Chi lascia dicendo che non ti ama più può cambiare idea?
di
alex dext
Riferimento alla lettera:
Ciao ragazzi. Mi chiamo Alex sono di Catania ho già scritto una lettera in precedenza ("dopo 2 anni stupendi può finire in questo modo") , proprio perché la mia ragazza mi ha lasciato, ormai sono passati circa una decina di giorni che non ci sentiamo e vediamo più, adesso non...
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Data di pubblicazione: 21 Giugno 2010.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia
1.259 commenti
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Rdf,
ma un calcio in culo (metaforico) a questo tipo di gentaglia, no?
Sono proprio senza rispetto, ma proprio senza rispetto!
Figurati che quando mi si è accesa la lampadina e ho scoperto che la mia ex era andata in vacanza in Egitto con il suo nuovo gorilla (e intanto a me diceva di stare tranquillo, che era una gita tra amiche, che ero una persona speciale per lei, mi voleva bene e se poi potevo ricaricarle il cellulare di 10€ dall’Italia) le uniche parole “pesanti” che mi sono uscite dalla bocca verso di lei sono state “vaffanculo” e ” stronza”. Che errore che ho fatto a non dire chiaramente ciò che pensavo di lei e a non chiamarla con il suo vero nome!!!!!
Ho fatto un errore perché tutta questa rabbia è rimasta dentro di me, repressa e non basta il lavoro, lo sport eccetera per farmela scomparire.
Quando litigavamo stavo sempre attento a non superare un certo limite per non ferirla, per non mancare di rispetto!!! Pensa te!
Io ero quello che si preoccupava, IO che ero la sola e unica parte lesa.
Sempre attento a non dire parolacce che avrebbero potuto ferirla.
Sapete qual è stata la parola che mi ha lacerato dentro?
Non è stata una parolaccia o una parola carica di odio, ma è stata la parola AMORE. Amore verso l’altro, non verso di me.
Quando mi ha detto che lei amava il suo lui e lui amava lei (dopo 3 mesi loro si dichiarano innamorati), a me è crollato il mondo addosso. Non capivo più nulla. Le orecchie mi fischiavano, tutti i suoni attorno a me non li sentivo più, la gente seduta vicino a me è come se non fosse stata mai lì con me, lo stomaco che si torceva e nelle vene mi scorreva una quantità di rabbia e dolore che solo chi ha provato queste cosa sulla propria pelle può capire.
Io ci tengo che sia la mia ex e sia personaggi come lei provino queste sensazioni almeno una volta nella loro vita, perché DEVONO capire.
Ciao incaxxato,
fortunatamente non mi accadrà di vederla in giro per strada perché io sono di base in Piemonte e lei è sarda.
Buon per lei altrimenti non so come reagirei. Forse con tantissima indifferenza e non con un cedimento di gambe o colpo al cuore.Non avrebbe mai questa presa su di me perché io sto iniziando a vergognarmi di aver sprecato tutti questi anni con una del genere.
Ci sono giorni in cui mi sento un leone e giorni in cui mi sento un povero stronzo.
Poi a settembre e i mesi seguenti saranno carichi di brutti anniversari e io ho sempre avuto il difetto di ricordarmi le date.
Buona giornata a…
Ancora due cose e poi ho finito.
Stavo pensando che a volte, non so perché, gli avvenimenti negativi si abbattono tutti insieme e tutti sulla stessa persona.
Circa due anni fa la sorella minore della mia stronzex (chiamiamola così) ha lasciato il suo fidanzato dopo 4 anni per andare con un altro, che è tutt’ora il suo fidanzato e sono felicissimi insieme.
Comunque….il suo ex lo ha lasciato a pochi giorni dal suo 30º compleanno (compleanno di lui) e il destino ha voluto che proprio nel giorno del suo compleanno, gli morisse la nonna con la quale lui era cresciuto e quindi il lutto del suo ormai ex è stato particolarmente duro e sentito. Senza contare poi la perdita di alcuni lavoretti che faceva.
Con me è successa la stessa identica cosa.
Quattro anni e mezzo di storia, un uomo di mezzo, una gravissima malattia di mia zia, parente a me molto cara, in seguito il mio crollo psicologico ecc…ecc…
Perché a volte il destino si accanisce così tanto su persone che non hanno mai ucciso nessuno?
Quali colpe enormi dobbiamo pagare per aver meritato tutto questo? Ma che senso ha tutta questa schifezza?
Io non sono credente, però cavolo! Se Dio c’è un fulmine in testa a ‘sta gente potrebbe anche tirarlo! Dai!
Oggi sono nel giorno in cui mi sento un povero stronzo/filosofo/semi depresso.
Ciao ciao
Max
Aggiungo una cosa per ricollegarmi al discorso sui valori che abbiamo fatto tutti insieme qualche post fa.
Vi invito a leggere i commenti contenuti nella lettera “ho 24 anni e frequento una ragazza dii 15”.
Leggete i commenti di BAMBINE, le future donne-stronze di domani.
Leggete un po’ che bel lavoro stanno facendo la tv, libri di merda come quelli che scrive Moccia e compagnia bella.
Noi abbiamo circa il doppio della loro età e parliamo di rispetto. Forse parliamo di una cosa che appartiene al passato, che non esiste più.
Rdf,
forse tu hai ragione nel considerare l’amore e i rapporti di coppia nel modo in cui ci dici, ma se tutte le storie d’amore sono destinate a morire soffocate dalla delusione dovuta da tradimenti, fine del sentimento e un milione di altri motivi, chi sarebbe così pazzo o pazza da sposarsi o anche solo fare figli con una persona che prima o poi diventerà nostra nemica?
Se tanto prima o poi ognuno dovrà prendere la propria strada senza l’altra/o, che senso avrebbe cercare di costruire un qualcosa di “duraturo”?
RDF
La tua posizione è chiara e limpida. L’ho capita perfettamente. E si lega molto al discorso fatto da Emax e alla sua esperienza. Però diciamo che non sempre mi sento di dare la ragione tutta a una parte o all’altra. Io ti parlo da deluso forte eh! Diciamo che di fronte ad un tradimento ok, non ci sono dubbi. “vado con le amiche in ferie” e poi è con un altro…beh…si, stronza è la parola giusta. Altre volte il sentimento cala, va a sapere perchè. Dico così perchè in realtà a me non è mai calato ma ho visto farlo sia in uomini che in donne, per cui non generalizzerei. ma il punto su cui non sono daccordo con te è quando dici che sapendo la verità staremmo meglio. Ammesso che quella che dici sia la verità, come si potrebbe provare gioia in una storia sapendo in partenza che è solo materialità ed è destinata a finire a breve? Sarà un’illusione, ma è proprio quell’illusione che secondo me ci spinge avanti nella storia. Altrimenti fai prima a non partire proprio e se non parti mai come farai mai ad essere felice in amore? Ok, se tu mi dici che accantoni l’amore e tutto il contorno per altri obiettivi, ti posso anche dar ragione. Ma senza amore, si può essere felici?
Poi neanch’io credo all’anima gemella, al “non era la persona giusta” ecc ecc. se a 32 anni mi ritrovo solo in amore e vedo che è lo stesso per 40enni, 50enni,60enni…possibile che non fossero tutte persone giuste? Che fossero tutti pantofolai? ecc ecc? Di certo c’è una propensione a mutare i sentimenti, a cambiare le priorità e a stufarsi delle cose in generale.
Ho letto la lettera ed i vari commenti, certo in questo caso si tratta di persone giovani e di sesso machile, ma credetemi si soffre a qualsiasi età e sesso. Ho 65 anni, sono persona carina e molto giovanile, molto tempo fa ho incontrato un uomo due anni minore, sin dal primo giorno mi ha detto: ti raccomando non mettere i sentimenti di mezzo, facile a dirsi, dovevo dopo questa frase girare i tacchi e andarmene, invece sono rimasta, inutile dire che la storia mi ha presa completamente e pensavo anche per lui fosse lo stesso, praticamente sempre insieme, un particolare di non poco conto, “sono sposata” dopo i primi morsi della coscienza, ho cominciato a non sentirla più, anche perchè era la prima volta che “scantonavo” e la mia vita famigliare è tutta da raccontare, quindi ero certa che nulla avrei tolto a mio marito. Dopo due anni, mi dice: ti voglio immensamente bene, ma finchè sto con te, non ho possibilità di fare nuove conoscenze, perchè con te non ho futuro in quanto sposata, ed io vorrei una donna come compagna anche in casa, ho paura della solitudine futura. Ora vi domando: può un uomo voler bene una donna, ma avere il coraggio di lasciarla per trovare la stabilità quotidiana? In questo caso che affetto è? L’ho lasciato andare, ma dopo due giorni mi ha telefonato dicendomi: posso vederti come amico? E’ possibile una cosa del genere? Come si può passare dall’amore all’amicizia? per me è impensabile una situazione così, voi che ne dite?
Assunta
Ma guarda, secondo me non è possibile chiudere in amicizia una storia finchè una delle due parti prova un sentimento forte. Lo si può fare solo col tempo e dopo anni. E cmq indipendentemente dall’età vedo che la paura è sempre la stessa:solitudine. E’ un gran casino altrochè 🙂
Ciao Assunta,
mi permetto di darti del tu.
Se ho capito bene tu sei sposata e nel frattempo hai avuto una storia parallela con il signore di cui ci hai scritto.
Secondo me, sai perché questo signore ad un certo punto ti ha detto basta? Perché aveva ben chiaro ciò che voleva e cercava dalla vita: una compagna con la quale dividere i suoi giorni per paura della solitudine.
Ecco qua cosa voleva e te lo ha detto in modo chiaro e preciso.
E tu, in quanto donna sposata, non potevi dargli ciò che cercava e quindi ha fatto una sua scelta. Tutto qui. Non ti ha detto che cercava la storia d’amore, una donna a cui dedicare anima e corpo, ma solo una compagna per non stare da solo.
Ti sei innamorata di un uomo che non cercava amore.
E poi non è vero che tradendo una parte della propria famiglia non si toglie qualcosa al tradito.
Con il tradimento si possono togliere un’infinità di cose alla parte tradita, ma c’è un elemento comune che viene DATO a chi deve subire un tradimento e questa cosa si chiama umiliazione.
Vorrei farti una domanda a bruciapelo: perché non hai divorziato da tuo marito prima di iniziare questa storia visto che, come hai scritto tu, eravate o siete “sposati” e non SPOSATI?
Che cosa spinge una persona, in questo caso una donna, a mettersi il vestito della traditrice, piuttosto che spogliarsi di un matrimonio divenuto stretto?
Saluti
Max
EMAX:
“chi sarebbe così pazzo o pazza da sposarsi o anche solo fare figli con una persona che prima o poi diventerà nostra nemica?”
Emax appunto!!!! anche sposarsi, la famiglia…etc etc…sono tutti valori patriarcali che cadono…ed hanno cominciato a cadere , giustamente o no non sta a me dirlo, con l’emancipazione femminile…iniziata con la legge sul divorzio degli anni 70.
Cio’ è riscontrabile nei dati statistici. Se per esempio prendi l’islam o le società piu’ fondamentaliste, o l’italia (e tutto l’occidente) di 50 anni fa… le famiglie reggevano di piu’ …semplicemente perchè la donna non era libera come ora. mia madre e mia nonna si sognavano di uscire tutte le sere e di avere facebook..o di essere rinco da tv e fiction varie.
Ma è anche vero che non possiamo certo essere i loro carcerieri e che giusto che sian libere. A me da fastidio la loro ipocrisia invece, cioè’ il professare una cosa e farn l’esatto opposto. che sian almeno sincere ed ammettano il loro egoismo! che ammettano pur loro che i loro istinti son ben diversi dagli insegnamenti culturali che abbiam rucevuto (figli della società patriarcale)
ordunque…se la donna libera rivela la sua infedeltà nel tempo (come d’altronde gli uomini)…beh che ci si sposa a fare? x crearsi ulteriori problemi? al giorno d’oggi fare una famiglia serena nel tempo credo sia impossibile
Ciao a tutti.
Rdf la tua posizione sul matrimonio è chiarissima e, purtroppo, molto veritiera.
Voglio farti una domanda: alla luce di tutto questo, come bisognerebbe comportarsi con eventuali figli nati da una relazione che, secondo il tuo ragionamento, porterà ad una deludente fine?
Non bisognerebbe più farli perché sarebbero dei bimbi-pacco che gli ex si passano tra di loro?
Per quanto riguarda i vari cambiamenti della posizione della donna dagli anni ’70 in poi, se non lo hai già fatto, vai indietro di qualche post e leggi ciò che ho scritto riguardo alla crisi di valori eccetera, eccetera. Sono sicuro che condivideresti molti punti.
Vedi Emax, la mia storia è molto lunga, dovrei partire da molto lontano, da quando appena ventiduenne mi sono sposata piena di sogni per il futuro, all’età di trentanni, mio marito si è ammalato, le mie via crucis nei vari ospedali sono state senza fine. Quando in una coppia, non ci sono più rapporti di nessun genere perchè una parte di essa non può più, cosa rimane? l’affetto, la dedizione e la cura per la parte malata, ed io questo ho fatto per tutta la mia vita matrimoniale,non sono mai uscita fuori dai binari, non mi sono mai lamentata, ho preso la mia croce in silenzio, anche se il mio cuore carico d’amore era a pezzi. Due anni fa, come detto prima, ho incontrato quest’uomo e il resto lo sai già. In tutta onestà, tu avresti lasciato un marito bisognoso di cure continue? Indubbiamente io gli voglio bene, ecco perchè ho detto che con il tradimento non gli toglievo niente. Ho diritto ad un po’ d’amore? Perchè mi è successa questa disgrazia, cosa mai ho fatto di male per meritarla, sono persona tranquilla, educata, colta, di buona famiglia, ma con un dolore che ormai non passerà più. Il mio cuore è colmo d’amore non dato, non ho più sogni e non ho più speranze. Cosa avresti fatto al posto mio? Avresti voltato le spalle ad un uomo che hai sposato per amore? Mai avrei fatto una cosa del genere. Convincendomi a frequentare l’altro, l’ho fatto per avere, una parvenza di amore per uscire dalla solitudine dell’anima. Grazie per avermi presa in considerazione ed aver detto la tua, non sai quanto l’ho apprezzato. Buona serata a tutti!
Grazie anche a voi Never ed rdf. Si è il terrore della solitudine che fa perdere di vista qualsiasi sentimento presente. Lui indubbiamente mi vuole molto bene, lo capisco da mille piccole cose, da mille piccole attenzioni, fra noi si è instaurata una confidenza ed una complicità perfette, ci raccontiamo di tutto, è persona dolcissima, ma il finale è sempre quello: ti voglio un mondo di bene, ti adoro, per me saresti perfetta se fossi libera, ma con te non ho futuro e alla mia età non me lo posso permettere, che dire? Evidentemente il mio destino è questo. Mia madre, bonariamente mi diceva sempre: figlia mia, quando il mondo si è diviso in due, tu sei rimasta dalla parte sbagliata, quanto aveva ragione!
Ciao! alla prossima.
@ rdf
io sono te e tu sei me!!)nel senso di pensiero e visione della realtà) forte la citazione di arancia meccanica!! stanley kubrick è un genio!! non potevi scegliere citazione migliore!
sai proprio ieri ho saputo che la mia ex la quale mi lascio’ ormai da 2 anni e 7 mesi e sola!!!e si la ruota gira!!il bello sai cosa è? che ancora dopo anni cercano di darti colpe,ho saputo che mi ha lasciato perchè voleva stare da sola!!!!!!!!! sappi che 15 giorni dopo sarei dovuto trasferirmi nella marche!!! io di torino e lei delle marche! storia a distanza intervallata che è durata 3 anni!!era felice…poi….boooommmmmmm….bomba esplosa mi lascio’ senz appello ..con la velocita’ di uno schizzofrenico e la spietatezza di un boia che non ti lascia ne appello e ne ti finisce con umanità!!! si proprio la fine…tutto finisce nulla è per sempre,ma la cosa che uccide è il come finisce!! molte volte per codardia,coscienza sporca,distanza che aiuta la carnefice..ecc..ecc.ora io mi sento un pazzo-serio,i geni sono incompresi!!1 ho una visione della realtà spaventosamente limpida e chiara che sono caduto nel cinismo,nella sfiducia verso le donne!! certo non saranno tutte uguali ,diciamo che è un fattore die goismo e di saper cosa si vuole,ebbene si,la condanna delle donne e che non sanno cosa vogliono ,saro’ stronxo(leale ,me ne vanto)pero’ io godo..ripeto non per rabbia ma godoooo quando so’ che sono rimaste sole e sono insoddisfatte,il mio rammarico è che ho creduto a quell amor eterno(io ero il suo dio,quanto ero fessooo)e a quel progetto di famiglia disintegrato da lei!!!questo discorso vale anche al contrario per quei uomini anzi diciamo maschi zerbini che rovinano per una vagina la famiglia o che picchiano le donne e le annullano come persone!!(donne li dovete tirare fuori le palle voi).comunque carissimo rdf,io sono un uomo di 38 anni ho passato i miei primi amori,il primo a 21 anni sino a 24 il secondo a 33 sino a 36…quest’ultimo mi ha devastato,anche eprche avendo un età avanzata cioe’ non piu ragazzino ho visto sfumare tutto e non vedo piu tanto futuro di coppia per me!! poi bè avro’ avuto a decine di storie,divertimenti ,come tutti o tanti..ma maii..mai..maiiiii io dottor ho tradito o mancato di rispetto una femmina o donna che sia!!! invece loro si!!! mi spiace io godo se queste donnine che prendono in giro bravi ragazzi e illudono confondendo l innamoramento dall ‘amore vero godo che soffrano senz appello e ne pietà!! forse capiranno un giorno…
RDF, Ho letto attentamente il tuo punto di vista sull’emancipazione femminile. A mio modesto parere, ci sono due esagerazioni, quella degli anni passati, nei quali la donna ugualmente era il perno della casa, checchè se ne dica, anche nelle famiglie patriarcali, dietro l’uomo era ancora la donna che tirava le fila di tutto, nel silenzio, nell’umiltà e nella schiavitù. Ora invece si esagera per altri versi, la donna sta sopraffacendo l’uomo, che si sta rivelando più debole di quanto non sembrasse negli anni passati, forse non avvezzo ad avere una donna emancipata, ed in carriera. Così come sono le cose, si sta perdendo il valore della famiglia, della casa, i figli non hanno più la guida materna che per la maggiore li cresceva in quanto casalinga, Oggi c’entra anche il mal governo, un paese allo sfascio, che non permette più a una famiglia normale di crescere i figli nella dignità e nell’educazione, obbligando (per lavoro) entrambi i genitori a stare fuori casa per giornate intere, perdendo di vista così il crescere dei figli. Per quanto riguarda invece il tradimento, non dovrebbe essere contemplato in un matrimonio, ma le traversie della vita, a volte cambiano i programmi fatti e ci si ritrova a dover rivedere i conti che si sono fatti senza l’intervento………dell’oste
Una buona giornata a tutti.
never io x quanto ho sofferto sono riuscito a farmi vedere sereno e sicuro dalla mia ex , ho cercato in tutti i modi di far crescere la mia autostima e mostrarmi sicuro di fronte a lei facendole capire che non vorrei mai più tornare con lei nemmeno se potesse mai tornare da me x un qualsiasi motivo! fidati che ha capito che la mia vita ormai non gira più intorno a lei e un minimo di fastidio gliene ha dato, ci sono riuscito con immenso coraggio e infatti ora spero di non vederla più x più tempo possibile! dopo tutta l’estate è ancora sola si è divertita x bene con l’amica ma fidanzato serio non ne ha, la sua cara sorella che le diceva sempre di mollarmi adesso si è fidanzata lei, quindi credo che tempo qualche mese e proverà qualche sorta di fidanzamento con qualche stupido superficiale che la riempie di cene e locali!ormai ho mangiato la foglia non ci casco più, sono persone troppo pericolose x se stesse nei loro modi di comportarsi e poi x le persone che gli stanno affianco e che le vogliono bene, donne di 26 anni con il cervello di una ragazzina di 16, x carità
Incaxxato
Si, ti capisco. Guarda,secondo me cmq alla fine la sofferenza e il dolore darà quella spinta finale per superare la cosa…ad un certo punto sono proprio il nostro corpo e la nostra mente che, stanchi di soffrire, rifiuteranno ogni contatto. Io per esempio ho sofferto tantissimo nel non sentirla i primi tempi, ora ti dirò che forse sarei terrorizzato dal risentirla o rivederla. Ad un certo punto basta. Faccia cosa vuole, veda chi vuole ..fine. Non mi passerà oggi o domani, ma anch’io sul quel punto sono deciso.
ciao assunta…sono d’accordo con te che la donna cresceva i figli nella famiglia patriarcale e tirava le fila di tutto…MA CI SFIDO! Lo faceva con i soldi del marito che stava tutto il giorno fuori a lavorare per mantenere la baracca!! Come avrebbe potuto, poverino, tirare lui le fila se era fuori tutto il giorno a spaccarsi la schiena per chi lo aspettava a casa????
perdonami ma trovo un pizzico di femminismo nelle tue parole
Io credo che debba essere giustamente la donna a crescere i figli perchè è lei a possedere per natura l’istinto materno ed una predisposizione naturale ad allevare la prole. Certo anche l’uomo deve fare del suo…ma credo che la natura abbia deciso che si tratti sopratutto di procurare il cibo e difendere il branco affinchè la donna possa allevare i figli in totale sicurezza.
poi il disc orso che con l’emancipazione femmiknile l’uomo si è rivelato debole me la devii spiegare megliuo!
A parte il fatto che, a mio parere, con l’emancipazione femminile, per altro giusta, è venuto fuori che le donne son piu’ xxxx di quanto si pensava….ma sopratutto è venuto fuori che siete molto piu’ fredde e ciniche ed insensibili di come vi si era dipinte in patriarcato. Mi sembra inutile non concordare su sto punto, ripeto, la pietà per il prossimo non è nelle vostre corde!
E poiu…dici che gli uomini, certi, dovrebbero essere considerati deboli! Ma come, solo perchè vi rispettano e hanno grande considera<ione di voi? Perchè piangono se perdono il vostro (falso) affetto? Allora sono gli schiaffi che desiderate veramente?? Io ve li do volentieri! e poi aggiungo una cosa che ho notato:
senz'altro le donne sono piu' predisposte a crescere i figli (ma non certamente a tenere unita la famiglia), ma sul posto di lavoro credo non possiate competere con l'uomo. Io le donne manager che ho conosciuto (sebben molto intelligenti) le ho trovare tutte parecchio frustrate,,,e spesso anche un po' casinare .Inoltre molte fanno un determinato lavoro o si interessano a adeterminate arti sopratutto per civetteria e non perchè le amino veramente. é sempre il mettervi in mostra il vostro scopo principale naturale. Infine Io non dico che le donne siano inferiori agli uomini, giammai, semplicemente non son portate per certi lavori che si ostinano a voler intraprendere. Come l'uomo non è particolarmente portato all'allevamente della prole. Si tratta semplicemente di compiti della natura..NE PIU' NE MENO.
caro dottor…
w arancia meccanica ;). Ad ogni modo io credo che noi uomini, che magari abbiamo già qualche anno dopo i 30 e ormai abbiam messo ben in chiaro come funzionano i rapporti con le donne su questa terra…dovremmo ormai abbandonare sogni ed illusioni di una famiglia.! Io credo semmai che siam stati fortunati se non ci siamo fatti rovinare definitivamente la vita…sposandoci e facendo figli con chi poi si sarebbe rivelata la nostra rovina. Io dico che a 38 anni hai tutto il tempo di godere ancora della compagnia non di una..ma di molte donne e di vivere tutte le poesie che la vità puo’ regalarti. Io ormai non ho paura della solitudine…perchè preferisco star solo che dover subire l’arroganza e la cattiveria, l’egoismo e la falsità di una creatura che per natura non contempla cosa sia il vero affetto nel proprio modo di intendere la vita
Ciao a tutti,
Ciao Assunta.
Voglio essere sincero e dirti che dopo aver letto la tua prima lettera ho pensato “eccone un’altra che tiene il piede in due scarpe per questioni di soldi”.
Questo era ciò che mi girava in testa mentre ti scrivevo la mia prima lettera di risposta, però non ho voluto scriverlo, perché si trattava di pregiudizi e solitamente i pregiudizi me li tengo per me, aspettando elementi più sostanziosi per poi farmi un’idea (e non per sfornare giudizi. A me non interessa giudicare nessuno).
Riguardo alle domande che mi hai fatto, che sono domande toste, non banali, anche qui voglio essere sincero e ti dico che non saprei proprio cosa avrei fatto io e cosa farei se fossi al tuo posto.
Non ho risposte per le tue domande e non ho neanche una lieve idea.
Io ho avuto modo di vivere una situazione in cui la mia famiglia (in senso allargato, intendo anche zii, cugini eccetera) è stata chiamata a dover fare i conti con una malattia pesante e ho capito che certe malattie colpiscono fisicamente 1 persona, ma se ne trascina dietro altre, soprattutto se una famiglia è unita.
Ho amici che devono fare i conti con una malattia genetica degenerativa del proprio figlio che adesso ha 23 anni, ma si è ammalato più di dieci anni fa.
Sono battaglie dolorose, lunghissime e dagli esiti incerti.
Spesso ci si ritrova coinvolti in situazioni che sono più grandi di noi e della quale non riusciamo a capirne il senso logico, ammesso che poi ci sia un senso e che poi sia logico.
Io personalmente ho sempre inteso il tradimento come un atto di codardia pura, da non accettare, però, nel tuo caso, posso dire che questo tuo tradimento non lo “giudico” come un atto di codardia.
Tu sei comunque rimasta là dove molte persone sarebbero scappate e ti sei caricata sulle spalle un macigno non indifferente e questo merito ti dev’essere riconosciuto.
Capisco anche la tua naturalissima necessità di vivere la tua vita in prima persona, in modo individuale e non solo come Assunta, moglie di un marito che purtroppo è malato.
Chiudo questa lettera dicendoti che ti capisco, non ti giudico male e che le tue scelte sono meritevoli di rispetto.
Forza
Ciao a tutti
Max
Per quanto riguarda il discorso sul l’emancipazione femminile:
chiudere uno o due occhi, in linea di massima non va bene, ma dipende molto che cosa scegliamo di non vedere. Se sono cose gravi allora è bene spalancare gli occhi, altrimenti si può anche andare oltre, però bisogna anche imparare ad accontentarsi e capire che c’è sempre qualcuno migliore di noi e migliore di chi è vicino a noi, però non si può sempre buttare tutto all’aria, altrimenti saremo sempre persone insoddisfatte.
Ogni tanto faccio un giro nelle altre lettere scritte su questo sito e molto spesso mi è capita di leggere che l’amore vero era quello dei nostri nonni che si sposavano una volta e stavano con la loro famiglia per tutta la loro vita.
Allora, io ho avuto l’opportunità e la fortuna di vedere con i miei occhi questa cosa e, allargando un po’ il ragionamento, non credo proprio che tutte queste persone abbiano avuto sempre e solo una vita coniugale piena di amore, di affinità caratteriali eccetera, ma semplicemente hanno portato avanti una loro scelta.
Le famiglie di una volta reggevano per tanti motivi.
Per motivi religiosi, in quanto i valori cristiani un tempo erano più sentiti, come per esempio la frase “l’uomo non può separare ciò che Dio ha unito”.
Per motivi sociali, in quanto il matrimonio rappresentava, soprattutto per la donna, l’unica via per uscire dal proprio nucleo famigliare di origine e realizzarsi come donna, diventando moglie e madre.
Per motivi economici, in quanto la maggior parte delle donne lavoravano come casalinghe, occupandosi dei figli, della casa e dei parenti e quindi erano economicamente dipendenti dal marito.
Per motivi legali, in quanto non c’erano i mezzi legali per mettere fine ad un matrimonio visto che la legge sul divorzio è relativamente recente.
Ci sono tanti fattori che rendevano “eterni” i matrimoni. Non per ultimo il fattore amore.
Secondo te, Ros, tutte queste persone hanno avuto la fortuna di sposarsi con persone con carattere complementare al proprio, di amare ed essere amati dalla stessa persona per tutta la loro vita?
Io non credo.Forse la nostra generazione paga un po’ lo stravolgimento dei ruoli. Se ci pensiamo bene da 40 anni a questa parte è cambiato tutto. Sono saltati tutta una serie di punti fissi e tutti i tuoli sono stati stravolti. La mamma vuole fare l’amica, il vecchio vuole fare il giovane, la mamma si ritrova a fare anche il babbo e poi ci sono anche i mammi. Io sono assolutamente contrario a queste cose.
Buongiorno incazzato, ti chiamo così perchè non conosco il tuo nome. Se la tua ex si è comportata in modo disdicevole nei tuoi confronti, è probabilmente perchè non era veramente innamorata, una persona che ama, non si comporta così superficialmente, ma coccola, ama e rispetta il suo uomo. Fai bene a non dimostrare dolore di fronte a lei, devi però resistere se tornerà alla carica una volta che si renderà conto di essere sola, non ti merita e non merita nemmeno il tuo rispetto. L’amore per certi versi fa rima con dolore e se fa accellerare i battiti del cuore, a volte porta sofferenza. La polvere del tempo copre ogni ricordo e presto sorriderai ancora.
Ciao!
never:
“Io per esempio ho sofferto tantissimo nel non sentirla i primi tempi, ora ti dirò che forse sarei terrorizzato dal risentirla o rivederla. Ad un certo punto basta. Faccia cosa vuole, veda chi vuole ..fine.”
sono d’accordo. si arriva a un punto di non sopportazione fisiologica..in cui davvero , anche se una parte di te continua a desiderare colei a cui hai voluto bene veramente, rifiuta spontaneamente ogni contatto e si spera di non incontrARla mai piu’. Faccia pure la sua vita…scopi con chi le pare…ormai davvero si ha la repulsione per chi ti ha umiliato con tanta xcattiveria. Credo stia in questo fatto il riuscire a “voltare pagina”, cioè nel perdere ormai ogni stima verso quella persona che, per via di un imprinting culturale sbagliato, si era arrivati ad idealizzare.
xchè vedete qst è il punto orrmai secondo la mia visione. Io non mi auguro che chi ho amato soffra…non ne sono capace. Io certo son rimsto deluso da loro..ma credo che la causa principale non sia da riscontrare negli atteggiamenti della donna che ormai ho capito essere identici per tutte…ma negli insegnamenti culturali che ci hanno martellato la testa dalla culla alla scuola..e poi dal pulpito. Falsità che cercano in buona fede di dare un ordine al caos che governa il mondo, che cercano di sublimare la drammaticità dell’esistenza…che noi tutti proviamo in quanto consapevoli di essere al mondo (a differenza degli altri animali) e di dover morire. Amore, aldilà, Gesù giuseppe e Maria sono ormai per me solo bellissime fiabe inventate dalla ragione (fallibile) umana come risposta alle domande sul perchè dell’esistenza.
Caro EmAX mi chiedi:
“alla luce di tutto questo, come bisognerebbe comportarsi con eventuali figli nati da una relazione che, secondo il tuo ragionamento, porterà ad una deludente fine?
Non bisognerebbe più farli perché sarebbero dei bimbi-pacco che gli ex si passano tra di loro?”
Caro Emax per rispindere provo a guardare alla natura. Non sta scritto da nessuna parte che i bimbi debbano crescere x forza con due uniche figure educatrici..spesso anzi cio’ si rivela una rovina per la psiche del bambino. In matriarcato le madri crescevano i figli da sole o cmq aiutate da varie figure (fratelli, parenti vari, amanti vari…anche il padre). Non esisteva la proprietà privata sui figli…(se non nei primi mesi di vita quando la natura tenta di difendere la prole ed il suo svezzamento) . Gli altri animali, infatti, dopo i primi mesi-anni di vita-se ne van da soli
Rdf,
scartiamo il fattore matrimonio visto che è una soluzione che escludi. Quindi, niente matrimonio quindi niente famiglia e quindi niente parenti acquisiti. Niente suoceri, niente cognati e, più in generale, nessuna figura educatrice aggiuntiva a quella della madre e del padre. Giusto?
Quindi, questi bambini non si trovano più un tessuto famigliare di tipo matriarcale e avere due figure educatrici, secondo te, è deleterio per la mente del bimbo e quindi?
Cosa bisognerebbe fare?
Va bene che gli altri animali mettono al mondo i loro cuccioli e dopo non molto tempo li lasciano, però c’è una enorme differenza tra tra il “tessuto sociale” nel quale devono vivere gli animali e il tessuto sociale di noi esseri umani.
Sai che non riesco a capire il tuo ragionamento?
Fammi degli esempi proprio spicci, terra terra, perché a me interessa capire.
Per esempio: uomo e donna si incontrano, concepiscono un bambino, non formano una famiglia perche tanto sarebbe una delusione e finirebbe, il proporsi come due educatori per il bambino sarebbe deleterio per il bambino stesso e quindi? Come bisognerebbe comportarsi nel mondo umano e non in quello animale?
Dimenticavo:
Perché ritieni che per un bambino sia deleterio avere due figure educatrici?
Non è più deleterio ciò che succede sempre più spesso a questi bambini e cioè non riconoscere neanche una sola figura educatrice?
Forse, secondo me, è più deleterio dare al bambino più figure educatrici, perché non saprebbe più chi seguire, chi imitare, chi riconoscere.
Soprattutto se queste figure educatrici multiple dicono cose diverse tra loro, creando solo confusione nella mente del bambino.
Io credo che il compito di un genitore vada un po’ più in là della semplice trasmissione del 50% dei propri geni e che gli esseri umani abbiano potenzialità che gli permetterebbero di compiere atti che vadano al di là dei semplici atti istintivi.
A volte siamo solo animali, ma possiamo essere molto più di animali, se ci fosse la volontà.
Ciao a tutti
Max
Emax ho letto il tuo commento di oggi 5 settembre e mi pare di sentire le stesse parole che vado dicendo e pensando da 20 anni a questa parte. Più precisamente da quando mi sono fidanzato, sposato e poi separato. Già sono quello che tempo fa aveva detto che forse la moglie sarebbe tornata dopo la separazione ma di fatto l’unica cosa che mi ha detto è stata “curati”. Mi ha visto di recente ancora in uno stato di depressione irreversibile e anzichè chiedermi come andava come stavo è riuscita a solo da dirmi “CURATI”.
Per chi? Per cosa? Ora sto male non solo per la sua perdita ma per la mancanza del lavoro, di una sicurezza economica e di una fiducia in me che è venuta meno da quando ho perso tutto.
Comunque tutto ciò che hai scritto e che condivido al 200% ho cercato di spiegarlo a mia moglie ma ……