Il suicidio
di
beppino
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
Leggi tutto il testo a pagina 1
L'autore, beppino, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.
Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Me stesso
14.953 commenti
Pagine: « Prec. 1 … 224 225 226 227 228 … 300 Succ. »
Pagine: « Prec. 1 … 224 225 226 227 228 … 300 Succ. »
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.
Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.
▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Paola Prova ad essere in internata per mesi e mesi.Ad essere cavia come una scimmia in gabbia,prova ad annusare piscio e merda e vomito nel corridoio,a sentire urla disumane giorno e notte,e intanto chiedi agli infermieri”scusi quando uscirò”e sentirsi ridacchiare in faccia “ma sei proprio sicuro di uscire?”,Paola sei stata legata ad un letto notti intere?Hai provato la camicia di forza.A non essere più nessuno,a non provare più nemmeno dolore,soltanto voglia di tornare alla tua nascita oppure alla morte?E ricordati allora di quel tragico monologo “Le macchine guaste non lo sanno di essere guaste,ma alla fabbrica sì che lo sanno”.La sveglia una mattina fu un omino anziano che mi pisciava in faccia,poi un’altra giornata di nulla,un nulla molto doloroso e tragico.
@Protestante e David: beh, se proprio dovessi scegliere tra finire in mezzo alla strada ed essere internata per mesi, preferirei certamente fare la barbona con la possibilita’ di non aver a che fare con nessuno. Certamente, e’ meglio stare soli ( anche con solo un panino da mangiare) che avere intorno le persone che ti torturano e dicono che lo fanno per il tuo bene.
@ david: come stai? E in famiglia?
Finito l’effetto degli psicofarmaci per me, sia le conseguenze da astinenza per fortuna, sia l’effetto sedativo.
Adesso sono super reattiva, nervosa e cavernicola nella gestione delle mie emozioni.. Ma la disperazione di qualche mese fa, sembra lontana… Speriamo!
Un abbraccio a tutto voi e un pensiero speciale per Marina, Eme, Piergiorgio, Buck, Marquito, David, Dago..
Bn.
Ciao Ele,ciao a tutti è così strano che siamo quasi a Natale…sì sto meglio,mia madre anche.grazie,ciao
Ciao Ele, sono contento che stai meglio. Ciao
se vuoi suicidarti suicidati e basta ma secondo me tuhai ancora voglia di vivere perche se davvero non ne avresti avuto voglia non avresti fallito cosi tanti tentativi.
onestamente a me non frega niente se muori o non muori.
se ti vuoi uccidere fallo e tua la decisione non ascoltare gl’altri consigli
vivere o morire a te la scelta.
Così parlò Zarathustra (scritto bene con l’acca?). No vabè così?Sei uscito da quella canzone di Wasco?
“Onestamente” mi spiace sentire tante persone che dicono “onestamente non mi frega niente se muori o non muori”,il mondo purtroppo è fatto sempre più da persone come te che “onestamente”sono indifferenti alla vita ed alla morte.Tempo fa un uomo morì sulla spiaggia,venne coperto con asciugamani o cose del genere dopo,questi tizi che giocavano al calcetto pensarono bene di continuare la partita accanto al cadavere…Forse fra quelle persone c’eri anche tu “Chissenefrega”
è semplicemente la verita se una persona vuole morire che muoia manco la conosco che senso ha continuare una vita piena di sofferenze perchè alla fine è questo la vita.
probabilmente non mi capisci perche sei uno che crede nella vita e nella gioia etrna una domanda:
ma secondo te las vita e come la fanno vedere nei film?
per protestante21: mi hai offeso punto e basta
per david: è vero scrivo per avere una risposta che mi è di conforto, e allora cosa te ne frega?
Ma che dici Dorotea? Ma certo che fai bene,ma chi ti ha detto niente?
Speriamo di no perchè in certi film è davvero insopportabile anzi in quasi tutti. in pochi film al gente è sempre felice e contenta.
Beh che dire,AIUTO,forse e’ la parola giusta. AIUTO mi sento inutile, sono stata lasciata dalla sera alla mattina senza nessuna spiegazione se non un numero irreperibile dopo 09 anni 9 anni di una convivenza logorante, complicata e’ sbagliata mi sento una stupida ho accetato silenzi tradimenti e notti in bianco , sola a rigirirarmi nel letto ed a pensare che la mia esistenza era inutile, ho un bisogno infinito di svuotarmidal peso di questi anni ma come fare?
Cara.-.i tradimenti non si accettano dovevi mandarlo a ca.... subito. chi lo fa è perchè pensa di non poter piacere o stare con nessuno tranne il pirla che in sto caso ti ha lasciato ma io dico per fortuna non hai perso nulla. ciao.
E’ un mondo strano… si diventa ricchi rubando… abbiamo governi che tolgono ai poveri per dare alle banche… reintegrano 19 operai in cambio di altri 19… insomma il solito caos.
Volevo solo dirti che in Sizzera con soli €3000 ti puoi fare una bella “eutanasia” veloce ed indolore, non sono come in italia che ti chiedono il perché e il percome… sentenziando sempre se fai bene o fai male… mettendo davanti l’etica, la chiesa e altre menate… li si fanno gli affari propri, vai, lasci i soldi e via… tutto finito… sei grande ed in grado di stabilire il bene o il male.
comunque pensaci.
che strano,la maggior parte delle persone che vorrebbero suicidarsi,fra i quali io,non lo fanno o rimandano per paura dell’eternità,o di Dio,o di dover lasciare persone che amano.Che cosa sciocca aver paura di un dolore fisico che dura pochi istanti,mi sembra una sciocchezza,è vero il mondo è progredito adesso…
avessi 3000€… forse avrei meno necessità…
Veramente io non ne ho voglia, voglio solo evitare di ritrovarmi in una condizione peggiore.
Già adesso sono praticamente fuori dalla vita sociale, qualcuno mi sembra la chiami “morte civile”…
Per il resto è chiero che è quasi un istitno la “voglia di vivere”, cioè di continuare a respirare ed espletare le varie funzioni fisiologiche…
@ protestante21, ciao, anche io ho una vita sociale molto limitata, e me ne sono preoccupata per molto tempo sentendomi ‘diversa inadeguata incompresa’, ma poi proprio qui qualcuno mi ha insegnato che non è davvero obbligatorio essere dentro la vita sociale. A qualcuno può bastare o addirittura andar bene vivere fuori dalla vita sociale. Ritagliarsi i propri spazi, leggere, nuotare. Perchè pensare che siamo noi sbagliati, noi che non abbiamo la forza, la capacità di stare in mezzo agli altri? E se fosse invece un merito questo? Avere cioè già la completezza in autonomia senza aver bisogno di stare dentro la vita sociale? Certo questa chiave di lettura può virare in pochissimo tempo di nuovo in sensazione forte e concreta di inadeguatezza, incomprensione e solitudine.. Però stasera volevo suggerirvi l’altra lettura, quella positiva. Buonanotte.
quando potrò battere moneta, forse inizierò a pensarla così…
“limitata” per me ora sarebbe un traguardo “ambito :'(
Io non credo che stia nella maggioranza la “felicità”, ma ritrovarsi completamente soli…
Caro Beppino, io a detta di donne e amici sono un bel ragazzo e non sono manco stupido,e avrei buoni motivi per far finta di niente su certe cose , ma una serie di fattori su cui ora non starò a dilungarmi mi hanno sempre fatto sentire un marziano caduto sul pianeta sbagliato , con tutto il dolore e la sofferenza che ti puoi immaginare.Anche io ho pensato parecchio alla soluzione estrema ma, essendo certo dell’ esistenza della reincarnazione ( non mi voglio dilungare sui perchè di questa mia certezza) , sono sicuro di una cosa : NON RISOLVERESTI NULLA .Nella tua prossima esistenza il tuo io universale sarebbe destinato a soffrire ancora di più .Percui ti consiglio di fare come me : messo in conto che per quelli come noi la vita è soprattutto dolore dobbiamo sforzarci di tentare di capirne il senso e i diversi significati rimanendo vivi.
Sì è vero,anche se restare al mondo per paura dell’inferno(di vari inferni)è un pò triste,però magari grazie a quella paura si scoprirà un giorno felice prima o poi.
Metempsicosi o metemsomatosi?
come siete “semplici2 nel parlare… la faccenda potrebbe essere più complicata.
Comunque io praticamente punto nella.. beh, veramente non so scegliere, ma penso sia la metemswomatosi, così da conservare il ricordo di questa esperienza presente… Perché non ho il ricordo di esperienze passate?
se non ne ho il ricordo, non ne vale la pena…
La metemsomatosi la posseggono esseri di altri pianeti , noi non possiamo averla , a parte casi rarissimi .Il non ricordo serve a constringerci a metabolizzare e capire la nostra esistenza attraverso anche gli errori che altrimenti non faremmo .Queste conclusioni si imprimeranno e livello subcoscente -> IO UNIVERSALE .
Raggiunto un certo livello di sviluppo spirituale, ci si puo’ reincarnare anche in altri sistemi solari avendo in alcuni casi
la metemsomatosi.
Sarebbe più bello incontrare Sigourney Weaver ai suoi tempi e combattere tutti questi alieni insiemi a lei ???!!!!!!
Teniamo botta…mah! Cuore mio non cedere proprio ora.
DAGO44, il tuo cuore non cederà ,tu sei forte e lo sai!!!!!
Caro Peppino scusa se mi permetto una diagnosi a distanza (tutta da verificare) ma non è che per caso tu sia semplicemente timido? te lo dico perchè molte persone timide finiscono in uno stato pietoso specie se cominciano a credere di essere o a sembrare depresse. Se è così ti notifico che la vita cambia in meglio (e molto) se uno impara a interagire con gli altri in modo da riuscire a far valere i suoi gusti, interessi, opinioni. La cosa più semplice è fare un corso di recitazione e poi provare a recitare la parte di uno che timido non è. Ho pensato a questa diagnosi perchè uno che inizia un discorso sul suicidio con un “buongiorno” e pensa che la morte assomigli a un riposo, e non dice che ne ha piene le scatole, beh … se sai l’inglese guarda qui http://www.psychologytoday.com/basics/shyness
david: vuoi anche avere l’ultima parola … io faccio ciò che voglio, mi va di scrivere per avere conforto e non mi rispondere più
Va bene Dorotea non ti rispondo più ma sei un attaccabrighe!
Salve a tutti….sono da poco iscritto qui e sono andato a cercare l’argomento che purtroppo mi tocca da vicino in questo periodo…
ho 32 anni ed ho avuto una vita piuttosto travagliata nei due campi che mi hanno portato a pensare a ciò: il lavoro e l’amore.
Non sono stato “fortunato” in entrambi, anche se ci ho messo del mio..più nel lavoro prenso….cmq per ora faccio una introduzione poi se qualcuno vorrà racconterò anche del mio passato….in sintesi il periodoè bruttissimo perchè ho lasciato un lavoro questa estate che cmq era stagionale..per vari motivi tra i quali i soldi…non ero pagato per le ore che facevo ed altre cose..ma soprattuto lo avevo lasciato perchè avevo avuto la promessa di un altro posto per qualche mese che poi invece non si è avverato..e dunque ora mi ritrovo in una situazione economica piuttosto grave dove sto pensando di vendere la mia auto che è abb nuova per ricavarne dei soldi fino a che non trovo un nuovo lavoro…il fatto è che sono una persona purtroppo sensibile, complicata, specie sul lavoro: non sono il tipo che timbra il cartellino e una volta finito il lavoro me ne sbatto e non ci penso..se ci sono delle cose che non vanno bene ci soffro..ci sto male…non so se mi passerete il paragone ma per certi versi avere un lavoro è come avere una moglie o una fidanzata per me…è un rapporto che io sento con la stessa intensità e con la stessa intensità mi fa soffrire e disperare…scusate se il paragone è un po’estremo ma io è cosi che lo sento..non riesco a guardare al futuro con fiducia..uno da il sangue..da il massimo per poi essere trattato in quel modo o addirittura non essere confermato (come mi è successo in passato)…il giorno quando mi sveglio a volte mi viene da pensare “vorrei dormire un alto giorno intero o anche di più”…il problema non è la voglia di dormire…è la non voglia di vivere la giornata…mi rimetterei a dormire solamente per cercare di non vivere una giornata che non ne vale la pena…so di essere pesante ma a volte mi sento cosi…spero di trovare qualche risposta perchè avrei bisogno di parlare con qualcuno….grazie già da ora..
@Ken80
Secondo me dovresti vendere il prima possibile l’auto, fra non molto parecchia gente, visto il perdurare della crisi , sarà obbligata a farlo, con tutto ciò che ne consegue a livello di soldi che uno può prendere.Anche io sono uno che lavora facendosi mille manovellismi mentali e duemila scrupoli (con relative prese in giro di colleghi ed amici )e certe volte mi è perfino capitato di non dormire a causa di questo. Ad un certo punto però mi sono accorto che ad i miei colleghi non gliene importa molto e questo alla fine li mette in condizioni di lavorare meglio di me che invece meriterei di più , quindi , pur senza essere superficiale,ho cominciato e cambiare il mio rapporto con il lavoro.Riguardo al non avere voglia di svegliarsi,certe volte avrei voglia di dormire per sempre….
Ken hai toccato il problema hai detto esattamente come si sente uno che si vuole suicidare. non vuole vivere la giornata, non vorrebbe esistere ecc. e per i tuoi stessi motivi..non ha lavoro..si sente solo o sola..pure io non ho lavoro per ora..quindi so come ti senti però confido di trovarlo devono darmelo per forza se no come faccio a vivere. io però non vedo il lavoro come se fosse il mio ragazzo ma solo come qualcosa che mi torna utile per i soldi che ricevo a fine mese. perchè se non fossi pagata che mi importa di andare tutti i giorni a lavora?? Il suicidio resta l’unica risposta che si riesce a dare al propio disagio, ma è sempre un atto disperato. Bisogna tentare tutto quello che si può per non arrivare a tanto.
tracy è vero che il lavoro deve essere un mezzo per arrivare a del denaro..ci mancherebbe pure..però visto che al lavoro ci dobbiamo passare otto o anche più ore della giornata in alcuni casi e non 5 minuti non penso..almeno io…che uno può fregarsene se se ne approfittano o se non ti trattano con rispetto o non ti pagano o cose del genere…probabilmente ho esagerato definendolo come avere una moglie o una ragazza però io lo sento come se fosse cosi….c’è anche il rovescio della medaglia..se uno ci sta bene…cosa che mi è successa…uno ai soldi ci guarda anche di meno perchè se lavori con persone che ti fanno passare piacevolemente la giornata e riesci ad instaurare dei bei rapporti con quelle persone la cosa può diventare piacevole e invece di prendere magari 1500 stando male prendo 1200 ma sto bene preferisco prenderne di meno ma stare in un ambiente in cui mi trovo bene…
ragazzi sono disperata….parliamone
@mirella
Cosa ti succede?
🙁
Certo ken, sono d’accordo su questo…la paga e il rispetto vien prima di tutto.
Se vi interessa c’è una comunità tipo hippy (più o meno) in Scozia,si chiama Findhorn(guardate su internet).io non so se è una fregatura di santoni pazzoidi,ma penso sia un posto bello con meno odio,rabbia,cinismo,invece molto ecologismo,pacifismo,animalisti.Chi si sente di lanciarsi…Buon Natale a tutti!!!
Ciao a tutti non so se il mio commento ‘ verra letto e la prima volta ke scrivo un commento inanzitutto invito tutti a non arrenderti mai io ho 43 anni compiuti pochi gg fa nella vita ne ho passato di cotte e di crude kon un passato da alcolista tante illusioni e tante delusionicon un lavoro autonomo nel edilizia ho fatto anni eanni a lavorare notte e giorno x costruirmi un futuro fatto di tanti ideali invece poi ho sperperato con il giro di 2 anni tutto tra alcol incidenti stradali nigt club e mi sono ritrovato solo senza piu niente senza piu clienti e per altro il problema dell alcol pensavo ke avevo perso nella vita ke tutto era finito pero mi sono tirato su e ho ricominciato pian pian mi sono rimesso in gioco ho riaquistato la clientela anche se bisogna rassegnarsi ke con questa crisi non si lavora tutti i giorni pero questa e la realta si sa stare senza lavoro emolto deprimente xke il lavoro ti completa in tutti i punti di vista si sul fatto economico xke senza denaro non si vive e si sul fatto x passare la giornata e stare inpegnati ma il suicidio non e una soluzione io ha questa eta ancora non trovo l’anima gemella e invece alla mia miei coetani hanno una casa figli grandi pero non mi arrendo e vado ava nti io spero ke il mglio deve ancora arrivare datemi un consiglio anche voi anche xke sono un tipo molto indecis o
Ma sei QUEL DAGO44?????
cosa ti e’ successo????
Quel DAGO44 il fulcro di questo sito in passato??tu mi hai aiutata moltissimo rispondi per favore.
Salve a tutti, avevo scritto un po’di giorni fa …sono sempre in questo stato qui..giorni meglio giorni peggio oggi come potrete immaginare peggio….a 32 anni purtroppo sento come se fosse tutto passato nella vita, che sia tardi per tante cose, che i treni che sono passati non passeranno più: non riesco a immaginarmi un futuro sereno sia per quanto riguarda il lavoro che il resto, ci sono dei miei coetanei che hanno tutto, famiglia, lavoro, serenità: io di tutto questo neanche l’ombra: sto cercando di vendere la macchina perchè sono senza lavoro e forse ho trovato una persona a cui venderla: questa probabilmente è l’unica notizia positiva di questo periodo (chiamiamola positiva): sono spaventato, ho passato troppe brutte esperienze,in entrambi gli ambiti, e sono spaventato dalla vita: morire da una parte mi fa una tremenda paura ma d all’altra mi affascina quasi: sto pensando di fare un testamento dove lascerò le poche cose che ho alla mia sorella più piccola di me, lei col suo sorriso e la sua voglia di vivere rappresenta per me il futuro, la speranza di un mondo migliore, è nelle persone come lei che bisogna credere ed affidarsi per un mondo migliore, non di plastica come questo dove facebook è diventato un pilastro della società e dove i valori di una volta, quelli veri, non ci sono più: andando avanti sarà sempre peggio e io rimango ancorato al mio mondo e non voglio fare parte di questo: probabilmente quest’anno farò una cosa che non ho mai fatto, passerò capodanno in casa da solo, ma è ciò che merito, è ciò che le persone come me si meritano, di starsene da soli a piangere dei propri errori e merito quindi questa sorta di “autopunizione”…….
Magari potessi uccidermi! Purtroppo penso sempre a quello che passerebbe la mia famiglia, bollata come “la famiglia di quella che si è suicidata”…. Ogni giorno è una sofferenza, non ce la faccio più. Ho provato a chiedere aiuto a degli psicologi, più volte, ma non hanno saputo fare nulla per me, se non guardarmi piangere e dire banalità. Poi dicono di farsi aiutare…Per me il suicidio è l’unica via di scampo da questo inferno.
Vorrei dire che sono parecchi anni che penso al suicidio ma non ho mai avuto il coraggio di mettere in pratica il proposito vuoi perchè non ho carattere, vuoi perchè ho paura di far vergognare la mia famiglia. Ogni giorno per me è uno strazio, ultimamente peggio: non riesco a concentrarmi, fisso il vuoto o piango per ore, oggi per svegliarmi mi sono pure presa a pugni in faccia, non mi era mai successo, mi sembrava che un’altra persona mi stesse prendendo a botte. oggi ho 30 anni, non ho un lavoro (sono 2 anni che mando curricula in giro e sono riuscita a lavorare solo in un call center per un mese), guadagno 40 euro a settimana dando ripetizioni, non possiedo niente, soldi, auto, non ho amici, in 30 anni non sono riuscita a farmi voler bene da nessuno. da un mese mi vedo con un ragazzo per cui non provo niente ma solo per sentirmi un po’ amata, è stato peggio perchè ho preso ulteriormente coscienza di quanto io sia una persona schifosa a trattarlo fondamentalmente come un trastullo. abito a casa dei miei genitori con mio fratello che è più giovane di me, fa l’infermiere e ha tutto quello che io non ho, lo invidio e mi odio per questo, mi merito di essere quello che sono giusto per questo. passo la maggior parte del tempo in camera mia e nessuno mi chiede mai niente, nessuno mi parla, vorrei tanto che mi chiedessero qualcosa, mi sembra di essere un fantasma. da piccola non avrei mai pensato di finire così, mi vergogno tanto e non ce la faccio più a vedere quegli sguardi schifati e scostanti con cui mi guardano i miei parenti, giustamente si saranno pure rotti di avermi tra i piedi. sono stanca, se continuo così divento pazza e finisce che se non mi ammazzo prima mi devono pagare anche tutte le cure mediche, spero di avere la forza per farlo.
Hai ragione Ken un autopunizione,io uscirò per L’ultimo dell’anno forse,ma sono troppo misantropo asociale.Non mi dispiace essere così perchè ho provato le nefandezze del “consorzio umano.”Detesto soprattutto i fricchettoni,gli artisti,attori,critici d’arte,i radical chic che schifo che fanno che hanno tutti i privilegi di questa società e ci sputano pure sopra.Poi ci sono quei quattrinai che girano in ghingheri di primo pomeriggio,tutti lucidi e rileccati e le scarpe lucide a punta e non parlano che di soldi e di quello che ci faranno con tutti quei soldi,parlano di politica ecc…pensano alla grana ed alle banche,le loro banche,non sono esseri umani ma robot.Ken,io penserei ad un qualcosa che puoi costruire,insomma come mettersi di fronte ad un enciclopedia cercando una parola che proprio non riesci a pensare.A 32 anni hai ancora tempo,però non aspettare più.Non è colpa nostra di come stiamo ma di chi ci ha traditi ed è stato pure premiato da questa società corrotta.Cosa ci hanno insegnato da sempre?A volerci bene,ad essere gentili ed onesti sempre,ad avere e dare fiducia,a credere nella bontà del nostro prossimo?…Invece i bastardi che hanno fatto tutt’altro sono stati ricompensati e,perchè dovresti sentirti in colpa Gog,io sto bene con me,non sto bene invece con tanta marmaglia di stronzi violenti e cattivi che infestano il mondo…non vedete che per noi gente tranquilla è già stata preparata una “SOLUZIONE FINALE????!!!!”
@Eloare e @gog
Anche per me la vita è un inferno , una tortura e in questi periodi di festività varie ancora peggio .. Anche io penso spesso ad ammazzarmi ma credimi, il suicidio non è la soluzione , non è la risposta.So che mi darai del matto ma sono sicuro che finiresti in una situazione ancora peggiore, anche se è quella attuale che a te sembra tale.
Il fatto ci stare o vedersi con qualcuno per sentirsi amati è una cosa che riguarda molti e non ti devi sentire in colpa.anche io da piccolo mi immaginavo una situazione futura molto migliore e diversa ma siamo anche capitati in un momento veramente brutto in cui persone fatte in un certo modo si sentono ancora peggio del dovuto.Tenete duro come me ,so che qualcuno mi darà del patetico sognatore ma dobbiamo tutti sperare in un futuro migliore : è una delle pochissime cose che ci può aiutare veramente e concretamente .
don’t worry, ho deciso di credere nella metempsicosi…..
a proposito, più che l’inferno, direi purgatorio, perché tendenzialmente il purgatorio è un luogo di “passaggio”, un po’ come questo…
GOG, io sono nella tua stessa identica situazione. Uguale, in tutto.
NEVERSCARED, hai perfettamente ragione, l’essere estremamente sensibili in questa società ti distrugge.
Io ho deciso di trasferirmi, andare via da qui, ma la paura della solitudine e del fallimento c’è comunque… Mi è sempre andato male tutto, perchè stavolta dovrebbe andare bene? Sarebbe molto meglio farla finita.
DAVID e KEN, io ho fatto un paio di capodanni in casa da sola, è bruttissimo e tristissimo, ti senti una merda…. Ma tanto la gente che ti circonda non capisce, gli “amici” sono capaci solo di puntarti il dito contro o non cagarti proprio……
Io sono indifferente,il mondo ha preso il meglio di me,ha rovinato la mia vita,credo di essere misantropo,asociale,e sofferente di ptsd.
un paio di capodanni in casa… io ho fatto sì’ e no un paio di capodanni in “compagnia”….
E’ ( queasi) Natale . Siamo tutti più buoni (?)
Non vi posso elargire perle di saggezzta ma… mi intristisce e mi impaurisce questa diffusa mancanza di lavoro. Mi intristisce perchè è un fatto reale: a 30 e passa anni l’indipendenza economica è fondamentale.Nell’attuale contingenza non vedo scenari rasserenanti , alla faccia dei delinquenti che ci governano e di coloro che li hanno eletti. Mi impaurisce , come tutte le cose mai sperimentate ; nella mia non breve vita ,superficialmente ,mai avevo messo in conto di perdere il lavoro , ed anzi mi sono , stupidamente , ritrovato a dolermi del troppo lavoro. Come stasera: sono rientrato poco fa . E sono solo :… la casa è silenziosa , mi viene incoono al buio , i miei passi , unici , rompono il silenzio.
Da 18 mesi , dopo l’incidente , sono solo :.. troppi lamenti , mia moglie ( ex) che se ne va via ( guarda quanto guadagnano i tuoi colleghi ,,, guarda che carriere … via cosi’) ,i dolori e la disabilità che resta .. La gatta ha l’asma … dopo dieci ore di lavoro mi tocca curare pure lei.
E la solitudine , altro tratto comune del Forum.
Il secondo Natale da solo: … ma in realtà non siamo soli , ragazzi e ragazze , abbiamo noi stessi , parliamo con noi stessi , noi stessi siamo una risorsa , basta che lo capiamo. In persone che già hanno scarsa autostima , la solitudine autoimposta peggiora le cose.
David , Eloare , Ken , Dago44 … tutti : … sapeste che aiuto e quanta compagnia traggo da questo Forum. !!
Un abbraccio a tutti ( anche a chi non ho ricordato) !!
Disperatevi … ma non arrendetevi!!! Mai.