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Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Categorie: - Me stesso

14.953 commenti

Pagine: 1 234 235 236 237 238 300

  • 11751
    Ele -

    Caro Piergiorgio, perchè dovrei arrabbiarmi? Io invece ti ringrazio per il consiglio e ne parlerò con la mia psichiatra alla prox seduta (tra 3 settimane…).
    Devo vincere l’inerzia di pensare che da sola non ce la faccio ad avere una stabilità psichica ed ho bisogno di un aiuto chimico in maniera continuativa. Un abbraccio Piergiorgio e grazie! ( ciao E, un bacino!!)

  • 11752
    Randy -

    Lo schifo che ogni giorno ci tocca sopportare va ben oltre il sopportabile. Per questo credo che chi, come molti noi, ha pensato al suicidio come opzione almeno una volta nella vita, in realtà la vita non solo la conosce, ma la ama davvero, e proprio per questo non vuole vederla calpestata e umiliata dai capricci della fortuna o dalle nostre manchevolezze.
    E infatti credo che proprio chi si uccide ha, paradossalmente la voglia reale di vivere. Non fraintendetemi: non sto facendo l’apologia del suicidio. Dico solo che non credo a chi pensa ai suicidi come delle persone che disprezzano il “dono” (ma di chi?) della vita. Anzi, al contrario, credo che un atto di ribellione verso l’odio, l’ignoranza, lo schifo -anche quello nostro- sia un modo per onorare l’esistenza come dignità per ogni creatura.

  • 11753
    david -

    life is life nananana -OPUS-

  • 11754
    E -

    Come state?

  • 11755
    Ele -

    Ciao E, una settimana orribile.. Xanax a raffica, sonni artificiali, mal di testa, litigi con chiunque, pianti infiniti, senso di incomprensione al massimo. Ed in questo contesto niente affatto sereno, sono anche andata dal mio capo capissimo a dirgli con la faccia di bronzo che non mi interessa fare carriera e quindi che mi mettano da parte senza problemi (firmando la mia condanna? Potrebbero anche mandarmi via.. Oppure lasciarmi in pace dove sono senza volere a tutti i costi spostarmi su incarichi che non voglio e che renderebbero la mia vita ancora più schifosa). Non capisco perchè deve essere un dramma o una vergogna non avere ambizioni sul lavoro ma voler continuare a fare bene quello che si fa. E perchè deve essere una vergogna essere vulnerabile in mezzo agli altri, piangere per tutto, non sentirsi compresi, accuditi neanche dalle persone più vicine. Bah… Continuo a pensare che io per questo mondo non sono affatto portata, meglio sarebbe tagliare tutti i ponti e fare la fine del personaggio del libro che mi è tanto piaciuto (ve lo consiglio: il peso di liz moore). Ma ci vogliono soldi e coraggio e quelli che ho non mi bastano, entrambi. Un tocco di normalità? Ho anche il raffreddore…! E voi come state? Un abbraccio.

  • 11756
    marina -

    🙁

  • 11757
    E -

    Ciao Ele, mi spiace che tu abbia passato una settimana terribile.
    Capisco il tuo stato d’animo “lavorativo”.
    L’ho vissuto anche io, anche se per strade e circostanze diverse, e ho un’idea di quanto contribuisca ad ingigantire l’inferno.
    A volte ci si trova davanti ad una scelta di m*rda:
    l’harakiri economico o l’harakiri fisico.
    Continuando una situazione lavorativa si rischia di crepare mentalmente e fisicamente e interrompendola si rischia (o si ha la certezza) del tracollo economico.
    Scherzi della sorte.
    In pratica ci si trova di fronte ad una sorta di assurdo test: “di che morte vuoi morire?”.
    Certo, la saggezza consiglierebbe di ingoiare e resistere,visti i tempi.
    Ma ci sono momenti in cui resistere passivamente implica una forza che si sa di non avere.
    Hai scelto la tua salute.
    Spero che il tuo capo non sia troppo avido e ti lasci vivere tranquillamente la tua mancanza di ambizioni, la tua non voglia di fare carriera magari saltando sulla schiena altrui.
    Marinina, che c’è?
    Luca76, un saluto.
    David, hai avuto notizie per il sussidio?
    Un abbraccio a tutti.

  • 11758
    david -

    Grazie,mia madre farà una visita presto,ma avere il sussidio è dura almeno se non si è falsi ciechi,per me non mi proverò nemmeno.Mentre mi spazzolavo i denti poco fa,mi sono sentito senza più idee,nè progetti,solo,col desiderio di andare a dormire e poi ricominciare e via e via finchè non arriverà la morte in un modo o nell’altro..Mi sono sentito triste ma sollevato.E’tutto finito?Sì forse sì,la speranza forse è ciò che ci fa soffrire di più.Ero sempre stato convinto che la mia vita sarebbe stata come l’alba,non è andata così,ma ho fatto tutto quello che potevo,di più non potevo fare.Buonanotte a tutti,grazie.

  • 11759
    luca76 -

    @E, ricambio il saluto, e tu come stai? Un’abbraccio a chi ha avuto una settimana orribile, che almeno oggi possa essere una giornata un filino più tranquilla, rispetto al resto della settimana, per tutti noi.
    Buona domenica.

  • 11760
    E -

    …….Per dirla alla Ungaretti: “Si sta come d’autunno sugli alberi le foglie”.
    Però sono ancora attaccata al ramo.
    David, c’è un momento in cui ci si sente idioti a continuare a sperare o, forse, per scaramanzia, si sceglie di non sperare più per “vedere l’effetto che fa”.
    Quando si arriva al punto di mettere a nanna le speranze e si prova la sensazione che da quel sonno non si sveglieranno più, ci si sente un pò morire. E’ brutto, lo so.
    Buona domenica e un abbraccio a te, a Luca e a tutti.

  • 11761
    luca76 -

    ….Sono proprio stufo che vada sempre tutto quanto storto…

  • 11762
    david -

    A me hanno piegato il naso a boxe,qualcosa va sempre storto Luca,almeno a questo mondo.

  • 11763
    E -

    Ciao Luca, proprio ieri un individuo che ha fortemente rischiato di trovarsi con la testa conficcata nel muro ha asserito a pieni polmoni che le disgrazie e le negatività sono doni con cui, un Ente supremo, consente a noi miseri mortali di comprendere la reale portata degli eventi positivi. Altrimenti ci abitueremmo……
    Un abbraccio di solidarietà.

  • 11764
    luca76 -

    Si, lo so. Ma ogni tanto mi piacerebbe assaggiarla quella positività, quella zolletta di zucchero che potrebbe addolcirla un po’ questa medicina amara.
    @E, David grazie per la solidarietà, un abbraccio a voi.

  • 11765
    E -

    Sai una cosa Luca76?
    Ho il terrore delle zollette di zucchero. Ho il terrore di vederle sciogliere in un’enorme tazza di caffè amaro destinato a rimanere tale.
    Sono talmente stanca di rotolare da un giorno all’altro ripetendo a me stessa che, in realtà, non sto rotolando ma ho le palle per affrontare un giorno nuovo.
    Sono talmente stanca di guardarmi intorno e vedere solo distruzione, disperazione, disfacimento, crollo.
    Sono al punto in cui, veramente, basta un attimo.
    Senza parlarne, senza programmare, senza abbandonare le speranze.
    Un attimo, un volo, e non sei più nulla senza mai essere stata qualcosa.
    ………E’ che persino per affrontare quell’attimo occorre una quantità di vita che dia la spinta
    Mi sento un auto rimasta senza benzina che non riesce neppure a tirarsi giù da un dirupo.
    Sono sospesa nel niente.
    Incapace di scendere e di salire.
    Sbattacchiata qua e là da un qualcosa che non si vede e che probabilmente è solo forza di inerzia.
    Scusa, scusate lo sfogo.
    C’è stato un momento, Marina forse lo ricorda, in cui portavo parole un pò più rassicuranti in questo forum.
    Ora non ci riesco più.
    Neppure sforzandomi.
    Ciao.

  • 11766
    Tamara -

    Come ti capisco, leggendo le tue parole mi rispecchio, è da tempo che ci penso..non credo proprio di farcela più, mi sento tremendamente sola, ho tanta voglia di lasciarmi andare..non mi interessa più vivere, quel brivido che sentivo la mattina, la voglia di vivere è completamente svanita, non ha senso, me ne voglio solo andare e la cosa più brutta è che a nessuno interessa…sono solo un piccolo granello di sabbia lasciato in disparte dalla massa…se sono ancora viva è solo per mia madre, lei non merita un dolore del genere…

  • 11767
    Leonardo -

    Ciao @E, scrivo questo post proprio per trattare di una tua frase, che veramente penso esprima in modo perfetto una delle mie piiù grandi paure e uno dei miei più freddi pensieri. “Ho il terrore delle zollette di zucchero. Ho il terrore di vederle sciogliere in un’enorme tazza di caffè amaro destinato a rimanere tale.”, ti dico solo che magari è vero, ma chi ti può dire che la tua vita sia un tiepido caffè limitato nella sua tazza?

  • 11768
    luca76 -

    Qualche tempo fa, su questo forum, mi paragonai a Sisifo. Mi sento legato a lui da analogie significative. Sisifo sfidò gli Dei dell’Olimpo, senza farsi troppi scrupoli, un peccato di lesa maestà. Arrivò al punto di incatenare Tanato (il dio della Morte) pur di non scendere nel Tartaro. E anche quando vi fu portato, riuscì a beffare persino Ade, il Signore degli Inferi. Ma non si può sfidare gli Dei senza pagarne le conseguenze a caro prezzo. Sia che ci troviamo a spingere inutilmente un masso fino alla cima di un monte, da dove inevitabilmente rotolerà al punto di partenza o sia che ci sentiamo noi stessi delle palle rotolanti, cara amica @E, la sostanza non cambia. Prima o poi, dal quel dirupo, scenderemo. Qualcuno (i più forti, i più sani o semplicemente i più fortunati) attraverso un sentiero che fino ad un attimo prima era nascosto alla loro vista. Altri (i più deboli, i più malati o semplicemente i più sfortunati) verranno tirati giù di forza da mille braccia. La sosta sul ciglio dello strapiombo che si affaccia sotto i nostri occhi, è obbligata per molti nelle nostre stesse condizioni. A volte ti guardi intorno alla ricerca di quel sentiero, altre tieni lo sguardo fisso di sotto, nel vuoto, nel buio….E intanto aspetti. Di trovare l’ispirazione sul cosa fare di te stesso/a. Se decidere di continuare a raccontarti di avere le palle per affrontare un nuovo giorno o smettere di dirti menzogne. Ognuna delle due scelte ha un proprio costo, e quando la si fa bisogna tenere conto del credito che si ha a disposizione. Ogni singolo giorno che viviamo puntiamo sul piatto l’unica cosa che abbiamo: noi stessi. Finchè riusciremo a farci bastare andremo avanti, quando non riusciremo più…Salderemo l’ultimo conto…Senza troppe parole, senza programmazione, senza abbondoni…E le parole degli altri non riusciranno a farci cambiare idea, anche le più rassicuranti….Ma fino a che non arriverà quel momento, fino a quando avremo ancora voglia di sfogarci, fino a che continueremo ad accettare di bere quel caffè così amaro, vorrà dire che avremo ancora voglia di andare avanti nonostante tutto. Non può essere solo per inerzia. Forse, il livello di quantità di vita che ti è rimasta nel serbatoio riesce a farti fare ancora qualche km. Emma. Prova a riavviare il motore se ti riesce…Se non ti riesce….Beh, io credo che tu ce la possa fare….Non sei un’impedita, tutt’altro…E non hai certo bisogno di parole da parte mia o di altri. Sei una delle anime storiche di questo blog insieme a @Marina. Abbiamo bisogno di te qui. E tu di noi. Qui nessuno lascerà indietro le persone, se queste non lo vorranno. Possiamo avere dei momenti bui, dei momenti di sconforto. Momenti in cui abbiamo bisogno di un abbraccio, di una mano che ci stringa la nostra. Può servire oppure no. Molto o poco a seconda dei casi. Io, di mio, più di questo non posso fare. Spero sempre che ti possa servire, per quel che ne vale.
    Un abbraccio e un saluto a te e a chi lo vuole.

  • 11769
    luca76 -

    Ci sono giorni speciali, diversi dagli altri. Giorni carichi di significato. Giorni che tornano, a frequenza ciclica, di anno in anno. Uno dei miei sarà tra un paio di giorni. Il 21 giugno. Fino a qualche anno fa era davvero un bel giorno da vivere, uno dei pochi che ne valesse la pena davvero. E’ una cosa intima e personale, quindi preferisco tenere per me i motivi di tutto ciò. Ma era importante, veramente importante. Non so neanche perché ne faccio cenno, visto che oggi è solo il 19. Forse, perché stamattina sono riuscito nel titanico gesto di mettere la caffettiera sul fuoco. E mi è sembrato come riuscire a scalare l’Everest. Mentre scrivo me lo sto bevendo e gustando. Non mi faccio illusioni, so già che questo buon risveglio si scontrerà con il resto della giornata. Un’altra classica giornata di merda….Ma tant’è, mi godo il momento di euforia…”Carpe Diem”.
    Salutiamo.

  • 11770
    E -

    Grazie Luca per le tue parole.
    Scrivo qui dal 2009, mi sento a casa, mi sento tra persone che possono capire, almeno fino ad un certo punto, senza infierire.
    Qui ho litigato, ho stretto amicizie ed “amicizie”, ne ho perse.
    Ho dato il meglio ed il peggio di me, qui dentro.
    E, spesso, ho fatto anche delle inquietanti figure di merda.
    Ma chi ha voluto capire quanto disagio ci fosse dietro a queste figure l’ha fatto.
    Senza giudicare.
    Poi,logicamente, ogni tanto un predicatore o un bacchettone piomba qui a fare la morale, a triturare ciò che non è bello scrivere con esternazioni la cui portata è veramente discutibile.
    Ma qui, ogni volta in cui l’ho chiesta e, a volte, senza neppure chiederla, ho trovato quella mano che è così difficile riuscire a trovare o a trattenere nel mondo reale.
    Grazie per avermi chiamato per nome. Ho sempre ignorato il motivo per cui leggere il mio vero nome in un forum popolato di nickname (quando io stessa uso un nick) mi ha sempre, non so come spiegarmi, confortato, fatto sentire più umana, rivelato l’aspetto umano altui.

    Leonardo:”chi ti può dire che la tua vita sia un tiepido caffè limitato nella sua tazza?”.
    Me lo dicono i 41 anni che compio domani.
    Io non ho più esperienza di te o più saggezza di te.Ho semplicemente più passato di te.
    E a chi mi dice che alla mia età è troppo presto per gettare la spugna cerco di far capire un altro concetto.
    Non conta l’età che hai ma come ci sei arrivato, come hai vissuto il passato.
    Io, come ho scritto prima, mi sono come letteralmente “bevuta” la vita. E ora, o perlomeno in certo giorni, mi sembra di non averne più abbastanza, di viaggiare in riserva.

    Un abbraccio a tutti.

  • 11771
    david -

    moriremo,moriremo tutti e poi pure le stelle lassù nel cielo,una dopo l’altra si spengeranno. (Jack Kerouac)….bàh !!!!

  • 11772
    marina -

    E , ti ricordi quante volte abbiamo litigato io e te le prime volte che io scrivevo mah 🙂 ? ce l’avevo con il mondo intero e anche con chi scriveva a quei tempi .Pensavo che soltanto io stavo male e nessuno come fuori poteva capire …E sono passati tantissimi anni e ancora siamo qui a scrivere ,spesso mi domando il perchè,e la risposta è sempre quella ,soltanto qui ci si capisce davvero ci paragoniamo tra di noi ,da non confondere che ci piangiamo addosso .UN abbraccio a tutti

  • 11773
    evergreen -

    @E, è da stamattina presto che volevo dirti Buon Compleanno, ma poi mi è sembrato fuor di luogo, in questa pagina dove scrive chi vorrebbe non esser mai nato. Come possiamo far festa il giorno della nascita? chi è questo evergreen, questo deficiente che non ha capito che gente frequenta questo posto? Però, inevitabilmente, il giorno del compleanno non te lo puoi dimenticare, come si fa a dimenticare di esser nati? Allora sappi che non sei sola, piccola E. “E” come Emma o come Eco, di cui resta solo la voce? No, dai, cerca di esserci tutta. Ti abbraccio forte, si riparte!

    @david e @marina, vi leggo sempre, un saluto.

  • 11774
    E -

    …….E non mi fate commuovere che poi perdo l”arroganza :). Vi voglio bene. Tanto.

  • 11775
    kat -

    moriremo ,moriremo tutti che bello una vita di merda

  • 11776
    Leonardo -

    Come dice Kat moriremo tutti, quindi perchè prendere la vita seriamente? tanto non ne usciremo vivi. (Scusate l’aforisma ma la stanchezza ha portato un pizzico di euforia).

  • 11777
    kat -

    sono troppo stanca di vivere vivere ,e soffrire come si fa scrivo male perche sono straniera ma non fa niente chi vuole capise sicuro mio companio si suicidato un po fa sono rimasta malissimo voglio morire ance io pero sempre pero leonardo

  • 11778
    E -

    Leonardo, quando torni dalle bisbocce del sabato sera perchè non ti fiondi nel letto a smaltire la stanchezza accumulata invece di venire qui a scrivere “aforismi” di dubbia portata?
    Credo che il post di Kat abbia origini diverse dal “crapula e copula tanto crepiamo tutti prima o poi”.
    Ora, Leonardo, ti parlo dalla mia miserrima ottica terra terra per nulla astratta e ben poco filosofeggiante: si vorrebbe vivere una vita DECENTE prima (PRIMA!!) di crepare.
    E per vivere una vita DECENTE occorrono un minimo sindacale di salute, tranquillità economica, affetto e serenità.
    Se non li hai e giri per il mondo a ridertela in attesa di crepare, bè, nel 95% dei casi ti è partito il cervello.
    In un restante 5% sei un filosofo……
    A te la scelta.

  • 11779
    david -

    Io non ce l’ho un pizzico di euforia,non so perchè ma nella mia vita sono stato spesso ad un passo dalla morte,non ho rivisto la mia vita passarmi davanti,in questa società i film di PTSD sono affascinanti,ma le persone che ne soffrono non tanto.Nel PTSD i sintomi sono sempre gli stessi,differenti al trauma che si è subito,il PTSD più comune è quello di guerra(appunto affascina molto),si evitano gli ambienti che ricordano il trauma,incubi,pensieri invasivi,sensi di colpa,ira,panico,ipervigilanza,allontanamento dalla gente,facilmente perdita del lavoro o della famiglia,depressione,crisi di pianto improvvise…e molto altro.La sensazione estrema è quella di morire,ci si avvicina alla morte quasi se fossimo separati da noi stessi,senza renderci conto oppure un bisogno inspiegabile di sfidare la morte,di andargli incontro,questo avviene durante uno stress molto forte.Ciao E.

  • 11780
    Leonardo -

    @E, io credo che se vorrei vivere secondo le mie aspettative dovrei superare tutto e tutti, e vivere anche da “filosofo” come dici tè. Non ho disponibilità economiche,anzi, e tantomeno capacità. Non ci vuole molto se mi si vede a notare lo scarto che in una cosa o nell’altra ho tra me e altri. Voi potrete mostrarmi i vostri decenni di sofferenze,ma io posso raccontarvi pochi anni di coscente disadattamento, prematuro grazie alla cultura letteraria portatami dalla solitudine, che già prevedono quel che mi rimane così. E quindi, se vuoi che già vi siete dentro e combattete contro quelle difficoltà che sono la necessità primaria di ogni persona odierna, potete raccontare la vostra vita e parlare per e di esperienza, io cosa posso fare sapendo che tutto questo mi attende a brevissimo?

  • 11781
    kat -

    ciao penso che la vita e strana e difficile da capire perche cosi si sente male e andare sugli altri per noi nessuno non fa nulla senza bisogno .vogliamo invisibile perche con qualcuno cui parlare cosi ci si sente molto strano per me e nuovo ho gia e 34 anni abbastanza questo sporco mondo nel mio paese che non e non mi piace persone sono tutti prosperare strano strani spero che qualcuno capisce cosa voglio dire lo so scrivo malissimo mi fa cag..e

  • 11782
    david -

    L’euforia ti passerà se ti troverai su un’ambulanza ferito con le auto della polizia dietro che ti portano non sai dove,per dei medici che ti hanno usato come un topo da laboratorio,testando su di te ogni merda mai provata prima.passare mesi e mesi della tua vita nel piscio,nelle urla nelle botte e negli sputi che ti arrivano addosso in un luogo chiuso,ti rompi la mano per voler uscire e potrei continuare tutto il giorno,ma non mi sembra il caso.Leonardo dovresti goderti la vita e lasciare questo blog,c’è fuori per te un mondo intero per cazzeggiare e fare il clown.

  • 11783
    E -

    Leonardo, non ci vuole molto, se ti si legge bene, a capire che sei il classico adolescente che vuole distinguersi dalla massa attaccandosi al tram dell’usurato pessimismo cosmico.
    Fai come ti pare.
    Libero di rovinarti un’ adolescenza che, probabilmente, potrebbe essere serena.
    Liberissimo di farlo per “portarti avanti sul lavoro” nel caso in cui l’età adulta si rivelasse una ciofeca.
    Ma porta un minimo di rispetto nei confronti di chi, l’adolescenza, se l’è vista,per davvero, buttare nel cesso da un manipolo di delinquenti e che, di suo, se non fosse incappato nel branco, si sarebbe goduto il mare, i giochi e le risate in compagnia.
    O di chi è finito, suo malgrado, nel mezzo di uno scontro a fuoco tra genitori incazzati.
    O di chi il mostro se l’è ritrovato davanti, in carne ed ossa, e non sotto forma di “cattivo pensiero”.
    E non sto parlando di me.

    David, Marina, Luca, Ele, Evergreen, ciao.

  • 11784
    david -

    Ciao E,un abbraccio a tutti,grazie

  • 11785
    marina -

    ciao E 🙂 Piergiorgioooo come stai? un abbraccio a tutti .Leonardo cosa dire di più che non ha detto E ,rifletti .

  • 11786
    Hawwah -

    Così scriveva Endrigo :
    “So che domani come oggi non sarà
    E che ogni cosa nasce per morire
    Ma dico ancora parole d’amore

    So che tu vivi alla giornata come me
    E che alla fine non resta che il dolore
    So che la vita è la mia sola eternità
    Ma dico ancora parole d’amore

    E non m’importa chi le ascolterà
    E non m’importa se tu le capirai
    So che al tuo gioco ancora perderò
    Ma dico ancora parole d’amore “

  • 11787
    kitty13 -

    che tristezza.. be cmq anche io la penso come te meglio morire che patire le pene dell’ inferno

  • 11788
    Piergiorgio -

    Ciao Marina, io sto abbastanza bene sono contento che mi chiedi come va, significa che sei veramente mia amica. Spero che anche a te vada bene. Ti auguro tutte le più belle cose del mondo. Ciaooo

  • 11789
    Leonardo -

    Come volete. Ma vi faccio notare una cosa, non la pensavate così prima di sapere la mia età. Per il resto vi dò ragione.

  • 11790
    david -

    i tuoi discorsi sono chiarissimi,60 anni o sedici cambia poco.un bambinone che si dà arie di non temere la morte.bòh?

  • 11791
    marina -

    @ Piergiorgio ,grazie di considerarmi tua amica :-)@ Leonardo scusa ,ma quanti anni hai?

  • 11792
    tracy -

    secondo me non è vero che leonardo si da arie di non temere la morte ,che non sarebbe l’unico qui del resto, ma si sente a disagio in questa vita..come tutti noi ..è da rispettare..anche da giovani si può soffrire! altrochè

  • 11793
    kat -

    dio ha creato il mondo per il male e non per le persone come mia invisibile perche scrivere qui sento meglio come ho letto quello che ti senti prego il buon dio di sparire da questa terra sempre …..

  • 11794
    E -

    E se anche fosse?
    E se stesse sui co...... leggere che un ragazzino che ha ancora tutta la vita davanti (magari di merda ma NON LO SA!!!!!!!) sta a ravanarsi le meningi perchè ad ALTRI ne sono CONCRETAMENTE capitate di cotte e di crude?
    Nessuno, qui, si è mai dichiarato un santo subito.
    Ci sono anche (anche) i divenuti stronzi, gli incazzati, gli irascibili, i ricercatori di aghi nel pagliaio, i polemici, i sarcastici, gli arroganti, i razzisti, quelli che se vedono il sole che sorge se ne sbattono le palle, quelli che restano indifferenti alle risate dei bambini e quelli come me (che, comunque, appartengo anche a molte delle altre categoria sopra elencate) che se si trovano a che fare con gente che si strugge senza un porco di valido motivo si incazza a prescindere e se se la trovasse davanti al grugno la prenderebbe a bastonate sulla testa per aprirgliela e vedere se c’è anche il cervello pensante oltre a quello parlante e scrivente!
    Prima esponi il caso di una ragazzetta che si sbaciucchia con mezza discoteca, poi torni rintronato dalle bisbocce del sabato sera e scrivi boiate sul prendere la vita scherzando perchè, intanto, prima o poi, si crepa tutti, poi ammetti candidamente che non ti è capitato nulla di che ma che noi, poveri sfigati, ti diamo l’idea di come potrebbe essere il tuo futuro da adulto….e potrei andare avanti ma, per decenza, mi fermo.
    Si, mi sta sulle palle che un ragazzino si spippi un’adolescenza che potrebbe essere serena (e non è per buonismo…..invidia? Ok! Invidia!Non ho nessun problema ad ammetterlo) e venga a giocherellare in un forum popolato da chi, la vita, se l’è in gran parte sputtanata, divide il pranzo con la cena e fa sforzi mostruosi per mettere il becco nel giorno dopo!
    Mi fai l’effetto dei predicatori! E chi mi conosce sa bene l’effetto che mi fanno i predicatori!
    C’è forse qualche problema?

  • 11795
    vox -

    E: ma chi ti credi di essere?!

  • 11796
    E -

    Che domanda è?
    Mi credo di essere colei che sono. Ossia una delle tante persone descritte in questo brandello di post:

    “Ci sono anche (anche) i divenuti stronzi, gli incazzati, gli irascibili, i ricercatori di aghi nel pagliaio, i polemici, i sarcastici, gli arroganti, i razzisti, quelli che se vedono il sole che sorge se ne sbattono le palle, quelli che restano indifferenti alle risate dei bambini e quelli come me (che, comunque, appartengo anche a molte delle altre categoria sopra elencate) che se si trovano a che fare con gente che si strugge senza un porco di valido motivo si incazza a prescindere e se se la trovasse davanti al grugno la prenderebbe a bastonate sulla testa per aprirgliela e vedere se c’è anche il cervello pensante oltre a quello parlante e scrivente!”

    Ops, scusa Vox, forse ho dimenticato che bisogna essere (o fingersi?) buonisti, benpensanti e, soprattutto, umili…..

  • 11797
    silvia -

    Mio fratello si è ucciso il 1 maggio 2013. Si chiama… chiamava Devid. Non credo abbia mai scritto qui, o forse si. Ora poco importa, poco m’importa di tutto per la verità. Ciao.

    Silvia

  • 11798
    david -

    mi dispiace Silvia,io forse mi ucciderò,non è programmato,ma è una lotta che va avanti dal 1984,ne sono esausto e poi quando sarò lasciato dai miei,non resisterò…mi dispiace Silvia.ciao

  • 11799
    luca76 -

    @Silvia, ci dispiace per tuo fratello, in questo blog fa sempre male sapere che qualcuno ha scelto di andarsene. Per quel che può contare, hai la mia solidarietà, un’abbraccio.

  • 11800
    E -

    Mi spiace per il dolore che provi, Silvia.
    E per quello che ha provato tuo fratello per arrivare ad uccidersi.
    Perche’ certe persone devono arrivare a questI punti?
    Perche’ queste ingiustizie?

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