Salta i links e vai al contenuto

La fine improvvisa di un amore

di Loredana
Trovi il testo della lettera a pagina 1.
L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Loredana.

14.073 commenti

Pagine: 1 923 924 925 926 927 1.408

  • 9241
    darik -

    AMBROGIO Tu che 6 uomo e da quanto ho capito hai avuto molte esperienze … Cosa Sbaglio ? Cosa faccio o non faccio che non va? Non sono giovanissima ma non ho avuto figli e la mia vita è stata all’insegna dello sport per cui il mio fisichino si difende bene. Sono bionda ed amo i bei vestiti , i tacchi e alterno eleganza a comodità però con stile (almeno mi sembra). So cucinare bene , amo tenere la mia casa senza diventarne schiava; amo leggere , andare a teatro , ascoltare musica. Amo parlare e amo il mio prossimo anche se tra tutti i lavori che faccio non ho molto tempo per intrattenere rapporti con molte persone (pochi fidati amici a cui tengo con tutto il mio cuore). Amo viaggiare , parlo bene il francese e sto andando a scuola per perfezionare l’inglese. Curo il mio uomo con tutte le attenzioni che lui vuole da me , senza impormi per forza , senza mai mai mai anche solo per un momento aver pensato o pensare di cambiare qualcosa in lui. Ho passato un brutto periodo in cui mi sono un pò trascurata ma non posso e non voglio pensare che lui abbia voluto vedermi se non con gli occhi del cuore! Adesso , che lui sta così , io mi sto tenendo ancora di più : chi mi conosce mi fa i complimenti e che non mi conosce si volta a guardare … Quindi ? Tu hai provato a dire a tue moglie “Facciamoci aiutare” e questo ti rende merito… E infatti stai ancora soffrendo perchè lei non ti ha voluto ascoltare … Io che invece sarei disposta veramente a tutto … Scusa , mi ripeto , ma non so se ce la farò ancora per molto… Grazie a te e a tutti quelli che hanno voglia di ascoltare
    CARLETTA andrò a leggere promesso, ora lui sta per tornare

  • 9242
    LUNA -

    AMBROGIO: vediamo se ho capito bene (posso ovviamente non aver capito una cippa di niente, e non sto giudicando, provo a riflettere con te) posso credere sì che ti è rimasto lo strascico di quanto hai messo fine ad una parte così importante della tua vita, il tuo matrimonio. Anche perché all’epoca quel momento così particolare ha coinciso con una tranvata in faccia. Tutta l’energia della fuga (passami la parola, scusa) da una situazione che vivevi con panico che pensavi di investire positivamente in un’altra vita ti è tornata contro, come delusione, e bella tosta.
    C’era con tua moglie dici, una crisi preesistente, una tua insoddisfazione che compensavi con avventure, forse paradossalmente, per riuscire a rimanere a casa nell’ordine costituito, per non prendere decisioni di rottura vera. Tradimenti anti ansia? tradimenti per avere un raggio di azione tuo, visto che in casa ti pareva di averne poco? bisogno di conferme? egoismo e basta perché non l’amavi più? non posso saperlo, ovviamente, lo sai tu.
    Mi pare di avere letto che le avevi proposto di andare da un terapeuta di coppia, e che lei non voleva. Forse c’era, nel tuo dirle di andarci, anche lanciarle un sos: io non ce la faccio da solo a salvare questa famiglia unita, non ne posso più, vieni con me e aiutami…
    Con ciò naturalmente non voglio dire che lei abbia meritato di soffrire, perché immagino abbia sofferto molto. Però è vero che a volte non siamo capaci di lanciare messaggi diretti (e ne lanciamo di indiretti) e a volte non siamo in grado di coglierli.
    E’ vero anche, purtroppo, che nel tempo delle piccole incompatibilità inziali possiamo sentirle come enormi, che i ruoli che una volta funzionavano all’interno della coppia possono diventare stretti ma non c’è modo di cambiarli, o che, purtroppo, l’amore finisce.
    Comunque, quando sei saturo, conosci un’altra, che sembra forse anche, per le energie che mette in circolo l’innamoramento, il treno su cui salire per andare via dal labirinto. Passione, progetti, condivisione, novità. Se la separazione è un lutto, tosto, una morte, nel tuo caso, pare, dopo lunga malattia, una nuova storia sa di nascita, rinascita. Ma arriva la tranvata. E mi domando (scusa, visto che parliamo della tua vita) se non è stato proprio il fatto di aver incontrato la tipa durante quella fase proprio quella della tua vita, così particolare, e probabilmente piena anche di emozioni contrastanti e di rottura, ad averti reso forse anche meno attento a capire che non era poi così affidabile, e che ruolo avevi nella sua.

  • 9243
    LUNA -

    DARIK: ciao 🙂 mi saresti piaciuta? mi piaci anche adesso, ma che staiaddddì? 🙂

    @a lui ho giurato di avere abbastanza amore e forza per entrambi per poter superare questo momento…

    Non ti sgrido, Darik… a parte perché ovviamente non ne ho alcuna facoltà e diritto, anche perché il tuo modo di reagire alla questione adesso lo capisco più di quanto credi… incluso il fatto di non dire la verità fuori, per proteggere lui e il vostro mondo e la tua speranza che tutto torni a posto, senza lasciare tracce. Sai dopo quanto tempo ho detto ad una mia amica sorella che stavo vivendo una situazione di limbo? 4 anni. Sì, fa impressione. Si è commossa e mi diceva: che amica sono se non me ne sono accorta? Ma non mi faceva bene non poter essere me stessa spontaneamente, nascondermi. Era una fatica emotiva in più. Non nascondevo le cose per orgoglio. Io sono una persona riservata, ma il punto era che avevo bisogno dei miei tempi.Ma quando è stato il tempo parlarne mi ha liberato, mi sono finalmente ritrovata intera, e i miei amici mi hanno anche aiutato senza invadermi mai, sapendo come sono fatta. Era 1 nuova fase, di consapevolezza mia. Tanto che lui me lo ha detto: se hai parlato per te è finita. Non era così, ma certo qualcosa si era mosso in me.
    Io nel forum non parlo della mia storia nei dettagli. è questo il tipo di scambio sul forum (bellissimo! utile!) che istintivamente ho scelto. Condividere esperienze, riflessioni, empatie. Io devo ancora collocare, rielaborare alcune cose di una tempesta enorme, che ha avuto fasi diverse. Nel frattempo ho sofferto molto sì, anch’io sono stata tante cose, ho sciolto nodi, ho capito cose importanti, ho guardato cose mie, mie sensazioni, miei passaggi in modo diverso. Mi sono persa, ritrovata, sono inciampata.. scoperta e riscoperta. che casino 😛 Ho fatto errori e li ho osservati, anke xké in certi momenti nn potevo fare altrimenti. xkè a volte ho scambiato l’ansia per istinto, xkè mi sono raccontata delle bugie, qdo nn mi sono amata abbastanza, a quali sogni non ero in grado di rinunciare, ad ogni costo, e quali in realtà non ero in grado di concedermi. A volte ho puntato l’attenzione sugli aspetti sbagliati, combattendo sì, ma nella direzione sbagliata. Lacoppiapiùbelladelmondo. Dopo 10 anni una sera il mondo si gira sottosopra. In vita mia sono stata amata molto, e ho amato. Ma sono nata libera, e lui è qllo con cui 10 anni mi sembravano 1. E pensare 50 mi veniva naturale. Un uomo difficile, ma per me la mia famiglia. Forse anche perché era difficile, sì. Forse io per lui. Ma eravamo anche complementari. Oggi sono in grado di ammettere che, mentre praticavo la calma e la costanza, quando è andato in crisi ero semplicemente sotto shock. E che praticare la calma e la costanza non era quello che credevo allora. Ti capisco, e molto, ma non prenderti TUTTA la responsabilità di salvare questa storia, Darik. Non giurare quello che, umanamente, non puoi. Anzi, scusa, fai quello di cui tu hai bisogno ora.

  • 9244
    ambrogio -

    LUNA lei voleva un figlio e diceva di capire me che avevo figli.Poi non tollerava che io stessi spesso con loro xche’ diceva che sono gia’ adulti.Mio figlio quando mi separai ando’ in depressione, non solo per la separazione ma anche xche’ era stato lasciato dalla sua ragazza .Aveva 18 anni ed e’ stato due anni in cura.E’ chiaro che io lo segua, anche se ora sta bene,grazie a dio, e’chiaro che io gli stia ,per quanto possibile ,ora che ha 24 anni, vicino!!!!Un giorno le dissi che lei avrebbe dovuto amare un padre come me, che se le avessi dato un figlio ,sarei stato sicuramente un ottimo padre.Non credo abbia capito.
    DARIK e’ vero,ho avuto moltissime esperienze,pero’ come leggi dai miei post anche io,nonostante tutto, mi sono fatto fregare.Di casi come i tuoi ne ho sentiti moltissimi,sia per lui che per lei.Purtroppo l’amore non va sempre nella direzione in cui vorremmo.Anche io sono un bell’uomo,interessante,economicamente al posto,simpatico ed essendo dirigente d’azienda da 30 anni ,ho girato e conosco mezzo mondo.Eppure questa mia ex mi ha scaricato, e ti assicuro che i suoi ex (non so chi frequenti ora) nonostante tutti di almeno dieci anni piu’ giovani di me, non mi allacciano nemmeno le scarpe.Tutti dicevano che nonostante i 18 anni di differenza eravamo una magnifica coppia,lei piu’ grande dei suoi 34 anni, io piu’ giovane dei miei 52, ed ecco che nonostante cio’ e’ volata via.
    L’amore e’ anche questo, io ed altri uomini che leggo in questi post, abbiamo amato e non siamo stati ricambiati, tu ami e non hai la persona che ti comprende.
    Io credo che oggi siano poche le persone saggie che sanno cio’ che vogliono veramente.
    Sai cosa mi fa paura? mi fa paura quello che c’e’ in giro, il dovermi rimettere in discussione,frequentare locali dove vedo un mare di disperazione,ragazze che si buttano via e droga a fiumi.Questo mi fa paura.Pensavo di avere raggiunto un po’ di serenita’ ed invece sono ancora qui a leccarmi le ferite.Cambia Darik, fatti forza e cambia.Inverti la rotta perche’ lui non e’ quello giusto,non ti apprezza e forse non ti ama.Soffrirari ma ne varra’ la pena.
    Un bacio

  • 9245
    girasole -

    ADELE
    La tua storia sembra la mia, solo che io di anni ne ho 45, lui 58 e tra di noi va avanti da ben 7 anni. Mi fa quasi impressione scriverlo:sono 7 anni che sono innamorata di questa persona, che fa il bello e il cattivo tempo nella mia vita. Lui sa che lo amo. In cambio ogni tanto mi dice “anch’io ti voglio bene”…. si, certo, come io voglio bene al mio cane… Sono una donna in tutti gli altri aspetti forte che sa badare a se stessa. E non capisco perchè non riesco ad uscirne, non riesco – non tento nemmeno di dire basta, perchè so che al primo suo fischio tornerei di corsa…

  • 9246
    carletta -

    A tutti voi: che dire….qui ho trovato una casa dove mi sento compresa e confortata in questo momento lacerante tra il dolore, la debolezza e la voglia di rssistere nella speranza che si formi la cicatrice sul mio cuore.
    @Adele: tu sei me…. la mia prima reazione è stata di uscire con tutti quelli che non avevo più guardato nè considerato da quando era entrato lui nella mia mente (non ci vado a letto, non ce la farei…ma mi nutro dei loro apprezzamen ti, degli sguardi compiaciuti, riacquisto fiducia piacendo a loro, con lui mi sentivo sempre “meno”…). Lui, questa specie di ameba che vive alle spalle dell’amore degli altri, a partire da sua madre che ancora gli fa la spesa, gli fa pulire casa e gli prepara il mangiare per tutta la settimana anche se lui vive per i fatti suoi, e come un barbone tra l’altro, in una casa cadente, senza riscaldamenti, con la bombola di gas x scaldare l’acqua, che gli si è rotto il frigo ed ha aspettato 4 mesi x acquistarne uno nuovo…. lui che veste coi vestiti dismessi del fratello, e che quando si veste bene si mette le cose che gli ho regalato io…. lui che è intelligente e ha il massimo livello di istruzione… lui che fa sesso solo contro natura…. MA CHE RAZZA DI PERSONA E’?? Diomiodiomiodiomio… pensa come devo avere il cervello in pappa per essermi innamorata di uno così!! La ragione funziona in maniera del tutto indipendente dal cuore in me…. Spero di riprendermi, oppure che io possa scoprire quello che mi era parso di intravedere dentro di lui, cioè un cuore sensibile che voleva solo difendersi, che aveva paura di amare…. By Carlettaillusafessa….

  • 9247
    Adele. -

    Buon giorno, ancora con il collo INCASTRATO….. 🙁
    Ciao LUNA, Darik ti ha fatto parlare più di tanti post che ho letto in
    passato.Ho molto pensato a te, a che tipo di donna fossi. Hai una
    sensibilità, pazienza ed una dolcezza fuori dal comune. Sei presente
    qui ed in altri forum, sempre attenta e sempre molto logica. Quasi
    disumana nella tua capacità di cogliere tutto, come se nella tua vita
    le avessi vissute tutte quelle esperienze, ma ci vogliono tante vite
    per tutto quello su cui scrivi con pazienza e intuizione. Insomma mi
    ha fatto piacere leggere di te, perché ti rende più umana, più
    accessibile e forse più comprensibile. Non so a che punto tu sia del
    tuo cammino. Ma spero che tu sia in cima alla salita a goderti il
    panorama.
    A Carletta, Girasole, Sun e molte altre qui. La storia è sempre la
    stessa. Un bisogno infinito di amare e non appena abbiamo visto
    qualcosa che poteva sembrare interessante e disponibile a ricevere il
    nostro amore, ci siamo buttate. Il problema che ben presto fai conti
    con la realtà, che lui era li perché in quel momento gli faceva comodo
    e non c’era altro. A me mancava in quella storia qualcosa e sto male.
    Lo sento adesso, fa il carino, l’amico ed io non lo voglio l’amico. Ma
    cosa mi spinge ad amarmi così poco da non riuscire a mandarlo a ca....
    definitivamente? COSA MI IMPEDISCE di buttarlo via. Io non mi voglio
    bene, posso darmi mille scuse, ma se non credo che sono una bella
    persona e che un giorno avrò di meglio, continuerò così ad
    accontentarmi….delle briciole e a stare male per la fame emotiva che
    sento. SOLO IO POSSO rendermi felice, solo io posso creare il mio
    futuro sereno….
    CARLETTA noi volevamo costruire non si è mai fessi in questi…noi
    pensavamo di cambiarli…una volta capito ed ACCETTATO che non è
    cosi..dobbiamo avere molto coraggio e molto amore per noi, per andare
    via. Hai fatto una cosa SANA, vai avanti.
    GIRASOLE tesoro….lo sai perché l’ho lasciato perché non volevo
    ritrovarmi ancora più grande ed ancora più spaventata. Ora sono
    terrorizzata, per quanto non lo ammetti, di restare sola…di non
    trovare nessuno. Me lo riprenderei solo per questa paura, ma non
    perché mi rendeva felice. Pensaci, se avessi 20 anni te lo terresti un
    uomo così?? La risposta per me è NO! Allora la paura non è di perdere
    lui, ma di perdere noi stessi ed i nostri sogni. Attenta perché
    nell’illusione di questa finta felicità, in realtà accetti qualcosa
    che ti uccide giorno per giorno. Vivi dei suoi momenti di amore. Se te
    lo da, tocchi il cielo con un dito, in sua assenza muori. Non lo so
    cosa sia giusto….io che prima ero sicura di allontanarlo ora vacillo
    di nuovo…ma perderei ancora tempo…..LO SO LO SO LO SO.
    Ma a volte mi chiedo, perder tempo per cosa????????????? 🙂

  • 9248
    Marco -

    La mia storia è molto simile a quella di Karm. L’essere lasciati dopo 12 anni che si stava insieme, non è poco per dimenticare in fretta.. se poi aggiungiamo che lei mi lascia sicura di avere un’altro che la stava aspettando a braccia aperte e che quest’altro era il mio migliore amico e collega di lavoro… beh vi lascio immaginare…
    Io mi fidavo ciecamente di lei e anche dell’amicizia di lui, a cui avevo affidato la mia fiducia, tradita in maniera così meschina.
    Ho avuto il coraggio di discutere la cosa con lui contenendo la mia rabbia…avrei voluto passargli sopra con la ruota di un tir, invece ho ascoltato le spiegazioni senza senso di questo verme; nessuna reazione da parte mia, mi sono limitato a dirgli che il mio disprezzo per lui supera tutti i torti che ho potuto subire in passato. Io forse credo troppo nell’amicizia, pensando che sia un sentimento uguale per tutti ma ho constatato di persona che per molti è solo una relazione di convenienza.
    A distanza di un anno da questa improvvisa separazione, tempo in cui non l’ho più vista nè sentita, provo ancora rabbia e odio, soprattutto per il mio collega che vedo sempre al lavoro, anche se dimostro totale indifferenza come fosse solo un fantasma per me.Sò che loro convivono, lei è venuta nella città in cui io lavoro distante 1200 km dalle nostre famiglie a recarmi questo dolore e rovinando anche la mia spensieratezza che avevo al lavoro, iniziando una relazione inizialmete tramite facebook e poi telefonicamente con quel meschino del mio pseudoamico….Ma la vita riserva oltre ai momenti dolci anche quelli amari… Premetto che oggi mi sento anche un cog….ne per esserle stato fedele per tanti anni non concedentomi neanche scappatelle extra. Così è la vita. Un saluto a tutti voi, se voleste scrivermi in privato la mia mail è : marco.tre@hotmail.it

  • 9249
    LUNA -

    Ciao stelline e ciao amici maschi (chiamerei stellini anche voi, ma forse non suona bene :P) eccoci qua… però posso dire che, anche se i temi sono… disgraziati, lo scambio, anche affettivo, tra queste pagine è proprio bello?

    Carletta: @Spero di riprendermi, oppure che io possa scoprire quello che mi era parso di intravedere dentro di lui, cioè un cuore sensibile che voleva solo difendersi, che aveva paura di amare

    ahi ahi ahi, carletta cara, quanto male fa questa cosa del cuore sensibile ecc quando una persona invece però manifesta non quello che speriamo ti aver intravisto, e di riuscire a tirare fuori come fosse un diamante grezzo nascosto, ma magari egoismo, egocentrismo, gelo e persino violenza, morale e fisica… 🙁
    Non so cosa intendi per sesso contro natura (non te lo sto chiedendo), ma spero non intendi che ti fa fare cose che non vuoi fare 🙁
    se c’è una fregatura al mondo è quella del: mi è parso di intravedere :((((
    Hai letto “La principessa che credeva nelle favole”? (se non sbaglio il titolo), è un libro che, attraverso il meccanismo della favola, affronta temi seri (questi, in sintesi) parlando della principessa che cerca di liberare il principe dall’incantesimo… se hai occasione e ancora non l’hai letto leggilo, e poi fammi sapere che ne pensi, se ti va 🙂
    bacino

    GIRASOLE: ciao 🙂 …a volte si resta invischiati in queste storie per meccanismi in cui l’amore finisce con il centrare molto molto poco. Non solo per il fatto che l’altro non ci dice che ci ama, ma perché ci siamo invischiati per emozioni e sensazioni che hanno più a che vedere con il condizionamento, il calo di autostima e la paura.
    Uscirne non è facile, ma si può. Usando le parole che ha usato una ragazza in un altro post: è che bisogna anche riuscire a mettersi nell’ottica che queste non sono storie, ma sono scorie. A volte una fregatura dove sta? Nella famosa cosa dei due adulti consenzienti che ballano la stessa, seppure con sentimenti diversi, quasi macabra o comunque sterile danza…
    ma c’è un confine dopo il quale si entra invece nella molestia psicologica e nella manipolazione, se si ha la percezione che l’altro abbia tutti o dei vantaggi mentre noi stiamo male.
    Anche in quel caso è chiaro che perché ci sia un manipolatore ci dev’essere un manipolato perché la danza continui, che sia per 7 giorni, 7 mesi o 7 anni… ma i meccanismi sono diversi da quelli della semplice scelta tra adulti consenzienti.
    Scusa se sono stata così diretta.

    ADELE: ciao tesoro 🙂 sì, il collo bloccato forse… ti parla, forse magari ti dice anche che ti sei “incastrata” in un meccanismo per cui per scappare ad una manipolazione-compulsione l’hai momentaneamente sostituita con un’altra compulsione, in cui la differenza è che, apparentemente, hai più sotto controllo il fatto di pensare di non volere veramente le persone con cui esci, ma di cercare di assorbire il loro affetto e le loro conferme.

  • 9250
    LUNA -

    Non hai nulla di cui vergognarti, solo che, come dici tu con capacità di auto-ascolto, questo meccanismo non ti soddisfa realmente, ti fa sentire a disagio, e senti uno… scollamento tra quello che veramente desideri e la tua realtà, anche sulla quale agisci tu.
    Per quello che veramente desideri, leggendoti, non direi.
    desidero lui e quindi lo sostituisco compulsivamente con

    ma per desiderio intendo quello di avere una vita diversa, e nella quale sentire che la tua identità e i tuoi desideri combaciano con la realtà, anche emozionale. In cui la spinta emozionale non si trasforma in compulsione, come se le azioni ti trascinassero e non fossi tu a scegliere.

    Non hai nulla di cui vergognarti, e trovo che tu abbia un “sistema” che funziona perché osservi, lucidamente, e “empaticamente” (con te stessa), i meccanismi che vorresti cambiare. NOn hai nulla di cui vergognarti anche perché questi meccanismi di difesa e compulsione sono vecchi come il mondo e siamo esseri umani. Ciò che vuoi però è essere Adele e non l’Adele che si sente quello che non è. Non è un gioco da ragazzi, lavorare su questo desiderio, ma il fatto che tu noti che il meccanismo non ti piace, non lo vuoi, indica già dei passi in questo lavoro. Non vuoi avere dei meccanismi sostitutivi, ma vuoi essere libera.

    DARIK: mi ha fatto tenerezza la descrizione delle tue qualità. Nel senso che è brutto quando ci mettiamo a pensare queste cose per senso di frustrazione. Ho presente. E’ bello quello che sei e abbia sempre cura di quello che sei, perché è la tua forza e la tua meraviglia, quella che sei e quella con cui anche sai guardare il mondo e interagire con esso. Ci sono milioni di modi di essere fortunati per come si è, e non c’è una regola, però hai descritto una persona che ama la vita e ama essere in armonia con essa. E una persona che si ama.
    Non sarà il tuo caso, ma ti faccio un esempio del perché l’elenco delle cose di cui siamo fieri e che ci piacciono di noi, che ci fanno star bene e nelle quali ci riconosciamo, è più utile a spiegare perché ci sentiamo in armonia con noi stessi che a spiegare perché una persona può comunque non apprezzarci o non vedere le nostre qualità e persino tramutarle in difetti. E non solo per un fatto di relatività (uno può amare il calcio e l’altro trovarlo noioso come poche cose al mondo, per esempio) o perché non è che sia obbligatorio che gli altri ci piacciano, ma persino perché si possono purtroppo creare meccanismi per cui l’insicurezza o senso di inadeguatezza dell’altro non sopporta la nostra armonia o una sua sensazione di essere… meno (sua sensazione, ripeto). cioè, l’altro può entrare in un meccanismo in cui al contempo si nutre delle nostre energie vitali maggiori ma allo stesso tempo non le sopporta, proprio perché ci sono e quindi si crea un rapporto di dipendenza/invidia che non è assai bello. Ovviamente ora la sto mettendo giù in maniera semplicistica, e, mi ripeto, come spunto generale.

Pagine: 1 923 924 925 926 927 1.408

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.

Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.


▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili