Lasciato senza un valido motivo
Mi ritrovo a 40 anni senza voglia di vivere.
A 29 anni conobbi una bella ragazza, sorella di un mio amico. Mi piaceva molto ma non avevo il coraggio di fare il primo passo. Lo fece lei. Mi sembrava di vivere in un sogno.
Dopo 2 anni mi chiese di andare a convivere con lei. Lei non lavorava. Ripeteva sempre che a 30 anni voleva diventare madre, così un giorno le chiesi se voleva avere un bambino. Lo desideravo anche io.
Nacque così la gioia della mia vita. All’inizio fu difficile perchè soffrivo economicamente e soprattutto per l’invadenza di sua madre che passava molto tempo con noi in casa. La cosa non mi andava bene e posi dei paletti.
Lei ci rimase molto male e io come uno stupido non capivo che una figlia ha bisogno del sostegno della madre dopo il parto. Superato quel periodo il bambino continuava a crescere sano e robusto.
Un giorno mi rivelò che non riusciva più ad abitare in quella casa così piccola, che aveva bisogno di spazio, così decidemmo di comperare una casa tutta nostra abbastanza grande.
Economicamente facemmo sforzi allucinanti grazie anche al contributo dei suoi genitori e continuammo a vivere assieme felici e soddisfatti. A inizio 2016 lei iniziò a lavorare e iniziai a vederla cambiata. Si curava molto prima che andava a lavorare.
Purtroppo a luglio, mentre nostro figlio aveva oramai 4 anni, scoprii che mi tradiva con un suo collega.
La sera andavo a fare il turno di notte e subito dopo averci dato un bacio e la buonanotte andavo al lavoro e lei smollava il figlio dalla madre e scappava a casa del suo amante.
Quando la misi alle strette, negò l’evidenza dicendo che era solo un amico. Bugie a non finire tanto che poi si arrese e mi disse che non mi amava più.
Da lì iniziò il mio travaglio. Avvocati per l’affidamento e per riprenderci le spese della casa.
Chiesi se potevo avere l’affidamento di nostro figlio, e accettò. Rimasi io nella casa che comperammo e le rimborsai una parte dei soldi per la mobilia e la cifra che aveva messo per l’acquisto della casa. Economicamente mi ero rovinato, ma giorno dopo giorno riuscivo ad andare avanti. Mio figlio trascorreva moltissimi giorni con me, mentre la madre se la spassava con il nuovo compagno.
Dopo 2 anni di separazione, seppi dal cugino che lei stava malissimo, perchè il nuovo compagno la tradiva. Provai a parlarle e scoppiò in lacrime. Le tesi la mano e le dissi che avevamo una famiglia, le chiesi di tornare e lei accettò. Mi chiese scusa, mi disse che era caduta come in un incantesimo. Voleva il mio perdono, ma io le dissi che non era successo nulla.
Non riusciva più ad andare a lavorare, mi prendevo cura di lei e le stavo accanto. La confortavo e continuavo a ripetergli di non pensare più a quello che era successo.
Dopo 3 mesi riprese coraggio e tornò a lavorare. Passati alcuni giorni, iniziai a notare di nuovo il suo cambiamento.
Distaccata da me, ore e ore a parlare al telefono con le amiche e in un paio di occasioni uscì per divertirsi rientrando la mattina presto mentre io continuavo a prendermi cura di mio figlio.
Sul posto di lavoro continuava ad avere contatti (di lavoro) con la persona con cui mi tradì.
La misi alle strette, non per gelosia, ma perchè avevo bisogno di riacquistare fiducia in lei. Le proposi se poteva cambiare postazione di lavoro, o magari il turno. Ma lei si rifiutò categoricamente. Alla fine sbottai e le dissi che così non poteva andare. La sua risposta fù: se ate non va bene, vattene tu stavolta.
La cacciai fuori di casa e mi promisi che la storia finiva lì e per sempre. Dopo una settimana seppi che era tornata a frequentare il tipo di sempre. Addirittura quando veniva a prendere nostro figlio, davanti casa ci trovavo anche il suo amante. Le chiesi per una questione di rispetto se poteva evitare ma lei disse che faceva quello che le pareva e che la cosa non era vietata da nessuno.
Adesso sono passati 4 anni dall’inizio di questa brutta storia, mio figlio ha 8 anni e io ho perso tutte le energie per farlo stare bene. Forse lui se n’è accorto e vedo che preferisce passare più giorni con la madre che con me. Non è giusto vivere una vità a metà, con un figlio che puoi goderti solo a metà, con orari e giorni precisi stabiliti settimanalmente per stare con lui. Vedere un bambino che mentre sta crescendo si passa come una palla di calcio a destra e a sinistra. Vederlo alle feste assieme ai suoi compagni di scuola tutti con i loro ripettivi padri e madri. Non avere una cameretta tutta sua dove passare le sue notti come un rifugio intimo. Non sapere se oggi farà i suoi compiti da me o dalla madre. Ci soffro come un cane per queste cose.
Mi ritrovo solo, senza amici e senza più il coraggio di riprovare a farmi una storia. Le notti sogno di continuo lei che vive ancora con me e quando mi sveglio sto male. Vorrei che tutto tornasse come prima. Non sono perfetto e non voglio passare per quello bravo, ma se avessi tradito io di sicuro volevo come punizione una storia 10 mila volte peggio di questa. Grazie
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Resoconto interessante, Liongate.
Convengo sul fatto che tu stia messo parecchio male, cerca almeno di non rovinarti la salute perché quando c’è quella, c’è tutto.
Ci sono semplici (ma dolorosissime) emorroidi, tanto per farti un esempio terra terra, che più di un paziente colpito da tale incresciosa patologia scambierebbe con la tua situazione, pensa a quello e consolati.
Sembri una persona estremamente empatica ed emotiva.
E soprattutto,con dei valori.Al contrario dell esemplare di femmina per la quale hai dato anni di energie,fiducia,e molto altro.
Tolta l idealizzazione per la persona che hai scelto di amare e vivere,rimane purtroppo la realtà della persona che è,e che di sicuro è sempre stata.
Quella che,probabilmente, nel suo desiderio di avere un figlio,ci vedeva anche una tutela di mantenimento,un giorno ;quella che se ne è strafregata del tuo amore incondizionato e della tua dignità calpestata,in onore della famiglia e di vostro figlio.Del male che ti ha fatto,anche mentre versava lacrime finte, quando ritornò.La persona ‘vera’, che hai amato e che ti ha annientato, è proprio quella del “vengo a prendere nostro figlio con l amante,e faccio ciò che mi pare”.
Non me ne volere,ma questa categoria di “femmina” ,tanto insicura quanto falsa,opportunista e priva di valori,ha un solo ed unico nome…
Semplicemente, molto semplicemente: chi è causa del suo mal, pianga se stesso, come ti capita, ogni notte.
Grazie per i commenti
*Yat
Capisco benissimo cosa intendi dire. So che esistono persone al mondo che se la passano davvero male.
*Stefano83
In 8 anni di relazione mi ha insegnato tantissime cose: cucinare, lavare, stirare, pulire la casa, e molto altro. Ha svezzato nostro figlio in modo perfetto. Non penso di aver avuto gli occhi bendati per tutto il tempo. Penso più che lei si sforzava di essere la persona che in realtà non era.
*Deluso58
Come ho scritto sopra, se mi fossi accorto subito con chi avevo a che fare, non tentavo di costruirci una famiglia. Forse ho sbagliato a darle una seconda possibilità? Forse sì, ma una seconda chance si da a tutti. Perchè dovrei essere io la causa del mio male?
Mi spiace la situazione in cui ti trovi, forse sei stato troppo buono a riaccoglierla in casa, ma penso anche che molti altri nella medesima situazione avrebbero fatto lo stesso. Penso che la persona scorretta (per non dire altro) sia stata la tua compagna.
Non riesco ad immaginare il tuo stato d’animo, e sinceramente spero di non trovarmi mai in una situazione del genere, però non devi mollare: cerca di riprenderti la tua vita, goditi i momenti con tuo figlio e non fargli notare il tuo stato d’animo, vedrai che con il tempo in qualche maniera riuscirai a trovare il giusto equilibrio.
In bocca al lupo.
Deluso, quindi lui sarebbe la causa ? Non l ex ragazza ? Mah
Non capisco come fai a stare ancora male per una donna del genere che ti ha preso per due volte a calci nel culo. Tira fuori un pò di orgoglio e non pensarci più. Fare la vita da separato quando si ha figli non è il massimo ma basta un pò di buona volontà e organizzazione e il tempo per goderti tuo figlio e per cercarti una nuova compagna lo trovi di sicuro. Deve uscire da questa tua fase depressiva soprattutto per tuo figlio. Non vale propio la pena rovinarsi la vita per una meretrice del genere. Svegliati e tira fuori le palle.
Caro amico, donna intorno ai 30 anni, senza figli, che fa il primo passo, in pratica una bomba che sta x esplodere, e parli di valido motivo? potrei farti almeno dieci esempi nell’ambito delle mie conoscenze (io mi son salvato 2 volte) e ti dico che non è piu tempo di promesse basate sull’emozione del momento.
Si scrive in anticipo, chi cambia idea rinuncia a ogni cosa e paga il conto di tasca propria.
Circa un terzo delle donne tradisce (contro la metà degli uomini, tanto per puntualizzare).
In molti casi il marito non se ne accorge nemmeno, o meglio fa finta di non accorgersene.
Noi donne siamo più brave in questo, cioè a far finta di non accorgersi.
Così possiamo attuare la nostra azione di recupero o …di vendetta.
Che come si sa è un piatto che va servito freddo.
Alla fine chi paga più caro sei tu, anche se
ha tradito lei.
Ormai la situazione è irrecuperabile, per cui mettici una pietra sopra e chissà magari
ne trovi una meglio.
Quando si danno importanti chance a qualcuno che non ha niente da perdere e che può metterti in grave difficoltà poi, e l’amore è il settore principale dove niente è mai certo, si dece stare attentissimi perché poi si paga carissimo pegno.
I sentimentalismi, il dare seconde chance a chi non merita già la prima che gli hai regalato, non possono essere giustificazione.
Specie perché un figlio sta soffrendo per questi sentimentalismi e seconde chance date a chi non le meritava.
*Deluso58
Le ho dato una chance perchè avevo interpretato il suo tradimento come una “botta di testa” che ci può benissimo stare in qualsiasi relazione. In 8 anni non ho mai percepito che fosse una persona squallida. Ripeto: o ero cieco o è stata una grande attrice.
Questa lettera non l’ho scritta per essere compatito, più che altro per capire.
Grazie a tutti per i vostri punti di vista molto interessanti.
Ciao! Da genitore vorrei incoraggiati a riappropriarti della tua vita! Lo devi a te stesso e a tuo figlio. Immagino come possa farti sentire questa situazione, credimi, te lo dice una mamma single che fa enormi sacrifici per non far mancare nulla al figlio, e soprattutto non fargli pesare l’assenza del padre. Ma i bambini lo sanno, percepiscono il nostro stato d’animo. Hai avuto una forza incredibile a perdonare la tua ex.. Volevi riunire la famiglia, lo hai fatto per tuo figlio.. Ma lei ha continuato a fare la str**a(scusami il termine) riprendendo la sua relazione, fregandosene completamente di te e del figlio.
Volta pagina, inizia a pensare positivo, non sei un cattivo padre anzi, hai il senso di Responsabilità e lo hai dimostrato perdonando. Ora chi deve perdonarsi sei solo tu! Prendi in mano la tua vita 🙂 ti auguro tante buona cose!
una mamma single?! delucidaci! come mai?
La cosa più difficile
non è perdonare, ma perdonarsi.
Sbagliare è umano, ma perseverare è diabolico. A buon intenditor poche parole. Ringrazia il cielo che hai mantenuto tu la casa e che vedi tuo figlio regolarmente, anche se saltuariamente (in queste situazioni non può essere altrimenti). Per il resto valgono i soliti consigli: non pensare più a lei, vista la persona che si è rivelata (ma era già “sospetta” fin dall’inizio) e concentrati su te stesso. Buona fortuna.
La nostra società occidentale vive un epoca di decadenza mai vista prima, viviamo in una distopia alla Black Mirror in cui nonostante il progresso tecnologico gli impulsi sessuali più beceri e primitivi (sopratutto quelli femminili) vengono affiancati da tecnologie avanzate.
Il femminismo sta permettendo alle donne di soddisfare questi impulsi saltando da un c.... all’altro senza aver timore del giudizio altrui,scartando a priori qualsiasi uomo che non raggiunga i canoni estetici.
La famiglia ormai è morta con genitori sempre più assenti o divorziati e se muore la famiglia muore anche la società, la cultura greco-cristianaortodossa che è stata la base della nostra storia sta venendo sostituita dalla cultura edonistica e consumista americana.
Rassegniamoci,ad un brutto bianco ed eterosessuale ormai resta solo la vita eremitica lontano da questo schifo.
Di storie in cui la tipa sta solo per soldi o lo tradisce con il giardiniere,idraulico,collega ne conosco un infinità. Nel 2020 credere nel amore non è da ingenui,ma proprio da ritardo mentale gravissimo. Le relazioni sentimentali si sono ridotte a mostrare il proprio valore lms alla tro.. di turno e sperare di essere il primo di una lunga fila di pretendenti oltre questo c’è il rischio che venga adocchiata da un belloccio mongoloide cazzolungo figlio di papà e li sono c.... amari specialmente se vi siete sposati o fatto figli.
L’hai conosciuta quando il suo orologio biologico ticchettava…E hai assolto al suo bisogno di riprodursi. Essendosi riprodotta é tornata l’imbecille che è sempre stata. Tu comunque una minkiata più grossa non potevi fare, intendo a riprenderla la seconda volta. Fossi in te la sputtanerei per bene in giro e racconterei a tuo figlio, con i dovuti modi e parole, che razza di persona è la madre e che se un giorno qualcuno dovesse appellarlo con “figlio di mignotta” di non prendersela più di tanto…alla fine i genitori mica ce li scegliamo noi.
le donne arrivate verso i 30/35 o di più sono da scartare a priori ve lo dico per esperienza…..Se non se li … nessuno un motivo ci sara credo……
Non riesco a capacitarmi di come si possa essere così bambacioni a quarant’anni nel 2020 con una pandemia, vera o presunta, (forse) alle spalle. Qui ci vorrebbe una sequela di bestemmie in quanto: 1. Le donne sono creature utili al piacere ma per definizione inaffidabili (ti ricordo quanto scrisse Esiodo, che non era un pirla: “Chi si fida delle donne può fidarsi anche dei ladri”). 2. Di conseguenza, avere una donna fissa è una semplice follia. 3. Perdonarla quando tradisce è una follia doppia. 4. Lagnarsi di averla persa non è nemmeno più una follia tripla: è da film surrealista (solo che Buñuel faceva i soldi, tu ancora un po’ e andavi a carte quarantotto).
La ricetta è semplice: singletudine; una sco.... occasionale quando se ne ha voglia, all’occorrenza con un’escort; disprezzo assoluto per le femmine, da esternare liberamente nello spogliatoio della palestra e celare accuratamente con le medesime fintantoché non le hai portate nell’alcova fruendone utilmente. T’e capì?
Leggendo alcuni commenti mi sento rabbrividire da come è possibile che oggi una persona debba accettare il fatto di ritrovarsi con una famiglia andata male e pensare che la donna sia tr..a di natura e sia utile solo al divertimento.
La famiglia è una grande responsabilità e c’è chi sceglie di crearla facendo enormi sacrifici, e chi vuole essere libero a vita rimanendo single.
Io credo nella famiglia, nell’unione e nella condivisione dell’intimità.
*JimCourier
Da come parli, si capisce che provi odio verso le donne e che non sai minimamente cosa vuol dire avere un figlio.
Forse hai scelto di essere libero ed indipendente, e su questo non ho nulla da criticare: è una tua scelta.
E com’è stata la mia scelta di mettere su famiglia, non accetto che a metà del lavoro e dell’impegno svolti, devo accettare una vita che non è nè carne nè pesce.
Non mi sto lagnando come un “bambacione”, vorrei solo capire cos’è successo.
E’ triste accettare di vivere una vita rimediata…
Liongate, io ho vissuto il tu stesso incubo ormai 5 anni fa. Di figli ne ho due, che amo più di me stesso e, putroppo, posso vedere solo ogni due settimane. Pago un enormità di alimenti ogni mese.
Lei era l’unica per me, quella che io reputavo “per la vita”. Ingenuo, sbagliavo completamente.
5 anni fa, dopo 6 anni di amore, mi da il benservito così dal nulla. Io muoio, perdo 10 kg in um mese. Non è mai più tornata, mai un confronto, nulla. Dalle stelle alle stalle sono passato! Dolore totale, convulsioni. Ci ho messo anni a sorridere di nuovo. Mentre soffrivo lei mi sfotteva per il mio aspetto, invece che compatirmi.
Ora, caro liongate, come credi che possa reagire la tua anima ad uno smacco così forte? Dinnanzi a cotanta disumanità? Tu, sincero, sei stato trattato come una pezza da piedi e gettato nel bidone della rumenta come una cosa vecchia e inutile? UN PADRE PRESENTE per giunta, non un farfallone.
Tu non sei ancora alla fine del processo, anzi.
Tra poco salirà la rabbia…
Liongate cosa e successo lo trovi qui:
https://mgtowitalia.wordpress.com/2016/09/08/la-donna-e-il-salto-del-ramo/
oppure qui in una forma più arcaica ma più…umana.
https://www.letterealdirettore.it/la-mia-ragazza-mi-ha-lasciato/comment-page-67/#comments
da questa pagina in avanti nei commenti troverai tutto ciò che cerchi per vederci un pò più chiaro. Guarda un pò Andy che diceva…più di 10 anni fa.
Buona scuola
Caprone, ripeto: forse sono uno dei pochi fortunati tra tanti separati visto che ho ancora casa, non devo pagare gli alimenti e mio figlio risiede ancora da me.
La cosa che non sopporto è il fatto che, avendo per fortuna il libero arbitrio, ci sono persone che non decidono prima se rimanere single a vita o crearsi una famiglia.
Sono stato illuso e le cose le ho costruite assieme a lei con enormi sacrifici.
Dopo aver sputato sangue per anni con tanta soddisfazione, mi ritrovo a metà strada condizionato da una persona che vuole tornare libera ma pretende di essere considerata madre solo perchè la legge lo permette.
Adesso lei si è calmata, la vedo abbastanza coinvolta con il ruolo di madre. Ma i primi anni dalla separazione il figlio lo vedeva pochissimo, lo trascurava, se ne fregava totalmente. Trascorreva quasi tutto il tempo col nuovo compagno, e io a piangere e disperarmi cercando di cucinare, accudire e tranquillizzare mio figlio senza l’aiuto di NESSUNO! Perchè?
Ho letto alcuni commenti del tuo post. Sono senza parole. Forse l’unica cosa che ho capito è che devo ancora conoscere qual è il senso della vita.
E come ha scritto Angwhy dovrebbe valere per tutto: si scrive prima, se poi a metà strada uno dei due ci ripensa, che andasse al diavolo per sempre perdendo anche il diritto di essere una madre o un padre.
Nessuno deve avere l’occasione e la possibilità di rovinare la vita agli altri.
Nel mio caso poi sono anche orfano di padre (non ha conosciuto nemmeno mio figlio), una madre purtroppo fuori di testa incapace di intendere e volere, una sorella con gravi problemi familiari che si è arresa da subito nell’aiutarmi, gli amici che si reputano tali quando tutto va bene e poi fuggono quando la cosa inizia a puzzare di critico.
E’ dura, sarà dura, ma non piango di certo perchè la mia ex mi manca. Piango semplicemente perchè rivoglio quello che avevo: la mia famiglia!
Eh, Lion: di leone ci hai proprio poco. Sei un debole (non volermene, traspare da ogni parola sfigata che scrivi). Però non disperare: se lo decidi, anche tu puoi evolvere e farti crescere due palle così.
Nel merito: io non odio le donne. Le disprezzo, questo sì. Ma non perché io abbia sofferto e ora tema l’amore; semplicemente, perché guardo in faccia la realtà e l’accetto per quella che è. Tu invece scrivi esplicitamente che non vuoi rassegnarti a farlo: ecco la prova della tua debolezza. Ma è un fatto che lei ti ha inculato più volte: ti piace? Continui a sognare? Per me, accomodati pure.
Dal canto mio non cerco in una donna quel che ella non può dare ma ne sfrutto l’utile, come loro fanno con noi. Serenamente e senza patemi. Se poi desidero affetto e calore, mi rivolgo a un amico sincero o a un cane. Pensaci.
Jim, hai splendidamente ragione. Mi piace la realtà nuda e cruda vista dalla tua prospettiva.
Io però non sarei così “cattivo” con Liongate.
Il muro della realtà si abbatterà anche su di lui,
quando smetterà di sognare e, appunto, vedrà la realtà per ciò che è davvero.
Lion la tua ex non tornerà. Sono capaci di amore incondizionato solo verso i loro figli. Si perché nella loro testolina bacata, sono solo loro. Il padre è relegato ad un ruolo marginale. Ti trattano bene finché ci guadagnano! quando le hai dato modo di realizzarsi come madre, dopo 2-3 anni, tornerà la persona che è sempre stata prima di diventarlo. ed indovina un pò: Tu in quel dipinto, sei rimasto fuori dalla cornice!
Prima capisci che siamo ANIMALI, meglio è.
Siamo governati dall’istinto e dalla ragione, ma l’istinto vince ancora.È innato, arcaico.
Questo comportamento femminile è positivo per la specie, dato che apporta diversità genetica.
Quello che non va bene è che i padri, a queste condizioni, non si sposano più
Dopo i 30 anni iniziano a sentire il tracollo psicologico e biologico ed iniziano a cercare il pollo che le sposi in breve tempo (dopo che hanno fatto il cazzosello durante il loro prime time). Qualcuna ci riesce, perché di fessi è pieno il mondo
LAD
Alisee,
“Circa un terzo delle donne tradisce (contro la metà degli uomini)” – grazie per la puntualizzazione, da tener sempre ben presente.
ottima sintonia anche con il post 14, che piaccia o meno a tutti gli altri…
Certo che ci piace. Amiamo la tradizione. Però, vediamo. Solo un terzo delle femmine tradisce contro la metà dei masculi. Ma pensandoci bene, al netto delle professioniste, dal momento che -salvo rare eccezioni omosessuali- si tradisce con un soggetto di sesso opposto, le ipotesi sono tre. O il 17% circa degli uomini fingono di avere l’amante, o la stessa percentuale di donne ne ha più di uno, oppure, più facilmente, quel 17% femmina mente sapendo di mentina (pratica post fellatio).
Interessante no?
Liongate, non sei affatto un debole come ti è stato detto, ma semplicemente una persona più intelligente di molte altre che scrivono qui. Estrapolare dalla propria vicenda personale una legge universale sul male insito in ogni donna non farà altro che trasformarti in un poveretto represso e incattivito che ripropone in loop la stessa rabbia in ogni occasione. Non cadere in questo meccanismo facile quanto stupido.
Dio con il peccato, mi pare che in Black Mirror fossero però due uomini ad utilizzare la tecnologia per i loro impulsi sessuali. Comunque, tutta questa nostalgia per il passato non ha alcun senso; il mondo va avanti, le società cambiano e con esse il concetto di “nucleo primario a fondamento del tessuto sociale”. Bisogna vedere se saremo capaci di trovare alternative soddisfacenti o se riusciremo semplicemente a riproporre tipologie più o meno fallimentari.
Molto maturo anche il consiglio di Bohemien, come sempre! I figli non sono dei pupazzetti da indottrinare e manipolare per i nostri bisogni emotivi; vanno preservati dallo squallore delle nostre incapacità relazionali fino a quando avranno la capacità di giudicare in totale autonomia.
La rabbia rende proprio stupidi.
Sono stato indirettamente chiamato in causa da Suzanne la quale, confermando la scarsa capacità femminile di comprensione logico-razionale anzi semplicemente linguistica, attribuisce a rabbia il mio atteggiamento.
Ripeto: non sono incattivito né amareggiato da delusioni personali erroneamente fatte assurgere a leggi universali. Sono solo uno che constata i FATTI e allegramente ne prende il buono senza illusioni.
Se il genere femminile zoccoleggia non me ne cruccio né lo odio: lo disprezzo cinicamente ma glielo nascondo finché non mi sono fatto la femmina di turno che in quel momento mi arrapa: diversamente, potrebbe risentirsi e non darmela per ripicca.
E un altro fatto è che il nostro amico è proprio un debole, sì: ma gli ho anche precisato che, decidendolo, può allenare i suoi testicoli ed evolvere in uomo degno di questo nome. E certamente gli faccio più bene io dipingendolo per com’è in questo momento, che non consolandolo pelosamente in stile femmineo. T’e capì?
Io leggendo sti resoconti davvero mi rallegro di non essere caduto in questa trappola infernale del matrimonio e dell avere un figlio con una donna
Mi rasserena leggere che al 100% degli altri vada male perché tutti i miei timori sono stati sempre più avvalorati
Mi spiace per te ovviamente , spero Almeno che come uomo ti serva di lezione e che non Ci ricadrai una prossima volta credendo ancora a queste minkiate delle relazioni basate su promesse “d amore” , molto costose e molto deludenti
E già,suzanne,ma questo vale in un Mondo IDEALE,mentre nel Mondo REALE la “REGOLA”che hai illustrato viene quasi sempre violata.
Purtroppo ci sono persone e famiglie che non si possono definire” “completamente perbene”e anche i figli,loro malgrado,subiscono questo pesante difetto.Poi c’è la possibilità nel tempo e con esperienze fuori casa,di maturare un carattere che porta a rinnegare i discutibili atteggiamenti dei genitori,ma staccare certi” cordoni ombelicali”(a parte i casi di violenza domestica) non è mai semplice, pena la solitudine!
Jim,
il tuo commento, che chiama in causa tutte le donne, giudicando in blocco le loro modalità d’interazione, m’induce a invitarti a lasciare che sia il destinatario a valorizzare lo spirito e il contenuto dei post che gli sono rivolti.
tu sai per te, ma per te soltanto! non, al maschile, per il mondo intero!!!
“Provai a parlarle e scoppiò in lacrime. Le tesi la mano e le dissi che avevamo una famiglia, le chiesi di tornare e lei accettò.”
Con tutto il rispetto Liongate, quella è stata la tua condanna a morte. Perché è evidente che non conoscevi (nè HAI voluto conoscere VERAMENTE) quella donna, a cui hai “voluto” appioppare un’immagine idealizzata evidentemente. Per questo non devi sentirti una sua vittima, ma come vittima di te stesso.
Per vivere “bene” una storia, bisogna sforzarsi di vedere “oggettivamente” il partner amoroso per quello che é realmente, specie se si vuole fare un criaturo.
Comunque fai tesoro dell’esperienza, e con la prossima: cuore e testa alla stessa quota. Se il primo supera la seconda presto o tardi precipiti.
Comunque, nulla è perduto: la vita comincia a 40 anni Liongate. Trovati un’alternativa, anche solo sessuale, e smettila di roderti il fegato per una stronza. Non dare certi esempi di debolezza al ragazzo, che la vita è giá dura per c.... suoi.
Ma vi siete mai chiesti perché nella favola di Adamo ed. Eva sia stato raccontato come fosse la donna a tradire per prima il patto?
E vi siete mai chiesti perché queste siano così facilmente capaci ed inclini a prostituirsi a sconosciuti di ogni genere ed età per soldi ?
E vi siete mai chiesti perché le dinamiche raccontate nelle relazioni siano sempre identiche sputate ?
Qui vi sono evidenti fatti che descrivono L odio insito nelle donne verso L uomo ,la loro freddezza e crudeltà e vittimismo
rinnegare queste evidenze comportamentali mi pare sia da persone incapaci di analisi
Se le donne si comportano così tutte un qualcosa di comune dal punto di vista antropologico e’ innegabile che esista
Sono fatte così come si mostrano…non vi è niente di male ad ammetterlo . Gli uomini non sono santi di certo ma qui si parla delle donne e loro sono così
Negarlo è da idioti, sposarsele o farci figli è da stupidi.pure arrabbiarsi è inutile
Basta smettere di considerarle per famiglia e amore
@rossana
Vedo che ci troviamo spesso in sintonia.
@liongate
Sei stato lasciato perchè la tua storia non aveva le basi.
Occorre che tutte e due le parti lo vogliano.
Nessuno può amare per tutti e due.
@altri…
Le donne sono complementari agli uomini,
perciò…sono diverse, ed è inutile lamentarsi
prima
e poi venirle a cercare, noi viviamo bene
anche da sole.
Questa poi che le donne sono cattive…
Capisco che è già difficile trovarne una,
ma ce ne sono, quindi non capisco perchè uno si
intestardisce in una storia che non funziona.
Prendo nota dell’inutile commento di tale Rossana, che a mio giudizio impiega troppi punti esclamativi per dire due sciocchezze in croce senza spiegarsi efficacemente in quanto non padroneggia l’italiano.
Mi complimento invece con Bobidi, che formula osservazioni ben fondate sulla constatazione della realtà fattuale. “Chi dice donna dice danno” è un detto trito e ritrito, che come ogni espressione di saggezza popolare contiene un nocciolo preziosissimo di verità.
Probabilmente a femmine come Rossana dà fastidio che ci siano uomini capaci di non farsi intortare dall’ipocrita miagolare delle cosiddette donne. Pazienza. Io dunque le riconosco piena ragione su tutti i fronti, come si fa normalmente con… lasciamo stare. E, ammettendomi sconfitto sul piano logico, continuo a usare le femmine a scopo di divertimento, rifuggendo alla grande le auree opportunità di formarmi una famiglia per mantenere poi moglie, pupo rompipalle e amico di lei che mira a fottermi la casa. Ciao, ciao!
Bibidi bobidi bu. “E vi siete mai chiesti perché le dinamiche raccontate nelle relazioni siano sempre identiche sputate?”
No. Ogni storia è una storia a sè. Ti induco a riflettere.
Jim. Tu induci? Egli induce. Noi induciamo? Voi inducete. Essi inducono?…, Io non induco.
Dì quer casso che te pare, perchè il forum é come la vita: è bello perchè é avariato.
Coniugazione, indicativa e presente, de “alla (disperata) ricerca del forum perduto”.
Jim,
“non padroneggia l’italiano” – grazie per il complimento! con l’aggiunta di pressochè superfluo punto esclamativo…
una semplice considerazione, a carattere più che generale: o le donne sono TUTTE dei veri mostri d’astuzia e di falsità, oppure gli uomini sono TUTTI dei capolavori di stupidità e di ingenuità. a te la scelta!
non sono affatto incline a magnificare il femminile come oggi si presenta. ma non mi è nemmeno facile accettare che TUTTE le colpe si riversino su uno soltanto dei sessi. questa, per me, è atavica misoginia.
se qualcosa va male in una relazione amorosa, la “colpa” non è mai di uno soltanto dei partner. prima di sparare sulla massa, sarebbe utile farsi un piccolo esame di coscienza e individuare i propri limiti, qualsiasi essi siano (anche soltanto quello di sbavare e perdere la testa per la bellezza, senza tenere in debito conto tutto il resto).
opinione soggettiva, valida quanto la tua, e quanto la tua reazione allo scacco.
E se quella concordia, o Alisee, la confermi più spesso, magari con qualche complimento di contorno, sarai perfetta.
Delusioni e successi fanno entrambi parte della vita.
Quando leggo la storia di qualche personaggio,
vengono sottolineati i suoi successi,
ma “dimenticati”, a meno che siano clamorosi
gli insuccessi.
Ma questo è anche il gioco della mente.
“Costruire” la realtà.
Rossana, come ripeto non voglio passare per Santo, ma nel mio caso come in molti altri che conosco, la donna prende decisioni avventate prima di rifletterci bene. Si ritrova in una situazione piena di sacrifici e inizia a perdere interesse verso quello che desiderava all’inizio. Non si chiede il perchè, non ne parla col compagno ma tira avanti fino a quando trova il sostituto di turno e smolla l’altro con un semplice “non ti amo più”.
Con un pizzico di intelligenza e rispetto verso gli altri, le separazioni senza motivo non esisterebbero.
Liongate quello che stai vivendo e una situazione terribile. Non ascoltare chi ti flagella dandoti quasi del pirla per l amore, il coraggio e la forza che hai avuto nel cercare di essere stabile per tuo figlio e pure per lei malgrado tutto.
Che Quest donna non ti meriti e evidente.
La mia se ne andata da poco. Sono a pezzi. Ma non abbiamo figli e spero di non dover aver mai più a che a fare con persone come lei.
Tu non hia avuto questa fortuna. In più tuo figlio ti ricorda il bello della vostra relazione.
Per ormai e solo questo. Una storia passata. Lei è tutta matta e anche se hai ancora dei sentimenti per lei ricorda che la persona che ami non c’è più. Che la lei del passato se ne andata.Inizia ad andare da una psicologa. Le prime settimane sono inutili ma poi arriva il sostegno
Valuta anche di fare sport!
In fine valuta anche un ansiolitico blando per rilassarti il giusto(medico curante).
Buona fortuna di cuore!
Sono una donna e quella é proprio una delle peggio che potevo incontrare mi dispiace . Cerca di riprenderti e trovare una ragazza seria! In bocca al lupo
Valuta anche di non cercare più amore in una donna, ma solo soddisfazione sessuale. Diversamente non crescerai mai. Il resto sono idiozie da mentecatti.
Le donne ormai all’ultima spiaggia, trentenni disperate, ragazze madri senza un soldo che cercano qualcuno che si prenda cura di loro, che paghi le bollette e che compri i pennarelli per i loro bastardini.L’uomo, in questo caso e non accetta di ricomporre i tasselli della loro vita distrutta a causa alla loro stupidità.
il maschio che li va dietro e ancora più stupido
Una mia amica si è sposata anno scorso . Ieri sera durante una grigliata mi ha detto che tra dieci anni ci può stare benissimo che si lasceranno.
Parliamo di Uno per il quale piangeva fino a quando non è caduto nella sua tela.
Io le ho chiesto cosa si è sposata a fare se già contempla questa probabilità . Risposta : “così se facciamo dei figli sono sicura che deve prendersene cura economicamente ”
Io le ho chiesto come fosse vivere con il suo amore, se era felice di vederlo quando tornava a casa, di trovare chi la facesse sentire felice con la sua presenza, col suo affetto.
Risposta:” quello dura solo i primi giorni, ora sono contenta di vederlo quando la sua presenza non mi da fastidio , so che mi ascolta posso sfogarmi e parlargli dei miei problemi “
Ecco “L amore delle donne”, egoismo e nessun affetto vero .
roba da pazzi rendersi conto quanto siano fragili e zerbini gli uomini, quanto credano ingenuamente di trovare quell amore puro che solo dalla madre hanno ricevuto (per natura)