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La fine improvvisa di un amore

di Loredana
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14.073 commenti

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  • 9571
    ARIANNA -

    Per LUNA,

    Cara Luna ti ringrazio delle tue parole che devo dire mi hsnno sorpreso per l’acuta analisi che hanno saputo esprimere. Da ciò che dici e da come lo dici sento trasparire una forte capacità introspettiva..sai è analizzando l’oggettività come fai tu che si capisce quanto una persona chieda a se stessa. Credo proprio tu abbia avuto nell’analisi e nelle obiezioni che hai posto alla mia lettera, un grande senso della realtà pur avendo avuto a disposizione poche righe, le mie.
    Quello che hai detto è tutto vero o almno lo credo io. E’ facile scaricare tutte le responsabilità addosso a un’altra persona..ti immagini cosa potrebbe essere sentirsi anche solo un pò responsabili della perdita di una persona importante qual’ora l’attuale storia gli andasse male??…tutti mie ripetono che non devo pensare a quello che farà o sarà lui, lo so qusto…ma credimi quando pensavi che lui potesse davvero essere la persona della tua vita non è facile dover ricominciare. E poi a me manca lui come persona e non per il ruolo che aveva.. C’erto è che come dici tu nessun amore anche il più immenso merita la frustrazione che ho sentito io nel vedermi allontanare emotivamente in quel modo e SOSTITUITA perchè a oggi la realtà è questa.. Ma tu ti sei mai chiesta perchè chi di natura si fa tante domande e analizza e capisce oltre e darebbe l’anima per vedere la felicità nelle persone a cui vuole bene alla fine sta sempre peggio degli altri? ..la vita a volte è strana sembra quasi che ti esorti a prevaricare, a non rispettare, ad essere egoisti e avari nel darsi, perchè queste alla fine sono le caratteristiche che maggiormente ti salvano dalla sofferenza. Io sono una innata romantica che vive nel sentimento come potrei convertire tutto questo mio mondo??…scusami per lo sfogo. Ho percepito cose positive del tuo modo di sentire e questo dalle righe del tue cuore che spero raggiunga quella felicità che merita.
    Ovviamente questo augurio lo estendo a tutti 🙂 e nel frattempo cercherò di stare il meno male possibile in questo incubo del no contact (lo sentivo 4 volte al giorno e questo per 10 anni e lui c’era per me anche quando non c’era perchè lontano solo fisicamente) ma quanto vuoto intorno…

  • 9572
    ANNA2010 -

    Io corro SEMPRE…uffa!
    Emanuela, mangia! Anche io appartengo alla categoria “stomaco chiuso che piu’ chiuso non si puo'” e sono gia’ molto magra di mio quando sto bene quindi, per me, non mangiare e’ TRAGICO. Ti do’ un consiglio pratico: bevi un prodotto liquido che vendono in farmacia…non so se si puo’ scrivere il nome e quindi non lo scrivo, cmq e’ una bomba da 300 kcal/200ml…se proprio non ti va giu’ niente e’ la manna. Se non altro non diventi uno scheletrino…torno presto, mi mancate. Bacio

  • 9573
    Raffi -

    Ciao Luna,Anna e tutti gli altri…Vi leggo sempre,vorrei dire anche delle cose ma oggi non è la giornata giusta,sono un pò così,confuso,incerto ma passerà….Solo CIAO per ora..:)))

  • 9574
    LUNA -

    .

  • 9575
    emanuela -

    ringrazio tutti voi che mi avete risposto.
    oggi è una giornataccia. ho casa sottosopra, mi guardo allo specchio e non mi riconosco.
    mi consumo dietro al pensiero “come posso riconquistarlo?”.. lui mi ha scritto una mail un’ ora fa dicendomi di gettare la spugna, che lui la sua decisione l’ ha già presa.
    non fa che ripetere che è stata colpa mia, mi descrive come un mostro, sembra quasi che in 2 anni io non abbia mai fatto nulla per noi.
    ed ho lasciato il centro italia per trasferirmi al nord, per stare con lui.
    l’ ho sempre accudito, non gli è mai mancato nulla, gli ho fatto quasi da madre visto che la sua è solo concentrata su se stessa. è vero, si litigava, ma a chi non capita di litigare vivendo sotto lo stesso tetto?
    è stata lei a rovinarci. lei con il suo egoismo e la sua indifferenza.. ha saputo come tagliarmi fuori dalla vita del figlio.
    lui ora non ne vuole piu’ sapere di me.
    ma io lo amo.. ho cambiato la mia vita per lui.. e lo farei altre mille volte..
    io ho bisogno di lui..
    mi sento nulla senza.

  • 9576
    LUNA -

    se è apparso un mio commento con solo un .
    non sono impazzita che metto puntini nei commenti 😛 è che stavo rispondendo ad Arianna ma poi ho dovuto mollare il forum e avevo un commento mezzo scritto e quindi senza fine di senso :PPPP siccome non so cancellare i commenti del tutto, che non vadano in pubblicazione se li stavi già scrivendo, ho messo i puntini :PPPPP

    torno dopo con più calma!

    ANNA: anch’io appartengo alla stessa categoria. Anzi, io appartengo anche alla categoria che ha sempre lo stesso peso ma la gente a volta si inventa di dirmi che sono dimagrita rispetto ad un passato fantomatico più in carne, quindi figurati quanto mi rompe le palle se effettivamente perdo anche solo mezzo etto o ho l’aria più stanca 😉
    interessante la cosa della bomba calorica recuperativa. Mi dirai meglio, o leggerò meglio, perché di fretta non ho capito cosa, al caso, devo chiedere in farmacia.

    EMANUELA: capisco il tuo dolore, e quello che provi. Però forse anche a te non farebbe male… rinconquistarti un po’. Lo so, suona banale, ma ho esperienza di ingerenze materne, attive o anche non dirette, ma indirette (le peggiori, quasi?) o di rapporti madre/figlio non del tutto risolti e complicati, causa di casini e frustrazioni, o di un assetto di coppia “invaso” ecc. e a volte prendersi anche un po’ di tempo per riordinarsi anche le proprie idee male non fa.
    Soprattutto se, in questo momento, lui ha un atteggiamento di questo tipo per cui tutto sarebbe colpa tua ecc.
    Hai voglia di raccontarci meglio la storia?
    Comunque sia, mi ripeto, credo che anche fare un po’ di chiarezza in te stessa ora, al di là di cosa lui ne dice, non ti farebbe male, quando la tensione tua riesce a calare un po’.
    (e mangia, su)

    RAFFI: ciao 🙂

    ARIANNA: torno dopo!

  • 9577
    Manu -

    @EMANUELA penso che continuare a ripetere cosa hai fatto x lui e dare la colpa alla madre sia controproducente.
    Hai fatto tanto per lui? Bene.
    Ma ciò non significa legame a vita,le cose per gli altri si fanno perchè si sente di farle,non perchè un giorno vengano riconosciute come immensi sacrifici da chi ha ricevuto quelle attenzioni,o quelle scelte di vita.
    Poi…dare la colpa ad “altri” della sua decisione nei tuoi riguardi,dipinge il tuo ex come un essere senza volontà propria…quindi se così fosse avresti perso un burattino…un plagiato…un essere di poco conto,x cui sono gli altri a pensare e decidere per lui…
    Sicura lo sia? Riflettici un attimo.
    I litigi purtroppo logorano…io me ne sono accorta dopo un mese trascorso tra disperazione,rabbia,depressione,e x finire riflessione.
    Chi non discute? Chi non litiga?
    Sì,sono tutte cose normalissime,ma che a lungo andare diventano quasi uno standard…un rituale… e sgretolano la coppia…finchè tutti e due, o uno dei due, dice basta.
    Mi pare di capire che tu gli stia parecchio addosso,e in questo modo otterrai solo l’effetto contrario.
    Non è che rompendogli le scatole di continuo lui non ti scorderà…anzi,arriverà a un punto in cui gli darai fastidio, e penserà proprio di aver fatto la scelta giusta.
    Lascialo un pò nel suo brodo…lascialo riflettere…
    Sai a me che ha detto un giorno?
    “Riesco a pensare meglio quando non mi mandi dieci sms concatenati!”
    E così sto evitanto proprio.
    La mia assidua presenza non escluderà a priori che un giorno possa incontrare un’altra, o decidere definitivamente di intraprendere una strada opposta alla mia…anzi…magari questa presenza costante farà si che chiuderà davvero i ponti!
    Perchè penso che alcune persone quando lasciano non siano poi così convinte,specie se in quella storia entrambi avevano investito e creduto davvero in qualcosa.
    Lo dico per te cara Emanuela,perchè in questo momento sei nella fase dove non vedi soluzioni e non senti ragioni
    Ma se non ti fermi un attimo e soprattutto non ti ripigli,sarai tu stessa con questo atteggiamento a decretare la fine di ciò che invece vorresti non finisse affatto.
    Riprendi il controllo di te,perchè ora non ce l’hai, e stai facendo più danno che altro.
    Un abbraccio

  • 9578
    elena -

    oggi è una di quelle giornatacce tristi, una delle poche, ma tristi
    Se ne è andata a 43 anni, lascia un marito, una figlia 18enne e due figli gemelli di 7 anni. Una delle tante amiche che ho e che ho perso, in questa giostra della vita. Morire a 43 anni fà riflettere, come parecchi amici persi nel frattempo per altre cause, ma sempre di dolore immenso. Ciao Silvia.
    Oggi rifletto, avrei tanta voglia di avere qualcuno/a accanto, semplicemente per fare 4 chiacchere, così come mi vengono. Ed invece reggo il silenzio.
    Leggo il forum e mi chiedo come tante persone, fuggono dall’amore.
    Allora lasciate perdere, insistere vi farà solo soffrire, non perché voi non siate all’altezza di competere con quest’altra persona, ma perché il requisito basilare dell’amore è il rispetto e lo spirito di sacrificio. Se non si sta bene con una persona e non la si ama più, può anche essere comprensibile concludere il rapporto d’amore, ma abbandonare il compagno solo perché si è conosciuto qualcuno di meglio, quale fiducia ci fa avere una persona così? Magari ogni volta che incontrerà qualcuno meglio scaricherà il vecchio partner. Ora, le persone non sono frigoriferi, televisori, elettrodomestici che si cambiano e si buttano via per un capriccio, non credo proprio. Io dico che ci vuole sempre un motivo valido per lasciare una persona, specialmente dopo molti anni

  • 9579
    ANNA2010 -

    Lunina, che dire? Abbiamo anche ‘sta rognetta, tra le altre! Mangiare, mangiare, mangiare!!!!!! La bombetta calorica si presenta dentro una confezione tipo yogurt da bere ma costituisce alimentazione completa e bilanciata.. L’ ho scoperta in ospedale un anno fa perche’ la dietologa la propose a mia madre, cui, causa chemio, non andava giu’ nemmeno una mela. La dottoressa, sorridendo, mi disse “ma va bene anche per lei, eh”! Da li’, quando proprio non riesco ad ingerire una quantita’ di calorie sufficiente al mio corpo per mantenere il suo peso, provvedo cosi’ e devo dire che funziona….il classico “a mali estremi….” Io quando sto male, sto male tutta. Ti ricordi, tempo fa, che parlavo del “ la’ “ ? Quell’ abisso di dolore dove non volevo piu’ tornare? Ecco. L’ho combattuto anche cosi’, questa volta. Mangiare comunque. Dormire comunque. Uscire comunque ( anche se non troppo perche’, devo ammetterlo, nella guerra con gli inferi sto molto bene da sola a pensare o leggere o anche solo guardare il soffitto ).
    Ora e’ gia’ un po’ di tempo che sto cercando di capire come sto e non trovo risposta. Mi sento “strattonata”, tirata qua e la’ dal mio stesso animo. Penso molto a lui, a quello che mi ha raccontato della sua vita, alla sua infelicita’, ai suoi patemi e contemporanemente penso a me, ai miei strazi, a quello che, volens o nolens, lui mi ha fatto passare. Non e’ ammissibile trattare una persona che ami come mi ha trattata lui. Il mio cervello capisce. E’ un cervello addestrato a “capire”. In fondo capisco anche i mafiosi, i violenti, le vittime della propria stessa ignoranza e tanti altri che mi fanno sostanzialmente compassione e pena, ma CAPIRE non significa perdonare nel cuore. Significa solo perdonare cristianamente parlando. La poetessa polacca che anche tu ho scoperto che conosci ( …non avevo dubbi… ), in una sua bellissima poesia “Addio a una vista”, scrive “ti sono sopravvissuta solo e soltanto quanto basta a pensare da lontano”. Io con lui, nei suoi confronti, mi sento cosi’. In questo ultimo mese gli ho parlato abbastanza, sia per telefono, sia per scritto e credo anche di averlo aiutato in faccende di lavoro in cui avevo modo di farlo attraverso conoscenze mie personali. Insomma, io ci sono, apparentemente. E dico “apparentemente” non perche’ finga o inganni. Dico cosi’ perche’ io so di poter essere presenza in quei termini in virtu’ di tanti pregi e difetti miei di sempre ma so anche di non poter piu’ amarlo. Non che me l’ abbia chiesto, sia chiaro, ma comunque anche fosse o sia in futuro, io per amare non ci sono piu’. E non e’ che lo scelga. Non mi fido piu’ completamente. Giudico senza rendermene conto. Sentire la sua voce mi apre squarci che solo io e Dio sappiamo, eppure la sento, cioe’ accetto di ascoltarla, lo stesso, oggi come oggi, perche’ quella pozza delle Marianne aperta con l’ abbandono di un anno fa, richiede che sopra ci si posi della sabbia che la renda semplicemente fondo del mare….segue

  • 9580
    ANNA2010 -

    …Io sento di aver bisogno di riportare lui, e me con lui, su questa terra, in questo mondo, tra la gente, tra gli altri, tra le cose normali che esistono, tra quelle che mi piacciono e quelle che non mi piacciono. E’ una sensazione che e’ difficile spiegare. Sono evidentemente una persona che ha bisogno di chiudere i cerchi della propria vita. Io devo iniziare e finire con le persone che sono, o sono state, importanti, oppure devo iniziare e non finire mai, oppure iniziare e finire e poi ridefinire. Le fughe e le sparizioni mi fanno impazzire. Le accetto e infatti, tanto per farci una risata, IMPAZZISCO, ma, se poi la vita mi da’ un’ occasione di “chiudere”, per me e’ un richiamo troppo forte da tacitare. E fa male, lo so che fa male perche’ e’ come rivivere. E’ rivedere, spesso ridimensionare, spesso sentire nel cuore il proprio errore e anche l’ errore altrui e rendersi conto che non c’e’ piu’ niente da fare per quello che si era. Anche solo un grande amore che diventa un caro amico, e cioe’ la migliore delle ipotesi, e’ comunque uno svilire, mentre il processo scorre. E’ la caduta di tante emozioni, lo sfacelo di un sogno e di un miracolo perche’ amarsi bene e amarsi per sempre, per me, lo e’. Comunque sia, tutti quei giorni infami dentro l’ ospedale, quando avevo paura, con quel freddo e la neve e il ghiaccio e le ore in macchina per arrivarci, tutte le volte che ho pianto su quel c…o di terrazzo da tristezza nosocomiale, tutte quelle notti in cui non sapevo che cosa pensare e tutte quei falsi scambi di scritti per questioni pratico/tecniche mi fanno venire il vomito oggi, come allora. E lui dove era? Non si sa, cioe’ si sa ma a me non frega niente. Per me avrebbe dovuto essere li’ e le sue ottime ragioni, sempre quelle che io CAPISCO, non mi bastano a niente se non, appunto, a capire. E adesso vediamo. Vediamo cosa sara’ di me, di lui, di tutti noi. Io non scappo. Io resto e ascolto con la pancia, prego che vada via tutto e che la vita, lasciata andare secondo il sentire vero, mi sappia restituire a me stessa. Non mi spaventa il dolore, a me spaventa di piu’ il nulla. Il mio nulla, cui non mi rassegnero’ mai…
    Ciao, stellin! Dimmi poi se hai trovato la bombetta SALVA-APPARENZE…;-)
    Ciao tutti!!!!!

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