lampada” di tutti i tifosi rossoneri. La richiesta che Le rivolgo è data dalla completa necessità che, all’età di 33 anni non posso e non voglio reprimere , di poter tramutare il mio istinto in lavoro. La Sua creatività e modernità decisionale mi hanno spinto ad inoltrarle questa insolita domanda di impiego all’interno del mondo da Lei creato e nel quale sogno di poter entrar a far parte. Il compito sarà per me irrilevante e sarò disposto a qualsiasi sacrificio pur di realizzare questa straordinaria fantasia.
    Augurandole una vita serena e gioiosa le porgo i miei più sinceri saluti e ringraziamenti per tutto il suo glorioso passato, presente e certo futuro; dal cuore di un Milanista totale.

  • 125
    nicola -

    Sono un uomo che o famiglia con 3 bambini sono disocupato + da 1 anno non posso più vivere cerco aiuto si di lavoro che materiale perchè non ciò nemmeno un euro per portare avanti i miei figli perciò ti cerco un prestito .
    caro presidente aiutami perche io ho sempre tifato per te aspetto tue notizie da Nicola Costanzo

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