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Leoluca Orlando

Lettere scritte dall'autore  

Alla luce dell’alleanza di Leoluca Orlando con Antonio di Pietro, sto facendo alcune riflessioni su un fatto che mi lascia alquanto perplesso.
Torno un attimo alla strage di Capaci. Dal momento che Orlando attaccava Falcone perché non faceva i nomi di mafiosi coinvolti in determinati crimini, mi chiedo come mai la mafia abbia fatto saltare in aria Falcone e non Orlando.
Forse può essere un interrogativo ingenuo a banale, ma credo che in fondo non lo sia affatto. Certo Falcone sapeva, ma per il momento taceva. È verosimile presumere che Orlando sapesse qualcosa ma non fosse nella posizione o avesse intenzione di denunciare alcunchè.
Ma probabilmente Orlando era forte politicamente e Falcone no, tanto è vero che Falcone fu isolato da tutti e fece quella fine.
Questo è l’interrogativo, alla luce dei rapporti e le prospettive importanti che Orlando ha e avrà nella politica italiana assieme ad Antonio di Pietro.

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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3 commenti

  1. 1
    guerriero -

    ma sono tutti na massa di ladri e malavistosi, che problemi ti fai??

  2. 2
    ciccio -

    concordo con guerriero. questi politici sono tutti una cozzaglia di malavitosi e ladri. secondo me è stato proprio leoluca a dire a giovanni brusca dove sarebbe passato falcone a capaci per far si che gli mettessero la bomba sotto l’autostrada

  3. 3
    Giulio Oliva -

    Ricordo quando il ‘signor’ leoluca orlando era sindaco di Palermo, lui, lasciando intendere d’essere l’unico siciliano credibilmente avversario della mafia, d’estate si recava spesso in un villino a Villaggio Montano ( una bella e solitaria frazione di S.Martino delle Scale nel comune di Monreale). Ebbene il signor sindaco che aveva tanti nemici che gli volevano tanto… male, il villino di montagna lo raggiungeva da solo in auto, congedando i due vigili di scorta appena fuori città proprio nei pressi dove abitavo da ragazzo.
    Allora, chi come me assisteva spesso questa scena, si domandava:
    ma come mai quando esce da casa Falcone, Borsellino e altri magistrati e uomini dello Stato in prima linea contro la mafia compreso il Cardinale Pappalardo, la città si blocca al loro passaggio scortati da decine di auto delle forze dell’ordine, mentre invece il sindaco và in giro da solo???

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