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Le ragazze brasiliane

di martina85

Riferimento alla lettera: Ciao,volevo sapere cosa ne pensate delle donne brasiliane, il mio ragazzo mi ha lasciato 2 settimana fa e da poco ho saputo il perche, lui si è innamorata di una ragazza brasiliane che ha conosciuto quando è andato in vacanze la, ma dico è possibile che lui si sia innamorato...
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Data di pubblicazione: 14 Giugno 2007 - Views: 23 dal 14 agosto 2026.

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Categorie: - Amore e Relazioni

4.119 commenti

  • 2551
    Johnny -

    Lorenzo, in Italia come in Spagna ce ne sono parecchie di Brasiliane, tra residenti e ragazze invitate a passare i 3 mesetti di visto schengen ce ne sono di nordestine da vendere (tante sposate con prole che non si vedono nei locali notturni), tanti viados carioca pure. Del Sud, tipo Santa Caterina e Rio grande do sul, ci sono di media quelli che hanno la doppia cittadinanza. E’ normale che le mineiras scappate da favelas della loro regione per entrare senza contratto in Italia difficilmente possono essere persone affidabili. Chi infrange la legge con la clandestinità in qualsiasi Paese è ovvio che è una persona abbastanza spregiudicata e con poco da perdere, quindi accalappiarsi donne di quel tipo non ha molto utilità. Le brasiliane affidabili al 90% non le trovi in Italia, rimangono nel loro Paese lottando per costruirsi il loro futuro che non deve dipendere per forza da un turista italiano…….

  • 2552
    vivian -

    Petrus, grazie del consiglio,Comunque non ho perso soldi, ne tempo dal rapporto con la brasiliana, ho perso solo il rispetto per certe donne…. E adesso sono troppo spietato.
    nutro invece rispetto per il mondo animale, molto piu corretto e giusto di certe put…. brasiliane.

    Lorenzo, grazie per la risposta, hai fatto una esatta lettura della situazione … è proprio come dici tu …. é facile cascarci ( se non sei informato)(questo forum è interessante per questo, informa e può salvare), ma perseverare sarebbe diabolico,…. Ora ( cercando di non generalizzare) le tratto come farebbero i Brasiliani. Cioè solo come donne interessate e senza vergogna.

  • 2553
    Petrus -

    lorenzo,

    le teorie li lascio a voi o hai libri che leggete. non espongo nessuna teoria. quel che volevo farvi notare che spesso e volentieri quel che voi definite come un prodotto umano e’ presente anche negli altri animati. il caso della prostituzione osservata nei macachi fa cadere come birilli tutti i tentativi di voler dare una provenienza ” culturale ” a certi fenomeni sociali. quindi 2 sono le cose, o il macaco e’ indottrinato dalla fede ” divina ” oppure certe cose sono piu’ complesse di quel che certi ” dotti ” vogliono far credere.

  • 2554
    Lorenzo -

    Quello che dice Johnny corrisponde abbastanza alla realtà che ho osservato qui. Ma a me sarebbe interessato di più leggere un saggio dell’antropologo petrus, che se prima teorizzava a tutto spiano, ora si accontenta di definirsi un osservatore neutrale e non professionale. Ora tira fuori che le femmine di macaco la danno in cambio di una banana o non so che. Continuo a non capire cosa c’entri, dato che la specie umana si è staccata da parecchi milioni di anni dall’albero evolutivo dei primati, e ha seguito un percorso del tutto differente. Lui potrà dire quello che vuole, ma io credo che non serva a nulla ricondurre il comportamento umano ai modelli etologici. Rimarrebbero inspiegabili mille fenomeni tipicamente umani come l’elaborazione degli strumenti, la progettazione del futuro, il comportamento artistico, religioso, filosofico… tutti frutti dell’evoluzione culturale. E’ inutile che continui a tirare in ballo scimmie e bruti selvaggi, noi non siamo più né l’una né l’altra cosa, e un modello di comportamento appreso per trasmissione culturale durante l’infanzia la vincerà sempre sull’istinto scimmiesco; se così non fosse non ci saremmo mai evoluti, saremmo appunto rimasti scimmie. Basta osservare la struttura del nostro cervello, che possiede molta più corteccia e molti centri nervosi specializzati e differenziati, per esempio le aree del linguaggio. Che abbiamo qualcosa in comune con le scimmie non significa che siamo uguali. Le differenze sono più significative; la grandissima maggioranza di ciò che pensiamo e facciamo dipende da moduli appresi, dove l’istinto non c’entra. Su questo non si discute. Si può discutere se sia vero anche in relazione al comportamento sessuale, che è molto meno appreso e molto più istintivo. Ma se petrus non chiarisce come la pensa, come fare a discutere?

  • 2555
    rappa -

    petrus e lorenzo,
    depurando i discorsi di petrus dalla sua retorica tendente a infastidire il nemico offendendolo e traducendolo in lingua italiana, credo che petrus in fondo sia contrario alla distinzione cultura-natura (anche se la usa pure lui inconsapevolmente), tutto ciò che esiste è natura, quindi il termine cultura non ha senso, quindi dobbiamo chiudere tutte le facoltà di scienze umane. ma è OVVIO che le parole le inventano gli uomini per distinguere gli insiemi di oggetti e se qualcuno ha ravvisato la necessità di creare il termine cultura è perchè si sentiva la necessità di designare con una parola un certo insieme di fenomeni, usare quella parola e quindi capirsi quando si parlava. scrivendo “cultura” nel motore di ricerca si ottengono 241milioni di link, la parola è tradotta in tutte le lingue del mondo, per tutti ha un senso, meno per petrus, l’unico non-demente della terra.
    che poi lo spidocchiarsi possa essere classificato come prostituzione… bah! 2 innamorati si scambiano effusioni che aumentano la disposizione all’accoppiamento… allora tutti siamo sempre prostituti… e anche al di fuori del campo sessuale è pieno di rituali di gentilezza che aumentano la buona disposizione fra le persone e abbassano l’aggressività… non vedo cosa c’entri questo con la prostituzione.
    non si può parlare più di niente se ogni volta arriva il genio assoluto che riporta UN animale che fa x o y. io personalmente ME NE FREGO di cosa fanno gli animali.
    petrus mi trovasse UN animale che:
    – costringe le femmine a sposarsi vergini con l’abito bianco pena la morte e deve esporre come prova il lenzuolo dopo la prima notte
    – cuce le grandi labbra e trancia clitoridi
    – taglia prepuzi ai bambini
    – crede alla reincarnazione
    – crede a un dio uno e trino che nasce da una donna che è vergine prima, durante e perfino dopo il parto.

  • 2556
    corrado -

    la fama delle brasiliane è conosciuta in tutto il mondo,
    particolarmente quella delle Bahiane e carioca, non c’è da stupirsi ……..La zoccolaggine è parte integrante di queste culture, soprattutto le ragazze morene ….. ma non è solo questo, …. e’ la percentuale di vigliaccheria, falsità, violenze psicologiche, tradimenti ( non solo fisici, ma morali … i peggiori)..
    Quante madri incentivano le figlie a comportarsi come delle esche, per ingannare quello che, magari, ha buone intenzioni…….gia glie lo insegnano da piccole,….come dici tu vivian, si tratta di miseria morale …
    Quanti uomini in Italia sono rimasti fregati da queste belle attrici del sesso ?!!

  • 2557
    Petrus -

    lorenzo,

    se le femmine macaco la danno di piu’ a coloro che le spulciano di piu’, significa una sola cosa. Prostituzione. non vedo perche’ il termine dovrebbe valere SOLO per i tuoi evoluti primati con utilitarie e telefonini. riguardo l’etologia, la considero piu’ EFFICACE della antropologia stessa per capire l’uomo sapiens e la uso per smascherare tutte le fandonie che per secoli, romanticoni europei ( tutti di buona famiglia ) hanno sbandierato a destra e a sinistra. tutti porta borse del piu’ grande impostore Rosseau, colui che profetizzava l’uomo prima del peccato originale. chiaramente il peccato aveva un nome ” civilta’ “. ti ricordo che il differente percorso non ha investito TUTTI gli umani. fino agli inizi del secolo scorso moltissimi di loro erano allo stato del PALEOLITICO. quindi usando il tuo ragionamento, la loro corteccia era usata poco e niente, al pari degli altri animati. non penso! l’elaborazione di uno strumento e l’uso di questo e’ COMUNISSIMO in natura e’ molti di questi vengono ” incorporati ” organicamente dentro la struttura dell’animato stesso. attraverso il percorso evolutivo, che e’ apprendimento acquisito PURO. se vuoi ti elenco uno per uno TUTTI gli animati che usano aggeggi per diversi fini. l’istinto stesso e’ APPRENDIMENTO acquisito. solo un ” demente ” metterebbe in discussione questo stato di fatto. se uso la parola ” demenza ” non e’ per offendere ma per il significato che la parola stessa racchiude. chi ha problemi ” cognitivi ” e’ fuori dal sapere e’ quindi propenso a sparare FESSERIE. ragiona! se l’evoluzione avesse investito solo l’uomo scimmia fu’ greco, gli ” altri “, sarebbero ancora allo stato PROTOZOICO. quel che io vedo attorno ( preferisco usare i miei occhi che le tue deduzioni ) e’ un insieme di animati EVOLUTI che apprendono continuamente come adattarsi in un determinato spazio. la tua ” poltrona ” evolutiva e’ il trespolo dove sta appollaiato il pappagallo che non fa che ripetere le parole degli altri.

  • 2558
    kirk -

    Beh se uno e’ viaggiatore ne ha viste di tutti i colori e non si fa certo fregare da un falso amore brasilano o di altri luoghi…questa condizione si raggiunge con l’esperienza di conoscere il terzo e quarto mondo da venti anni piu’ o meno…cambio discorso volevo dire i bianchi in brasile sono circa il 60% , i neri il 10% e i misti ( tra tutti cioe’sia bianchi , neri e rossi) il 30%.. gli indio puri sono quasi scomparsi .poi ci sono altre etnie minori tipo i giapponesi a S.Paolo. In italia la concezione che si ha e’ di gente mulatta ..piu’ nera che bianca. La disinformazione la fa soprattutto la televisione mostrando a volte il carnevale di rio o mostrando pele’.

  • 2559
    Petrus -

    rappa,

    per me esiste solo un termine. NATURA. gli altri sono solo escrementi degli uomini
    ” dotti “. purtroppo dato che la maggioranza li usa come se fossero caramelle con totale acriticita’, mi trovo costretto ad usarle con la maschera e faccio di tutto per distruggerle in quanto nemiche della verita’. ti giuro che ne potrei fare a meno volentieri. ti riporto una femmina che ogni volta che si accoppia stacca la testa del maschio e se lo divora in quanto bisognosa delle sue proteine ai fini della procreazione. si chiama mantide RELIGIOSA. solo questa supera TUTTE le pratiche umane che ti orrificano. te ne posso elencare a migliaia di altre ancora che supererebbero ogni immaginazione umana. i tuoi ” religiosi ” in confronto sono chierichetti. poi come fai tu a sapere in cosa creda una formica. sei per caso nella sua testa? il tuo tentativo ( sento la puzza di qualcun altro ) di voler dimostrare che certi orripilanti comportamenti siano esclusivamente di origine culturale-umana-assiro-egizio-greco-romano e’ solo DEMENZIALE. l’invenzione dei termini ai fini della distinzione, quando viene usata a sproposito non fa che generare sciocchezze. distinguere un dettaglio non significa perdere di vista il quadro d’insieme che e’ UNO. tu usi il termine prostituzione solo quando ti conviene, per dimostrare ( da questo e’ partito il discorso ) che la prostituzione in senso tale sia stata trasmessa agli indio brasiliani dai monoteisti europei e’ che questa fosse sconosciuta prima del loro arrivo. dai al fenomeno stesso una origine esclusivamente umana e chiaramente ti senti vacillare quando qualcuno ti ricorda che e’ praticata anche da ALTRI. chiaramente per non cadere ti appigli alle fesserie. sarebbe piu’ ONOREVOLE rendersi conto delle proprie irragionevoli deduzioni che cadere nella demenza. degenerazione, questa si acquisita, a forza di leggere i classici di coloro che decantano l’inesistente. comunque ti ringrazio per la traduzione. purtroppo a stento ho finito le medie.

  • 2560
    rappa -

    petrus,
    uno dei tuoi errori è il parlare di “umanità”… questo sì è un termine abusato! quale sarebbe per tutta l'”umanità” il vantaggio adattativo/evolutivo del tagliare prepuzi, dello sposarsi col vestito bianco o del credere a babbo natale???
    io ipotizzo che una PICCOLA parte dell’umanità ha trovato come strategia adattativa/evolutiva conveniente quella del raccontare fesserie alla massa dei suoi simili e costringerla a crederci anche con la forza. certo, così facendo quella piccola parte di umanità ha ottenuto (presunti) vantaggi e questo fa sicuramente parte della natura.
    ma fa parte della natura anche chi apre gli occhi e comincia a dubitare che quei vantaggi siano vantaggiosi per tutti, e lo dice.
    e comunque non è detto che i tentativi di adattamento abbiano successo a lungo termine… gli aggressivi prima o poi finiscono per autodistruggersi.

  • 2561
    Petrus -

    rappa,

    poi, per tagliare la testa al toro. ti propongo un ragionamento. anche se fosse vero quel che dici. cioe’ che le pratiche orripilanti sono esclusivamente originate da certe culture nefaste tipiche di alcune tribu’ monoteiste. ti chiedo. dato che niente nasce dal niente. da dove queste tribu’ hanno appreso tali pratiche? qualcuno gliela avra’ trasmesse. non pensi?
    se tutte le tribu’ umane in principio erano sanamente animiste pacifiche e facevano sesso dalla mattina alla sera in perfetta armonia con la terra ( il mito AVATAR ) chi e’ stato il cattivone a infettarne qualcuna, un 20-10 mila anni fa’ lasciando che la pestilenza si propagasse attraverso la violenza e la repressione? gia’ ti ho lanciato il sasso qualche post prima, ma tu FURBAMENTE, hai preferito schivarlo.

  • 2562
    carolina -

    ciao a tutti sono brasiliana e dico che in alcune parte avete ragioni ma la maggior parte siete totalmente sbagliati, è vero che gli italiani hanno avuto molte delusioni di alcune brasiliane, ma voi dovete capire se un cittadino italiano va in brasile dove c’è il caos giustamente trova quello che non vuoi, ma se lui sa cercare nei posti giusti è sicuro che delusione non ne prende e vi faccio un esempio: io abito qui in italia da 5 anni e la maggior parte degli uomini mi volevano solo per un scopo o vero il sesso e non è per questo che mi sono fatta trascinare io in tutta la mia vita ho sempre cercato un uomo serio ma tutti quelli che ho conosciuto sono stati dei veri pezzi di merda, tranne il mio ragazzo che siamo fidanzati da 3 anni e stiamo davvero troppo bene assieme e non abbiamo mai avuto problemi di tradimenti o stupidagini varie.E un’altra cosa alcune ragazze brasiliane è vero ke si prostituiscono ma è anke vero che per la maggior parte di loro non è per piacere ma si per necessita e che vengono anche agredite e ricercate da un straniero. E non è solo gli straniere che vengono in brasile che rimangono delusi, ma si anche noi brasiliane che crediamo che un straniero ci possa aiutare e invece se ne approfittano facendole prostituire, quindi non giudicate le ragazze brasiliane solo per quello che sentite in giro, e comunque vedete che l’Italia non è tanto diversa dal Brasile. Vi saluto…

  • 2563
    Lorenzo -

    Mi sto sforzando di capire cosa vuol dire petrus ma non sono sicuro di esserci riuscito. Mi accontenterò di dire che concordo sul fatto che Rousseau aveva torto marcio, il buon selvaggio non esiste e non è mai esistito, mentre dissento sulla supposizione che chi secoli fa o anche oggi, come i pigmei, vive alla maniera paleolitica o quasi, per questo non usi la corteccia cerebrale. Non l’ho mai detto e non potevo dirlo, perché è falso. Non la usano per risolvere problemi logici complessi, ma per altri scopi. Per esempio molte di queste tribù hanno una ricca cultura orale, rituali religiosi molto elaborati o addirittura, come parecchie tribù indiane del Canada, un linguaggio incredibilmente complicato, con centinaia di declinazioni, migliaia di forme verbali, un numero quasi illimitato di strutture sintattiche – il che contrasta in modo tanto incredibile con la rozzezza del loro stile di vita da far dire a parecchi antropologi che tutto questo serve a mantenere in attività la corteccia cerebrale, come una specie di ginnastica che le loro menti hanno inventato per non rischiare di regredire allo stato scimmiesco.
    Il problema vero, mi pare di capire, è intendersi sulla definizione di comportamento appreso versus istintivo… Secondo te, correggimi se sbaglio, tutto è istintivo e nulla è appreso – o meglio la plasticità che permette a animale e uomo di adattarsi all’ambiente è tutta istintiva, e l’unica differenza è che certe specie ne possiedono molta di più, e riescono (istintivamente) a modificare le loro reazioni in modo più rapido e con necessità di meno tentativi ed errori. Ho interpretato bene? Pima di controbattere mi fermo, perché temo che nel prossimo post te ne uscirai col dire che non ho capito niente, che tutto è appreso e l’istinto non esiste…

  • 2564
    Petrus -

    lorenzo,

    sui ” pigmei ” penso di aver detto il contrario. la corteccia la usano, eccome. io mettevo solo in dubbio la tua associazione grandezza della corteccia=intelligenza. una formica ( nel suo piccolo ) e’ piu’ intelligente di quel che tu pensi. per quanto riguarda il linguaggio, quello dei cetacei e a dir poco sorprendente in complessita’. non e’ mia abitudine mettere gli animati uno sopra l’altro da formare una piramide dove siede in cima l’uomo. al contrario sostengo che sia nel bene che nel male TUTTO ha origine dallo stesso seme. per l’albero anche il piu’ piccolo rametto ha la sua importanza e’ la ” LINFA ” che lo nutre e’ comune. quel che viene definito istinto e’ una serie di esperienze apprese che vengono memorizzate fino a determinare anche la forma di un vivente, tutto al servizio della sopravvivenza. le mani, come le pinne non sono incidenti casuali, ma al pari di una automobile stratagemmi inventivi che prendono soffio dalla intelligenza SUPREMA che e’ la natura stessa. ecco perche’ tra una automobile e’ lorenzo la differenza e’ 0. chiaramente a livello sostanziale. la differenza e’ solo limitata nel contenitore. in una feeway le ruote sono meglio delle gambe. tutti gli animati contribuiscono nella formazione-trasformazione dell’ambiente e’ nello stesso tempo e’ da questo condizionato. la separazione tra natura e cultura come del resto natura-artificio e’ un grande equivoco, un pozzo dove tanti vanno a cadere. ecco, perche’ molti finiscono per non CAPIRE che certi fenomeni hanno origini complessi e toccano TUTTI gli animati compreso l’uomo. la intensita’ di tali fenomeni e’ dettata solo da circostanze. anche nella death valley ogni tanta piove. una cosa l’hai afferrata. la cultura-artificio e’ una forma di reazione istintiva istantanea. invece di aspettare che il tempo biologico generazionale, mi trasformi i piedi in ruote, mi alzo le maniche e me li faccio ” artificialmente ” nel tempo presente. Leonardo mi avrebbe capito a mezza parola.

  • 2565
    Petrus -

    rappa,

    chiaro! infatti gli animisti sono quasi scomparsi, mentre i tagliatori di prepuzi si moltiplicano come cavallette. lo dico al di la’ di quel mi piacesse che fosse. io il prepuzio me lo tengo ben stretto. non sono contro quel che tu dici. a chi piace la guerra, la violenza, la morte e tante brutte cose? a nessuno. io sono contro quel che tu vuoi far intendere agli altri, cioe’ il fatto che tali cose brutte siano originate da culture snaturate e ben circoscritte nelle tribu’ monoteiste. i guerrieri di alcune tribu’ del nord america si appendevano come lenzuola infilzandosi uncini sotto la pelle ed non mi risulta che siano stati monoteisti adoratori del dio di mose’. in pratica autolesionista non mi sembra meno della autoflagellazione. che dire di quelle tropicali amazzoniche che si infilano un disco sotto labiale grande quanto un piatto, o che si sparano un proiettile di ectasi nel cervello da una narice usando una cerbottana? poi tu hai accennato alle testimonianze archeologiche come prove da prendere in considerazione. io l’ho fatto e’ guarda caso scopro che 20-10 mila anni fa’ l’indio dipingeva la guerra ed il sesso. chiaramente tu hai ragione a difendere sia il tuo prepuzio che il diritto ad avere 100 mogli, ma senza l’uso di mitologiche invenzioni impregnate guarda caso dalle stessa fondamenta del credo monoteistico. non dire che la prostituzione e’ invenzione malata di una certa cultura. il macaco poi te la smonta in un batter d’occhio e ti fa fare una figuraccia. quelli, si sa’ , sono dispettosi. ti ricordo anche che la cultura-politico-religiosa e’ anche un MARCHIO di identificazione. per il bene collettivo spesso si sacrificano alcuni individui. . in alcune tribu’ si tagliano i prepuzi in altre si rapano il centro della testa facendo i calvi, oppure si infilano un cono nel pene o un osso nel naso, insomma alla fine TUTTI si mettono il bollino ” blu “. a parte il prepuzio, difendo sia la mia floridissima chioma che il setto nasale.

  • 2566
    rappa -

    bene petrus,
    allora forse stiamo convergendo. non mi dispiacciono le tue idee quando sei chiaro e tranquillo (o quasi).
    hai scritto:
    ” non dire che la prostituzione e’ invenzione malata di una certa cultura “.
    io non dico che è malata (chi lo sa che non possa pure piacermi), dico che è un risvolto necessario di una certa situazione, e che questa situazione è stimolata da certi “sistemi” di pensiero, credenze, costumi, leggi (visto che non si può usare il termine veloce “cultura”…). è OVVIO che questi sistemi fanno parte dell’esistente e hanno i loro buoni motivi (non sempre buoni per tutti e non sempre buoni in eterno), ma è reale il fatto che i popoli hanno avuto migliaia di questi “sistemi” anche molto diversi tra loro, e che alcuni “sistemi” producono certi effetti più di altri.
    io volevo solo mostrare l’inconsistenza di chi crede che un effetto di un “sistema” presente qui e oggi sia presente allo stesso stesso modo NECESSARIAMENTE in tutte le persone di tutti i sistemi di tutto il mondo in tutta la storia. dire “la prostituzione è il mestiere più antico del mondo” mi fa pensare a un tentativo di trovere sollievo, assolutizzandola ed eternizzandola, da parte di chi oggi è costretto a subirla (stratagemma del mal comune mezzo gaudio). è la società tradizionale che ha sempre chiamato “malata/indemoniata” la donna che si dà abbondantemente e per il suo piacere!
    per il resto RIPETO, non solo tutti i sistemi hanno il loro substrato naturale, ma anche la CRITICA interna ai sistemi! perchè non è vero che un sistema è una risposta immediata, l’uomo ha il potere di far cambiare il suo ambiente molto velocemente e spesso il “sistema” non segue con la stessa velocità.
    per cui anche rousseau è “natura” e ha avuto la sua funzione naturale di contrastare il “sistema” precedente che diceva che il selvaggio era esclusivamente cattivo, sbagliato, peggiore, malato, indemoniato, innaturale.

  • 2567
    rappa -

    continuo (circa la funzione di rousseau e del pensiero critico).
    … perchè, se non lo sai, è la chiesa cristiana che ha sempre sostenuto che il sistema che piaceva a lei (matrimonio monogamico a vita con verginità prematrimoniale) era l’unico sistema “NATURALE” e che chi non lo seguiva era un malato preferibilmente da massacrare!
    è fuori da ogni dubbio che dentro ognuno di noi, anche donne, sia presente un altro sistema (fatto di ormoni, processi fisiologici, ovulazioni, ecc.) che COZZA fortemente col sistema imposto per secoli.

    per quanto riguarda gli animali… non ti rendi conto che TU STESSO fai l’errore che imputi agli altri, parlando di 2 insiemi: “l’umanità” e “gli animali”. errore perchè “l’umanità” è divisa in sistemi che differiscono l’uno dall’altro anche più che le diverse specie di animali tra loro, “gli animali” per lo stesso motivo. umanità e animali sono entità mistiche. ogni animale e ogni sistema umano ha le sue prerogative e bisogna stare attenti a compararli senza comparare l’intero sistema.
    fenomeni che (a te) pare che si somiglino, magari non c’entrano niente se inseriti nel sistema, a mano di non dar retta a qualche pseudo giornalista che riporta una notiziola mal interpretata e mal tradotta di qualche forse scienziato cha passa qualche ora a guardare qualche animale col binocolo.
    un esempio: il “sistema” matrilineare. è comune ad alcuni gruppi sia umani che animali, no? ma è la stessa cosa? NO! il sistema matrilineare del topo non c’entra NIENTE con quello umano, perchè nell’uomo il nascituro per sopravvivere è dipendente da qualcuno per almeno 10 anni e nel sistema matrilineare umano se ne occupa il fratello della madre, anche economicamente. le iguane matrilineari funzionano allo stesso modo?
    le specie animali sono migliaia, prendendole a esempio si può comprovare tutto e il contrario di tutto, puoi trovarci sempre la tua ragione, è un’operazione demagogica.

  • 2568
    Petrus -

    rappa,

    che siano le circostanze a determinare l’intensita’ di certi fenomeni mi sembra di averlo detto. ma questi fenomeni sono presenti anche se in forme diverse in tutto quel che si anima. tu ti soffermi troppo nei dettagli. io sono interessato piu’ al contenuto del fenomeno. o la dai per farti levare le pulci o per farti pagare la cena e’ la stessa identica cosa. non vedo perche’ l’osservazione ( di qualche ora? ) di persone che passano la vita in mezzo ai macachi debba valere meno di qualche antropologo. le prerogative che accomunano TUTTI sono cibo, spazio, sesso e’ cura della prole. le strategie invece sono INFINITE. anche la mantide R. in allevamento con la pancia piena risparmia il maschio fecondatore. ma quando questa e’ vuota ( fuori ) a staccare la testa al maschio non ci pensa 2 volte. non sempre possiamo controllare o prevedere i fattori che estremizzano un comportamento. fin quando la tavola e ben bandita siamo tutti fratelli e sorelle. quando questa si fa piu’ ” povera ” allora usciamo al ” naturale “. puoi spezzettare quanto vuoi in microscopiche parti il tutto ( animati ) ma alla fine il succo e’ sempre quello, sistemi inclusi. demagogia? non so cosa sia! tu invece fai un lavoro per moralizzare il tutto. prostituzione inclusa. da un estremo ( selvaggio-cattivo ) arrivi ad un altro estremo ( selvaggio-buono ). poi non mi risulta che in occidente le donne aspettino il matrimonio per darla o che la chiesa abbia tutto questo potere. in tradizione forse, ma nei fatti per niente. atteniamoci ai fatti. la tradizione e’ il substrato di una barriera corallina dove vi si poggia il NUOVO. a te interessa la parte morta ( che dice com’era ) io preferisco il polipetto vivo che non per forza di cosa anche subendo l’influenza della parte sottostante non significa che sia la stessa cosa. in una metropoli la ” famiglia cristiana ” e’ scomparsa da tempo a e’ fa da ” calcare ” ad una nuova che e’ fatta da individui che divorziano in media 2-3 volte.

  • 2569
    Petrus -

    rappa,
    continuo
    …che hanno figli a destra e manca. la politica come la chiesa invece di imporre la tradizione vi si modellano impossessandosi degli stessi linguaggi ed esigenze. le coppie di fatto, il riconoscimento della convivenza, la trasmissione dei beni, il diritto che ognuno ha di esprimere la propria sessualita’ e’ ormai dibattito giornaliero che se non preso come slogan dal potere politico rischia di determinare la scomparsa di quest’ultimo. la chiesa, come tradizione da un lato si oppone, ma nello stesso tempo da un altro ( furbamente ) capisce che e’ meglio adattarsi al nuovo. ed allora che il papa si affaccia alla finestra e’ fa il verde o il socialista. questo grazie agli ” osservatori ” e non agli ” idealisti ” , gente ciarlatana che inventa storie sul niente che invece di rendere liberi si sostituiscono al potere con un altro ancor piu’ distruttivo in quanto sconosciuto. meglio una ” malattia ” che si conosce che un altra sconosciuta. almeno per la prima ci siamo fatti gli anticorpi. comunque il sasso non l’hai afferrato perche’ sai benissimo che certe cose sono e fanno parte della nostra natura. girala come vuoi, alla fine tutti dobbiamo fare i nostri bisognini, e puzzano anche. dal protozoo all’elefante.

  • 2570
    kirk -

    Certo che molti qui dentro potrebbero certamente fare i politici…ossia parlare per ore senza dire assolutamente niente! Comunque a chi piace la mentalita’ brasiliana si trovi una brasiliana a chi piace la mentalita’ italiana si trovi una italiana.. a chi non piacciono nessuna delle due (perche’ in fondo uguali)..se ne stia per i c.... suoi ….o vada in siberia!

  • 2571
    Lorenzo -

    Kirk, sfondi una porta aperta. Quanto mi piacerebbe poter scambiare con qualcuno impressioni su come sono le brasiliane a letto! e mi tocca ogni volta dover imbastire discorsi antropologici e sociologici! Forse che i signori parlano di questo per nascondere che con le fanciulle non ci hanno mai combinato una cippa? Comincio a sospettare. E il bello è che se racconti un po’ di vita vissuta, ti danno subito del bauscione. Quindi è inutile proseguire, a meno che qualcuno non si decida finalmente a parlare di cose serie. Per esempio che le baiane amano molto un tipo di carezza ai capelli che in portoghese ha un nome curioso che non ricordo (aiutatemi) mentre le carioca amano molto i morsi ai lati del collo. Che le bianche educate preferiscono da dietro (non nel senso di – secondo canale, questo sono io a rifiutarlo), mentre le nere selvagge dal davanti (sarà ridicolo, ma questo ho potuto osservare, tranne nel caso di una baiana bianca istruita che preferiva anche lei frontale). Che in fatto di espressione del piacere sono mediamente simili alle europee, e se sembrano particolarmente scatenate lo fanno apposta. Che il bello, la cosa veramente apprezzabile è che trovano giusto e naturale che sia il maschio a guidare il gioco. Infine, la cosa più caratteristica e che mi ha colpito di più, è che si lasciano andare in modo totale se le solleciti con arte, mentre una europea si abbandona molto più lentamente e pensa troppo. Tanto le brasiliane sono calde da questo punto di vista che potrebbero fare la gioia di un eiaculatore precoce… vengono nel giro di pochi secondi. Non tutte ma la maggior parte. E datemi del bauscia, accomodatevi pure! Non posso fare altro che giurare che sono esperienze autentiche, chi non vuole credere non creda! Ma almeno racconti la sua di esperienza. E smettiamola di girare intorno ai dettagli, diciamoli. Se volete conoscere la “tecnica per portare all’ebollizione la brasiliana” ve la spiego anche, ma non ridete, altrimenti la terrò per me.

  • 2572
    rappa -

    kirk e lorenzo,
    alla fine è meglio parlare di teoria, che dovrei fare? elencare le caratteristiche delle 200 brasiliane con cui sono stato? l’unica vera differenza è la infinitamente maggiore tranquillità del popolo brasiliano (comparato all’italiano) nei confronti delle cose sessuali, derivante dalla infinitamente maggiore facilità con cui si sono vissute le esperienze da bambini, da adolescenti, da giovani e da adulti… e da come le hanno viste vivere dagli altri…
    in italia conosco tanti padri e madri di figlie 16enni TERRORIZZATI dall’idea che la figlia potrebbe presto perdere la verginità… roba da matti… in brasile sarebbe inconcepibile… e pensate che questo terrore non influisca sul comportamento della figlia? e pensate che questo terrore non abbia cause culturali? vediamo se petrus ci trova un pesce abissale che abbia lo stesso terrore! ah, ah, ah!

    a quelli che dicono che le brasiliane sono pericolose… ma dove abitate? in una caverna sulla maiella? quante donne ITALIANE avete avuto? vi siete mai sposati e fatto figli e separati con un’italiana? possibile che non avete mai conosciuto uno che l’abbia fatto e sia rimasto sul lastrico?
    esperienza personale: ho 4 italiane sposate che mi mandano foto coi vibratori infilati pure nel naso.
    comincio a pensare che siete pagati da qualche organizzazione per diminuire il turismo italiano all’estero!

  • 2573
    corrado -

    Carolina,
    posso dirti di conoscere meglio io il Brasile che tanti Brasiliani, sia geograficamente che socialmente.
    I brasiliani se ne fregono di di conoscere bene il proprio paese, basta che ci siano le spiagge, il carnevale, il fotbol e la birra, dopo di che si fanno fregare da chi comanda senza problemi.
    per quanto riguarda le donne senza vergogna, tutti ne sono al corrente, tutti i brasiliani sanno quanto meschine possono essere le brasiliane,
    per questo le trattano come è giusto, e per questo che le brasiliane senza vergogna preferiscono venire in Italia o ingannare qualche turista perche i maschi brasiliani hanno capito quanto sono senza valore e inaffidabili.
    Inoltre la fama ce l’hanno in tutto il mondo …. almeno ci si può difendere un poco …. io preferisco fare come fanno i Brasiliani, perche l’ho capito bene dopo 7 anni che vivo in brasile .

  • 2574
    Petrus -

    lorenzo,

    niente affatto!
    spiegami la tecnica per portare all’ebollizione la brasiliana.

  • 2575
    Lorenzo -

    Vorrei prima sentire Rappa, che se è stato con 200 ne sa molto più di me che mi sono fermato a 23. In confronto sono un dilettante, non dovrei neanche aprire bocca. Se il suo metodo non mi convince, esporrò il mio. Siamo intesi che parlo di metodo per far godere le ragazze, non solo per godersele, di questo sono capaci tutti.
    Per Carolina: a farsi fregare da chi comanda, nessuno è più bravo degli italiani (quelli che qui vengono chiamati i Fessi, il 75% circa della popolazione). E’ normale che anche le brasiliane li freghino, come anche le rumene, le russe, le africane e via dicendo.
    Gli uomini brasiliani non sono fessi: domandare alle fanciulle per credere.