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Il ricordo dell’ex

di Lizzy (ex user)

Ho vissuto cinque anni con un uomo (il primo con cui ho avuto una relazione a tutti gli effetti) che mi ha fatto diventare donna.
Mi piaceva stare con lui quando ho imparato a conoscerlo, perchè la sua forza mi dava protezione e coraggio, finchè quella forza non si è rivoltata contro di me.
Senza motivo – e lo ripeto non per fare del vittimismo – senza apparente motivo, dopo tre anni la sua forza è diventata rabbia variando in cattive maniere, umiliazioni, mortificazioni in cui io ero il principale obbiettivo (naturale, vivendogli accanto). Era come se sfogasse su di me rabbie represse o vecchie delusioni.
E ne godeva a vedermi soffrire, soprattutto quando mi parlava di una sua ex – la sua prima esperienza d’amore – che nonostante noi due non riusciva proprio a dimenticare. E ogni volta che voleva indurmi a fare qualcosa contro la mia volontà, in qualche modo mi paragonava a lei, sempre in modo negativo, sminuendomi.
E’ stato un inferno, soprattutto il fatto di dover competere con un “fantasma”, perchè non ti senti mai amata abbastanza e che questo succeda proprio col primo uomo della tua vita solo una donna sa cosa significa.
Dopo cinque anni ho trovato la forza di dire basta e non ho più parlato di lui perchè dentro di me ho un ricordo così brutto che mi fa male tirarlo fuori. Certo i ricordi non passano mai, fanne tesoro (dicono in tanti) ma non ho mai ossessionato i miei compagni che sono venuti dopo col ricordo di lui perchè penso che ognuno è unico nel proprio genere.
Quindi, se posso dare un consiglio a tutte quelle persone Uomini e Donne che di un unico ex ne hanno fatto un Dio o una Dea (visto che qui si usa dire così) vi prego, state attenti perchè una parola in più può essere tollerata da chi vi ama, ma un’ossessione può, a lungo andare, distruggere una bella relazione che state vivendo.
E’ solo il mio punto di vista!
Accettatelo come viene.
Ciao a tutti.

L'autore, Lizzy (ex user), ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore

18 commenti

  • 1
    Spectre -

    Punto di vista che penso non si possa che condividere peraltro. Non è di certo colpa dell’altro se non si superano vecchie relazioni. Ad un certo punto la resa dei conti arriva, intendo il confronto con noi stessi se dentro non si è archiviato davvero tutto. Certe cose non se ne andranno, ma questo non vuol dire che l’altro ne debba subire le conseguenze.

    Penso sia normale non accettare di essere sempre confrontati. A me non starebbe bene.

  • 2
    Effe -

    Bisognerebbe vedere questa dea come effettivamente è stata trattata da lui…se non è scappata via come te!

  • 3
    Raffaele -

    Il ricordo dell’ex fa bene quando è un ricordo positivo secondo me, infatti quando scrissi quella lettera sulla mia ex polacca il ricordo è positivo e pochissime volte anzi mai ho parlato di una ex italiana che è stata la delusione peggiore.
    Anche amici mi dicono che mi ha segnato quella polacca, ma non è vero perchè a segnarmi invece fu quell’italiana che non si concesse per problemi psicologici legati alla cultura catto-bigotta imperante in Italia.
    Diciamo che finchè non si trova niente di meglio rimane sempre il ricordo più bello e non quello più brutto su cui fare confronti.
    Ed in questo sito quasi tutti mi hanno attaccato per la mia amata polacca quando l’unica povera donnina che mi ha dato alquanto fastidio fu proprio quell’ex italiana.

  • 4
    Monk -

    Così si finisce a credere nel “chiodo scaccia chiodo”. Questi individui continuano a tormentare le persone. Certo, avresti potuto sottrarti molto prima alle sue grinfie, da parte tua: ma non mi stupisco più delle donne che rimangono fino all’ultimo con chi le tratta male… le stesse che magari lasciano chi le tratta bene dopo una settimana, perché annoiate.

  • 5
    Lizzy -

    Spectre:

    condivido pienamente quello che dici.
    Infatti mi è capitato di vedere persone bloccare la propria vita nel passato, convinti che non avrebbero potuto avere niente di meglio nel loro presente.
    E purtroppo quando una persona si intestardisce a “rinunciare a vivere” (intendo lottare nella vita) non c’è niente che si possa fare.

    EFFE:

    a quel che ne so l’ex lo ha trattato male e poi lasciato e lui ogni volta che la vedeva si inchinava.
    Allora mi vien da pensare che forse anche noi donne, come voi uomini, solo se vi trattiamo male ci rispettate.
    Non è che forse stiamo tutti litigando per la stessa cosa, senza capirci?

  • 6
    afra -

    eh già…quando l’ex é un’ossessione, il rapporto diventa turbolento.
    Il mio ex ha vissuto il primo perodo della nostra storia perennemente nel dubbio di cosa provasse per la sua ex, che lui stesso aveva lasciato più volte perché non l’amaa, nonostante con lei stesse bene e avesse raggiunto un buon equilibrio…
    certe cose non si possono comprendere, vanno proprio al di sopra della capacità e dell’intelletto umano…ed io, naturalmente, hovisto crescere in me un forte attrito nei suoi confronti, apparentemente incomprensibile.
    Adesso, con un pò di tempo, ho capito che il suo ricordo e i suoi sensi di colpa verso di lei hanno causato certe mie reazioni…se un problema non é stato superato, non si può iniziare una storia nuova. Nessuno può aiutare nessuno ad uscirne.

  • 7
    xaver -

    che dire Lizzy, hai creduto hai amato, avanti, parole saggie.
    Delle volte ti trovi impelagato in delle situazioni che non competono perchè alcune persone devono fare pace con il cervello…o fumare qualche oppiaceo di troppo, umanamente e solidalmente vicino a te e a chi soffre…

  • 8
    Helmut -

    a Lizzy rispondo perchè mi piace il nome e la cortesia.
    In riferimento al tuo appello di far sapere chi sono o dove sto, lo farei volentieri ma poi mi accusano di voler rimorchiare italiane o straniere (e visto il tuo nome deduco che lo sei)oppure la sparano più grossa che siccome non ho clienti ne cerco qui.
    Oltremodo, rispondendo alla tua lettera, penso che il tuo ex-fidanzato sia uno di quelli che usano il racconto dell’ex con la ragazza successiva, per farla star male perchè certe teste di c***o credono che solo facendo soffrire la propria donna lei ti ami.
    All’inzio funziona, funziona sempre te lo garantisco, ma presto o tardi la donna si stanca.
    Qui molti farneticano sull’autostima, più una donna ne ha e meno tempo passa con l’uomo che la fa soffrire. Non fa una piega il discorso.
    Dal mio canto, invece, penso che una donna che decide di dedicare il suo tempo ad un uomo così sia solo per magnanimità, solo per paura che lui finisca male, solo per pietà, per umanità. O peggio ancora per paura.

    E’ una tattica. Sporca, subdola, meschina, ma è comunque una tattica e in Guerra e in Amore…….

  • 9
    Effe -

    Lizzy… sono una femminuccia anch’io!!! 🙂
    Ma che mi avevi scambiato per un uomo??? Oh santa miseria!!!

  • 10
    Lizzy -

    EFFE:

    Scusa!!!!!!!!

  • 11
    leilaluna -

    quando una persona fa così.. cioè inizia a trattare male è una persona insoddisfatta e invidiosa di te.
    il tuo ex è stato solo uno dei tanti insoddisfatti che se l’è presa con la tua persona.. so che subire è molto difficile.. hai avuto molta forza, ma poi alla fine è andata come è andata.
    Spero che tu non pensi però che sia colpa tua.
    è andata così.. rifatti una vita per te stessa.. non dimenticarlo.. ma non fare in modo che la sua cattiveria vinca.

  • 12
    Maxim_Max -

    Ciao Lizzy,

    parlare di storie finite all’inizio di una nuova relazione è sempre una cosa reciproca, succede quasi sempre, poi però è il nuovo cammino di vita che bisogna costruire e libero da fantasmi sia da una parte come pure dall’altra.

    Questo dovrebbe essere il fondamento di una relazione e mai fare paragoni con il passato, immettendo la terza o il terzo incomodo, del tempo che fù, nel presente, non è giusto nei confronti di nessuno dei due nuovi che si sono incontrati relazionandosi seriamente.

    Quando si apre un nuovo libro, almeno per mè è così, nulla da dire che all’inizio ci si racconti del proprio trascorso di vita, d’altronde bisognerà pur ben conoscersi a vicenda, però poi basta, logico poi che se dove si abita non è una metropoli i luoghi che verranno frequentati dalla nuova coppia potranno essere gli stessi, ma questo non vuol dire vivere nel ricordo passato, ma vivere nel presente con un progetto serio e onesto, con basi solide, per un futuro certo, poi come al solito sono sempre io che la penso così, perchè questa società offre, anche a livello relazionale, prodotti con data di scadenza e questa purtroppo è la rovina del giorno d’oggi.

    Comunque hai fatto benissimo a dileguarti a gambe levate, perchè non era un rapporto quello, ma solo una tortura, poi a me non è mai capitato di idealizzare nessuno, perchè analizzando, con il senno del poi( per mè sono passati 4 mesi da quando la ex moglie, il 7 maggio mi ha mollato ed il 14 è andata a vivere con un’altro creandosi una storia parallela dal mese di febbraio di quest’anno)peso per bene chi ha occupato ben abusivamente me stesso ed il risultato è ben pessimo nei suoi confronti, senza più considerazione alcuna.

    Tnate volte si dice che se uno ne parla ancora vuol dire che ci tiene in qualche modo, non è vero, almeno per me e per il mio carattere, senza dubbio tengo sì ad una cosa particolare e preziosissima la mia salute, per lei invece mi piacerebbe vederla ancora peggio, di come stà ora, magari pure ricoverata in un bel centro psichiatrico, ci manca poco, penso che ci riuscirò, sapendo dove colpire ancora, ma non con miei contatti il no contact totale è sempre seguito alla lettere, perchè io non mi fermo mai, fino a chè il nemico non sia morto, non fisicamente, ma psicologicamente.

    Potrai sia tu come pure le/gli altre/i pensare che sono un gran str… e di peggio ancora, ma a me piace presentare un bel conto salatissimo a chi si è permesso di combinarmi certe cose e l’indifferenza più totale per lei è l’arma che la distrugge.

    Pietà umana da parte mia?
    Mai avuta per certa gentaglia!

    Maxim.

  • 13
    Lizzy -

    Leilaluna:

    grazie, sono pienamente con te.
    Questa storia che ho scritto era vecchia, ora sto bene e ho anche un bambino.
    Ma ho imparato a non odiare più, a non biasimare nessuno, a non giudicare gli altri e non perchè me lo abbia insegnato qualcuno ma perchè ho fatto tesoro di quell’inferno durato cinque anni e ho giurato a me stessa che non sarebbe accaduto mai più.
    Così è stato, e così sarà.
    Grazie Leilaluna.

  • 14
    Lizzy -

    Max

    la tua rabbia la capisco ma la vendetta no. Ti rovini la vita ancora di più, credimi. A volte non ne vale la pena, soprattutto se la persona in questione non è “sana” mentalmente.

  • 15
    leilaluna -

    Allora mia cara sono contenta per te.. tanto! un bacio al tuo bambino!

  • 16
    guerriero -

    Leilauna perchè dici invidiosa??

  • 17
    giuly -

    cara Lizzi,mi associo al tuo pensiero, è la stessa situazione successa a me, che tristezza vederlo aggrappato al suo fantasma, negare l’evidenza dei suoi sguardi persi nel vuoto,tracce di lei ancora sparse per casa da anni, accettare di restarle amico e uscire con lei e l’attuale compagno di lei…che patetico! ho scelto ME…ho salvaguardato il mio equilibrio e la mia autostima, questi non sono uomini, sono amebe! Ti lascio con una frase trovata in rete che mi è piaciuta,dedicata a loro : ” tu sei per me come un fiume in piena…fangoso e pieno di carcasse morte”

  • 18
    gian alberto -

    ciao!
    vorrei dare anch’io la mia testimonianza. 3 anni insieme.
    38 anni io, 37 lei (origini sovietiche ma integrata qui da molti anni) bellissima, ragazza di rara onesta’e bonta’.
    attrazione fortissima reciproca, sessualita’ meravigliosa ma subito sono iniziati i piccoli sabotaggi x piccole cose e sempre da parte sua.
    dopo poco mi disse che voleva un bimbo ma era sempre il suo bimbo.
    i problemi (piccoli)proseguivano, non abbiamo convissuto ma ci vedevamo sempre; io mi ero innamorato, pur sapendo che era una storia destinata a finire.
    lei provava sentimento.
    tutto andava bene e poi…. un piccolo problema…. rovinava tutto. lei insisteva e io alla fine…mi arrabbiavo.
    mi ha lasciato una prima volta x tre mesi, poi mi ha rivoluto. entrambi non abbiamo avuto nessuno.
    abbiam osemi convissuto ogni giorno ma dopo 2-3 notti non riusciva a dormire e voleva la sua privacy.
    7 mesi fa’ mi ha mollato. niente bimbo!
    Io volevo prima mettere a posto la nostra vita di coppia e certamente andare da un terapista di coppia: avremmo potuto andare bene e certamente avere il NOSTRO bimbo.
    ora sono 7 mesi che sto’ soffrendo coome una bestia: ma ci sentiamo ogni giorno e da un mese, facciamo pure l’amore ogni tanto ed e’ bello come prima.
    lei non vuole ritentarci.
    ha paura dei…litigi!!
    io ho avuto un’altra breve storia ma le ho voluto bene come una sorella.
    (facciamo ora l’amore perche’ siamo entrambi soli e tutti e due non inficieremmo le storie reciproche).
    anche ora lei litiga ogni tanto ma ci vogliamo un bene dell’anima.

    anch’io non penso di tornare con lei e con lei vorrei avere un rapporto da “fratello” visto che questo e’ l’unica cosa che posso darle.

    e’ bellissimo vederci ma e’ durissima pensare che, bella come e’, sara’ nelle braccia di quale altro. e non so’ come superare questo!

    le ha fatto la corte spietatamente il ragazzo piu’ bello della ns. citta’, che per puro caso conosco. e’ stato un dolore enorme! a lei piaceva ma lui non voleva una famiglia e lei non ha proseguito nella conoscenza.

    quando io saro’ fidanzato/sposato, il mio rapporto con lei sara’ piu’ facile.

    io certamente voglio una famiglia ma solo da una donna che mi ami follemente e che abbia stima di me .considero la vita di coppia centrale per la mia vita e darei tutto il mio amore alla mia donna.

    ma il bimbo viene solo quando la coppia e’ ben rodata.

    rimarro’ amico di questa ragazza ( yulia) per tutta la vita e lei con me ( mantiene i rapporti e si ricorda di tutti quanti le vogliono bene).

    purtroppo yulia e’ tipiaicamente sovietica: pessimista, apprensiva, con uan visione della vita molto radicale: io sono creativo, romanticissimo, dolce e affidabile.

    non e’ giusto che lei si sfoghi con me quando e’ stanca e nervosa: cosa avrebbe fatto con il bimbo?

    sono stato veramente felice di averla conosciuta; un giusto supporto psicologico, avrebbe salvato la ns. coppia.
    e avremmo fatto una famiglia meravigliosa.

    grazie per vs. commenti.

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