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Dopo un anno che mi ha lasciato penso ancora a lei

di marcoxx86xx

Salve mi chiamo Marco e ho 29 anni. Circa un anno fa la mia ragazza mi ha lasciato dopo 7 anni per un altro. l’altro conosciuto al lavoro e gli sono bastati 2 mesi per innamorarsi di lui. Lei ha fatto tante cose per farmi male. si sentiva con lui tramite sms cancellando poi le conversazioni, mi diceva che erano solo amici e non dovevo essere geloso (e non lo ero) , che mi potevo fidare e se avesse ricevuto avances lei le avrebbe rifiutate. Lui era pure fidanzato e quindi non dovevo temere. a queste si aggiungono tante promesse che mi faceva e frasi del tipo “ti amerò e sono tua per sempre”quando già, su sua stessa ammissione voleva lui. A gennaio 2014 mi lascia dicendomi che non mi amna più e la settimana successiva stava già con lui (cosa di cui ho avuto conferma dopo più di un mese). Mo lascia dicendomi che potevamo vederci e sentirci quando volevo ma così non è stato perché ogni volta che mi facevo sentire mi trattava come uno straccio dicendomi parole pesanti negando che mi aveva lasciato per un altro e che era single. cosa che già sapevo non essere vero. in fatti dopo quasi un anno incontrandola lei stessa mi ha detto che già due mesi prima di lasciarmi voleva lui. Questo è un breve riassunto ma ci sarebbero tante altre cose da dire. Ad oggi io sto male perché l’ho trattata come una regina e lei non mi ha mai dato nulla e la cosa che mi fa stare male è che sempre a suo dire lei sta dando più lui rispetto a quanto ha dato a me. Dopo un anno io sto male perché nonostante il suo comportamento mi manca (probabilmente lei mi ha pure tradito) e io sono ancora single e avendo tutti gli amici fidanzati non so come conoscere ragazze. ho fatto un secondo lavoro, attualmente ho un lavoro part-time, un corso di lingue, palestra, volontariato… insomma nonostante la sofferenza e sintomi di depressione non mi sono chiuso in casa anzi ho avuto la voglia di conoscere persone e ragazze. ho conosciuto qualcuno ma nulla di che. Ho bisogno di avere consigli su cosa fare. 1 per uscire da questo stato “depressivo” che ancora mi fa pensare a lei. 2 per riuscire a conoscere qualche ragazza e tentare di rifarmi una storia anche se non è facile. Io sono del parere che lei non mi abbia mai amato stava con me perché io l’accettavo con tutti i problemi che aveva a casa. un padre antico che non la faceva uscire (suo padre non mi ha mai conosciuto in 7 anni per paura della sua reazione). infatti appena ci sono stati miglioramenti per la sua libertà limitata che aveva causa suo padre lei mi ha mollato come se non avesse più bisogno di un pollo che si accollava a stare con una ragazza che aveva la libertà limitata. Questo è il riassunto. Come posso comportarmi per riprendere la mia vita in pugno? Conoscere gente socializzare ecc…. Sono convinto che ancora non l’ho dimenticata perché sono single. lei in realtà non mi ha mai meritato anche per il suo brutto carattere che si era formato a causa della sua famiglia non unità e suo padre e sua madre divorziati in casa, sua madre neanche dormiva insieme a suo padre. Chiedo aiuto e consigli.

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Categorie: - Amore

112 commenti

Pagine: 1 2 3

  • 1
    Giorgia -

    Ciao Marco,ti sei accorto di tutte le sue cattiverie e le bugie dopo che ti ha lasciato, e ti sei sentito ad un certo punto anche usato.Ma dico come fai ancora a pensare a lei?
    Devi avere piu’ autostima di te stesso e siccome penso che questa sia la tua prima esperienza in cui ti sei sentito messo da parte.Pensa solo che questa storia non e’ andata a buon fine (troppe limitazioni) e buon per te…Guarda avanti ,adesso sei piu’ maturo,immergiti nel sociale come stai gia’ facendo,pensa piu’ a te stesso,l’amore arrivera’ mentre meno te lo aspetti e ti sentirai rinascere,ma stavolta stai attento a non farti usare.
    Auguroni.

  • 2
    Rossella -

    Anche se avesse agito come si dovrebbe a te cosa sarebbe cambiato? Non si trattava della “tua” donna; non da oggi si rompono i fidanzamenti, se i divorzi aumentano in maniera esponenziale è chiaro che la scelta di sposarsi implica un grande sacrificio in termini di libertà. Fare i fidanzati è molto meglio… nell’uno e nell’altro caso avresti la riprova che non eravate fatti l’uno per l’altra. In genere quando si parla di storie come la tua, l’altro ha sempre una marcia in più… anche se fosse? Allora si parla di una competizione? Si parte dalla condanna della mancanza di etica e di moralità della persona che ha sbagliato per dire che si sbaglia tutti e che gli intenti non sono mai tanto cristallini. Dunque: l’amore non esiste? Messa in quei termini sembra così! Secondo me la sofferenza è sempre una porta che ci conduce oltre le apparenze… non ci sono né vincitori né vinti! Non perdiamo niente di quello che ci appartiene ed è per questo che non è bene essere possessivi. Lasciarla, oltre ad essere saggio, si rivelerà un modo per recuperare la dignità che ti è stata negata.

  • 3
    Frank88 -

    Ciao posso dirti che non è facile assolutamente. Per esperienza simile ti dico che essere usati è la cosa più brutta che possa esserci. Io sono stato con una ragazza che ho amato moltissimo per due anni ed a cui le ho dato la mia anima. Lei ha lasciato il suo ex per me è sin da subito i suoi paragoni con l’ex, il trattarmi male. Dopo due anni ho avuto la forza, tanta, di lasciarla perché ha fatto di tutto per farsi lasciare. Quando l’ho lasciata non mi ha cercato assolutamente e da li ho capito che sono stato usato per lasciare e dimenticare l’ex e che non mi aveva mai amato. Sono due mesi che l’ho lasciata e ti posso dire che il male interiore che si prova è enorme e ti posso capire. Anche io sono solo ma non dispero. Continua a vivere e vedrai che troverai la donna che ti amerà. Sei caduto ma fa parte della vita. Hai imparato che più si dà peggio si viene trattati. Anche io come te ho trattato la mia ex come una regina ma a nulla e servito. Adesso tutto è difficile ma continua a sperare. Non si vive per gli altri ma per sé stessi.

  • 4
    sara -

    Quando si sta insieme per tanto tempo no è mai facile, ne dimenticare, ne andare avanti. Ma è facile, lasciare facendo del male, questo sì. Fin troppo. Purtroppo devi solo avere il coraggio di non pensarci e continuare ad andare per la tua strada, col tempo non farà più male, ma la cicatrice rimarrà.

  • 5
    Andrea -

    Guarda ti senti cosi perchè ti ha ferito nell’orgoglio di uomo quindi se vuoi una fine veloce delle tue sofferenze gliela devi fare pagare.Ti puoi anche accontentare di lasciare che il tempo sia la tua medicina ma ci vorrano minimo 6 mesi per vedere piccoli risultati.Conoscere ragazze quando si è appena usciti da una storia non è saggio anzi non ti farà mai godere fino in fondo delle persone che tu avrai davanti.

  • 6
    mm81 -

    Ciao Marco, mi sono connesso per scrivere una lettera quando leggendo le ultime pubblicate ho buttato l’occhio sulla tua, che racconta una delle storie ormai sempre più frequenti tra queste pagine. La lettera volevo scrivere parla proprio del mio scetticismo sempre maggiore sull’iniziare una storia con una persona oggi.
    Come ho scritto nelle mie lettere precedenti purtroppo non ho mai avuto storie importanti e lunge, per diversi motivi…Ma avendo sofferto come un casa dopo la fine di una relazione durata appena pochi mesi, posso solo immaginare come ti possa sentire dopo tanti anni insieme a questa ragazza, e non saprei darti consigli diversi dai soliti fatti coraggio, creca di conoscere nuova gente eccetera.
    L’unica cosa che posso dire è che mi sembra sempre più che quella di oggi sia la società degli “stronzi”, degli insensibili, di quelli incapaci di innamorarsi…gli altri a meno di avere una fortuna pazzesca a trovare un/una compagno/a come loro sono fregati.
    Purtroppo è stupido dire frasi come “non era quella giusta”, “vedrai che conoscerai presto quella che ti merita”, come se ci fosse da qualche parte una donna che aspetta solo di incontrarti per donarsi a te completamente e soffocare del tutto ogni minimo sentimento verso altri uomini che conoscerà.
    In fondo noi umani siamo così…ci stanchiamo presto della routine, cerchiamo sempre emozioni nuove, siamo egoisti…Una volta forse vittime della morale e delle usanze tramandate dalla società il gioco reggeva, si stava insieme tutta la vita, anche perchè in fondo senza la famiglia ci si ritrovava soli…Oggi si hanno invece mille distrazioni, opportunità di conoscere, si vuole essere indipendenti…Le stesse donne amano sempre più mostrarsi come quelle che sanno cavarsela da sole, che sono dure, molte addirittura non vogliono avere figli per scelta…E va bene, accettiamolo…ma allora ha ancora senso parlare di amore, di storie, di vita insieme?

  • 7
    Antonio -

    Ciao Marco

    Tutto ha un lato postivo nella vita. Tu sei stato fortunato a esserti potuto liberare in tempo da una donna che non era buona per te. Pensaci… Avresti con lei voluto passare il resto dei tuoi giorni? Con una che non ti voleva nemmeno bene e si prendeva gioco di te? Purtroppo 7 anni fa sei capitato in una trappola, ora menomale ne sei uscito! Tu meriti una persona che ti voglia bene e sono convito che la troverai. Non ti fare paranoie normali, hai solo 29 anni, sei giovanissimo e avrai ancora tanto tempo per trovare qualche brava ragazza con la quale realizzare i tuoi sogni. Non buttarti giù, non ne vale la pena. Un abbraccio, Antonio

  • 8
    marcoxx86xx -

    La cosa brutta e’ che tutti i miei amici sono fidanzati e non so come rifarmi una storia.

  • 9
    maria grazia -

    scusa ma tu vuoi stare con qualcuna solo perchè tutti i tuoi amici sono fidanzati ???

    🙁 🙁 🙁 OMG…!

  • 10
    marcoxx86xx -

    No. Io voglio tornare ad amare ma non ho conoscenze femminili. Le ragazze dei miei amici hanno poche amiche e tutte fidanzate.

  • 11
    dvd86 -

    Ciao Marco, stessa situazione! Mollato per un altro, stesse scuse della tua ex. Il mostro ero io! PARADOSSALE! Avevamo anche preso casa in affitto!!! Cosa fai a fare un passo così, se sei già in ballo con un altro?! Non lo capirò mai!
    Quando sono tornato in compagnia, poichè mi ero allontanato, visto che lei era in casa coi miei perchè le ho trovato il lavoro qui dalla mie parti e mi sembrava giusto che il we lo passasse a casa, i miei “amici” mi hanno trattato peggio di un appestato! Non so come si faccia a scrivere in privato su questo sito,si può? Se no ci si può scrivere li, se vuoi.
    Ah, almeno la tua è stata onesta a dirti che non ti amava più, la mia mi ha lasciato dicendomi che mi amava ancora. Poi l’ultima volta che ci siamo visti mi ha chiamato col nome dell’ altro… La cosa che fa più rabbia in assoluto è che lei era una persona profondamente confusa e insicura, adesso porca zozza me le ha passate a me ste cose!!!

  • 12
    Condor -

    @marco @dvd
    Benvenuti nel mondo reale, il mondo che conoscevi, non esiste.
    Solita storia, solito dolore.
    Adesso dovete ricostruirvi una vita, ma non sarà facile e neanche rapido.
    Ovviamente prima di tutto NO-CONTACT totale, poi iniziare palestra, hobby, corsi, riempirsi la vita a più non posso, anche perché le giornate sono diventate di 72 ore, quindi c è da ammazzare il tempo, prima che il tempo ammazzi voi.
    Buonanotte e benvenuti nel gruppo dei tranvati!

  • 13
    Vale -

    A Marco e a DVD86. Un articolo che ho trovato proprio in questo sito:
    http://www.gipsicopatol.it/issues/2005/vol11-3/dalleluche.pdf

    Sì, queste persone hanno problemi psicologici. Sì, DVD86, queste persone sono “infettive”, come spiega l’articolo.
    Parlo per esperienza: razionalmente certo, nessuno rivorrebbe indietro una persona del genere. Ma emotivamente…è come avere dentro un parassita…
    La soluzione, come dice l’articolo, sarà davvero una “nientificazione”?

  • 14
    dvd86 -

    @Vale
    la mia ex 😐

  • 15
    Vale -

    Spero che ti sia di aiuto nel non cadere nelle sue trappole psicologiche. Anche il mio ex è insicuro e si attaccava a me dicendomi che finalmente con me poteva essere se stesso e altre stronzate del genere. Poi ho saputo che alla sua donna attuale ha detto che con me si sentiva umiliato e addirittura che stava abusando si se stesso…certo, razionalmente capisco che sono solo stronzate, e che il vero problema ce l’ha lui (e quella poveretta che sta con lui), ma sono cose che danno un bel colpo alla fiducia in se stessi.
    Volevo andare a dirgli in faccia tutto quello che penso, ma a che serve con uno che una faccia manco ce l’ha?? Ho lasciato perdere e ora mi concentro solo su di me e sulla mia vita attuale. Come dici tu, però, dvd86, mi resta un senso di “contaminazione”, perchè in tutte le situazioni ho sempre cercato il dialogo. Con lui è impossibile e così devo adeguarmi ai suoi assurdi comportamenti.

  • 16
    dvd86 -

    @Vale
    Purtroppo nelle sue trappole ci sono cascato, sto andando dalla psicologa. Ma non perchè non riesca a capacitarmi della fine anzi è che proprio me la voglio levare dalla mente. La mia storia è finita 3 mesi fa scarsi. Anche con me parole al miele, poi alla fine solo infamia… Sei troppo geloso (e grazie ti ho beccato i messaggi dell’ altro, cosa dovevo fare? Organizzarvi un aperitivo, già che c’ero?) Il mio carattere non le andava più bene, dopo 4 anni e prima della convivenza. Le mancavano i suoi, dopo che hai fatto 3 anni via di casa e dopo che TU! hai scelto la casa qui dalle mie parti perchè hai il lavoro qui. Adesso, GODO, che ti fai 100 km al giorno e almeno 2 ore di traffico! Inoltre, la latrina, è andata a dire a sua madre che ha lasciato il suo precedente ragazzo x me. Io l’ho conosciuta 2 mesi dopo. Anche io ho cercato il dialogo, la via razionale ma ormai ero solo un intralcio al suo scopo. Un mese prima era felice con me! Ho dedotto che persone come queste non amano, si innamorano e basta. Amano l’ideale dell’ amore ma non sanno cos’è!Le ho scritto una lettera per dirle ciò che pensavo e se l’ha letta, si sarà fatta 4 risate,poco importa in quel momento sentivo il bisogno di farlo. Queste persone non hanno facce ma facciate! Ma prima o poi la maschera cade e la ruota gira per tutti. Oggi a noi domani a loro. Ma ciò non deve essere inteso come una rivalsa, anzi, se e quando capiterà lei sarà una estranea per me, quindi non lo saprò mai e non me ne fregherà assolutamente nulla!

  • 17
    Condor -

    @dvd86 ottimo!
    Sei sulla strada giusta per la guarigione.
    Le donne come la tua ex, e la mia ex, sono proprio delle latrine, e quando capisci questo sei già all 80% del percorso del dolore.
    Tra poco inizierà quello della solitudine.
    Alla fine si spera di rinascere più forti, ma qui non ci sono ancora arrivato.
    P.S. Ovvio che quando si fonde il microchip è tutta colpa tua, perché se non fosse colpa tua, lei implicitamente sarebbe una meretrice…e una latrina!!!
    Buonanotte appestati 🙂

  • 18
    dvd86 -

    Ah ma lei della meretrice se l è preso. È andata a piangere da sua madre che mi ha chiamato dicendomi “mia figlia non è una p., si sarà comportata come tale ma non lo è! Wtf?!???! Come se un assassino uccide ma nega di farlo, ASSURDA lei è la madre! Ora la parte difficile è ricostruirsi gli spunti ci sono ma vivo in questa condizione di apatia che mi pesa ogni cosa, spero passerà! Anzi deve passare a 28 anni non posso e devo buttarmi x una persona come quella. Io posso aver commesso errori, il 90% delle volte si litigava x colpe sue. Le ho aperto il mio cuore la mia casa le ho trovato il lavoro e mi ricambi con questa moneta?! Va bene ma da storia io uscirò coi controcazzi, lei invece si butterà ancora in una pseudo storia avallata da farfalle nello stomaco e qualche prurito inguinale, per cosa poi andare qualche volta in discoteca, perché a 26 anni era questo il suo vero problema, fa niente l impegno che ti eri presa con la casa, immaturità galattica proprio, 26 anni non 16. Ma chi di spada ferisce di spada perisce!

  • 19
    condor -

    @dvd86; guarda l’immaturità e la troiaggine non ha età. La mia EX aveva 40 anni e si è comportata nello stesso modo.
    Quindi in futuro sii sempre pronto, il microchip può saltare in qualsiasi momento ed età.
    Come disse un grande: Ogni femmina è portatrice sana di puttanaggine!

  • 20
    maria grazia -

    “Anche io ho cercato il dialogo, la via razionale ma ormai ero solo un intralcio al suo scopo. Un mese prima era felice con me! Ho dedotto che persone come queste non amano, si innamorano e basta. Amano l’ideale dell’ amore ma non sanno cos’è!”

    già!…..

  • 21
    maria grazia -

    Vale
    davvero interessante il link che hai postato. riporta la descrizione perfetta e dettagliata delle persone incapaci di amare.

  • 22
    Golem -

    “Sono soggetti affascinanti, anzi, fascinanti….Chi li ama dà loro una identità, loro restituiscono i suoi sogni…. Sono una tela bianca sulla quale il partner può proiettare le proprie aspettative. Non c’è però un vero rapporto …”

    Un altra dimostrazione del rapporto tra infatuazione e “mistero”, anche quando questo e’ pieno di…”nulla”.
    MG, quanti di questi soggetti psicotici sono “conservati” nella memoria sentimentale di tanti innamorati delusi come il grande sogno d’amore per eccellenza?

    Davvero interessante il link di Vale. Molto utile anche per me e per quello che sto cercando.
    Ciao

  • 23
    dvd86 -

    Credo che oltre alla immaturità ci sia anche una scarsa consapevolezza delle difficoltà della vita. La mia ex è cresciuta sotto la campana di vetro. Non faceva niente ma niente. Es. nel weekend si andava da lei a fare il cambio vesiti, ci fosse stata una volta, una, che si sia lavata le sue cose. Inoltre se non erano pronte, megacazziata alla madre che inzerbinita ai massimi livelli faceva tutto in fretta e furia x soddisfare l’ego della s*ronza! Il problema è che l’hai creata tu quel mostro e tua mandre (la nonna) non insegnandole niente o vietandole di fare le cose, quando magari i 2 neuroni sbattevano e le veniva voglia di darsi da fare. E invece no,ferma lì facciamo noi! Ma perchè?! Le nostre generazioni (70,80,90) sono distrutte dai genitori, che poverini, hanno fatto un mazzo tanto x avere qualcosa nella vita. Così facendo hanno generato figli e figlie irresponsabili. Senza cattiveria ma lo fanno. Per forza di cose, oggi al minimo problema scoppia una coppia. Tanto c’è sempre qualcuno che pensa ai miei problemi ma nella coppia i problemi sono della coppia, se non si risolvono in 2, chi li risolve? Non spaventiamoci dai divorzi in aumento del x% perchè a lungo andare non ci saranno più matrimoni.

  • 24
    maria grazia -

    “Come disse un grande: Ogni femmina è portatrice sana di puttanaggine!”

    condor che perle di saggezza !! hahaha
    ma poi chi era questo “grande” ?..

  • 25
    maria grazia -

    anche per me golem questo percorso di ricerca che sto facendo in questo periodo, teso a distinguere il VERO amore dall’ infatuazione, e teso a separare una volta per tutte i fascinatori da coloro che sono REALMENTE AFFASCINANTI, è davvero interessante e ricco di scoperte sorprendenti, sopratutto per quanto attiene alla sfera delle varie tipologie umane presenti negli individui.

    “MG, quanti di questi soggetti psicotici sono “conservati” nella memoria sentimentale di tanti innamorati delusi come il grande sogno d’amore per eccellenza?”

    io personalmente golem non ho problemi ad ammettere che mi è capitato più di una volta di innamorarmi di un soggetto psicotico. e anche il famoso “bandito” che mi è stato accanto per anni ( pur nelle sue altalenanze ), era affetto da evidenti disturbi della personalità, forse dovuti anche all’ uso di cocaina. ma questi, paradossalmente, sono gli individui meno pericolosi, perchè rivelano quasi subito, e molto palesemente, la loro vera natura. diverso è il caso di coloro che si atteggiano a persone perbene. lì si, che c’è da stare attenti!…

    se ti va leggiti questa lettera. a mio avviso spiega molto bene ciò che fa REALMENTE scattare l’ innamoramento in moltissime donne:

    http://www.letterealdirettore.it/piaceva-sparito-mancato/comment-page-2/#comments

    dvd86 hai perfettamente ragione. oggi non c’è senso di responsabilità e spirito di sacrificio; ognuno vive immerso nel proprio egoismo, non c’è quindi da meravigliarsi se la coppia salda ormai sembra essere sempre più una chimera.
    ciao

  • 26
    Golem -

    “Ho dedotto che persone come queste non amano, si innamorano e basta. Amano l’ideale dell’ amore ma non sanno cos’è!”
    Queste deduzioni sull’argomento cominciano ad essere numerose. Avrei preferito il contrario. Qualche dubbio almeno mi sarebbe rimasto.

  • 27
    elle -

    mi dispiace per quello che state passando, anche perché dal lato opposto, l’ho vissuto anche io.
    ma non scrivo per dire questo…

    vorrei riflettere su come gira la ruota, anche dopo 11 anni! proprio ieri vedo un messaggio della mia cotta al liceo, al tempo un vero str. che mi piaceva da pazzi.
    per farla breve avevo una migliore amica ed eravamo inseparabili, poi si è avvicinato lui e quando abbiamo cominciato a frequentarci, ho scoperto che era “fidanzato” segretamente con la mia amica! così mi sono allontanata prima di concretizzare. alla fine lui addossa la colpa a me e lei gli crede. dopo qualche anno lei capisce e torniamo amiche.

    dopo 11 anni lui mi chiede di raggiungerlo in Francia dove lavora da un anno, oppure torna lui nella mia città: ha un biglietto per un concerto.
    non essendo amante dei revival sentimentali, senza rancore, ho declinato… mah!

  • 28
    maria grazia -

    golem
    a proposito del bandito devo raccontarti questo anneddoto..
    poco prima di conoscerlo feci un sogno molto strano. nel sogno era notte, pioveva a dirotto, e mi trovavo sulla torretta campanile di una chiesa sconsacrata in mezzo a un gruppo di streghe vestite di cenci. io sembravo una di loro perchè anch’ io ero vestita di cenci ed ero a piedi nudi. ad un certo punto decido di scendere dalla torretta, e mi ritrovo da sola, in piedi, sotto la pioggia. e comincio a urlare:” BASTA!!! SONO STUFA DI ESSERE UNA RAGAZZA QUALUNQUE!!!”…
    proprio in quell’ istante piomba dal cielo tempestoso un bellissimo uomo con un mantello nero, i capelli neri e gli occhi azzurro ghiaccio. mi si piazza di fronte, e davanti alla mia aria spaventata lui emette una risata fragorosa. poi, stringendomi le braccia mi dice: ” io sono il diavolo, posso realizzare tutti i tuoi desideri. chiedimi quello che vuoi!”. allora io gli rispondo: “voglio ricchezza e potere!” . lui, sempre con la sua risata beffarda, mi dice che li avrei avuti, e poi scompare nel buio della notte.

    di lì a poche settimane avrei conosciuto il famoso bandito, che aveva in tutto e per tutto le stesse sembianze di questo affascinante demonio onirico.
    pazzesco… !

    particolare curioso… per tutta la durata del sogno, sentivo suonare questo brano degli AC DC:

    https://www.youtube.com/watch?v=ugoCMKXblP4

    Me lo ricordo ancora oggi, perchè quel sogno non l’ ho più dimenticato.

  • 29
    Condor -

    Ridi ridi MG che la mamma ha fatto gli gnocchi!

  • 30
    Golem -

    Buongiorno MG. Sì, la lettera che mi hai indicato è un’altro esempio di come agisce nella psiche il meccanismo dell’innamoramento, che, attenzione, non è prerogativa solo della mente giovane e inesperta, dove trova terreno fertile per motivi ovvi, ma di chiunque e in qualunque momento della vita, in quanto le dinamiche del corteggiamento e dell’interesse verso l’altro (l’altra nel caso specifico) contengono la chiave che innesca il desiderio. Il cinquantenne al quale hai risposto anche tu ne è un esempio.
    Nel caso in questione, è il “mistero” che alimentava l’interesse, sotto il quale evidentemente covava il “nulla”. Un pò come nel “gratta e vinci”. Lo si capisce anche dalla descrizione dello sguardo “vuoto” del corteggiatore che ne fa la povera vittima. La stessa si rende conto dell’assurdità delle sue reazioni dichiarando: “…ma sento qualcosa dentro di me più forte dei ragionamenti del cervello! Di solito sono un tipo molto razionalista, (razionale, vabbè)”. Lo sfasamento tra quello che ci si aspetta e quello che succede è paradossalmente il carburante che alimenta il desiderio attraverso l’emozione che la “sorpresa” produce, e, facendoti sorridere, è la stessa cosa che accade nelle barzellette: si ride per la sorpresa che queste producono, provocando quindi un’emozione…piacevole.
    Naturalmente questa attrazione viene spesso confusa con l’amore, perchè produce sensazioni BELLE, gratificanti, che in quel caso erano dovute al “riconoscimento” da parte dell’altro di un VALORE nella barista. Oppure, frequentando tizio/o le doti e le qualità che in vi INTRAVEDO, mi ELEVANO, e sono valorizzata/o, attraverso quello che RAPPRESENTA per le mie esigenze, e NON per quello che è REALMENTE. Quindi per AVERE non per DARE.
    Da qui tutti gli equivoci che portano prima o poi alla rottura di rapporti dove la comunicazione è alterata sin dall’inizio dai “filtri” di cui sopra.

    In questo senso vorrei proprio prendere spunto da te per osservare come un imprintig possa condizionare nel bene e nel male i rapporti.
    Tu da un pezzo non sei più l’MG di molti mesi fa. Non hai più la rabbia sanguigna dei primi tempi, la vis polemica e provocatoria da fighting club di certi memorabili scambi verbali. Hai acquisito un tuo piacevole stile e equilibrio di giudizio che è significativo, a mio parere, di un traguardo raggiunto dal punto di vista della tua identità sul forum (e forse non solo). Cioè, non “dipendi” da nessuno per sapere CHI SEI, in parole povere. Sicuramente su LaD.
    >>>

  • 31
    Golem -

    >>>Questa condizione di “indipendenza” è inesistente nel caso della barista che cercava di riavere le attenzioni del “soggetto” che la corteggiava in quella maniera psicotica.
    Una volta innescato il meccanismo di “dipendenza” (come con gli stupefacenti) che molti chiamano amore quando per me è solo la caduta delle inibizioni pre accoppiamento, non se ne può più fare a meno. E come succedeva agli artisti di inizio secolo che allentavano (si dice) le inibizioni con l’assenzio, la creatività che nasce da questa spinta vitale dà luogo a struggimenti dell’anima che, nelle intelligenze più elevate, hanno prodotto le opere artistiche più emozionanti che conosciamo. Anche l’amore per Dio rientra in queste, se riconosciamo l’istinto sessuale come espressione della potenza della vita che vuole affermarsi NEL TEMPO. E un’opera d’arte cos’è se non un “figlio”, l’essenza di quell’artista?
    Purtroppo cara MG, di veri “artisti” se ne incontrano pochi, ma una donna innamorata di un tipo che lei VEDE originale, finisce per credere che lo sia, e quell’originalità non meglio identificata, essendo la “chiave” che ha aperto le segrete porte del “cuore”, dev’essere per forza speciale se ci ha fatto…innamorare.
    La povera barista era stata “aperta”, era pronta a dire al suo “sogno” che il “mistero” del sesso aveva raggiunto l’effetto che mamma natura ci impone, e che quindi da lì a poco LEI avrebbe chiamato…amore.
    Naturalmente devo fare una precisazione, e cioè che è tanto più facile cadere nell’errore di valutazione quanto “meno” sono le opportunità di incontrare “personalità”. L’istinto viene “consigliato” dalla ragione proporzionalmente all’esperienza, è ovvio. Se mi permetti un piccolo flash back sulla mia ragazza, è naturale che il primo che aveva la “chiave” del suo istinto, a vent’anni, non consentisse paragoni di nessun genere, e quindi inevitabilmente era “l’unica indicazione” che la convinceva che fosse er mejo, in quanto le stimolava certe “emozioni”. In realtà non era diverso dal soggetto della barista: un vuoto a perdere, nel quale lei ci metteva tutte le sue fantasie amorose.
    Tornando a te, credo che ora tu ora, osservando la tua metamorfosi laddiana, ti renda conto di conto della differenza tra cercare le PROPRIE conferme attraverso gli altri, e averle acquisite attraverso sè stessi. E questo è L’UNICO mezzo, le uniche “lenti”, che ci fanno vedere la realtà per quella che è e non per quella che vorremmo che fosse. Bastano questi “occhiali”: i nostri.
    Tosa, cia

  • 32
    marcoxx86xx -

    Scusate ma nessuno ha risposto alle mie domande per rimettere la mia vita sul binario giusto

  • 33
    maria grazia -

    golem
    in realtà non è che cercassi delle conferme dagli altri neanche prima. ero e sono forte di molte mie convinzioni, perchè comunque SO come va il mondo, e non lo dico per presunzione, ma perchè osservo la realtà in maniera distaccata e analitica! forse, rispetto a prima, sono semplicemente meno condizionata dal giudizio altrui e dall’ opinione che posso suscitare all’ esterno. questo è sempre stato il mio cruccio, avendo io subìto in passato attacchi continui in questo senso per via delle mie scelte non conformi alla massa, e nel mio intimo ogni disapprovazione verso le mie opinioni e il mio agire, lo vivevo come un attacco personale, perchè forse il mio inconscio rifletteva ancora i ricordi di quelle mie “antiche condanne”. questi ultimi mesi per me sono stati molto utili per capire che dovevo mettere fine a schemi mentali che andavano ripetendosi all’ infinito, derivanti da un lontano passato vissuto nel mio ambiente abituale e familiare di provenienza, e che devo imparare ad accogliere anche il dissenso con serenità, comprendendone la sua vera natura. credo che solo così possiamo evolverci e migliorarci come singoli individui. per me è stato anche interessante notare cosa si cela dietro punti di vista e modi di vedere opposti al mio, quali sono le ragioni e le motivazioni di coloro che mi si oppongono, e ho cercato di trarne da questo un insegnamento, una lezione di vita. Non credo che dall’ altra parte si sia fatto altrettanto CON IL MIO punto di vista, ma d’ altronde non possiamo avere la pretesa di essere capiti, seguiti e/o apprezzati da tutti, o perlomeno considerati seriamente in quello che è stato un nostro percorso di vita e di pensiero.

  • 34
    maria grazia -

    tornando a quegli amori che tu definisci come “tempeste ormonali dettate puramente dall’ istinto”, convengo con te che nella maggior parte dei casi si tratta – nei fatti – di rapporti perloppiù deleteri, che non tendono ad alcuna reciprocità e costruzione, ma che però ci danno, anche nella sofferenza e nell’ attesa, quelle sensazioni intense e uniche che non riscontriamo in altri rapporti che sarebbero apparentemente più logici e proficui per noi. chi insiste nel voler conquistare qualcuno che è reticente, in realtà mira a vivere infinitamente quelle sensazioni inebrianti, più che a vivere un rapporto realmente condiviso. quando amiamo qualcuno fino in fondo, infatti, TENIAMO CONTO ANCHE DEL SUO RIFIUTO.
    una persona ancora “immatura” da un punto di vista affettivo, tenderà a vivere solo di emozioni e di sensazioni primordiali. e quindi, magari anche inconsciamente, tenderà a cercare perloppiù l’ amore non concretizzabile, o l’ amore a senso unico. chi è invece giunto al traguardo del suo percorso di maturazione, cercherà solo VERE relazioni, che si caratterizzano per la reciprocità dei sentimenti e per il beneficio che ci trasmettono in termini non sono sessuali o emozionali, ma anche in termini UMANI.
    Io non me la sento di negare del tutto la presenza di un sentimento nei cosiddetti amori “sofferti”. secondo me sono esperienze che è quasi NECESSARIO vivere, per capire meglio noi stessi e cosa davvero vogliamo. ma le persone che, anche in età adulta, continuano a perseverare in rapporti sbilanciati e senza futuro, sono chiaramente persone che non hanno ancora risolto i loro conflitti interiori, che non hanno ancora capito che devono RISPETTARE SE STESSI E PERDONARSI. chi ha imparato ad APPREZZARSI infatti, non potrebbe mai pensare che chi lo ama davvero è un’ idiota! ma anzi pensi che E’ QUELLA la persona di valore, e non colui o colei che ti snobbano!

    buon fine settimana 🙂

  • 35
    Golem -

    MG, Marco ha ragione, e spendero qualche parola sulla sua vicenda prima di replicare a te.
    Marco, io credo che potresti trovare in quello che si è scritto tra me e MG, dei punti di contatto con la tua storia. È la solita questione legata alla alla mancanza di comunicazione tra partner.
    Io non si come puoi aver passato 7 anni in una condizione che appare, da come la descrivi, piuttosto subordinata rispetto a quello che dovrebbe essere un rapporto diciamo equilibrato. A questo aggiungerei che se oggi hai 29 anni avete cominciato molto giovani, e i cambiamenti a queste età sono normali.
    Ma tu devi chiedersi se non sia stato proprio il suo carattere dispotico ad attrarti. Se non sentì il bisogno di essere “condizionato” da una donna con quelle carstteristiche. Cosa meno infrequente di quello che si può pensare. Ho un amico che ha sempre cercato, o trovato – ma è la stessa cosa- donne dominanti e umorali.
    Chiarito questo non credo che si possa parlare di amore nei tuoi confronti da parte sua, vista la situazione che viveva in casa sua e gli esempi che le si presentavano.
    Poteva solo “prendere” in quello stato e tu forse eri a portata diano. Ma vorrei chiederti una cosa, visto che 7 anni di rapporto sono tanti alla tua età. Tu la amavi? E se si, cosa te la faceva amare con i maltrattamenti che ti procurava.
    Capisco che 7 anni sono tanti, ma non credi che dopo un servizio come quello che ti è stato dato e il benservito che hai descritto dovrebbe bastare il tuo orgoglio e la tua dignità per dimenticarla? Sei grandicello per non intravedere questa necessità. Se rieci a ritrovare il tuo orgoglio, sapendo di aver SBAGLIATO nel sopportare le paturnie di una ragazza con dei problemi e che non ci teneva a te come Marco, credo che non sarà difficile trovare la strada per incontrare altre ragazze. Dove, devi saperlo tu.
    Non credo che la tua sia depressione. Mi sembra più insicurezza malinconica.

    MG, l’indipendenza dal giudizio degli altri e’ l’altra faccia della ridefinizione della propria VERA identità. Significa essersi accettati per ciò che si è e, ancora una volta, non quello che altri vogliono che si sia.
    Le tue sacrosante parole riguardo a quanto l’accettazione della propria dignità come riferimento oggettivo dell’identità che offriamo al l’eventuale partner, impedirebbe automaticamente di cadere in un rapporto sbilanciato.
    Questi nascono sempre quando c’è una carenza di autostima in uno dei due protagonisti, e l’altro difficilmente lo perdona. >>>

  • 36
    Golem -

    >>> E non necessariamente per cattiveria, ma solo come una “possibilità” di chi ha il “coltello dalla parte del manico”.
    Per sottolineare questo aspetto voglio riportate le tue parole, che ancora una volta sintetizzano bene la radice di quei problemi, che continuano a riempire le pagine di questo forum.
    “…sono chiaramente persone che non hanno ancora risolto i loro conflitti interiori, che non hanno ancora capito che devono RISPETTARE SE STESSI E PERDONARSI. chi ha imparato ad APPREZZARSI infatti, non potrebbe mai pensare che chi lo ama davvero è un’ idiota! ma anzi pensi che E’ QUELLA la persona di valore, e non colui o colei che ti snobbano!”
    Se è vero quello che scrivi, e per me lo è TOTALMENTE, non abbiamo altra scelta per tentare di essere amati dagli altri che amarci per primi. Imparando attraverso le attenzioni e il rispetto che ci dobbiamo, come dev’essere quello che ci aspettiamo da chi …amiamo. E questo vale per Marco in questo momento. Tu mi sembri già a posto sotto questo aspetto. In attesa di incontrare chi e nella tua stessa condizione, streghetta ( o stregheta, nel tuo caso)
    Buon fine settimana anche a te.

  • 37
    maria grazia -

    “In attesa di incontrare chi e nella tua stessa condizione, streghetta ( o stregheta, nel tuo caso)
    Buon fine settimana anche a te.”

    nell’ attesa, mi coccolerò un pò.. 🙂
    ciao bel salentino 🙂

    scusaci Marco se abbiamo divagato.
    un saluto

  • 38
    rossana -

    Marco,
    mi sembra normale che dopo 7 anni di frequentazione non sia così facile voltare pagina in quattro e quattr’otto. ti ci vorrà ancora un po’ di tempo per lasciarti alle spalle la prima vera esperienza amorosa.

    sono in linea di massima d’accordo con te sulla percezione che questa ragazza ti abbia sfruttato per avere la compagnia di un partner disposto ad accettare i limiti posti alla sua libertà. questo, a mio avviso, è stato il tuo errore più marcato, in quanto non ci si dovrebbe mai piegare più di tanto alle esigenze altrui, sia dirette che indirette, soprattutto per un tempo così lungo.

    ho la sensazione che i giovani non sappiano stare soli e si mettano in coppia più per essere uguali a tutti gli altri che per una vera e propria speciale attrazione. se così fosse, l’amore è recitato più che non sentito, e quindi non c’è da stupirsi che possa di punto in bianco svanire.

    ovvio che chi è lasciato soffra di più, anche se non è detto che fosse quello che davvero amava. la mia non è l’analisi del tuo sentimento, cosa che non mi permetterei mai di fare, ma soltanto una constatazione generica su queste unioni che si sfaldano così facilmente dopo tempi abbastanza lunghi.

    quanto al conoscere nuove ragazze, guardati intorno e cerca di essere intraprendente, al di là dei riscontri negativi, che non dovrebbero scoraggiare più di tanto.

    in bocca al lupo per un sentimento più forte e più duraturo da parte della nuova partner!

  • 39
    Condor -

    “quanto al conoscere nuove ragazze, guardati intorno e cerca di essere intraprendente, al di là dei riscontri negativi, che non dovrebbero scoraggiare più di tanto.”
    E invece scoraggiano, e anche tanto!!
    Se vogliamo raccontarci le favole, facciamo pure, ma la realtà è che, nella maggior parte dei caso, l abbandono è cosi doloroso, perché si intuisce la difficoltà di trovare un altra persona “normale”.
    Passati 6/12 mesi praticamente tutti capiamo che l ex non era niente, e non meritava ne noi, ne il nostro amore.
    Ma la parte difficile deve ancora venire, la ricerca di una nuova stabilità e di una nuova relazione che ci porti a questa stabilità.
    Poi bisognerebbe cercare di stare bene anche da soli, e questo è vero, ma la realtà è un altra: che la solitudine non piace a nessuno!
    Buona Domenica!

  • 40
    marcoxx86xx -

    Rossana hai fatto un analisi perfetta. Posso domandarti di che città sei?

  • 41
    marcoxx86xx -

    Condor sono d’accordo pure con te. Sto avendo difficoltà a conoscere ragazze dato che tutti i miei amici sono fidanzati

  • 42
    rossana -

    Marco,
    abito non lontano da Torino, all’imbocco della famigerata Valle Susa. non immaginare, però, che possa avere l’età giusta per l’inizio di un’amicizia virtuale…

  • 43
    rossana -

    Condor,
    l’estate scorsa mi sono fatta avanti con un uomo che aveva destato la mia curiosità.

    da gran signore, non ha opposto un rifiuto ma… dopo un’iniziale scambio di mail e un paio di rinvii si è, per così dire, volatilizzato nella rete.

    non c’è niente di male in un due di picche! magari mi capiterà d’incontrarlo una terza volta e di scambiare di nuovo due chiacchere in armonia. ha fatto benissimo a lasciar cadere l’invito a una passeggiata nel verde se per lui la mia compagnia non era di particolare interesse…

    non per questo eviterò in futuro di rivolgere attenzioni a chi ha il raro pregio di distinguersi dalla massa.

  • 44
    Condor -

    Cara Rossana,
    Se vogliamo raccontiamo anche la favola della parità, ma la realtà è che c è una disparità di equilibrio fra i 2 sessi da fare paura anche all uomo più femminista.
    Mi spiego meglio con una bella sintesi per chiarire:
    La persona messa peggio: una donna cesso
    Persone messe male: gli uomini
    Persone avvantaggiate: le donne (comprese le mezze cesse)
    Per motivi di sintesi e di chiarezza ho dovuto usare termini magari non molto carini, ma spero che il concetto sia chiaro, e che nessuno abbia il buongusto di dire che non è vero!
    Quindi, se non hai la sfortuna di rientrare nella prima categoria, per ogni tuo 2 di picche, io me ne prendo almeno 10… E ti garantisco che pesano, soprattutto agli uomini che scrivono su LaD, a cui ancora brucia il C..o

  • 45
    maria grazia -

    Condor
    ma è ovvio che tutti gli uomini che scrivono qui criticando le donne duramente, lo fanno perchè gli rode ancora il culo per le legnate subìte. mica ci vuole un genio a capirlo. tralasciando le classificazioni tra donne sfigate e uomini frustrati, ti dico subito che girare anche mezzo mondo ti servirà a poco se il tuo approccio è banale e scontato. mi dai l’ idea di uno di quelli che sparano nel mucchio sperando che qualcuna abbocchi all’ amo, ma questo – se mi permetti – è il modo più sbagliato per sperare di fare un incontro interessante e decisivo. devi darti da fare, tesoro mio. alle donne non frega niente di incontrare un pirla qualunque che gli si avvicina e gli chiede nome e numero di telefono. una donna la devi STUPIRE! devi coinvolgerla in un gioco di seduzione, devi saper ricreare qualcosa di originale e intrigante. che ne so… potresti lanciare qualche battuta ad effetto, e nel mentre le fai uno sguardo seducente. ma perchè queste tattiche abbiano l’ effetto desiderato, devi avere sicurezza in te stesso e una grande calma interiore. e tu amico mio, spiace dirtelo, ma si nota benissimo che emani tensione e disperazione. tutte cose che fanno scappare le donne a gambe levate.più darai l’ idea di essere ansioso di avere una storia, più apparirai bisognoso. e quando appari bisognoso, il tuo valore agli occhi di una donna è pari a zero! so bene che quello che ti sto dicendo non ti piacerà, e probabilmente mi prenderai a male parole. fai pure… ma tanto sai benissimo anche tu che è questa la VERITA’!
    ma poi.. cosa intendi esattamente per “donna normale” ?… deve avere due gambe, due braccia, due polmoni ?.. cosa esattamente ?.. no perchè sai di donne normali è pieno il mondo, ma sono quasi tutte sole; perchè L’ UOMO NORMALE ( e per normale intendo un individuo normo-carino, con un sano equilibrio mentale e una sua indipendenza economica ) a quanto pare si innamora solo della mega-stronza o della bellona, o della ragazzina. perchè secondo lui le sue coetanee o le donne tranquille e desiderose di un legame, non sono al suo livello…

  • 46
    maria grazia -

    quindi, se anche tu appartieni alla schiera di quelli che per “donna normale” intendono superequipaggiata e superparaculata dalla sorte, beh amore mio bello… allora devi anche tu offrire qualcosa di SPECIALE, distinguerti dalla massa, diventare un cazzuto. altrimenti, spiace dirtelo, devi rassegnarti a un destino di esilio relazionale, oppure devi accontentarti di ciò che passa il convento. sappi inoltre che l’ uomo ultraquarantenne che frequenta i locali e i pub allo scopo di rimorchiare, sa di sfigato, sopratutto se non è esteticamente accattivante o socialmente brillante. e tu secondo me non sei nessuna di queste cose, ma ovviamente potrei sbagliarmi. meglio sarebbe invece coltivare passioni interessanti e particolari, che esulano dai soliti ambienti inflazionati, che ti distinguono dalla massa e ti rendono una persona interessante. per esempio potresti contattare donne che ricoprono una posizione di prestigio per proporre loro un affare vantaggioso. e mentre glielo proponi devi assumere maniere decise e un tono di voce sicuro e accattivante. naturalmente anche il tuo abbigliamento dovrà essere impeccabile. se la cosa dovesse andare in porto, non solo ci guadagni in sesso, divertimento e passione, ma potresti anche farti un bel pò di grana 🙂
    un’ altra soluzione potrebbe essere individuare una preda specifica in un qualche posto, anche un semplice luogo di lavoro. e prima di buttarti, studiarne gli orari, le abitudini, le preferenze. e solo dopo che avrai delle informazioni utili sulla ragazza o donna in questione, tenti un approccio ben mirato e ben studiato.
    i VERI SEDUTTORI fanno così. non girovagano per i locali e per le strade a caxxo, sperando di centrare qualche gallinella.
    ti conviene darmi retta. come donna sarò anche un disastro.. ma come UOMO sarei stato perfetto! 😀

    in bocca al lupo! 🙂

  • 47
    condor -

    MG, già il fatto che dici che probabilmente ti prenderò a male parole, vuol dire che non mi conosci abbastanza, perché sono una persona obiettiva e riconosco che molte delle cose che dici sono vere!
    è vero che emano tensione, anche se quando esco cerco di essere più rilassato.
    Ma visto che è un po’ che scrivo qui, e tu mi hai letto, avrai notato che la mia tensione aumenta all’indomani di un 2 di picche….che per carità ci sta, ma voi donne siete troppo volatili e con psico-problemi che non esistono ben peggiori di molti uomini.
    Come ti ho già detto una volta, puoi andare a leggere i miei racconti specifici sulla lettera di Rusconi.

    Dopo un iniziale periodo di sparare a caso, ho comunque cercato di selezionare maggiormente, e di garantisco, non puntando sulla bellona superequipaggiata e superparaculata.
    Quello che intendo per ragazza “normale” è:
    carina, dolce, coerente, simpatica, e che non cambi idea ogni volta che tira il vento.
    Tieni conto che io rispecchio la TUA descrizione di uomo normale, quindi dovrei poter accedere ad una donna “normale” e non pretendo di andare con Belen, certo che se per non fare un approccio non banale e scontato, devo paracadutarmi come James Bond ed essere sempre il top del top, allora me ne posso anche stare da solo. Ma che pretese sono queste?!
    Facile pretendere e criticare, quando si sta comodamente ad aspettare che i MdF arrivino a voi. Ma non siamo mica dei giocolieri, sempre allegri per la principessa, a volte anche noi abbiamo le palle girate! solo voi potete avere le paturnie quando cambia il tempo?

    Dei soldi o che sia in carriera non me ne frega nulla, anzi più la persona è semplice, e meglio è per me, cosi non pretende cose assurde come la borsa di LV, a le varie cazzate che servono a far contenta una viziata che spesso ha vissuto alle spalle dei genitori ricchi.
    Una donna normale è una donna che mi voglia (e non dico mi ami) per quello che sono, con i miei pregi e i miei difetti.
    Dici che chiedo veramente troppo?

    P.S. come ti hanno già detto, scrivi delle cose intelligenti e sensate, ma poi farcisci anche con delle fantasie da donna che non stanno né in cielo né in terra…i veri seduttori!!! se fossi un vero seduttore sarei a scrivere qui secondo te? E poi mi apposto a studiare le prede?! secondo me hai visto troppi film!

  • 48
    maria grazia -

    Condor suvvia ! non mi sembra di averti suggerito di fare chissà cosa … individuare una donna specifica che ti può piacere, e studiarne le preferenze, non mi sembra chissà quale sforzo, anzi mi sembra proprio il MINIMO per un uomo che cerca compagnia femminile di qualità ( quindi escludendo gli incontri squallidi in discoteche e locali vari o il sesso a pagamento ). se poi sei uno di quelli ( e ce ne sono tanti ) che pretende che “il miracolo gli entri in casa”.. beh, e chi non lo vorrebbe ! ma ahimè, le cose nella realtà funzionano diversamente, e se vuoi ottenere qualcosa di bello e importante, in qualunque settore, TE LO DEVI SUDARE. Non esistono scorciatoie o trucchi magici. pensa che perfino i ladri e i lestofanti devono lavorare duramente e a lungo a ogni loro colpo! quindi la vita caro Condor non è facile e liscia per nessuno, men che meno per chi come me e come te campa onestamente e cerca qualcosa di VERO.
    Le donne che approcci hanno tante paturnie ?.. beh, allora mandale al diavolo! tu devi essere L’ UOMO SERENO E SICURO DI SE’ CHE EVITA LE ROTTURE DI co....... Se l’ altra percepisce che con te si può sfogare a ruota libera, LO FARA’. è una normale reazione umana, sta A TE porre dei limiti e far capire fin dove possono arrivare le squinzie che incontri. Sii un pò sfuggente, un pò misterioso. Non dargliele tutte vinte, non sforzarti di assecondarle SEMPRE ( Lo so che lo fai! 😉 ). pensa PRIMA A TE STESSO e mostrati come uno che può avere chi vuole ( anche se non è vero ), anzi con le più strafottenti arriva ad essere un pò “sadico” ( battute gratuite, sms a cui non rispondi, concedere SEGUITO DAL NON CONCEDERE ). vedrai come le signorine si daranno una regolata! Ora magari certe donne del sito mi si rivolteranno contro, e avrebbero ragione! una donna non dovrebbe svelare come funzionano le cose in questo ambito. ma tu mi hai fatto proprio tenerezza… e HO DOVUTO correre in tuo soccorso 🙂
    Sui MDF non ti posso dare torto. Ne avrei a bizzeffe a disposizione. ma mi annoiano, non mi interessano, non mi danno alcuno stimolo. preferisco le sfide difficili e le situazioni intriganti, visto anche che non ho la necessità impellente di accoppiarmi a ogni cambio lunare…insomma, non mi interessa la quantità, ma la QUALITA’. e se anche tu riesci a entrare in questa visuale, a capire che devi cominciare a lavorare su te stesso e a non essere troppo ansioso di trovare compagnia, vedrai che il resto verrà da sè.

  • 49
    Tiziano -

    Ciao M.G. seguo questo forum da settembre 2009, sono intervenuto poche volte, ma posso giurare che ho letto quasi tutte le lettere…Allora, la mia ormai ex ex ex mi lasciò nel settembre 2009 dopo 3 anni per tornare con il suo ex, ero innamoratissimo di lei e dal primo giorno l’ho sempre trattata da principessa, fiori cene romantiche, regali ecc.. da quando ho cominciato a seguire questo forum ho cambiato radicalmente il mio modo di fare e come dici tu attraevo molte più donne… schivo, misterioso, rispondevo a msg dopo un giorno ed hai ragione, FUNZIONA… ma dopo un anno che fai questi giochetti inizi a stancarti, dopo un anno è normale che subentra l’affetto o sbaglio???
    Per la maggior parte di voi donne invece, o meglio almeno per TUTTE quelle che ho conosciuto io, questo non succede, dicono di amarti solo quando ti vedono sfuggente, disinteressato(magari vogliono solo il potere?), quando notano un po’ del tuo affetto subito scappano in un altro ramo…. Allora il tuo discorso è valido per conquistarla una donna, ma quando si decide di fare una cosa un po’ più seria si deve continuare a fingere? Noi uomini dobbiamo essere sempre misteriosi, distaccati? A me piacerebbe dire anche un “ti amo” ad una donna senza la paura che scappi…. Ho seguito per molto tempo i commenti di Andy ed ora penso che aveva proprio ragione…
    Forse la colpa è stata anche nostra ma voi siete diventate tutte M…….i

  • 50
    Golem -

    MG for President.

    Ma vedi cara Astrea, si potrà fare quello che consigli se si “È” così, in caso contrario rientriamo nella numerosa categoria dei millantatori, finti duri o finti intellettuali, che riescono a convincere le anime candide, ma prima o poi i veli cadono e il cerone si scioglie sulla faccia, non potendo recitare sempre. Poi se capita una come te che li sgama al volo, quel sempre diventa subito e le reazioni di questi soggetti sono le più imprevedibili. Anche sgradevolmente imprevedibili.
    Io consiglio sempre di essere semplicemente se’ stessi (anche se mi rendo conto che qualche fallimento possa indicare che converrebbe cambiare) cercando di non mostrare MAI un interesse che non sia alla persona e non alla femmina. Per diversi motivi. Se una femmina ti vuole perché le fai sangue, non si ferma a valutare ne’ le interessa l’aspetto caratteriale. Ma qui siamo nel settore George Clooney al quale pochi possono essere associati. Nel campo dei comuni maschi mortali -a meno che non si sia elefant man- l’unica possibilità e’ quella dell’ incontro e del dialogo, della sicurezza di se’ che non faccia trasparire (perché non ci deve essere) la sindrome MdF. Ma quello che vorrei dire al riguardo è che una donna te lo fa capire subito se ci tiene ad iniziare una chiacchierata con te. E se ti asseconda perché ci tieni tu, ma non lei, è facile che per educazione e cortesia si aspetta che lo capisci da te e non che arrivi il momento…del due di picche.
    Io sono stato fortunato in quel campo, lo ammetto, perché non ho dovuto faticare, ma se mai c’è stata qualcuna che mi piaceva ma a cui non piacevo, me ne accorgevo subito e non cominciavo neanche. C’è da dire che poteva capitare che mi sbagliassi, e cioè che era lei che strategicamente faceva la difficile con me. Ma siccome io sono tonto con le donne, ci credevo. Quindi il mio “reale” disinteresse aveva l’effetto di cui hai giustamente parlato tu. Risultavo un “duro” mio malgrado, quando scoprivo, da conoscenze comuni, che chiedevano di me.
    Cara MG, quello che ho scoperto nella mia modesta “carriera”, e’ che io non ho mai conquistato nessuna donna “volendolo” fare.
    E per questo che consiglio di non pianificare nulla, essere se’ stessi e possibilmente rilassati e con una nota ironica di fondo. Anzi, frequentare luoghi NON dedicati offre, a mio parere, opportunità più reali e sicuramente più vere che certi luoghi dove le solitudini raddoppiano più che annullarsi.
    Non so se sei “d’accorda” con col Salentino.
    Cia’

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