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La mia favola

Ciao, scrivo questa mia per potermi sfogare ed esprimere i miei dolori e le mie sofferenze… a voce non potrei farlo!
Mi chiamo Anna, ho 56 anni… la mia vita si è fermata nel 2005.
Tra alti e bassi, posso definire che la mia vita matrimoniale è stata una bellissima favola!
Noi, eravamo una bellissima coppia (non parlo di estetica ma di unione), il nostro affiatamento era un continuo cercarsi! Tutte le cose le facevamo insieme, lavori di casa, spese….ecc.
Finite la cose giornaliere uscivamo insieme a cena fuori, a ballare e così via dicendo.
Lui era un gran bambinone…. si divertiva a farmi gli scherzi già al mattino quando apriva i suoi occhi giallo verdi….. che io definivo occhi di felino!
Nel momento della colazione faceva in modo che mi girassi così lui mi riempiva la tazza di cereali….. io mi arrabbiavo…… lui rideva come un ragazzino!
Questo è uno degli episodi giornalieri…. tanto per farvi capire la nostra storia.
La nostra vita praticamente era… io e lui …. lui e io…. senza amici.
Da questa meravigliosa unione, sono nati due figli, che vedo tutti i giorni, ma in questo momento vorrei parlare solo di me e lui.
Lui, persona gentile, timida, generosa, e tutto per la famiglia…….
Praticamente, noi eravamo due persone….. una dentro l’altra, insomma un cuore e un’anima, si questo si può dire.
Era un gran lavoratore, in casa faceva di tutto e di più!
Una stramaledetta malattia, me l’ha strappato… rubato….. sradicato…..non so come definirlo!!!
La mia vita è finita nel giugno del 2005, ancora oggi 2007 faccio fatica entrare in una nuova vita.
Non trovo un senso, per vivere serenamente!
Cerco ancora la sua mano… si perchè, noi camminavamo mano nella mano… se guardavamo la televisione eravamo mano nella mano…. e così via….
Ho perso la voglia di vivere, per mangiare apro solo scatolette..
Trascuro la casa e tutto ciò che mi circonda, se esco a fare la spesa, sento il bisogno di rientrare subito mi sembra di stare meglio da sola…… e per questo sono sempre sola!
Mi sento brutta e vecchia, sono molto timida, e questo mi penalizza quando sono insieme ad altre persone.
Da qualche mese mi sono collegata a internet, mi son fatta degli amici virtuali, primi amici della mia vita!
Certi li ho conosciuti di persona, anche in questo mi ritengo fortunata…. con loro mi posso sfogare, quando sento il bisogno. Sono sempre pronti ad aiutarmi con il dialogo, ma poi….. poi tutto torna come prima.
Mi sento una nullità per tutti e per tutto, non ho più nessun interesse per una vita senza senso!
Al mattino quando apro gli occhi…. vorrei che fosse già buio per richiuderli…. e così ogni giorno la stessa cosa.
In queste poche righe ho descritto la mia favola…… ma senza lieto fine!
Non so se qualcuno la leggerà….. ma a me e servito per un mio sfogo personale…… e ringrazio voi per avermi dato la possibilità di esprimermi in parole povere e veritiere!!

La storia di Giuliano e Anna.

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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8 commenti

  1. 1
    Velia -

    Dolcissima Anna..chi ti scrive è una donna di trent’anni..Ho letto la tua lettera davvero per caso..anche se forse qualcuno o qualcosa ha voluto che la leggessi..chissà..Leggere le tue parole mi ha fatto immaginare la tua storia proprio come in un film..So che non può consolarti ma forse non hai mai minimamente pensato quanto tu sia già stata fortunata a vivere con il cuore una storia del genere…avete costruito insieme qualcosa che non morirà mai..qualcosa che andrà avanti proprio grazie ai vostri figli..loro sono la prova vivente del proseguio della vostra storia benedetta dal cielo per me..è in loro e per loro e quindi indirettamente per amore di tuo marito che devi trovare forza e voglia di vivere quando sorge il sole!!!..
    C’è gente che in una intera lunga vita non riesce a costruire neanche una briciola di ciò che siete riusciti a portare avanti voi due..
    Se hai fede..se credi in Dio..mettiti tra le sue braccia..chiedigli di darti luce per continuare..e prega per tuo marito che non c’è più..chissà che il tuo eterno amore non gli arrivi ancora per mezzo di Dio cui nulla è impossibile..
    So che non ci conosciamo..so che non sono nessuno per dirti certe cose…ma mi sento comunque di dirtele dal più profondo del cuore..Ti parla una persona che non è ancora riuscita a costruire nulla haimè…che è stata lasciata dal suo amore proprio un mese fa…poco prima che si acquistasse una casa per noi due e per l’appunto si costruisse qualcosa..ecco tu che quel qualcosa l’hai costruito..vivi adesso per amore dei vostri frutti..dei vostri figli e ancora dei figli dei vostri figli..e quindi indirettamente per voi due…perchè loro sono vita..e sono certa che tuo marito vorrebbe questo..e vorrebbe vederti ancora gioire come facevi con lui..sono certa che pian piano dentro sarai più serena..e che piano piano risorriderai alla vita..godendo ancora di ogni seppur piccola emozione che la vita offre a te che sei ancora qua..che sei ancora in vita..Un giorno vi rincontrerete e cosa gli racconterai altrimenti Annuccia!!!:))))…
    Ti abbraccio forte forte!

  2. 2
    ciliegia -

    bhe..bellissima storia…almeno l’avete vissuta con amore e passione finche avete potuto…infondo la vita è cosi imprevedibile…nulla possiamo contro il destino certo…almeno guarda indietro la tua vita sorridendo e pensando che l’hai vissuta, a piena, fino in fondo…nn mollare…fallo per i tuoi figli….in bocca al lupo

  3. 3
    claudio -

    C’e’ poco da dire. Dispiace che una storia bellissima come quella sua sia finita cosi’. Pendo che nel 2007 ancora non c’e’ medicina che possa risolvere ceete cose……mi viene una rabbia…

  4. 4
    silvana_1980 -

    si infatti pensa ai tuoi figli e vai avanti anche se è dura
    non troverai mai una risposta ai tuoi perchè ma pensa che nei tuoi figli troverai sempre un pò di lui vicino a te
    sarebbe peggio se non li avessi
    tieni duro per loro ma anche per te, la vita non è finita e ti può riservare tante belle cose

  5. 5
    radicedirubino -

    Anna carissima… Ho letto la tua lettera e mi ci sono un pò ritrovata. Anche io avevo un marito che amavo tantissimo e che ho perduto per una malattia. Diversamente da te però, l’ho perduto dopo soli 13 anni di matrimonio, lui aveva 38 anni ed io 36…e con un bimbo di 10 anni da crescere. Quando chi amiamo ci lascia per passare a miglior vita, ci resta un vuoto incolmabile che nessuna parola di conforto può mai consolare. Dalla mia esperienza personale tuttavia posso dire che hai avuto la fortuna di condividere con tuo marito un bel pezzo di strada. Crescere insieme i vostri figli, educarli, è stato un bel regalo che la vita ti ha dato. D’altro canto , il fatto che proprio ora che i figli sono grandi ed indipendenti tu sia rimasta sola, ti penalizza perchè senti di non avere ragioni valide per alzarti al mattino ed iniziare una nuova giornata. Io invece avevo un bimbo da accudire e sentivo dentro me, pur nella diperazione, che se aveva perso il padre aveva diritto ad avere almeno una madre ben presente, e per questo mi sono fatta forza ed ho moltiplicato le mie energie
    per tirare avanti e guardare oltre alla sofferenza. Che dirti? Se hai fede sai che i nostri cari non ci lasciano, ma continunano a vivere in una altra dimensione ed in spirito ci sono sempre vicini. Prova anche a pensare che la tua sofferenza lo allontana dalla luce perchè senza dubbio avendoti amata tanto, sente il dolore che la sua morte ti ha procurato e resta vincolato a questo mondo anzichè essere libero di tornare da dove siamo venuti. La preghiera è terapeutica, consolatoria. Non occorrono tante parole per mettersi in sintonia con nostro Signore Gesù. Prova a pensare al santo nome di Gesù, e ripetilo dentro di te, lentamente, concentrandoti sulla figura del Cristo. Non occorrono altre parole, abbandonati e sentirai come un balsamo, una piccola farfallina volare nel tuo cuore. Ti verrà la voglia di ringraziare per la vita che hai avuto con tuo marito e ti riterrai fortunata, consapevole che c’è chi non ha mai conosciuto un amore così bello ed appagante. Ricordati che, anche se i tuoi figli sono grandi, il tuo benessere è importante per permettere loro una vita serena. Non hanno necessità di essere accuditi, è vero, ciò nonostante una madre depressa
    crea preoccupazione e getta ombra sulla vita di chi ti vuole bene. Ciao, un caro saluto.

  6. 6
    selina -

    Carissima,
    la tua storia è quasi troppo bella per essere vera…………però non dubito.
    A differenza degli altri che ti hanno, giustamente, consolato, vorrei spingerti a considerare quello che è l’aspetto negativo, se così si può dire, della tua storia passata.
    Purtroppo, come scrivi, il vostro era un rapporto chiuso, senza amici tranne voi.
    Tutto questo è anche bello, ma ora ti ritorna indietro in termini di solitudine e mancanza del senso di te, senza di lui.
    Nel grande male, comune purtroppo, che ti è capitato, spero che tu abbia la forza e l’occasione per cogliere un elemento di novità e di vita: adesso………per forza…………..dovrai esprimere una te singola, unica e speciale.
    Certo, potendo, anche vorrei per te che tutto tornasse indietro o passasse presto…………..non potendolo fare………….. cerca di sviluppare tutte le potenzialità rimaste chiuse in te in questi anni, con in più la ricchezza della vita che hai avuto.
    Gli amici……….non solo virtuali………. sono proprio quello che ti serve………
    Un abbraccio forte

  7. 7
    ChiaraMente -

    Difficile trovare parole per una perdita così grande. La morte tappa la bocca a tutti. però una volta mi hanno detto una cosa piccola piccola e sciocca, così banale e scontata..mi hanno detto che le persone morte vogliono solo il bene delle persone vive cui hanno voluto bene..quindi vederle sorridere. A tuo marito non piacerà vederti così giù di morale. Fallo contento, almeno, finchè non riuscirai a essere contenta tu. Ci son tante attività che aiutano! Mai pensato di uscire di casa? Bisogna aver cura di sè nonostante il dolore…

  8. 8
    Marica -

    Carissima ,
    non so se guardi ancora le e-mail che ti mandano comunque volevo dirti cho oggi ho letto la tua storia e mi ha colpita tantissimo.
    L’amore è così bello ma a volte anche deludenti.
    Spero col cuore che la tua situazione di agonia sia finita già in quel lontano 2007 .

    sappi che voi sarete legati per sempre e che lui ti continuerà a guardare per sempre.
    BACI

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