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I sogni esistono davvero?

Lettere scritte dall'autore  

Sono a parigi e mi ritrovo a domandarmi se è realmente cio che voglio, studiare qui..
Ho sempre pensato che parigi fosse la città dei miei sogni e ora che sto vivendo il mio sogno… Forse non è più realmente quello che voglio o quello di cui ho bisogno in questo momento..

Le persone cambiano in base alle esperienze che vivono, alle persone che conoscono e di conseguenza cambiano anche i loro sogni, i loro progetti e il loro modo di affrontar la vita.

L’unico risvolto positivo che riesco a vedere per il momento di questa meravigliosa città son le patisserie dove passo la maggior parte del mio tempo ad abbuffarmi di dolci con ingordigia.. perché qui i dolci sono una delizia sia per gli occhi che per la bocca!
Ho passato più di 2 settimane a cercare casa è stata un’impresa titanica! Mi son stressata a tal punto di aver pensato di tornare a casa!
Son già andata a qualche festa erasmus e sembrano feste tutte un po’ sfigate per quel che mi riguarda (anche quella che ho fatto per l’inaugurazione di casa mia che dai commenti finora è stata una delle più divertenti, 50 persone in 30 mq di tutte le nazionalità)..
Poi non so che esami mi riconosceranno, quindi mi sembra di perder tempo, ho lezione tutti i giorni fino a tardi (alcuni giorni dalle 9 del mattino fino alle 7 di sera).. insomma da suicidio.. noi studenti erasmus non veniamo aiutati per nulla anzi… i francesi sono molto indisponenti..
Le lezioni son pallosissime e sempre di più capisco che l’economia mi fa schifo e che vorrei studiare materie umanistiche

E poi la mia mente vola verso ibiza, verso l’estate passata a far animazione a tutte le persone che ho conosciuto, le esperienze che ho fatto, i posti che ho visto, quanto son cresciuta-cambiata ma anche quanto mi son divertita…!!!
Mi svegliavo al mattino ed ero felice!Si, mi svegliavo con il sorriso! Mi facevo la doccia, mi mettevo la divisa (che inizialmente odiavo), mi attaccavo il budge ipod nelle orecchie e mi incamminavo verso il villaggio, dieci minuti a piedi ma non mi pesavano.. perché ero contenta!
Già ero entusiasta di andar a lavorare a parlare con la gente, a far escursioni, a far gli spettacoli, a far i preparty alcolizzanti, andare a ballare tutte le sere (anche se erano sempre le stesse feste). Ma stavo bene! Avevo anche li alcuni momenti di sconforto (specialmente verso la fine) ma arrivavano subito i miei amici animatori vale, fili e la sara a tirarmi su di morale! Di ibiza non ne voglio parlare perché ciò che succede sull’isola rimane sull’isola,fatto sta che questa esperienza mi ha cambiato ed ho lasciato li una parte di me!Quando son partita per ibiza è perché scappavo dalla realtà e mi son rifugiata in quel mondo surreale di puro divertimento…

Questo viaggio invece era una cosa di cui parlavo già quando avevo 9 anni! Rimanevo affascinata durante le lezioni di storia quando si parlava della francia, ed ascoltavo con ammirazione pensando ai francesi con il loro spirito, il loro esser liberi ma soprattutto l’ esser ribelli! Liberté, égalité, fraternité!

Vado in giro per la città e vedo che c’è un meltingpot di culture (sapevo di esser razzista ma non pensavo che fosse cosi radicato in me),
Allora mi chiedo ma dove sono i francesi??? Forse il mio è solo uno stereotipo??? Un puro-casto sogno infantile?
Poi hanno l haute couture (ma sembrano un ammasso di alternative vestite oltretutto malissimo!)
Fatto sta che non ho ancora fatto un po’ di shopping..

Spero che arriverà il momento in cui incomincerò ad apprezzare parigi che per tutta la vita ho amato,
Ma ora come ora che ci vivo mi sembra una città uguale a tutte le altre…

L'autore ha scritto 12 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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8 commenti

  1. 1
    guerriero -

    ma dove sta il problema??

  2. 2
    kri -

    guerriero non ti ricordi di me son la kri..

  3. 3
    guerriero -

    si mi ricordo, ma nn capisco cosa vuoi dure

  4. 4
    kri -

    che sto male ugualmente anche qui a parigi..che era il mio sogno viver qui e invece ora capisco che avendo la morte dentro al cuore ovunque io vado sto lo stesso male..

  5. 5
    guerriero -

    racconta la tua storia che non la ricordo nei dettagli

  6. 6
    Lillo -

    Ragazzi,è come l’amore.Se uno non lo prova non sa se esiste per davvero. Siccome io l’ho provati tutt’e due, vi garantisco che i sogni,oltre che esistere, e questo è già appurato, (non ho capito la domanda), si avverano, soprattutto quelli a occhi aperti, se uno ci crede veramente.Provate!

  7. 7
    guerriero -

    si nelle fiabe

  8. 8
    LilloS -

    Kri, mi dispiace, ma non mi trovi d’accordo.
    Io penso, invece, che i sogni, quello che veramente vogliamo, ci cambiano la vita, soprattutto e questo lo dico, perché, e ti faccio l’elenco, i sogni che avevo e che si sono realizzati, anche con la mia tenacia, poi mi hanno portato ad affrontare la vita:

    -Sognavo un lavoro, e l’ho avuto, con il sudore della fronte;
    -Sognavo di fare il 13 al Totocalcio, non grosso ma neanche piccolo, e l’ho fatto, insistendo sempre con la stessa giocata;
    -Sognavo di crearmi una famiglia, e, sebbene adesso, dopo quasi 20 si sta sfasciando, però ce l’ho;
    -Sognavo di avere una figlia, e ce l’ho, bellissima;
    -Sognavo di avere una bella casa, e ce l’ho;
    -Sognavo di conoscere il vero amore, e mi è successo;
    -Sognavo di tornare nella mia amata Calabria, essendo molto difficile, ed un giorno, in meno di 2 mesi mi sono trovato nella provincia di Cosenza, dopo 15 fuori.

    Capisci perché non posso essere d’accordo, Kri? Ciao.

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