Lasciato dall’oggi al domani dopo 13 anni
di
Leo1203
Riferimento alla lettera:
Ciao a tutti, dopo aver letto molte discussioni qui dentro mi sono deciso a raccontare la mia storia, sia per condividerla sia perché scrivere placa un po' il dolore. Poco più di un mese fa la mia compagna mi ha lasciato dopo 13 anni (io 38,lei 34) e un figlio...
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Data di pubblicazione: 11 Agosto 2020
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Leo… lascia perdere chiacchiere e aria fritta cammuffata da saggi consigli che leggi da donne che hanno capito tutto della vita. Vai avanti nella consapevolezza che hai sbagliato poco e niente. Cerca di essere pragmatico, se davvero vuoi migliorare concentrati sulle tue esigenze, non sulle attese delle donne che vogliono l'”oasi” e altre vaccate, facendoti venire i sensi di colpa. Qualcosa non le andava? Errore suo, te ne avrebbe dovuto parlare. Siete caduti nella routine? È normale dopo tanti anni e comunque semmai la responsabilità ricade su entrambi. L’hai trascurata? Io non credo, di sicuro non nelle cose importanti. L’hai tradita? No, ti ha tradito lei. C’era incompatibilità di carattere? Non è colpa tua e poi, scusa, non ce se ne accorge dopo 13 anni. Per queste cose ti meritavi di essere trattato come un escremento? No. Migliorati ma evitando di rimuginare su errori inesistenti. Coltiva passioni, viaggia, leggi, divertiti e non dar retta alle stupidaggini, vedrai che ne esci.
La verità è che diversificare il partner stimola.
Si è sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo, di migliore. In questo modo si potrà essere felici per un po’ di tempo, ma presto tornerà l’abitudine e il ciclo ricomincerà. Almeno fino a quando le chance precipiteranno con l’età, con la malattia o altri impedimenti.
Non fartene una colpa, ti assicuro che le tue mancanze sono comuni in tante coppie datate, e non determinanti al fine della continuità di una relazione. Scombussola di più l’attrattiva che proviene dall’ambiente circostante.
Non è improbabile che lei possa tornare sui suoi passi, una volta sopito il fascino della novità.
Beh poi per andare a ravanarsi guarda caso “col capo”… non fa che confermare quanto qui sempre asserito al loro riguardo
Le donne Sono di una desolazione aberrante, ma come si può credere ancora nell’amore ?
Ma chi sono gli irresponsabili che ancora credono di formare una famiglia serena e funzionante con queste? Ma se si leggono sempre le stesse cose, con identiche procedure e atteggiamenti, in miliardi di resoconti, come si può non dedurre che sia un comportamento innato e comune ?
Golem,
se si parte dal punto di vista di analizzare le ragioni di un naufragio, di modo che possibilmente non abbia a ripetersi per le stesse carenze, per me non basta un solo motivo di fragilità alla base del rapporto, anche se in alcuni casi potrebbe essere quello più ricorrente.
le “illusioni” amorose più pregnanti sono quelle adolescenziali o quelle legate a una specifica tipologia caratteriale. con la crescita e il tempo di approfondimento della conoscenza dell’altro, di norma vengono automaticamente riviste e ridimensionate, pur non scomparendo del tutto, almeno finché si ama, ammesso che davvero si ami.
concetto di scacco troppo semplicistico. molto più condivisibile come denominatore comune delle difficoltà (non l’unico): “quasi sempre non ci si conosce, sia singolarmente che come coppia, dove NON si comunica nel profondo, e di conseguenza si va alla deriva sulla stessa barca.” carenza di maturità al momento della scelta e carenza d’impegno nella comunicazione.
Sottoscrivo appieno quanto appena scritto dal Capitano, atteso che nel caso del nostro amico sussistono i problemi e gli strascichi di cui ho trattato nei miei scorsi comjmenti e che rendono assai difficile voltare pagina come se niente fosse. Suzie, davvero cerco di non giudicarti e di non usare toni polemici o misogini nei tuoi confronti. Probabilmente non sei sposata e non hai messo in piedi cose impegnative, quindi non sai che queste cose implicano dinamiche diverse rispetto a quelle del vivere soli o dell’avere storie appaganti e significative ma senza impegno duraturo. Se è così, ti comprendo e non ti giudico, ma ti invito a valutare la prospettiva di realtà che son diverse da quelle che, presumibilmente, conosci tu.
Anni fa il l’indimenticabile Massimo Troisi tirò fuori una delle sue frasi memorabili a proposito dell’amore e delle sue coniugazioni. “Maschi e femmine si cercano continuamente ma sono i meno adatti a vivere insieme”. In effetti se ci pensiamo bene, i due generi hanno aspettative così diverse nel rapporto di coppia, che se non si supera “serenamente” la fase sessuale, e passare a quella “umana”, conciliare gli aspetti precipui appartenenti al genere è come osservare un dialogo tra persone che parlano lingue diverse. La storia della coppia di cui si parla è simile a quella di migliaia di altre. Si conoscono da giovani, si piacciono, si “amano” con i pochi mezzi esperenziali a loro disposizione, spesso mutuati da esempi esterni, e a un certo punto uno dei due o entrambe, si ritrovano a letto con un altro, spesso senza capire perché.
Se si arriva a quel punto é pacifico che c’è stato un fraintendimento. Che sia in buona fede o meno è chiaro che si É creduto a qualcosa che NON ERA VERO >
> La giovane etá é una delle ragioni principali, laddove l’impulso sessuale viene appunto coniugato col verbo “amare”, e con tutta la prosopopea romantica e non che lo accompagna da due millenni. Ma come viene sottolineato da più di un utente, la vita di coppia -anche se baciata dalla fortuna di aver incontrato l’anima gemella- non é una passeggiata sui petali di rosa, e se non lo si capisce strada facendo per personale quanto biunivoca riflessione, il castllo illusorio crolla. Il rapporto a due, specie se accompagnato dalla nascita di un figlio, è una continua “manutenzione”, se vogliamo anche gioiosa, all’ iniziale castello delle fiabe a cui quasi sempre si pensa sospinti da piaceri più immaginati che reali.
Si parla della tendenza femminile al fascino della “novità”, ma lo è anche al maschile, siamo onesti. Il punto è che un “amore” che cresce “bene” non richiede novità, lo è continuamente in quanto È amore. Se si “esaurisce” non lo era. Era una “novità” che col tempo è diventata routine. Non un amore.
Leo, le coppie che naufragano a seguito di importanti cambiamenti di vita (laurea, nuovo lavoro..) sono più di quante immagini. Sicuramente lei non era più innamorata da tempo e come spesso accade, l’euforia del cambiamento le ha dato la forza necessaria per chiudere. Chi lascia ha sempre una posizione di vantaggio mentre chi viene lasciato talvolta resta disorientato e spiazzato.
È banale, ma l’unica cosa che può aiutarti è il tempo, ti permetterà di metabolizzare il lutto e farti vedere la realtà sotto un profilo diverso.
Concordo con Golem…aggiungo che l’amore è un’altra cosa..se chiedi al partner cosa è per lui/lei l’amore, e la risposta è: sentimento, irrazionalità, e chi più ne ha ne metta….scappa a gambe levate ! Emozioni e sentimenti non durano mai…solo volontà e scelta sono secondo me, la ricetta per l’amore che può durare nel tempo. Tutte le copie che scoppiano, hanno in comune una visione a sentimiento..:-)
Akamura,
allora, secondo te, ci può essere coppia che non si basi sul sentimiento, che non sia soltanto uno sco.... fra amici?
fammi capire meglio, se ti va!
Coraggio, sono cose che possono capitare, anzi al mondo d oggi stanno diventando quasi la regola. E NON colpevolizzarti perché andavi in palestra, tanto senti lasciavi andare avresti pensato che era meglio se andavi in palestra.a volte non ci sono cause precise. Poi permettimi di citare Giancarlo Giannini nel film mimì il metallurgico…”coi il tuo capo??? Ma che min.... di tradimento è??? ” la banalità totale, come il maestro di tennis, il personale trainer, l istruttore di nuoto…sei giovane e potrai sicuramente andare avanti e goderti la vita. Fidati. Forza.
Ciao Rossana. Eccomi..Un po’ in ritardo..Che dire..definisco “sentimiento” come una elaborazione di emozioni che dura poco, per alcuni qualche anno, ma è destinato a finire e a cambiare. (esempio, la felicità è un sentimento, ma non sempre si è felici). Quindi ? Forse è meglio essere amati/amare “a tempo” finché passione e sentimento durano..o meglio una persona che volontariamente ti sceglie ogni giorno consapevole dei tuoi difetti ? Mettiamola così..governare con sentimento uno stato mentale che noi chiamiamo amore è renderlo instabile . L’idea dell’amor cortese lasciamolo alle canzonette, ai romanzi rosa e programmi televisivi che sono finti..che vuoi che ti dica, è bello sognare..ma non è la realtà. Quindi un rapporto basato solo su sentimento come uno basato solo sul sesso non porta a niente, sempre secondo me..
Delle complicazioni affettivo-sentimentali prodotte dalla separazione presto te ne sarai dimenticato: quella è fuffa, entra pure anche tu in modalità poker face, i sensi di colpa e la rabbia sono controproducenti e abbassano le difese immunitarie.
Il danno economico (cronico) che subirai è invece concreto e potenzialmente terribile: ben che ti vada, ma MOLTO bene, sarà come comprare due Sterline Oro (tipo Elisabetta giovane coronata, le più belle) dalla Royal Mint senza poterle mettere in cassetta di sicurezza ma dovendole piuttosto buttare nel Lambro. Immagina questa scena ripetersi ogni santo mese per anni ed anni…
Trova un ottimo avvocato, non risparmiare, vai dal top (in ogni foro c’è il “principe”: va da quello, anche se ogni colloquio, di persona o telefonico, ti costerà uno stipendio).
Saranno soldi spesi bene.
Non rinunciare comunque alla palestra, fa parte di un corretto stile di vita e alla tua età è importante anche come prevenzione di diverse patologie.
Max… hai bisogno di altri elementi? Ora sai anche che è di prioritaria importanza selezionare accuratamente le persone con cui andare in vacanza… 😂
Questa è l’ennesima lettera che aiuta a togliere le bende dagli occhi di chi ancora crede ciecamente nell’amore che in realtà è solamente una cosa passeggera, una parola inventata che serve solamente a mascherare l’istinto di riproduzione. La prima e unica cosa migliore da fare è cercare sempre di evitare relazioni, così si risparmiano dispiaceri, illusioni e sofferenze.
Mi pare che si stia degenerando. Qui la questione posta da leo è molto semplice. Eiste una persona (donna in questo caso, se fosse uomo non farebbe alcuna differenza) che si è comportata oggettivamente male e un’altra persona che è stata danneggiata e che ha chiesto pareri e suggerimenti. Ciascuno ha dato il suo. A mio avviso trovo non appropriato alimentare i sensi di colpa con consigli del tipo “la prossima volta cerca di essere così… prendi spunto per non rifare gli stessi errori” perchè è oggettivo chi dei due ha tenuto un comportamento scorretto. E poi parliamoci chiaro, tirare in ballo incompatibilità di carattere dopo anni pare solo un pretesto. Detto ciò il nostro amico deve ripartire consapevole di avere sbagliato poco e che in giro esistono merde che bisogna evitare di ripestare. Deve avere cura di se e dei suoi interessi, tenendo a mente con chi ha a che fare, se non vuole rischiare di finire schiacciato dai debiti oltre che da depressione, rimpianti e sensi di colpa.
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Non c’è niente da fare, quelle appena espresse dal Capitano sono sante parole. E qui non c’entra niente l’essere uomini o donne o altre cose simili. Non c’è niente che giustifichi quello che la moglie ha fatto a Leo! Quand’anche egli avesse commesso qualche errore, non c’è proporzionalità fra ciò che ha fatto e la moneta con cui è stato ripagato. Se qualcuno tiene a un rapporto e ritiene che l’altro stia prendendo una direzione su cui non è in grado di seguirlo, ma che lo dica! che ne parli! che faccia l’impossibile per salvare la situazione! E se proprio non ce la fa più, che si separi onestamente, ma che non umilii in questo modo il partner, con corna e quant’altro. E non gli faccia pure credere che, quasi quasi, se l’è cercata! E se vuoi vivere perennemente con le farfalle nello stomaco, allora non ti sposare, cavolo! Resta single e fai ciò che ti pare, senza far danni materiali e soprattutto morali a chi ti ha preso sul serio. Mi sembra semplice, no?
Captain, ci si concentra sempre e solo sull’epilogo, dimenticando che esso rappresenta il punto finale di un processo degenerativo iniziato molto prima. Come ogni organismo vivente, anche la coppia ha un suo andamento dinamico: può crescere, maturare e fortificarsi, oppure può lentamente appassire fino alla sua morte. Ci sono passaggi fisiologici ( la routine, certo, ne rappresenta uno inevitabile), e ci sono altri aspetti che dipendono solo da noi. Se l’organismo coppia non viene nutrito giorno dopo giorno, saremo noi i responsabili del suo avvizzire, chi più e chi meno.
Cara suzanne, le storie iniziano, finiscono e tutto quello che vuoi. Ma nello specifico, quali errori irreparabili avrà mai fatto leo per essere cacciato di casa? La fai troppo complicata, semplicemente la tizia ha perso la brocca per il capo. Ma non perchè trascurata o cosa: è successo e basta. Leo stesso scrive di avere “mille ricordi belli” di loro due assieme. Se li è inventati? Non credo. È ovvio che abbia dei sensi di colpa, ha ricevuto spiegazioni sommarie e poco plausibili e ora è lì che si analizza per cercare in sè stesso il motivo che giustifichi il comportamento della compagna, mentre (come te) non capisce che la risposta è molto più semplice: 🤘. Poi, scusa, lei almeno poteva trovare un modo meno doloroso per chiudere e conservare buoni rapporti, visto che di mezzo c’è un figlio. Ma si sà… chi ha la coscienza sporca ed è in torto spesso aggredisce per disorientare. È andata così. E lo scervellarsi a trovare altre ragioni rischia di rendere tutti un po’ patetici e ridicoli…
https://youtu.be/3ReL8qP6Bo0
La cosa che più fa riflettere sull “amore”, in questa vicenda e nella altre identiche che si concludono sempre con sti atteggiamenti da vigliacche, è che a lei di averlo distrutto con tanta facilità a quell uomo che ha amato e con cui ha avuto un figlio, condiviso casa, trascorso 10 anni, ora non gliene frega proprio un C. !
Questa Si sbatte il Suo “capo“, uno da cui prende ordini, che presenta In tempo zero al bambino figlio dell’altro come “futuro secondo papi”, e sorride tutta beata e contenta non rendendosi conto (o forse sì e se ne sbatte, qst il vero dramma ) che ha tolto in due giorni all altro tutto ciò che aveva costruito.
E per giunta facendo la vittima
Roba da rabbrividire per quanta insensibilità dimostri dopo aver danneggiato così gravemente un’altra persona, così importante nel suo passato
Chi le mette incinte, si fida e ci fa progetti è proprio condannato alla umiliazione e devastazione totale
Giustificazione : “Un bacio le ha fatto scattare la “molla”
a queste le molle e le rotelle mancano nel cuore e nel cervello
Benché io nelle ofme sia abituato a usare termini meno incisivi e diretti, nella sostanza sono d’accordo con quanto scritto da Sentenza nel suo ultimo intervento. Certe condotte non sono giustificabili in alcun modo e è inutile che ci raccontiamo fra noi inanità tipo: La routine, L’incomprensione, La mancanza di ascolto ecc. Se ci son problemi, si cerca di risolverli e, se proprio non ci si riesce, si trova modo di uscire dalla storia in modo pulito e dignitoso, senza dare pugnalate alle spalle in questo modo, cercando poi di far pure in modo che l’altro si convinca che è stata colpa sua. Poi certo, non tutte le donne si comportano così e ci sono anche uomini irresponsabili, bastardi e tutto quel che si vuole. Ma quando una si comporta come ci è riportato che ha fatto la moglie del nostro amico, il giudizio non può che essere di condanna e deprecazione, senza se e senza ma. Peraltro, il fatto che comportamenti del genere tendono a essere molto diffusi fra le donne temo sia…
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