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Lasciateli perdere, lasciateli voi

di aleheavygrinder

Riferimento alla lettera: A tutti i lasciati di ogni ordine e grado fra quelli abbandonati spregevolmente dopo vessazioni, menzogne, raggiri, imbrogli, tradimenti e ambiguità varie, lasciate perdere. State rincorrendo o rimpiangendo individui che vi hanno dimostrato una sola cosa, di avervi volontariamente fatto del male. Premeditandolo e attuandolo. Ma non solo, partendo dalla...
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Data di pubblicazione: 14 Ottobre 2010.

L'autore, aleheavygrinder, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore e relazioni di coppia

2.689 commenti

  • 2651
    walk -

    Ciao Sensibility,
    un paio di anni fa ho avuto una delusione molto pesante da superare,in quel periodo ho capito che la cosa più difficile da trovare è una persona che riesca a capirti a darti un supporto morale adeguato ed efficace,la sensazione era che nessuno potesse comprendere quello che stavo passando.
    Dopo i quaranta le persone sono quasi tutte impegnate e il problema di trovare l’anima gemella è considerato lontano,quasi assurdo da prendere in considerazione,come se parlassi dell’esame di maturità oppure di come prendere la patente,non so se mi sono spiegato,ma percepivo un atteggiamento estraniato,perplesso e purtroppo alle volte anche annoiato,come se trattassi degli argomenti vecchi e superati.
    Alla fine ovviamente ho deciso di risolvere la cosa da solo e in qualche modo ne sono venuto fuori.
    Il nocciolo della questione è che difficilmente troverai comprensione,come vedi anche in questo forum i pareri sono variegati,chi tenta di consolarti e chi ti incoraggia a reagire,ma in realtà nessuno sa cosa si prova realmente perché bisogna viverlo in prima persona.
    Le domande che ti poni quando finisce una storia a quarant’anni sono diverse da quelle che ti poni se la stessa cosa ti succede a vent’anni,ma il vantaggio viene dal fatto che si è più maturi e si conosce meglio come va la vita.
    Io ho trovato molta forza nell’accettare che l’amore può essere anche sofferenza,senza colpe di nessuno,semplicemente è fatto così ti regala emozioni meravigliose ma sa anche darti dolori tremendi.
    Se ti va mi piacerebbe molto parlare fuori dal forum ho creato una mail apposta walk72@libero.it così ti racconto meglio la mia storia sperando di “esserci” d’aiuto.

  • 2652
    Sensibility -

    Non so se conosciate una poesia di Frida Khalo. ‘ Ti meriti un amore: da poco la postai a ‘ lui’ ….in alcuni passaggi era per me particolarmente esplicativa del mio volere: ‘… Che ti faccia sentire sicura…in grado di mangiarsi il mondo quando cammina accanto a te, che senta che i tuoi abbracci sono perfetti per la sua pelle, che rispetti il tuo essere libero, che ti accompagni nel tuo volo, che non abbia paura di cadere.’ Era un messaggio per lui, e lui mi rispose con un cuore. Non avrebbe mai potuto capire fino in fondo, troppo immaturo…chissà se davvero un giorno, come spesso gli prevedevo nel suo futuro, si mangerà le mani per avermi perduta. Ma che importa? Ormai è così, e indietro non si torna. Forse un giorno vedrò anche la parte pulita di questa storia. Ma oggi è sepolta dentro un cumulo di detriti lascivi. Grazie cari compagni di viaggio, ho bisogno di affrontare me stessa. Già @ walk: l’età ha la sua bella incidenza…ma io non sono una abituata a esplicitare i miei sentimenti.e dunque non sento quell’ approccio da parte di chi si sente ‘ arrivato’ e magari domani è al mio posto. E so, che il dolore non piace e allontana, ho già avuto esperienza per altre situazioni e ho tracciato il vuoto o quasi amicale. Non importa, tornerò a bastare a me stessa e a quei pochi che vorrò portare e che vorranno portarmi nel cammino saranno preziosi. Il resto sono solo delle comparse….p.s. @ Golem, stasera sono tornata in palestra, in quell’ ora non ho pensato o quasi. E mi sto ributtando nella mia professione con una concentrazione che mi mancava da tempo, utilizzando una dote che pensavo di aver perduto: l’alienazione dalla vita privata. Ora mi serve più che mai. Vado avanti su una giostra, ma presto scenderò….

  • 2653
    rossana -

    Walk,
    se hai aperto una lettera con la tua storia, mi aiuteresti a ritrovarla?

    concordo con te: solo chi ha provato determinate situazioni può comprendere a fondo l’altro che si trova in simili circostanze, anche se l’ascolto e l’impegno a capire già può essere di supporto, per lo meno temporaneo, nel momento di maggior confusione o sconforto.

    in Piemonte il servizio “Telefono amico”, in funzione da quasi cinquant’anni, non fa che questo. peccato che anche ora, che sta cercando circa 200 volontari, non prenda in considerazione che giovani… non capisco le ragioni di questo orientamento, che mi esclude…

  • 2654
    Golem -

    Sensibility, ci scommetto che si farà risentire. È sufficiente che non lo cerchi tu. É tutto maledettamente prevedibile in queste storie.
    Comincia a “corteggiarti” tu. Piacerai ad un sacco si gente, te lo assicuro.
    Ciao.

  • 2655
    Sensibility -

    Grazie Golem….insegnami a corteggiare me stessa 🙂 . Non farò MAI l’errore di contattarlo io. E lui,…..ora non mi interessa avere al fianco chi non mi apprezza anche e soprattutto per quello che ho dentro. L’ età mi insegna che correre dietro alle nuvole ti può portare diritto nel baratro. Ed io non posso permettermi di rischiare oltre.

  • 2656
    walk -

    Non ho scritto la mia storia perché a quei tempi non frequentavo questo forum,ma in realtà non lo avrei fatto ugualmente,non mi piace raccontare troppo di me in un forum pubblico preferisco interagire in modo impersonale ed eventualmente continuare in maniera privata se l’argomento mi colpisce particolarmente.
    Poi ormai è passato parecchio tempo e ho relegato il tutto nei lontani ricordi,leggere la storia di sensibility mi ha fatto ritornare a quei tempi.
    Quando si è nella fase di maggior sofferenza si diventa molto sensibili e vulnerabili,in questo forum puoi incontrare persone fantastiche in grado di darti aiuto concreto come puoi incontrare persone sbagliate che aggravano ulteriormente il tuo malessere.
    Mi stupisce il tuo racconto sul telefono amico,molte volte è più efficace il consiglio di una persona matura rispetto quello di un giovane forse più affine ma con ovviamente meno esperienza di vita. Forse il progetto è nato con determinate regole che non possono essere modificate,non so ma da come scrivi e ti rapporti con gli altri in questo forum sono sicuro che saresti una persona validissima per quell’incarico.

  • 2657
    maria grazia -

    Sensibility, ha ragione Golem. gli uomini sfuggenti all’ inizio sembrano più interessanti degli altri, ma poi a lungo andare si rivelano i più noiosi, banali e prevedibili.

    Sensibility, visto che in questi giorni sono in vena di poesie, te ne sforno io una fresca fresca…

    per te, Sensibility:

    sento ancora su di me
    il tuo sguardo di sufficienza
    la tua espressione crudele
    la tua bocca sensuale
    l’ odore della tua pelle
    il suono della tua voce
    la tua strafottenza e la tua crudeltà
    tutto di te…
    tutto mi aveva fatto innamorare
    tutto ciò che avevi
    e più io diventavo piccola, più tu diventavi grande.
    adesso ho capito che ti “amavo” ..
    … perchè ero io che non avevo qualcosa..
    NON AVEVO ME.
    ora che mi sono ritrovata,
    tu tornerai ad essere
    quello che avresti dovuto SEMPRE essere: niente.

    certo che se il telefono amico cominciasse ad assumere bacchettoni e moraliste, saremmo proprio a posto!..

  • 2658
    Golem -

    Sensibility, non ha bisogno che tu di insegni niente. Regalati piccole attenzioni quotidiane, anche una sola al giorno. Un cornetto e cappuccino in quel bar dove li fanno buonissimi, un’aperitivo con un amica in un posto delizioso, una passeggiata nella strada più bella della tua città, un oggetto per la casa, un pullover per il prossimo autunno, uno spettacolo teatrale, un film, un mazzo di fiori, incontrare uno dei tuoi parenti più simpatico, meglio se anziano, un giorno di ferie e te ne vai al mare, un profumo.
    Ce n’é per volersi bene. Ciao

  • 2659
    rossana -

    Walk,
    grazie per il riscontro e per la considerazione. capisco il tuo punto di vista, molto saggio.

    credo che “Telefono Amico” accetti di formare solo giovani all’ascolto perché quelli che si propongono per far parte della squadra in anni appena appena maturi sono psichicamente più forti per reggere i casi che si presentano, e non ancora troppo delusi o troppo provati dai loro vissuti.

    ci vuole una certa forza interiore per stare alcune ore di seguito a parlare con persone disperate o quasi, essendo sempre in grado di valutare se far intervenire soccorsi, quando utili a evitare tragedie. me lo spiego soltanto così ma non è escluso che un giorno contatti gli organizzatori del servizio per saperne di più.

    buona domenica!

  • 2660
    Alessandro -

    Maria Grazia e Rossana perdonatemi ma c’è una cosa che non posso fare a meno di chiedervi,perché vi punzecchiate continuamente?
    siete due persone interessanti,intelligenti e quello che scrivete per me è spesso istruttivo e mi aiuts a capire e credo di non essere l’unico,il vostro punzecchiarvi mi sembra un torto alla vostra intelligenza.
    immagino abbiate i vostri motivi e giustamente non dovrei inttomettermi,spero possiate riuscire ad ignorarvi.

  • 2661
    rossana -

    Alessandro,
    è ovvio che il continuare a punzecchiarsi a vicenda rappresenti un torto all’intelligenza di entrambe ma non sempre le emozioni si possono tenere sotto controllo con la razionalità. subentra poi anche, purtroppo, un’assurda difesa, non tanto del territorio, come si potrebbe supporre fra i lupi, ma della propria persona/personaggio virtuale, composti dal proprio modo di essere, di pensare e d’interagire. basterebbe che si avesse meno tempo a disposizione e si frequentasse LaD con un’assiduità media, anziché pressoché costante, oppure che ci si rendesse conto che non sempre si possono avere le stesse idee e che un convincimento non è necessariamente più giusto di un altro.

    spero anch’io che si possa presto passare alla totale reciproca indifferenza, come in una quindicina d’anni di hobby forumistico mi è qui successo con altri utenti. nell’ordine: Luna (ora scomparsa con il nick storico), M e forse, in divenire, anche Golem. con Sarah ed Esse, invece, mi sembra che si sia riuscite a riprendere un buon interscambio. non tutto il torto sta sempre da una parte ma spesso, quando le ferite di guerra sono molto profonde, la buona volontà non basta per tornare alla precedente stima, a volte più auspicata che effettiva.

    bacchettona e moralista sono gli ultimi due complimenti ricevuti. magari si riuscisse a trovarne qualcuno specifico mio diretto a Maria Grazia negli ultimi mesi, in modo da indurla a ricambiare! tanto per rintuzzare chi non fa che starmi addosso e da cui cerco senza successo di prendere le distanze: il “Telefono Amico” cerca VOLONTARI, non ha mai assunto nessuno.

    apprezzo molto il tuo intento pacificatore, che potrà essere di certo utile, se non altro forse per renderci conto di quanto si possa diventare ridicole, come invece non mi sembra sia stato nel lungo confronto-scontro, molto più motivato sulle idee che sulle persone/personaggi virtuali, fra me e Golem (nemmeno del tutto concluso ma portato in punta di fioretto, e quindi più defilato e meno sgradevole a chi se ne possa rendere conto leggendo). non che sia la soluzione finale ma già mi sembra un bel passo in avanti verso la diluizione definitiva di un’ostilità da forum, che non è stato possibile convogliare in una mediazione di reciproca comprensione.

    tutte esperienze comunque interessanti, da cui ho appreso molto, sia su di me che sulle relazioni di gruppo.

    buon pomeriggio!

  • 2662
    maria grazia -

    ciao Alessandro, se ti va scrivimi a questa email:

    mgirl@discard.email

    cosicchè ti possa spiegare le mie ragioni. qui non ho modo di farlo perchè i miei commenti vengono tutti cancellati, non so perchè. ciao

  • 2663
    LisKoop -

    Ho tagliato, no-contact da mesi, cerco di essere il piu’ forte possibile, ma non riesco a dimenticare…. non sempre, stasera ad esempio sono in agonia.
    Ci sarà una fine a tutto questo dolore?
    Un abbraccio a tutti i compagni di sventura.

  • 2664
    Helena -

    Come stai, LisKoop?

    Intanto un abbracio da Helena.

  • 2665
    LisKoop -

    Cara Helena, grazie per il messaggio e per l’abbraccio!!
    Devo dire che ci sono giorni in cui sto bene ed altri un po’ meno. In questo periodo pero’ sono solo molto arrabbiata. Dopo 3 mesi di relativa tranquillità, ci risiamo, dall’inizio del mese di nuovo messaggi ed email dalla mia ex. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato sapere dai miei genitori che aveva telefonato loro il giorno del compleanno di mio padre pensando che io fossi li e quindi di potermi finalmente parlare. Ma come si permette!! E quando la finirà questa storia!! Sono molto arrabbiata con lei, perchè non mi lascia in pace, e con me, perchè non riesco ancora a rimanere indifferente a certe notizie, cosi come ai suoi messaggi. Stavo per chiamarla per ripeterle per l’ennesima volta di lasciarmi in pace, ma poi ho desistito pensando che fosse meglio ancora una volta mantenere il silenzio.
    Ma cosa devo fare per uscire da questo calvario!! Appena riesco a trovare un minimo di equilibrio, vengo di nuovo e ripetutamente destabilizzata dai suoi messaggi o dai tentativi di avere di nuovo un contatto con me. Da un lato sono furiosa e dall’altro sono confusa e non riesco a sapere cosa vuole ancora da me, quando le ho chiaramente detto di non cercarmi piu’… Dice che non riesce a stare piu di tanto senza avere mie notizie…Ma cos’è questa specie di accanimento?!?
    Ma cosa devo fare per non essere importunata?!? Non ce la faccio proprio piu’. Questo, inoltre, è un periodo molto delicato per il lavoro e dovrei concentrarmi a fondo per portare a termine alcune scadenze importanti e invece non riesco a fare niente!!

    E tu invece come stai? Sei riuscita a superare il dolore? Hai ripreso in mano la tua vita?
    Un forte abbraccio anche a te.

  • 2666
    LisKoop -

    Mi rivolgo a chi ha scritto su questo thread per avere un consiglio…
    Ho appena ricevuto un pacco di natale dalla mia ex.
    Sapevo già che sarebbe potuto capitare e, coerente alla linea del no-contact che attuo da mesi, avevo deciso a priori che semplicemente gli avrei rinviato il regalo senza nemmeno aprirlo. Trovandomi adesso a dover agire, tuttavia, mi sembra una scelta piuttosto crudele e mi dispiace tantissimo ferirla… infatti, solo al pensiero mi si è già annodato lo stomaco.
    Ma non posso nemmeno accettare il regalo, senza poi averci a che fare di nuovo!!
    Sono finita in un impasse e non so che fare…..
    Spero che qualcuno sappia darmi un buon consiglio. Grazie.

  • 2667
    rossana -

    LisKoop,
    mi dispiace per la tua sofferenza e per la difficoltà in più che ti sta arrecando la ricorrenza del Natale.

    ci sono persone incapaci di lasciare, anche quando lo vorrebbero, e altre che, se lo fanno, sono poi sommerse dai sensi di colpa. forse la persona a cui eri legata ricade nella seconda alternativa ed, egoisticamente, non sa pensare che a se’…

    forse varrebbe la pena parlarle a denti stretti una volta per tutte, al fine di mettere bene in chiaro la situazione dal tuo punto di vista, di modo che ognuno si assuma la sua parte di destabilizzazione, senza continuare ad appesantire il carico dell’altra…

    un abbraccio.

  • 2668
    Golem -

    Accettalo e ringrazia cordialmente, ma continua come prima. Non sei obbligato ad averci a che fare. Rifiutarlo avrebbe l’effetto opposto di quello che pensi.

  • 2669
    LisKoop -

    @ Rossana
    Grazie per le tue parole, sei sempre molto gentile. In effetti, anche se lontana, è come se lei proiettasse una pesante ombra su queste feste… e non è affatto piacevole.
    Per quanto riguarda il parlare chiaro, già fatto, a più riprese: a febbraio scorso e poi ancora ad aprile e poi a luglio. Dopo quest’ultima discussione ho deciso di di tagliare definitvamente ogni contatto, perchè sinceramente non ne potevo piu’. Ma puntualmente si fa viva e mi rimprovera più o meno velatamente di essere sfuggente e distante, una situazione per lei assurda quando due persone hanno condiviso cosi tanto e per tanto tempo.
    Questi messaggi (a cui non rispondo) mi danno un profondo fastidio, soprattutto perchè mi fanno ripiombare nel passato e mi creano tanta angoscia. A volte mi sembra che non riusciro’ mai a liberarmi di questa pesante situazione .

    Un abbraccio anche a te e Buon Natale!!!

    @Golem
    In che senso l’effetto opposto?
    Buone Feste !!!

  • 2670
    Golem -

    Dimostreresti un “risentimento” che apparirebbe come una forma di interesse emotivo ancora in atto, e forse lei vuole “sentire” ancora di avere un ascendente su di te, perché un regalo sottintende una riisposta e quindi un contatto. Io spero che tu abbia “digerito” la vicenda, anche se temo di no da quel che leggo nel tuo ultimo post, e è chiaro che lei lo percepisce.
    Personalmente quando ho chiuso una relazione non ho mantenuto nessun rapporto, lo ritengo ridicolo. Un conto è aver condiviso un passato, un altro è il presente. Il passato si chiama così perchè NON esiste più. Quindi accettare il regalo ma non mostrare nessuna “emozione” al riguardo mi pare un segnale civile ma esplicito su quello che vuoi farle capire. Ma tu vuoi farlglielo capire realmente? Non ne sono molto convinto.

  • 2671
    rossana -

    LisKoop,
    nel vostro caso mi sembra che chi ancora ama dovrebbe avere tutti i diritti di essere rispettato nella sua scelta di mantenere o meno i contatti. e’ sempre più facile per chi lascia guardare avanti, verso nuovi orizzonti, in rapporto a chi viene invece accantonato come un oggetto ormai inutile.

    credo che, indipendentemente dall’accettare o meno il dono (che personalmente respingerei), l’atteggiamento migliore per te sia d’ignorarla del tutto. è quasi assurdo che tu sia costretta a una tale azione di difesa ma, se l’altra non vuol capire e si dimostra tanto insensibile nella sua attitudine egoistica, forse è l’unico modo per allontanarla, prima o poi.

    ricambio il pensiero augurale per le Feste in corso e per un nuovo anno libero da indesiderati accanimenti.

  • 2672
    LisKoop -

    @Golem
    Il “risentimento” è certo presente e penso che sia assolutamente legittimo dopo aver investito tanto di sè in un rapporto che si è concluso in maniera del tutto indegna, a mio parere. Ma non si tratta di “interesse” emotivo, almeno da parte mia, ma piuttosto di un “legame” invisibile che rimane nonostante tutto.

    Sono d’accordo con te, quando dici: ” forse lei vuole “sentire” ancora di avere un ascendente su di te, perché un regalo sottintende una risposta e quindi un contatto”.
    Ed è proprio da qui che scaturisce ma mia angoscia, perchè io non posso farci niente, non posso controllare cio’ che decide di fare.
    Di conseguenza l’unica scelta che mi rimane è il mio modo di reagire, che
    cerco di mantenere il più equilibrato possibile. Cosi’, come emerge anche dai miei precedenti interventi, ad ogni suo contatto mi chiedo (e forse sbaglio, ma questa sono io) quale sia il modo migliore di reagire, per proteggermi inanzitutto, ma senza infliggere ferite inutili. Perchè l’impressione che ho è, si di avere a che fare con una persona molto egoista, ma comunque anche molto fragile.

    Ti confermo quanto pensi a proposito che io non abbia ancora “digerito” la vicenda; ne sono perfettamente consapevole. E’ un processo complesso e mi serve quindi del tempo per elaborare e “digerire completamente” la fine di un rapporto durato 17 anni. Sei invece completamente fuori strada quando pensi che io non voglia farle capire che il passato è passato e una volta finita la relazione non è possibile mantenere alcun rapporto di amicizia, come lei vorrebbe. Ho provato a faglielo capire a più riprese, fino a quando non ho concluso che era del tutto inutile ed io da parte mia ho tagliato ogni rapporto.

    Ma come bei sai, non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire….. o di chi non ne è capace, vorrei aggiungere.

    @Rossana
    E’ veramente confortante constatare, ancora una volta, quanto sia in sintonia il nostro modo di percepire e reagire a certe vicende. Ieri ho rispedito il regalo al mittente. Forse Golem non sarà d’accordo, ma io penso che affinchè il messaggio sia chiaro, sia necessario mettere in evidenza un “rifiuto” da parte mia. Accettare il regalo avrebbe secondo me lasciato un’ambiguità su un possibile rapporto futuro, che assolutamente non voglio avvallare. Le cose devono essere CRISTALLINE, per quanto dolorose.

    Sono d’accordo quando affermi: ” è quasi assurdo che tu sia costretta a una tale azione di difesa ma, se l’altra non vuol capire e si dimostra tanto insensibile nella sua attitudine egoistica, forse è l’unico modo per allontanarla, prima o poi “.
    E’ quello che cerco di fare, anche se ancora con molta fatica.

    Grazie per il pensiero, ancora buone feste e buon anno!

  • 2673
    Golem -

    LisKoop, per una curiosa coincidenza ho ricevuto in regalo un saggio sul “dono” di Marcel Mauss con l’ottima prefazione di Marco Aime, sul significato antropologico che questo ha. Non te la sto a fare lunga perché le implicazioni psicologiche sottese sono spaventose, mentre si giudica quel momento un puro gesto di generosità. Non è affatto così, come qualunque gesto umano che riguardi il “dare”, amore compreso. Dietro quell’azione c’è una “razio” che appare non interessata ma in realtà lo è, seppure non nell’ambito della logica mercantile. Ti riporto un passo della prefazione: “La logica del dono prevede che per una cosa donata se ne riceva un’altra. Questo Donare-Ricevere innesca una spirale di riconoscenza ma non annulla il debito tra i due partner.” In parole povere, non essendo una transazione commerciale ricambiare non estingue il rapporto tra i due, anzi. Ma nelle condizioni in cui siete, non spiegandosi (apparentemente) la ragione di un “dono”, il tuo rifiuto sarebbe l’equivalente di quel “ricambiare”, non so se mi sono spiegato. Lei si aspetta questo per valutare il tuo livello di coinvolgimento emotivo nei suoi confronti. Sarà che io quando interrompo una relazione riesco a cancellare qualunque legame col passato nel giro di poco tempo e so sempre con chiarezza cosa fare per raggiungere un certo obiettivo, e ti ho risposto pensando a come reagirei io per interrompere il “filo invisibile” di una relazione. Quindi devi tarare la mia opinione su questo parametro che mi riguarda.

    Ora, per quanto detto, se tu ci tieni a farle sapere che sei ancora legata a lei per qualche motivo, che lei ha ancora “ascendente” su di te non hai che da rifiutarlo, (e così hai fatto) ma poiché vuoi “dimenticare” come dici, l’interruzione di quella spirale può avvenire solo con un gesto come quello che ho citato, che infrange, spiazzandoli, i paradigmi morali, psicologici e sentimentali eventualmente sottesi.
    Spero di essermi spiegato a sufficienza, (oltre ad essere contento di aver trovato una conferma a questa mia intuizione sul saggio di cui ho parlato)
    Ciao
    P.S. Avvisaci quando di farà risentire. Perché così sarà secondo me. Ariciao

  • 2674
    rossana -

    LisKoop,
    concordo sulla posizione netta e chiara, da assumersi nelle circostanze che a mio avviso lo richiedono. in alcuni casi il rifiuto dev’essere totale, non mistificato, ne’ passibile di errate interpretazioni.

    per me l’amore è sempre un dono, che può essere restituito dalla persona a cui è stato dedicato o anche da chi non aveva alcun impegno in tal senso nei nostri confronti. proprio quelle sono state le attenzioni più preziose che ho ricevuto, indimenticabili.

    se sai che la persona è fragile, sei tenuta a comprenderla ma non ad accettare tutto quello che intende riversare su di te. per lo meno così mi sembra che dovrebbe essere…

    un abbraccio.

  • 2675
    LisKoop -

    @Golem,
    Esattamente: “La logica del dono prevede che per una cosa donata se ne riceva un’altra. Questo Donare-Ricevere innesca una spirale di riconoscenza ma non annulla il debito tra i due partner.” Nel saggio che citi si parla di DONARE-RICEVERE : il dono deve essere ACCETTATO perchè avvenga un vero scambio e si inneschi la c.d. spirale di riconoscenza. E allora cosa dice il caro Mauss a proposito del rifiuto di un dono?
    Se vogliamo parlare in termini di antropologia sociale, il RIFIUTO – che riguardi qualcosa di concreto, come un dono, o qualcosa di immateriale, come un saluto – ha sempre una connotazione molto forte e delle conseguenze che non hanno niente a che fare con l’instaurazione di un legame di riconoscenza. Anzi, è un azione che inequivocabilmente interrompe il legame sociale che il “dono” implica.
    Nelle “condizioni in cui siamo” – di cui tu non sai quasi niente e per questo non riesci a spiegarti la ragione per cui mi è stato fatto un dono – lei non aspetta di valutare il mio livello di coinvolgimento, ma da per scontato che anche io abbia spedito un “dono” a lei.
    La conferma di questo mio pensiero è arrivata già ieri quando mi ha inoltrato la mail che ha ricevuto dal corriere riguardo la data di consegna del mio pacco. Ma, talmente convinta che io le avrei spedito un “ dono”, ha pensato immediatamente che riguardasse la consegna di un pacco che io avrei spedito a lei, e che lei inspiegabilmente non aveva ancora ricevuto, nonostante sulla mail fosse indicata la data di consegna.
    Vedi, il mio rifiuto non è affatto l’equivalente di quel “ricambiare”, come dici tu. Ricambiare sarebbe piuttosto fare quello che hai proposto tu, ovverosia accettare e ringraziare (calorosamente per di più) per il dono ricevuto. Questo avrebbe creato una situazione di “debito” ed una attesa che avrebbe reso piu’ forte il sottile filo che ci unisce ancora. Ti sei spiegato benissimo è solo che abbiamo una visione diametralmente opposta, perchè io ritengo che sia invece il rifiuto “che infrange, spiazzandoli, i paradigmi morali, psicologici e sentimentali eventualmente sottesi”.
    Ma che la pensiamo diversamente non è una novità, no!?! 🙂
    Per il resto non ci tengo a farle sapere niente, per questo ho chiuso ogni comunicazione da mesi. Che io sia ancora legata a lei, e viceversa, è del tutto evidente e naturale. Quando si Ama (con la A maiuscola, attenzione Golem!! 😉 ) qualcuno per tanto tempo, la separazione è quasi come la perdita di una parte di se’ stessi. Ci vuole molto tempo perchè la ferita guarisca. Non si cancellano 17 anni con un colpo di spugna!! Chi ci riesce è bravo, ma anche senza cuore!!!
    Inoltre, quando avrei detto che voglio dimenticare? Non voglio dimenticare proprio niente!! E nemmeno rinnegare quella che è stata la mia vita e la mia storia. Io voglio semplicemente poter mantenere un sano distacco ed andare avanti per la mia strada, navigando insieme ai pirati !!! (Aleheavygrinder, sei sempre nel mio cuore!)
    Bye.

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