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Il suicidio

di beppino
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14.953 commenti

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  • 8611
    birillo -

    @tracy
    io non lo so ho detto solo quello che penso
    e quello che vedo tutti i giorni
    e vero che la bibbia/corano sono quase le unike cose che legano l uomo a dio difatti se vai in chiesa il prete legge sempre un pezzetto del vangelo/bibbia

    tu mi puoi parlare della fede ma come puoi credere in qualcosa che non sai bene se esiste o no ?

    comunque rispetto le scelte di ogniuno ed e giusto che alcuni es marzia si aggrappano a dio x andare avanti

    @andrea
    ciau bello hai ragione c e chi vuole ascoltare e chi no ed e giusto che sia cosi
    riguardo alla tua domanda
    “sai che non lo so più? ” non la ho capita e vero anche io ho detto e continuo a dire sempre le stesse cose ma le penso ed e giusto che le dico mika posso pensare una cosa e dirne un altra 😀

    bu dai un saluto a e un bacio alle fanciulle ^__^

  • 8612
    LUNA -

    ANDREA: “E’ meglio essere ottimisti e avere torto che essere pessimisti e avere ragione” Einstein 😉

    Birillo: “Su una cosa siamo tutti d’accordo, la vita fa schifo”.
    Come l’hai fatta questa tua indagine DOXA per ottenere questo risultato? 😉
    Io non penso per niente che la vita faccia schifo, io penso che sia uno schifo stare come stai (tu generico) quando ti schifi della vita e la guardi con gli occhiali appannati versione “schifezza”. Allora, a parte quello che oggettivamente è il tuo problema, o sono i problemi, tutto quello che era uguale e scorreva intorno a te in un certo modo, anche buono, anche armonico, anche neutro, quando lo vedevi per quello che era, o con occhio positivo, diventa uno schifo e ogni benessere una bugia.
    Io penso che sia uno schifo quando vivi un periodo di così grande dolore, per un problema tuo o per un problema di chi ami, che TUTTO diventa quel dolore.
    Come ho già detto non giudico chi ha la manopola girata sul negativo. come potrei tantopiù visto che è capitato anche a me. Anche se, pure nei momenti più bui, non pensavo che la vita fosse uno schifo… pensavo fosse uno schifo che ci fosse un muro, un fossato che mi pareva pieno di squali, tra me e la vita. E che tutte le cose che mi erano parse sempre belle e importanti e armoniche fossero diventate “insufficienti” a farmi sentire meglio o a catturarmi realmente.
    Il fatto è che l’essere umano ha un cervello, un cervello che rielabora degli stimoli e delle informazioni, e costruisce anche le sue tesi. Ma il cervello è collegato alla persona in toto. Una persona che ha un disagio non lo fa apposta a usare il suo cervello in una direzione di tesi negative e a cascarci dentro sempre più, come una melma. Non lo fa apposta e tanti sono i fattori che concorrono. Se pensiamo che basta un piccolo squilibrio ormonale o una carenza di qualche minerale (anche senza saperlo) a cambiare il nostro umore, e ci mettiamo vicino il fatto che l’umore, la percezione di noi stessi e del mondo, cambia anche a seconda che siamo in una fase di forte stress, stiamo rielaborando un lutto o una malattia nostra o di un congiunto, e stiamo cercando le difese adeguate per affrontarle, in un misto di paura, dolore, adattamento e difese e stress, che abbiamo magari recentemente subito un trauma o ne abbiamo altri, non rielaborati, che ci tormentano per anni o che sebrano sopiti ma che esplodono tutti insieme in una specie di disastro pirotecnico quando arrriva la classica goccia… se pensiamo

  • 8613
    LUNA -

    che oggettivamente anche il più forte, ottimista degli uomini (inteso come essere umano) prova emozioni e ha bisogno delle sue soddisfazioni, e quindi se si sente privato, magari a raffica, di cose importanti, cede. Se pensiamo che gli esseri umani spesso hanno dei problemi con la loro identità, a volte senza saperlo, finché qualcosa non provoca una forte crisi, e sono in genere troppo severi con se stessi, e pieni di etichette con le quali combattono, anche quando si nascondono in un’eccesso di indulgenza o sputano fuori per difesa aggressività…
    Allora, mi dirai, lo vedi che è uno schifo? No, io intendo dire che alle volte finiamo con il pensare che sia la vita a essere uno schifo senza cercare più neanche di capire cos’è che veramente, umanamente, ci ha mandati in tilt, e cosa possiamo fare per tornare in equilibrio. Almeno tentare. Allora le persone che ci dicono cose diverse dalle tesi negative che il nostro cervello produce sono degli sciocchi, degli inconsapevoli, sono attaccati a convinzioni banali di luoghi comuni per tenersi a galla e si raccontano un sacco di bugie (quando spesso anche le tesi negative sono infarcite come paninazzi imbottiti di luoghi comuni e di opinioni date per oro colato), dicono un sacco di cazzate e li trattiamo magari anche con una certa sufficienza… oppure ci infastidiscono perché li percepiamo per supponenti mentre dicono che a loro qualcosa è servito. Oppure diciamo che parlano così solo perché non hanno sofferto davvero. Oppure chiudiamo la partita così: chemmefrega? tanto io sono irrecuperabile. Allora tiriamo morsi anche all’empatia, e non ci rendiamo neppure conto che non siamo solo noi ad essere fragili o sensibili, noi che stiamo male, ma che anche gli altri, quelli che ci scrivono delle cose e si mettono in gioco possono esserlo quanto noi.

    MARQ: il tuo esempio del dolcetto non è per nulla banale, anzi. Ci sono persone che non riescono a concedersi i piaceri, e chi, per lo stesso motivo, riempie magari il vuoto prendendosi un’infinità di cose, ma senza goderne, che è uguale. In seguito al mio crollo e una serie di problemi contingenti io ho passato una fase stile “piccola fiammiferaia” nella quale son riuscita a vivere con niente, ma con l’angoscia della privazione e del buco nero economico che si allarga. Una fase in cui la banalità del che buon dolcetto da un euro me lo compro era fantascienza, non per volontà, ma per situazione. Più ciò mi deprimeva, più guardavo il buco nero invece delle risorse.

  • 8614
    birillo -

    @ tracy

    io sono realista vedo il mondo come sta andando avanti e purtoppo non va bene prendi rivoluzioni in africa e o in italia quelo che succede e traggo le mie conclusioni ^_^ anche oggi vedendo il tg hanno creanto un nuovo spot inutile per prevenire il consumo di droghe ma servira a ben poko difatti una ragazza e stata ricoverata in ospedae perche stava riskiando il coma etilico …

    voi siete liberi di pensare come volete 🙂

    dai un saluto a tutti

    smack alle fanciulle ^___^

  • 8615
    birillo -

    @LUNA

    e inutile che mi dici che la vita e bella mi sa che ki vede con okkiali appanati sei tu

    io vedo le cose come stanno esempio se vedi il telegiornale ti accorgi di quanto faccia skifo la vita
    es una ragazza giovane non puo andare in giro tranquilla se no corre il riskio di essere violentata
    su una cosa siamo daccordo purtoppo la vita e diventata piu stressante rispetto a molti anni fa adesso per nulla le persone fanno cazzate
    es quello che ha pikkiato a morte il taxista perche ha investito il cane dell amika
    forse lo avrei fatto anche io
    penso che un animale da compagnia vale piu di mille persone oppure quel tipo della svizzera che sikkome la ex moje voleva trasferirsi in belgio e di conseguenza non le avrebbe piu permesso di vedere le bambine ha fatto che uccidersi lui e forse le bambine …

    ti potrei raccontare altre mille cose che succedono e o sono successe ma basta che accendi la tv e vedi il telegiornale per capire quanto questa vita
    non solo mia ma anche tua e di tutti faccia skifo

    io ribadisco che sono realista e vedo il mondo che ci circona e traggo le mie conclusioni ^_^

    dai questa non vuole essere una critica rispetto tutte le opinioni e se tu ci vedi qualcosa di bello in tutto il marcio che ci circonda sono felice per te
    purtoppo io non lo vedo anzi secondo me lo stato non fa nulla per cercare di cambiare le cose
    chi sta al governo pensa solo ad arrikkirsi e o scannarsi con l opposizione e o fare spot pubblicitari inutili 😀

    dai un saluto ^^

    un bacio alle fanciulle

  • 8616
    Marquito -

    Tutti coloro che formulano giudizi astratti sulla “Vita”, affermando che “la Vita è una cosa meravigliosa”, oppure che “la Vita fa schifo”, commettono un colossale errore di prospettiva. Questi giudizi sono testimonianze psicologiche di prima grandezza; ci dicono moltissime cose sullo stato d’animo di chi li pronuncia, ma dal punto di vista logico sono del tutto privi di significato. Sono giudizi sommari, frasi senza senso, generalizzazioni indebite. Sono la proiezione di esperienze personali e del tutto soggettive. Il pessimismo cosmico è altrettanto vacuo, unilaterale e superficiale dell’ ottimismo più sfrenato.
    La “Vita”, di per sé considerata, non è né bella né brutta; né meravigliosa né schifosa, per il semplice motivo che la “Vita” (intesa in senso astratto, come esperienza universale ed oggettiva) non esiste affatto. Esistono tante vite quanti sono gli esseri viventi e ciascuna di esse è unica e irripetibile.
    Ciò che sto dicendo è terribilmente ovvio, terribilmente banale, ma certe volte, alle persone intelligenti, sfuggono proprio le cose più banali.

  • 8617
    buck -

    @luna @athos , grazie,
    mi confermate nella mia opinione che aprirsi a chi non conosci , per uno come me, è più facile.
    Vorrei precisare : non ho scalato in himalaya , non ho superato i 5500 mt , ho visto molto , ma in Antardide ed in Australia non sono mai stato , e mai più ci arriverò.
    Oltre che anaffettivo , probabilmente sono anche uno Stronzo Pastentato ( me l’ hanno testimoniato alcune volte , solo donne, guarda caso.)
    Forse lo sono. Tuuttavia non intendo cambiare, o non posso cambiare ( è troppo tardi … eeh , bona là , non è mai troppo tardi , ma nel mio caso si). Oggi il dolore ha un poco mollato , sarà l’aria meno umida , è freddo ; il boschetto che circonda casa mia è gia’ brinato , scricchiola ai miei passi incerti. O forse devo rigraziare la (ex) moglie che stasera è fuori ( sia benedetto il Rotary).
    E’ difficile affermare se ciò che ho in mente è filtrato da occhiali negativi: perchè mettermene dei positivi?.
    ( e siam sempre li)
    Non c’ è nulla da fare , conscepisco la mia vita( solo la mia , non giudico gli altri) solo in termini attivi. Non mi iscriverò al club degli scacchi ( nulla contro gli scacchisti !).
    E’ vero , solo io posso darmi delle risposte , ma non credo alle autocertificazioni , sono in genere false o falsate.
    E’ vero , la vita spesso fa schifo ,ma è l’unica possibilità che abbiamo , questo è certo.
    Ma parlo solo di me , accidenti , e non importa a nessuno . Non sto aiutando nessuno ( ma solo annoiando) -ma potrei ? siete una bella community ( si può dire?) anche se a volte i vostri discorsi sono per me “cerebrali “.
    Non so più che dire: siete meglio di me , forse
    Per ora ciao , siete giovani , e le possibilità di cambiamento-pos itivo-, statisticamente , sono dalla vostra parte. Non mollate , non ve lo potete permettere.
    Per inciso , oggi ho seppellito il mio primo compagno di Corso di Laurea , il cancro se lo era trovato lui , a me è toccato confermarlo.
    L’altra sera , prima che spirasse , sono quasi riuscito a farlo ridere ( non è un film): io di turno di guardia , lui al termine della vita. Ho invidiato la sua dignità. Lui non voleva , non doveva morire ( moglie e figli che lo adoravano.)Eravamo in due , è rimasto il più stronzo ( me l’ ha detto ridendo). La vita non fa schifo , non è ingiusta : la Vita è solo la Vita.
    Un ciao a tutti.

  • 8618
    stanchissima -

    @ Birillo!

    ciao tenerone….sono sempre stata qui a cercarti ma non ti ho trovato x un po. sono felice di rivederti, non ho scritto nulla perchè non ho nulla da dire. parlo sempre con i muri, ed ogni sera quando smetto di lavorare, comincio il mio secondo lavoro….pensare bene a come scomparire!
    Non ho nessuna emozione, non sento niente di niente. lavoro, penso e dormo. non interagisco con nessuno perkè parlare con la gente apparentemente sana mi da una rabbia per quanto è superficiale che la prenderei a schiaffi….tipo adesso proprio in questo momento ho ricevuto un sms….uhela’ domani ci facciamo un coffe?
    ma va a ca.... te e il coffe e tutte le stronzate che vorra’ raccontarmi, che lei è bella, è fi.., è ricca, è una donna in carriera……ma t’immagini la mia faccia se mai l’ascoltassi? no, non puoi immaginarla perchè non mi conosci ma sono molto espressiva e non riuscirei a fingere.
    Dunque birillo proseguo nel buio…..spero invece che a te vada meglio!!! ti bacio, un bacio a tutti tranne che a Marzia.
    Ma vai un po in africa a far la missionaria, qui non c’e’ bisogno del tuo dio che t’aiuta a farti ridere i sensi!!!
    ciao a tuttiiii

  • 8619
    LUNA -

    Birillo: ovviamente io non sto litigando con te.
    E non era certo in senso offensivo che parlavo di occhiali appannati. E, se leggi bene, mi riferivo a me stessa dicendolo, non in questo momento, ma in altri momenti sì.
    Per occhiali appannati io non intendo il fatto che si debba non vedere anche il male, l’ingiustizia o il dolore che c’è al mondo. Tutto questo esiste, ed è normale che ci causi anche indignazione, empatia, rabbia, che tocchi la nostra sensibilità. Inoltre dobbiamo vederlo. Dobbiamo vederlo perché altrimenti possiamo non essere in grado di difenderci quando la violenza ci tocca personalmente, o non possiamo fare qualcosa di costruttivo, nel nostro piccolo, per la violenza o la sofferenza.
    Se le persone non si rendessero conto che esistono anche il dolore e la sofferenza o le ingiustizie non ci sarebbe nessuno che cerca di guarire o curare o lenire il dolore, nessuno che si batte per la giustizia, e non ci sarebbe stato neanche progresso rispetto a quando, per fare un’anestesia, si davano botte in testa invece di aver cercato degli anestetici o esisterebbe ancora la tortura in tutto il mondo come spettacolo simile ad andare allo stadio.
    Quindi il mondo non si è solo involuto, ma si è anche evoluto. Non tutto il mondo purtroppo. Ma, tornando al discorso degli occhiali:
    io non sono una persona che vede solo il bene, ma cerco di vedere anche il bene. E non in senso solo idealista, ma concreto.
    Tu mi parli di tutto quello che non va, ma esiste anche ciò che va.
    Esistono persone che ogni giorno, credendo davvero a quello che fanno, non solo per i soldi, lavorano nel sociale, aiutano le persone, cercano, di fronte a problemi concreti e gravi, di fare qualcosa. E fanno qualcosa. Tu neghi questa evidenza, parlando solo delle mele marce, ma non vedi quelle buone.
    E per inciso posso anche dire che non vedo nulla di male nel fatto che persone che si occupano del sociale vengano pagate come altre persone che fanno altri mestieri. Non vedo perché un benzinaio o una commessa è giusto che siano pagate perché stanno lavorando, mentre chi si occupa di cose che riguardano altri settori dovrebbero lavorare gratis per dimostrare che credono in quello che fanno.
    Tu mi parli di giovani che si drogano e sono problemi seri, ma ci sono moltissime persone che non fanno solo parole vacue, ma che cercano di fare informazione, di andare a cercare chi ha dei problemi, di offrire sostegno in un percorso di recupero. E questo te lo dico non perché voglio vedere ciò

  • 8620
    LUNA -

    che non esiste perché ho gli occhi foderati di buonismo, ma perché queste persone esistono, ne conosco, e non sono neanche poche.
    Sono esseri umani, non ologrammi, hanno i loro pregi e i loro difetti, ma esistono anche persone che fanno delle cose concrete per migliorare se stessi e il mondo in cui vivono.
    Io non voglio farti cambiare idea, ed è vero che la situazione politica è una schifezza… ma esistono ancora le persone, e mi sembra un paradosso rifiutare il tuo vicino di casa o la vita nel suo piccolo perché non puoi cambiare il mondo in grande.
    Ovviamente non farai così, ma sarebbe come se nel momento in cui una persona anziana e malandata mi chiedesse un aiuto per attraversare la strada io dicessi:
    no, scusi signora, ma non ho tempo e me ne frego, perché sono troppo incazzata e schifata per come va il mondo.

    O come se entrassi in un negozio, in cui una persona mi sorride (e non perché mi vuole spillare dei soldi, ma perché è gentile e magari ama anche quello che fa), e io la mandassi a ca.... con uno sguardo ostile perché il mondo è uno schifo.

    Anch’io sono indignata per le cose che non vanno bene al mondo, e sono preoccupata per le cose che non vanno nella mia vita, ma non è che per questo odio tutto e tutti.
    Nè per questo sono miss bontà o buonismo 2011.
    Semplicemente, come diceva Marquito, non è una questione di estremi.
    Io spero non mi succeda di essere così ferita da avercela con tutto e tutti o rifiutare tutto e tutti, e la vita stessa. Non sono immune dal poter avercela con tutto e tutti, dal rifiutare tutto e tutti, da sentirmi rfiutata da tutti e tutti, e la vita stessa. Credo onestamente che nessuno lo sia. E dei traumi ravvicinati mi hanno messa a dura prova.
    Però proprio per questo cerco di non nutrire le mie ansie e le mie paure dando loro, io per prima, bistecconi mentali che le ingrassano ancora di più.
    Ciò non significa che io edulcori la realtà per vederla tutta buona, ma sto dicendo che ho imparato sulla mia pelle che la mia mente e la mia sensibilità hanno bisogno di incazzarsi e di soffrire quando è il caso ma anche di cercare di far entrare il buono che esiste e di investire le energie in modo creativo e costruttivo. Altrimenti il mio equilibrio si ammala. L’ansia antipatoria non evita i problemi, purtroppo, più grandi che possono presentarsi, o no, o altri, e sui quali non abbiamo alcun controllo, bensì spesso di distoglie dalla risoluzione di quelli presenti, bruciando energie più di una stufa costantemente accesa.

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