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Ritrovarsi innamorato a cinquant’anni e soffrire come un cane

di blob

Era da un bel pò che vi seguivo, sorridevo pensando ai miei ventanni, avevo tante di quelle certezze… una sola domanda: è possibile a cinquantanni ritrovarsi innammorato e soffrire come un cane perchè Lei ha capito che non ha più senso (io sono sposato, lo era anche Lei) stare insieme, è possibile che viva aspettando uno squillo, un messaggio? Possibile che abbia voglia di farla finita? Grazie

L'autore, blob, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore

23 commenti

  • 1
    Ari -

    Boh.
    Non lo so se è possibile, ma mi sembra che tu abbia voglia di dirci che lo è.
    Personalmente ho il sentore della solita squallida storia del cinquantenne sposato che vede svanire la propria giovinezza e ha voglia di provare qualche brividino.
    Non fare casini con la vita degli altri. Valà.

  • 2
    mari1 -

    Blob
    possibilissimo e verosomilmene la cosa è più frequente di quanto non di pensi.
    Amare , non conosce confini e steccati, ne morali ne filosofici e tanto meno di comodo.
    Amare non accetta compromessi…..tantomeno l’età, o i vincoli sociali/religiosi.
    Certamente comporta il rischio di una sofferenza ..infinita ..quando la cosa non può continuare per motivi ovvi ..ma se si sceglie consapevolmente di correre il rischio in accordo con l’altro/l’altra non vedo il problema..l’importante è non crearsi sensi di colpa che rovinerebbero solo la storia arrecando una sofferenza inutile.
    Tutto può esser bello e ogni stagione della propria vita può riservare sorprese
    le quali se vengono ,andrebbere vissute per quelle che possono dare..restando con i piedi per terra, senza false illusioni.
    Checchèèèèè ne dica l’espertone Ari..che esterna concetti…banali che sanno di solo di critica feroce e nulla di vissuto, se pensa che la soglia dei cinquanta anni sia l’epilogo della vita..sia sessuale che sentimentale…..
    Ogni età ha i suoi prò..e i suoi contro…..l’unica certezza e deve essere che con i sentimenti non si scerza …….mai…tanto meno con quelli degli altri.
    Riporto una massima che ha letto in questo sito.”Nella vita non accade tutto quello che desideri…ma nemmeno tutto quello che temi….
    blog se scegliete di vivere un pezzo di esistenza insieme..anche con sofferenza..è sempre meglio del nulla, del vuoto e della solitudine del cuore..
    Auguri e saluti..e……vivete la storia se potete.Godete del colore e del brìo, che la vita vi offre…..finchè potete e finchè non “fate mancare nulla ai vostri cari” tradizionali.

  • 3
    ChiaraMente -

    Concordo con Ari. Possibile, certo, come è possibile stare anche peggio per amore il giorno che tua moglie scopre qualcosa e ti molla. Attenzione a quello che fai! Non sarebbe meglio investire tutte queste energie nel rinverdimento del proprio giardino anziche di quello altrui?

  • 4
    Ari -

    Mari, la gente come te mi ha davvero stufato.
    L’amore, mia cara, deve avere confini e steccati eccome.
    E dobbiamo metterceli noi.
    E deciderlo consapevolmente.
    Quando una persona ha 50 anni (come 30 o 40), una moglie o un marito, dei figli per i quali è esempio e modello di stile di vita, ha dovere di contenere i pruriti amorosi.
    Ne ha semplicemente il dovere.
    Non farmi la lagna del diritto alla felicità perchè sono balle spaziali, anche la moglie del bel tipo qui sopra ha diritto alla felicità. E anche i suoi figli.

  • 5
    Andrea -

    Sicuramente Ari non si è mai trovato in una situazione come la mia, lo capisco comunque e lo ringrazio per aver detto come la pensa, è giusto, grazie anche a te Mari 1 sei molto dolce, grazie per i tuoi consigli, è giusto pensare ai cari tradizionali, è giusto se si è innammorati vivere restando con i piedi per terra, senza false illusioni. A cinquant’anni non sarò un giovincello ma credimi Ari c’è ancora molto da dare, capisco della solita squallida storia del cinquantenne sposato che vede svanire la propria giovinezza e ha voglia di provare qualche brividino ecc ecc succede non penso sia il mio caso.Grazie anche a te ChiaraMente vedrò di far tesoro di quello che hai scritto.
    “Amare non accetta compromessi…..tantomeno l’età, o i vincoli sociali/religiosi.
    Certamente comporta il rischio di una sofferenza ..infinita ..quando la cosa non può continuare per motivi ovvi ..ma se si sceglie consapevolmente di correre il rischio in accordo con l’altro/l’altra non vedo il problema..l’importante è non crearsi sensi di colpa che rovinerebbero solo la storia arrecando una sofferenza inutile.”

  • 6
    Irina -

    Ari,

    sai avevo letto alcuni tuoi commenti , mi era piaciuto il tuo sottile ironismo. ma adesso non sono d’accordo.

    Posso dire la mia?

    Andrea,

    la vita è tua, devi fare come ti dice l’intuito. Mi sembra che il problema di divorzio prende le forme talmente catastrofiche e disastrose solo in Italia.
    Che cosa diranno i vicini di casa, parocco, parenti,amici comuni etc.
    Affidare la decisione cosi importante della tua vita agli altri?

    Se ami un’altra donna vuol dire che con la tua moglie non c’e piu amore, quale sarebbe il senso per restare? per fare finta che tutto va bene?

    Certo sentimenti di tua moglie saranno feriti, i figli forse sono gia grandi, non c’e l’obbligo di non traumatizzarli, ma è la vita, l’unica sola, io me ne andrei al tuo posto….

  • 7
    maurizio -

    Ciao a tutti ,mi sono letto e riletto le vostre risposte ,mi sento toccato come in prima persona ,da parte mia non voglio fare critiche su quello che ognuno di voi ha detto,anche perchè non fino a poco tempo fà non avrei mai pensato cosa mi avrebbe potuto succedere,
    voglio solo dire GRAZIE A MARI

  • 8
    maurizio -

    Ciao blob ,ti scrivo a te perchè penso tu possa capirmi ,ho cercato di fare il possibile in queso sito per cercarne di farne parte ,ma vedo che alla fine non vengo considerato ,forse dovuto al fatto di essere sposato …….vero ma mai e poi mai avrei potuto immaginare che ha quarantanni avrei trovato una donna come lei siiiiii la odio ma poi ci penso cosa ho passato con lei ……….perdonami ma mi fermo ,avrei piacere mi rispondessi almeno tu ciao

  • 9
    Sapo -

    Vivo una situazione simile, ho 38 anni, sposato da 7, due figli. La donna della quale sono innamorato ha 34 anni, sposata da 4, un figlio.
    Entrambi siamo entrati a contatto con una realtà che non conoscevamo, non ci eravamo mai sentiti così coinvolti in una storia d’amore prima d’ora.
    Entrambi stiamo soffrendo per il dolore che stiamo provocando, perchè incapaci di vivere il tradimento, abbiamo confessato.
    Entrambi ci eravamo sposati perchè il condizionamento sociale era forte, l’idea che fosse “una cosa da fare” si era insinuata in noi, e non abbiamo avuto la forza ed il coraggio per reagire, per dire la verità e forse evitare di dire “si”, su quell’altare. Ho desiderato i miei figli, ma proprio loro mi hanno fatto capire che la strada non era quella giusta. Appena mia moglie si è accorta di poter essere incinta, quindi 20/25 giorni dopo il concepimento, ho provato un desiderio di abbracciarla, forte, e contemporanemente mi sono reso conto che lei non gradiva la mia passione. L’amore era finito da tempo, o non c’era mai stato. Poi è arrivato il suo tradimento, ma mi sono sentito di perdonarla ed ora quell’evento non ha alcun peso, siceramente.

    Forse non avremo mai il coraggio di rifarci una vita, e forse non ne abbiamo neanche il diritto. Chissà.

    Concordo con chi ha dichiarato che il divorzio viene visto come un dramma in Italia, dove si separano circa il 22% delle coppie, mentre le media europea è al 55%. Contemporaneamente solo il 7% dei “secondi matrimoni” finisce nuovamente in un divorzio.
    Dovremmo anche tener presente che i figli, soprattutto entro una certa età, non riescono ad avere un parere proprio, ma principalmente assorbono le nostre emozioni. Va da se che se noi stessi vivamo l’evento in modo drammatico, loro non potranno che fare altrimenti.

    Un caro saluto a tutti ed un consiglio: evitare i giudizi. Aiutano solo chi li da.

  • 10
    maurizio -

    Ciao Sapo ,tu dici evitare i giudizi ……..vero ,pultroppo che la mia controparte gli fanno paura ,li teme al punto che ha lasciato me ,tutto questo per evitare le critiche delle persone o parenti .
    allora io mi chiedo si può vivere soffocando l;amore ,isentimenti ?CIAO

  • 11
    Sapo -

    Si puo’, ma la domanda dovrebbe essere posta in altro modo: “Si puo’ vivere bene soffocando l’amore?”. Risponderei di no, ma si puo’ vivere, come si vive cibandosi di una ciotola di riso, bevendo l’acqua di una pozzanghera, partorendo su di un letto di foglie… Pensa a quanto brutta è la vita, per chi si trova in certe condizioni.
    Ovviamente per noi “occidentali” non ha senso fare questi paragoni, ma si puo’ vivere, si deve vivere, sempre.
    I giudizi possono far male, e sta a noi evitare di darne troppi, ed evitare di dar troppa importanza a quelli che vengono dati a noi.

    Ciao.

  • 12
    maurizio -

    Ciao SAPO ,ti scrivo perchè mi trovo in un momento critico ,ancor di più che si legge nei miei occhi ,persone che ti dicono che sei triste,giù di morale ,momenti che piangi da solo
    ma voglio reagire ,voglio uscire da questa situazione è dura è dura ma mi resta questo devo farcela!!!!!!!!!! ciao

  • 13
    matteo -

    ari sei semplicemente un grande
    se ragionassero tutti come te
    al mondo ci sarebbero tantissime
    famiglie ancora serene

  • 14
    perungiorno -

    purtroppo l’amore e’ anche questo, tieni duro

    Perungiorno.it la community che ti ascolta

  • 15
    genoveva -

    Fare il moralista non significa sempre essere migliore degli altri.
    Dare un giudizio cosi categorico come quello di Ari è a portata di tutti, di tutti coloro che non hanno la minima idea cosa significa subire un matrimonio senza amore, senza rispetto senza un valore reale.
    L’ho detto diverse volte su vari post qui. Lasciare alle spalle una vita e anni di sacrifici non è facile, e chi lo fa è perché la sua vita supera ogni limite della sopportazione, lo fa per una ragione che va al di la della comprensione di chi non vive quella situazione.
    Riuscire ancora ad amare veramente qualcuno dopo un esperienza che segna fortemente la tua vita credo sia un donno da cogliere a braccia aperte.
    Sono convinta di quello che dico perché in primis a distanza di 4 anni della separazione mi sento smarrita, incapace di amare, incapace di distinguere i sentimenti. Questo fa di me una persona fredda al apparenza ma con tanta voglia di ripartire da capo.
    La vita come l’amore va vissuta al meglio. Se no che senso ha?

  • 16
    fabrizio bertelli -

    Mi sono innamorato di una collega con cui lavoro sono sposato senza figli così come lo è lei.E ‘ stato travolgente e bellissimo; ho 50 anni lei 41 non avevo mai provato nulla di simile.Dopo due mesi di frequentazione mi ha chiesto di andare a vivere con lei. .mi sono tirato indietro ho avuto paura. Ora lei ha deciso di mettere fine a tutto continuo a vedetla e la amo sempre di più. ..Spero che presto questa mia sifferenza cessi perché è straziante

  • 17
    Golem -

    La ami?! La desideri perchè sei innamorato; piano con le parole. Però, prima che “cessi” da verbo diventi sostantivo rispetto ai vostri matrimoni (che mi sembrano messi maluccio), vedi di far sbollire lo tsunami emotivo ormonale tipico della mezza età pre quiescenza, e poi decidete il da farsi. Ma il da farsi va fatto a mente fredda. Perché se la tua è la classica sbandata da trantran, è facile che sbollita la sbornia di endorfine ti trovi ad aver buttato la vita per un triangolino di peli pubici. Perchè questo sembra dalla tua angosciata descrizione.

    Comunque se dopo 7/8 mesi non ti sarà ancora passata la buriana endocrina, allora c’è qualcosa che devi chiarire con tua moglie. E lei col marito. Cosa che mi sembra già a buon punto se ti ha chiesto di vivere insieme. Anzi le donne quando hanno deciso di sganciarsi non cambiamo più idea di solito.
    Auguri, ma usa il cervello che hai in testa, non…l’altro. Ciao

  • 18
    Stinto -

    MAI intrigarsi sul lavoro. Non lo sapevi?

  • 19
    M. -

    Ciao blob, Maurizio, Sapo e tutti gli altri,
    ho letto ciò che avete scritto riguardo alle vostre situazioni.
    Anni fa ho dovuto subire tutto il carico di sofferenza, umiliazione e smarrimento che comporta l’essere traditi.
    Non sono mai stato un marito, non ho relazioni lunghissime alle spalle, ma queste mie condizioni personali non mi hanno risparmiato nulla.
    Ho dovuto affrontare e pagare tutto, anche i conti che spettavano ad altri.
    Quindi io, in teoria, di fronte a chi tradisce (in questo caso voi) dovrei schiacciarvi con un giudizio senza appello, come qualcuno ha già fatto.
    Ma non lo farò, perché riesco a capire che spesso (non sempre) chi tradisce non lo fa per gioco, per divertimento, ma il tradimento rappresenta solo la punta di un iceberg fatto di finti amori, amori finiti, insoddisfazioni, eccetera.
    Il tradimento può derivare da una situazione di sofferenza, e può crearne altra. Il tradimento crea sofferenza in chi lo mette in atto, ma anche in chi lo subisce che NON è mai senza colpe o mancanze.
    Con questo non voglio dire che giustifico il tradimento, ma solo che non vivo con i paraocchi, e so che il tradimento è un qualcosa che è sempre esistito nella storia dell’essere umano, e sempre esisterà.
    Quindi chi scopre un tradimento scopre l’acqua calda.
    Però è assolutamente necessario e doveroso, prima di tutto per voi stessi, capire se esiste ancora un sentimento, anche se momentaneamente dormiente, che vi lega alle vostre mogli, oppure no.
    Se dentro di voi, e dentro le vostre mogli, c’è ancora la volontà di cercare di recuperare un rapporto sfaldato, allora vi consiglio di provarci, ma per arrivare a fare ciò c’è bisogno di parlare chiaramente, a viso aperto, con chi vi sta vicino, ed essere consapevoli che questo creerà del dolore che durerà per molto tempo, ma che FORSE potrebbe concludersi in una rinascita sentimentale, oppure potrebbe portarvi a perdere tutto.
    Questo nessuno può saperlo a priori.
    L’ unico atto di onestà che dovete…

  • 20
    M. -

    assolutamente fare, per voi e per le vostre famiglie, è questo; far luce, chiarire, mettendo le viscere sul tavolo, come dice spesso dice Golem, e decider che fare, e tenendo presente che l’innamoramento è cosa diversa dall’amore.
    L’innamoramento è un fuoco che brucia immediatamente, mentre l’amore si costruisce con il tempo.
    In bocca al lupo

  • 21
    rossana -

    Fabrizio Bertelli,
    con quante altre storie amorose puoi confrontare quest’ultima per trarne una TUA onesta valutazione? la tua sensualità era più dirompente a 25-30 anni, con tua moglie, all’inizio della vostra relazione, oppure la senti maggiormente predominante ora? da 1 a 100 che peso ha il coinvolgimento emotivo nel tuo nuovo incontro?

    per me, se hai tradito tua moglie è perché fra di voi il sentimento era finito da tempo oppure non era mai realmente iniziato. l’innamoramento non mente mentre l’amore, costruito in seguito non è propriamente tale SE non conserva almeno in minima parte un’aura d’innamoramento in entrambi i soggetti. le due cose, quando si concretizzano in sequenza, restano inscindibili. e, finché si è innamorati, quasi mai si tradisce!

    se deciderai di restare con tua moglie (cosa che in linea di massima fanno quasi sempre i maschi, poco inclini a rischiare il sesso coniugale certo con l’insicurezza sessuale di una nuova relazione) e magari di ricucire con lei il ricucibile, la sofferenza passerà. ricorderai nel tempo: “non avevo mai provato nulla di simile.”. i ricordi non disturbano più di tanto le relazioni stabili.

    a mio avviso è sempre bello, comunque, innamorarsi: significa essere ancora emotivamente vivi, e fra l’altro non è qualcosa che capiti più di una o due volte in modo serio e veritiero, per cui è sempre un dono da accogliere a braccia aperte, disposti a pagarne fino in fondo il prezzo, qualsiasi esso sia.

    vorrei dirti che ti sono vicina ma non mi è possibile. sono una donna e, per me, soprattutto in amore, non si getta il sasso per poi ritirare la mano… ha fatto benissimo la tua collega a chiudere il rapporto, e spero tanto che non ci ripensi…

  • 22
    maria grazia -

    Fabrizio Bertelli
    basta chiedersi qual’è tra le due la donna con cui passeresti il RESTO DELLA VITA, e la questione è risolta. ma temo che, come dice rossana, la VERA risposta potrebbe impaurirti…

    ciao

  • 23
    DetestoLuoghiComuni -

    Non sai quanto ti capisco, amico cinquantenne. Succede, succede eccome, e non certo solo perchè l’altra persona è molto più giovane. Io sto con una donna molto più giovane di me e ho due figli ma mi è capitato di perdere la testa per un’altra, anche lei più giovane di me. Una ha 15 anni meno di me l’altra 25. Un disastro. Non posso dire di non amare la mia compagna di vita, ma l’altra donna mi ha fatto provare un sentimento di tale forza da dovermi porre nuove domande su cosa sia l’amore vero. Se ogni volta che mi capita è più forte della precedente sono rovinato. Vedrò cosa fare ma devo dire che, a prescindere da tutto, sono felice di poter dire di aver provato un sentimento così forte. Chi straparla delle donne giovani come di trofei non ha capito nulla. A cinquant’anni non ci si innamora più di una venticinquenne o di una quarantenne perchè ha un bel visino, ma perchè è speciale e ti colpisce per duecento cose insieme. La fortuna / sfortuna sta nel trovare una donna così.

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