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Lavoro… questo sconosciuto

Mi chiamo Luisa, ho 28 anni e non ho un lavoro.
Ho lavorato per 2 anni in uno studio grafico con contratto a progetto e 7 anni in un supermercato come cassiera, scaffalista e gastronoma con due contratti a tempo determinato, il primo di tre anni e il secondo di quattro anni.
Possiedo un diploma in architettura e arredamento, uno di operatore terminale pacchetto office, in più vari corsi di grafica che ho fatto gratis mentre lavoravo nello studio e un HCCP.
Poi nella mia vita è arrivato qualcosa.. ovvero l’amore.. baci e abbracci ai parenti.. licenziamento e mi sono trasferita in un’altra regione per convivere.
Sono qui ormai da quasi tre mesi senza aver trovato un lavoro nonostante ho delle referenze abbastanza buone.
Ovviamente l’ho cercato e lo cerco tutt’ora, in primis mi sono iscritta ad una decina di agenzie interinali, poi al centro per l’impiego (ufficio di collocamento) ed infine faccio giornalmente una ricerca di lavoro su annunci web e leggo svariati giornali.
Di tutte le agenzie a cui mi sono iscritta ogni tanto se ne fa sentire solo una “Altrolavoro”, le altre sono latitanti e nonostante mi candido a svariati annunci non mi fanno saper nulla lo stesso.
Non faccio che pensare a trovarmi un lavoro, ogni possibile bacheca in un luogo pubblico diventa per me oggetto di attenzione.. anche se sono in auto sbircio le vetrine alla ricerca di un cartello con scritto “cercasi personale”.
Inutile..Ho lavorato un giorno in un’ipermencato tramite agenzia e sottolineo un giorno perchè uno glie ne serviva.. ma poi nulla più.
Mi sono proposta a lavorare in un ristorante.. cosa che non ho mai fatto ma che non ha abbattuto le mie aspettative ed ho avuto l’occasione di fare una settimana di prova dove la padrona è rimasta contenta di me.. nonostante tutto è un lavoro stagionale e per questo avrò la sua chiamata in estate.
Ho fatto colloqui su colloqui..” le faremo sapere” l’ultimo e il più divertente è stato per un noto mobilificio dove ho dovuto fare due colloqui ed il secondo mi è stato presentato il direttore generale che mi ha tenuto quaranta minuti a parlare raccontandomi per filo e per segno tutto il lavoro da svolgere e la storia della ditta.. ma per quanto le sue ultime parole ” in settimana la chiameremo per dirle se è idonea o no” mi hanno dato una certa speranza alla terza settimana di telefono muto ho capito che questa onestissima ditta (così si prodigava) non è così onesta.
Ho cercato lavoro in un negozio più modesto ed ho risposto ad un’annuncio per lavanderia.. due giorni di prova non retribuiti e poi mi hanno chiamato per firmare un contratto in un’altra città, speso metà mattinata per arrivare li.. la titolare mi dice che contratto a progetto, niente bustapaga (se non una volta l’anno) e 200 euro mensili.. insomma la paga ( mi spiace anche dirlo perchè non lo meritano) di un’extracomunitario.
Non ci rimborso nemmeno i soldi per la benzina.
Ho avuto un’attimo di smarrimento ma ho detto che ci avrei pensato e che nell’immediato gli avrei dato una risposta, il giorno dopo pur a malincuore però sempre meglio che stare a casa a non fare niente, ho detto di si.
La signora mi ha dato appuntamento ad uno dei suoi punti vendita ad orario da fissare per via del tanto lavoro che doveva svolgere, morale: non mi ha chiamato, sono andata al punto vendita ed erano già alle prese con un’altra ragazza che è sicuramente ignara che prenderà 200 euro al mese se tutto va bene.
Questa è la mia storia, sono stanca mi sento sbattere la porta in faccia da tutti, mi sto sentendo una fallita e mi sto deprimendo.
Quando leggo un giornale in cerca di lavoro mi sento quasi male.. Chiedo solo di lavorare, di fare qualsiasi cosa.. perchè so che ce la posso fare.. e non chiedo un guadagno esagerato.. va bene anche una cifra modesta che mi permetta almeno di sopravvivere.
Non so più che fare….

L'autore ha scritto 13 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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2 commenti

  1. 1
    mela29 -

    Luisa stai perlando ad uno specchio: ho quasi 30 anni e da quando ne avevo 16, oltre a studiare, ho sempre lavorato, il più delle volte in nero come babysitter o simili.
    Ho un diploma scientifico che posso mettermi in quel posto, un attestato in tecnica del fumetto e uno in grafica pubblicitaria.
    Pur di non stare con le mani in mano, ho fatto di tutto e ho accettato di tutto: da camieriera ai piani in un albergo a gestrice di un negozio di alzature, da segretaria a operaia, ma ora ho l’età del nulla.
    Si perchè tutti cercano qualcuno con meno di 30 anni, con esperienza nel campo (qualunque esso sia) e per gli stage cercano ragazzini belli fraschi di diploma, questo perchè i contributi sono minimi e il contratto diverso e ci guadagnana sempre l’azienda.
    E’ un periodo nero, anch’io sono iscritta a mille siti internet e a varie agenzie interinali, ma fino a qualche hanno fa riuscivo a trovare qualcosa, oggi no.
    Ora lavoro come babysitter in nero a 400 € al mese, vivo ancora con i miei perchè l’affitto sognato quando avevo un buono stipendio come operaia è rimasto un sogno perchè non mi hanno rinnovato il contratto.
    Ogni maledetta sera spulcio annunci vari e invio curriculum senza alcun successo.
    Mi dicono trasferisciti all’estero… io lo farei ma con quali soldi?
    E non è che in Europa sia meglio di quì…
    Continuiamo a sperare, prima o poi la fortuna girerà!
    In bocca al lupo!

  2. 2
    sisley-68 -

    perche’ nn ci vai a fare assiestenza per gli anziani. oppure puoi assistere ammalati di notte al ospedale. guarda pagano bene. intanto che cerchi qualcosa piu’ sodisfaciente alle tue ambizioni. buona fortuna.

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