Lasciato all’improvviso
di
vasco
Riferimento alla lettera:
Sono stato lasciato dopo quasi 7 anni. Lei è cambiata in pochi giorni, e non ha voluto neanche parlarmi di cosa le stesse passando per la testa. Io l'ho pressata per capire e le sono stato vicino chiedendole spiegazioni e offrendo come sempre il mio appoggio se lei fosse stata...
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Categorie: - Amore
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Marisa non ti inquietare. Io non rigiro nessuna frittata. Ho analizzato parola per parola quello che hai scritto. Sfido chiunque qui dentro a smentire la mia analisi sulle tue parole. L’italiano ha un senso. Certo poi addirittura tiri fuori il fatto che Monica sia un maschio. Ok può essere. Allora anch’io sono una donna. Ma a questo punto anche Rossana e Luna. E tu stessa. Chi mi dice che non sei un uomo travestito ? Strano che pare che Rossana e Luna le conoscano in diversi. E anche loro non mi pare si discostino molto dal mio pensiero. Ma come mai chiunque entra in questa discussione come minimo accenna alla perfidia femminile ? Ma tutti contro le donne ? Strano che tutti, uomini e donne, hanno ammesso una maggiore inclinazione maschile verso il tradimento. Lei no. Anzi rifiuta l’evidenza di aver ammesso lei stessa implicitamente questa cosa. Ma ci sara, un fondamento di verita’ se tutti confermano la stessa versione.
Ciao a tutti 🙂
Ho trovato molto efficace l’immagine di Kid dei pistoleri, e credo sì che, senza essere prevenuti o “paranoici”, il fatto di stare nel presente con un certo livello di attenzione/reazione sia fondamentale, che si sia donne, uomini e qualsiasi siano le proprie preferenze sessuali, e inoltre non soltanto nei rapporti sentimentali, ma in senso più ampio.
Concordo con lui, dal punto di vista mio, sul fatto che dagli uomini ho anche imparato delle cose, anche se non tutti gli ingredienti e le dinamiche che possono agglomerarsi diversamente nel “maschio” mi piacciono. Ma come ho già detto io considero estremamente positivo essere sempre stata anche tra i maschi fin da piccola. Kid, la dinamica che racconti riguardo il matrimonio del tuo amico è orrenda, e indubbiamente queste dinamiche accadono. Personalmente non apprezzando per nulla quel genere di dinamiche e non trovando nulla ma proprio nulla di gratificante nel crearle o farne parte (anzi, lungi da me… mi basta scorgerne un barlume per spostarmi) trovo sempre deprimente quando le vedo, ma trovo, concedimi, anche deprimente quando gli uomini lasciano che accadano. Questa, mi si riconsenta, è una debolezza maschile, ma che non definirei con buonismo. Perché trovo, Fabrizio, che pure se tu dici di ammettere i difetti degli uomini, tu tenda comunque a fare un’accusa alle donne, in modo abbastanza totalizzante, e a fare al contempo un’apologia del tuo sesso. E’ abbastanza normale che tu lo faccia nella fase che stai vivendo, nella posizione di un uomo colpito. Come ho già detto a me non frega una fava di fare un’apologia totale del mio genere, anche perchè, lo ribadisco, per certe particolari caratteristiche scrivo e sottoscrivo e metto il bollo sulla frase: sono felice di non dover sposarne una. Ma, come ho già detto, non per questo trovo le donne tutte come un flagello, neanche per le altre donne.
Il fatto che per certi versi le donne funzionino diversamente (anche dal punto di vista del linguaggio astratto per esempio) non significa che cio’ abbia delle implicazioni universali e per forza negative.
Non mi frega neanche di entrare in quella che si chiama “soggettività” (anche se mi fa sorridere che altre cose siano chiamate “oggettive” a tutti i costi), semplicemente essendo donna da qualche anno e stando anche tra le femmine da quando ero all’asilo credo di aver osservato delle cose che però non mi fanno dire: le donne sono tutte ciniche, spietate e vendicative. Posso dire che quando le donne sono isteriche, ciniche, spietate, rancorose, vendicative, competitive per insicurezza e quando vogliono esercitare un certo tipo di potere sull’uomo ecc sanno essere veramente insopportabili. Credo che sia anche pericoloso però considerare che tutte siano così. E spiego banalmente perché: perché se una suocera, una moglie, una sorella, una cugina o un’amica comincia a smaronare in tal senso contro un’altra donna e l’altra donna non è affatto così (e vi assicuro che accade che non lo sia)
l’uomo spesso da’ per scontato di essere tra due identici fuochi, che funzionano nella stessa maniera, anche quando non è affatto così. A volte lo è, sia ben chiaro, e allora farebbe meglio a scappare. Ma spesso non lo è. Spesso si dimostra incapace di gestire la situazione e al contempo continua a far pesare anche su chi subisce una violenza “al femminile” ciò che lui non vede. Non vede che chi gli sta dicendo che deve buttare qualcuno dalla torre e chi invece no, e gli sta chiedendo altro. Una maturità, una capacità di autonomia o di assertività che in quel momento non ha affatto. Una mediazione di tipo completamente diverso dal fatto di darla sempre vinta alla suocera (dico un ruolo tra i tanti possibili) o di chiudere la suocera nello scantinato e darla per morta.
Posso dire che diversi rapporti si rovinano anche per questo, per la delusione che ciò causa, e posso dire che l’uomo spesso non se ne accorge, non si rende neppure conto di quanto il problema sia questo, nel rapporto a due, e non una lotta nel fango tra due donne isteriche e possessive. Posso dire che molti uomini non colgono mai, o lo colgono in forte ritardo. Solo per fare un esempio di dinamiche possibili, e veramente aberranti, ma non per questo per forza universali, e del pericolo anzi insito nel fatto di considerarle universali. Perché, quando si è troppo ingenui si rischia di pigliarsela in quel posto, maschi o femmine che si sia, ma nel dare per scontato di sapere già tutto di come funziona un genere, qualsiasi esso sia, si rischia di non stare dove si è, e magari di essere lasciati per questo e poi di dire “era ovvio che capitasse, tutti/tutte sono fatti/e così”. Almeno io la penso così.
Per il resto gli uomini, che io per molti versi trovo fantastici e guai se non ci fossero (e non mi riferisco solo al sesso, ma appunto a tutto ciò anche che mi ha dato e mi da’, nel reciproco scambio, avere parenti uomini, amici uomini, colleghi uomini e non solo un compagno, anche se poi tutti possono anche farci incazzare o noi a loro) hanno anche loro le loro belle dinamichette anche di gruppo, o di cinismo, di competitività, di stronzaggine e anche di sputtanamenti, invidie e gelosie, mobbing e incu…ta ai loro simili. Che molto difficilmente agiscono come il terribile clan dello sposalizio descritto da Kid,ma cio’ non significa che, su corde maschili, ciò non avvenga. Ecco perche^ trovo un po’ assurdo, personalmente, fare un discorso in cui certe, chiamiamole, meschinità and co, apparterrebbero ad un genere solo, quando semmai appartengono agli esseri umani, anche se possono svolgersi in modi diversi o con ragioni diverse. Ma per esempio l’ex di un’amica che ha regalato i mobili di lei,di famiglia, a chiunque, per vendetta, pur di farla stare male, e’ uomo. E lei comunque, non ha mai parlato male di lui con cattiveria, mentre lui, che si è risposato per primo tra l’altro,
continua a sputtanarla da anni. E lei incivile non è stata,ne’ stronza. Glieli avrebbe anche lasciati i mobil
Sam,
mi sento in dovere di spiegarti meglio il mio punto di vista.
– “la mia ragazza mi ha tradito e lasciato dopo 7 anni di rapporto e 4 di convivenza.”
– “mi ha amato se così si può dire, i primi 3, 4 anni soprattutto son stati da favola, dopo il rapporto è entrato più in routine,”
– “La realtà è che si era invaghita di un collega di lavoro, questo l’ho poi scoperto io”
– “Ora ci siamo separati e l’ultima volta che l’ho vista mi ha trattato peggio di un perfetto sconosciuto”
nel mio modo di ragionare distinguo il caso singolo da una visione, sempre soggettiva, più globale, in quanto per dare un’opinione su qualcosa di particolare occorre, secondo me, avere molti dettagli e riflettere seriamente su di essi mentre un’idea d’insieme, che pure richiede attenzione e analisi, può essere dedotta in modo più “leggero”.
nel tuo caso, a grandi linee, mi sento di osservare che:
1) essendovi uniti in un’età ancora relativamente giovane per i tempi attuali, questa ragazza possa essere cambiata e aspirare ora a qualcosa di diverso sotto l’aspetto psichico-emotivo;
2) che abbia accettato un rapporto di coppia con te a fini opportunistici, e che ora le si presenti un vascello più promettente su cui imbarcarsi;
3) che sia stata semplicemente innamorata dell’amore e che ora, invece, senta un’attrazione più forte;
4) che si tratti di una persona superficiale, emotivamente instabile oppure semplicemente immatura, ecc…
qualsiasi di queste ragioni, e qualsiasi altra ancora, non giustifica il suo atteggiamento di rifiuto non soltanto di te ma di tutto quanto avete in precedenza condiviso.
personalmente, ma è una mia teoria, ritengo che quando si ama profondamente, che sia per un giorno o per dieci anni, non si può cancellare con un colpo di spugna soprattutto la persona che ha destato quel sentimento. si può non amarla più nel vero senso della parola, ci si può difendere dalla sua insistenza, ma, al di là dei momenti transitori di rabbia, non si dovrebbe mai volerle fare del male, in nessun modo.
mi rendo conto che per caratteri diversi dal mio le dinamiche possono essere diverse, ed è logico che non solo non le conosca ma che mi sia anche molto difficile comprenderle.
il tuo paragone con il giocattolo calza perfettamente, anche se non tutte le donne sono simili a quella che hai incontrato e se, paradossalmente, in passato anche un noto filosofo aveva classificato la donna come il più interessante giocattolo per il maschio, maggiormente dedito ai giochi delle donne, destinate alla maternità.
in ultimo, evidenzio che il bisogno di sesso fisico dell’uomo meglio si presta alla stabilità mentre l’attitudine amorosa della donna, spesso basata essenzialmente sul sentimento, diventa automaticamente molto più volatile. senza contare che la relativa libertà dai condizionamenti economici e l’autonomia in tal senso della donna la rendono ora più libera che in passato di volare di fiore in fiore, cosa che prima era riservata quasi esclusivamente agli uomini.
Non mi è capitato di “rinnegare” il mio vissuto ne’ le persone. Posso aver chiuso delle frequentazioni con delle persone in particolare, per varie ragioni, ma non per questo ho resettato la memoria. Credo stia nella libertà di ognuno scegliere chi avere nella propria quotidianità o no, e quando due persone si lasciano tagliano un cordone ombelicale, ognuno ritrova la sua individualità, ha bisogno di farlo, altrimenti rimane incastrato in qualcosa che non è. Il no contact non è un qualcosa che serve soltanto a “difendersi” da qualcuno o a “rinnegare” qualcuno, e non è nemmeno soltanto una forma di egoismo se una persona lascia un’altra: intendo dire che a volte è chi pretende di esserci ad ogni costo in una forma ibrida, esige un’amicizia quando non è ancora possibile, chi non lascia che l’altro ritrovi la sua individualità ad essere egoista. Poi, appunto, c’è anche chi continua ad esserci ma solo in modo molesto, con ritorsioni, vendette, complicazioni, facendo storie anche per chi si tiene la libreria o sulla gestione dell’educazione dei figli.
Molto spesso è molto più facile rielaborare le ragioni della fine di una storia più a freddo che a caldo. E’ più facile, fermo restando che non si superi veramente un certo livello di civiltà, che due persone tornino in buoni rapporti dopo che è trascorso un certo tempo. A meno che la decisione non sia presa di comune accordo, anche con dispiacere, alla fine di una storia c’è di solito parecchia tensione da stemperare e le due persone possono anche vivere due momenti troppo diversi per “incontrarsi” su un nuovo piano, in cui il fatto di avere un passato comune, pur vivendo un presente differente, non è un problema, ma semmai un valore aggiunto. Chi viene lasciato è ipersensibile, ferito, arrabbiato, deluso, patisce un lutto… anche se l’altro/a sono molto civili ha difficoltà a rielaborare un distacco, una distanza. E’ ovvio che il fatto che l’altro/a sia più empatico e civile ha un profondo significato rispetto al fatto che si comporti in modo incivile, bastardo. Ma anche se si comporta “bene” in una prima fase probabilmente non fa mai la cosa “giusta”. Se non c’è è troppo distante, se c’è è troppo presente ma dicendo che non c’è come prima. Chi viene lasciato dice che vorrebbe almeno la civiltà, ma in linea di massima vuole quello che ha perso, e lo vuole come prima, meglio di prima.
Scrivo ciò riflettendo sul fatto che nel forum girano storie, al maschile o femminile, veramente di orripilante inciviltà. E ne ho viste. Persone che aggiungono al lasciare tutta una serie di cose che potrebbero francamente risparmiarsi. Al contempo però, se è vero che manca una cultura del “lasciarsi bene”, e che ciò è demandato alla sensibilità personale, che in alcuni casi non c’è proprio, è comunque più “facile” con il senno di poi riconoscere anche perché una persona, non veramente incivile, ha attuato un no contact che non per forza voleva essere lesivo. Io trovo aberrante, in tutta franchezza, anche chi non si
@Rossana
Grazie per il tuo intervento.
Forse un mix dei tuoi 4 punti anche se superficiale in se non lo era ma emotivamente instabile mi sa proprio di si.
Dopo averci pensato su ancora sono giunto forse a capire che mi ha cancellato una volta che io ho scoperto il tradimento che lei ha sempre negato quando io iniziai ad avere dei dubbi a riguardo durante la pausa di riflessione iniziata da lei.
Dunque forse per non ammettere a se stessa di essersi comportata a dir poco male nei miei confronti ha deciso di cancellarmi del tutto e ignorarmi, come se non fossi mai esistito.
La cosa shoccante è questo cambiamento repentino, a 180 gradi nella persona che ti amava e che ora diventa completamente diversa, questa freddezza incredibile.
Poi chiaramente me ne sono sentite di tutti i colori su come il nostro rapporto facesse schifo già da tempo..
Cose per me assurde, forzate, tirate fuori dal nulla o ingigantite oltre ogni misura.
Forse un giorno dovrà fare i conti con se stessa e forse chissà quando se ne pentirà.
Ma tutte queste sono solo ipotesi e di certo ora non sto a vivere aspettando che le venga un illuminazione.
Anche se lo facesse non penso proprio che riuscirei a tornare assieme dopo tutto questo.
No …dentro ormai ho chiuso anche io, rimane però un vuoto che fa male, un vuoto lasciato da 7 anni di rapporto finiti così in fumo, bugie, tradimenti ed insulti nel giro di qualche mese e per di più durante un periodo molto sofferto per me anche al di fuori di questa tematica…
È dura c’è poco da dire o da fare..è molto dura…
@Kid
La tua visione dei rapporti teoricamente suona bene ma penso che poi metterla in pratica veramente rimanga utopico.
Per come la vedo io o ami o non ami, se ami e vieni tradito e/o lasciato non penso proprio che ci fai su una risatina e via…soprattutto dopo anni e anni di relazione.
Se ami sinceramente hai lasciato perdere maschere varie che puoi o devi invece usare nella vita di tutti i giorni e così facendo diventi automaticamente più vulnerabile…
Anche il fatto di dover fare “il pistolero” tutto il tempo pure con la partner non mi sembra il massimo sinceramente…
Uno deve già farlo appunto nella vita di tutti i giorni e nel lavoro dove c’è sempre qualcuno che vuole mettertelo nel didietro, se poi devi continuare la cosa anche a casa con la persona che dici di amare e con la quale hai una certa intimità beh siamo proprio messi bene, cioè male…
prende la responsabilità delle proprie scelte e quindi, pur andandosene, continua a tenere un piede nella storia precedente con egoismo.
E’ vero che molti si accostano con superficialità a scelte sentimentali, emotive, concrete che hanno un peso. Che a posteriori riescono anche a dire cose orripilanti come: “Non sono mai stato innamorato di te” dopo aver condiviso degli anni, anche avuto dei figli. A che punto stanno nel loro percorso personale per dire una cosa del genere lo sanno loro… Che sia presa di coscienza, revisionismo storico, rabbia trattenuta, l’idea che dirlo costituisca qualcosa che li libererebbe di ogni responsabilità emotiva: se c’ero dormivo. Credo anch’io che chi ama e vive un rapporto con delle basi forti, e non è solo innamorato (non metto sempre la barra, ma intendo o/a) dell’amore o ha paura di stare solo o fa contento qualcun altro ecc, non si innamori facilmente del primo che passa correndo e anche in caso di crisi l’affronti e cerchi di combattere in positivo, credo anch’io che sotto l’amore ci sia il bene, quello per cui una persona non ti è estranea, non lo sarà mai anche nel caso in cui una relazione si rompa. Però penso che se è vero che esistono persone superficiali, egocentriche, immature, che cercano sempre la via almeno appartemente più facile, ci siano anche relazioni che si logorano anche perché degli equilibri non si sono rotti in 24 ore ne’ perché la responsabilità sia da una parte sola, ne’ perché non ci siano stati dei segnali che però non sono stati colti. Per quanto chi lascia metta il segno meno (sennò non lascerebbe) anche nel caso in cui non voglia fare male, non credo che mettere il segno meno sia solo e sempre un escamotage per togliersi qualcuno dai piedi o per nascondersi dietro ad una presunta esasperazione… credo che alle volte quando qualcuno esplode lascia l’altro senza parole ma non è che prima sia sempre stato zitto. Oppure purtroppo è stato zitto o ha lanciato segnali troppo deboli o chiari ma non riconosciuti o presi in carico dall’altra persona (che non ne ha colto il peso) fino ad esplodere. Anche perché ci sono cose negli equilibri di una coppia che si tendono a dare per scontate, ma non sempre lo sono, perché le relazioni sono dinamiche, ci sono cose del carattere che, pur amando l’altro anche con i suoi difetti, possono esasperare sul serio. Non sto difendendo chi lascia, e men che meno chi lascia in maniera veramente indecente, assurdamente violenta, meschina, pero’ mi chiedo, a nessuno di voi è capitato di riconoscere, con il senno di poi, il fatto che delle ragioni di crisi o rottura o squilibrio potevano esserci sul serio? Purtroppo magari affrontate in modo inadeguato ma comunque con i mezzi che c’erano allora? Il fatto stesso di non aver saputo affrontare o aver affrontato male ci dice anche chi abbiamo avuto o abbiamo difronte, ma non ne farei una questione universale di genere o malafede e volontà di dolo. Anche se in caso di reale malafede e volontà di dolo si sta attenti
Sam
Ognuno la vede a proprio modo .
Diciamo che se ci sono sentimenti , ed ovviamente ci sono , ma che dir si voglia, io sono molto orgoglioso e non mi piace che qualcuno decida della mia vita.
Non sto’ con le mani in mano ad aspettare il boia .
L’esempio dei pistoleri non voleva dire “marcare ad uomo” ma intuire i segnali.
Intanto sono agevolato da una predisposizione minima alla gelosia e dall’altra dalla quasi assenza di necessità di controllo dell’altro .
Non a caso , almeno il 60% dei mie relazioni è a distanza , cosa a cui tutti non sono portati .
Quindi ,l’esempio voleva dire che bisogna essere intuitivi nel cogliere i segnali , cosa non sempre facile , ma quando qualcosa bolle in pentola , stai sicuro che i segnali diventano “indizi” e si sommano tra loro. A quel punto , io anticipo , in altre parole rilancio , cioè mi allontano , amplifico ,se ci fosse una discussione , metto l’altra nell’ottica che la sto’ io per lasciare. Poi vediamo che succede .
Normalmente , o scopre le carte e si chiude , ma di certo non ci passo da zerbino che stà lì ad elemosinare una ragione per po farsi lasciare passivamente , oppure se è un momento di confusione , se la fanno sotto e rientrano nei ranghi . Poi dopo vedo io.
Perchè, se qualcuno non è sicuro di quale scelta prendere, ma stà valutando qualcosa sotto-sotto, psicologicamente ribalti la situazione se sei tu a prendere in mano la possibilità che la storia finisca, e non già più lei.
Se , invece è sicuro , non fai altro che spingerlo a farlo , evitando prese in giro, tanto per far passare un po’ di tempo.
In ogni caso , non subisci passivamente.
Io , almeno , consiglio di fare così , per me non è una tattica ma son fatto così di natura , per il solo fatto che non sopporto che qualcun altro , in qualunque campo , decida anche per me.
Non a caso io non avrei mai potuto fare nè la vita militare , nè lavorare come dipedente 😀
kid è giusto fare in questo modo,ma credo che siano meccanismi attuabili quando il rapporto è ancora “fresco”,dopo 5/6/7 anni le cose cominciano a cambiare. se lei si allontana in modo deciso(magari a causa anche tua) tenti comunque di salvare la storia se è importante,pensando sia solo un momento,ovviamente con discrezione senza forzare la mano. quel che dico è che dopo tanto tempo l’emotività nel gestire il rapporto può prendere il sopravvento sulla razionalità(che consiglia invece di staccare),non è facile come trovarsi in una storia di un anno o qualche mese.
Ragazzi, in quasi tutti gli interventi ho notato molta rabbia. Anche neì miei lo riconosco. Ma la rabbia si ha quando ad un rapporto ci si tiene e soprattutto quando si tratta di un rapporto considato da tempo e quando di base ci sia il sentimento. Si perche’ se si prova sentimento non si accetta di gettarè alle ortiche un rapporto in cui si crede. E soprattutto non si accetta di essere lasciati all’improvviso. La storia dei “segnali” non l’ho mai capita. Esiste il dialogo, la parola e al limite una sana litigata. Ciò che ha espresso Marisa in proposito, ad esempio al mancato ascolto non ha senso. Non si può lasciare un compagno/a perche’ magari qualche volta non ci ha ascoltato. La quotidianità spinge a commettere errori banali che nulla hanno a che fare con la mancanza di sentimento. Lo stress, i pensieri, il carattere possono fare degli scherzi. Ma la vita é fatta di questo. E non esiste il rapporto perfetto. L’importante é che ci sia lealtà, fiducia e sentimento. Poi gli errori quotidiani possiamo commetterli tutti. Un periodo no puo’ capitare a tutti. L’importante e non tradire la fiducia dell’altro, essere sempre se stessi e non bluffare sui sentimenti: o si ama o non si ama. Non esiste smettere di amare perché l’altro/a non ci ha ascoltato quel giorno che volevamo fossimo ascoltati. O perche’ non ha percepito un “segnale” di disagio. Non sempre si puo’ percorrere di pari passo la stessa strada. Può capitare che uno dei due sia più avanti dell’altro. L’importante é percorrere la stessa strada. E di fronte ad un bivio aspettare l’altro e decidere insieme quale strada percorrere. Non é corretto imboccare una strada senza essersi seduti su un sasso a decidere se andare a destra o a sinistra.
Rocher: sono d’accordo con te e non credo sia solo questione di emotivita’ “a palla”, ma anche del fatto che, entro un certo limite non autodistruttivo, mettersi in discussione puo’ portare a riflettere in modo costruttivo. Peraltro “giocare d’anticipo” mi sembra meno importante di osservare e spostarsi se e” il caso, anche se condivido il non farsi prendere per i fondelli. sono d”accordo con te e al contempo pero’ anche con Kid per quanto riguarda una sana “autoconservazione”. Tra chiudere la porta in faccia alla prima esitazione e farsi massacrare forse esiste anche il non dimenticarsi di se’, quel tot di sana distanza che permette di rielaborare meglio anche i “dati” di una situazione, tanto piu’ se importante, e di far valere comunque dentro di se’ le proprie ragioni
nel lecito dubbio se hai davanti un “amico” o un “nemico” (nel senso: chi ti vuole bene o no, chi e’ empatico o no, chi e’ egoista o no ecc…) se sei molto legato ad una persona sei ovviamente ferito, disorientato… ma forse quello, piu’ che decidere in un nanosecondo che hai certamente di fronte stronzaggine e dolo, e’ proprio l momento di non dimenticarsi di se”, del proprio benessere, di essere il proprio amico. Personalmente ti posso dire che il mio modo di essere mi porta prevalentemente a cio’ oltre che a soffrire per un colpo emotivo. Posso dirti che valuto di non avere mai sbagliato quando mi sono ricordata di me, anche di me, indifferente come siano andate le cose. posso dirti che quando dopo 10 anni il mio compagno appena presa casa ando’ in tilt, per quanto ne fossi sconvolta e volessi cercare di affrontare e risolvere le cose, il mio primo istinto fu comunque anche di autoconservazione ecc. infatti per esempio mi laureai, non pensai immolo ogni cosa su questo altare, l’altare della tua confusione o del tuo egoismo o quel che sia. Feci anche degli errori, ma per esempio tentai di tenermi quella casa che io amavo. e non solo perche’ aveva un senso per entrambi ma perche’ lo aveva, indipendentemente, per me. Non riuscii a farlo, se non per un breve periodo. E per me sola cmq costava troppo. Cio’ che voglio dire pero’ e’ che certamente mi spezzo’ il cuore cio’ che stava accadendo e che tra l’altro fu una lunghissima odissea nello spazio ma per varie molteplici contingenze mi trovai anche in un piu’ ampio cul de sac. E questo, al di la’ di cio’ che mi rimprovero in seguito, non fu irrilevante. ebbe un grosso peso proprio perche’ non avrei chiuso la porta in faccia a mio marito con leggerezza pero’ mi sarei anche spostata comunque in “sicurezza” per me. non avrei permesso che troppi aspetti della mia vita risentissero neanche di un problema che comunque era emotivamente centrale e rilevante. per anni ho comunque usato la mia “autoconservazione” ma poiche’ veramente mi e’ esploso un piu’ globale casino sotto i piedi e intorno tutto e’ stato piu’ difficile. A volte le persone invece si fanno inghiottire veramente da cio’ che di per se’ non rovinerebbe loro ogni aspetto. in tale senso do ragione anche a kid. anche se gli anni sono 20 o 30. credimi. Fabry: io pero’ non mutuo latua tesi sul fatto che le donne siano universalmente ciniche e cattive e gli uomini ubiversalmwnte dei babba’ alla crema. Parlp di persone e le persone, indipendentemente dal sesso, possono fare cagnate, essere egoiste, dcappare di fronte alle dificolta’, essere ranxorose, tenere piedi in due scarpe paransosi ik culo ecc. O essere generose, empatiche, esserci quando penseresti che potrebbero pensare piuttosto al loro culo. Alla fine per me ha senso, come credo dica Kid, osservare nel presente cio’ che avcade, valitare, prendere le misure. e le relazioni si fabno in due sempre in bonus e malus
Rocher
Ovvio che tenti si salvarla , o meglio , cerchi di capire cosa puoi salvare e se può essere salvato, perchè da solo non salvi un bel nulla. A quel punto vuoi implorare il boia?
Se per te può significare farlo cercando di conciliare , non è escluso che puoi anche riuscirci rilanciando. Sennò che senso ha?
Nel secondo caso però ti metti in una condizione di quasi parità.
Perlomeno è più dignitoso !
Tu pensa che una volta mi arrivò un messaggio , di una ex ,penso , che non ebbe il coraggio di firmarsi(e io davvero non potevo escludere che fosse una piuttosto che un altra) , perchè , disse , di aver paura che me la prendessi a male, la quale si scusava con me (non ho mai capito bene di cosa)e prospettava , molto alla larga , una specie di incontro. Ero pure single in quel periodo.
Bene, alla mia seconda richiesta di dirmi chi fosse , prima di voler proseguire ogni conversazione , domanda a cui lei non rispose ma face ulteriormente la misteriosa , forse,con l’intento di creare una atmosfera di curiosità ,partì il mio immediato e nero su bianco “vai a quel paese” (Detto in maniera più spicciola ma che dà più soddisfazione)..
Poteva essere chiunque,quindi: Dalla storia più lunga a quella più corta!
Questo per dire che per me vale più se e come ci metti la faccia ( e non solo in senso figurato , ma prendendoti anche le proprie responsabilità , e questo vale per tutte le storie. ), piuttosto che per quanti anni siamo stati insieme!
Anzi più anni siamo stati insieme più mi aspetto questo da te!
L’anonima mi rispose che quella era la prova che non ero cambiato e che aveva sbagliato ad illudersi e poi sparì.
Ma siccome questa frasetta, me l’han detta in diverse… io non saprò mai chi fosse….Ma lei , invece , spero si ricordi di come sono fatto io.
Questo perchè , secondo me ,ci vuole un po’ di rispetto per gli altri .
Non è la strada più semplice , soprattutto quando si deve lasciare qualcuno , ma credo sia quella più onesta e vorrei aggiungere “dovuta”.
@Ovvio che tenti si salvarla , o meglio , cerchi di capire cosa puoi salvare e se può essere salvato, perchè da solo non salvi un bel nulla.
Sono d’accordo.
Infatti, appena ho scoperto che in realtà c’era di mezzo un altro l’ho mandata a ca...., da quel momento è finita la sua recita della “pausa riflessione” e il mio “cara, parliamone”, fino a prima io tentavo un dialogo, tentavo di capire e di sistemare le cose, dopo non più e infatti ecco la rottura e il suo cambiamento radicale.
si, perché prima della pausa di riflessione non c’erano stati nessun segnale da cogliere, ci vedevamo meno per i ritmi di lavoro diversi ma del resto sembrava tutto normale, anzi lei era pure più gentile del solito!
Chiaro, mi stava tradendo dunque non aveva nessun interesse a farmi cogliere nessun segnale! altro che segnali e segnali!!!
Ovvio che la storia col collega andava già da qualche tempo prima della fatidica pausa di riflessione dal nulla.
Ma è tutto questo che disorienta.
Disorienta perché non si pensava di stare con una persona capace di simili cose.
vabbè…sarò io che son sempre stato troppo in “buona fede”
Ieri parlando con un amica salta fuori che un altra nostra amica fidanzata da anni con uno che conosco ha da più di un anno un intrallazzo con un altro tipo, che ufficialmente funge da miglior amico di lei.
Che bel mondo!…ovviamente ci si incontra a volte tutti quanti per aperitivi o cene, lei, il fidanzato ufficiale e l’amico/amante a tempo perso.
Altra cosa interessante, il fidanzato ufficiale è un bel uomo mentre che l’amico/amante decisamente no o almeno si può tranquillamente dire che confronto al fidanzato è decisamente insignificante, parlo di aspetto fisico, tanto che stentavo a crederci! Inutile dire che il fidanzato non sospetta nulla.
Inizio a domandarmi quante coppie “pulite” esistano effettivamente la fuori o meglio quante credono di esserlo e invece non lo sono.
E come mai tutte ste donne traditrici, sembra che il vecchio cliché del maschio che tradisce sempre per sesso o meno in realtà si sia ribaltato completamente ai giorni nostri.
A me sembra un puttanaio unico e alla fin fine la vedo come RDF ormai.
caro sam…lei aveva già un altro? tranquillo, tutto come previsto, il solito copione originale della classica donnetta di turno! che mente pure sorridendoti fino al giorno prima…ma intanto si bacia con la lingua e si fa toccare (e ben altre cose) da un altro!Il natale prima ti diceva in lacrime di fronte al camino che eri l’uomo della sua vita e tremava dalla gioia? beh, ora mentre ti sta x lasciare parla con l’altro al tel e dice che le fai schifo e ti sparla alle spalle. Ti pare Strano che non abbia la minima sensibilità o dispiacere per il bene che vi (le)hai) siete voluti ed i bei momenti passati insieme? nessun rispetto da parte sua mentre ti mente e mentre si riempie la bocca di sostanze organiche altrui? tranquillo razza di uno schifoso lebbroso e maledetto appestato rompixxxxxxxx, scherzo della natura e mongoloide …x una donna farti questo è del tutto normale!
vederti piangere mentre ti rifiuta? le da addirittura soddisfazione! ci gode sai? come una matta…la fa sentire importante..e poi almeno puo’ confidare all’amics (rivale di bellezza ) che un uomo ha pianto per lei…puo’ farsi bella ed importante per questo! lei è la principessa caro…non dimenticarlo!
non temere amico…nulla di nuovo…non sei il primo e non sarai certo l’ultimo! Alla fine tu ora non è che la vedi come me…perchè in effetti la mia (o nostra ormai) non è una visione soggettiva….ma OGGETTIVA della realtà! noi che non siamo scemi abbiamo solo fatto uno piu’ uno=2.
Insomma…la realtà dei fatti la vediamo per quella che è…e non per quello che ci è stato insegnato dalla cultura patriarcale!
e non crediate mica che una volta le donne erano diverse!!! erano semplicemente sottomesse…ma la loro natura è sempre stata questa! pirla chi se le piglia con l’anello nuziale…: soldi buttati, rinfacci vari, zerbinaggi continui, cornazze nascoste, falsi sorrisi per convincervi ad andare in vacanza dove voglion loro, musi lunghi, voltafaccia, sesso su ordine loro, schiavetti della mamma e dei SUOI figli (accertatevi che sia vostro mediante test dna prima di mantenerlo a vita), vostro affetto incondizionato ed amore infinito da un lato mentre dall’altro ipocrisia e tornaconto a seconda del tempo e della stagione, ricatti continui, imposizioni, diktat vari, estorsioni di denaro, complimenti e carezze ai minimi termini se non quando voglion qualcosa, egoismi allo stato puro, cene e pranzi obbligatori da suoceri rompicoglioni, tempo libero per voi ridotto a zero, rimproveri continui, ordini, sottomissioni psicologiche, irriconoscenze, umiliazioni, vendette (per motivi futili) , pretese stupide, piagnistei, il dover sopportare quella faccia arrogante con quella sicumera che vi tratta come scemi, continui pettegolezzi e maldicenze sui vostri parenti o amici, gelosie su coppie amici più abbienti, scenate isteriche con la bava alla bocca quando contraddette o sgridate, protagonismi assoluti. Benvenuti nel fantastico mondo di una vita assieme ad una donna!
sapessi qualcosa del genere mi farei forza a non cercarla più. il fatto è che sento di aver delle colpe per averla trascurata,è questo che ti fa sentire ancora peggio. comunque il mio obiettivo è riuscire a non far dipendere la mia serenità(non dico felicità) da lei o da un’altra donna. arrivare alla consapevolezza di poter star bene innanzitutto da soli e con sè stessi. ma ora davvero è durissima,anche perchè nonostante la chiarezza della situazione la mente spinge ad alimentare false speranze.
Sam, come ti capisco. Calcola che io ero sposato. E lei, mia moglie una persona su cui nessuno, tantomeno io avevo nulla a che ridire. Di buona famiglia, intelligente, brava, sensibile. Di tutto di più.
Piccoli errori nel quotidiano si fanno, chi non ne fa ? Ma niente che lasciava presagire una cosa del genere. Un fulmine a ciel sereno. Una pausa di riflessione. Poi scopro l’esistenza di un altro. Ma non basta. Mentre io, a differenza di quel che dice Marisa, penso a perdonarla (perchè la amo, alla faccia degli ascolti mancati che dice lei). Lei mi rinfaccia questo mondo e quell’altra. Me ne dice di cotte e di crude. Che in pratica sono io ad aver fatto si che lei si sia allontanata. Pensa un po’ lei va a letto con un altro e la colpa e la mia. Io che non ho visto altri che Lei. E cattiverie su cattiverie. Occhi da iena. Come se l’avessi fatta vivere in un lager per anni. Io egoista, io non un uomo, io che penso solo a far sesso, io che ferisco, io che non ascolto. Lei tradisce ma la colpa è la mia. Io le mie colpe me le prendo, lei, per carità, tutta colpa mia.
E ti crolla il mondo. Tu ce ti sei fidato per una vita di una donna. Tu che pendevi dalle sue labbra, non facevi un passo se non avevi informato lei. Ecco la ricompensa. E ti accorgi che comunque non è la stessa. Perchè tante e tante donne fanno così. Ultimamente tre mie amici sono stati trattati alla stessa maniera. Mentre un altro mio amico (in torto, perchè ha tradito la compagna), sta facendo di tutto per recuperare. Ma nessuno di noi è a suo favore. Lo condanniamo. Ma lui ha capito, si è preso e sue colpe. Adesso dimmi tu se nonb la devo pensare come rdf. Come fai a fidarti piu’ di una donna vedendo la tua esperienza e…quella degli altri.
Il brutto è che penso al mio passato. Bellissimo. Che contrasta in maniera pazzesca con quanto accaduto. Una donna alla quale non si poteva appuntare nulla di male. Con tutte le qualità possibili. Eppure mi ha accoltellato alle spalle. Ma non era possibile una discussione, una lite che avrebbe chiarito ogni cosa ? No, come dice Marisa la donna tiene dentro, perchè lascia correre, perchè quel giorno non l’abbiamol ascoltata, per una parola detta male. Poi non ci possiamo lamentare se ci lasciano all’improvviso…ci mancherebbe altro !
Sam
E’ proprio così , quando i conti non tornano è perchè manca un passaggio . A quel punto , nel dubbio è meglio pensare tranquillamente al peggio e non essere concilianti,anche se non se ne ha la prova certa.
Infine , dico solo una cosa, per commentare il caso del bel tipo cornificato dal migliore amico meno figo : Quanti uomini si fidano degli altri uomini? Quanti uomini si fidano dei cosiddetti amici ?
Io , no , salvo propria contraria , ma che non ci tengo ad avere .
Oppure mi fido in teoria , ma meno mi fiderei in pratica.
Evidentemente il bellone , che magari fà lo stesso , non si cura di prendere le sue precauzioni o è troppo convinto dei propri mezzi.
Perchè se stai con una bella tipa , anche il tuo migliore amico ( o tra i tuoi migliori amici non metterci la mano sul fuoco con tutti) se c’ha la possibilità , vuoi d’istinto o vuoi studiandosela , prova a fottersela . Figuriamoci gli amici di lei .
Tanto, nel primo caso , il tuo amico farà la vittima che si nasconde dietro al “oh me l’ha data , io me la sono presa”! Nel secondo caso vanno direttamente , senza scrupoli.
Sai quanti ce ne sono, di cui ti fideresti , e gli fai una confidenza ed , avendo capito che tira una brutta aria , prima ti danno ragione e poi non si fan problemi ad andare a fare i consolatori anche con lei, proprio facendo leva sul fatto che loro ti conoscono bene, hanno raccolto certe confidenze, e quindi le dicono chiaramente “che ci stai a fare con lui?”, sputtandoti per fottersela?
E allora? Di che ti meravigli?
Io mi fido di tutti e di nessuno . Ed , intendo sia uomini che donne.
Dipende dalle circostanze.
Mi ricollego al post di sam. Quest storia dei segnali che lancerebbero prima di lasciare mi sembra davvero ridicola come cosa. Una storia si costruisce in due, e il dialogo e il confrontarsi apertamente dovrebbero essere alla base di tutto. Penso,che molti che sono stati lasciati, sono rimasti a bocca aperta, non riuscendo a capire tutt’ora oggi quali fossero questi messaggi lanciati. La realtà é che poi assumono un nome e un cognome di un altra persona che è il vero motivo. È davvero avvilente pensare l’amore sia questo oggi, finché sentì le farfalle nello stomaco va bene ma se cala quell’intensità scappano a gambe levate, ma amare è un’altra cosa: è costruire il proprio edificio in due e facendolo mischiando lacrime e sudore.
Vasco
Infatti , chi c’ha qualcosa da nascondere , stai tranquillo,che ti mette a letto fra due cuscini .
Altro che l’oscar per la recitazione: Visto e sentito con i miei occhi ed orecchi.
Però, in qualche incongruenza o in qualcosa che non torna a livello comportamentale , ci cade per forza .
Ma la fiducia incondizionata, acquisita nel corso del tempo, fà sì tenda a giustificare il tutto o ricondurlo ad altro . Invece la fiducia non dovrebbe mai essere incondizionata: Meglio un dubbio in più che uno in meno.
io mi chiedo solo : ma chi c.... si credono di essere queste ? ma che si pretendono? di essere venerate come dee? ma andassero tutte a quel paese !!!! saranno anche carine da vedere sempre vestite e truccate a festa per mettersi in mostra (anche se a dire il vero spesso con quelle zeppe coi tacchi tutte uguali sono a dir poco ridicole e volgari oltre ogni misura). ma dietro quella loro complessata corazza costruita nei minimi dettagli si nasconde troppo spesso un freddo calcolatore programmato esclusivamente per fare l’interesse proprio e della propria prole. Ma chi ve lo fa fare di amare degli esseri tanto perfidi mi domando….
RDF in effetti ci si sentirebbe meglio non amando,ma non siamo macchine. come detto,vorrei arrivare al punto di trovare la serenità senza che questa dipenda da fattori esterni come appunto l’amore per una donna. star bene con sè stessi,ma non è facile arrivare a questa consapevolezza.
@rdf
Sottoscrivo pienamente la tua analisi del rapporto di coppia. Il problema é che le donne se.lo possono permettere. Hanno la legge dalla loro parte e anche culturalmente sono difese. Pensa che quando ho scoperto che mia moglie mi tradiva e da bravo marito zerbinato le chiedevo di smetterla e di pensare ai nostri due figli, mi ha fatto un esposto alla polizia per stalking!!!
KID, si, manco io la vedo una questione di genere (mi collego a “fidarsi/non fidarsi”. Cosa che non vale solo riguardo il sesso, ma anche il lavoro ecc. E non riguarda solo volontarie pugnalate. Gli uomini etero vengono traditi da donne etero con altri uomini e viceversa. Quindi farne una questione di genere e nascondersk dietro al fatto che le donne sarebbero paracule con cattiveria di genere mentre l’uomo non e’ tanto colpa sua perche’ “ha da puzza’” mi sembra curioso. Da donna posso dire di non aver mai fatto “l’avvoltoia” sulle crisi di qualcuno, ne’ delle mie amiche, e di aver visto donne farci un pensierino sulla mie (e non solo un pensierino tanti anni fa), di aver visto uomini avvoltoi tentare di trovare uno spiraglio (pigliandosi una stroncata) tentando di ipotizzare mie presunte crisi se una sera prendevo da sola l’autobus o “daaai, non sei stufa di avere un moroso da tanto tempo?” (penosi) e uomini e amici suoi o miei non farlo assolutamente anche in circostanze in cui qualche problema era piu’ evidente. Poi io credo che se hai dei problemi col partner cerca di affrontare e risolverli (possibilmente) invece di esternarli. Sia perche’ sono riservata di mio e penso che delle persone piu’ vicine tanto piu’ non si mette in piazza sia perche’, francamente, c’e’ gente – accanto a quella realmente positiva e empatica, m/f,che rompe le palle. E non necessariamente a scopo sesso. Anche per “semplice” sua invidia o frustrazione, anche perche’ non ha un c.... da fare… Puo’ essere anche l’amico single che diventa improvvisamente stra-invadente (gli fa piu’ comodo se lui e’ single)…
Chi tradisce e ha una doppia vita e ti sorride fino a 5 min prima dicendoti I love you e poi te la cazza e’ un gran paraculo, ma lo fanno uomini e donne. E se state al mondo da qualche decennio, almeno un paio, e tanto piu’ se tre o piu’, mi chiedo come facciate a negare sta evidenza. Non che lo fanno tuttissimi e così, ma che non lo fa un sesso si e l’altro no. Se uno o una sul serio non lasciano il minimo segnale le cose son due: o appunto si giustifica ogni cambiamento o stonatura evidente (ho visto gente giustificare anche cartelloni luminosi) o si ha davvero davanti attori consumati capaci di farsi un bidet e poi rientrare a casa 😀 puccipu’ al punto da sembrare dei dissociati mentali e trovarsi pure fighi o fighe per la capacita’ di mentire ecc. ne ho visti, m/f. Beh, quelli e’ una fortuna perderli,perche’ non ci fanno,ci sono. Per il resto concordo con Kid che a volte magari non sai che uno/una siano traditori ma che fossero egoisti, poco inclini ad affrontare realmente i problemi,narcisisti, prepotenti o dipendenti in altre cose non era un mistero proprio totale. Solo che magari la dipendenza o l’incapacita’ di affrontare responsabilita’ in prima persona, o di delegare molto erano visti come: fragilita’ tenerella, non porsi mai in conflitto, avere tanto bisogno di appoggio per insicurezza, semplicita’ d’animo. Un mio amico che non pensa assolutamente che si meritava le corna ammette pero’, con il senno di poi, che lei non e” dopotutto realmente cambiata: ha spostato una sua dipendenza e passivita’ che da piu’ giovane pareva essere sempre d”accordo e di buon carattere e avere bisogno di essere spronata da un’altra parte. Perche’ in fondo paradossalmente ha fatto le corna quando avrebbe dovuto crescere e metterci piu’ del suo e si e’ fatta passivamente corteggiare da uno impegnato aspettando passivamente che si liberasse e tenendosi passivamente il matrimonio intanto dicendo “ma no, va tutto bene” anche se lui notava che bene un cazz. qPoi resta vero anche che e’ chi viene lasciato (anche non per qualcuno/a) che non prende in considerazione una crisi o cose che gli/le sono state ripetutamente dette. Fino a non dirle neanche piu’… Cosa che soprattutto per gli uomini spesso: sollievo: non rompe piu’) o “pensavo non fosse cosi importante. A volte sono incompatibilita’su cui c’e’ poco da fare o smaronamenti proprio per egoismo ma anke no e cmq cosi e’. E a volte nn e’ qstione di farfalle ma ke dopo tanti anni non diamo per scontato l’altro quanto che una persona non abbia nulla di che lamentarsi se non lo ha fatto prima, che sappia benissimo quali sono i nostri difettibe le vadano bene, anche se magari il rapporto sta crescendo e le esigenze di vita sono diverse o che non siamo .noi disposti a cambiare uno schema che a noi va ancora bene. Capita anche qsto, perche’ negarlo universalmente? Si puo’ esserne anche non del tutto consapevoli eh! E cadere sinceramente dalle nuvole al momento. E fermo che non e’ 100% – 0% resp
“Pensa che quando ho scoperto che mia moglie mi tradiva e da bravo marito zerbinato le chiedevo di smetterla e di pensare ai nostri due figli, mi ha fatto un esposto alla polizia per stalking!!!”
cristo santo corvirio…che gran bastarda quella txxxxia! mi dispiace amico…ma la cosa non mi meraviglia affatto. evitate di sposarvi! ah……si continua a non ammmetere la tracotanza peggiore delle donne….ma io non ho sentito spesso di uomini che chiaman la polizia!!! ahhahahah questa bastardata (e poi mica perchè corrono pericolo, ma solo perchè questi in lacrime gli porta i fiori sotto casa) la fanno solo quelle!!! perchè sono cattive, ed insensibili se non x i loro interessi e senza pietà! non permettete loro di intrufolarsi nella vostra vita x rovinarvela!
sono povere bastxxxdelle ignoranti . mettetevelo in testa! vi sete montate la testa…e la vstra indole è questa…è un indole cattiva…
brutte megere. ma poi pure la religione , per i credenti,ha dipinto la donna x quello che è!chi era che ha voluto raccogliere la mela, ve lo ricordate?? chi è che ha tradito, chi era la corrotta? chi la serpe? IO ormai sono anni che ho perso la fede …ma se pure quelli che ci credono alla fine possono riscontrare quanto qui asserito nelle scritture milenarie che regolsno la loro religione…beh…ci sarà un motivo no? la donna è sempre stata così’ x sua natura…checchè ne dicano o vi abbiano influenzato tutti i film che vi siete visti (con le sceneggiature scritte da maschi però 🙂 )
Caro Corviro…tu dici se lo “possono permettere?”. Si, se glielo lasci fare. Basta non sposarle, ignorarle come appestate come fanno loro…resistere alla loro fisicità (trombarle a sfregio recitando, …per poi cacciarle a calci dal proprio letto altrimenti te lo infettano quelle bavose….ma bisogna essere bravi). Basta amare anzitutto se stessi ed imparare ad essere uomini indipendenti. Alla fine in patriarcato la figura della moglie altro non vuol’essere che come una nuova figura materna…ma tra l’amore sincero di una madre…e quello interessato ed ipocrita e falso di una donna ce ne passa sotto i ponti! lasciate perdere…….per me con queste sempliciotte è guerra aperta. Le trovo stupide, baxxtarde, frivole, suoperficiali, leggiadrone, insensibili, egocentriche. TUTTE. E sono praticamente e teoricamente certo di essere nel giusto a dire queste cose, tanto quanto sono sicuro che se metto la mano sul fuoco mi scotto. purtroppo. evitatele come la peste queste lebbrose , datemi retta, siate uomini…smettetela di credere nell’amore famigliare con una donna. Non è possibilie realizzarla serena e felice…x colpa loro…perchè sono delle egoiste e cattive. mettetevelo in testa. chiedetelo a vostro padre se vostra madre lo ha fatto sentire amato o lo ha solo spremuto come un limone!
@Fabrizio
Guarda avrei potuto scriverlo io l’ultimo tuo post.
L’unica differenza è che (per fortuna!) non eravamo sposati anche se pensa un po se ne parlava spesso, che ci saremmo sposati presto!
E lascia perdere i segnali non colti che davvero son tutte scuse, perché se c’è veramente un problema così grave che fai ne parli seriamente (perché ci tieni al rapporto) oppure ti metti a flirtare con una collega di lavoro o mister x di turno e intanto dici tutto bene cara…
Non diciamoci balle, qui è venuto a mancare il rispetto basilare, rispetto per la persona amata, rispetto per l’impegno e la responsabilità presa, rispetto per tutti gli anni di rapporto passato.
Anche a me poi la belva mi ha sputato addosso di tutto e di più ma era così ridicolo che mi son messo a ridere.
Se tutto era così schifoso come diceva lei allora perché non farlo notare seriamente prima?
Semplice, perché son tutte balle, perché prima non c’era ancora l’altro!
Ma una volta che c’è un altro scatta una levetta in quelle testoline e allora devono giustificare a se stesse il fatto di aver tradito spudoratamente qualcuno che infondo le ha sempre solo amate e rispettate! Ecco la grande colpa!
E allora giù di dispregiativi, sennò che senso farebbe?
Non verranno mai a dirti guarda sono andata in calore per mister x col quale vado a letto già da tempo. No, diranno tu fai schifo, tu hai rovinato tutto, è colpa tua se ti tradisco! Questa poi è l’ultima delle boiate…
E bada bene che anche la mia era una tipa seria che quando si sentivano storie di tradimenti fra conoscenti sempre scuoteva la testa e faceva l’indignata!
Se il tutto non fosse così tragico ci sarebbe proprio solo da farsi un sacco di risate!
Tu, Fabrizio, l’avresti fatta una cosa del genere, l’avresti tradita e le avresti raccontato un sacco di balle?
No vero? L’amavi, infatti se ami qualcuno non fai queste cose, semplice, ma il loro amore ha la data di scadenza!
Quanto a RDF, ci da pesante ma sfido chiunque nella situazione mia o di Fabrizio e di chissà quanti altri a dargli torto.
La sua descrizione della donna calza a pennello se penso alla fine della storia con la mia ex.
Certo prima anni molto belli ma a quale prezzo?
C’è qualcosa che non va nel tipo di amore come lo concepiscono loro, non puoi esser una fata prima perché le cose ti vanno bene e poi diventare la peggior strega dopo, quando ormai sei in calore per un altro!
Se mai io mi innamorerò ancora sarà difficile dimenticare questa esperienza, una cosa è certa, non mi sposerò mai e la seconda, starò pronto alla trasformazione, non mi coglierà più di sorpresa perché non sarà più una sorpresa.
Quanto alla fiducia, Kid dice non si fida di nessuno, a me piace potermi fidare di amici, amici veri che son rimasti tali anche in momenti meno favorevoli, quelli sono amici, altro che le donne che nel momento sfavorevole ti piazzano le corna e se ne vanno sputandoti addosso, ecco a cosa si riduce il loro grande amore.
@Sam
No Sam, io non avrei fatto nulla del genere. E non solo perché l’amavo, ma anche per una questione di rispetto. Perché amore è anche rispetto. Cosa pensi che durante la mia storia non mi siano capitate occasioni anche solo per far sesso ? Ma neanche le consideravo.
Io non so come stai tu. Per me è una situazione devastante, perché per una vita avevi puntato tutto su una persona. Una persona che comunque, come la tua, era in gamba, intelligente seria. E come la tua inorridiva al solo sentir parlare di tradimento. Per carità in un rapporto di lunga data come può essere un matrimonio non può filare tutto liscio. Ci saranno dei giorni no. Qualche cazz…ta la fai pure. Ma parliamo di errori quotidiani. Qualche scaramuccia ma niente di che. Di base c’era l’amore, il rispetto, la fiducia, la voglia di stare insieme.
Non so quanti anni hai Sam, ma spero tu sia giovane. Una batosta presa in giovane età ti da la possibilità di capire e soprattutto di corazzarti in previsione di una prossima esperienza. Altrimenti son dolori. Anche perché, come scritto prima, nessuno è immune da difetti. E pensi comunque che forse avresti evitato il tutto se quel giorno fossì andato li invece che là. E’ normale. Rivedi tutto in un film. E pensi che cancellando un piccolo frame tutto sarebbe andato liscio.
Chi lo sa, forse. Ma il problema resta il fatto che se ami una persona e se per te quella è importante ti distrugge il pensiero che possa essere accaduto tutto ciò. Provi rabbia. E quando ti confronti con gente come te, e come tanti che hanno postato, ti rendi conto che probabilmente è tutto un bluff. E che prima si stava meglio. Quando i sentimenti e la famiglia erano comunque più importanti di tutto.
Un ultima cosa, spero solo che questo tizio che le ha fatto girare tanto la testa la usi, la tradisca e la scarichi non appena si sarà stufato, così almeno forse lei capirà cosa ha perso con me.
Se lo meriterebbe soltanto.
No perché credono poi di essere perfette loro?
Come se io non avessi sopportato tutte le sue paranoie, i suoi lati meno piacevoli, ecc…
Che ridere!
No, loro son perfette così come sono, figuriamoci, siam sempre solo noi che sbagliamo!
Non cogliamo i segnali e non leggiamo nel cervelletto loro che non sanno articolare le cose ma devono poi fartela pagare con una bella pugnalata alle spalle!
Dicono si e invece pensano no, ma anche questo noi dobbiamo capirlo, certo dobbiam capire che quando dicono bianco intendono nero!
Se poi tradiscono è pure colpa nostra, non loro!
Se tradiamo noi siamo dei porci schifosi, se lo fanno loro è perchè poverine si sentivano trascurate, è per colpa nostra e poi loro tradiscono per amore non per sesso! Ma quante barzellette davvero.
Ma certo! Ma che facile e bella la vita così…
E che non venga a piangere da me perché io per lei non ci sono più, quello che ho sempre odiato di più sono gli opportunisti e i voltafaccia ipocriti.
@Sam
Io non lo so se credono di essere perfette…forse. Nonostante tutto non posso dire che la mia ex fosse affetta da paranoie. E non mi ricordo avesse lati poco piacevoli. A me piaceva così com’era. Forse aveva i suoi difetti, come tutti. Ma l’avevo sposata così, per quello che era, non perché cambiasse. A me andava bene così. Non posso dire di averla sopportata, tutt’altro.
Hai detto tre grandi verità però: se non cogli i loro “segnali” te la fanno pagare prima o poi. Si con una bella pugnalata alle spalle. E poi un’altra: dicono “si” e pensano “no”. Che complicazione Dio !!!!! Ma più semplice non potevi farla ? E la terza: se tradiamo noi siamo dei porci schifosi, loro invece perché si sentivano “trascurate”. O addirittura è una conseguenza. Anzi è colpa nostra, perché noi abbiamo permesso di farle buttare tra le braccia di un altro.
Comunque non preoccuparti. E’ quasi certo che non verranno a piangere da te. Troppo orgogliose e cattive dentro (ops!!! Marisa). E poi come si fa a tornare da chi hanno cancellato ? Se lo hanno cancellato non esiste più. Perché loro…loro ti cancellano.
Ragazzi le nostre storie sono tutte uguali. La mia mi chiedeva spesso se la sposavo, per fortuna le ho detto che ero contrario al matrimonio, ma forse le avrei concesso pure quello un giorno. Io credo che tutto questo faccia ribrezzo, perché uno investe tanto in una persona, e ogni anno che passa sempre di più. A 32 anni mi sento prosciugato totalmente, schifato addirittura. 7 anni sono un’enormita’, se la persona con cui volevi un figlio ti scarica così, senti che la vita é proprio amara. Non ci si può fidare più di nessuno…
@ Fabrizio
E invece no! Tornano pure…
Perchè spesso chi si comporta così è una persona insicura… e le persone insicure cambiano pure idea…
Cmq mi fa troppo ridere… xchè la storia è sempre quella! Mai letto di uno che stava con una 1pò mignotta e alla fine l’ha tradito… tutte che stavano con delle sante che (sicuramente) parlavano male delle altre donne facili… per poi fare la stessa cosa, ma proprio per questo… nn potendosi guardare allo specchio, davano la colpa a noi, per scusarsi del fattaccio compiuto!
Che brutta storia!
Vasco io ho 34 anni e non mi sento vecchio.
La vita non finisce qui perchè miss ci ha mollato.
Uguale se avrò un altra ragazza o meno, al momento mi dedico a me stesso e sbollo la rabbia e la delusione che ho dentro con sport e musica pesante, qualche buon vecchio amico e questo forum.
Prima stavo leggendo questa nuova lettera:
http://www.letterealdirettore.it/un-amore-immaturo/
E l’ho trovata allucinante!!
Qualche sguardo di un cugino 15enne basta a mandare in tilt una donna di 30 anni con figlio!!!!!!
Notate la lungimiranza dei ragionamenti!!
Notate chi inizia a farsi pensieri strambi e a stuzzicare con messaggini!!
Il ragazzino di 15 anni sembra più maturo della donna di 30!!!!
ahahahahaha…
È troppo!!, io ci rinuncio!!
Sicuramente il suo compagno neanche se la sogna una eventualità del genere.
Fidatevi, fidatevi delle vostre compagne!
Ma dico ma stiamo ancora a discutere?
L’amore delle femmine è veramente fenomenale.
No Comment!!
@Vasco
Pensa un po’ Vasco. Tu ci volevi addirittura fare un figlio. Conosco un paio di amici che sono stati letteralmente “massacrati” perché non si sentivano di avere un figlio. In quel caso avevano “ferito” le loro donne nel vivo, nella maternità. Mai colpirle…ti piazzano addosso il loro machete. Ogni scusa é buona. O le accontenti in tutto o prima o poi finisce e dall’uomo amato diventi uno sconosciuto…ma non solo…una persona da abbattere. Alla faccia della mantide religiosa.
Vasco, a me del matrimonio non e’ mai importato, non sono “contraria” ma sono la prima a non ritenerlo necessario. Ma non per tutte le persone e’ cosi’, e non solo donne. Dici che te lo chiedeva spesso e che tu eri contrario. Forse se te lo chiedeva spesso per lei era importante e il fatto che tu fossi contrario (considerando cosi chiusa la questione) per lei voleva dire qualcosa, un investimento incerto o minore per quanto tu dica di aver dato tutto e che volevi un figlio. Non sto dicendo che lei aveva ragione e tu torto, e mi ripeto che per me non cambia nulla. E non posso ovviamente sapere se ha avuto peso il fatto che tu abbia semplicemente chiuso sempre la questione su una ferma posizione. Pero’nel mio post mi riferivo anche a ‘segnali’ come questo,non di un tradimento ma prima di un covare frustrazione. Se te ne parlava spesso pur sapendo come la pensavi non e’ che per lei chiederlo voleva dire qualcosa? Sono anni che una mia amica dice a lui che vuole cambiare casa. vicino ai genitori di LEI lei sta male e ne ha tutte le ragioni che lui non vede e non considera perche’a lui va bene vivere la’.lei glielo dice,lui non sente. Lui e’contrario,punto. Sono anni che lei cerca di fargli capire che andare ogni santa domenica ogni dalla madre di lui e altre cose la fanno stare male. e non sono capricci te lo assicuro. E lei lo ama ti assicuro anche con i suoi egoismi. E anche se chi cede alla fine e’ piu’ lei. se un giorno lei scoppiasse lui cadrebbe dalle nuvole? Ovviamente io non so se devi portare un cero perche’non l’hai sposata,puo’ assolutamente darsi. ma quando scrivi cio’ che hai scritto mi domando,scusami: ma non e’ che confondi un po’ cause e conseguenze?se una persona ti chiede piu’volte le stesse cose forse per lei (o lui) ha importanza no? e non solo un’importanza “formale” o cosi fan tutti
Fabrizio, io non penso che si debbano avere figli per forza e penso sia rispettabilissimo non volerne. Non credo sia piu’ “giusto” volerne rispetto al contrario. Penso che la consapevolezza in tal senso sia fondamentale e che nessuno/a puo’ puntare una pistola in tal senso. Pero’ il fatto di voler avere figli o no non e’ una cosa banale sulla quale due persone si incontrano o no. In ogni caso. Anche un uomo puo” sentirsi frustrato se la donna non vuole figli. cio’non vuol dire che la gente si debba massacrare per questo, spesso si lascia e basta se c”e’ proprio da starci male. C”e’ gente che di figli ne fa 5 in sintonia di vedute e chi non potendo averne ne addotta. chi non vuole un figlio puo”incontrare chi non se la sente. esistono molte persone che non se la sentono. e anche storie che evolvono in volerne senza darlo per scontato. Ma @se non le accontenti in tutto per tutto@ riferito al figlio? e’ una cosa consentimi,averne o no,che in ogni caso dal punto di vista esistenziale non e’proprio un dettaglio… Fabrizio ma sei tu o forse un tuo omonimo che si e’ lasciato anche per questo? o ricordero’ male
le donne sono queste ormai le abbiamo smascherate…è finita la sceneggiata! a calci altro che!
Kid, rdf, Sam, Vasco e Fabrizio,
spero di non aver dimenticato nessuno…
scusate se oso dire la mia: in questi tempi tutto cambia e si evolve rapidamente, amori inclusi. non ci sono soltanto uomini lasciati di frequente da donne ma anche donne lasciate abbastanza spesso dopo una media di 5-7 anni da uomini. 5-7 anni è anche la durata media di un eventuale matrimonio, a riprova che, nemmeno ufficializzando un rapporto, questo ha la possibilità di durare molto a lungo. se non si tiene conto di questa realtà dei fatti, non si può nemmeno iniziare a ragionare sul fenomeno.
premesso che dissento da modalità scorrette nel lasciare, sia che queste provengano da donne che da uomini (le donne tendono a vomitare di tutto e di più mentre gli uomini quasi sempre tendono a comportarsi in modo tale da farsi lasciare – tradimenti a parte, esercitati più o meno in egual misura da entrambi i sessi) mentre ci dovrebbe essere una giusta via, più civile e più rispettosa del prossimo, fra i due atteggiamenti. il risultato, comunque, non cambia!
con la differenza che, dolore soggettivo a parte, che sempre si abbatte su chi è lasciato, maschio o femmina che sia, le donne si lamentano e si disperano ma evitano di solito di fare di tutta l’erba un fascio mentre gli uomini reagiscono in modo molto più aggressivo nei confronti dell’intero sesso femminile.
dal mio punto di vista, i veri guai arrivano quando si è messo al mondo dei figli. in assenza di questi, non bisognerebbe drammatizzare. ogni esperienza è utile ma nessuna mette mai al riparo da successive delusioni. o si ha il coraggio di osare, pur tenendo gli occhi bene aperti, oppure ci si intristisce anzi tempo, nella diffidenza, nel timore e nella rinuncia.
ovvio che ognuno ha diritto alle proprie opinioni, e anche a vivere a modo suo, assumendosi le proprie responsabilità e pagando, come sempre, di persona.
@Luna
Perdonami Luna ma leggendo i tuoi ultimi post di risposta a Vasco e a me evinco come per una donna sia un po’ troppo facile covare frustrazione per qualsiasi motivo. Un’ idea contraria al matrimonio nel caso di Vasco, un cambio di casa nel caso di una tua amica, il fatto che la tua amica stessa sta male se il marito va a trovare tutte le domeniche la madre.
Ora io capisco che nella vita possono esserci cose che danno fastidio, ma qui pare che ogni cosa sia valida a far si che una donna provi frustrazione. Pensate davvero che a noi stia bene tutto ? Ci sarà qualcosa che darà fastidio anche a noi uomini. Ma non è che pensiamo a covare frustrazioni. E non per questo ci alziamo una mattina dicendo “i segnali te li ho dati”.
Ora posso capire un figlio, un matrimonio. Ma comunque in questi casi non si lanciano “segnali” per poi esplodere quando uno meno se l’aspetta.
La vita a due è fatta di mille sfaccettature. Non si può essere sempre d’accordo su tutto.
Vasco era contrario al matrimonio, però voleva un figlio da lei. Lei glielo ha detto mai che il fatto di non sposarsi poteva avere un peso determinante nel continuo della relazione ?
Può darsi che Vasco abbia considerato chiusa la questione. Ma se per lei chiusa non era doveva riaprirla e non covarci sopra. Dire chiaramente a Vasco che il matrimonio era fondamentale per lei. Fermarsi a ragionare, a riflettere e non covare dentro, scoppiare e poi andare a consolarsi da una terza persona. Vasco, come chiunque altro, cadrà sempre dalle nuvole in casi come questi.
Torno sulla tua amica. Lei vuole cambiare casa e andare vicino ai suoi genitori. Poi sempre lei non vuole andare a casa dei genitori di lui ogni santa domenica. Ok, forse è il caso che il marito cerchi un compromesso riguardo alle visite continue settimanali. Ma ti sembrano questi i motivi per cui una persona debba covare dentro rancore e poi rinfacciarti tutto e addirittura lasciarti ?
Insomma il marito della tua amica o cambia casa e va ad abitare vicino ai genitori di lei o rischia di essere lasciato ed essere rinfacciato di tutto. Ma perché questo ?
Sembra quasi che una donna debba essere accontentata in tutto, altrimenti cova dentro rancore e rabbia e improvvisamente ti molla rinfacciandoti di tutto di più. Nella vita a due , o si è in simbiosi su tutto, o per forza di cose si debbono trovare dei compromessi.
Anche riguardo ai figli. E’ una cosa importantissima. Direi quella che più di tutte in assoluto cambia la vita. Non tutti siamo pronti ad affrontare cambiamenti del genere. Soprattutto in particolari momenti della vita. Conosco una coppia di amici che avevano già un figlio. Dopo dieci anni lei ne voleva un altro. Gli ha detto chiaramente che se non lo faceva lei se ne andava di casa. Non è una bella cosa, comunque lui ha accettato e sono ancora insieme con il secondo figlio. In questo modo mi è sembrato un po’ un ricatto. Però se un uomo o una donna vogliono un figlio e il partner non è d’accordo bisogna far….
capire a chi non lo vuole quanto sia importante. Senza ricattare, ma a chiare lettere, spiegare che è una cosa che potrebbe rischiare di distruggere il rapporto.
Luna non so di quale mio omonimo parli. Per quanto mi riguarda i rinfacci li ho avuti su tante cose. Anche lei mi ha detto di aver covato dentro per poi scoppiare. Sembrano storie che si ripetono. Io credo che se c’è amore si debba dialogare e mai chiudersi in se stessi. Non si può pensare che l’altro sia sempre in simbiosi con te, anche su cose importanti. E non è neanche giusto che un uomo ceda per paura di essere lasciato all’improvviso da una donna che in alternativa cova dentro. Le cose vanno espresse con chiarezza. Soprattutto quelle che possono rischiare di intaccare la solidità di un rapporto. E poi scusa ma perché esplodere equivale a lasciare il proprio compagno ? Non si può esplodere in una litigata ? Così si capisce davvero l’importanza di una cosa ? Ma è così difficile la vita ?
Mi fa strano pensare ad esempio alla tua amica possa lasciare il marito perchè tutte le domeniche va a casa della madre.
E poi anche ammesso, il lasciarsi per queste cose non può essere definitivo. Se due persone stanno insieme è perchè provano sentimento, al di là di qualche idea diversa, anche importante. A me sembra invece che in tutte queste situazioni ci sia sempre una terza persona di mezzo. Come mai Luna ? Quasi come dire: o facciamo così o me ne vado con un altro ? Questo è amore Luna ?
In buona sostanza, quello che intendo dire è che soprattutto in un rapporto di lunga data come quello di Vasco, o il mio, o quello di tanti altri, la prima cosa è la salvaguardia del rapporto che ogni giorno può essere minato da fattori interni/esterni. Ma l’importanza del rispetto, della reciproca fiducia e del sentimento devono far si che i risentimenti, i rancori, il covare dentro non debbano MAI prendere il sopravvento. Parlare, dialogare, capire, litigare. Ma dare sempre una possibilità al rapporto di continuare ad esistere. Motivi validi per distruggere un rapporto in cui ci si vuole bene, in realtà sono davvero ben pochi. Gli errori possiamo commetterli tutti.
@Rossana
Quante verità hai scritto in poche righe !
“..in questi tempi tutto cambia e si evolve rapidamente, amori inclusi…” Che brutta cosa. Niente ha più valore. Tutto alla stregua di un telefonino usato, anche i sentimenti. E tutto questo in nome del “cambiamento”. Se si fa un giro su internet e si digita la parola “cambiare” sembra si sia scritta una parola d’ordine. Cambiare, nella vita bisogna cambiare. Chi non cambia è un idiota. Frasi, aforismi, detti dai più illustri personaggi che incitano al cambiamento. Senza rendersi conto che cambiare è spesso deleterio. I cambiamento vanno fatti si ma con parsimonia. La nostra società è cambiata, ma non è certo migliorata. Alias cambiare non equivale a migliorare ma spesso, soprattutto nella nostra epoca equivale a distruggere.
“….le donne tendono a vomitare di tutto e di più mentre gli uomini quasi sempre tendono a comportarsi in modo tale da farsi lasciare…” Altra verità: le donne sono più cattive, gli uomini vigliacchi (diglielo tu a Marisa fa il favore)
Un punto su cui sono meno d’accordo: anche le donne fanno di tutta un’erba un fascio. Forse noi uomini tendiamo a farlo di più proprio per la cattiveria che ci mettono le donne. Ce la mettono quasi sempre. E tu sai che è la somma che fa il totale.
I veri guai arrivano quando si è messo al mondo dei figli è vero. Soprattutto perché anche qui le donne calcano ancora di più sulla cattiveria, ricattandoli sui figli. Non è una bella cosa. In questo senso la Legge dovrebbe cambiare. Il figlio non va automaticamente lasciato alla madre. Vanno analizzate le cause per cui ci si è separati. Così almeno ci si responsabilizzerà di più.
Però non credere che senza figli la cosa sia meno drammatica. I figli sono una conseguenza dell’amore. Ma la coppia resta il centro di tutto. Da qualche parte ho letto: “I figli se ne vanno, il matrimonio resta”. Cerchiamo di riscoprire il valore della coppia che è quella il fulcro centrale di tutto. Nei secoli l’Amore è descritto come quello tra un uomo e una donna. Poeti, cantanti, scrittori narrano dell’Amore a due. E quindi perdere la persona amata è sempre drammatico.
Ma certo oggi ti amo, domani chi lo sa…
Ok, se le cose stanno così ne deriva che inutile prendere impegni e fare sacrifici o avere progetti comuni a lungo termine con una persona.
Dunque impossibile aspirare a una famiglia, a un rapporto maturo, stabile e corretto dove entrambi si impegnano a mantenerlo tale.
Inutile o impossibile credere veramente o avere fiducia nel partner e mi chiedo senza fiducia di che razza di rapporto si tratti?
Dunque di che stiamo parlando?
Se questo è l’amore ai giorni nostri inutile parlarne e discuterne.
Oggi siamo insieme, domani non più, dunque che ognuno si pari il culo il più possibile e via…
Che sia sempre stato così?
Boh ma sinceramente a me passa la voglia di iniziare qualsiasi altra storia…
Mi sembra ormai di essere una specie di alieno a vederla in un altro modo.
Se non tradisci oggi sei un bacchettone.
Se ti fidi sei un cretino.
Boh, ditemi voi, dove si andrà a finire ?
Il discorso del matrimonio non é mai stato affrontato seriamente, era sempre un qualcosa che avremmo valutato nel tempo. Non é finita certo per questo motivo, e credo che non sia neanche stato motivo di frustazione per lei, perché abbiamo sempre parlato di tutto in maniera costruttiva. In un rapporto dovrebbe essere così sempre, ed è stato così fino all’ultimo, almeno da parte mia. Penso che possiamo stare a raccontare i mille motivazioni diverse, però il risultato non cambia. Credo che a volte dovremmo giudicare un rapporto quando ci sono momenti di grande crisi, quello é il vero esame per una coppia. Io mi rendo conto che nel mio caso, grosse difficoltà non ci sono mai state. Al suo primo segnale di crisi, quando lei ha voluto far notare qualcosa, sono stato lì presente, a voler soffrire insieme a lei se fosse servito. Poi si é rivelato che le sue crisi personali erano solo pretesti, ed ero io che non andavo bene. Quando succede questo, e credo che a molti di voi sia successo lo stesso, ti senti pure peggio di come ti dovresti sentire se avessi commesso qualche peccato capitale. Ripeto se uno il marcio lo vuole vedere nelle cose lo trova sempre, anche io l’avrei trovato se avessi voluto. La cosa che penso faccia arrabbiare tutti noi, sia quella dell’essere cancellati in un’attimo. Io non l’ho più cercata e lei non si è fatta più sentire, ha messo foto su fb dopo pochi giorni dove si era pure tagliata i capelli. Infantile? Immatura? Può darsi, ma non sono giustificazioni valide. Vorrei chiedere a voi se le vostre ex abbiano avuto il coraggio di farsi risentire, perché è una cosa che succede spesso, anche a distanza di anni. Perché per completare l’opera, l’assassino ha sempre voglia di tornare sul luogo del delitto per rinvigorire il proprio ego.
Fabrizio,
sono d’accordo con te: i motivi seri per interrompere un rapporto che dura da anni dovrebbero essere ben pochi ma… quando ci sono di mezzo troppi capricci o troppe imposizioni, a seconda dei casi, per me significa che l’amore è sempre stato alquanto scarso oppure che è finito da tempo, e contro queste due alternative di fondo c’è ben poco da fare, se non interrompere il rapporto nel modo più civile e meno doloroso possibile, soprattutto per chi dei due finirà con il dover soffrire di più.
in passato ho lasciato e sono stata lasciata: in entrambi i casi, dopo i primi momenti di reazioni rabbiose, più o meno giustificate da parte di chi era stato lasciato, ho conservato un ottimo rapporto con uomini che sono stati per me importanti e non ho mai rinfacciato loro niente. finchè è andata bene per tutti e due i partner coinvolti, la relazione è durata. quando qualcosa si è rotto o non è stato più soddisfacente per uno dei due, si è giunti, volenti o nolenti alla fine, senza nemmeno bisogno di leggi per regolare gli aspetti pratici.
mi rendo conto che i tempi sono cambiati, e non mi sembra in meglio in tutto e per tutto, però credo che molto dipenda, oltre che da noi, quasi sempre anche dal tipo di persone che si è a suo tempo scelto. forse in questo sono stata soltanto molto più fortunata della media…
Fabry, poi leggo tutto, ora di corsa, scusa. Come ti ho piu’ volte detto non vedo le cose come un’apologia o un attacco ad un genere. E’ ovvio che nella vita vi sono mille piccole,medie,grandi frustrazioni ed e’ ovvio che se una persona non regge manco quelle piccole… Ma i casi della mia amica (potrebbe anche essere un lui) non sono banali. Ne” una donna viziata e che vuole essere accontentata in tutto. Semmai (ripeto potrebbe valere anche per un uomo)che e’ molto empatica nei confronti di lui ma lui non lo e’ altrettanto. Non riassumo un papiro di cose, episodi, varie altre cose che potrebbero farti capire che non e’ come dici,.tra cui il fatto che lei non sta neanche bene di salute ma non e’ una lagna,anzi e che lui poteva andare in montagna senza problemi quando lei era a casa incinta. i suoi litigano tra loro da qdo e’ nata, battaglie quotidiane che le hanno rovinato la serenita’ e litigano ancora oggi. lei non vorrebbe che il bambino cresca con gente che si urla a tre metri. Lei appena ha potuto da ragazza da la’ se n’e’ andata. E’ tornata dopo una separazione (dopo molti anni l”ex l’ha tradita e lasciata per un’altra e comportandosi di m…). Quando si e’ messa col nuovo compagno lei viveva la’ ma con l’idea di trasferirsi. Doveva essere provvisorio e lui sapeva anche pregresso di episodi che han segnato la sua vita a casa. Ma poiche’ lui lavora a un km e li’ non paga un euro anche se potrebbero permettersi di andarsene lui fa orecchie da mercante. E anche se lei con un figlio piccolo si sobbarca ore di strada per andare al lavoro. lui potrebbe anche chiedere un trasferimento, lei no. comunque a lei per varie ragioni basterebbe spostarsi in un posto meno isolato e piu’ tranquillo. Lui ha dei turni per cui ha molte ore libere,lei no. Corre dalla mattina alla sera, e avendo un figlio piccolo ovviamente si dedica volentieri alla famiglia e alla casa in cui lui non fa una fava (ma critica). Trovo che non sia un’inezia il fatto che lei avrebbe piacere di non correre anche ogni domenica per essere dalla suocera e che possa pensare che sarebbe bello anche fare altro qualche volta. visto che lui cmq la suocera la vede e che la suocera il nipotino lo vede. “accontentate in tutto”… perdonami ma se su 52 domeniche 49 le passi da tua suocera e chiedi se qualche volta sarebbe possibile evitare chi e’ che vuole essere accontentato in tutto? lei? la suocera rimane male se non sono 52 e la suocera deve poter dire la sua sempre su educazione,vestizione,ecc del bambino..la suocera ne sa piu’ anche del pediatra. vabbe, un classico.Pero’ una non si puo” sentire frustrata alla lunga dal fatto che lui non valuti neppure di trovare un migliore e piu’ disteso compromesso? qdo comunque lei cede sulla cosa della casa,ben piu’ seria,e molte altre?
credo che ci sia una differenza tra non poter accontentare l’altro o venirgli incontro e il non considerare neppure cio’ che l’altro ti dice decidendo che non e’ importante o non facendoci caso. Puo’ capitare a uomini e donne e non solo etero. Fa tutto un altro effetto che una persona ti dica: capisco che e’ importante per te/considero il tuo punto di vista/vediamo che possiamo fare/purtroppo ora ogettivamente non possiamo o parlare col muro. e molte storie vanno in crisi non solo perche’ chi va in crisi e’immaturo/pretenzioso/viziato (m/f) ma anche perche’ l’altro/altra non si rende conto che non si tratta di accontentare in tutto ma di cosa sarebbe piu’ importante parlare ecc e come. Perche’si puo’ essere frustrati in due vivendo in venti metri quadrati perche’ si e’ in bolletta ma si puo’ esserlo meno se cmq ci si viene incontro e non si danno per scontati degli equilibri che vanno bene a uno solo o a nessuno dei due ma la polvere si accumula sotto il tappeto. Poi gli stronzi/e esistono, chi sta anni per comodita’e poi se ne va, chi cambia storie come i cellulari e chi e’ paraculo, m/f. e anche chi vomita cose per pararsi il cu… e bisognerebbe avere le palle di andarsene da soli. Pero’ che a volte si tira la corda e’ vero. e non lo si fa neanche apposta a volte.
datemi retta uomini…spogliatevi delle illusioni culturali dell’amore romantico (in cui si trasferisce inconsciamente la figura di vostra madre, l’affetto per lei…in altra forma…anche nella vostra ragazza). bisogna crescere e diventare uomini…starci poer quel che si puo’ ottenere, come un passatempo…e poi pensare solo a se stessi. divertirsi ma mai piu’ morire dietro a queste. mettetevelo in testa…è tutta una patologia culturale. i beri uomini non cedono al ricatto di nessuna…seppr bellissima ed attrice fenomenale nello spacciarsi come santa.la loro indole biologica, la loro struttura mentale pè voluta così dalla natura, non ci si puo’ far niente.sottometterle come nelle più feroci società patriarcali non da alcuna soddisfazione. La soluzione? Prendere atto della realtà, spogliarsi delle illusioni culturali che hanno infarcito secoli e secoli di patriarcato, anche nelle arti, nei poeti, musicisti, narratori(le felici famigliole che avete visto nei film..e che ambite a realizzare…sono chimere, costruzioni, illusioni, non possono compiersi nel mondo reale) . artisti (per lo più uomini) hanno parlato di illusioni costruite dall’uomo, dalla coscianza…ma che nulla hanno a che spartire con il dominante ed invincibile istinto naturale. soluzione? metterle solo sul piano orizzontale e mai piu’ su quello sentimentale . Spogliarsi dell’aspettativa, del sogno, dell’illusione è possibile solo dopo aver raggiunto la consapevolezza, ovviamen te passando attraverso il dolore della disillusione che state vivendo ora.
Leggete qua, 7 anni, la solita storia, pausa per riflettere su ordinazione e poi gli ultimi commenti.
http://www.letterealdirettore.it/una-pausa-per-riflettere/
Ormai un rapporto in media come diceva Rossana dura 3 annetti, 7 son già tanti altrimenti al giorno d’oggi si consumano rapporti che durano qualche mese e poi c’è sempre qualche terzo o terza di mezzo perché ormai fra lavoro, social networks, telefonini, internet, ecc..
“migliori amici”, ex che in verità non sono ex e nuove fiamme e chi ne ha più ne metta.
Nelle mie conoscenze ci sono solo single, tipi lasciati, oppure ancora in coppia ma con il conto alla rovescia perché uno o l’altra han già tradito ma provano a continuare, un mio amico è tornato con la sua ex che lo aveva mollato per 6 mesi standosene con un altro, è durata 3 mesi poi si sono nuovamente lasciati, ora lei è tornata con quello di prima, etc…e via, corna ovunque.
Ormai avere una storia decente e poter costruire una famiglia è come vincere al lotto.
Io vedo solo tanta confusione, tanta immaturità, e casini su casini che quasi son contento di stare solo al momento.
E buona notte!
Chiaramente sto parlando di gente tutta sopra i 30 o verso i 40, non di adolescenti o di ragazzini…
È questo che lascia molto perplessi, perchè fino ai 25-26 anni posso capire i casini, le storielle, ma sopra i 30 non sarebbe l’ora di mettersi a fare sul serio?
No a 34 ci si ritrova single con le stesse dinamiche intorno di quando se ne aveva 18.
Tipa in tilt per il collega, ciao, tutto finito.
E ri-buona notte!