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La fine improvvisa di un amore

di Loredana

Riferimento alla lettera: Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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14.073 commenti

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  • 8151
    GIORGIO72 -

    Teresa purtroppo ti senti come tutte le persone che si ritrovano sole dopo aver dato tutto il proprio amore, tutta la propria vita ad un’altra persona. E’ normale sentirsi vuoti e completamente fuori di testa. Io i primi giorni le prime settimane facevo delle robe inimmaginabili anche da me stesso eppure…
    E’ dura, molto dura e fa davvero troppo male, sopratutto quando il tuo lui fa una cosa del genere e non ha nemmeno il coraggio di parlarne affrontando insieme l’argomento. Sai scappare è più facile, tanto per loro è un po come cambiare una maglietta che col tempo ha cambiato colore.
    Tieni duro, ti sembrerà la solita frase fatta ma fidati, nonostante le ferite aperte, vedrai che il tempo farà la sua opera di guaritore e passerà tutto. Devi tenere duro per il primo periodo, è difficile ma devi dare il meglio di te. Piangi, sfogati, urla fa tutto ciò che ti senti di fare, è fondamentale che tu elabori il “lutto”. Ti accorgerai di tante cose che prima non vedevi.

    UN abbraccio forte

    X tutti gli amici del forum, se avete voglia ascoltate un po questa melodia, ma fatelo ad occhi chiusi e lasciatevi trasportare… Son sicuro che vi regalerà 5 minuti di felicità

    http://www.youtube.com/watch?v=9qvglWAHDak

    Buona giornata a tutti

  • 8152
    marianna -

    Buongiorno a tutti.
    Alice è da tanto in effetti che non ti si leggeva, s’intuiva un cambiamento, e va benissimo. Alla domanda “quanto manca?!”ci sono arrivata anche io,mi domando quanto ancora questo inestricabile tormento dovrà proseguire.E la risposta è che avrei dovuto cominciare prima a disfarmi di certi pensieri.Oggi, guardando a qualche mese fa, rivedo una me che non riusciva a vivere senza Lui. il che sembra banale ma ha una potenza distruttiva enorme.Per quanti giorni e mesi sono rimasta immobile in questo dolore…quanti giorni e mesi che non ritorneranno indietro a recuperarci.così mi ero davvero impantanata,evitando scrupolosamente di vivere il mio dolore come si dovrebbe fare col dolore in generale.cioè senza farsene sopraffare.Che grandissima rottura di scatole perdere il proprio tempo e la propria energia.Nel frattempo ho cercato di dare nuovo senso a tutto ciò che mi circondava, ho realizzato le mie potenzialità, che avevo messo in un cassetto( perchè quando c’era Lui ed eravamo coppia non pensavo mi servissero,avevo già tutto….che idiota)… Non sono ancora,dopo quasi 7 mesi,e nonostante sia più lucida,nella fase Ripresa.E’ un peccato…non sono ancora incuriosita dal mondo fuori, m’interessa solo il dentro.Grandi vertigini per la condizione esistenziale.Ho una casa così grande,l’ho riempita di Me,me ne prendo cura.
    Lui mi abita di fronte 😐 quasi ogni giorno mi chiama, mi cerca, viene a bussarmi. ieri mi ha preparato un dolce. l’altro ieri mi ha regalato una lampada e dei fiori…”che cariiiiino”… il mio cervello non sarebbe impazzito del tutto se fossi stata attenta a me stessa prima,se avessi davvero allontanato il male e preso solo il bene per me stessa.Il mio rancore è questo. avrei dovuto per tempo dirgli” no carissimo,non voglio più che giochi col mio cuore,sparisci” ed invece non ce la faccio nemmeno oggi.Lui dice che io sono strana.Strana quando,secondo lui,lo guardo con indifferenza e non rispondo alle chiamate o quando parlo di Me come se avessi fatto la mia conoscenza per la prima volta.Cerco di sorridere comunque e preso atto di quanto dico sopra Voglio recuperare un pò del mio tempo perso.So che le cose non possono andare così per sempre e so di meritare anche io un pò di serenità.Quando mi stringe mi sento completa.questo è tremendo.e lui mi stringe sempre.ed è geloso come fossimo ancora assieme.mi chiede di stare con lui ma non vuole che io pretenda nulla.Lo dicevo a fania tempo fa di pretendere eccome!…Bah…

  • 8153
    MARIANNA -

    http://www.youtube.com/watch?v=oT-Efn4vd9c

  • 8154
    Teresa -

    Ciao,oggi sono proprio distrutta…ho fatto l’errore di chiamarlo,volevo solo la chiarezza
    ,alla fine l’ha ammesso si vede con la collega..oltre al danno la beffa..solite domande
    che mi faccio ma cosa avrà che io non ho…nulla siamo solo due persone diverse,ma
    emotivamente sono giù , grazie ..

  • 8155
    fania -

    @ Marianna Hai ragione, ma ci vuole tempo per capire, per riprendere le redini in mano…Devo partire per lavoro, magari non posso scrivere per qualche giorno, vi auguro tante cose belle per questi giorni a venire, quanto meno che le tensioni si allentino e che siamo pronti tutti a nuove avventure, del resto lavita e’ bella e pure breve

  • 8156
    elena -

    sapete del famoso detto: chi non mi vuole non mi merita!
    ecco per me calza a pennello.
    A tutt’oggi nemmeno più lo sento e nemmeno si è degnato lui di una telefonata. Come se l’ultima volta che ci siamo sentiti, aspettasse solo quello: io l’ho fatto, non l’ho più chiamato.
    Credo di non meritarmi tutta questa strafottenza. Il giorno prima messaggini amorevole e il giorno dopo la scure. Oh ma dico: e il rispetto delle persone dove è andato a finire? e lui che chiedeva rispetto a me, quando si è limitato a buttarmi addosso tutta la sua ansia e malumori. Io, io che sono una persona solare, dolce, comprensiva, dovevo capire lui e i suoi malesseri. Però quando sono stata io da dover capire, eh no!!che fai? viene prima lui.
    E non credo sia stata per la distanza, per la famiglia o per altro.
    Uno se vuole le cose, lotta per averle o almeno ci prova.
    Sono sempre stata una che si rimbocca le maniche, alcune mi definiscono forte. Non sono forte,ne coraggiosa. Ma se esiste la coppia, il fardello si porta in due. Sono della vecchia scuola.
    Un abbraccio a tutte, sò che ce la faremo

  • 8157
    Alice -

    ciao a tutti
    @marianna: bè si ho arieggiato con qualche cambiamento anche se ogni tanto mi dico: mmmm…. booooooo ma che faccio? chi sono ormai? bà…
    e proseguo… vado avanti…
    lui ti abita di fronte. io impazzirei. e ti assicuro che ci stavo riuscendo. perchè il mio ex ha provato a rimanere nella mia vita. come amico?! confidente o semplice presenza fisica. con il risultato amaro che mi sono logorata per altri due mesi. il punto è che se una storia è finita non esiste un dopo. specialmente se chi è lasciato avrebbe voluto un ancora e non un dopo. il taglio netto è difficilissimo ma è l’unica cosa che ci dà la possibilità di andare avanti realmente per la nostra strada. tagliare tutti i ponti è l’unica possibilità che abbiamo per andarcene. e se vi dico questo è perchè ci sono passata e un piede fuori adesso ce l’ho. certo non ne sono completamente fuori ma sono sulla buona strada. e di questo io devo ringraziare anche lui che alla fine si è reso conto che un “dopo” con me non ci poteva essere ed ha avuto la forza o la voglia chissà di allontanarmi anche se nel peggiore dei modi, col peggiore dei toni e col peggiore degli atteggiamenti. ma io di questo oggi lo ringrazio perchè ho avuto la possibilità di staccarmi e di andare avanti. qui mi ricollego anche a teresa dicendoti, mia cara, che il modo del tuo ex è stato molto squallido, verissimo, che la sua collega è un calcio in faccia ed uno in pancia ma che, un domani, quando sarai più lucida ed avrai imparato un pochino ad andare per conto tuo, ringrazierai. inutile continuare a rimanere legati alle belle frasi, alle belle parole, a quello che però mi ha detto in quel determinato momento. le botte, quelle forti fanno un male cane ma servono a noi. e questo ve lo dice una che si sentiva morire. e che tutte le volte che si sentiva morire lo chiamava e lui lì dolce, premuroso e carino. fino a che un giorno ha detto basta. ed è stato un vero cane. cane quando mi ha incontrato e ha fatto il fico della situazione, la faccia da culo come scrisse luna. però sto qua ora. provo a frequentare un ragazzo, penso alla mia vita, dormo, mangio, rido ed ho riorganizzato ogni cosa di me.
    ci vuole pazienza e tanta forza di volontà. soprattutto la paziena perchè il tempo aiuta molto. io ho cancellato ogni cosa di lui compresi gli amici e le amiche. spesso sono stata a casa a piangere o a guardare un film ma poi mi sono riorganizzata. e l’augurio per tutti è che sia cosi’ presto.
    ps anche il mio frequenta la collega!!

  • 8158
    LUNA -

    Ciao a tutti 🙂
    ora non riesco ad ascoltare i link, ma domani recupero 🙂

    ELENA: posso dirti ciò che penso, anche se capisco ovviamente il tuo stato d’animo?
    Penso, che sia consapevole o meno, che a non farsi sentire lui ti stia facendo un grande favore. Perché ho la sensazione che lui non sarebbe capace, ora quasi certamente, di farsi sentire diversamente da come faceva, e che questo distacco possa permetterti veramente di arieggare, riposarti da quelle dinamiche, e anche di renderti conto meglio, tra te e te, della differenza tra quello che dovrebbe essere per te e quello che invece è, tra quello che vuoi e quello che lui è effettivamente in grado di essere e dare. Ci parli del suo egoismo da diverso tempo, questa sua azione pur superficiale, egoista, autorefenziale che sia diventa infine un seppure anche involontario atto altruistico. Certo, immagino che il desiderio possa essere: che mi chiami e che si dimostri diverso, e capace di lottare.
    Tu parli di problemi, e dici: non è quello, e che sei della vecchia scuola. Più che una vecchia scuola sia una scuola di condivisione che, vero, non tutti seguono. Ma che è certamente possibile ed esistente anche nel 2010. Sì, lo so che vecchia scuola è un modo di dire, ma mettiamoci pure in testa che non è un modo di essere strano, sorpassato o che…
    poi pure condividendo possono esserci dei guai, pure con tutta la più buona volontà perchè siamo umani, e ci sono casi in cui c’è uno che condivide tutti i fardelli propri, e li risparmia all’altro, e si fa carico di tutti quelli dell’altro e della coppia…
    e dice (non dico sia il tuo caso): perché lui è egoista e io invece sono della vecchia scuola.
    lo dice con ovvia frustrazione.
    Ma l’essere fedeli a noi stessi non significa soltanto restare fedeli ai nostri schemi che consideriamo giusti, ma anche, forse, riuscire a dire: io sono capace di convidisione e ho una mia idea di come funziona un rapporto, ma se con questa persona non è possibile avere una reale parità e condivisione posso lasciar perdere.
    L’errore, forse, sta nel fatto di cercare quello che per noi è giusto dove non c’è.

    Questa storia non funzionava e non era nemmeno una storia, lui, mi pare, l’aveva messa su questo piano. Non eravate compatibili, se non fosse altro già per quello che giustamente tu ti aspetti da un rapporto e non c’era. Quindi che senso ha sentirsi ancora?
    Per il rapporto umano?
    Ok, comprendo. Ma in questo momento riusciresti davvero a rapportarti in modo diverso con lui?

  • 8159
    LUNA -

    Non sarebbe comunque troppo presto? Non stai ancora rielaborando i dati?
    Magari mi sbaglio, ma al di là della sua telefonata-conferma del fatto che esisti per lui, saresti veramente in grado di non rientrare ora nella dinamica che c’era sino a poco fa, visto che probabilmente lui non sarebbe in grado di proporne una diversa?

    MARIANNA: ecco un post che passa molte cose… intendo dire perché lui ti metta in difficoltà… Luna legge le sue carinerie e ha una sensazione, poi arriva la… gigliottina: @lui mi stringe sempre.ed è geloso come fossimo ancora assieme.mi chiede di stare con lui ma non vuole che io pretenda nulla.

    è geloso COME fossimo ancora insieme, mi CHIEDE di stare insieme, ma NON VUOLE che io pretenda nulla…

    scusami, Marianna, scusami. Questa frase a me fa pensare: che pezzo di stronzo.

    Lui ti fa sentire incompleta, più che completa. In sostanza… te lo mostra (il cuore), te lo fa annusare (il cuore) e poi te lo porta via ogni volta e ti dice: no no no, non si può, le regole le faccio io.
    Ora, tu hai tutto il diritto di fare ciò che fa stare bene te, è ovvio, e tutto ciò che serve a te per capire, e anche per capire cosa vuoi tu. Se il tuo capire passa attraverso mille abbracci è giusto così. Ciascuno di noi modula le sue regole, le sue distanze. Lo dico davvero. Però mi infastidiscono le sue pretese. Ma infastidiscono me, e io non c’entro.

    TERESA: ciao cara 🙂 sì, è normale. Anche perché hai appena subito uno shock.
    Quest’uomo è stato molto indiretto. Ha delegato a te il suo scoprirsi. Quella della escort, poi, che sia vera o no, per come è stata messa giù da lui è patetica. Per lui, non per te.
    Non sapeva come dirlo? Complimenti.
    Forse la domanda che dovresti farti è: cosa HO IO che LUI NON HA. Le palle, per cominciare.
    Lo so che non è il momento in cui puoi sentire una cosa del genere, ma te la dico lo stesso: ma che te ne fai di un uomo che si prende così poco la responsabilità diretta del suo sentire, delle sue relazioni e della sua vita?
    Mi dispiace molto che tu stia male.
    Posso immaginare il mix violento di dolore, delusione, mancanza, abbandono, sgomento, com’è umano che sia.
    Non torturarti se puoi con domande che ti fanno ancora più male e che non hanno senso.

  • 8160
    elena -

    Ciao LUNA
    condivisione certo; quello che cerco. Ma quello che ho trovato, seppur trà mille problematiche, è stato il suo volersi approcciare a me, condividendo i suoi aspetti e ritenendo opportuni i suoi sbalzi umorali. Capisco la voglia di farsi capire, di mettere in luce o risalto certe dinamiche che lui sembrerebbe rendersene conto, ma non cercare soluzioni per far si che possa andare meglio.
    Ha soltanto spostato le sue dinamiche su qualcun altra. E credimi: mi avrà pure fatto un favore, ma se uno tiene ai rapporti, così come dichiarava, cerca possibili soluzioni.
    Il male più grande lo fa a se stesso. Gli ho pure consigliato una terapia centrata, io non posso fungere da analista, anche se in parte ho studiato. I rapporti devono a sua volta essere centrati, e qui di centralità cè ne stata ben poca.
    Capisco anche i suoi problemi, ma non posso tutte le volte sobbarcarmeli e finire con tralasciare me stessa e fare spazio continuamente al suo lamento. Può essere un momento difficile, può capitare anche che qualcuno si perda e perda parti di se, ma credo che l’evoluzione serva per farci capire che è tempo di tralasciare vecchi schemi, per fare spazio a quelli più appropriati al nostro modo di sentire. Qui non si è fatto altro che proporsi come chiave di lettura: ho problemi, me li risolvi? Se non si prende conoscenza dei propri limiti e dei propri disagi, non cè mano che tenga!
    LUNA un abbraccio forte, mi piace e fà bene esporti le mie idee

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