Salta i links e vai al contenuto

Innamorata di mio cugino

di ilesure

E’ la prima volta che entro in questo sito.. ho letto alcuni dei vostri commenti, delle vostre lettere… e penso che ci sia posto anche per la mia di storia!!
Mi sono innamorata di mio cugino, premetto che non è un cugino di sangue visto che in realtà prima di essere mio cugino è cugino di mia madre.. caspita non è semplice da spiegare ma ho bisogno di raccontare la mia storia e ormai chi mi conosce è strastufo di sentirmi parlare di luca e del suo maledetto problema!! io sono innamorata da praticamente 3anni e lui a grandi linee pure solo che ha avuto il coraggio di ammetterlo a se stesso e a me da un paio d’anni.. ha sempre parlato chiaramente dicendo che tra noi non ci sarebbe mai potuto essere nulla vista la parentela nonostante io sia in tutto e per tutto la sua donna ideale… due anni fa c’è stato il primo bacio e una storia troncata sul nascere e per una seria di motivi io gli ho tolto la parola per 5mesi, fino a quando mi ha ricercata e da li è nata la nostra storia d’amore parlavamo del futuro d bambini di vivere insieme.. lui ogni tanto aveva dei ripensamenti, la convizione che fosse una cosa contro natura non l’ha mai abbandonato completamente.. abbiamo fatto l’amore, lui l’ha voluto con tutto se stesso.. e ora dopo 10 mesi e mezzo siamo punto e a capo.. mi ha lasciata perchè non se la sente di portare avanti una storia con la cugina di secondo grado e io sono disperata.. vorrebbe mantenere un buon rapporto perchè per lui sono troppo importante e dice che rimpiangerà a vita il fatto di non poter vivere insieme a me.. io lo voglio troppo ed è un mese che ho smesso di vivere.. non posso fare o dire nulla per riprendermelo devo solo aspettare e la cosa è davvero dolorosa.. è davvero così innaturale essereci innamorati?? che posso fare??.. non sono pazza.. a volte penso a soluzioni drastiche ma poi mi rendo conto che non è il caso.. grazie per avermi ascoltato! spero che presto tutti possiate trovare la felicità che cercate!!

L'autore, ilesure, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Amore - Famiglia

127 commenti

Pagine: 1 2 3

  • 1
    giusva -

    quanto alla consanguineità, essa può costituire un problema in caso di procreazione, ma dipende da quanto stretta essa è (fratello e sorella, cugini di I, di II etc…) e comunque ci sono dei controlli; quanto alla questione morale, essa è una falsa morale nata sui tabù messi in piedi nel corso dei secoli dall’ignoranza dei fenomeni naturali; quanto al resto, è come in qualsiasi altra situazione.
    se accanto all’amore c’è un poco di cervello, dove sta il problema?!

  • 2
    Lina -

    Capisco quello che provi perchè mi trovo in una situazione simile. Io sono innamorata di un mio cugino di primo grado. Premetto che non sono cresciuta con lui e che l’ho conosciuto già in età adulta circa 3 anni fa. Era quindi più un estraneo per me e non qualcuno con cui avevo familiarità e confidenza. All’inizio che dire, mi era anche antipatico. L’odiavo perchè mi sembrava uno stronzo quale in realtà non è. Poi conoscendolo meglio l’ho rivalutato e ho capito com’era veramente e ho scoperto che aveva delle doti caratteriali davvero rare. Sentivo sempre una forma di attrazione, affetto e forte simpatia per lui. Ci guardavamo sempre. Ovunque ci trovavamo i nostri sguardi si incrociavano. Ci sedevamo spesso vicini e trascorrevamo tutto il tempo libero possibile insieme. Viviamo in città diverse però io andavo a trovare spesso lui e i miei zii. L’estate scorsa mi sono accorta di non vederlo come un fratello. Mi sono accorta che avevo voglia di baciarlo, abbracciarlo come si fa con un fidanzato, ma ho cercato di reprimere ogni mia emozione e sensazione. Mi sono detta che era sbagliato che non dovevo farmi sopraffare da certi pensieri e li scacciavo dalla mia mente. Non volevo prendere coscienza di quelle che erano le mie emozione e sensazioni, così sono partita e sono ritornata di colpo nella mia città proprio per evitare di continuare a provare certe cose. Volevo troncare ogni emozione che ritenevo sbagliata e soprattutto cercavo di negare a me stessa quanto in realtà adorassi mio cugino e quanto sentissi forte l’attrazione fisica e mentale nei suoi confronti. Abbiamo sempre avuto un feeling particolare. Ci piacciono le stesse cose, spesso ci capiamo al volo e spesso ridiamo come matti. C’è un grande affetto fra di noi, poi è successo l’irreparabile. Quando sono ripartita e l’ho rivisto, abbiamo ricominciato a trascorrere tanto tempo insieme. Ci siamo accorti e che avevamo sentito fortemente la reciproca mancanza nel periodo in cui ero ritornata nella mia città e a quel punto io ho capito che non potevo più fingere con me stessa. Non desideravo lasciarlo più, ma poi gli ho detto cosa provavo e che forse era meglio che ripartissi per evitare casini e coinvolgimenti vari dato che lui mi aveva detto di provare quello che provavo io. Discutevamo su quanto fosse complicata la situazione anche perchè lui si sta separando dalla moglie dalla quale ha avuto una bimba e siamo andati avanti a parlare su cosa fosse giusto fare per giorni, poi una sera ci siamo baciati ed è stato un momento così intenso e speciale per me… abbiamo praticato un pò di petting, ma ci siamo fermati. Lui ha sempre avuto più controllo di me quando eravamo insieme e siamo andati avanti per tanti giorni senza arrivare all’atto conlusivo, ma alla fine è successo comunque: abbiamo fatto l’amore. E’ stata l’esperienza più bella ed intensa della mia vita. Da quel giorno abbiamo cominciato a farlo e rifarlo ogni volta che era possibile, poi ci hanno scoperti e tutto è precipitato…

  • 3
    paola -

    Io mi sn innamorata di mio cugino figlio del fratello di mia madre. Abbiamo tante cose in comune nati nello stesso mese e giorno,e poi anche se non siamo cresciuti assieme e ci siamo solo visti sopratutto nell’ultimo anno e ora però siamo simili… quando ci vediamo lui e imbarazzato,nn riusciamo a dire nulla di serio e diventiamo agitati ma perchè?per sms mi ha detto tvb e io nn gli e lo detto subito risp. Non so cosa fare,e per capire se lui prova le stesse cose!?vorrei espormi ma ho paura. Lui mi risp ai msg solo ho sulla sera o il giorno dopo e sfuggente non so perchè. Forse avrà paura di esporsi pure lui e allora che fare?nn mi vergogno anche se siamo cugini,io lo vedo come omo e forse anche lui non solo come cugina ma come donna. Vivo la cosa gg per giorno ma non saprei cosa fare per non sbagliare.

  • 4
    ile -

    ..non so se posso usare qst spazio per rispondere a paola..
    nn x scoraggiarti ma un semplice tvb nn basta..ma ti assicuro che se lui prova le stesse cose lo capisci,nn farti troppe domande vivila come viene e qnd gli stai vicino cerca di cogliere ogni suo gesto ogni suo sguardo e se lui prova un sentimento per te lo capisci e come!!
    un consiglio se solo pensi d nn essere in grado di affrontare opinioni di familiari e non,o se dovesse venir fuori che lui lo pensa be allora lascia perdere prima di arrivare in una situazione tr grande,te lo dico per esperienza il mio di cugino,s è tirato indietro ma io sn già al punto del nn ritorno e sto tr male…fidati nn mettetevi in una situazione che già dal principio pensate di nn poter affrontare,nn asppettate che sia tr tardi!!

    noi abbiamo iniziato cn dei tvb poi ti adoro,qlk volta m ha scritto che avrebbe voluto baciarmi,che invidiava chi avrebbe avuto la fortuna di avermi accanto..e nel natale 2005 mi aveva scritto “..anche se nn potrà mai essere reso pubblico al mondo intero rimarrai per sempre il mio piccolo grande amore che mai e poi mai avrà eguali”
    7mesi dopo c’è stato il primo,nn ti dico qnt l’ho desiderato…per nn parlare di qnd abbiamo fatto l’amore..è stato il mio primo uomo e avrei voluto fosse anche l’ultimo..ma dovrò ricredermi!!
    in bocca al lupo!!

  • 5
    Lina -

    Sono ancora io.
    Ho già scritto una volta su questo sito e volevo dire a tutti quelli che amano i cugini che è vero, state a ttenti a non farvi coinvolgere in situazioni più grandi di voi se non siete convinti che lui o lei, sia disposto\a ad andare fino in fondo e ad affrontare quello che c’è da affrontare. Se poi vi innamorate e scoprite che la storia non può decollare, facilmente vi ammalerete. Spesso l’amore fra cugini deve passare attraverso tante cose e non tutti si sentono pronti a superare gli ostacoli. Non rovinate un bel rapporto se vi rendete conto che iniziando una relazione poi potrebbe scemare tutto. Solo se siete convinti che le cose hanno la predisposizione a mettersi bene seguite il vostro cuore, ma se già avete la sensazione che questo cugino non avrebbe la forza di affrontare i parenti, gli amici e l’opinione pubblica, lasciate perdere. Chi si vergogna di voi o di avere un’eventuale relazione con voi, non vi ama veramente. Chi ama sul serio affronta ogni cosa e non si vergogna di nulla. Io per esempio non mi sono mai vergognata di amare mio cugino e lui anche se all’inizio era spaventato un pò, alla fine ha ceduto. Non si è tirato indietro, ma noi abbiamo altri problemi che non riguardano l’imbarazzo dell’opinione pubblica e dei parenti. Vorremo poter avere una vita insieme, ma alcuni seri problemi ce lo impediscono e si sta male da morire lo stesso, per questo sconsiglio di iniziare una relazione con dei cugini se non si è sicuri di poterla vivere fino in fondo. Il fatto è che se coi cugini non va bene si sta più male che mai e se le cose non decollano corri il rischio di non parlarti e non vederti più con un cugino e ci soffri tanto.

  • 6
    ile -

    ..cara lina condivido ogni singola parola da te scritta!!qnt è vero!!!sono indiscreta se ti chiedo quali sono i problemi che esistono nella tua storia!!
    per qnt riguarda me posso dire che lui è perennemente insoddisfatto..ogni 2/3mesi ha una crisi d’identità in cui perennemente c’entro io,che nonostante un’illimitata pazienza,vengo lasciata e poi ripresa alla fine della crisi!!una settimana prima mi ama e cn l’arrivo della crisi nn lo sa più!!qst da due anni,l’ultima qlk giorno fa,ci sto malissimo ma ora ho deciso di darci un taglio!!
    nn voglio più vederlo e cercherò di farmi un’altra vita!!
    ci ho passato sopra tr volte perchè sn profondamente innamorata e lui avrà sempre un angolino speciale nel mio cuore e nella mia mente..ma così nn si può!!
    lo amo ma l’ho perso cm compagno,cm amico e come cugino!!c rimarrà giusto il saluto negli incontri familari obbligatori!!
    tutto rovinato!!
    che delusione!!
    ma giuro che rifarei tutto anche se il prezzo da pagare è tr alto..i momenti vissuti cn spensieratezza sn indescrivibili e ricchi di emozioni…

  • 7
    Lina -

    Cara Ile,

    se ti va potremmo discutere di questo in privato… magari diventare amiche e parlare di quello che abbiamo passato e stiamo passando un pò ci aiuterebbe… sempre se ti va. Magari lasciami il tuo indirizzo e-mail che ti scrivo… fammi sapere.

  • 8
    Isis -

    Lina, hai perfettamente ragione, come anche ne ha da vendere Giusva, tranne che per le malattie fetali ceh possono maggiormente insorgere solo se consanguinei stretti coem fratello e sorella gia la probabilità si abbassa per i gradi minori, anche se tra cugini di primo grado è rischioso…
    La mia migliore amica s’è sposata pochi anni fa con suo cugino di secondo grado dopo 11 anni di fidanzamento/bataglia con i familiari di entrambe le parti, funziona solo se il rapporto è profondo e sentito al 100%..troppi problemi e scogli, per cui consiglio anche io di essere oculati anche perchè oltre al rapporto con il “parente/amante”, si rischia tutto il parentado..anche se ora, da innamorate vi sembra trascurabile, posso garantire che come la famiglia non c’è nessuno…e avere rapporti brutti..se non ne vale la pena, è meglio non rischiare.
    In bocca al lupo a tutte!
    Ps non c’è proprio nulla di male ne di scandaloso nell innamorarsi tra cugini…Un abbraccio, Isis

  • 9
    ile -

    ogni parola letta è reale..che batosta specie per chi come me ha sempre creduto che i sogni si realizzano e che l’amore può tutto…
    in qst momento sono un pò scoraggiata e direi a chiunque di lasciar perdere…troppe battaglie anche cn lo stesso compagno…
    ma quelle emozioni nn credo le proverò mai..sicuramente ce ne saranno altre intense..ma il legame che avevo con lui era speciale!!!mi emoziono solo al pensiero!!

  • 10
    ile -

    ciao lina…mi va e come!!parlerei all’infinito di lui e di noi anche ora che sono arrabbiata!!!
    il mio indirizzo è ilesure@alice.it
    a presto!!!

  • 11
    giusva -

    la frase conclusiva di ilesure (9) mette, per così dire, il dito sulla piaga.
    nessuno può smentire che se tra fratello e sorella o cugini nasce l’amore quello sia vero amore, mentre tra estranei ciò che spinge all’inizio è solo il sesso e poi “forse” si sviluppa l’amore finché i due “diventino una carne sola”, ossia in definitiva come fratello e sorella, così da tornare al punto di partenza avendo fatto, come dire, un giro intorno. tra parenti, infatti, il problema della reciproca conoscenza è superato per definizione, ma tra estranei no.
    ad esempio, Sara era sorellastra-moglie di Abramo e si potrebbero citare mille casi analoghi e anzi più forti di inbreeding, specialmente a livello tribale.
    tuttavia, resta la questione genetica, perché è pure innegabile che la Natura ha per scopo la differenziazione, dimostrando la sua contrarietà all’omogeneità con le nascite abnormi.
    si potrebbe obiettare che la varietà che la Natura cerca proviene per forza di cose da omogeneità genetica primitiva, ma questa è cosa di milioni d’anni fa, quando presumibilmente il processo genetico non era ancora così complesso e delicato, e le cose comunque erano già cambiate prima della fine del Paleolitico.
    sicché, parrebbe logico concludere che tra parenti è ormai possibile al massimo l’amor platonico, mentre tra “estranei” ogni cosa, compreso l’alto rischio di un fallimento e quindi d’infelicità.
    ma che accade se, come dicevo sopra, per un attimo non includiamo nel quadro questo problema della procreazione?! che sparisce la terribile parola “incesto” e rimane solo la parola “relazione”.
    non è un invito a frodare Madre Natura, ma all’eliminazione di un tabù, perché è pure accertato che i tabù, più che un freno all’immoralità, sono anzitutto stati un freno all’intelligenza.

  • 12
    ile -

    da parte mia nn vedo nessuna immoralità..nessun andare contro natura..vedo la nascita di un sentimento così forte che nemmeno il tempo e l’essere lontani è riuscito e credo riuscirà a mettere a tacere…per cui nessuna violazione se nn qll di voler mettere a tacere un’amore così forte!!

  • 13
    Isis -

    Ma infatti nessuno dice che sia contronatura…del fatto che ci possano essere nascite con problemi..è semplicemente un problema genetico, poichè se due individui con la stessa discendenza genetica si uniscono ecco che i difetti latenti, hanno più possibilità di uscire fuori..esempo valido anche per due portatori sani di talassemia…anche se non parenti…non è una limitazione ristretta hai parenti, è un rischio generale tra persone con patrimonio genetico simile, che nelle parentele ha una più ampia casistica ovviamente…ma da qui a dire che ci sia qualcosa di male…ne corre ehh…
    Vedi io ho una malattia genetica i miei non sono parenti ma tutti e due avevano sto gene latente, se io mi fossi fidanzata con un ragazzo con la mia stessa malattia c’era un approssimazione del 90% di possibilità che nel caso avessi figli nascessero con questa malattia…ma ti pare che ho mai badato al fatto di scegliere uno senza questo difetto? No, mai e ci vorrebbe anche!
    Premetto è un difetto oculare, visibile, ho scritto un post e creato un forum a parte che tratta di questo…
    Nelle famiglie c’èpiù che altro il blocco morale e la paura di fondo riguardo la possibilità di nascite non sane facilmente superabile con un esame accurato dei futuri genitori..come si fa tra non parenti insomma.

  • 14
    giusva -

    infatti non c’è alcuna immoralità!
    ma per secoli le relazioni parentali sono state condannate come incesto, che lo includessero oppure no (un rapporto sessuale che non dà luogo a gravidanza non è incesto), e quindi come immoralità, violazione demoniaca, illecita, contro natura, contro Dio e tabù supremo da gente ignorante e fondamentalista mentre presenta solo un problema tecnico (tautologia! come potrebbe un ignorante non essere anche fondamentalista?!).

  • 15
    Lina -

    Io non ci vedo nulla di male sull’amore fra cugini… nemmeno la legge vieta ai cuigini di primo grado di sposarsi… ne ho acnhe parlato con psicologi e avvocati e tutti sono positivi, mi hanno detto che se due cugini anche se di sangue si amano, nessuna legge prevede che non possano anche unirsi in matrimonio… certo, l’ostacolo è avere figli perchè ci sono alti rischi che nascano malformati o con sindome di down, però si può sempre consultare uno specialista nel caso e farsi dire la percentuale di rischio… la società vede strani i rapporti fra cugini ormai perchè erano auspicati prima, in tempi in cui le persone avevano conoscenze limitate e non c’era tutta questa libertà che c’è ora dove uomini e donne possono frequentarsi ovunque, al mare, in città, in discoteca ecc. quindi per la società è strano che oggi come oggi con tante persone che si possono conoscere e incontrare uno vada proprio a scegliere uno di famiglia con cui sarebbe rischioso procreare e allora per questo viene consigliato di guardarsi intorno e aprire i propri orizzonti… ma in riguardo ai rapporti fra fratello e sorella, quelli proprio no. A parte che quelli sì che sono vietati dalla legge e che sono riconosciuti come incesto, a me fa venire i brividi farsi una persona con cui si è cresciuti insieme nella stessa famiglia e che sai che sia figlio pure ai tuoi stessi genitori… non parliamo di cugini, che già un pò di respiro c’è nella parentela, ma di consanguinei molto stretti… come si fa adesiderare sessualmente una sorella o un fratello? Come si fa a provare un amore carnale? A questo punto, dovrebbe anche essere lecito un padre che desidera la figlia o una madre che desidera il figlio, ma a me sembrerebbe orribile, abominevole… i cugini in fondo a volte non si ha sempre la possibilità di conoscerli o di sviluppare con loro un vero rapporto di parentela, io per esempio mio cugino l’ho conosciuto in età adulta perchè se l’avessi conosicuto e avessi trascorso la mia infanzia e adolescenza con lui dubito che non lo avrei visto come un fratello così come vedo tutti gli altri cugini con cui sono cresciuta… e comunque anche chi ama un cugino col quale è cresciuta insieme boh, può succedere e ancora non è incesto, ma fratello e sorella che si amano e desiderano no, per carità…. sarebbe troppo morboso.

  • 16
    Lina -

    Mah… i rapporti fra cugini anche se di primo grado se uno si informa scopre che non sono nemmeno oggi considerati incesto, anzi, la legge addirittura permette che tali cugini si sposino, quindi a parte i tabù della società, non c’è proprio nulla di scandaloso in una relazione fra cugini. La società tuttavia sconsiglia l’unione per il fatto dei rischi nel caso si decida di procreare perchè in effetti ci sono ed anche alti, ma vi assicuro che nè psicologi o avvocati si candalizzano di fronte a certe unioni. Amici e parenti forse sì perchè il concetto è: con tante persone che in epoca attuale uno può conoscere, perchè proprio coi cugini? Prima i rapporti fra cugini erano auspicati perchè non c’era la possibilità di frequentarsi come c’è ora ovunque. Le famiglie 50 o 60 e anche 70 anni fa non lasciavano uscire le figlie di casa come ora per andare a frequentare chi volevano, nè esisteva tutta la libertà sessuale che c’è ora e poi non c’era tutta questa varietà di luoghi in cui incontrarsi come pub, discoteche, cinema ecc. quindi in un’epoca in cui i ragazzi possono frequentarsi ed essere liberi di vedersi come e quando vogliono facendo anche sesso senza che nessuno glielo vieti, a molti non sembra normale che una persona proprio con un cugino voglia stare.. comunque se parliamo di cugini è un conto, ma di fratello e sorella è un altro, quello sì che la legge vieta e che viene realmente definito incesto ed io sono d’accordo. Come si fa ad amare una persona figlio a tuo padre e tua madre con cui dividi la tua prima fase di vita? E’ morboso, a quel punto anche un padre che desidera sessualmente la figlia non farebbe nulla di male se un fratello desidera sessualmente sua sorella e sarebbe un rapporto scandaloso davvero. I cugini non sono fratelli, molto spesso non si ha neanche la possibilità di crescerci insieme, ma coi fratelli e le sorelle sì quasi sempre.

  • 17
    giusva -

    non è accettabile la distinzione che fai tra il caso “cugini” e il caso “fratelli”.
    incesto = accoppiamento procreativo tra consanguinei.
    se togli il “procreativo” salta l’incesto.
    se lasci il “procreativo”, no difference!
    poi, se a te non interessa tuo fratello, quelli sono casi tuoi.
    per lo più sarà così, ma chi può essere tassativo su questo?!
    poi, perché e sulla base di quale criterio selettivo si dovrebbe consentire la procreazione a due cugini e non a due fratelli, visto che sono entrambi consanguinei pure se in gradi diversi?! se vale per uno, deve valere per tutti e non si può ridurre la cosa a mero calcolo delle probabilità in funzione del grado di consanguineità, sul quale la Scienza ne sa (ancora) quanto una formica dell’intero Universo.
    viceversa, come ripeto, tolta la procreazione, cade ogni remora e torna ad essere una questione di scelte personali, sulle quali ognuno è padrone e deve essere padrone, come per l’omosessualità o la castità o la religione o la politica o la macchina etc.etc.etc…
    saputo recentemente di quei due fratello-sorella che, separati da piccoli si sono ritrovati sposati da grandi?! come va che ‘sti due, senza la remora consapevole del tabù, si sono attratti, scelti et infine sposati nonché accoppiati?!
    poi il giudice ha annullato il matrimonio in virtù della legge – fortunatamente, non avevano ancora fatto figli – ma come si evolverà la loro relazione?! credi che si suicideranno, che si respingeranno a distanza Terra-Sole come due protoni fra di loro, o che prenderanno atto della situazione speciale e, pur con le dovute cautele, non potranno fare a meno di continuare ciò che la Natura ha iniziato per loro?!
    coincidenza, oppure meccanica istintiva, gravitazione di similia similibus?!
    pensaci un po’!
    i tabù sono contro tutto ciò, sono espressione di ignoranza, e perciò dovrebbero essere combattuti ed eliminati con la logica e con la conoscenza.

  • 18
    giusva -

    i casi padre-figlia madre-figlio non sono confrontabili con gli altri, poiché manca in generale la pariteticità nel rapporto.
    in generale, genitori verso figli è abnorme in quanto c’è la pregiudiziale della prevaricazione da parte del più forte verso il più debole. figli verso genitori è già più naturale, ma quando le figlie di Lot, dopo la fuga da Sodoma, ubriacano il padre per potersi accoppiare ed avere figli, Lot reagisce poi malamente, e questo rifiuto è ciò che dovrebbe avere ogni padre, poiché un maschio normale semplicemente non può in ogni caso prendere piacere personale dalla propria figlia, così come una femmina normale semplicemente non può vampirizzare il figlio.
    per ragioni facilmente intuibili, già lievemente diverso sarebbe il caso del desiderio esaudito del figlio maschio verso la madre, ma penso che in generale questi casi siano estremamente rari e circostanziati.
    non si può quindi dire in generale che questi casi implicano tutti morbosità; può esserci anche di peggio, ma anche di meno.
    bisognerebbe vedere caso per caso quale è stata la dinamica.
    poi, non si sta parlando di fratello che desidera sessualmente sua sorella, ma di sentimenti intensi che nascono tra consanguinei, cosa ben diversa.
    un fratello che “inducesse” al sesso sua sorella per sfogare una sua voglia sarebbe un gran bischero per non dir di peggio; la letteratura parla di casi famosi in cui, dopo questo tipo di sesso, il rapporto personale si deteriora anche in modo tragico. chi vorrebbe una cosa del genere per un capriccio se non un bischero che non si curasse di rovinare sua sorella e sé stesso?!

  • 19
    Lina -

    Mi spiace ma non sono d’accordo su quello che dici. Se la legge vieta ad un fratello e una sorella di stare insieme ci sarà una ragione, mentre se permette a due cugini di sposarsi è perchè non sono poi parenti così stretti ed il rischio che nascano figli malati cala rispetto a quello che ci sarebbero se fratello e sorella procreassero e poi per favore, i cugini non sono come i fratelli. Molto spesso non si ha nemmeno la possibilità di frequentarli e crescerci insieme, ma con un fratello o una sorella con cui cresci e che sono figli ai tuoi stessi genitori la cosa è ben più grave e i tabù non c’entrano. E’ una questione proprio di morbosità. Come si fa a desiderare sessualmente un fratello? Io nemmeno i cugini con cui sono cresaciuta ho mai desiderato sessualmente e non per una questione di tabù o moralità, ma mi sono innamorata di mio cugino perchè in realtà ho avuto la possibilità di conoscerlo in età adulta e quindi per me era un perfetto estraneo. Non sapevo nulla di lui, nemmeno di che segno zodiacale fosse. Sapevo che c’era un grado di parentela fra noi ok, ma non ho comunque avuto la possibilità di sviluppare con lui un rapporto fraterno perchè sennò non me ne sarei innamorata. E potrebbe accadere paradossalmente la stessa cosa con un fratello che magari conosci solo in età adulta e che al massimo ignori che sia tuo fratello e lo scopri dopo, ma non mi venire a dire che puoi innamorarti di un fratello o una sorella con cui cresci e che sia soprattutto figlio dei tuoi stessi genitori, ma dai, come si fa… sarebbe morboso come legame secondo me. Con un fratello o una sorella ci vivi sempre in casa, ma con i cugini no, spesso forse nemmeno li vedi e non condividi mai la vita come la puoi condividere con un fratello. Se dunque tu dici che il confronto coi cugini si può fare quando invece sono due cose diverse per i motivi che ti ho spiegato, allora anche il confronto fra figli e genitori si può fare scusa… sempre consanguinei sono, ai fini del giudizio sulla procreazione che cambia? Un padre non deve desiderare sessualmente una figlia, ma un fratello può? Ma dai, che dici! E poi non accennare ai fatti biblici e a quelli di Sodoma e Gomorra che era tutt’un’altra epoca ed ambiente. Io penso solo che siano morbosi quei rapporti ed innamoramenti di consanguinei che sono cresciuti insieme, hanno vissuto sotto lo stesso tetto per anni ed anni e che con tante persone da scegliere, amino proprio chi sia figlio ai propri genitori. Guarda il caso della serie animata di Georgie. Se ti informi, è stato definito morboso dall’opinione pubblica l’amore dei due fratelli per Georgie e perchè? Perchè pur non avendo affatto vincoli di sangue, loro erano comunque cresciuti insieme a Georgie, avevano vissuto sotto lo stesso tetto l’intera infanzia… come fai ad innamorarti di una sorella? Come vedi, la consanguineità non c’entra sempre e veramente. A volte non è o non basta solo il legame biologico a rendere due persone fratello e sorella.

  • 20
    Lina -

    Sì, ho capito quando dici che non si parla solo di una sorella e un fratello che si desiderano sessualmente, ma di un sentimento e ti ripeto quello che penso. Penso sia possibile e giustificabile quando i due sono di fatto consanguinei, ma per strani eventi della vita estranei perchè magari non si sono mai conosciuti, e quindi forse ignoravano anche di essere parenti. In quel caso posso capire che possa succedere di innamorarsi, ma non nel caso che questi consanguinei abbiano vissuto sotto lo stesso tetto per anni ed anni. In quel caso per me è solo un rapporto morboso. Una distinzione fra cugini già la vedo perchè ripeto, non sono fratelli, il grado di parentela è minore, come lo sono anche i rischi di concepire figli malati e poi, questi cugini spesso si possono conoscere poco, non è mai come un rapporto fra fratello e sorella. Per questo la legge accetta e capisce che è lecito che anche i cugini di primo grado si sposino. Il caso che hai citato tu di quel fratello che ha sposato la sorella non sapendo che erano tali è un caso particolare, forse raro, ma difficilmente si verificano casi come questi che un fratello si innamora di sua sorella senza sapere che è sua sorella. Io non condanno o giudico una coppia del genere, ma trovo comunque che siano altri i legami morbosi e penso di aver chiarito quali e in che casi.
    Credimi, io a volte già mi sento a disagio quando penso che mi sono innamorata di un cugino che comunque nemmeno ricordavo di avere (ne ho davvero tanti sia dalla parte di mia madre che da quella di mio padre ed alcuni continuo a non conoscerli nè sapere come si chiamano). Lo conobbi circa 4 anni fa. Nemmeno sapevo il suo nome, però ti assicuro che i cugini con i quali sono cresciuta e che ho visto molto spesso durante la mia infanzia non li ho mai guardati come ragazzi. Ho sempre e solo provato affetto fraterno per loro. Non potrei mai innamorarmene. Li sento troppo vicini a me, ma come fratelli ed è questo quello che voglio spiegare: è morboso innamorarsi di un fratello con cui hai vissuto sempre in casa e che sia figlio ai tuoi stessi genitori. Quando succede c’è sempre alla base qualche problema psicologico perchè se si preferisce un fratello ad un qualsiasi estraneo è perchè si ha difficoltà ad instaurare rapporti normali con gli altri e di solito queste persone non hanno un buon rapporto con la società. Per qualche ragione pensano che tutto il mondo sia cattivo o inaffidabile e che solo in famiglia si possa stare tranquilli e concedere la propria fiducia ed io in un ragionamento del genere vedo solo morbosità. Significa essere molto chiusi e poco predisposti ai rapporti con gli altri se ci si innamora di un fratello perchè sai, a parte i legami di sangue, ciò che rende parenti due persone come un fratello, una sorella o un padre e una madre, è anche il vivere sotto lo stesso tetto, il conoscersi a fondo, la consapevolezza di potersi fidar, ma credere che là fuori non ci sia gente di cui fidarsi come di un parente, è morboso.

  • 21
    giusva -

    puoi pensarla come vuoi, ma su questioni scientifiche dovresti portare più fatti e meno opinioni personali, dalle quali è impossibile trarre conclusioni logiche.

  • 22
    Lina -

    E quali sarebbero queste questioni scientifiche? Il fatto dei rischi sulla procreazione? Ma vedi che sia la legge che la scienza ha le sue conclusioni riguardo al fatto che un fratello o una sorella possano più facilmente trasmettere malattie ai loro figli di una coppia di cugini.
    Dai un’occhiata qui e fatti un’idea:

    http://medgen.univr.it/didattica/genetica06/pignatti/Lezioni%2013-14%20%20Recessivit%E0%20171006%20Pignatti.pdf

    E comunque non buttiamola solo sulla scienza per favore, che non è solo per un fatto di procreazione rischiosa che la società non accetta che un fratello e una sorella si sposino. Ti ripeto per l’ennesima volta che è morboso che dei parenti che vivono insieme per anni sotto lo stesso tetto, figli degli stessi genitori, si guardino ad un certo punto come ragazzo e ragazza fino ad innamorarsi perchè significa che i loro rapporti sociali sono molto limitati e mal riusciti. C’è un problema psicologico in una persona che ama di un amore carnale un fratello o una sorella che conosce fin dalla nascita. Comunque alcune civiltà attualmente la pensano diversamente. So che in alcuni paesi certe unioni non sono considerate incestuose e l’opinione poi è personale. Qui non c’entra solo la scienza o il rischio di concepire figli non normali perchè se uno vuole può anche stare insieme rinunciando a procreare, ma è anche un fatto di morale e punti di vista diversi. Infatti è una questione molto discutibile e non accettabile per molti. Io personalmente non riuscirei ad amare un fratello di un amore che alla fine mi porterebbe a desiderare di avere con lui rapporti sessuali. Mi sembrerebbe abominevole. Dovrebbe essere l’ultimo uomo rimasto sulla terra, ma neanche… e comunque se lo amassi significherebbe che non mi fiderei abbastanza di nessun altro uomo che potrei mai aver conosciuto e questo indicherebbe solo una mia chiusura mentale e psicologica verso gli altri o verso l’estraneo in sè per sè. Quanto alla società in generale, credo che veda l’incesto come un grave atto non tanto per un fatto di etica e moralità, ma soprattutto per evitare di trovarsi intere generazioni di malformati e minorati psichici. Non si capirebbe più nulla nel genere umano se ci si sposasse spesso fra consanguinei stretti, quindi è anche per preservare la specie umana da malattie e quant’altro che per la maggioranza ci si sente predisposti a cercare persone con un sangue diverso dal nostro al fine di migliorare la variazione genetica terrestre…

  • 23
    Isis -

    Giusva, l amore in senso scientifico non è altro che la scelta del migliore individuo con il quale procreare, ovvero l innato istinto di conservazione,il fatto che tra fratelli non sia accettabile una relazione al di là dei problemi genetici implica una questione psichica alterata, non penso che Freud e Jung siano dei dementi, e che tutta la letteratura pregressa sia sbagiata in proposito, l amore platonico come lo intendi tu non corrisponde a ciò che stanno dicendo queste ragazze, l amore piu grande e piu forte è quello tra madre e figlio, ma sai bene che se sconfina in un altra forma diviene patologia psichica.
    Ricordi quei due ragazzi tedeschi fratelli ma inconsapevoli di esserlo perchè adottati da due diverse famiglie che s’ innamorarono?
    Gli fu comunicato poi che erano consanguinei e per questo fu impedito loro di procreare e sposarsi, il tutto in un civilissimo paese come la Germania.
    Ma se tu mi poni fratello e sorella sullo stesso piano dei cugini sbagli perchè a parte questi rari casi con un fratello tu ci vivi, ci cresci e se lo vedi altro che un fratello hai dei problemi seri al livello psichico, mentre il cugino anche se lo conosci non è parte al cento per cento della tua famiglia, fa comunque parte di un altro nucleo familiare.
    Inoltre tu dici a Lina di parlare scientificamente quando i rapporto interpesonali e i sentimenti con la scienza hanno in comune solo una cosa, che la scienzxa ha capito da dove nascono le emozioni e su che basi chimiche si fondano, finisce li..la scienza con i sentimenti non funziona.

  • 24
    ile -

    isis mi hai rubato le parole di bocca, per cui è inutile che le ripeta!!
    come diavolo si fa a tirare in ballo la scienza così insistentemente qnd c’è di mezzo l’amore..qll ke fa battere il cuore all’impazzata, qll cs ke c permette di stare bene con chiunque..perchè qnd sei innamorata stai bene ovunque e con chiunque, almeno così è per me!!
    poi che c possano essere dei problemi nella procreazione nessuno lo nega, ma vedere affiancate le parole scienza e amore nn mi sembra opportuno, per lo meno in termini così stretti!!

  • 25
    ChiaraMente -

    A parte le questioni medico scientifiche condivisibilissime, è anche una questione di ordine mentale a livello superiore. E’ un tabù nell’immaginario più o meno colettivo, in misura maggiore o minore. Capire quanto può esseere forte l’immaginario incestuoso in se stessi prima di tutto e poi secondariamente nell’altro può essere un processo delicato anche fra cugini, non è che per mettersi problemi dobbiamo aspettare zii e nipoti. Ce lo si chiede, e spesso la risposta può andare a vantaggio dei futuri partners, se tali sono davvero e così si riconoscono. Ma è un processo prima di tutto di volontà di farlo. Perchè sennò il tabù ha già agito e impedito l’incontro.

  • 26
    Lina -

    I tabù non esistono, è la società che li ha creati, ma di per sè non sono altro che inibizioni scaturite dalle simili o identiche opinioni della massa… riguardo ai rapporti coi parenti sono nati sia da una questione etica che scientifica… se tanti consanguinei stretti si sposassero le procreassero, la terra sarebbe popolata da generazioni di minorati fisici e psichici e poi, la morale oggi ci dice che con tanta gente che si può incontrare e conoscere ovunque, i cugini sarebbero da considerare gli ultimi individui da scegliere e ancor meno i fratelli.
    Non viviamo più in un’epoca in cui si conosce poca gente o dove le frequentazioni sono limitate, nè siamo reganti che vogliono conservare il loro sangue e mantenerlo nell’ambito famigliare… tuttavia, a volte può accadere per caso che due cugini si scoprano innamorati. Non è il primo caso, nè l’ultimo, ma molti di questi casi anzi vengono tenuti nascosti proprio per timore di affrontare l’opinione pubblica e di venire criticati e male accettati… ma chi ama veramente guarda oltre queste cose. Chi ama sul serio se ne frega dei preconcetti degli altri e non rinuncia al proprio amore. Tuttavia, c’è una netta distinzione da fare fra un innamoramento di due cugini e quello di un fratello e una sorella… una distinzione non tanto sul sangue, ma sulla morbosità dell’avventuo innamoramento… il cugino fa parte di un altro nucleo famigliare, non vive con noi. Non ci svegliamo con lui dentro casa, da piccoli non ci capita di fare il bagno insieme, nè di vederlo per esemio camminare nudo per casa, ma quando si è fratelli e sorelle, spesso capitano da piccolo queste cose. Essere fratello e sorelle è come essere fette di una stessa torta, ma i cugini sono fette di torte diverse… i cugini sono paragonabili agli amici di infanzia, gli amici di scuola o del parco-giochi con cui si passa tempo in maniera diversa e più limitata. Con un cugino non si condividerà mai la vita come la si condivide fin dall’infanzia con un fratello o una sorella. Le esperienze che condividono fin da bambini due persone nate da uno stesso connubio, non saranno mai paragonabili a quelle vissute da due cugini o da due amici d’infanzia. I fratelli e le sorelle vivono solitamente fin da piccooli ogni giorno insieme e per tanti anni, dentro le stesse mura domestiche e il sorgere dell’innanmoramento fra tali individui che hanno vissuto tali esperienze, rivela dunque un legame diverso da quelli della massa, un legame molto più morboso, che ha origine da problemi psicologici molto complessi e da difficili o malriusciti rapporti con la società, questo è innegabile, ma l’amore può anche essere illogico a volte. Ci sono amori amorali, illogici, ciechi, folli, morbosi, dipende da come ognuno li vive e dal perchè li prova… un innamoramento morboso tuttavia è anche quello di una persona che arriva addirittura a togliersi la vita se lasciata dal partner perciò, l’innamoramento in sè per sè riflette ciò che ognuno di noi ha dentro.

  • 27
    ChiaraMente -

    Guarda concordo in tutto ma non dirmi che i tabù non esistono, soprattutto se ammetti che li ha creati la società. Se la società li crea essi esistono che ti piaccia o no, anche nel fondo della tua mente, magari non tanto come quelli degli altri ma il tanto da capirlo.

  • 28
    Lina -

    Io continuo a dire invece che non esistono i tabù così come non possono esistere i pregiudizi per esempio, nel senso che alla fine ciò che la massa pensa o ciò di cui la società è convinta, non è necessariamente una verità.
    E’ un discorso difficile da spiegare, ma… credo che i pregiudizi e i tabù siano creazioni astratte della società che potrebbero anche cambiare fra per esempio 10 anni… perchè lo dico? Ti faccio un esempio. Prima degli anni ’60, se una donna faceva sesso prima del matrimonio veniva considerata una poco di buono e difficilmente un uomo se la sposava se per caso non la trovava più vergine non per opera sua. A quei tempi il sesso prima del matrimonio era considerato un “tabù” dunque. Poi intorno agli anni ’60 ci fu in America la rivoluzione sessuale e pian piano i “pregiudizi” sulla non verginità di una ragazza mutarono e attualmente a distanza di tanti e tanti anni, nessuno più che sia della nuova generazione si scandalizza che una ragazza nubile non sia più vergine e quindi questo cosa indica? Indica che prima era uno scandalo e un sacrilegio che dei ragazzi facessero sesso prima del matrimonio e ora no? A quei tempi un uomo che deflorava una donna poi doveva anche sposarsela, ora invece c’è molta libertà, nessuno se ne frega niente della verginità di nessuno e i tabù sono caduti? Allora i tabù se possono cadere io penso non esistono. Sono solo modi di pensare che nell’arco del tempo possono mutare e svanire del tutto forse o magari rirtornare fra altri 50 anni e chi può saperlo? I tabù sono come i pregiudizi. E’ la massa a crearli, a credere in loro, ma in realtà i pensieri, le opinioni e i modi di pensare sono “realtà astratte” e facilmente modificabili. E’ la stessa cosa per l’amore fra i cugini. C’è stato un’epoca in cui era molto comune vedere due cugini sposarsi. La mia stessa nonna mi ha raccontato che quando era giovane vedeva coppie di cugini sposarsi e che nessuno lo trovava scandaloso, ora però siamo in un’epoca in cui in generale, chi vede due cugini che si amano e che vogliono stare insieme storce il naso. Alcuni addirittura dicono “che schifo, ma come si fa con un cugino” e quindi lo classificano come tabù, però se fossero vissute 60 o 70 anni prima queste persone, non avrabbero nemmeno pensato che un unione fra cugini era un tabù quindi i tabù non esistono. Sono solo proiezioni mentali dettate dal condizionamento sociale o della massa. In senso letterario i tabù ci sono, esistono, ma quello che voglio dire è che esistono quando alla società conviene vederli o credere che esistano quando invece è solo una loro proiezione mentale. La verità è che poi, le generazioni che sono diverse hanno anche tabù diversi e a volte opposti e io personalmente credo che se un tabù esiste, esiste da sempre e per sempre e non solo a periodi di tempo convenievoli, altrimenti per me non esiste ed è solo una beffa della società in cui si vive.

  • 29
    ChiaraMente -

    E dagli…come fa a cadere una cosa che non esiste?

  • 30
    ChiaraMente -

    E poi cosa vuol dire se esiste esiste da sempre e per sempre? Tu confondi un tabù con una verità eterna

  • 31
    Lina -

    Senti, non voglio aprire un dibattito, ma quello che voglio dire è solo questo: i tabù esistono sol quando la società decide che debbano esiste perchè come per il fatto del “tabù” del sesso prima del matrimonio, prima esisteva e ora no… cos’è i tabù allora possono anche estinguersi? Trovo inoltre assurdo che sia l’opinione della massa a dover condizionare quella del singolo individuo.
    A questo punto se noi pensiamo e decidiamo in base a quello che decide e sceglie la società siamo paragonabili a degli idoti che seguono una moda non necessariamente perchè ci piace, ma perchè abbiamo paura di sentirci diversi e di andare contro l’opinione pubblica… bisogna capire quello che veramente si vuole ascoltando il cuore e non l’opinione degli altri. Per questo a volte i tabù vanno e vengono, perchè può esistere una generazione di persone che la pensa in un modo e magari 30 anni dopo, un’altra generazione che la pensa in una maniera opposta e diversa ma chi può dire chi ha torto e chi ragione? Parecchi anni fa la società diceva che era comune che due cugini si innamorassero e sposassero, ora dice: “che schifo, col proprio cugino…” allora mi dici dove sta l’esistenza del tabù? Sta nella maniera che ognuno di noi ha di vedere le cose. I tabù da soli non possono esistere. Esistono e nascono solo quando sono sorretti dalla maggioranza e questo ti prova che la loro esistenza è subdola perchè può cessare in qualsiasi momento. Per me un tabù maschera solo un pregiudizio sentito dalla massa, per questo ho detto che non credo alla sua esistenza. Non ci credo nel senso che è un appellativo inutile chiamarlo tabù perchè la verità è che è un pregiudizio che non tutti accettano e condividono. I pregiudizi poi possomo essere tanti e non mi venire a dire che non sono veramente pregiudizi perchè allora ti direi che nemmeno credere che una donna che faceva sesso prima del matrimonio con più di un partner fosse una poco di buono, possa esser stato un pregiudizio, ma era proprio quello che era in realtà. Chiamalo pure tabù se vuoi, ma il concetto non cambia… i tabù oi pregiudizi che siano, non hanno un’esistenza propria o a sè stante. Esistono solo finchè la gente vuole credere in essi e vuole decidere di farli esistere. La cosa peggiore è che tante persone commettono l’errore di sostenere questi tabù solo perchè hanno paura di andare contro l’opinione pubblica. Vuoi un esempio? Conosco un paio di persone che quando esprimono un’opinione su un “tabù” lo fanno in maniera controversa e falsa perchè spesso si contraddicono. Un giorno sostengono ciò che dice la società e un altro giorno invece danno ragione a chi magari sia anticonformista e questo cosa prova? Che tanta gente può non avere affatto le idee chiare su un concetto, ma che si lascia condizionare da chi è più forte in una determinata circostanza solo per timore di andare contro la maggioranza, ma io penso che sia importante essere se stessi. E’ il condizionamento sociale che genera i tabù, nient’altro.

  • 32
    giusva -

    Non per intromettermi, ma dicesi Tabù

    “… una forte proibizione sociale contro parole, oggetti, azioni, discussioni, o persone che sono considerate indesiderabili o offensive da una comunità, cultura o società. Rompere un Tabù è di solito considerato criticabile ed abominevole. Alcune attività Tabù o usanze Tabù sono proibite dalla Legge e la trasgressione può comportare severe pene. Altri Tabù risultano in semplice imbarazzo, vergogna, grossolanità. La parola Tabù può anche significare diffamazione razziale nei confronti di un africano” (cfr. Wikipedia)

    I Tabù sono realtà ben concrete e tangibili quando sono istituiti.
    Se non sono istituiti, quel pensiero, quella certa azione sono normalmente accettati, ergo non esiste il Tabù in proposito.
    Se parliamo della “possibilità” di un Tabù, quella esiste da prima del primo Tabù, visto che è la Mente umana che li genera e che la Mente umana è un prodotto della Natura, la quale esiste da almeno 15 miliardi di anni in un Universo che ha una vita ancora maggiore e forse infinita; ma quella è Filosofia.
    Per la stessa ragione, esiste già tutto ciò che non è ancora in atto poiché ne esistono le premesse logiche, il che ci porta poi a “tutto è già scritto”, non esiste autodeterminazione, la libera scelta è una fantasia, il futuro non si può cambiare, siamo fottuti!, cose parzialmente vere ma bisognose di ulteriori specificazioni in altro post.
    “Non toccare i fili” può essere un Tabù, “Chi tocca i fili muore” può ancora essere un Tabù, “Chi tocca i fili muore perché becca l’alta tensione” è un avvertimento con cognizione di causa!
    Ci sono moltissimi Tabù; morto un Tabù se ne fa un altro.
    Più spesso che mai un Tabù nasconde la paura o l’ignoranza rispetto ad un certo tema (matrimoni interrazziali o interreligiosi, triangolo delle Bermude …); in certi casi, esso poggia su una verità scientifica nebulosa, come, per l’appunto, nel caso dell’incesto, in cui l’esperienza mostrò migliaia d’anni fa l’alto rischio genetico, ma facendone un Tabù con eccezione per gli dèi (Osiride e Iside) o assimilati (Faraoni), eventualmente sopprimendo le deformità neonate.
    Caligola, nel suo delirio, volle restaurare la divina usanza con giusto scorno della sorella Drusilla, visto che lui era parecchio deficiente.
    La cosa divenne cioè relativamente un Tabù in mancanza degli elementi scientifici che potessero dimensionare correttamente il problema come “prohibitio generandi” secondo i casi e lasciando in generale ai singoli la scelta “copulandi atque/vel convivendi” una volta trovati i mezzi contraccettivi, perché, in ogni caso, con la Natura non si deve scherzare!
    Fine della dotta dissertazione!

  • 33
    ChiaraMente -

    Grazie giusva per aver avuto la pazienza di spiegare cosa si intende per tabù, non avrei saputo farlo meglio. Quanto al resto cara amica basterebbe dire che tu non ti ritieni influenzata dai tabù, che tu chiami pregiudizi benchè la natura dele due cose sia differente, e che nessuno dovrebbe esserlo in materia d’amore. Non dico che è condivisibilissimo perchè devi adeguarti un minimo alla società ma io personalmente consiglierei tranquillamente a chi se la sente di trasferirsi in Polinesia dove tante storia non le fanno. Ma negare la realtà non ti serve ad avvolorare il tuo punto di vista. Del resto cosa al mondo non è frutto della mente umana? Un albero che cade in una foresta deserta fa rumore? Ciao.

  • 34
    Isis -

    eheh, Giusva, riguardo i tabu, mi trovo d accordo con te…tant’è che la storia della verginità prima del matrimonio è di derivazione cristiano/cattolica…ci sono sistemi di pensiero che ci governano da anni senza che noi ce ne rendiamo conto, inconsciamente facciamo scelte, condizionate da altri…solo studiando e documentandosi si riese ad uscire dal circolo vizioso dei condizionamenti sociali.

  • 35
    Lina -

    Isis mi ha appena tolto le parole di bocca… era quanto stavo per dire io. Questi “tabù” spesso ci governano e non accettarli o condividerli, non significa non accettare la realtà, ma solamente essere incondizionabili. Io non dico che bisogna sempre esser contro qualsiasi cosa che la società sceglie, ma a volte seguire ogni cosa che fa e decide senza neanche provare a capire se la si condivide veramente è da sciocchi. Tanta gente ha la testa vuota in questa generazione e quando è d’accordo su un tabù della società, non sa nemmeno dare una spiegazione a questa sua decisione. In molti infatti dicono: “sì, è giusto. Se la maggioranza dice che dev’essere così…” oppure dicono: “la società non ammette” o peggio: “la legge stabilisce che…” ma queste non sono risposte che spiegano il proprio punto di vista, perchè chi risponde così o non ha un’opinione propria e non prova nemmeno ad averla per il timore di essere visto di malocchio o vive passivamente senza voler pensare con la propria mente che poi alla fine da sola può capire su cosa è d’accordo e su cosa no. Ciò che però mi sembra falsità e quindi qualcosa di vicino a un pregiudizio, è credere ed affermare un tabù come indiscutibile solo in tempi convenievoli. Tornando al fatto del sesso prima del matrimonio, come si può definirlo un “tabù ormai fuori moda”? E’ fuori moda solo perchè la maggior parte della gente si è stancata di farlo esistere, però religiosamente parlando esiste questo tabù. Credo che la maggior parte delle religioni ci insegni che il rapporto fisico e sessuale vada consumato solo dopo essersi sposati, quindi, alla società quando conviene, non accetta più determinati tabù ed è disposta ad andare anche contro la chiesa ed alcuni suoi principi pur di averla vinta. Perchè questo discorso? Perchè non sopporto la gente che segue le decisioni della società senza nemmeno capire perchè le segue. Che male fanno due cugini se si innamorano e vogliono magari stare insieme per tutta la vita? Perfino la legge non ne vieta eventuali matrimoni e non definisce incesto nemmeno il matrimonio fra cugini primi e allora perchè devo sentire in giro o leggere su certi siti che alcune persone ignoranti lo chiamano incesto? O ancora peggio perchè quando si chiede un’opinione su un caso del genere la risposta che spesso viene data è: “ma prima si usava sposarsi fra cugini talvolta, ora però nessuno più si sposa fra cugini”… questa risposta non manifesta affatto l’espressione di un’opinione personale. Manifesta solamente il timore di fare qualcosa che non si usa più come un tempo e che la società attuale trova diversa o strana… è strano invece che l’opinione pubblica possa scandalizzarsi anzichè apprezzare e incoraggiare quelli che possono essere sinceri e profondi amori, anche se fra cugini, e non si scandalizza minimamente di trovarsi in un mondo diventato freddo dove ormai tanta gente fa spesso sesso senza amore ovunque e con chiunque.

  • 36
    Isis -

    Essere incondizionabili è impossibile, le nostre scelte sono sempre dettate da qualcosa di esterno, l’educazione, l’ambiente..le convinzioni che ci creiamo per esperienza o studio..non si sceglie mai incondizionatamente.. ad ogni azione c’è una conseguenza…non sempre rimediabile

  • 37
    Lina -

    Quello che dici è anche vwero Isis, però ricorda che questa non dev’essere una scusa per lasciarci condizionare da tutto e tutti, anche magari da pregiudizi sbagliati. Ti faccio un altro esempio a caso. Se la società in cui vivi sputasse addosso ad una persona di colore, ci sputeresti anche tu? Così come se la società vede di cattivo occhio un innamoramanto fra cugini, nemmeno ti chiedi se è giusto giudicare o avere pregiudizi su quello che comunque è amore allo stato puro? Se la società schifa due cugini che si amano veramente non significa che abbia ragione perchè se ci pensi in fondo perfino la legge non contrasterebbe un tale amore dato che concede anche a due cugini primi di sposarsi, quindi come vedi spesso la società può creare tabù e pregiudizi eccessivi, ingiusti. Il problema reale a cui stare attenti in questo caso è evitare che tantissimi consanguinei si sposino perchè quello genererebbe caos e troppe malattie genetiche, ma se a volte succede che due cugini si innamorano, che male c’è? Perchè invece devono vivere questo amore con la paura di essere malvisti dagli altri? Ma ti sembra giusto? Adesso amare è un peccato o un crimine? Eppure ti assicuro che la gente ti fa sentire così quando ami un cugino perchè comincia a dirtene di tutti i colori e ad evitarti… non è piacevole, fidati e troppo spesso la reazione di queste persone è solo dettata da superficialità, condizionamento ed ignoranza. Ignoranza perchè in molti chiamano un’unione fra cugini incesto, quando nemmeno la legge o la chiesa lo definisce tale. Posso solo dirti che al di là di questo ora, io non dico che vivo incondizionatamente da tutto, ma almeno quando devo esprimere un’opinione o un giudizio su qualcosa, una qualsiasi cosa, lo faccio pensando con la mia testa. Provo a capire quello che penso io per prima e non in base a quello che pensa invece la società perchè fortunatamente non ho il cervello in comune con nessuno. Ho un cervello che sa discernere le cose da sè.

  • 38
    Isis -

    Guarda che era per dire che è impossibile togliersene al 100% non per dire che è inutile cercare di togliersene…era collegato a tutti gli altri discorsi fatti… è ovvio che non giustifica nulla è per dire che per quanto oggettivamente impossibile bisogna farlo…

  • 39
    cucciola -

    Ciao ilesure ho 22 anni e sto insieme ad un ragazzo da quasi sette mesi lo amo tanto come lui ama me siamo quella classica coppia che è nata per stare per sempre insieme.. io prima di lui non sono stata fidanzata con nessuno.. lui mi ha fatto scoprire cosa vuol dire amare ed essere amati.. ogni giorno della mia vita ringrazio dio per avermelo fatto incontrare.. piccolo ma grande problema, lui è il figlio del cugino di mio padre.. abbiamo lo stesso cognome.. ci siamo conosciuti circa due anni e mezzo fa ignari della nostra parentela all’inizio lo consideravo un cugino alla lontana ma poi ho incominciato a vederlo con occhi diversi come lui ha guardato con occhi diversi me.. ci siamo innamorati pian piano.. ma è stato davvero magnifico come in una fiaba.. Tra qualche tempo andremmo a fare un test del sangue per vedere se in un futuro potremmo avere dei figli.. abbiamo paura tanta paura.. perchè il risultato di quel test per noi sarà una dura prova..quindi l’unica cosa che posso dirti è di non mollare mai perchè se è amore vero non potrà finire…

  • 40
    ChiaraMente -

    E vissero felici e contenti..

  • 41
    ile -

    …indovinate un pò…
    ha deciso di sposarmi!!
    la data nn c’è ancora ma s parla di un paio di anni al max..giusto il tempo di sistemare casa…

  • 42
    ile -

    .. ciao cucciola..
    allora com’è andata??
    avete fatto i test??
    spero tutto bene..

  • 43
    ChiaraMente -

    Bene cara amica, queste son notizie che scaldano il cuore. Son felice che abbiate risolto la piccola empasse in cui eravate bloccati. Tanta tanta felicità.

  • 44
    Giuseppe -

    we ciao cmq piacere giuseppe ho letto quello che hai scritto…la stessa cosa sta capitando a me…che io e mia cugina di secondo grado ci siamo innamorati pero nn sapiamo cosa fare perche nn ce la facciamo con i nostri familiari..perche sua mamma e la cugina di mio padre…mi potresti dare una mano che tu stai nella mia stessa condizzione….risp ti ringrazzio..

  • 45
    stefy -

    ciao..la mia storia è come la tua..circa..io non sono mai stata innamorata prima di incontrare lui!!quest estate,mai visto prima, sono stata un mese insieme a lui, il cugino di mio padre, ci stavamo simpatici inizialmente,poi la simpatia è diventata qulakosa di molto molto piu grande, sta di fatto ke abbiamo fatto l amore, e da quel giorno i nostri cuori si sono uniti, adesso sono 9 mesi ke siamo insieme, ma alla ns famiglia non abbiamo detto nulla per paura di rovinare tuttA la nostra stupenda stria..è cm avere trovato ilprincipe azzurro ke tutte aspettano..,
    c’è un alto problema, la lontananza!! siamo distanti ,..lui si trova in una località marittima, io in montagna, e ci possiamo vedere solo di nascosto, qnd lui sale da me o qnd io scendo con la scusa dei parenti..vorremmo dirlo a tutti..ma non sapremmo come la possono prendere,..voi sapreste consigliarmi qualkosa…?grazie

  • 46
    DiAVoLeTTa_88 -

    ciao a tutti! Volevo semplicemente dire ke io sono felicemente fidanzata da ben 7 anni con mio cugino di secondo grado. Lui è il cugino di mia madre, proprio la stessa parentela dela ragazza ke ha aperto questa discussione, x cui può tranquillizzare il fidanzato xkè conosco addirittura xsone ke si sono spostate coi propri cugini di primo grado!!!
    Se lo volete, siete liberi di amarvi spensieratamente!!! 😉

  • 47
    roby -

    ciao a tutti…..cmq volevo dirvi che io personalmente mi sono innamorata di mio cugino ma sfortunatamente no 2 grado i nostri padri sono fratelli che guaio……non so che fare e rispondendo alla ragazza che ha il problema del cugino di 2 grado gli dico
    ma vedi me che mi so innamorata di mio cugino del mio stesso stesoo sangue e siamo cm fratelli come non puoi tu che a malapena vi appartenete cm io penso che se 2 sono innamorati cugini o no si deve lottare x cio che si ama…io mi so innamorata di mio cugino perche l’ho conosciuto a 17 anni cioe da poco e sinceramente non si puo considerare cugini chi i tuoi ti hanno negato di conoscere da piccoli…cmq vado ora e tropo tardi e se fosse x me io me lo sposerei anche adesso senza importarmene delle famiglie…!!!!

  • 48
    Vale -

    Ciao a tutti!!! anch’io sono fidanzata da poco più di un anno con mio cugino di 1°grado…nessuno sa niente anche se sospettano…abbiamo anche preso le fedine..la cosa è seria,io sono davvero tanto innamorata di lui è come se lo fossi sempre stata e lui altrettanto di me…lo conosco da sempre però non ci siamo mai parlati e poi siamo molto distanti…in tutti questi anni lo vedevo solo 3 settimane l’anno e solo 2 anni fa abbiamo iniziato a parlare,ci siamo conosciuti meglio e tutti e 2 abbiamo scoperto di essere innamorati..da sempre..noi siamo sicuri che i loro genitori non sono per niente contrari…più che altro per i miei,,,non so proprio come fare…tra qualche giorno andremo a fare le analisi…spero che andrà tutto bene…lasciate una risp grazie…

  • 49
    Ermitage -

    Ciao a tutti! Da quanto vedo non sono l’unica ad aver avuto una storia con il cugino di mia madre, siamo stati insieme per 7 mesi, lui è 17 anni piu’ grande di me ma non c’è persona con la quale mi trovi meglio al mondo…ci siamo conosciuti meglio, a causa della distanza, la scorsa estate, e da li’ un avvicinamento spontaneo, una complicità innata, poi il timore su cio’ che ci stava accadendo e quindi una lunga pausa al termine della quale, con il rivederci tutti i timori sono diventati convinzioni e una certezza si è fatta avanti quella di voler stare insieme, cosi’ una storia nascosta naturalmente, la valigia sempre pronta per incontarci ogni qual volta ne fosse possibile in svariati posti d’Italia, e di rado il pensiero a un possibile futuro insieme. Poi da parte sua la coscienza ha preso il posto della felicità…e cosi’ da piu’ di 2 mesi sono inondata di ricordi, e un velo di tristezza mi accompagna, mi ha segnato e regalato molto questa storia. L’ultima volta che ci siam visti stavamo ancora insieme, poi una telefonata ha fatto crollar tutto…da allora ci siam sentiti qualche volta, sorvolando sull’argomento, perchè si sa che al di là della sua razionalità i sentimenti sono ancora vivi, alcune volte cadendo nel formalismo, altre ancora complici, so per certo che il piu’ delle volte la sua durezza lo tiene a freno. Mi chiedo come sarà quando prima o poi lo rivedro’…Vale mi piacerebbe sapere un po’ sulle tue analisi, non mi sono mai informata riguardo queste cose..

  • 50
    ilesure -

    ..qnt volte m sn ritrovata inondata d ricordi..ma grazie a dio quelle situazioni riguardano il passato e spero ke li rimangano in eterno!!
    ..purtroppo mia mamma nn l’ha presa molto bene, cm potevo immaginare..ma nn importa..ragazzi se siete convinti dell’amore ke provate abbiate coraggio e ditelo a chiunque avete il diritto d vivere una storia alla luca del sole come farebbe chiunque..c sn passata e i sotterfugi a lungo andare rendono le cose pesanti..

    ma qst esami volete farci sapere come sono andati o no???
    c saranno dei babè a cui raccontare le nostre grandi e un pò sofferte storie d’amore?????????
    un abbraccio a tutti!!!!

Pagine: 1 2 3

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.

Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.


▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili