Il grande ritorno del patriarcato
Riferimento alla lettera:
In molti ne sentono la mancanza. Altrettanti sono già pronti a considerarlo definitivamente estinto. Eppure il patriarcato funziona, ed è un modello da rivisitare. Ma che cosa è il “patriarcato”? Ci viene in soccorso la Wikipedia: si tratta di un “Tipo di organizzazione famigliare… in cui i figli entrano a...
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Data di pubblicazione: 8 Giugno 2017
L'autore ha condiviso 30 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Itto Ogami.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Famiglia
211 commenti
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Comunque in merito al ruolo uomo-donna io sono più vicina al sentire russo, che è quello di non vittimizzare la donna. In Italia, quando si parla di violenza domestica o di discriminazioni di genere, si da sempre per scontato che ad essere vittima sia la donna. Ma quante volte le donne menano i mariti o li uccidono? (Non so in Italia, ma in Russia mogli omicide sono quasi pari in numero ai marito assassini). E circa la discriminazione di genere, anche l’uomo non accede facilmente a determinati lavori. Sicuramente troviamo più commesse, insegnanti d’asilo, ballerine, parrucchiere, estetiste, badanti, ecc. donne che uomini. Ma gli uomini non ne fanno un dramma.
Maschi e femmine hanno fisici e ormoni diversi, quindi tendenzialmente opteranno sempre per lavori diversi. Poi ripeto, ci può stare l’uomo che si diverte a ricostruire unghie e la donna che si diverte a lavorare nei macelli o a fare la muratrice, ma penso che saranno sempre delle minoranze. Ben accette, certo, ma comunque minoranze che devono guadagnarsi il merito, e senza vittimismi.
Quindi, parlando in maniera reale e non ideale, voglio accanto un uomo che faccia l’uomo e non costringa me ad essere l’uomo di casa perché se ripara un tubo o cambia una lampadina gli si sfascia la manicure.
Grazie.
Solnze,
mi sembra che hai descritto correttamente la situazione.
I bambini NON devono avere influenze di terze persone, o potenzialmente vanno fuori di testa. Quindi, se ciò accade, si fa il male del bambino. Ora dato che ci sono folle urlanti di giudici che stabiliscono tutto nell’interesse del bambino, mi domando come mai questo “lieve” dettaglio sia sfuggito quando consentivano alla madre “di rifarsi una vita con un nuovo compagno”. Dove c.... è l’interesse del bambino in quel caso ?
Quindi se si fa tutto “nell’interesse del bambino”:
– i genitori non possono abortire
– quando il figlio è nato devono vederlo in eguale misura
– i genitori non possono “presentare” nuovi amichetti a casa loro, né farli stazionare permanentemente in casa
Quindi, cari signori e signore, se avete fatto un figlio, ciucciatevelo fino alla maggiore età senza stressare con i vostri personali diritti, che vanno in secondo piano rispetto “all’interesse del bambino”.
Se volete trombare, fatelo FUORI casa.
Soinze: “Quindi, parlando in maniera reale e non ideale, voglio accanto un uomo che faccia l’uomo e non costringa me ad essere l’uomo di casa perché se ripara un tubo o cambia una lampadina gli si sfascia la manicure.
Grazie.”
comprensibile Soinze, Noi uomini dobbiamo “fare gli uomini” e aggiustare tubi idraulica e corrente elettrica? fare muratori e giardinieri? riparare le tegole del tetto o pulire le grondaie rischiando l’osso del collo? spostare, montare, smontare mobili, pesi, imbiancare, e fare i papà? va benissimo, no problem
E noi allora vorremmo accanto una donna che lavi le tende e curi la casa, che sappia rammendare i vestiti rotti della famiglia, fare l’orlo ai pantaloni, attaccar bottoni, sappia stirare e co-cucinare (sempre più donne odiano fare queste cose…come se x noi uomini fosse divertente sturare lo scarico del cesso!)
Per fortuna che nel mio caso non ho bisogno di nessuno.. so fare, più per amor prorpio che per divertimento, tutte queste cose senza lamentarmi, ma credo che “x chi vive insieme” …dividersi i compiti equamente in base alle prorpie attitudini sia la cosa più giusta e sensata.
L’uomo che non fa l’uomo è francamente insopportabile quanto la donna che pretende di fare la regina servita e riverita.
ps: in 37 anni che esisto ho conosciuto tante donne e uomini. Mi spiace ammetterlo, non sono affatto un maschilista e condanno il patriarcato…ma in quanto ad “ordine” ho notato che probabilmente OGGI vincono i maschi
L’uomo che faccia l’uomo non si può sentire! Ancora attaccati a queste categorie, che tristezza. Io invece voglio accanto una PERSONA, che non mi parli di ruoli come leggi cosmiche, e che non sia cresciuto a pane, barbie e big jim.
Tra l’altro confondi i discorsi, perché se stiamo a vedere il lavoro di badante è più adatto ad un uomo, visto che spesso si basa anche sulla forza fisica. Il fatto che sia scelto più dalle donne non è certo dovuto a motivazioni genetiche, dai! Stessa cosa dicasi per la danza; spiegami anatomicamente, biologicamente e psicologicamente perché sarebbe più adatto a una donna, sentiamo. In pratica, hai fatto affermazioni infondate.
Sospeso,
Accolgo le tue lamentele e sono d’accordo con te. Personalmente so cucinare e cucino quasi sempre io. Anche mio marito sa cucinare ma solitamente cucino io, perché? Perché è naturale così. Della macchina si occupa lui. Potrei farlo io, ma mi sentirei a disagio, come se andassi contro natura. La meccanica, onestamente, non mi ha mai affascinato. Potrei sforzarmi, ma che senso avrebbe? Ho un uomo, lo faccia lui! Io farò qualcosa che lui non ama fare.
Il mio grande rammarico è non saper cucire. Ho provato ad imparare ma sono negata. Cmq vorrei riprovare. Appena mio figlio crescerà un po’ mi iscriverò in una scuola di cucito, non solo per sapere fare ma anche per dare sfogo alla mia creatività.
Ammetto di provare lo stesso disagio che provo quando vado, che so, dal meccanico, anche quando vedo mio marito passare lo straccio. Alla fine preferisco farlo io. Certo, quando sono stanca può farlo lui, a volte anche io sono stanca. Ma in generale meglio che lo faccio io.
Itto,
Sono d’accordo. Penso che quando uno decide di avere dei figli deve assumersene la responsabilità. Fino a che il bambino non è maturo mentalmente (e la scienza dice che ciò avviene intorno ai 20’anni), meglio non avere altri compagni. Se proprio è inevitabile, meglio fuori di casa. Uniche eccezioni: vedovi o ex vittime di abusi che si trovano in serie difficoltà economiche e non hanno i mezzi per crescere i figli da soli. Ovviamente il tutto va spiegato ai bambini.
Suzanne,
La danza è un’arte che richiede grazia, eleganza, tantissima disciplina (ho fatto danza x 4 anni). I 2-3 uomini che c’erano erano gay. Perché l’uomo etero solitamente ha tantiss noimo testosterone e preferisce sport più violenti, meno rigidi e dove, più che l’eleganza, si ricerca la forza esplosiva.
La badante di solito la fanno le donne perché è un lavoro dove ci vuole molta forza mentale e sacrificio. Gli uomini, stranamente, non reggono così bene e sono meno empatici.
Io cmq non faccio a gara con gli uomini e non mi sento vittimizzata né repressa. Tutto sta nel non sminuire il ruolo della donna. In Italia ci sono tanti uomini che parlando dei compiti della donna usano un tono beffardo e denigratorio, mentre in Russia allo stesso ruolo è data molta importanza e la libertà della donna non è in nessun modo limitata. Sono donne emancipate che giocano a fare le donne vecchio stampo in pratica. Ma quando fanno carriera e diventano astronaute, dottoresse, cecchine ecc è perché se lo meritano e non per le quote rosa (che in Russia manco esistono).
Faccio un’ultima precisazione, se in Russia/Ucraina vuoi essere considerata un uomo, ti ci considerano ma subisci le conseguenze. Se parli sboccato e mandi a f…o un uomo come un camionista, ti trattano da camionista e una sberla te la mollano. Se invece ti comporti da donna ti trattano da donna e non ti toccano nemmeno con un fiore. Più libertà di così..
Si il badante infermiere e’ un ruolo compatibile con entrambi i sessi , così come quello del ballerino ( poi dipende dal tipo di ballo.. io francamente un uomo a fare la danza del cigno proprio non ce Lo vedo ). E’ innegabile che la donna possieda per natura movimenti più aggraziati del uomo (sempre in genere parlando ) , abbia delle gambe es un corpo meno muscolosi e più “adatti” (sempre secondo i miei gusti ) ad indossare un tutù e volteggiare
Allora se proprio qualsiasi distinzione vi pare impossibile facciamo che da domani gli uomini se ne vanno in giro col tanga e la minigonna con i tacchi.
Come e’ innegabile che una donna soldato, magari in un corpo a corpo col nemico maschio (dove si monta la baionetta o ci si pugnala a mano stendendo L avversario a terra ..sia nettamente svantaggiata perche sopraffatta dalla forza fisica e dal peso dell’avversario.
Le differenze ci sono , esistono , pregi e qualità appartengono ad entrambi . Diverso e’ semmai i (generalmente parlando ) il trattamento a livello di parità di leadership di alcune aziende , partiti, istituzioni… dove la donna ancora non gode degli stessi privilegi . Ma ci arriverà , gli strascichi delil patriarcato ci metteranno molto a morire .. ci vuole tempo .
Le differenze X natura esistono, non tutti i lavori sono indicati per entrambi i sessi …
Io una donna che fa traslochi che si porta 40 volte al giorno un frigo sulla schienaper dieci piani di scale non ce la vedo
La dignità è uguale per entrambi i sessi. Ciò non nega le evidenti differenze di genere, come pure tali differenze sono presenti tra individuo e individuo ed anche sono presenti nello stesso soggetto nelle varie fasi della sua vita. Il rispetto sempre e comunque va alla dignità della persona, tempio della sacralità della vita.
Sospeso, lungi da me voler negare le differenze di genere, sarebbe piuttosto stupido.
Mi preme solo sottolineare che tu sei innanzi tutto Sospeso, con un’infinita varietà di caratteristiche, tra cui quella di essere un maschio. Prima viene sempre la persona.
Comunque nella danza classica ci sono pressoché lo stesso numero di maschi e femmine, visto che le parti predilette sono i passi a due, in cui la grazia e la bellezza di quest’arte non passa certo attraverso l’essere uomo o donna. Poi, il fatto che un ballerino sia gay che significa? Non è uomo? Ma per favore, Solzne!
Io condivido ciò che scrive Suzanne. Non c’è nessun nesso logico tra genere sessuale e lavori da svolgere. Ci sono donne per esempio che sono portate per la cucina, e altre assolutamente no e preferiscono lavori tecnici o di meccanica. Ci sono uomini disordinati ma altri che sono molto più organizzati delle donne nelle attività domestiche. Andare ancora avanti con stereotipi predefiniti è una cosa insensata e fuori dal tempo, secondo me, che non tiene conto delle singole persone e delle loro reali attitudini ma risponde solo a schemi stabiliti dalla società.
Sospeso, i soldati e i poliziotti di solito usano le armi e l’astuzia più che la sola forza fisica, quindi non vedo validi motivi che impedirebbero a una donna di svolgere queste professioni. Le donne sono più delicate e aggraziate degli uomini ? Anche lì dipende da caso a caso. Quasi tutte le donne che conosco, vuoi perchè in sovrappeso o vuoi perchè svolgono lavori faticosi, di aggraziato hanno poco e niente.
Rondinella, il tuo ultimo post sembra scritto da me, se non ne scrivi altri nel frattempo 🙂 . Manca solo il no alle quote di genere.
Rondinella nella guerra dopo le armi viene il corpo a corpo. Se in un attacco di fanteria ti trovi faccia a faccia col
Nemico (magari un uomo)ad un metro(magari in una perlustrazione casa X casa ) o in una situazione di assalto con baionetta.. vai tranquilla che la donna ha lo 0,1 X cento si possibilità di vincere lo scontro (a meno che sia kill bill).
Vuoi fare una prova ? Tira un pugno in faccia con tutta la tua forza ad un tuo grosso amico e poi chiedigli di restituirtelo con tutta la sua forZa. Rotolatevi per terra e vedi chi riesce a sottomettere L altro . Prendetevi le mani e provate a piegarvi le braccia . Sollevatevi vicendolmente:
La donna soldato può fare guardia ad una torre o sminare o guidare un aereo o un drone, conoscere la strategia militare o avere un ruolo nel combattimento a distanza o d ufficio … ma non certo vincere nel corpo a corpo
Anche la pretesa che nella atletica leggera e negli sport non vi sia differenza di sesso mi pare francamente assurdo. Tutti i record olimpici di corsa , velocità , lavlncio del giavellotto , nuoto, pesi etc sono tutti diversi tra uomini e donne. Diversamente invece X ruoli di abilità potrebbe giocarsela alla pari, in altri di manualità persino eccellere .
L uomo ha una struttura fisica X natura superiore come forza a quella della donna .. e nei lavoro dove questa è richiesta (magari il buttafuori) non mi paiono paragoni plausibili. fare sport a squadre (calcio, basket, rugby etc miste mi pare non credibile
come sempre , il politicamente corretto non tiene conto della realtà e cita esempi paradossali di pochissima rilevanza statistica.
Una donna quasi mai può affrontare un uomo e ho visto di persona donne poliziotto incapaci di bloccare minimamente un uomo. E così per molti lavori che richiedono forza e resistenza. Poi certo, una ventenne allenata è più forte di un ottantenne.
Le attitudini genetiche esistono e sono indiscutibili, altro che i generi :
maschio : XY
femmina XX
Sospeso,
Ovviamente mi riferivo alla danza classica e anche moderna (quella latina, il tango, il walzer, la polka, sono assolutamente compatibili con l’essere uomo). Non è assolutamente vero che il numero di ballerini maschi e femmine è equivalente. Sono stata in una scuola di danza per 4 anni e c’erano forse un’ottantina di femmine contro 4-5 maschi, trattati come semidei proprio perché POCHI.
Suzanne, no, io non considero un gay un uomo, ASSOLUTAMENTE NO,almeno sul piano mentale e penso sia irrispettoso considerarlo tale. D’altra parte non lo considero nemmeno una donna dato che fisicamente è un uomo. Rappresenta una via di mezzo, non vedo perché costringerli per forza dentro le categorie maschio/femmina.
Sospeso,
sono d’accordo sul corpo a corpo. Penso che la donna possa eseguire le mansioni da te indicate e anche fare il cecchino. Le donne hanno combattuto anche durante la seconda Guerra mondiale (pensiamo alle partigiane). Ma seriamente… Salvo casi di estrema necessità, perché mandare le donne? Io preferisco che l’uomo faccia l’uomo. Non so, ci trovo più gusto. Mi piace avere accanto l’altra metà della mela. Se siamo tutti e due uguali, quasi unisex, dov’è il gusto? A quel punto fidanzato o amica diventerebbero intercambiabili.
No no… La donna dev’essere bella, dolce e femminile. L’uomo forte e affidabile.
http://it.avoiceformen.com/suggerito/le-universita-di-oxford-e-cambridge-discriminano-i-loro-studenti/
Solnze
devi ripensare e chiarire il tuo pensiero sugli omosessuali.
Non sono ne uomo ne donna, ma uomini e donne, oltre che persone.
A livello di orientamento sessuale vi sono anche bisessuali e pansessuali. A livello fisico non vi sono solo maschi e femmine, ma intorno a 1 persona su 10.000 hanno organi di entrambi i sessi senza considerare chi cambia sesso totalmente o parzialmente.
Da eterosessuale senza dubbi, ho la tessera dell’arcigay da tempo immemore.
Un pullulare di stereotipi, specie da parte di Solnze, e mi dispiace che sia proprio una donna a promuovere maggiormente un certo modo di pensare. Io non credo che una donna debba limitarsi ad essere una bella bambolina, ma deve saper fare qualcosa, sopratutto al giorno d’oggi che viviamo in una società complicata. E poi come la mettiamo con tutte quelle donne sole che non hanno accanto un compagno “forte e affidabile” che le protegga? Volenti o nolenti dovranno imparare a provvedere da sole alle proprie necessità e se scoppia una guerra o gli entra un bandito in casa dovranno difendersi in prima persona. Quindi meglio farsi trovare preparate, o no? Per me un uomo che ti vuole più debole di lui non sta facendo l’uomo ma ha solo dei grossi problemi di insicurezza.
Poi non è assolutamente vero che nel corpo a corpo la donna perde sempre e comunque. In rete ci sono centinaia di video che dimostrano il contrario. Basta cercare su google “donna – autodifesa – arti marziali – lotta femminile”
Poi smettiamola di apprezzare una donna unicamente per il suo aspetto fisico. In una persona contano anche altre doti!
I gay fisicamente sono uomini quindi nelle attività pratiche vanno equiparati agli altri uomini.
E con questo vi saluto.
Unpic,
Sono davvero sconvolta dal tuo articolo. Meglio avere un medico donna di meno e un medico uomo in più, l’importante è che, maschio o femmina che sia, quel medico sia bravo!
E poi parliamoci chiaro: ci saranno sempre meno laureati maschi. Gli uomini avvertono di più l’esigenza di guadagnare onde mantenere una famiglia. Chi nello studio traballa si può mettere a fare un lavoro manuale. Tanti di questi sono pure ben retribuiti. Le donne, d’altro canto, hanno un livello di attenzione maggiore e possono studiare più a lungo. Sono anche più creative. Sulla logica e sull’orientamento, però, di solito ottengono punteggi inferiori.
Qua una lista di lavori per i quali ritengo che le donne siano più portate:
– insegnante d’asilo
– pittrice/decoratrice
– arredatrice
– sarta/stilista
– cuoca (al pari con gli uomini)
– designer
– scrittrice (per il giornalismo al pari degli uomini)
– infermiera
– interprete e traduttrice
– parrucchiera/estetista
Tutti i lavori intellettuali possono essere svolti da entrambi i sessi (avvocatura, architettura, medicina…) a patto che i test non vengano falsati per favorire un genere.
Lavori prettamente maschili: tutto ciò in cui si richiede forza fisica (soldato, meccanico, muratore, idraulico, carpentiere, pompiere, poliziotto ecc.) ad eccezione delle catene di montaggio dove le donne sono in genere molto resistenti.
Ditemi voi.
Mi associo allo sconcerto di Rondinella. Un pensiero così rigidamente schematico è humus per la crescita di discriminazioni, in entrambe le direzioni. Tra l’altro, l’immagine della donna delineata è desolante. Vedremo quando sarai vecchia, brutta, coi baffi della menopausa, con la femminilità della befana, se non rivedrai la tua descrizione barbie-girl 🙂
Uomo: individuo di sesso maschile della specie umana.
Solnze, potresti proporti all’Accademia della Crusca per coniare un neologismo; la lingua italiana ne trarrebbe grande giovamento.
Rondinella,
Se una donna è sola certo che deve fare tutto da sola. Hai detto bene, DEVE. Ma meglio non essere da sole.
I gay possono fare quello che vogliono. Qui si parlava di danza classica, e nella danza classica la maggior parte dei ballerini con pene sono gay, di conseguenza hanno movimenti più aggraziati e femminei. Un maschio etero difficilmente diventa un bravo ballerino. Roberto Bolle è gay, per esempio.
Io non credo nella cultura gender dei sessi fluidi. Uno o è maschio o è femmina. Non può scegliere cosa essere. Gli ermafroditi sono ovviamente, da un punto di vista prettamente biologico, errori genetici. Non rappresentano assolutamente la norma e quindi non possono essere usati per fare generalizzazioni sulle persone normali.
I gay di solito gay ci nascondo, tuttavia una cultura particolarmente unisex potrebbe spingere gente etero a diventare gay o bisex “per prova” o ad assumere un comportamento unisex. A me ciò non piace, e, in quanto abitante di un paese libero, posso ancora esprimere la mia opinione.
Un conto è essere brutte a 60’anni, un altro a 20. Ma è vero, alle italiane questo concetto ormai sfugge e, per farsi apprezzare per altre doti, sono diventate le più brutte e mascoline d’Europa. Persino molti uomini italiani ormai guardano all’estero per le donne.
@ Soinze : il mio articolo esprime dei dati , c’è poco da fare. Anche tra i medici , giornalisti, scrittori, nonostante la spinta a favore delle donne, i risultati migliori sono ottenuti dagli uomini.
Le donne non sono più creative. al contrario, e lo ha detto anche una grande antropologa, Ida Magli.
La creatività, e arte e scienza lo dimostrano, è maschile.
@ Rondinella : i record sportivi parlano chiaro, tra uomo e donna c’è un abisso. L’autodifesa va vista nella realtà, altro che i video di youtube, tatti per vendere corsi.
@ Pax : infatti gli ermafroditi sono 1/10000, non certo la normalità. Riguardo all’ omosessualità, un semplice esperimento.
Se io mi metto a nitrire e scalpitare , credendo di essere un cavallo, vengo ritenuto matto.
Un uomo ( o una donna ) che crede di appartenere al sesso opposto, come lo classifichiamo ?
Perchè il sesso , cari miei, prevede gli opposti, non i simili
Unpic,
in qualunque ambito (forza, creatività, logica, ecc.) una persona, uomo o donna che sia, il posto se lo deve meritare.
Se una donna ha bisogno di quote rosa per essere ammessa in parlamento, o all’uni, ecc., allora già se ne sta riconoscendo l’inferiorità.
Unpic
già la tua chiusa la trovo termine usi un termine che descrive tutto quel che scrivi: sessi opposti. Io da maschio eterosessuale,uso sessi complementari.
La tua definizione di omosessualità mi incuriosisce, eri in Cecenia ultimamente?
Solnze, sola o non sola per me cambia poco. Io anche se avessi qualcuno vicino, e al momento non ce l’ ho, non vorrei mai dipendere da lui in tutto e per tutto. Mi sentirei inutile, un essere in balìa di qualcun altro senza alcuna autonomia. Inoltre non capisco perchè eccellere in altre qualità che non sia sempre e solo la bellezza voglia automaticamente dire essere poco femminili. Non vedo il collegamento diretto tra queste due cose, ci sono donne in gamba che mantengono comunque la loro femminilità. Se poi per voi femminilità equivale a imbranataggine che posso dire.. alzo le mani!
unpic, puoi riportare tutti i dati che vuoi, ma non ci si dedica a qualcosa solo perchè in quella cosa superiamo qualcun altro, ma anche solo perchè ci piace. Se una donna preferisce gli sport o i lavori maschili all’ uncinetto non vedo dov’è il problema.
Ma io sono autonoma. Lavoro. E non ho mai detto che una donna non deve lavorare. MAI.
Sulla femminilità devo dare ragione a Itto. Fatevi un giro in Ucraina o Russia e capirete la differenza.
Sessi complementari è una bella definizione, ma anche opposti è bella. Siamo come lo yin e lo yang, opposti che si inseguono, si completano e generano armonia.