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Lasciata sola nel momento del bisogno

di magda

E’ finita.
Ma solo ora comincio a prenderne coscienza. Ora che so che non ci sarà più lo squillo del telefono e la sua cara voce che scandivano certi momenti della mia giornata… all’ora di pranzo in ufficio e nemmeno per la buona notte.. certe piccole consuetudini tra di noi.. e poi molto, molto altro… e poi i ricordi, quelli belli…
Ora sono in ufficio, come se non fosse successo niente, come al solito.. ma non è più come al solito.
Come posso occuparmi di altro??? Insomma, non mi frega niente di tutte queste scartoffie!!! Pensavo che mi avrebbe giovato in qualche modo, ma non è così, sono con la testa dentro il monitor per non far vedere che mi stanno salendo le lacrime agli occhi.
E’ una violenza terribile che mi sto facendo e nessuno riesce a capire questo.
Eppure IO ho fatto in modo che la cosa finisse così.. Continuo a ripetermi che non avevo scelta, che ho fatto la cosa GIUSTA… Che se l’è cercata LUI.
Allora perchè sto iniziando a perdere il coraggio che finora ho avuto? Forse perchè prima ero così arrabbiata…
Sono stata terribile con lui, implacabile direi.. Ma del resto torno a ripetermi che non potevo fare altro. Già, intanto ora provo un magone senza fine e sto scrivendo qui…
Da tempo si comportava un po’ così con me, ma questa settimana mi ha fatto troppo male.. Lui sapeva, sapeva bene che avevo un po’ di esaurimento, dei gravi problemi col lavoro e tante altre cose.. In passato ho sorvolato su tante cose, che reputavo piccole e grandi… Ma questa settimana, mi sono ammalata, sono stata malissimo e lui che fa? Dopo 2 tentativi di chiamata sul cel (il giorno dopo essere andato tranquillamente ad un concerto e il giorno prima ancora a ballare) pensa che non voglio parlare con lui (chissà x quale oscuro motivo) e mi lascia per diversi giorni, con quasi 40 di febbre **sapeva che ero malata**, SOLA (oltre che depressa) ad aspettare di sentire a sua voce.. Quanto mi avrebbe fatto bene sentirla! Anche solo un messaggio…
Così quando ho in iniziato a stare meglio gli ho lasciato un messaggio in segreteria x accertarmi che non fosse successo qualcosa anche a lui… Ma nn gli era successo niente. C’è stato uno scambio di mail ieri, in cui tra l’altro mi accusava di sfogare il mio malessere su di lui!
Io stavo attraversando solo un brutto periodo! Avevo TANTO bisogno di lui… E non mi era ancora capitato di chiedergli scusa x qualcosa, visto che nonostante il mio malessere mi sono sempre comportata correttamente con lui… Sarò stata giusto un po’ meno “brillante” Mi ha parlato anche di un mio presunto calo di desiderio x lui (?) Ma se sapeva che ero esaurita!!
Dopo la mia risposta, in cui ho detto (vomitato) tutto quello che provavo e che avevo provato.. più niente.

Io SO. So di avere fatto la cosa giusta.. So che non posso stare con una persona che mi trascura e mi molla nel momento del bisogno… Io per lui ci sono sempre stata.. E poi è da 1 anno a questa parte che mi chiede scusa… (ripeto) per piccole e grandi cose… Ma questa volta mi ha fatto proprio incazzare… Sono stata così male e ora ho lo stomaco a pezzi.

Ragazzi che vuoto terribile però.. credo.. di volegli ancora bene (!) Come è possibile?

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Categorie: - Amore

36 commenti

  • 1
    raiven74 -

    magda tu gli vuoi ancora bene certo che gliene vuoi a mio modesto parere vi state solo impuntando su delle stupidagini penso sia una questione di orgoglio per tutti e due e l’unica soluzione è cercare un chiarimento vedrai che cosi avrai un duplice effetto ritornerete insieme più felici di prima e nel caso andasse male avrai una tesi su cui riflettere così con un po di dolore capirai che hai fatto la cosa giusta e poi lo sai il tempo è una meravigliosa cura per le malattie d’amore su……..

  • 2
    Dordon -

    Posso consigliarti una cosa, perchè è la stessa identica cosa che mi è successa a me. Sai, quando si sta male la cosa importante è dire sempre tutto a chi sta vicino e non sperare che questo ci legga nel pensiero, nessuno è in grado di farlo se non colui che ci ha creati tanto tempo fa 🙂
    Ho perso la persona che amavo perchè stava male, aveva problemi e nonostante le chiedessi cosa non andava diceva sempre di non preoccuparmi, alla fine si è allontanata, sta male anche lei, io l’amo ancora ma sto male e mi sto distruggendo completamente… consiglio, chiamalo, dille le cose chiare e tonde non usare metafore e non sperare che ti legga nel pensiero, i problemi le persone che vogliono crescere insieme li affrontano in coppia non singolarmente.

  • 3
    magda -

    Dordon, forse non sono stata abbastanza chiara: prima che mi ammalassi di influenza, abbiamo parlato più volte del mio stato di salute (l’esaurimento) dei miei problemi di lavoro, dei miei problemi con i miei e dei farmaci che avevo iniziato a prendere (ansiolitici & co.)
    Solo che negli ultimi tempi ha iniziato a fare cose.. non saprei nemmeno io definire come… “Caz**te” direi, come se non considerasse minimamente se (visto il mio equilibrio precario) qualcosa mi avrebbe fatto male.. Senza.. tatto, direi. Posso dire che questa sua ultima mi ha tirato il colpo di grazia… E come potrei fidarmi ed affidarmi ancora ad una persona che si è involata in un momento simile??? Potrebbe rifarlo. E come faccio a sapere se finora x lui sono stata in fondo un qualche cosa di… “comodo”? Perchè ora ho anche questo dubbio… Come potrò considerarlo ancora “amico”? Perchè amore è anche amicizia secondo me…

  • 4
    Dordon -

    Se si è incavolata e tu avevi bisogno non puoi fare diversamente. Ma almeno hai provato. 🙂

    io ho provato ma ho trovato un muro. quello che si può recuperare è necessario recuperarlo sempre.. il resto.. tempo al tempo ..

  • 5
    magda -

    Ma provare che? Recuperare che cosa? E’ questo che mi sto chiedendo… C’è una vocina nella mia testa che ogni volta che si affaccia un’ipotesi di un possibile riavvicinamento, mi dice: “errare è umano, ma perseverare, figlia mia….!” No, non sono abbastanza motivata per fare io quel passo… non voglio sbagliare ancora. Sono stata troppo male in questi giorni (sola, con il mal di stomaco, mentre con ogni probabilità lui era da qualche parte a ballare o chissà dove in compagnia)
    Non è orgoglio secondo me, almeno NON SOLO: è giustizia… La mia parte razionale mi ordina di stare ferma e zitta e sopportare. E se poi dovesse essere lui a proporsi pentito.. molto pentito (!) allora forse… E non sarei convinta ugualmente (!)… Ripeto: la paura di sbagliare ancora è tanta e forse sarebbe ancora peggio un ennesimento fallimento…

  • 6
    Via70 -

    Da quello che scrivi non si capisce da quanto tempo stavate insieme e di come fosse tra voi prima dei tuoi problemi, riesco però a dedurre che all’inizio fosse una bella storia anche se tu dici di aver sorvolato su tante cose piccole e grandi e che ti trascurava. Forse fraintendo perchè non conosco bene i fatti ma sembra che l’esaurimento di cui parli sia un pò causa oltre che dei tuoi problemi familiari e lavorativi anche del suo comportamento. E poi da una parte tu sembri forte perchè hai avuto il coraggio di chiudere, anche se dici di esserne stata costretta dal suo comportamento, dall’altra debole perchè sembra che lui sia il tuo unico sostegno. E senza di lui ti senti persa!! Forse lui in questo periodo in cui avevi più bisogno si è stancato di essere quello che doveva sostenerti e ,da quello che dici, sembra che con il suo comportamento abbia voluto farti capire questo. Tu hai visto nella sue disattenzioni una mancanza d’amore nei tuoi confronti fino al punto di lasciarlo. La cosa che mi sorprende di più è quando scrivi “però credo ancora di amarlo”. Non penso che ci si possa disinnamorare da un momento all’altro, anche se si sono ricevute gravi offese! Certo si rimane delusi, ma se tu lo hai amato veramente e lo ami ancora si è capaci anche di trovare delle giustificazioni al suo comportamento e di provare a ricominciare.
    Devi capire da sola però cosa vuoi veramente : mantenere la tua posizione (e di conseguenza mettere in conto un periodo più o meno lungo come quello passato oggi) e cercare di venire fuori da sola dai tuoi problemi oppure cercare di ricominciare con lui (mettendo sotto i piedi l’orgoglio ferito e cercando di ridargli fiducia) . Se tu decidessi di ricominciare devi tener conto però che lui difficilmente potrebbe cambiare il suo comportamento nei tuoi confronti a meno che tu non cambi il tuo. Bada bene che con questo non voglio dire assolutamente che tu hai sbagliato ma soltanto che ci sono state da parte tua delle aspettative nei suoi confronti che lui non ha saputo o voluto soddisfare.
    Ti saluto con affetto!

  • 7
    cuorespezzato -

    sono un uomo ferito da una relazione finita. da una donna che ha il tuo stesso ego magda perchè è di ego che si parla. dici di starci male, di essere ancora innamorata. ma un passo verso di lui TU lo hai mai fatto? è un anno che ti chiede scusa. cosa ne dici, forse si è rotto il caxxo di fare sempre lui il primo passo e cercare di capirti. o meglio interpretarti visto che dire chiaramente cosa non va bene non fa parte di te. deve capirlo da solo. no ma tu non sbagli. tu sei nel giusto. al diavolo tu e quelle come te, che non sanno cosa voglia dire confrontarsi col partner.

    scusate per lo sfogo.

  • 8
    magda -

    Cuorespezzato: “al diavolo” ci manderai tua sorella. Come ti permetti di sputare sentenze simili? Solo perchè sei stato tu ad essere mandato al diavolo da una donna che magari si era rotta LEI il caxxo di cercare di capire te!!??!!
    Se dovessi ragionare come te, parlando di “ego”, voi uomini dovreste solo stare zitti e vergognarvi!!!!
    Se dovessi esprimermi nei tuoi termini, ti direi che sei come tutti gli uomini: non ascolti, non presti attenzione a ciò che ti si dice e in questo caso, che si scrive. Per la cronaca, se mi chiedeva scusa ogni volta, dei motivi ci saranno stati.. qualche cosa l’avrà “combinata” no??? Non ho mai detto di essere sempre nel giusto… E anche quando sono stata presa a pedate, in passato, “il passo” x capirlo, l’ho fatto troppe volte io! Anzi, delle persone che mi conoscono, si incazzano con me perchè dicono che tendo troppo a giustificare gli altri.. “Ma, forse si è comportato così xchè ha pensato cosà… forse perchè si è sentito un po’…” e via discorrendo.
    Quindi, prima di scrivere certe fesserie, la prossima volta ti consiglio di considerare che ogni persona è differente e di giudicare in modo meno superficiale chi non conosci e del quale non sai un’emerita mxxxa.

  • 9
    topodiddl -

    Una cosa buona l’ha detta cuorespezzato nel suo modo “rozzo e superficiale” (passamelo).

    Il confronto con lui cercalo. Farà bene a te e a lui… non basarti solo su quelle che sono le tue idee e le tue convinzioni ma ascolta anche l’altra campana… se ti manca la voglia di ascoltarlo e confrontarti non andrai da nessuna parte, ne con lui ne con nessuno.

    Poco conta chi fa il primo passo… limportante è che qualcuno lo faccia. Se non ci si viene incontro è la fine. 😀

    Forse Magda cerchi una persona più sensibile… non ti va più bene il suo modo di essere. Ma se ancora lo ami prova a parlargliene… le cose si risolvono “insieme”.

    Un abbraccio

  • 10
    magda -

    Ieri notte ho avuto un altro attacco di panico. Sono stata malissimo.
    **Ho sempre pensato che parlare, confrontarsi, fosse fondamentale in un rapporto. Ma non credo sia questo il ns caso. A parte sempre quella sensazione di non essere ascoltata, ma mi è capitato di esprimergli tra le righe un mio disagio e in seguito mi è stato anche rinfacciato..(!)
    E forse, questa volta, l’avrà vinta la razionalità… Sto iniziando ad essere consapevole di troppe cose… e credo che il cuore stia cedendo. Lo sto soffocando con tutta la disperazione possibile.. e anche con questo pensiero: “NON ti perdonerò mai per avermi lasciata sola ora”..”ora che tu sai cosa sto passando” .
    Alla fine non so cosa rimarrà di noi…

  • 11
    MIHI IPSE -

    Ciao Magda,
    capisco la tua sofferenza, te lo dice una persona molto sensibile che ha amato alla follia una donna per dodici anni per poi ricevere da un giorno all’altro la sentenza del “ti lascio voglio fare nuove esperienze”(..in tutti i sensi…).Mi ha abbandonato al mio dolore assurdo e da due mesi non ho più un punto di riferimento.Anche io ho gli attacchi di ansia e la psicologa mi ha prescritto un calmante.Le notti non sono più tali i giorni nemmeno.La situazione è tragica, ma allo stesso tempo ti dico che ho imposto a me stesso di non cercarla, di non chiamarla, niente di niente.Sto usando quest’arma e fino ad ora (da un mese) niente risultati.Chissà in futuro.E’ durissima te l’assicuro,ma fallo credimi.E poi un altro consiglio, prega il Signore,sempre e comunque,ti aiuta tanto.
    ciao

  • 12
    magda -

    Ieri notte ho avuto un altro attacco di panico. Sono stata malissimo.
    **Ho sempre pensato che parlare, confrontarsi, fosse fondamentale in un rapporto. Ma non credo sia questo il ns caso. A parte sempre quella brutta sensazione di non essere ascoltata, ma mi è capitato di esprimergli tra le righe un mio disagio e in seguito mi è stato anche rinfacciato..(!)
    E forse, questa volta, l’avrà vinta la razionalità… Sto iniziando ad essere consapevole di troppe cose… e credo che il cuore stia cedendo. Lo sto soffocando con tutta la disperazione possibile.. e anche con questo pensiero: “NON ti perdonerò mai per avermi lasciata sola ora”..”ora che tu sai cosa sto passando” .
    Alla fine non so cosa rimarrà di noi…

  • 13
    topodiddl -

    Il problema è proprio nel “tra le righe”… massima chiarezza magda.

    Quello che è chiaro ed evidente per te non è detto lo sia per lui.

    Molte cose del modo di vedere di una donna sono incomprensibili per un uomo (e viceversa). Ma se si è chiari si può superare questo ostacolo.

    😉

  • 14
    magda -

    Forse mi sono espressa male.
    Io mi ritengo una persona alquanto diretta. Avrei dovuto scrivere “senza farglielo pesare” che è ben diverso, lo so. (ho sbagliato a scrivere). La chiarezza è una di quelle cose che mi fanno stare bene. Non sopporto le situazioni ambigue, e se mi capita di aver qualcosa da dire la dico (altrimenti sto male), ve l’assicuro.

  • 15
    magda -

    Mi sono espressa male: ho scritto “tra le righe”, ma in realtà volevo scrivere “senza farglielo pesare”, cioè quasi con tono scherzoso. Ho sbagliato a scrivere!
    Mi ritengo una persona diretta e non sopporto situazioni ambigue o simili. E se mi capita di aver qualcosa da dire la dico eccome (altrimenti ci sto male!) La chiarezza è una di quelle cose che mi fanno stare bene..

  • 16
    topodiddl -

    Magda non lo so… se preferisci questa strada aspetta e datti tempo… magari lui tornerà da te.
    Ma se non lo facesse? Se aspettasse te? O peggio scambiasse il tuo essere distante per una crisi e iniziasse a credere che non ci sia più nulla da fare.

    Incomprensioni che se non spazzate via subito sono terreno fertile per la crescita rigogliosa di problemi… che poi portano a rotture ahimè definitive.

    Due chiamate e pensa che se non rispondi forse non lo vuoi sentire… puoi biasimarlo? Le hai viste… potevi richiamarlo tu… questa è già un’incomprensione… vuoi che su questa nascano altri problemi e convinzioni sbagliate?

    Un consiglio se posso permetterti di dartelo: vai all’origine e mettiti in discussione… se puoi fallo insieme a lui… con la predisposizione ad ascoltare e a venirvi incontro.

    Sono solo piccole cose… prese separatamente… se le lasci accumulare invece… diventeranno delusioni pesanti e amarezze. Pensaci un momento… poi fa la tua scelta.

  • 17
    laura -

    Cara Magda,
    Questo è solo un consiglio dato da chi non ha ancora capito come si campa…..
    Però secondo me…tu dovresti prima ritrovare il tuo equilibrio (che da come parli lo hai palesemente perso).
    Fatti passare i tuoi esaurimenti nervosi..e dopo pretendi qualcosa da chi ti stà intorno. Purtroppo gli esaurimenti ce li abbiamo tutti…me compresa..anche se leggero e non come il tuo..il mio è un esaurimento naturale che tutti abbiamo…senza sonniferi..ansiolitici o psicofarmaci.
    Io se ho già i miei esaurimento..aspiro a mettermi vicino una persona positiva..senza ansie e paranoie..altrimenti accumulo..accumulo..accumulo fino a scoppiare. E forse lui era semplicemente stanco di vivere la sua vita al fianco di una persona negativa e stracolma di problemi..sul lavoro e privati.
    Io sinceramente lo capisco..al prima occasione (banale in questo caso..perchè avevi l influenza e non stavi in fin di vita!!!) è scappato e se ne è andato..perchè in finale non ti sopportava più!
    Già la vita in se spesso è triste e ci presenta ostacoli insormontabili…se in più bisogna accollarsi i problemi e le pesantezze degli altri..poi diventa una tragedia.
    Scendi dal tuo piedistallo e comincia a vivere nel mondo reale……non da viziata “depressa e con l influenza” che qui bella mia bene o male i problemi li abbiamo tutti!
    Scusa la presunzione delle mie parole…ma in finale nella vita ognuno ha quello che si merita….
    Se vuoi ricevere sorrisi..dona sorrisi!!!

  • 18
    magda -

    Laura: e sì, credo che il tuo sia proprio il consiglio di una che non ha ancora capito come si campa. O meglio.. in realtà l’ha capito benissimo!
    “Io vivo la mia vita sorridendo a 32 denti e se per caso c’è qualcuno a me vicino che un giorno si ammala o peggio ha dei problemi… me la batto subito, xchè di problemi ne ho già abbastanza io!” Giusto? “Non mi devo far opprimere dai problemi degli altri e nemmeno dai problemi che ha la persona che amo!!!” “Insomma che si arrangi un po’!” “Qui li superiamo tutti bene o male i guai!!!”
    Mi spiace, ma qui siamo su dei livelli di EGOISMO, di IGNORANZA e SUPERFICIALITA’ assoluti!!!!!! Purtroppo sapevo già che il mondo ne è pieno. E questa ne è una riprova. Se fossi in te, prima di ostentare tanta sicurezza, mi farei un esame di coscienza.. Certi discorsi li trovo semplicemente vergognosi. In sostanza, penso che gli esseri come te, Laura, non abbiano sofferto abbastanza nella vita, quindi non abbiano sviluppato ancora quella sensibilità che ci rende esseri umani in grado di COMPRENDERE i nostri simili. Ma non vorrei andare oltre questo, perchè non voglio fare come fai tu, che giudichi e credi di saper quantificare il dolore, e nei fatti i problemi, delle persone. Può darsi infatti che tu abbia sofferto TROPPO (!) per arrivare a pensarla così… E’ infatti vero che ognuno di noi reagisce alla sofferenza in modi differenti…
    Comunque è vero, sto ricercando il mio equilibrio.
    E’ la prima volta che mi viene un esaurimento. Un VERO esaurimento… Sono sempre stata (a detta anche di altri) una persona solare e “resistente”, tuttavia nessuno di noi può dire ciò che ci aspetta domani… Sono cose che capitano e rimango dell’idea che comunque è in certi momenti, che VEDI di che pasta son fatte le persone che ti stanno intorno…. Pensaci.

  • 19
    magda -

    MIHI IPSE: grazie per il tuo umile consiglio: ho pregato. Si sente che stai soffrendo.. e ti sono vicina. Pregherò anche per te…

  • 20
    dany -

    Cara magda
    volevo solo dirti ke ti capisco…sto soffrendo parekkio quanto te, e quoto in pieno tutto quello ke hai detto, forse xkè sono sensibile e generosa, comprensiva e tendo a giustificare quanto te….ti sono vicina…vorrei dirti tante cose, consigliarti, ma sai…ho il cuore talmente spezzato e gonfio di dolore, da non riuscire a scrivere nulla, proprio nulla….tranne ke ti comprendo davvero e ti sono accanto…

  • 21
    laura -

    Io sono molto insicura cara mia!!! Hai scritto:”In sostanza, penso che gli esseri come te, Laura, non abbiano sofferto abbastanza nella vita, quindi non abbiano sviluppato ancora quella sensibilità che ci rende esseri umani in grado di COMPRENDERE i nostri simili”.
    Tu sei “un essere” a cui piace autocompatirsi cara mia!! Sei la classica persona che pensa che nella vita sia necessario e d obbligo soffrire…anche io ho sofferto nella mia vita..ma non mi piango addosso….!! Ripensa a quando sorridevi a 32 denti…a quanto eri bella..positiva e piacevole a gli occhi degli altri. Goditi la vita…..!!! Ci stà gente che gode…creandosi problemi…!!!
    Visto che mi sembri tutto tranne che una cretina……comincia a viverti la vita vera…con sofferenze e problemi..ma dove realmente ce ne sono..e non creati dalla nostra mente!!
    Se fino a poco tempo fa ne avevi 32 di denti…da oggi ne devi avere 10000000…e non rimanere come i vecchieti senza denti…e con la dentiera giusto per sopravvivere!!
    Visto che la depressione e l esaurimento la conosco in primissima persona…anche meglio di te..dal momento che l ho vissuta per anni nella mia famiglia…ti dico solo che è una cosa che dispiace molto a chi stà intorno. Non è bello avere un padre..che per 3 anni non rideva più…e si prendeva psicofarmaci…!! Non è per niente divertente..ti logora l anima!!! Ora è tornato a vivere…e sono tornata a vivere anche io…ed ho accumulato talmente tanto per tre anni…che ora voglio solo ed esclusivamente sentir ridere intorno a me…e questo non è egoismo…è solo un modo per vivere meglio!!!
    Ridi che ti fa bene……esci la mattina di casa a testa alta col sole che ti batte in faccia e ti fa sentire realmente viva…perchè in finale..in un mondo così..di gente “cattiva ed insensibile come me”…ci è rimasto solo che accontentarsi di piccole e naturali cose..tipo una giornata di sole.
    E sappi un altra cosa…quà non ti giudica nessuno…e se tu tra le righe ti senti giudicata…non so cosa dirti.
    Tu ti esponi scrivendo la tua storia a degli sconosciuti..ed io rispondo in totale tranquillità….ma la notte dormo comunque indipendentemente dal tuo esaurimento…a me dispiace solo per te..ma non per me..e questo non è egoismo..questa è semplicemente sopravvivenza..”morte tu vita mia”….
    Buona fortuna…

  • 22
    yalode -

    Per Laura: le persone come te mi fanno paura, ma forse penso che a farti parlare così sia un sano egoismo giovanile. Ti auguro solo che non ti capiti qualcosa di “serio”, perchè non penso che avresti la capacità di affrontarlo.
    Quello che capita a Magda e ad altre mille persone, (me compresa) sono sofferenze a cui uno non vorrebbe essere esposto, ma giustamente, non si sa mai cosa riserva la vita. E in questi casi non conta il fatto di essere solari o positive come dici tu, inoltre mi sembra davvero fuori luogo il tuo commento:
    “Io sinceramente lo capisco..al prima occasione (banale in questo caso..perchè avevi l influenza e non stavi in fin di vita!!!) è scappato e se ne è andato..perchè in finale non ti sopportava più!

    Ma tu che ne sai, mi chiedo io per poterti permettere questo commento?
    Stavi forse all’ interno della coppia?
    Scusa, ma penso che dovresti riflettere davvero prima di scrivere.

  • 23
    laura -

    Leggi il commento numero 21 prima di sputare sentenze. Siamo liberi di scegliere nella vita….e se qui c’è qualcuno che fa PAURA…sei tu!!!
    Ho una vita meravigliosa e sono circondata di gente che mi ama….e non ho mai messo PAURA a nessuno…..gli specchi a casa li ho..e spesso mi specchio per capirmi e per conoscermi….ma forse a casa tua sono di legno….CHE PAURA…anzi che sfigata! Dimenticavo….23 non stà per l età..sono un pò più grandicella…e felice..riguardo a te…esiste lexotan..seroxat..e tanti altri derivati della paroxitina…chiedi al tuo medico cos’è e fattela prescrivere. (visto che ci ho convissuto per 3 anni…..leggi commento 21…) Il mondo mette PAURA fino a che siamo circondati di depressi…tanto ormai va di moda dire sono depresso…non stiamo al mondo per fare i depressi..pensaci!!

  • 24
    laura -

    Per Yalode:
    Vai a vedere il post ” come vivere con una persona depressa” del 29/03 scritto da Oranji…così vediamo se dopo che leggi la mia storia..pensi ancora che faccio PAURA.

  • 25
    magda -

    Concordo con Yalode. Finché si è “spettatori” di problematiche altrui… può creare qualche inquietudine certo, ma siamo tutti bravi a parlare… Credo che solo chi la VIVE in prima persona possa esprimersi e capire più a fondo certi argomenti.. Che non vuol dire compatire. Vuol dire COMPRENDERE. Altrimenti si “scappa” come probabilmente fai tu (che razza di mondo!!!) da chi ha un momento di difficoltà e che cerca solo un po’ di comprensione o solo di essere ascoltato.. per poter ricominciare…
    Se qualche medico o psicoterapeuta leggesse quello che scrivi, Laura, penso che scrollerebbe la testa pensando a quanta ignoranza sull’argomento c’è in giro (!) (oltre che di egoismo)
    Quindi, cara Laura, non scrivere che conosci il problema megliio di me… Visto che non è vero o che l’hai vissuto in primis (che comunque non è certo bello), perchè ne sei stata spettatrice ed è un po’ diverso!
    Non vado oltre, perchè in effetti, mi viene in mente che quando c’è ignoranza ed egoismo.. c’è poco di cui parlare…

    *** A meno che… la tua ultima non è un nobilissimo tentativo di farmi incazzare… (la terapia ultima per far smuovere un depresso…!)*

    **E comunque, per la cronaca, io non sono una depressa VERA. Solo un’esaurita VERA. (ho tendenza alla depressione… l’esurimento ha anche certi effetti indesiderati….)

  • 26
    topodiddl -

    Con la premessa che ogni storia è a se stante perchè invece di “sprecare” energie a “scannarvi” tra di voi non provate a spenderne qualcuna per capirvi.

    Senza voler stare in posizione elevata di giudici e dire “tu qua e tu la” , “ma cosa ne sai e cosa vuoi capire”… evitiamo di vedere la cattiveria ovunque. 🙂

    E’ vero quando stai male e soffri alle volte fa piacere avere una persona vicina che ti capisce o almeno cerca di farlo… visto che non sempre è possibile… ma è anche vero che non è per niente facile stare accanto a una persona che non fa che avere problemi (reali e magari con aggiunta di qualche extra che arriva da te) e non ti regala neppure un momento felice.

    Laura ha concluso il suo commento con una frase coincisa ma bella e vera « Se vuoi ricevere sorrisi..dona sorrisi!!! ». Quanto costa un sorriso? Niente… a volte è difficile tirarlo fuori ma se ci sforziamo un po’ ci riusciamo. Un sorriso è un modo per ringraziare chi ci sta vicino e ci dimostra il suo affetto… quando stiamo bene lo facciamo senza rendercene conto… è quanto stiamo male che siamo un po’ restii a usarlo.

    Detto questo… attaccatemi pure 🙂
    un abbraccio e state serene

  • 27
    laura -

    Mi arrendo…!!!
    Comunque…per la cronaca….meglio ignorante (o forse troppo sincera)…che esaurita.
    Non sbandierare la tua vita..se poi accetti solo quello che ti vuoi sentir dire..troppo facile!!!
    Non te lo ha chiesto nessuno….potevi parlarne con un amico…piuttosto che con degli sconosciuti.
    Bisogna anche sapere confrontarsi nella vita..purtroppo a volte ti capitano persone “ignoranti” come me…..tutto ciò che ho scritto..tu lo hai voluto leggere come ti andava di leggere….l interpretazione dei concetti ci può anche stare..ma entro un certo limite.
    Non sono di certo io che ti posso aiutare…..se volevi paroline di conforto te le davo del tipo: ” che bastardo il tuo ragazzo..che ti ha lasciato nel momento del bisogno….sapendo del tuo esaurimento..dei tuoi gravi problemi sul lavoro, dei tuoi problemi in famiglia!! Lascialo stare…perchè come lo ha fatto una volta lo potrà di nuovo rifare!!”
    Forse le parole sopra sono quelle che ti volevi sentir dire….ma io vivo in onestà e trasparenza……tutto quà.
    Posso anche chiederti scusa se in qualche modo ti ho offeso…oppure ho mancato di sensibilità…..non era di certo mia intenzione. E’ solo che queste cose mi fanno incazzare..perchè il mondo è meraviglioso..siamo miracolati da Dio perchè ci viene data la possibilità di vivere..e di lasciare un segno su questa terra…è per questo che io ti auguro tanti sorrisi…a 1000000000000000 denti……ogni giorno della tua vita! Forse ho + problemi di te..non lo so…però cerco..o almeno ci provo di risolverli….non stò ferma ad aspettare che passano…forse sarò anche egoista…ma in finale io non mi aspetto mai troppo da chi ho davanti…do tutto ciò che posso offrire..senza grandi aspettative..per evitare grandi delusioni…e per non farmi venire un esaurimento…comunque chiudiamola quà…anche perchè ora l esaurimento passa a te e viene a me!!! 🙂 Buona fortuna…e buon proseguimento di vita…e scusa ancora per il disturbo..

  • 28
    magda -

    Leggo ora l’ultimo commento di Laura… Ma che razza di mondo è??? Dove cavolo è finita l’UMANITA’!!!!!!!!!!!!!!!
    Comunque ci avrei giurato: “Ho una vita meravigliosa e sono circondata di gente che mi ama”.. finchè và tutto così bene…
    Ed è vero che ognuno il proprio destino se lo può “creare” con coraggio e impegno ma qualche volta nella vita non sempre può andare per il verso giusto e non sempre il coraggio e la volonta sono sufficienti cara Laura!!!! E ti ricordo che non è mai bello dare della “sfigata” a qualcuno che non conosci, anche se come dici tu su questo forum ci si espone”..

    Lexotan e co. (io so benissimo cosa sono): ci hai convissuto per tre anni? E adesso che ne sei uscita che fai?????? Fai la dura su chi non ne è ancora uscito magari!!!??? Ma per favore!
    Se è vero che hai sofferto mi dispiace. Ribadisco: non so niente di te e non mi permetto di dire altro. Ma mi sembra di capire che se di tua sofferenza passata stiamo parlando, direi che i SEGNI te li ha lasciati eccome!!!!
    UMANITA’. COMPRENSIONE. Laura.
    Ti ricordi ancora che significano queste parole?…

  • 29
    magda -

    Laura: (vista ora la tua ultimissima)
    Sono d’accordo chiudiamola qui. Ti ringrazio comunque perchè in qualche modo sei stata partecipe…
    Comunque mi permetto solo dirti che il conforto che cercavo non aveva a che vedere con “che bastardo il tuo ragazzo ecc..” Già ti direi che scrivere qui me ne ha dato… Vedi, basta veramente poco a volte!! E anche tu… a modo tuo (non ci crederai) ma me ne hai dato.. sul serio!
    A volte basta sapere che qualcuno ci ascolta da qualche parte… E qualcosa si muove….
    Grazie a tutti comunque

  • 30
    laura -

    Vai a vedere il post ” come vivere con una persona depressa” del 29/03 scritto da Oranji…così vediamo se dopo che leggi la mia storia..pensi ancora che non ho sofferto…..leggi con quali parole ho risposto a quella donna…leggi come un lutto può distruggere un intera famiglia…leggi come è triste e come ti scoppia il cuore vedere tuo padre che dorme 25 ore su 24..per tutta la merda di psicofarmaci che prendeva…leggi cosa vuol dire vedere tua madre che piange ogni giorno in silenzio..nascosta dagli occhi di mio padre per non far pesare la situazione…voi dite che io sono una spettatrice della depressione…..ed è vero..ma l ho assorbita tutta ogni giorno per 3 lunghi anni, ho assorbito anche gli psicofarmaci..giravano per casa mischiati nell aria che respiravo…e se hai ancora il coraggio di dire che sono un insensibile senza cuore..davvero non aggiungo altro. Volevo semplicemente farti comprendere che anche gli spettatori soffrono….e molto..perchè si sentono impotenti forse più del malato stesso….perchè il malato è oggettivamente impotente…ma la persona sana che gli stà vicino..stà li a sbattersi la testa giorno e notte per cercare di capire cosa fare..o come aiutare un padre che si stà lasciando morire..che preferisce dormire e tenere la mente spenta pur di non pensare…perchè se è lucido stà male. Non stò qui a fare la gara se il mio problema passato con mio padre sia più o meno importante del tuo….perchè ognuno da il giusto peso ai proprio problemi. E forse sono così “incazzata con i depressi” perchè io non meritavo di subire ciò che ho subito per 3 lunghissimi anni…io mi sono sentita tradita da mio padre..anche se ora a distanza di anni ripensandoci…non gliene faccio una colpa..perchè poverino stava davvero male. Io non so chi sei..quanti anni hai..cosa fai nella vita..o quanti problemi hai….io so solo che dovresti reagire ogni giorno attimo per attimo a questa bastarda depressione che si è infilata di prepotenza nel tuo cuore senza nemmeno passare per la porta e chiederti permesso….!!!
    Poi su di me pensa ciò che vuoi..non sarò di certo io a farti cambiare idea. Ora vediamo se hai coraggio di pensare ancora che non ho un cuore o che sono un ignorante..insensibile! E se ti può far piacere…la mia famiglia ora è tornata a brillare…..e la luce più accecante e potente è quella che emana mio padre…
    Di nuovo buonafortuna..

  • 31
    Elvis -

    Cioè voi odiate il ìvotro ex x questo?la mia mi ex mi litigaia 20 anni ho un incidente stradale divento invalido civile.mi riprendo.tento di tutto x non odiare lei e i suoi.poi tento di trovare lavoro.non lo trovo.lei miassilla x 8 anni.poi lo trova lei.mesi dopo mi lacsi.e dice di non amarmi piu.io gli sto dietro 2 mesi.questi.e lei mi dice tra volte ammazzati.cioè la odio.io.un motivo ce lho mi ha mazzato 7 volte.gesu disse perodona.si. ho capito ma questa è recitiva.insomma io che ovrei dire?senza pensare che tutto il corredo labbaimo scelto insieme.il suo.e lei magari ora si sposa un altro.perche io non sono riusciata sposarla un anno avanti o indietro.il bello che si convince di lasciarmi x incompatibilità di carattere.o per 8 milioni di motivi.per non ammettere che non mi amava piu da tempo.e xche?xche non lavorando lho delusa.non lho fatta felice.in altre cose.dove lei non mi idceva che erano vitali x lei.faceva sempre quella acui andava bene tutto.

  • 32
    magda -

    Laura: l’avevo detto però: “o non hai sofferto abbastanza o hai sofferto troppo”… e i segni di quella sofferenza, ci sono.. (Sento molta rabbia dentro di te) Mi spiace molto per quanto ti è successo in passato.
    Ma continuo a non condividere questa tua sorta di rancore verso i depressi… (anche se posso capirlo visto quello che hai passato)
    Sono contenta che comunque hai trovato un tuo equilibrio e che ora sei felice della tua vita…
    Buona fortuna anche a te.

    Elvis: Non ci ho capito niente (!)

  • 33
    Maria -

    Ragazze BASTA… a che serve attaccarsi in questo modo? Non ce n’è bisogno e soprattutto non ce n’è motivo! Secondo me Laura è stata solo mal interpretata e fraintesa.. lei intendeva semplicemente dire che se ci abbattiamo e cadiamo di fronte ai problemi il mondo non si ferma ad aspettare che li risolviamo.Quindi l’unico modo per reagire alle bastardate della vita, che ognuno di noi subisce, è sorridere!
    Magda.. tu stai soffrendo e questo traspare tantissimo, ma non puoi lasciarti andare, fallo per te stessa, fallo per Magda, che merita tanto, merita di essere felice.. e la felicità va cercata giorno dopo giorno in ogni cosa, anche nelle piccolezze.
    Capisco la tua sofferenza, credimi, e proprio per questo ti sono vicina con tutto il cuore..
    So cosa vuol dire STARE MALE, specie se ai problemi fisici e mentali i vanno ad addizionare quelli affettivi! è un massacro..
    Io non conosco bene il tuo problema, ma immagino che affrontarlo non sia semplice.
    Anch’io soffro in questo senso, ma di epilessia, malattia non bellissima, ma non mi metterò a parlare di questo perchè hai bisogno di tutt’altro.
    Non hai bisogno di persone che ti parlino dei loro problemi, come dice giustamente anche Laura, non circondarti di presenze negative, perchè anche se non te ne accorgi ti portano a stare più male.
    Hai un problema piuttosto serio, affrontalo tirando fuori tutta la forza e il coraggio che hai.. mettici l’anima!! E vedrai che vinci tu!! Fidati.
    Ora col cuore in mano ti dò un consiglio..
    So che non è affatto facile,ma stacca la spina, non pensare al tuo ex, ora con lui non potrai tornarci perchè ci sarebbero gli stessi problemi. Devi affrontare la tua malattia, guarire, devi ritrovare la serenità di cui hai bisogno, insomma dovrai star bene con te stessa, devi amarti.. perchè se non ti innamori prima di te stessa non potrai mai amare il prossimo, o se ci riuscirai lo farai male.
    So che ti sto chiedendo cose difficili, ma se non fossero state difficili Dio non le avrebbe fatte fare a te!
    Io credo tu non sia una stupida, anzi secondo me sei una ragazza meravigliosa che ha tanto da dare.
    E allora dai metticela tutta, prima cominci prima ne esci!
    E lì finalmente potrai dare e ricevere completamente.. e sarai felice come meriti!
    Dopo essere guarita, se sentirai di amare il tuo ex, se ognuno dii voi è disposto a mettere assieme i cocci vedrai che tutto s’aggiusta! Lui non ti ha abbandonata.. tu l’hai inteso come un abbandono ma fidati non è stato così..
    E se così fosse, ringrazia la tua malattia, perchè ti ha fatto aprire gli occhi su una persona che non meritava di starti accanto.
    A me è appena capitato…
    Mi piacerebbe tanto poter parlare con te, vorrei starti vicino, per quanto mi è possibile..
    Se vorrai, ti darò il mio indirizzo e-mail, altrimenti continuerò a scrivere qui..
    Magda,ricorda: non può piovere per sempre..
    Arriverà presto il tuo momento!
    Ti auguro tanta felicità, con tutto il cuore, e farò anche una preghierina per te . .. .
    Un abbraccio Maria

  • 34
    rossana -

    Premetto che non ho letto i post precedenti.

    Poche parole di commento alla lettera di Magda: sono rarissimi gli uomini che sanno capire donne con problemi di salute. Di solito, preferiscono darsela a gambe!

    E, a mio avviso, è bene lasciarli andare…

  • 35
    magda -

    A Maria che mi augurava tanta felicità, dico: avevi ragione… non può piovere per sempre… Volevo ringraziarti dal giorno stesso in cui avevo letto il tuo commento per le care parole di comprensione e di incoraggiamento…
    Ora sto bene. Grazie Maria
    Magda

  • 36
    giucas -

    Magda, stai ancora bene?
    Uaz uaz.

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