La fine improvvisa di un amore
di
Loredana
Riferimento alla lettera:
Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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@LUNA e chi vorrà rispondermi:
Hai proprio ragione, su tutto!
E sai, anche a me sono capitati questi comportamenti di generosità gratuita da
parte di sconosciuti…ed è bello, perchè anch’io li ho fatti tante volte..
Con il mio ex, che dire, mi sa che davo davvero il mio amore ad un muro…a chi
non era capace di apprezzarlo e ricambiarlo sinceramente, profondamente, alla
mia stessa intensità! D’altronde, una persona che passa da “ti amo” a “ti lascio” in
poche ore di orologio, non credo che abbia potuto Amare…non sa cosa vogliano
dire quelle due paroline “ti amo”…così brevi, ma così importanti, da non
pronunciare a caso…con superficialità…perchè non si prendono in giro le persone
1 anno e mezzo, non si illudono e non si scarica tutto il male possibile su chi ci
ha dato solo il bene e un Amore immenso (pensate che qualche giorno prima di
lasciarmi avevamo pure festeggiato il compleanno insieme, si è preso il regalo,
tutto ok)…io, posso andare in giro a testa alta, lui, mi hanno detto, che oggi si è
nascosto dietro il monitor di un pc pur di non farsi vedere da un’amica comune
(con la quale, in passato, si erano sempre salutati e fermati a chiaccherare), che
comunque l’ha visto…e l’ha visto sprofondare nella sedia…
Come mai, secondo voi?
Perchè sa di aver agito male?
Contento lui, contenti tutti! Per me, persone come lui, dovrebbero incontrare
gente simile, che le mandi a quel paese e gli dia una bella lezione e non persone
buone e sincere alle quali regalare infelicità..
Vi abbraccio!
Forza, in alto i cuori, la Vita ci darà il meglio, crediamoci ed è già con e per noi!
ELENA: @anche i pentiti ritornano per farsi scarico delle proprie colpe
😉
per “farsi scarico”, intendo.
Elena cara, mi sa che costui appunto voleva la medaglia. che poi abbia pure bisogno di non dover mai stare dalla parte del torto può essere. sensi di colpa reali mi pare sia troppo egocentrico per averli.
Non hai bisogno di consigli, direi. Lo hai stroncato come si deve. cioè lasciandolo blaterale le sue assurdità e dicendogli bye. e che non ci stai al gioco del ti assolvo e sarà tua amica forever…
che poi tu non vuoi essere sua amica forever per rancore, ma penso piuttosto perché puoi avere per lui una stima inesistente, come uomo, dunque anche come amico maschio, o in generale come essere bipede.
però ti devo dire la verità, a parte il profondo sollievo che provo a sapere che lui è fuori dai tuoi maroni, perché sto tizio ti aveva stressato proprio tanto e decisamente pure troppo, tanto che vorrei scrivere:
esultiamo e condividiamo con ELENA questo giorno di gioia in cui il tipo si è levato dai maroni
vorrei dirti che, a parte che l’hai capito che non hai nessun dovere manco di rispondergli al telefono e di sentirlo blaterale, o di spiegargli perché non hai voglia, io penso che (seguimi, se si riesce, non vorrei essere fraintesa) tu sia stata fortunata.
Certo che non è una fortuna credere in una storia che sembra iniziare bene, e restare delusa da una persona e stressarsi pure, e anche se per fortuna, appunto, non c’è stato un maggiore investimento pratico ti sei stressata molto per un periodo e non è una bella cosa…
ma io penso che tu abbia fortuna perché, visto il tipo di soggetto, il suo egocentrismo, la sua aggressività nel girare frittate, tutte le sue varie modalità autoassolventi e colpevolizzanti, i suoi arzigogoli mentali ecc ecc…
lui se n’è andato. se n’è andato e quindi non delizierà più te delle sue minchiate varie et arzigogoli e dinamiche ecc ecc… ma il motivo per cui dico che è un bene che se n’è andato lui è anche che uno così, narcisista and co, potrebbe sfracellarti i maroni di fronte ad un rifiuto, e sfracellarteli assai. E uno così carico di rancore o colpevolizzante è un bel macigno. E invece è uscito di scena e dandosi pure la medaglia? Non dà a te responsabilità (se te le dà se le tiene, comunque) ma la cosa per lui essenziale è uscirne a suo dire bel bello e pulito? Guarda, pure ingiusto che sia tu la verità la sai, e io ho l’impressione che visto il soggetto la sua visione vada solo a TUO vantaggio!
Lo ammetto, in questo periodo spesso mi sento arrabbiata col mondo
intero. mi sento un carro armato col cannone sempre pronto. è finita
da 5 mesi, non lo sento, non lo penso, non lo amo, non lo rivoglio ma
NON NE ESCO. da poco sto frequentando ragazzo che è entrato nella mia
vita proprio quando non me l’aspettavo. che fin dall’inizio mi ha
guardato con occhi luccicanti. con lui ci sto bene e tra noi si è
accesa anche una bella scintilla. e col senno di poi posso dire – con
amarezza – che quella scintilla col mio ex non ci è mai stata. perché
non si è mai accesa A LUI. ma sto pensando di chiudere questa storia
perché non ce la faccio. la mia delusione e il mio cinismo stroncano
ogni romanticismo. e forse – il forse è d’obbligo – lui si merita una
donna e una relazione migliori. lui sa come sto, sa tutto. ma a volte
sento che vuole quel qualcosa in più che io non posso dargli. perché
ho il cuore in formalina e il cervello in pappa. grazie ex, ti
ringrazio per avermi scorticato viva. e certo so bene che le
esperienze insegnano, che la vita è fatta così, che tutto questo mi
farà crescere ma io ne avrei fatto volentieri a meno. volentierissimo.
a volte piango pensando alla famiglia e al figlio che non avrò mai.
perché non esco dal loop che l’amore per me è solo inganno, fregatura
e illusione. che schifo..
ANGI sono contenta che tiri fuori l’argomento sesso. credo sia uno dei
campanelli di allarmi più importanti. nell’ultimo periodo io e il mio
ex lo facevamo poco e sempre allo stesso modo. ma a dire il vero – pur
con momenti belli – grande fuoco non c’è mai stato..io lo sentivo ma
mi adeguavo. grosso sbaglio..col senno di poi..
DISPERATA la penso come te l’amore non si esaurisce in 24ore. non si
può dire ti amo e poi il giorno dopo non provare più niente. anche il
mio ex ha fatto così. non c’era amore manco prima ma solo parole
crollate come un castello di carta straccia. io gli cucinavo torte a
cuore e biscotti a cuore, lui mi ha lasciato ed era a spasso con
un’altra dopo 2 giorni senza neppure il coraggio di dirmelo. è stata
una sofferenza lancinante ma ripeto è stata una fortuna. di un uomo
così privo di attributi io non me ne faccio niente. non lo voglio come
compagno di vita nè tantomeno come padre dei miei figli. senza rancore
che vada a spasso tutta la vita con l’altra e tanti saluti. ma resta
il disincanto perché anche lui all’inizio sembrava preso da me che ero
la donna della sua vita. buttata vita come una scarpa vecchia..
il cammino è lungo..
VVB
VALINDA: fermo restando che sentirsi in loop è anche normale e ciascuno ha i suoi tempi, e che il modo in cui ti ha lasciato è traumatico…
tu dici anche lui all’inizio sembrava, però poi ci racconti non solo un uomo che in 24 ore ha tirato un megapaccogalattico e si è messo con un altra, ma anche e soprattutto un uomo che durante la relazione dava segni del proprio egoismo, del fatto di buttare giù la tua autostima, di soffocarti ecc…
e allora il punto non è forse che l’amore ti ha imbrogliato o non esiste, ma che di fronte a quei segnali tu hai voluto tenerti lo stesso per un periodo una persona che non faceva per te e che in certe cose istintivamente in realtà non ti piaceva… non è una colpa da farti, sto solo dicendo:
oggi lo rifaresti? credo di no.
oggi a uno che ti dicesse che non devi stare bene nella tua pelle diresti: no thanks
l’amore è un sentimento, ma le relazioni le fanno(o le disfano) le persone. le delusioni hanno bisogno di tempo per essere metabolizzate e non solo insegnano, ma feriscono, è vero. anzi, prima feriscono e poi insegnano, perché quando sei ferito te ne fotti della lezione e pensi solo: vabbè, ma io di questa lezione avrei fatto volentieri a meno.
dici che non ami più il tizio e a leggerti pare proprio che sia vero, perchè rimane la ferita, la sensazione dello strappo, anche una umana ferita narcisistica (non è un’offesa, a nessuno di noi può piacere essere lasciati per un’altra persona e con quella modalità, è umano… è destabilizzante quando accade) e la sensazione di vedere te come ti sentivi, com’eri, cosa cercavi e non hai trovato e forse anche quella di non esserti saputa difendere adeguatamente (sparo, non posso conoscere le tue sensazioni, ovviamente) e il fatto dell’imbroglio: perché non sei stato sincero? (la non sincerità è un problema però di chi non sa gestire le proprie azioni e sensazioni, in questo caso lui, non è un problema di chi si ritrova a subire/gestire quella mancanza di sincerità. LUI non ha saputo gestire e quindi non è stato onesto, non dipende da te)
ma la tua stima nei suoi confronti pare essere proprio caduta.
e questo fa enormemente la differenza secondo me. Perché una persona di cui non hai stima non può “dirti” come sarà il tuo futuro, e non può dirti cos’è o non è l’amore. sarebbe come dire che un concetto di amicizia esteso si basa sul fatto di aver incontrato un pessimo amico. mentre l’amicizia è molto di più, e come l’amore vive relazioni fatte o disfate o mal gestite da persone.
Detto ciò non è che io non capisca il trauma o le domande che ti fai.
In questo momento LUI, il mio, non ha un’altra persona, potrebbe accadere, in questo momento l’epilogo è diverso dal tuo, ma tanti anni fa, come già raccontai, mi è successo… mi è successa un’esperienza come la tua. Ed è stato un trauma. Ci ho messo del tempo a rielaborare la faccenda. E’ naturale. Però posso dirti che ben presto mi sono resa conto che le cose, paradossalmente, erano andate proprio come dovevano andare. Con quella persona non mi sarei vista per tutta la vita.
Ma neanche per sogno!!! e certamente non era lui che poteva dirmi cosa fosse l’amore. anche se a modo suo certamente mi avrà amata.
E non sono parole stile la volpe e l’uva, sono molto serene :)))
E per quello che dicevo sull’amicizia: io ho molti amici, belle persone, che in un periodo di stress e difficile, e anche loro avevano le loro, mi hanno lasciato una sensazione assolutamente positiva. Mi è successo però anche di incontrare una persona, a me incompatibile, che in un momento di fragilità mia ha cercato di “fagocitarmi” nel suo concetto di amicizia, che non è il mio.
Educatamente, ma fermamente, ho detto NO.
Sarebbe lungo da spiegare perché dico “fagocitarmi”, ma posso dirti che sono molto contenta che il mio istinto abbia funzionato e che la sensazione di disagio che sentivo mi abbia fatto spostare subito.
Gentillmente, ma con decisione.
E’ chiaro che mi sono anche un po’… spaventata vedendo come una persona può inconsciamente tentare di usare un tuo periodo di difficoltà per cercare di entrare con un tipo di generosità in realtà molto ricattatorio. io non ho accettato quella modalità, l’unica che lei conosce (le sue altre amicizie, quelle più strette, si basano molto su dinamiche di questo tipo, purtroppo) e lei ovviamente si è incazzata.
E’ stata un’esperienza spiacevole, anche questa ragazza mi era simpatica, e perché comunque ogni disarmonia è spiacevole e perché mi dico: meno male che me sono accorta anche se ero in un periodo di difese basse!!! Quando ci penso: brrrrrr. Ricordo certe sue scene e ancora mi vengono i brividi. Roba da dire: sto meglio sull’eremo a parlare con delle radici.
però, insomma, quello che voglio dire è che ho imparato delle cose anche da questa esperienza, ma non penso che lei SIA l’amicizia. Quello è il SUO modo di vivere l’amicizia che è incompatibile con il MIO.
LUNA sei una fata !!! tutto quello che dici è vero, neanch’io forse
avrei potuto descrivere così bene la mia situazione. sei una persona
speciale, grazie per tutto quello che dai in questo spazio. è vero,
dalle esperienze negative s’impara e la volta dopo si affrontano con
più forza, senza farsi massacrare. quando avevo 19 anni ebbi una
storia di pochi mesi che finì male..le solite scuse e poi lui con
un’altra senza dirmelo, incontrati mano nella mano in un locale. io,
anche se la nostra fu una storia di pochi mesi, ero cotta di lui e
molto presa. andai in mille pezzi come un bicchiere di cristallo. e
non solo, ma lui con me usava spesso parole brutte e offensive. e io,
che a quell’età ero l’insicurezza e la non autostima fatta persona, mi
feci massacrare. anche anni dopo quando, sfidanzato, bussò di nuovo
alla mia porta. e io, stupidamente, la riaprii. per qualche motivo che
non so spiegare con questo ex siamo rimasti in contatto. pochi giorni
fa mi manda un sms, dice di scrivergli mail per fargli compagnia visto
che è all’estero e lavora molto. io gli rispondo con una battuta
pesante, ricordandogli che – anni fa – alla stessa richiesta che gli
feci io lui neanche si degnò di rispondere. e questo è bastato per
tirargli fuori il marcio e le offese verso di me. ma la cosa non mi ha
minimamente toccata e lui – che ormai ha 30 anni – mi ha fatto solo
una gran pena. ho replicato con fermezza ma senza abbassarmi a offese
né male parole. e alla fine abbiamo chiarito. ovvio però che NON LO
STIMO come non stimo il mio recente ex. e questo è un grande passo,
come scalare la vetta dell’everest scalzi. purtroppo però rimane la
rabbia, la delusione di aver dato tanto a chi quel tanto l’ha buttato
via senza nessuno scrupoli, come se non valesse niente. è questo che
mi fa incazzare: possibile che io sono ancora qua a frignare come
un’imbecille guardando la nostra foto che ancora non riesco a buttare
o la rosa che mi regalò o sentir solo parlare della fabbrica in cui
lavora (non perché lo amo ma mi fa male il gesto e il fallimento della
storia)… e il mio ex dopo 3giorni era con un’altra? sono una
stupida, una disadattata sociale o cosa? me la prendo troppo, sono
eccessivamente sensibile, cos’ho che non va per questo fottuto mondo?
cmq mi sento un carrarmato dalla lacrimuccia latente e metto in conto
di farmi la mia vita da sola. una casa mia, amici, lavoro, scrittura,
interessi. DA ME E PER ME. e se la vita mi vuole fregare ancora, io
sono pronta a combattere.
BACI
Valinda, mi permetto di scrivere in merito a ciò che ti è successo…
è tremendo…è una delusione…è difficile, lo so perchè ci sono passata anche io!
Il tempo che noi donne dedichiamo agli uomini e tutte le attenzioni per renderlo
felice…loro lo fanno per noi? rinunciano allo sport per stare con noi il sabato
mattina?rinunciano agli impegni lavorativi per noi?e noi quante volte abbiamo
rinunciato ai nostri spazi per loro?troppe volte, ma noi lo facciamo per amore..e
siamo capaci di tutto pur di renderli felici, se ci mettiamo una cosa in testa anche
con la nostra famiglia siamo capaci di litigare! loro lo farebbero per noi?
A volte ci fissiamo che quella storia e quel ragazzo deve andare bene a tutti i
costi…gli costruiamo un bel vestitino su misura e continuiamo a viverci il nostro
sogno d’amore…non vogliamo vedere la realtà! ma..noi nel nostro inconscio avevamo
in passato sentito puzza di bruciato…c’era qualcosa che non ci
convinceva…forse…un eccessivo egoismo da parte sua?noi abbiamo sempre
assecondato ogni sua richiesta…e quando durante una litigata lo tiri fuori…ecco che
lui ti dice: “e chi te lo ha chiesto?”perchè me lo rinfacci?”
Quante volte ti ha chiesto di sacrificarti, ma indirettamente…ovvero con la dolcezza
prenderti per le buone e farti fare quello che voleva anche se tu non lo avresti fatto…
dopo litigi infiniti sempre per amore, vinceva sempre lui…ti è mai successo?
Ho amato tantissimo questo ragazzo, è stato la mia più grande delusione!
dopo un anno di convivenza finalmente prossimi al matrimonio…un giorno decide
che non era più felice, che eravamo diversi…lui:”è finita!”…io sono caduta dal
pero…”ma di che parli?” e il giorno dopo sono fuori dalla casa (dove non volevo
vivere e che avevo anche dipinto!)
Sono cose da film…ma succedono purtroppo! vedo che non sono l’unica, vedo che
gli insensibili e falsi che giocano con il cuore delle donne ce ne sono molti in giro!
Ma ti dico…meglio adesso che dopo…magari con figli…ringraziamo il cielo per
questa seconda chance…in fondo siamo giovani e meritiamo il vero amore!
L’amore vero…dove tutto è facile perchè c’è rispetto reciproco, dove non bisogna
inseguire il partner, ma dove ci si prende per la mano e si cammina insieme,
prendendo insieme le decisioni!
Vedrai che passerà, pensa a te stessa ora!…il tempo ti aiuterà!
un abbraccio PANTAREI=TUTTOPASSA
VALINDA: esempio cretino, ma…
circa 56 secoli fa, quando ero giovanerrima, mi capita di conoscere in discoteca uno, anche carino, che mi dice che ha avuto per me un colpo di fulmine devastante e che mi corteggia insistentemente dicendo quanto io sia brava, bella e fotomodella e che non può viver senza me…
sto esagerando 😉 ma il senso è l’enfasi che costui mette nel suo corteggiamento. Mi conosceva già di vista e qualche volta avevamo parlato, quella sera avevamo parlato di più, che potessi piacergli o interessargli poteva starci, pure che avesse una cotta e per carità pure i colpi di fulmine esistono.
tuttavia, ditemi pure che sono antipatica, ma di fronte a tali eccessi di enfasi dopo 20 secondi che mi conosci io ho sempre avuto un atteggiamento interno del tipo: secondo me o non hai il senso di quello che dici o stai dicendo una marea di cazzate.
Non per mancanza di autostima mia, credo, ma perché io do un grande valore alle parole legate ai sentimenti e alle emozioni e quindi mi fa un certo effetto negativo sentirle buttare come coriandoli a carnevale…
Non dico che sia sempre così, e di fatto lo sa bene un mio ex che ancora sorride del fatto che lui quando avevamo appena iniziato a frequentarci queste cose lui me le diceva sul serio, ma io di fronte alla sua enfasi esagerata, ancora non suffragata da un’esperienza sufficientemente condivisa, storgevo il muso… finché gli ho detto ok, ti credo, visto che mi conosceva e quindi poteva pure starci che fosse pazzo di me 😉 e che al contempo volesse anche strangolarmi talvolta per i miei difetti 😉
ma, tornando, al discoteccaro…
dopo le sue manifestazioni esagerate io penso che è carino, ma appunto se pensava di farmi cascare come un pero gnocco non ce la fa. Io, da parte mia, comunque, non ho avuto un colpo di fulmine folgorante.
Due giorni dopo mi telefona e mi dice se mi va di andare a mangiare un gelato. Ok, va bene. Il mio stato d’animo è di iniziale conoscenza e, come ho detto, il suo atteggiamento non mi ha convinto del tutto, ma ho 18 anni e posso anche andare a mangiare un gelato in amicizia con un ragazzo che comunque mi è anche risultato simpatico.
Arriva in auto e con lui c’è una ragazza, sento serpeggiare un certo imbarazzo, istintivamente, ma non colgo perché. Lui me la presenta come sua cugina. Lei se ne va, lui scende dalla macchina e andiamo in gelateria. Lui ricomincia ad avere quell’atteggiamento, e io a quel punto mi esaspero. Sembrerò stronza a leggermi, ma c’è qualcosa nel
suo modo di fare che non mi convince, istintivamente, pure se lui sorride a 32 denti, è gentile… ma a quel punto io riporto le cose sulla terra e gli dico, pure io gentilmente, che mi è simpatico ma che più di un’amicizia non mi interessa. Che poi è la verità. Ma forse mi ero anche fatta lo scrupolo di dirglielo e per questo avevo accettato il gelato.
Lui si dice deluso e offeso.
Non litighiamo, ma non mi ricordo bene se è lui stesso (può darsi) o se per altre vie vengo a sapere che la tipa non era sua cugina, ma una con cui aveva appena fatto quattro o anche otto salti in padella.
Ora, a parte che mi sfugge la contorsione umana per cui uno corteggia una, le chiede di uscire, va a fare 4 salti con un’altra, e si presenta dalla persona con cui ha un apputamento con quattrosalta che dice di essere sua cugina, quindi in teoria io sarei stata la cretina di turno, io non sono stata la cretina di turno, ma solo una a cui una che non era parente ha detto di essere una cugina (che me ne frega a me?), e a cui uno con cui doveva andare a mangiare gelato ha fatto sto patetico e ? show…
ma non sarei stata una cretina neanche se io gli avessi creduto, mi fossi presa io una cotta per lui, fossi stata ingenua…sarei stata una semmai che aveva incontrato uno stronzo da cui come poteva difendersi, istinto a parte, senza avere gli elementi sufficienti…
anche perché di solito nella mia vita quando qualcuno mi presenta sua cugina non sto a chiedermi se in realtà è un’altra persona…
cioè, penso ci vuole una discreta dose di paranoia per pensare che una persona ti presenta la gente sotto mentite spoglie o ha bisogno di raccontare palle di questa portata e di arzigogolarsi così la vita… l’essere così era un SUO bisogno.
Che grazie a Dio mi ha sfiorato e ben poco solo per circa 20 secondi…
Me ne sono ricordata oggi perché si parlava con una mia amica di quegli anni, a costui non pensavo da secoli però la scena me la ricordo perché la cosa ovviamente per principio mi aveva fatto pensare che era un viscido cogl… e che si vergognasse di per sè, ma per i SUOI comportamenti in generale verso il resto del mondo…
e che per i miei parametri era fuori come un cavallo. Non credo neanche di essermi incazzata allora, perché non ne valeva manco la pena. Non l’ho mai più cagato, stop
tu dirai, cosa c’entra? c’entra con il fatto che è chiaro che questa persona non aveva molta stima nè di me nè di sua cugina, nè di se stesso, probabilmente, ma che il problema era tutto suo
Valinda come ti capisco…..sono triste e delusa….io che per anni e anni ho dato tanto a LUI e alla sua famiglia…fino a desiderare di avere un figlio….e ieri mi sono beccata della “stronza” da sua madre perchè non chiamo mai…io? E lui che è scomparso dai miei senza una chiamata per 5 mesi…io mi sono sempre fatta sentire ma, forse, sto diventando matta, forse non ho più capacità di giudicare…
Hai ragione a pensare a te, io ho 36 anni e non ce la faccio a rimettermi in gioco con altri uomini anzi, manco ci penso….