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La mia “vita” insoddisfatta

Ciao… perdonate se ogni tanto torno a scrivere su questo sito menzionando bene o male i miei problemi e desideri ma è perchè ho bisogno di ricevere una carica, tirarmi su il morale, che aimè solo in questo modo mi è possibile farlo.
Sono un ragazzo di 21 anni, completamente insoddisfatto degli ultimi anni della propria vita (dai 16 anni circa).
Vivo una una situazione che mi va stretta, troppo stretta, mi definisco una persona stupenda dal punto di vista umano, buono, rispettoso, emotivo, sensibile, mi comporto sempre bene con la gente, sempre onesto con tutti, ho sempre il sorriso stampato sulle labbra con la gente anche se sono insoddisfatto, e forse è per questo che questa pensa che io sia un ragazzo felice, forse appaio positivo, non ne parlo con nessuno perchè non ho nessuno e quei pochissimi che ci sono sono troppo superficiali e poco profondi per capire quanto soffra veramente.
Non bevo, non fumo, non mi piace andare in discoteca, non ho grilli per la testa, sono una persona semplice.
Ho zero (o quasi) autostima, non mi vedo bello, mi vedo ogni difetto fisico, quando sono in giro nessuna butta gli occhi su di me, non vengo notato da nessuno, infatti ho avuto un paio di “relazioni” con un paio di ragazze nella mia vita, più bruttine di me, perchè non sono mai riuscito a puntare in alto (che poi non mi interessa la ragazza stupenda priva però di quella sensibilità che cerco, e queste due apparte l’aspetto estetico non avevano neanche questo carattere).
Eppure le persone che conosco, però più grandi di me, mi dicono di essere un gran bel ragazzo, sono molto alto, snello, vesto da “figo” con la camica e i jeans, mi tengo molto curato, eppure ogni volta che esco di casa un pochino carico, torno depresso perchè vedo che ogni mio tentativo risulta inutile.
Io non voglio risultare figo, voglio solo che UNA ragazza su questo pianeta si interessi a me, una ragazza come descritta sopra, dolce, sensibile, sincera e seria.
È tutto quello di cui avrei bisogno, vorrei condividere gioie ed emozioni nuove, non ho mai realmente amato, vorrei potermi fidare di una ragazza per darle tutto ed essere un suo punto di riferimento, e viceversa.
Non riesco ad essere felice, faccio casa lavoro, lavoro casa, durante i weekend esco ogni tanto ma la compagnia in cui sono è un po’ un rimpiazzo perchè non ho altro, infatti molto spesso mi capita di scegliere di rimanere a casa solo il sabato sera piuttosto che uscire, mi metto in camera mia ad ascoltare musica e mi deprimo ancor di più.
Ho 21 anni e un’immensa voglia di vivere la mia vita, ma non così, sento di avere in corpo una forza che ha solo bisogno di trovare qualcuno che la faccia esplodere, vorrei iniziare a vivere sul serio, troppi anni ho passato così, ma fino ai 18 l’ho vissuta in maniera più positiva, ora non vedo un futuro, sono privo di amici e di una compagna, non ho possibilità ed occasioni di conoscere gente nuova, faccio uno sport individuale per i fatti miei e non riesco mai ad avere nessuna opportunità, spesso piango prima di addormentarmi domandandomi cosa c’è che non va in me, e non riesco a darmi una risposta, è vero ho appena 21 anni, ma ho una paura che questa situazione possa andare avanti ancora per molti anni impressionante. Non so cosa fare.

L'autore ha scritto 12 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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74 commenti

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  1. 1
    tristezzainfinita -

    La solitudine che provi tu è la stessa che provo io ogni giorno. Fino a che sono impegnata al lavoro non ci penso più di tanto, ma appena mi trovo da sola ecco che crollo a piangere! Coraggio, cerca di fare qualcosa per conoscere gente nuova! Io al momento me ne sto sola anche perchè sto troppo male per una storia che è finita dopo 3 anni e mezzo e ho bisogno di realizzare (senza distrazioni) che ormai lui non c’è più.
    Di dove sei?

  2. 2
    Bishop -

    Ciao ragazzi, non siete gli unici a ritrovarvi in questo schifo di situazione.
    Anche io, da quando è finita la mia storia di 3 anni e mezzo (a marzo), mi sono ritrovato completamente solo.
    Ed è una cosa tremenda, ora che è estate, non avere neanche un amico con cui poter uscire o andare al mare.
    Vi sono vicino.. 🙂

    PS Io sono di Napoli e voi?

  3. 3
    ILSaggio -

    Il fatto è che non so cosa fare per provare a conoscere gente nuova… dove? come? da solo come faccio? Non ho idea ragazzi/e.
    Purtroppo allora vedo di non essere il solo, voi però mi pare la prendiate in maniera più ottimista la situazione.
    Io avrei bisogno di fare crescere la mia autostima.

    Io sono della provincia di Milano.

  4. 4
    ps -

    Ciao caro.. Proporrei un inizio: scrivici la tua email 🙂

  5. 5
    Michele -

    Ciao Saggio, il tuo è un problema molto comune. Sono molti i ragazzi in queste condizioni, capita appunto che se ci si divide tra il lavoro e le uscite con gli amici (di solito compagnie di 10 persone, tutti maschi e qualche coppia) e che non si riesca mai a conoscere nessuna.
    Le ragazze per strada è normale che non ti guardino, la maggior parte sono narcisiste e concentrate unicamente su loro stesse e poi molte sono diventate difficili, il “bravo ragazzo” lo cercano in poche. Magari preferiscono farsi trombare dal bell’imbusto di turno già impegnato, piuttosto che cercarne uno bravo libero. Sono molto complicate ed egocentriche, non hai colpa più di tanto.
    L’unica cosa è davvero fare dei corsi per riempirti il tempo libero, per avere modo di conoscere qualcuna in più.
    Anche io per un periodo ho avuto il tuo stesso problema, ricordo che andavo a ballare con gli amici e tornavo poi a casa con il sangue marcio, perché si che vedevi ste gnocche pazzesche, ma appunto stavano li solo a farsi ammirare. Per il resto erano fredde e distaccate, tanto che non ci sono più andato. Che me ne facevo di guardare solo?
    Non ti abbattere!

  6. 6
    ILSaggio -

    Ciao, certo, ecco la mia mail alexpaghe@gmail.com

    Scrivetemi pure 🙂

  7. 7
    ILSaggio -

    Grazie Michele per il tuo intervento, io purtroppo però a parte il lavoro e qualche uscita durante il weekend non ho molte alternative, perchè uscendo un po’ poco appunto non ho la possibilità di fare nuove conoscenze.
    Un po’ mi riconsco anche le mie colpe, ad esempio i miei mi dicono, al mare avevi conosciuto quello/a la che è delle nostre parti, perchè non lo senti e gli chiedi se vi vedete?
    E io penso che dopo mesi che nè io nè lui o lei ci siamo fatti sentire sia un po’ una cosa strana… e ci rinuncio.
    Purtroppo sarà come dici, cioè che le ragazze di oggi sono più narcisiste e che dal bravo ragazzo non sono attratte, però a questo punto mi dovrà capitare un colpo di fortuna impossibile, sarebbe più facile fare 6 al superenalotto.
    Ma tra quanto succederà? Sono passati diversi anni già, e non mi sono e non mi sto, godendo questi anni dove dovrei essere spensierato e pieno di felicità.
    Io cerco di non mi abbattere ma è un continuo pensare a questa situazione che inevitabilmente mi porta sconforto.

    Tu dici di aver vissuto un periodo simile, immanginando che ne sei uscito ora, come ce l’hai fatta? Cosa ti dicevi per convincerti a risollevarti?
    Perchè io di tutte queste storie che leggo, di ragazzi e ragazze che si trovano nella mia situazione bene o male, non conosco nessuno o letto di nessuno che è riuscito ad uscirne positivamente, quindi ti chiedo se puoi dirci cosa è successo a te.
    Vivo nella paura, la paura di restare solo per tanto tempo ancora, o per sempre, non è raro vedere uomini di 40/50 anni soli e non per scelta purtroppo.

    Grazie

  8. 8
    Fabio -

    Il tuo problema, caro Saggio, l’ho vissuto 5 anni fa. Io avevo una compagnia di solo maschi, tutti single, che facevano sempre le solite cose. L’estate dei miei 18 anni, mi era venuta “la fissa” di trovare la morosa, allora cos’ho fatto? Quando vedevo una ragazza, magari amica di una sorella dei miei amici che mi piaceva, facevo conoscenza, poi Gli chiedevo il numero e ci sentivamo, per poi uscire.
    Quanti rifiuti ho preso? Tutti. Quando ho smesso di cercare, un mio amico mi ha fatto conoscere la migliore amica della sua tipa, e dopo un paio di mesi stavamo insieme. È durata tre anni.
    Questo per dirti che le cose succedono quando devono succedere, non farti pippe mentali. Cerca solo di renderti conto di quando hai un’opportunità e di coglierla, oppure di creartela, anche se mi sembra di capire che sei abbastanza timido. Molte donne oggi, non tutte eh, valutano molto l’apparenza e meno la sostanza. Se però le tue qualità la tieni per te, non lamentarti che le ragazze non ti guardano ecc. Te lo dice un genio che da 2 anni non fa quello che ti sta predicando.

  9. 9
    ILSaggio -

    Hai ragione, dovrei farmi meno seghe mentali, è che in un certo senso ci provo anche io, provo a non pensarci alla situazione in cui sono, penso che prima o poi qualcosa succederá, eppure non accade mai nulla, lo so anche io che l’amore non viene a bussarti alla porta, che pur quanto una persona possa aspettare il caso, deve esserci un minimo di impegno da parte sua per avere più possibilità e saperle cogliere al meglio.
    Io purtroppo tante volte vengo bloccato da un non so che, forse dalla paura di avere un rifiuto? Un no? Timidezza? Poca autostima di me? Non lo so, però a volte mi rendo conto di essermi bruciato qualche occasione per una di queste cause effettivamente…
    Il problema di tutto questo è che è davvero difficile se non si è abituati a farlo spesso, e mi succede di avere come un blocco, una paralisi, e quindi giocarmi le opportunità.
    Oggi guarda caso ero in giro e una ragazza passando in bici mi ha fissato e io ho resistito guardandola anche io a differenza del soltio che distolgo lo sguardo, però poi cosa avrei potuto fare? Dirle ciao e poi? Dopo avrei avuto il buio più totale… Mi viene difficile relazionarmi con una persona completamente estranea, se fosse del gruppo che inizia ad uscire con noi allora ovviamente sarei piu sicuro, però non succede mai.
    Purtroppo devo imparare a saperlo lanciare di più e a non pensare alle conseguenze, forse così acquisterò più autostima nel tempo, ma dirlo è un discorso, farlo decisamente un altro.

  10. 10
    amico di Martina -

    “mi definisco una persona stupenda dal punto di vista umano, buono, rispettoso, emotivo, sensibile, mi comporto sempre bene con la gente
    sono molto alto, snello, vesto da “figo” con la camica e i jeans, mi tengo molto curato,Non bevo, non fumo, non mi piace andare in discoteca, non ho grilli per la testa, sono una persona semplice.”
    Ti sembra di avere zero autostima? Io penso che l’autostima ti trabocchi dalle tasche,ma devi restare umile perchè magari trovi poca risposta nei luoghi e con le persone che frequenti. Tu mi dai l’idea del sovrano buono,cioè colui che ha bisogno di comandare tutti,di decidere per gli altri,perchè LUI SA quello che fa,sa di essere migliore perchè LUI è “saggio”(per l’appunto),gli altri non ce la possono fare da soli(miserabili ciechi!!);sa che lo farebbe PER IL LORO BENE. In fondo è una cosa positiva. Ma devi renderti conto di quello che sei. E non dire di aver avuto ragazze che non hai avuto,non c’è nessun bisogno di mentire,qui.
    Sei quello che sei e,anche se c’è di meglio al mondo,hai diritto a tutto quello che desideri.

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