Il suicidio
di
beppino
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anche se il mio problema a risolvere la crisi in Italia pagando la rata del debito pubblico 73 miliardi con solo 3.000.000 tra ricchi e milionari e plurimilionari per acquisire Sé e famiglie maggiori privilegi anche a Cards, spettacoli , e benefici fiscali gratis sul maggior numero dei ricchi, a donare anche solo spontaneamente o per un referendum 30.000 euro annui uguale 90.000.000.000 o 90 miliardi di euro senza tagli, banche, fiscalismo, federalismo etc
Vengo a Bomba, ma quali gocce, al buio per non spaccare finestre, nel ricordare un frase , ma buttati a riscoprire la vita sui campi sui fiori, l’aria i sapori gli odori i volti gli amici i ricordi fa yoga ,sport , ascolta musica e buttati sulla danza il movimento l’arte il disegno la pittura i libri la scrittura i rammendi i lavori di casa e ascolta il tuo corpo e la mente che nel tempo aumenterà il tuo tono a capire , quella frase al inverso
hai ragione, dove stanno tutti quando stiamo male. da questo malessere ci sono passata anche io, ed e’ un malessere incontrollabile, inspiegabile,al quale non sappiamo, a volte reagire, a volte non abbiamo la forza di vedere il lato positivo delle cose, ci sono momenti no, e momenti si, ma non per questo, ho mai pensato al suicidio.
ero gia’ in una fase in cui, all’epoca non stavo bene per problemi miei, poi ho conosciuto un uomo, che ha capito subito che in me c’era qualche cosa che mi turbava,lo ha capito subito, perche’ era il suo stesso malessere, ci siamo trovati a confidarci, io mi aprii lui un po meno perche a priori non si fida di nessuno, anche se in me trovava qualche cosa di puro, di speciale, cosi, cominciammo a conoscerci. tra alti e bassi spaventosi, perche mi rendo conto ora che siamo uguali, lo stesso carattere, e quando le nostre idee non si incortravano era la guerra a cieli aperti.
questo suo modo di fare a volte un po invadente e a volte riservato, mi destabilizzava, ma allo stesso tempo mi attraeva, era come se fossi alla ricerca di qualche cosa che non conoscevo, alla ricerca di me stessa, e lui alla ricerca….non lo sapeva nemmeno lui, vedeva in me un mondo nuovo.
a volte ci sentivamo spesso, a volte per giorni nulla, era il suo modo di comportarsi, aveva questi grossi sbalzi di umore che lo portavano a stare male, senza un perche’ oppure come ha detto ele,pensava a qualche cosa che lo riportava a riaprire delle ferite, non ancora saldate.eravamo presi l’uno dall’altro, da questo continuo soffocarci e poi mollarci,il desiderio di aiutarci ma allo stesso tempo ci spaventavamo e ci allontanavamo, riuscivamo a sentirci bene solo facendoci del male.quando non ci sentivamo per giorni, rispettavamo il desiderio di restare un po soli per buttarci chiusi in una stanza a pensare, a riflettere, a fantasticare,a darci ancora una possibilita’ senza farci ancora del male. e’ questo l’amore?? ce lo siamo chiesti miglioni di volte, senza pero’ chiedercelo mai l’uno verso l’altro, ognuno aveva i suoi dubbi,lui era il mio cucciolo, io la sua scricciola.
alla fine ci siamo trattati talmente male che ci odiavamo tutti e due,
lui non volle piu sentirmi, mi scrisse delle cose talmente brutte, solo per allontanarmi, e ci riusci’. io ho assecondato i suoi desideri, poi mi ricerco’…. era un tira e molla in continuo, mi ha distrutta piu di quanto non stessi gia male.ho deciso di gettare la spugna, non riuscivo piu ad aiutarlo, e peggioravo solo la situazione per me stessa.ce l’ho sempre nel cuore ogni istante della giornata che passa e lui lo sa, ed io sono nel suo cuore, ma per colpa di questo malessere che ci devasta non abbiamo la possibilita’ di aiutarci, uno dei due deve essere forte per aiutare l’altro, ma anche l’altro che e’ depresso pero’ deve anche farsi aiutare se no’ e’ tutto inutile, e un viaggio a senso solo, e porta solo alla rovina..
ora sono piu forte, ma perche ho avuto fede, ho pregato, non ho pensato al suicidio.
Che cosa c’e’ di piu spettacolare di due persone che si amano e non si sanno comprendere??
Solo passando attraverso la malattia sono riuscita a comprendere come si sentiva lui, in quei determinati momenti, di ansia, di depressione, di panico, di paura,bisogno di avere un punto di riferimento(io),io il suo punto costante nei momenti buoi della sua giornata,io sempre presente sull’attenti, facendo i salti mortali,per esserci, per non deluderlo, per fargli sentire la mia presenza anche se lontanti, la sua scricciola c’era sempre, anche nelle notti insonne che lui non riusciva a dormire, anche quando aveva pensieri brutti che le giravano per la testa,,io c’ero…non rimpiango nulla perche io ho fatto il possibile.ma certi atteggiamenti autodistruttivi non portano a nulla,se ci tieni d’avvero ad una persona, mettici un minimo di consapevolezza, e renditi conto che e importante non perdere anche quell’ultimo spiraglio di luce rimasto, voletevi bene, non e’ vero che nessuno non e’ disposto ad amarvi, per quello che siete, valete anche voi, che poi siamo tutti uguali, abbiamo il diritto di essere felici tutti.cose’ che vi impedisce questa felicita? Un torto subito, un’infanzia turbolenta con genitori che litigavano? Parlatene, tanto tenervi tutto dentro non porta a nulla, esprimete le vostre emozioni, non vedete solo tutto negativo, datevi la possibilita’ di essere felici, ognuno di noi se lo merita,e si merita anche di essere amato/a per quello che si e’.
Un’abbraccio a tutti
Caro Roberto non sei stato affatto scortese, ed è giusto anche che io capisca, per quanto possibile, la situazione in cui vi trovate. Sono capitata qui per caso e leggere tutto questo dolore mi fa male. Niente paragonato al vostro di dolore, alla vostra voglia di porre fine a tutto. E’ per questo che sono qui, in punta di piedi, non per giudicarvi ma per ascoltarvi se solo voi volete. A volte fà bene condividere il dolore con altri, anche se sconosciuti. Non voglio di certo ergermi a paladina della vita, ma permettimi di stare qui tra voi, e spero che le mie parole non vi irritino, piuttosto siano quella mano tesa di cui tu parli. Magari ognuno di voi potrà darmi qualcosa che non ho. Penso che ogni essere umano a suo modo sia fonte di ricchezza, e permettetemi di prendere un pò della vostra ricchezza…triste ricchezza. Poi penso che ci siano sentimenti più forti di altri o comuqnue credo che alcuni dei quali pensano di togliersi la vita magari non hanno motivi cosi forti, rispetto ad altri. Ogni vostra esperienza di dolore proviene da determinati stati d’animo, da situazioni e da persone e ogni caso è diverso dall’altro e per questo gestibile in modo diverso. Spero solo che chi scrive qui di positività e di vita possa farvi scorgere un piccolo spiraglio di luce in questa vita buia. Vi abbraccio sperando che il calore del mio abbraccio possiate sentirlo ovunque voi siate.
sono io luigi che mi scrivo e rispondo , come se fossi un amico a dirmi, quante volte ti ho detto di non pensare a quelle brutte cose che ti fanno stare male , ma tu no sempre a pensare addirittura al inflazione che scrupolosamente hai conteggiato 72.22% dal 2001 per i prezzi che raddoppiavano più l’inflazione annua calcolata al ribasso dal Consiglio dei Ministri a perdere 1, 25. 1.50. 2. punti sul 3 % del PIl. E ti avevo avvertito di non farlo, tanto non gliene frega niente a Nessuno, ma tu no sempre lì più testardo, non è possibile .
E poi pensasti al suicidio , e io a dirti, no lascia perdere c’è qualcos’altro a cui pensare e ancora una volta mi hai ascoltato come quella volta che sei caduto dal 3° piano e in 2 settimane ti sei rialzato e da quel incidente di macchina ai 260 km orari che tutto hai sfasciato pure il parabrezza con la testa e io a dirti , non mollare e tu in quella stanza buia a curati da solo. E guarito te ne sei andato a trovarti l’amore e che festa che gioia sembravate due anime gemelle e quante storie vi siete raccontate e quante emozioni vi siete scambiate , ma durò poco 5 anni poi volesti cambiare perché eri stufo troppo t’impegnato .. e Lei in ginocchio a pregarti, non farlo non lasciarmi e poi e poi e poi…passarono i giorni e passarono gli anni, oggi chi sei ? Sono ancora io e torno a sognare ….
Ciao ragazzi ,sono in un momento triste e non voglio ricadere giù proprio ora che non mi manca nulla o quasi ,passerà deve passare .Mi sento sola tanto sola !!
LUNA hai totalmente ragione… Chi mi sta intorno cerca di aiutarmi nel modo che ritiene più giusto, o comunque come sa fare. A volte sono io troppo dura che urlo al mondo intero la mia solitudine e urlo che non mi capisce nessuno, ma non è così. Non ho quello che chiedo, ma ho altri tipi di aiuto, che il mio demone fa a pezzi sistematicamente, specialmente quando sto così male.. Vorrei liberarmi di questo dolore enorme e delle pressione che sento ogni giorno più forte dentro la testa.
Ma non ho il coraggio di far nulla, se non arrendermi e aspettare che passi.
MARINA: un grande abbraccio!!!
non c’entrerà una cippa ma mi è venuta in mente questa frase di Jovanotti, che mi piace molto:
la vertigine non è paura di cadere, ma voglia di volare.
passerà, sì, stellin! Nessuno dei passi fatti si perde veramente, io ci credo. Peraltro a chiunque possono capitare stati d’animo più negativi, a chiunque, anche a chi non è mai stato depresso. Una rondine non fa primavera, si dice, ma un malumore o una sensazione di sentirsi soli, di per sè, non fanno caduta libera.
Anzi, a volte il fatto di poter sentire anche gli stati d’animo negativi, senza tapparli ad ogni costo, può essere paradossalmente segnale del fatto che siamo invece più forti di prima.
ELE: un abbraccio anche a te, tesora. A volte, sai, quando ci si arrende al demone (in senso costruttivo, intendo) invece di cercare di combatterlo ad ogni costo si può anche scoprire che non è poi così brutto, grande, potente come si crede. Perlomeno con l’ansia, molto spesso, per esempio succede questo. Quando non cerchi a tutti i costi di prevenirla, controllarla, non ti identifichi con l’ansia ecc, scopri che è anche capace di dissolversi da sola. Non sto dicendo che sia facile, non sto dicendo che sia bello, non sto dicendo che non sia frustrante quando invece non è il momento in cui si dissolve da sola, non sto dicendo di non chiedere aiuto o di negare l’esistenza di un malessere (tanto più che quando è forte non si può). Dico che penso che hai dentro di te delle risorse che ora non riesci a vedere – ed è naturale che nella fase acuta sia così – ma ci sono. Vedrai che torneranno fuori. Non è una colpa stare male, comunque.
Sai cosa penso di te? Penso che non hai le palle per guardare avanti e farti forza, penso che sei una persona debole non hai carattere.. ricorda che la vita non e tua, la vita te l’ha donata Dio e solo quest’ultimo può togliertela.. il suicidio e un gesto per scappare ai problemi della vita senza trovare la forza di affrontarli e una volta che ne sarai uscito diventerai più forte di prima.. scappando dai problemi non si risolve niente.. Ti stai solo rifugiando nella morte facendo soffrire così veramente le persone che ti amano.. saluti.
Cercate di essere forti, e di superare i momenti bui della vostra vita, perchè sono prove che avete scelto voi stessi per poter proggredire, quando vi trovavate su di un piano di esistenza differente.La morte prima o poi arriva per tutti, ma una cosa è certa…
il suicidio non vi darà l’agognata pace, tutt’altro….le pene, i dolori e le delusioni che attanagliano le vostre vite e da cui vorreste fuggire, non sarebbero cancellati, dal momento che li ritrovereste di nuovo, in una futura incarnazione.
Lasciatevi aiutare e non mollate mai.
Vi auguro il meglio.