La fine improvvisa di un amore
di
Loredana
Riferimento alla lettera:
Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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metabolizzare le esperienza con calma, e quindi tu dovessi correre sempre a cento all’ora… per non perdere altro tempo… il punto è, però, che se non ci ascoltiamo o non ci sentiamo soddisfatti della direzione in cui stiamo andando (per esempio in una relazione che vogliamo sia una cosa, ma non lo è di fatto, e quindi un po’ ci imbrogliamo da soli), se in sintesi, in realtà sudiamo come cammelli, sì, ma correndo sul posto e basta (perché il tempo corre e non ci possiamo fermare) è così che è più facile che ci sembri che il tempo sia nostro nemico e ci tolga delle cose…
mi spiego? forse no…
può darsi che io questa sensazione della tua corsa senza prendere fiato, e a volte del “tanto rumore per nulla” io l’abbia avuta perché tu hai scritto di getto e con un certo carico emotivo, e appunto come se tu non prendessi fiato nel raccontare le cose.
può darsi insomma che io non abbia capito proprio una beata cippa.
I fallimenti sentimentali fanno male a tutti, e il rifiuto fa male a tutti, ma ci fa male anche pensare che una cosa debba funzionare per forza perché altrimenti il suo non funzionare ci dimostrerà una tesi negativa… parto dal presupposto che io rischio di restare da sola, che l’amore non esiste o cose del genere, e così però se tu non mi ami, o se la nostra storia non è una dimostrazione positiva vorrà dire che la tesi iniziale
è giusta…
ma, mentre baso la mia vita sulle prove in positivo o in negativo, sull’idea che ho avuto poche storie e quindi è tempo che io viva, che io senta, mi concedo davvero il tempo e la calma (dentro di me) per sentire cosa veramente sento, sto vivendo e voglio?
Sei giovanissima e hai tutto il tempo per innamorarti sul serio e per incontrare una persona con cui stare bene, e per costruire la tua vita.
Io non credo che la questione sia tanto azzerare quanto piuttosto forse di portare con te le tue esperienze ma non come la prova di qualcosa di negativo, come fardelli, da tenere sulle spalle o da buttare nel fiume e non pensarci più, ma come esperienze, appunto, fatte di tante cose. Di aspetti positivi anche, e di crescita. esperienze che ti hanno magari mostrato come si sente o è adele in diverse situazioni. quando qualcosa le piace e quando no. e ti hanno fatto provare varie gradazioni TUE del sentire dalla chiusura totale di un tempo alla passione. Ma chissà quante gradazioni di colore ancora da scoprire, dentro di te, prima di tutto.
E’ così brutto? a me non pare, anzi!
@LUNA: L’invito di cuore è di non entrare in un meccanismo di
colpevolizzazione. E a cercare di stare nel presente, in cui è
possibile essere e guardare avanti nell’ambito di una relazione, ma,
se essa è finita, comunque nella nostra vita, in ogni caso. e anche
grazie a ciò che abbiamo imparato, dalle nostre conquiste e anche dai
nostri errori. Spesso abbiamo fatto il meglio che potevamo nel momento
che vivevamo, anche se in seguito pensiamo che avremmo potuto meglio.
PAROLE SANTE, le faccio anche mie ne ho davvero bisogno 🙂
ADELE ho letto tutta la tua storia e la penso come Luna. Non
attagliarti sul discorso del passato, hai avuto un difficile trauma ed
evidentemente il percorso che hai fatto era quello di cui avevi
bisogno, il più giusto per te. non farti attagliare da questo vortice
di pensieri negativi e di sensi di colpa. non sentirti sbagliata e
rifiutata, non avvilirti a causa dell’ex1 o dell’ex2, non avvilirti
per nessun uomo al mondo. te lo dico col cuore perché so cosa provi,
in parte ci sono passata anch’io. il consiglio che ti dò è quello di
volerti bene, di mettere te stessa al centro della tua vita, le tue
emozioni, i tuoi sentimenti e la tua felicità. adesso spostati, pensa
a te stessa, a capirti, a coccolarti. sei sempre tu la persona più
importante qualunque cosa succeda, qualunque relazione o partner o ex
non possono mettere in discussione questo punto fondamentale. la tua
felicità e il tuo benessere sono prima di tutto dentro di te, non
all’esterno..non sono in uomo. naturalmente l’amore e una relazione di
coppia felice sono un desiderio e un obiettivo umano e legittimo. e
anche la solitudine è umana. ma dobbiamo volerci bene e guardare
sempre avanti senza permettere a nessuno di ferirci né metterci in un
angolo o in situazioni emotive stressanti e logoranti.
in questo momento forse dovresti prenderti una pausa per recuperare te
stessa e agli ex ci penserai quando sarai più serena.. 🙂
spero di esserti stata d’aiuto, non è facile lo so. è un percorso
difficile, quasi una lotta per combattere insicurezze, rimuginamenti,
rimorsi, rimpianti, solitudine e paure. io combatto ogni giorno con
alti e bassi ma devo dire che mi sento più forte e consapevole
rispetto a prima..sicuramente con maggiore autostima. il mio ex mi ha
spezzato il cuore e io lo amavo sinceramente e profondamente. è un
capitolo chiuso, l’ho perso. ma comincio solo ora dopo tanti mesi a
capire..che se l’ho perso è perchè non mi amava. e allora è giusto
così penso.
baci
Ciao Luna e ciao Valinda. Vi ho letto…ma vi rileggerò con calma.
Ieri stavo davvero male. E voi siete state molto carine…piango!
Piango per un nodo emotivo enorme, che vorrei sciogliere.
Luna hai ragione. Io corro, corro per recuperare qualcosa che non si
può recuperare….oltre al fatto che io sono una persona che corre in
tutto. L’esercizio che sto facendo, e che mi fa tanta fatica, è non
correre, per ascoltarmi e ascoltare chi mi sta intorno.
E’ vero, io mi lego sempre a tutto…o meglio dal mio ex in poi, perché prima ero bravissima a mandare a ca.... tutti, e mi faccio
andare bene tante situazioni. Anche io ho sentito che chiudere questa
ultima relazione, era quasi concludere un percorso. Ascoltarmi,
capirmi e dire non mi va bene. Meglio soli, meglio perdere l’illusione
di una storia, perché la vita è una sola. Perché sapevo che sarei
stata male e che ci sarebbe voluto del tempo perché mi riaprissi al
mondo. Perché le cose passano e non tornano ed io voglio avere gli
occhi aperti a ciò che mi accade e con una persona accanto a me…i
mie occhi erano solo per lui. Per una persona che non mi meritava.
Solo che a volte, mi sento così sola (emotivamente) che mi guardo
indietro… e non vado molto avanti….
Lo so, quello che è successo, ha forgiato la me di oggi….e devo
essere felice per questo….
Anche perché, come anche la mia ex psicologa ha detto “ma che ci vuoi
fare, il passato è perso per sempre, guarda vanti e vivi l’oggi,
l’adesso”. Solo che a volte non è facile. Ma vi sento, siamo tutte
sulla stessa barca e remiamo come matte…verso quell’isola, che io
credo esista e rappresenta la nostra felicità e serenità. A volte il
mare è in tempesta, a volte la corrente è contraria, a volte c’è
bonaccia e nulla si muove, ma dobbiamo continuare a remare, fino a che
il vento fa il suo giro e ci porterà li….esauste, magre, svestite da
ogni preconcetto….ma sicuramente FELICI!!
Buona giornata a tutte
@Valinda ed i sensi di colpa: La mia testimonianza. Nella mia storia
il mio primo ex torna e la fortuna è che mi spiega come lui ha vissuto
la separazione. L’ex su cui mi sono quasi autodistrutta e di sensi di
colpa ne avevo a vagonate. Tutt’ora a distanza mi sento ancora in
colpa. Ma bada BADA BENE sono solo miei. Valinda abbiamo parlato, gli
ho snocciolato tutte le colpe che io pensavo di avere nella nostra
storia, specie di essere sempre stata aggressiva, perché avevo paura
di essere ferita, non credevo nell’animo maschile e non ero facile da
gestire….e sai cosa mi ha detto? Che io ero aggressiva solo perché lui
era stronzo. Insomma era colpa sua e non mia. Valinda…ci si lascia
sempre perché i problemi vengono da entrambe le parti, tu eri
insoddisfatta perché in molte occasioni lui aumentava la tua
insoddisfazione e non perché tu eri una Marziana venuta da chissà
dove! Il mio ex si faceva i sensi di colpa al contrario. Incredibile,
tante cose per cui litigavamo e che all’epoca io reputavo causa della
fine della storia, non erano mai state importanti. Le persone fanno un
loro percorso, in cui tutto influisce. Il mio ex alla fine mi ha
lasciato solo perché lui aveva una paura folle di costruire una
famiglia, perché ha sempre visto i suoi infelici e lui al il terrore
di finire così. Questa è la verità, ci sono 1000 motivi perché una
storia finisce, ma non dipendono solo da una causa:NOI! A volte sai è
più facile credere di essere noi la causa della fine di una storia,
perché si ha la speranza che cambiando, migliorando, diventando più
simili a quello che immaginiamo il nostro ex volesse da noi (e prendo
fiato!!!) forse ritornerà….forse cambierà idea. Abbiamo quasi la
speranza di controllare l’amore. Ma l’amore non si controlla.
ADELE grazie per il tuo intervento, la penso come te anche se tutte
queste cose le ho capite solo dopo averci sofferto e averci sbattuto
la testa più volte. il mio ex tramite un mess di posta mi ha detto che
“gli sto cascando di grazia” nel senso che lo sto deludendo, scadendo
come io come persona a livello di stima. il motivo non lo so, non mi
ha più risposto. forse perché non l’ho salutato al cinema? che dovevo
fare, mi stava passando davanti con la sua donna…dovevo forse fargli
festa come un cagnolino e presentarmi amichevolmente a lei? non mi
sembrava il caso, non me la sentivo l’indifferenza per me è stata la
scelta migliore. o forse perché ho un suo collega come amico su fb,
l’ho aggiunto per caso e per evitare brutte figure gli ho detto che
ero la sua ex. ma nulla di più. che male c’è? lui con me si è
comportato malissimo ma io mi sono fatta da parte, non ho mai fatto
scenate, non ho mai sparlato di lui a nessuno ho sempre avuto un
atteggiamento dignitoso. sono stata al mio posto mentre lui era a
spasso con un’altra e io soffrivo, nella parte della cornuta,
sostituita e mazziata. sono sempre stata io quella che voleva
mantenere un rapporto civile e amichevole, che voleva parlare e capire
ma lui ha sempre glissato tra mille scuse. e ora che vuole? possibile
che non si renda conto che non è nella posizione per farmi la morale?
il suo problema è che vuole sempre essere al centro dell’attenzione,
si sente un super uomo e il fatto che non l’abbia salutato mentre ero
con i miei amici forse è stato un affronto. così i miei amici
avrebbero visto lui e la sua nuova ragazza e lui sarebbe stato il
vincitore, in confronto a me ancora single?? non so se i miei amici
l’hanno visto perché è stato un attimo. ma non mi hanno detto niente
anche per educazione e rispetto, perchè sanno che c’ho sofferto e
parlare di lui mi avrebbe solo rovinato la serata. non lo so, sono
tutte ipotesi e sinceramente non mi va più di starci pensare. forse lo
chiamerò tra 1sett, 1mese, 1anno o 1secolo ma adesso no…sono stanca.
questo ragazzo è stata la mia storia più impegnativa e sentita da
parte mia, ma anche la mia più grande delusione. e ora invece di
parlarmi in modo costruttivo e profondo vuole solo affossarmi. ma è
ridicolo perché io posso camminare a testa alta, per quanto riguarda
la correttezza sono inattaccabile. forse gli rode passare male a
livello pubblico, a livello di apparenze se io non lo saluto davanti
agli altri?
anche un’altra volta in un locale si comportò in modo simile. voleva
che lo salutassi che parlassi con lui, poi mi guardava da lontano e mi
indicava per far vedere al suo amico chi ero. dopo che per mesi e mesi
mai un gesto d’amicizia da parte sua, mai niente. scusate lo sfogo, so
che a questo punto è solo un problema mia. che devo semplicemente
voltare pagine senza farmi più domande cretine. senza pensare più ai
suoi pensieri ma solo ai MIEI. perché come è stato ripetuto più volte
anche qui, non si può controllare l’amore nè le azioni altrui e non
possiamo nemmeno prenderci le colpe per tutti e smazzarci di
autocritiche a senso unico..quando l’altro poi certi interrogativi non
se li pone neppure e va avanti per la sua strada in dolce compagnia
fottendosene altamente del resto.
la mia storia è stata come vivere dentro a una bolla di sapone. da
dentro vedi tutta un’altra realtà, che ti sembra bellissima, quasi una
favola…forse proprio perché si vede tutto appannato. una bolla di
sapone fragile che al primo sussulto si rompe e ti fa finire
rovinosamente col sedere per terra. è esattamente quello che è
successo a me. e io davvero oggi non so più chi fosse quel ragazzo che
stimavo, amavo e vedevo come compagno e padre dei miei figli. che
pensavo fosse corretto e leale come aveva sempre sostenuto di essere.
non lo so più chi è veramente, ora è un perfetto sconosciuto che per
giunta vuole ferirmi… ma di certo so chi sono IO e so che voglio
andare avanti…via, via lontana anni luce da tutto questo.
baci a tutte 🙂
sono d’accordo con voi, ovviamente. Grazie Luna per le tue parole. Valinda anche a me era capitato di guardare quel programma assurdo su sky. non commento. anche perchè volevo chiamarli! 🙂 ghgh
sono veramente confusa e drammaticamente di fretta,quindi scusate se scrivo al volo…vi rileggerò anche con più calma…
Volevo chiedervi un parere: secondo voi dovrebbe esser affar mio se il mio ex ai tempi in cui stavamo assieme mi abbia tradita? non ne ho la certezza, solo elementi confusi,e forse lui non mi dirà mai la verità…. però ieri sera all’uscita dallo studio me lo sono trovato in lacrime davanti la macchina.voleva parlarmi ed io sono andata via. un pò mi sentivo “fiera” ma gran parte di me voleva tornare indietro e chiedergli COSA DIAVOLO VUOI?!? 😐 se per caso vedete Freud me lo mandate per favore? grazie di cuore, siete belle e vi voglio bene. bacini
Lunetta: si forse sono leggermente sotto stress. e lui è leggermente sconclusionato…solo leggermente ghghgghghghgh 🙂
mi scrive che ha bisogno di me. per far cosa? non si sa, non è dato sapere. prima di stabilire che non volev vederlo,circa un mese fa, ho trovato a terra in camera sua una cartolina,di una sua fiamma di qualche anno fa,che scriveva dalla sardegna”ciao pallino…sono qui in vacanza tutto bellissimo ma manchi tu anche se sei sempre con me”… non dico che mi è caduto il cuore perchè forse non ce l’ho più un cuore, ma puoi capire il disgusto. allucinazioni,sgomento,panico,dimagrimento,voglia di mangiarmi un pacco di sigarette al giorno,voglia di sfracellarmi. controsenso totale per una persona vitale e solare come me. lui mi ha tolto tutto.
Adele ribadisco quanto detto da luna e valinda,non lasciare che queste persone offuschino ciò che di bello esiste in te, non lasciamo che tali situazioni durino più del dovuto e oltre il dolore stesso. io parlo(da che pulpito)per esperienza….
vi ribacio
@Marianna: La cosa bella è che sappiamo già tutto. Ma siamo così
scarse nell’applicare ciò che diciamo….DOBBIAMO PASSARE AI FATTI, ma
solo per noi.
Comunque cara….si direbbe che non ti è passata proprio per il tuo
ex. Sapere se ti ha tradito o meno è importante? Se ti permette di
togliertelo dalla testa va bene, ma così perdi anche tutto quello che
di bello hai nei ricordi. Con il mio ultimo, forse penso anche io, che
alla fine della storia mi ha pure tradito…bhe cosa importa? Con lui
sono stata benissimo. Non mi amava, ha scelto che non mi vuole,
cos’altro ho bisogno di sapere. Non voglio nemmeno sapere con chi è
ora. Non voglio dare la colpa ad un altra donna che me lo ha rubato.
Nessuno mi ha rubato niente, è lui che non mi vuole. Questo deve
essere più che sufficiente..
L’unica cosa che io gli impedirei per la tua salute, è che lui ti
cerchi. Non perché io non condivida una futura amicizia con gli ex. Ma
solo quando entrambi vorrete veramente un’amicizia. Altrimenti è solo
deleterio per chi ci sta sotto. In questo caso TU…come me 🙂
In Bocca al lupo—
VALINDA: il suo atteggiamento egocentrato per cui tu devi comportarti in un certo modo, anche ora che siete lasciati, è davvero così diverso, scusami, da quando ti criticava e ti diceva come saresti dovuta essere fisicamente ecc?
forse no?
dici di aver avuto tanta stima di questa persona, forse anche per come si poneva lui, da grande sicuro di sè? (ma la sicurezza reale non è arroganza, l’arroganza o la pretesa che gli altri siano come noi vogliamo, altrimenti li giudichiamo e critichiamo non ha nulla a che vedere con la sicurezza in se stessi) però alla fine mi pare appunto che tu lo abbia un po’ idealizzato. Non mi ricordo, scusate, era Naty che diceva che magari se una persona è esaltata ha bisogno di essere riportata con i piedi per terra e quindi le si può far notare, ma che appunto non le pareva fosse il tuo caso e che lui ti smontava e basta. Io aggiungo che anche se sei “esaltato” o ti sopravaluti, magari, ci sono modi e modi, da parte di chi ti vuol bene, ti farti notare che forse esageri… in modo affettuoso di dirti che, per esempio, puoi amarti per come realmente sei, per chi sei, senza bisogno di esagerare le tue qualità in modo competitivo (penso ad una mia amica che, essendo un po’ insicura, se fa una cosa bene ha bisogno di dirsi che l’ha fatta in modo superlativo per timore in realtà di non essere mai all’altezza della situazione… se riuscisse a viversi il fatto di essere e fare non come se ci fosse sempre una pagella di mezzo sarebbe più serena e si godrebbe di più anche ciò che è e fa… ma sicuramente il modo per veicolarle questo messaggio non è dirle: ma che dici? non vedi che non capisci una cippalippa?!?).
insomma, voglio dire che la tua storia ha avuto certamente anche dei lati positivi e i ricordi belli che hai saranno veri, perché non stiamo parlando del cattivo dei cartoni animati, bidimesionale, bensì forse, probabilmente, di una persona però fortemente egocentrata e con atteggiamenti arroganti che tu hai percepito come lesivi nei tuoi confronti. Ora, ma anche prima. Perché dici che eri felice, ma ammetti anche che quando lui ti diceva certe cose smontanti tu stavi male. il che probabilmente ti faceva apprezzare ancora di più i momenti in cui lui invece di smontarti o criticarti ti accoglieva o sembrava giudicarti invece positivamente..
comunque il messaggio che tu hai deluso lui è allucinante. ed è lui che sputtana se stesso con questo atteggiamento, secondo me. Il fatto è che non devi farti trascinare ancora nei