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Lavorare in Canada

di davatz

Riferimento alla lettera: Salve a tutti, mi chiamo Davide e ho sempre trovato affascinante il Canada e prima o poi voglio andarci almeno per girarlo. Non ho alcun legame, vivo solo e quindi, a parte il lavoro che svolgo, potrei partire e iniziare una nuova vita. volevo sapere se qualcuno ha preso baracca...
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Data di pubblicazione: 16 Novembre 2005.

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Categorie: - Lavoro

544 commenti

  • 426
    francesco -

    ciao ragazzi… sono Francesco….. parlando con un amico che si trova in Canada mi ha fatto venire la voglia di partire, ora mi sto specializzando in un lavoro che ho iniziato un paio di mesi fa… ma ho deciso che prima voglio farmi un viaggio per ispezionare la zona e vedere se il lavoro che faccio è svolto anche li, poi se è il caso ci torno e rimango li…. se cè qualcuno che vorrebbe partire possiamo farlo insieme, solo che io credo di farlo il prossimo anno verso Maggio… vorrei far passare l’inverno….. ciao ragazziiiiii

  • 427
    flavio -

    ciao Francesco, sono Flavio e 40 anni compiuti. Anch’io vorrei andare in Canada, ma come soluzione defintiva e per dare una svolta importante alla mia vita. Lavoro in banca da 18 anni, laureato con due master post laurea. Contattiamoci e parliamone insieme, sto raccogliendo piu’ contatti possibile per andare in Canada, possibilemente Calgary, Vancouver e le città dell’ovest. La mia mail è f.zapponi@gmail.com . Ciao, Flavio

  • 428
    Gianluca -

    smettetela di voler cambiare nazione solo per lavoro!! è un’altra cultura, dispiplina, civiltà e regole… porole che in Italia si trovano solo sul dizionario… almento partire con un’altra testa, please non rovinate anche il CANADA grazie

  • 429
    barattolina -

    grande gianluca!!!!

  • 430
    Francesco -

    caro gianluca… nessuno sta partendo per andare a rovinare il canada, attenzione alle parole che si dicono……. le mie motivazioni riguardo la mia decisione sono ben diverse….. quindi per favore se le cose nn si sanno, evitiamo di dire cose inutili…. grazie

  • 431
    Fabrizio -

    Gianluca è stato forse un po’ brusco, ma la sua esasperazione nasce dal contenuto di alcuni messaggi precedenti.

    Questo sembra ormai uno sfogatoio, dove chiunque chiede consigli ben sapendo che ogni situazione è diversa, e dunque non esistono risposte univoche.

    Direi che il fastidio di Gianluca è almeno in parte giustificato, perché presto qui scriveranno persone per dire “Sono semi-analfabeta e non so una parola d’inglese/francese, secondo voi in Canada trovo lavoro?”; “Che possibilità ci sono per insegnanti di etrusco di lavorare a Winnipeg?”.

    Detto questo caro Francesco, non credo Gianluca ce l’avesse specificamente con te.
    Anzi, tu Francesco dimostri almeno un po’ di abilità a pianificare: ho molto apprezzato il fatto che tu programmi un viaggio esplorativo per chiarirti le idee.
    Anch’io ho fatto una cosa simile nel 2009 a Vancouver, dove penso di tornare l’anno prossimo.

    Infine mi permetto di darti un consiglio: non so che lavoro tu faccia, ma credo che maggio non sia il momento migliore per partire.
    Con l’estate in arrivo le aziende offrono più che altro stage.

  • 432
    sara -

    scusa e quale periodo suggeriresti x cercare lavoro???
    non allarmatevi non devo venire x adesso.
    grazie

  • 433
    tiziana -

    Scusate!! ma ho quasi l’impressione che a gli italiani che si sono trasferiti in canada dia fastidio che altri possano farlo.
    Io per fortuna sono in contatto con una persona meravigliosa che si è trasferifo a Vancouver e mi da tutte le info esatte e non le S……. che leggo qui.
    Si sa non è facile entrare in Canada se sei un laureato ma se sei un lavoratore con la categoria (muratore,elettricista,cuoco,carpentiere,ecc non hai nemmeno bisogno di sapere l’inglese,basta solo avere un buon avvocato che si occupa di tutte le tue pratiche e l’azienda ti fa da sponsor …..ovvio non puoi pensare di partire senza un euro in tasca….almeno devi avere 30’000 euro per poter prendere una casa in affitto per l’avvocato la sanità e il mantenimento fino a quando non inizi a lavorare

    per i laureati è diverso perchè li la loro laurea non vale nulla….
    e fare la domanda senza uno sponsor e molto difficile .
    allora basta laureati!!! che non fanno nulla perchè lavoro non c’è nè
    imparate a fare i lavori di una volta cosi avrete più possibilità di emigrare in canada.

  • 434
    Fabrizio -

    Scusa Tiziana, ma mi pare che tu stia generalizzando un po’ troppo.

    La laurea non vale nulla? E chi l’ha detto??
    Certo, se vuoi lavorare come medico o avvocato, una laurea italiana in Canada non ti serve a niente, ma non è così in tutti gli ambiti.
    Pensi che ci voglia la laurea canadese per fare il programmatore o lavorare, che ne so, nel marketing?
    Certo che no.

    Se la laurea non valesse nulla come tu dici, non ti porterebbe punti in più al momento di applicare per la residenza permanente.
    Ogni caso è a sé.

    Magari al momento il Canada ha più bisogno di elettricisti piuttosto che di ragionieri, ma ciò non toglie che possano esserci occasioni anche per i laureati.
    Anzi, una laurea, così mi spiegò una famiglia di Vancouver, fa subito buona impressione, perché mostra al tuo potenziale employer che hai investito su te stesso.

  • 435
    maple -

    Ciao ragazzi, non litigate, credo che Tiziana abbia ragione io sono a Toronto da quasi 8 mesi e vi dico che qui non si chiacchiera tanto ma si lavora. Io ho avuto il coraggio e anche gli sponsor familiari e sapete sono qui e non me ne pento. Certo un mestiere ti fa inserire molto piu’ facilmente , pero’ una buona istruzione non fa neanche male.
    Un consiglio se potete partite e provate, qua si inizia sempre con lavori piu’ manuali che mentali….pero’si hanno tutte le soddisfazioni possibili…ciao !

  • 436
    tiziana -

    Grazie Maple,hai capito cosa volevo dire….
    a Fabrizio dico che la laurea non ti facilita l’entrata in canada perchè di laureati che cercano lavoro ne stanno quanti ne vuoi, non aspettano che arrivi l’italiano !!!!e poi comunque si inizia sempre con i lavori più umili,dopo anni forse la tua laurea può servire a qualcosa …credimi è così
    ,ho i miei zii a toronto e sono bene informata
    cmq buona fortuna a tutti!!!

  • 437
    Massimo -

    Io mi sono appena laureato in economia e ,tramite un amico canadese che vive a calgary, sono stato contattato da una banca canadese. il mio voto di laurea è bassino, ma ho un’ottima conoscenza della lingua inglese. secondo me dovreste informarvi meglio. un elettricista che cerca lavoro in canada, prenderà informazioni solo riguardo il suo campo, non credo che vada a perder tempo a cercare info sui laureati. chi è laureato dovrebbe chiedere info a chi con una laurea è riuscito ad entrare nel sistema canadese sfruttando il suo titolo. la laurea italiana è forse l’unica che ha valore in tutto il globo.
    io ora sto pensando se accettare o no il lavoro in canada, e sono spaventato dal pensiero di dover lasciare la mia terra. ma vista la situazione politico-economica attuale un pensierino lo sto facendo.
    Piuttosto, vorrei sapere se è facile per un italiano integrarsi in canada, e per la precisione a calgary.

  • 438
    Alberto -

    Calgary vuol dire Alberta…per questo si trova facilmente lavoro …non ci va nessuno…. -30 / -35 gradi in inverno non si possono sopportare… se hai gia dei dubbi a lasciare la tua terra per un posto meraviglioso come il Canada allora ti consiglio di cambiare Provincia…
    il clima ti farebbe durare poco… poi la cosa e’ soggettiva.

  • 439
    Flavio -

    ciao Massimo sarei interessato anch’io a lavorare a Calgary e precisamente in banca. Sono laureato in Scienze Politiche – Internazionale e ho due Master: uno in Marketing e Comunicazione di due anni conseguito alla Facoltà di Economia di Torino; l’altro in Gestione e Sviluppo delle Risorse Umane. Inoltre lavoro in banca (IntesaSanpaolo) da 18 anni e ho un buon inglese e un buon francese. Mi potresti mettere in contatto con il tuo amico che ti ha permesso di trovare lavoro? la mia mail: f.zapponi@gmail.com. Grazie e spero di sentirti molto presto. Buona fortuna Massimo.

  • 440
    Gianluca -

    CIAO a tutti, bentornati dal ferragosto e dall vacanze, per chi è partito ovvimante, ma data la crisi pare che molti siano gli italiani in vacanza… bah vai a capire!!! MI scuso se ho offeso qualche animo sensibile, e se troppo brusco, io ancora vivo a roma purtroppo, e nonostante sia ritornatox la terza in giro per il mondo dopo 4 mesi ,stavolta da new york e toronto, a roma mi hanno proposto ben poco di soddisfacente specie nel mondo dei ristoranti ecc… trovo assurdo che negozi famosi nei vari centri commerciali assumono gente che non abbia requisiti, e trovo altrettanto assurdo che una città come roma che ha centri commercaili enormi e più afflenza abbia poche offerte di lavoro rispetto ad esempio ai centri commericali di milano, bergamo ecc… premtte che per me sono tutti raccomandati!!! sennò non si spiega il perchè… ma ciò denota una delle piaghe italiane a cui siamo tutti abituati, la tipica frase conosci qualcuno che??? si sua spesso solo in italia o nei paesi corrotti come il nostro… a me a new york hanno proposto 2 sere di lavoro presso un discobar , ma hanno espressamente detto che era un grosso rischio x loro il lavoro a nero e dato che avevo documenti necessari non potevano ecc… ovvio convenienza reciproca ma sono stati gentili: x raccogliere bicchieri in giro per un locale di 3 piani stavo 15 dollari l’oraaaaaa…. UN SALUTO A TUTTI, ANCHE A CHI HA MASTER , 4 LAUREE, CONOSCENZE ECC…

  • 441
    Flavio -

    un saluto anche a chi ha 4 master??? perche’ siamo percaso degli appestati che non ci devi salutare Gianluca? Dai l’impressione di volerla sapere un po’ troppo lunga…ma non ci sei solo tu con questa esperienza internazionale…quindi attingiamo anche da altre fonti e persone…
    ricambio i saluti.

    Flavio

  • 442
    Gianluca -

    Per il singor flavio: non volevo dare l’impressiione di nessuno e di niente!! È solo che già lei è abbastanza fortunato , lavora e nessuno sa come ha ottenuto il lavoro: ho amici laureati in economia con il massimo dei voti, di bella presenza ecc… Ecco di recente un nostro amico in facoltà, con la laurea in giurisprudenza, poichè ha avuto conoscenze(raccomandato dicasi), subito dopo 2 mesi dalla laurea sta già in banca a lavorare!! È assurdo che gente come lei non sia soddisfatto e ciò mi dispiace… Diciamo… , ma le ricordo che in italia ed in questo blog c’è gente che manco lavora e forse ha mille titoli, esperienze ed è giovane. N.b. Intesa san paolo come unicredit sono i migliori finanziatori di progetti per il nucleare oltretutto, anche bnp paribas… Colui che vuole dare l’impressione di aver chissà quali titoli ed esperienza lavorativa sei “tu”… E affermo che gente come lei ancora non si rende conto in che situazione si trova gente come me di tra i 25 e i 30 anni … Singor flavio ancora: io saperla troppo lunga?? Ma ha idea di cosa significhi organizzare 3-4 mesi l’anno, una permanenza all’estero per uno come me che non ha lavoro, vive lontano dai propri genitori, continua a pagare affitto a roma, più sacrifici vari?? Lei può semplicemente partire e lì sul posto darsi da fare in quanto ha già i requisiti e parla bene 2 lingue… Lei in questo blog è dimostrazione di quanto sia assurdo l’italiano mi scusi , piuttosto affitti un bel apt in canada , di quelli grandi ,per tutti noi del blog … 🙂

  • 443
    flavio -

    Gianluca,

    innanzitutto o ci diamo del tu o ci diamo del lei. Io sono per i rapporti informali, quindi opto per il tu. Io ho 40 anni giusti. E sono 18 anni che lavoro in banca. Come ho ottenuto il posto. Ti ricordo che 18 anni fa le banche erano pubbliche e si accedeva esculivamente tramite concorso. Su 181 partecipanti, siamo passati in 11. Non ho santi in paradiso (io). E poi mi sono laureato lavorando, compiendo molti sacrifici. E poi i due Master, pagati a caro prezzo in ogni senso, economico e personale. Sono dalla tua parte e di tutti voi giovani 25 enni, che non avete lavoro…ma credo che anche noi 40 enni, decisamente specializzati, abbiamo da reclamare qualcosa. In ogni caso Gianluca, non voglio polemizzare. Ti lascio il mio cell. se ci vogliamo confrontare seriamente sarò lieto di farlo: …. ciao

  • 444
    Massimo -

    ciao Flavio, ho ricevuto l’offerta di lavoro grazie al mio amico che lavora là; per essere sincero, non me la sento di chiedergli ancora aiuto per altri, non sono egoista, ma cerca di capire; già è tanto se sono riuscito ad ottenere questa possibilità per me. ma ti posso promettere che una volta stabilizzatomi li, proverò a a far qualcosa anche per te, anche se, con i tuoi 18 anni di esperienza bancaria, non credo che tu abbia bisogno di aiuti.

  • 445
    Flavio -

    Grazie Massimo, nessun disturbo….volevo solo un contatto…non una raccomandazione…delle dritte, consigli…solamente questo. Grazie comunque. Buona fortuna di cuore…e a presto!;-) Flavio.

  • 446
    rita -

    anch’io vorrei trasferirmi definitivamente in canada. purtoppo il mio inglese è scarso e non ho nessuno che mi possa appoggiare da là. come non bastasse ho anche 53 anni e sono semidisoccupata da due. non cerco lavori da laureati, ma sono disposta da adattarmi. tuttavia avrei bisogno anche l’alloggio, ma non so come fare. attualmente faccio la badante a due anziani, ma non so ancora per quanto tempo. ho già il passaporto pronto. con il francese vado un po meglio, ma non è speciale.
    la mia mail è mritap@hotmail.it. qualcuno può aiutarmi per favore?
    grazie!

  • 447
    Alberto -

    Peccato vedere tanta brava gente andare via… Io ho provato l’esperienza in Canada per 6 mesi… indimenticabile…. ma quel periodo mi ha fatto riflettere su quanto potenziale ha il Ns Paese per crescere ma non viene sfruttato neanche l’1%…. Molti Canadesi vorrebbero avere la cittadinanza Europea per venire a vivere in Italia… sono affascinati dalla nostra terra e noi dalla loro… forse L’Italia non e’poi cosi male parlando dei paesaggi, ma ci vorrebbe una bella pulizia nei cervelli della gente, eliminare una certa mentalita’per metterne una nuova.
    Per fare questo ci vorrebbero un bel po’di persone con 2 palle cosi, disposte a rischiare il tutto per tutto per riscostruire una mentalita’innovativa e trasmetterla ai figli e cosi di generazione in generazione, ma invece meglio scavalcare il problema e lasciare che altri lo risolvano (se c’e qualcuno che ne ha voglia) e scappare via… Australia USA Canada Regno Unito…. in fondo questo e’l’italiano vero…andare la’dove gia’ e’ tutto pronto(Economia in salute, gente educata e rispettosa del prossimo etc etc) … beh cosi e’piu comodo no? Beh forse questa considerazione non piacera’a tutti ma in questo blog ne ho sentite di tutti i colori… e tutti commettono lo stesso errore: fuggono via dal problema!!!!
    Auguri comunque a tutti quelli che tenteranno prossimamente di crearsi una nuova vita altrove.

  • 448
    Flavio -

    Alberto, sono Flavio ciao.
    Ho gia’ letto tutti i tuoi interventi e noto che tendi sempre a scoraggiare le persone che vogliono andare all’estero. Per quale motivo? Ti paga qualche esponente dell’attuale Governo a convincere gente in gamba a rimanere qui in Italia? E perche’ mai dovrei rimanere qui in Italia dopo una laurea, due Master, 18 anni di banca e ancora impiegato. L’attuale economia italiana va male e io dopo che mi sono letteralmente fatto il culo a formarmi a 360 gradi, dovrei rimanere qui in attesa che l’Italia si riprenda?? In nome di cosa? Della nostra bella italietta, fatta di raccomandazioni? La crisi non l’ho creata io, ma i poteri fortissimi a livello finanziario ed economico e non ho intenzione di rimanere in Italia invitato da falsi moralisti e magari anche fortissimi evasori fiscali, a ricostruire qualcosa che altri hanno creato: la crisi attuale. Saluti

  • 449
    Fabio -

    Caro Alberto,mi trovi d’accordo su quanto hai scritto, ma purtroppo le cose non cambieranno in Italia!Il problema siamo noi, gli Italiani, che alla fine non vogliamo cambiare! Non è una questione di avere le palle o no, è solo una questione di mentalità! Ci lamentiamo, facciamo gli scioperi, ma alla fine arriva l’estate e via tutti in vacanza! Benzina alle stelle, luoghi turistici alle stelle ma l’italiano c’è sempre!Continuo a vedere ragazzini ancora in età scolastica, ad avere piu telefonini, vestiti di marca, motorini, macchine ecc…addirittura dopo l’uscita dalla scuola è diventato di moda farsi anche l’aperitivo! l’altro giorno ho visto un signore fare un finaziamento per comprare un iphone!Ma dico, siamo impazziti? E la crisi di cui ci si lamenta, che fine ha fatto? Non cambieremo mai! Me lo sono sempre chiesto, ma come mai la gente che va in cassaintegrazione, viene licenziata non si ribella, non reagisce…………….Poi ho trovato una risposta; i sindacati, mi duole dirlo ma è cosi; e il lavoro a nero! La maggiorparte dei cassaintegrati svolgono anche lavoro a nero e quindi….tutto sommato gli va bene cosi, forse guadagnano esente tasse piu di prima!Vedi la scuola, scioperi, proteste ecc, ma alla fine…….!bastava che per un mese non si faceva lezione, si bloccava tutta l’itruzione in italia, poi vedevi come la Gelmini si piegava e rivedeva tutta la riforma! INvece il tutto si è ridotto in qualche manifastazione sparsa un pò per tutta Italia, e nessuno ha voluto rinunciare ad un mese di paga! Premetto, io sono per i tagli, c’è molto spreco specie nelle istituzioni pubbliche, ma devono essere tagli ponderati! allora io ti dico, niente palle, qui ci vuole un cambiamento radicale, resettare tutto, e forse l’unico modo è una piccola ribellione, che spaventi un po tutti! Ma questo non succederà mai, perchè nessuno vuole rinunciare a niente! Io sono un uomo di 43 anni laureato, dottore di ricerca, ho lavorato all’università per 7 anni, master in nutrizione!Ma alla fine sono in mezzo la strada, faccio qualche dieta, il supplente quando la gelmini me lo permette, e mi occupo anche di sicurezza del lavoro!Invio curricula in tutta Italia ma o non mi rispondono o dicono che ho una preparazione accademica e non pratica, o sono troppo grande, o sono troppo preparato, troppi titoli! MI propongo con profili anche bassi, ma niente da fare!Tu immagina non sono nemmeno un disoccupato, sono un inoccupato! Sto maturando l’idea, anzi sto cercando di trovare il coraggio di mollare tutto e andarmene fuori, resetto tutto e ricomincio!all’estero la crisi c’è, ma anche la voglia di cambiare! Cambiare è rimettersi in discussione, facendo anche il lavapiatti, cosa che in Italia è diventata impossibile, ci vuole la raccomandazione anche per questo! Chiamami senza palle se vuoi ma io la penso cosi! Penso che lo farò entro in 2012,devo rinfrescare il mio inglese :-))!Un saluto a tutti voi!
    Ciao

  • 450
    Flavio -

    D’accordo con te Fabio! Anche per me il 2012 sarà l’anno del cambiamento. Se ci vogliamo parlare ti lascio la mia mail: f.zapponi@gmail.com. Ciao

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