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I musulmani davvero invadono l’Europa?

di Yoel

Riferimento alla lettera: L'AVANZATA DELL'ISLAM IN PASSATO…CON LA SPADA… Alla morte di Maometto, nel 632, i califfi, che rivestivano sia funzioni religiose che politiche, assimilabili a quelle di papa ed imperatore contemporaneamente, iniziarono a diffondere l'islam fuori dell'Arabia. I califfi per diffondere l'islam decisero di usare la spada. Gli eserciti arabi intrapresero campagna...
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Data di pubblicazione: 6 Febbraio 2007

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Categorie: - Cultura e Spiritualità

314 commenti

  • 51
    usul -

    Riccardo: “Da buon indiano, ricordo a costoro, che quando vivi in una tribù, oggi chiamata nazione, hai il dovere di preservare i valori comunemente riconosciuti”

    dal tuo discorso s’interpreta che disapprovi le posizioni estreme, il che è dimostrazione d’intelligenza, ma ci sono cose anche aspetti secondo me contraddittori (in buonafede).
    anzitutto tu non sei un indiano, perché non vieni dall’India e parlare dei Sioux come di indiani è un punto di vista coloniale; tu sei di ascendenza un “nativo americano”, ossia uno di quelli che il sistema economico euro-statunitense, tutt’ora vigente e che ha determinato in parte anche la degenerazione della cultura islamica, ha ridotto a poche unità, molti ubriachi e sbandati nelle vie di Seattle o altrove, molti altri relegati in capanne fatiscenti dentro riserve a campar di perline ed altro.
    inoltre, la situazione è sì complicata, ma proprio per questo non si può dimenticare la storia e guardare solo al presente, perchè il presente nasce dal passato ed è là che devi guardare se vuoi capire dove stai andando e avere un modo di regolarti; altrimenti, se si deve dimenticare il passato, a che scopo tu stesso dici di vantare ascendenze Lakota?! a che ti serve?!
    ora, non puoi non considerare che è a causa di questo sistema imperialista che il pianeta venerato dai tuoi antenati come Grande Madre è stato portato nella situazione che tu definisci di merda.
    questo sistema è nemico di tutti, anche degli occidentali e uno dei principi liberali che dovrebbero ispirare tutti è che quando una cosa non è nell’interesse collettivo, ossia di tutta la tribù, ma solo di pochi o di uno solo, quel sistema dev’essere eliminato e sostituito con uno che soddisfi le esigenze di equilibrio complessivo.
    su tutti noi incombe questa responsabilità.
    un Italiano che ragionasse così non starebbe, come dici tu, sputando nel piatto dove mangia; starebbe solo cercando di eliminare un male che fa morire lentamente tutti.
    la Rivoluzione francese aveva questo intento, la guerra d’Indipendenza dell’Unione dalla corona inglese ha fatto questo, salvo poi non riconoscere ai nativi americani gli stessi diritti che i coloni pretendevano per sé stessi, perché si ritenevano erroneamente superiori ai nativi di tutto il mondo, come portatori di commercio e di chiese.
    chi ragiona così non è un occidentale autolesionista, anzi, è uno che pensa al futuro; personalmente, non ho alcun interesse a difendere un sistema che mi porterà alla distruzione in buona compagnia e ciò varrebbe comunque e dovunque mi trovassi, qui come in Iran, dove adesso correrei qualche rischio in più, ma non sarei al sicuro comunque neanche qui.
    non ci sono santi ed asceti islamici?! falso! e restando nel molto banale, moltissimi europei degli anni 60 (adesso sono sempre più ignoranti) sono cresciuti leggendo “Le Fiabe delle Mille e Una Notte”, raccolte di cultura araba fatte a partire dal VII secolo.

    ……………………….

  • 52
    usul -

    …

    gran parte della cartografia medioevale, compresa quella usata da Cristoforo Colombo, era d’origine araba (XII secolo e prima; basta guardare gli Annali dell’Accademia dei Lincei.
    gli studiosi più qualificati considerano attentamente i fatti che hanno contribuito alla moderna degenerazione dell’Islam, come altri guardano con attenzione ai motivi della degenerazione capitalistica o di quella comunista, ed è corretto che si faccia questo, perché altrimenti si emettono giudizi da curva sud, se capisci l’analogia. così, se noi vogliamo lavorare per la pace e portare l’armonia “nella galassia”, dobbiamo essere equilibrati anche nelle situazioni più difficili e questo significa ragionare non in termini della guerra di civiltà che qualcuno sta cercando di costruire in malafede, ma in termini di crisi finale dell’economia, delle culture da essa generate e di consequenziali flussi migratori caotici.
    la società occidentale è in piena crisi di valori, perché i suoi valori fondanti non sono mai stati di tipo cristiano, ossia conservativo, ma di tipo imperialistico militare/religioso, ossia accaparrativo, cosa che è vera anche adesso; poi perché si è passati dal feudalesimo al capitalismo in cui il Dio sostanziale dell’Occidente, ossia Mammona, è diventato ufficialmente il principio ispiratore, con il beneplacito o la tolleranza estrema della Gerarchia Cattolica, sempre attenta al potere sulle masse e che è sempre stata contestata in mille modi, con eresie, scismi e apostasie, ove possibile represse nel sangue.
    chiaro che Giovanni Paolo II era una persona perbene, anche se conservatore; chiaro anche che aveva i suoi interessi ideologici per operare contro il Cremlino (il tuo prete di parrocchia sarà un bravo cristo e io conosco dei Rosminiani in gamba, ma non farti l’idea che Ratzinger o Ruini ragionino diversamente da Khamenei). chiaro che Khamenei è uno pericoloso; chiarissimo che non si può trascinare l’Italia ulteriormente nella merda accettando qui cani e porci; chiarissimo anche però che lo Stato deve essere laico e non parteggiare per alcuna religione perché la religione è un fatto personale e non una scelta di Stato, così come è chiaro che i diritti civili comportano obblighi civili per tutti, immigrati soprattutto, perché ospiti. se qui non è così e le case sono assegnate prima a un immigrato poi a un cittadino italiano ciò è dovuto agli interessi di una classe politica corrotta e questo fa parte di un problema che non si risolve proclamando l’invasione degli ultracorpi, ma moralizzando la politica.
    quando parli di “valori comunemente riconosciuti” considera che non stai in una tribù Sioux, devota, senza eccezioni, al Grande Spirito e alla Grande Madre, ma in un posto dove lo scontro tra Caino e Abele non è mai cessato e dove i poteri dominanti se ne fregano sia del Grande Spirito sia della Grande Madre, il che, dal punto di vista di un erede dei Nativi americani, dovrebbe essere una blasfemia.

  • 53
    Domenico -

    Cara Irina, non volevo parlarti del KGB ma di religione legata al tuo paese. Non è che non centra nulla con questo argomento. Te lo posso spiegare, se tu confermi di essere russa. Così ti faccio ripassare un pò di storia.

  • 54
    Irina -

    Domenico,

    prima di tutto, ho gia risposto la tua domanda e tu continui ad insistere…

    Ma esattamente che cosa ti fa pensare che possiedi minimi attitudini per fare ripassare prorio a me ( visto che ho impegnato 3 anni della mia vita nella faccolta di storia) la storia del MIO paese ??????

    Ma fatti un ripasso nella storia del tuo paese ! E rispondi questa domanda della tragedia di Foibe quando hai saputo per la prima volta ?????

    Vedi, la differenza tra te e me quale: prima di farmi ripassare la storia dovresti leggere almeno un’decimo dei libri che ho letto io e se non ti esplode prima il cervello potremo dialogare e poi quando io leggevo Bibbia e Corano e mi preparavo agli esami tu portavi ancora il pannolino e non sapevi di essere al mondo.

    Quindi poco da scegliere : scrivi sui musulmani in Europa ( ma qualcosa di consistente, perche le c……e abbiamo gia letto )oppure continua a guardare le partite di calcio senza sprecare il tempo nei discorsi dove non capisci niente.

  • 55
    Domenico -

    Cavolo, un giorno leggo una lettera in cui scrivono che i musulmani stanno invadendo l’europa e che questo è un fatto preoccupante perchè il corano dice questo, dice quello ecc. Cavolo, io abito a Roma, passo tutto il giorno per la stazione e non mi accorgo di questo pericolo. Ma poi mi chiedo:ma quello con cui ho mangiato ieri erano musulmani. Ma guarda io mangio con loro e cosa fanno, minacciano la nostra cultura. Devo chiedergli se abitano in una casa comunale. Ma anche mio padre lavoro con uno di loro. Ma come mai quando affronto la giornata mi saltano agli occhi altri problemi. Ma questo dei musulmani no. Faranno tutto di nascosto. Tramano in silenzio. Però certe volte dico:pero sono tanti questi immigrati. Non mi viene da dire questi musulmani.
    Poi c’è una lettera in cui si dice: “E come fai ? Non si sono difesi neanche i romani 2000 anni fa dai barbari, adesso sta succedendo la stessa cosa”. Ma allora siamo veramente in pericolo. Questi ci vogliono invadere e non c’è ne accorgiamo. La stessa dice che in Austria già stanno facendo qualcosa perchè lì non ci sono ne neri ne arabi.Ma non stavamo parlando di musulmani? Magari avrà sbagliato. La stessa persona dice che siamo un co..ni perchè facciamo costruire le moschee, ma non sono moschee perchè sono covi di serpenti. Pensando che ci sono passato anche vicino. Che rischio che ho corso. Dovevamo fare come in Russia, abbatterle. Ma cavolo no possiamo perchè il nostro è un paese democratico e quindi costituito da co..ni. Poi c’è scritto “basta guardare con i propri occhi e accendere il cervello per vedere cosa sta succedendo in Europa” Ma è possibile che non vedo. Mi sto preoccupando. Ma il mio cervello? Forse saranno le troppe c..e.
    Poi comincio a essere confiuso perchè lei dice in una lettera: “…ho scritto in questa maniera proprio per fare capire che non ho visti dei straneiri ( di nessun genere) in Austria”. Nuovamente con questi immigrati. Ma non erano i musulmani il problema. Forse in Autria hanno pensato di non far entrare nessuno (ma nemmeno i russi???) per risolvere il problema dei musulmani. Poi la lettera continua e dice: sai sinceramente contro i negri ( troppo offensivo?) persone di colore non ho nulla di contrario, ma neanche contro i cinesi per dire anzi mia bisnonna era cinese. Sono straniera …”. I dubbi si fanno forti. No ha niente contro i neri (però non devono essere musulmani). Ma neanche contro i cinesi ho niente contro. Pensa anche la mia bisnonna era cinese (Pure!!!!!!!!!!!). Ma come possa avercela con i cinesi. Sono questi musulmani che non mi vanno a genio. Ma è vero, i cinesi si ammazzano tra di loro, fabbricano giocattoli pericolosi, si sfruttano a vicenda, ecc (e mi voglio fermare qui). Ma che vuoi che sia. Sono i musulmani il problema. Devo mettermelo in testa. Lei è straniera ma non è un pericolo. Che problema crea. Ma lei è maga. Indovina se un politico è di destra o di sinistra. I musulmani sgozzano pure.

  • 56
    Domenico -

    Ma questi sono scemi. Io li voglio aiutare e loro mi ammazzano.
    Poi si legge che lei è una donna di cultura (ha studiato così tanto e ovviò). Poi si legge che questi musulmani hanno tutto e non fanno niente. Gli paghiamo casa (anche lei contribuisce perchè lei lavora e paga le tasse, a differenza dei musulmani). Questi musulmani sono come i romani: non gli va di lavorare. Ma poi dico: venite da noi e volete togliere il crocifisso, volete le scuole, le moschee. In italia come dice lei “scuole per altri popoli in Italia non esistono “. Uffà, ma no stavamo parlando di musulmani. Ma io ho visto una scuola spagnola. Vabbè la spagna mica è un popolo. Aho, datevi una calmata miei cari musulmani. Questi musulmani non ci fanno proprio stare tranquilli un attimo. Questi sono i veri problemi.
    Ma è pure permalosa perchè gli ho chiesto se era russa e mi accusa di andare fuori tema. Vengo a sapare che in albania sono musulmani. Ma che albanesi ha frequentato????. Secondo lei:”Non è che mi piaciono particolarmente gli’ebrei, ma finche non fanno esplodere le bombe…e verò finchè le bombe esplodono lontano… sono sti musulmani che sono il pericolo. Ma questi musulmani sono pure analfabeti.
    Ma alla fine mi chiedo: vai a sentire e le rapine sono fatte in gran parte da immigrati dell’est (saranno muslmani), il 90% delle prostitute sono dell’est(saranno musulmane), tutti questi cinesi ..(non dico niente per evitare censura), per non parlare dei problemi italiani. Ma poi chi è che mi dice di stare attento: una che è russa, se lavori significa che lo hai tolto a qualche italiano e quindi sei un problema. Almeno loro non lavorano. Ma con tutti i danni che il tuo paese ha fatto a questa terra vieni a dirci che il problema sono i musulmani. In italia forse c’è un problema di immigrazione (quindi, anche tu sei un problema) non di musulmani. Se faremmo come in autria forse non staresti qua a dirci ste st..ze. Certo dovevo immaginarlo da una che proviene da un paese che tratta i problema ceceno in quel modo….

  • 57
    Irina -

    Domenico,

    Hai convinto tutti – dura la vita quando hai un’ritardo mentale e paralisi cerebrale – il tuo e un’caso disperato…
    🙂 🙂 🙂
    Ma perche non guardi calcio come ti aavevo suggerito, preferisci fare la figura di Fantocci alla riscossa ? Beh, sarà una specie di masochismo….

  • 58
    usul -

    41 – marysha:
    (non era chiaro il tuo riferimento al mio post; dovresti metterci anche il riferimento al nome)
    “in merito al post 18. Mi giunge nuova che il cristianesimo abbia una tradizione originale ebraica … ”

    beh, adesso hai imparato qualcosa di nuovo!
    premesso che il cristianesimo è anzitutto ebraico e poi non-giudeo, tant’è che la prima comunità cristiana è di Gerusalemme, poi di Alessandria, Antiochia etc…, se tua avessi studiato bene i 4 vangeli canonici e la cultura ebraica, sapresti che Gesù era non solo apprendista canonico ma soprattutto non canonico, ossia eretico ma in senso kabbalistico, ossia della pura tradizione esoterica ebraica, esoterica nel senso di parte interna della Torah, cosa che si evince con molta chiarezza non solo dalle tentazini del deserto, che si riferiscono con molta chiarezza al superamento della III Sefiroth, ma anche da una semplice lettura della formula del Padre Nostro.
    i suoi discepoli però sono portatori di un messaggio semplificato, e in questo sta la riforma cristiana, nella semplificazione del canone ebraico, complicato inutilmente dal clero di allora, per favorire la gente perbene ma inetta (i poveri di spirito, come quel somaro di Pietro). Paolo di Tarso non ha fatto altro che peggiorare la situazione concentrandosi esclusivamente sul resurrezionismo, perché era un fanatico esaltato, prima della conversione e dopo, tant’è che, essendo giudeo romanizzato e politicante, esalta perfino l’importanza dell’Impero perché “voluto da Dio” e quindi giusto, cosicché “se sei obbediente sarai premiato e se sarai disobbediente sarai punito”, cosa che contraddice sia Gesù sia il Giovanni Battista, che fu precursore della riforma cristiana.
    se poi tu con cristianesimo intendi quel misto di cristianesimo primitivo, culto Mitraico e paganesimi vari che fu il cristianesimo europeo verso il III-IV secolo, quello con l’Ebraismo ha pochissimo a che fare, solo quel poco che accomuna un po’ tutte le antiche religioni alle metafisiche originarie, tra cui, appunto, l’Ebraismo, l’Induismo, il Taoismo, lo Sciamanesimo siberiano etc…

    “Usul, alla fine del tuo commento dici “Cristianesimo euroamericano, Islam e, per qualche verso, perfino l’Ebraismo, dovrebbero farsi un bell’esame di coscienza, riconoscere che non hanno capito una sega né di ciò di cui parlavano Abramo o Giacobbe o Mosè o Gesù né di come gira il mondo e piantarla di rompere i marroni alla gente”. Hai omesso Maometto? perchè ? grave svista o lapsus freudiano?”

    se sai leggere, nessun lapsus!
    ho ben scritto che anche l’Islam dovrebbe farsi un bell’esame di coscienza, perché è una religione politica sorta sull’Ebraismo e sul Cristianesimo originale (il Profeta fu istruito dal monaco cristiano Sergio se non sbaglio), non una metafisica in senso stretto; una copia adattata insomma, esattamente come il Cristianesimo europeo, che è anch’esso sorto come religione politica e di Stato.

    ………………..

  • 59
    usul -

    …………

    errata corrige: pardon, nel post precedente, al posto di “III Sefiroth” leggere IX Sefiroth, ma comunque, la seconda dal basso nell’Albero della Vita, denominata Jesod, ossia il Guardiano della Soglia.

    proseguo:

    ci sono ottime pubblicazioni sulla genesi dell’Islam, sui primi anni di Maometto, da cui si capisce che il Profeta dell’Islam aveva più le motivazioni di un Mosè che quelle di un Gesù. naturalmente, Maometto aveva pure le inclinazioni di un uomo appartenente ad una stirpe diversa e guidato da un destino diverso da quelli di Mosè; da qui le differenze.
    in quanto capo politico religioso unificatore delle tribù del deserto questo deve essere rispettato, anche perché ha istituito le premesse di una grande cultura, i cui segni sono evidenti dappertutto e che è superiore per molti versi a quella europea, assai caprona, tant’è che i migliori sovrani europei hanno voluto uno stretto contatto interculturale con il mondo arabo (lasciando perdere l’influenza culturale dell’Egitto, della Mezzaluna e dell’Iran, gran parte del quale attraverso la Torah, sui Greci che consideriamo la base della nostra cultura, sugli Etruschi e perfino su quei crucchi di Romani).

    spero che con questo si sia capito che il mio nome, lungi dall’essere un segno di partigianeria, vuole rappresentare una posizione il più possibile equilibrata, perché se c’è una cosa della quale non si sente purtroppo la mancanza oggi è lo spirito di discordia, quello che ti deve a tutti i costi mostrare solo i fatti degli ultimi 5 anni per indurti a fare l’interesse di qualcuno e il danno di molti.
    ieri sera in TV, incidentalmente, è stato fatto un richiamo puntuale alle condizioni storiche che hanno portato alla genesi del conflitto arabo-israeliano nel 1948, da cui poi la degenerazione fino ad oggi, vale a dire che se Israele è nato come è nato e la Palestina non è mai nata, questo è stato non perché Israele doveva rendere giustizia agli Ebrei presi a calci in tutta l’Europa (Europa, bada bene, non MOriente), ma perché doveva servire alle Nazioni europee, nella fattispecie Russia ed Inghilterra, per liberarsi di un problema.
    tuttavia, il mondo arabo, prima della fine dell’Impero Turco nel 1917, era già in decadenza e il colonialismo europeo non ha certo migliorato questa situazione, anzi, ha contribuito a peggiorarla sempre di più, per finire con la creazione degli oligopoli locali legati al petrolio, che mentre prima serviva solo ad accendere le lampade, poi è diventato un forte elemento di corruzione dei poteri locali, esattamente ciò che il capitalismo europeo ha fatto dappertutto e fa ancora adesso.

    se hai critiche intelligenti sono qua!
    ciao.

  • 60
    Epson -

    Non credo che questo sia l’atteggiamento giusto per discutere di questi temi.L’intolleranza nasce proprio da questo: tu attacchi la mia civiltà e la mia cultura e io attacco la tua, finche qualcuno che ha tutti gli interessi perchè le nostre culture vadano in conflitto non ne approfitta per i suoi scopi. Volendo aumentare gli attriti,al tema principale si sarebbe potuto rispondere in maniera molto meno pacata di quanto personalmente abbia fatto, tirando fuori episodi storici difficilmente smentibili. Ma non è certo ricordando quello che le diverse culture e religioni hanno provocato durante la storia recente e passata che riusciremo a ricucire un rapporto che consenta di vivere uno accanto all’altro, accettando di buon grado l’altrui diversità senza che questa provochi in noi la paura di perdere la nostra identità.
    Perchè indipendentemente da quello che ognuno di noi possa desiderare,il futuro ci porterà a condividere le nostre terre con gente di nazionalità,cultura e religione diverse.
    Lo sforzo congiunto dovrebbe essere quello di imparare quello che ancora non abbiamo imparato,nonostante tutte le guerre e i massacri ai quali siamo costretti ad assistere: la tolleranza.

  • 61
    Riccardo -

    RISPONDO A USUL (Parte 1 di 4)

    Premetto, ripeto e preciso ulteriormente, come all’inizio del mio primo intervento, che sono italiano al 100 x 100, almeno per circa 3, forse 4 generazioni. Più indietro non sono potuto andare. Quindi, se potessi risalire a più antichi antenati, forse potrei avere influenze genetiche che potrebbero essere di qualunque razza e popolo, anche Lakota. Ma non lo so e francamente non mi cambia nulla.
    Non voglio assolutamente spacciarmi per un autentico Lakota Sioux e/o suo portavoce.
    Sono un Uomo che ha cercato le su proprie e intime verità interiori. Questo viaggio, interiore ed esteriore, mi ha portato a riconoscere una parte importante del mio Spirito che è “collegata” al popolo Lakota, una tribù che si trova negli stati del nord ovest dell’America, principalmente in South Dakota, dove ho vissuto in questa vita, a mesi alterni per circa 5 anni.
    Grazie a questa esperienza di vita diretta, posso affermare cose sui Lakota, che molti altri non possono ribattere se non per sentito dire e quindi in modo superficiale, irrispettoso e inopportuno.
    Preciso inoltre che il mio modo di sentirmi spiritualmente anche un po’ Lakota, rappresenta il mio libero modo di vivere la mia spiritualità, che non permetto si possa mettere in discussione e soprattutto che non è giudicabile.

    Ho usato il termine “Indiani d’America” perché, seppure non è un termine preciso, è quello più comunemente riconosciuto dalla gente e tra i miei amici e fratelli Lakota e di altre tribù nord americane, non è ritenuto un termine offensivo. Ricordo che il mio intento è essere chiaro e diretto per tutti, anche per i poco documentati e quindi cerco di evitare di essere rigido e categorico. Per volere essere precisi, il termine “Nativi d’America” non è corretto ne apprezzato dai Lakota, come pure la parola “Sioux”, che significa “Serpi” o “Serpenti”, perché è un termine che proviene dalle tribù nemiche dei Lakota e che poi è stato fatto proprio dai primi pionieri europei.
    Quindi, se proprio si vuole essere precisi, questo popolo di “razza rossa”, preferisce che ci si riferisca a loro semplicemente con il nome originale: Lakota! Penso ora possiate capire perché abbia usato in un forum italiano dei termini non precisi (Indiani d’America e Sioux), ma chiaro per essere identificato. Se lo accetto io e soprattutto i miei amici e fratelli Lakota, lo possono fare anche tutti gli altri.

    CONTINUA

  • 62
    Riccardo -

    CONTINUA (Parte 2 di 4)

    Questo chiarimento che ti coglie nettamente in errore Usul, dovrebbe farti riflettere sul fatto che forse, altri tuoi giudizi e riflessioni su altre questioni, potrebbero avere la stessa dinamica di ignoranza e cecità.
    Non mi soffermo sulla tua breve, superficiale e maldestra analisi di come vivono i Lakota oggi e di chi è la responsabilità, perché l’argomento merita un analisi profonda e io ora non ho sufficiente tempo. Ma soprattutto il tema è un altro e non voglio farmi deviare da considerazioni che seppure mi toccano sul personale, mi portano però a disperdere il mio messaggio di Pace. Pace intesa non come assenza di conflitto, ma come presenza di giustizia.

    Dare la colpa al sistema economico euro-satunitense della condizione dei Lakota oggi lo trovo scorretto e soprattutto molto limitante.
    Il popolo Lakota e le altre civiltà “dell’Isola della Tartaruga”, oggi chiamata America, nome proveniente dal navigatore italiano Amerigo Vespucci, sono state travolte dalla cultura europea nel suo complesso, non solo dal suo sistema economico.
    La religione mussulmana, si è diffusa in antichità, dall’Arabia a tutto il medio oriente e anche più, con la stessa violenza.
    Come fai ora Usul a condannare l’espansione europea e non quella araba? Non ritieni che il tuo modo di usare due pesi e due misure sia profondamente ingiusto?
    Io che sono occidentale e italiano so criticare e mettere in discussione i comportamenti attuali e passati del mio popolo di nascita. Perché tu no?
    Da che mondo e mondo, i popoli e le civiltà, si sono molto spesso combattuti nel momento che si sono incontrati e mescolati.
    Ora, nel 2007, non credo sia più saggio soffermarsi su chi ha usato più o meno la spada, ma imparare dal passato per non commettere più gli stessi errori.
    Il rimpallo che leggo in questo forum, mi dice che non c’è molta volontà di trovare un punto di unione.
    Vedo che ognuno vuole avere ragione a spada tratta. E questa è la via migliore per tornare a combattersi.

    Dato che non voglio entrare, come suddetto, nel giochetto del “botta e risposta”, tralascio la maggior parte delle varie affermazioni che hai fatto.
    Voglio però soffermarmi su una frase del mio primo intervento, dove ho espresso il desiderio, tra i tanti, che un mussulmano mi faccia sapere se anche nella sua religione, come in quella cristiana che io conosco, esistono uomini Santi come San Francesco d’Assisi, che hanno diffuso la propria religione con l’amore invece che con la spada. Non ho asserito che non esistono e quindi penso che sia fuori luogo la tua risposta “falso”. Sono ignorante in materia; mi puoi rispondere con dei nomi e non con il titolo di un libro?

    CONTINUA

  • 63
    usul -

    Epson, non so a chi era destinata la tua riflessione, però, se permetti, obietterei un paio di cose:

    “non è certo ricordando quello che le diverse culture e religioni hanno provocato durante la storia recente e passata che riusciremo a ricucire un rapporto che consenta di vivere uno accanto all’altro”

    qui non si tratta solo del rifiuto dei contrasti che fanno comodo a qualcuno, che sarebbe un fatto transitorio e relativo, ma di riconquista dell’origine comune di tutte le culture.
    in questo senso non sono d’accordo con l’altra parte che hai detto:

    “.. accettando di buon grado l’altrui diversità senza che questa provochi in noi la paura di perdere la nostra identità”

    l’identità diversa che uno dovrebbe aver paura di perdere è solo un’illusione ottica, ossia un dato esteriore e contingente, assolutamente non genetico e sostanzialmente non culturale.
    le specie sono diversificazioni ambientali del tipo africano; in altre parole, siamo tutti neri e qualcuno è solo sbiadito.
    le culture sono tutte diversificazioni avvenute negli ultimi 10.000 anni da una base comune; in altre parole, siamo tutti discendenti o di Abele o di Caino, solo che qualcuno poi ha specializzato in Ebraismo, altri in Taoismo, altri in Induismo, poi altri ancora in Zoroastrismo, in Mitraismo, in Buddismo, poi ancora in Cristianesimo, mantenendosi sempre in tutto ciò la sostanza del discorso, con varianti destinate alla massa e non agli adepti interni, che non hanno bisogno di semplificazioni.
    Caino non ha mai cambiato né i concetti né lo stile, ma solo la tecnica, ossia è passato dalla clava alle armi di distruzione di massa.
    le cose si sono complicate parecchio quando è nato l’Impero romano, il cui unico obiettivo era colonizzare militarmente, schiavizzare ed espandersi fino a scoppiare, soprattutto quando i suoi brandelli sono finiti in mano ad una religione politica, ossia il cristianesimo europeo, e poi quando è sorta l’altra religione politica, ossia l’Islam, perché lì sono anche nate le competizioni e i contrasti fra gli assolutismi.
    parlare di tolleranza fra le genti e non tenere conto di come si è arrivati fin qui, significa non riprendere coscienza della comune origine e poggiare la tolleranza su un terreno pieno di trappole e di mine antiuomo, mentre il primo passo per evitare una trappola è sapere che c’è.
    non sei d’accordo?!

  • 64
    Domenico -

    Cara Irina, mi spiace di averti offeso. Dimenticavo che eri permalosa. Continua a fare l’indovina perchè quando scrivi cominci a dare i numeri. Una persona inteligente forse avrebbe trovato qualcosa da dire per tutte le st..ze che hai detto. Ma ti capisco alla tua età (mi sembra che hai detto che sei nà vecchia) neuroni cominciano a morire. Chissà quanti te ne saranno rimasti.

  • 65
    Epson -

    Non potrei esserlo di più. Il mio commento è stato inserito 1 minuto dopo il tuo,quindi la mia considerazione era rivolta ai posts precedenti. Come giustamente fai notare nel tuo intervento,le differenze che ognuno di noi vede negli altri non fanno parte della nostra vera natura.Purtroppo però questo è già un passo oltre: il primo potrebbe essere quello di cominciare a capire che l’universo intero non ruota intorno al paese di 500 anime dove abito, dove il pizzicagnolo sotto casa a cui da fastidio il pakistano che non compra il suo prosciutto alimenta nel suo piccolo il clima di risentimento già ampiamente fomentato dalla stampa e dai media. Bisogna procedere a piccoli steps Usul,lo vedi come siamo combinati? Vagli a dire al pakistano che c’è qualcuno che la fame non l’ha mai nemmeno vista in televisione che lo invidia perchè ha sentito da qualche parte che lo stato gli da casa e viveri a lui e a tutta la famiglia.
    Vai a far capire a quelli che sono annoiati soltanto perchè una mosca d’estate è entrata dentro la sua casa che ci sono posti dove anche zappando l’orto non cresce…sai,se fosse così facile basterebbero un paio di seminari tenuti da “negri” come il sottoscritto, magari con un paio di slides per illustrare con immagini quello che le parole non riescono a trasmettere…e il mondo sarebbe in pace.

  • 66
    usul -

    Epson (curioso nomignolo!), lo so che la situazione è ingarbugliata, ma se uno si fa trascinare dai particolari non ne esce.
    è la sintesi che è necessaria, non star dietro alla confusione che impera adesso e che ha le sue radici nel passato recente.
    serve spiegare che i 100Teraparticolari sono solo il frazionamento multiplo progressivo di una realtà unitaria da cui tutti veniamo e che è stata spezzata da una catastrofe fisica e morale.
    se non si fa questo sforzo di sintesi, vinceranno discriminazioni, divisioni e conflitti, è ovvio e consequenziale.
    la politica non aiuta: da un lato, quelli che danno la casa al Pakistano più facilmente che all’italiano perché cercano manodopera a basso costo e dall’altro, come stasera, il solito porporato imbecille che se n’è uscito con la frase “attacco alla cristianità” a proposito degli attentati in Libano.
    ovviamente non s’è trattato di attacchi alla cristianità in quanto tale ma di terrorismo mirato alla fazione cristiana dello schieramento politico; sempre condannabile, ma è come con le BR contro la DC qui da noi, non una guerra di religione, ma uno scontro che usa anche la religione (il Comunismo è una religione anch’esso, con i suoi preti e i suoi rituali, Karl Marx come profeta e il Capitale al posto della Bibbia o del Corano), e questo vale anche per Al Qaida, che usa il Corano per i suoi fini politici come qui si giustificherebbe la conquista dello spazio con il dovere di portare la Croce e il Vangelo ai Marziani (che di sicuro ignorano Dio e non hanno mai avuto un Cristo), mentre dietro ci starebbero in realtà gli interessi sui diritti minerari, ben accompagnati da quelli per il monopolio delle anime, le stesse cose che spingevano i colonialisti che hanno devastato l’Australia, o l’Africa o le Americhe, occupato l’India e commercializzato il MedioOriente.
    se ci si attiene all’oggi e al particolare è facile diventare strumenti, ma se ci si ricorda la Storia …
    In Occidente molti si sono resi conto di questo e non da adesso e cercano di operare per il meglio, chi aiutando gli Inuit, chi le balene e così via, mentre i peccati dell’Occidente, assurdo ma vero, passano ai Paesi devastati dal colonialismo, sicché su di noi si riversano spesso i topi che scappano dalle navi in difficoltà e che vengono a sommarsi ai topi nostrani; ma in questo bailamme, l’ultima cosa da fare è proprio continuare a parlare di Occidente, Terzo Mondo, scontri di civiltà, tutta nomenclatura che alla fine vuole sottintendere che tu resti sempre un “negro”, ossia inferiore, quell’altro un islamico, ossia imperialista, oltreché incivile etc…
    parliamo invece del fatto che il mondo è stato traformato in un casino per tutti e che dobbiamo liberarci di quelli che insistono a volerlo così, quali che ne siano il colore e la nazionalità.
    infine, non ci vuole mica tanto a capire qual’è la cosa giusta e quale quella sbagliata.

  • 67
    mirko -

    Ragazzi in Italia siamo di origine prettamente romana, normanna, celtica ed anche bizantina!
    Non so se la nostra razza sia in estinzione ma certamente l’aumento generale degli stranieri negli ultimi 5 anni è stato evidente.
    In Austria ed in altri paesi c’è controllo, ordine e disciplina per questo tutto ciò non avviene!
    Qui si parla tanto di stranieri ma il discorso è un altro: in Italia c’è il disordine, non c’è controllo, lo Stato è incapace (grave l’Italia fa parte del G7, ma come fà a farne parte?!!!!!) di mettere in atto le leggi, quindi l’illecito è lecito!
    E’ chiaro che se gli stranieri trovano convenienza a venire in un paese pieno di risorse ma mal governato fanno bene perchè tutto è consentito e perchè vengono da posti dove vivono davvero male!

    In Italia i politici si preoccupano di DICO o di cose insulse ma intanto l’Istruzione scolastica non è all’altezza con gli altri paesi (in Italia parliamo mediamente il peggior inglese d’Europa), la sicurezza nelle città è granchè, gli interessi delle banche sono i più alti d’Europa, la benzina è calata ma ci hanno fregato per anni, idem le ricariche telefoniche dove vogliono togliere le spese di ricarica ma questo lo avevano già programmato anni fà solo che le compagnie telefoniche si erano imposte perchè questo non avvenisse, troppi interessi…dimenticavo che se vuoi prenderti una casa ti massacrano sia con affitti che con mutui alti e comprarsi un auto costa una cifra non indifferente: la media degli stipendi in Italia è 1100-1200 ed il governo ha tolto la liquidazione alle aziende con più di 50 dipendenti (bisogna vedere però bene anche quelle con meno di 50) fate un po’ i calcoli….

    Il discorso mio è che se un Paese funziona bene le cose vanno bene in tutto e per tutto, l’Italia ha tante cose che non vanno e tra 20 anni tutti gli extracomunitari del terzo mondo verranno qui e saranno i nuovi ricchi, alla faccia dei “fessi” italiani e dei “furbi” governanti che finchè vanno avanti rubano quanto più possono!

    Allora guardiamoci pure il GRANDE FRATELLO o contenitori insulsi nella TV SPAZZATURA, tanto il popolo medio italiano è ignorante ed è attratto dalle cose stupide o dalle donne rifatte…bisogna solo essere schifati di quello che già abbiamo in Italia!!!! Meno male che abbiamo ancora paesaggi fantastici e città d’arte uniche oltre che la cucina migliore del Mondo…il resto è FICTION

  • 68
    usul -

    x Riccardo

    so bene che parliamo del Popolo, ma la denominazione “nativo americano” da queste parti è certamente meno scorretta di “Indiano” sotto ogni punto di vista, perché almeno significa, senza alcuna inclinazione, “originario del continente americano” ovvero aborigeno, e noi siamo da queste parti.

    “Questo chiarimento che ti coglie nettamente in errore Usul, dovrebbe farti riflettere sul fatto che forse, altri tuoi giudizi e riflessioni su altre questioni, potrebbero avere la stessa dinamica di ignoranza e cecità”

    in questo modo si conclude una dimostrazione, non un’opinione sbagliata.

    “Non mi soffermo sulla tua breve, superficiale e maldestra analisi di come vivono i Lakota oggi e di chi è la responsabilità, perché l’argomento merita un analisi profonda e io ora non ho sufficiente tempo. Ma soprattutto il tema è un altro e non voglio farmi deviare da considerazioni che seppure mi toccano sul personale, mi portano però a disperdere il mio messaggio di Pace. Pace intesa non come assenza di conflitto, ma come presenza di giustizia”

    ancora, devi dimostrare quello che dici, non sparare saccenti pregiudizi, sennò sei tu il maldestro e il superficiale. se leggi con attenzione, non ho descritto come vivono i Lakota, ma in quale condizione ho visto di persona ridotti i nativi americani a Seattle e in altre zone, ripeto “visto di persona”.

    “Dare la colpa al sistema economico euro-satunitense della condizione dei Lakota oggi lo trovo scorretto e soprattutto molto limitante. Il popolo Lakota e le altre civiltà “dell’Isola della Tartaruga”, oggi chiamata America, nome proveniente dal navigatore italiano Amerigo Vespucci, sono state travolte dalla cultura europea nel suo complesso, non solo dal suo sistema economico”

    ahiahi! inutile esibizione di storia delle esplorazioni, ma ti sfugge che la cultura eurostatunitense è sostanzialmente economica.

    “La religione mussulmana si è diffusa in antichità, dall’Arabia a tutto il medio oriente e anche più, con la stessa violenza. Come fai ora Usul a condannare l’espansione europea e non quella araba? Non ritieni che il tuo modo di usare due pesi e due misure sia profondamente ingiusto?”

    Per quanto sia vero che s’è trattato di scontro di due assolutismi, non è assolutamente vero che hanno le stesse responsabilità e la dimostrazione ce l’hai davanti agli occhi: sono gli euroamericani che hanno colonizzato il mondo con la violenza, non gli Arabi.

    “Ora, nel 2007, non credo sia più saggio soffermarsi su chi ha usato più o meno la spada, ma imparare dal passato per non commettere più gli stessi errori”

    Punto di vista molto pacioso ma inefficiente, visto che ciò che ha prodotto il passato e quindi il pesente è ancora qui. se vuoi operare correttamente, devi ostacolare tutti quelli che lo servono, quali ne siano colore e nazionalità, Arabi compresi.

    ……………………………..

  • 69
    usul -

    ……..

    “Il rimpallo che leggo in questo forum, mi dice che non c’è molta volontà di trovare un punto di unione. Vedo che ognuno vuole avere ragione a spada tratta. E questa è la via migliore per tornare a combattersi.”

    una discussione ben condotta non è un rimpallo, alcune cose che ho visto sì; i tuoi frettolosi giudizi sembrano da profeta dell’ultim’ora più che da studioso razionale.

    “tralascio la maggior parte delle varie affermazioni che hai fatto”

    in conclusione non hai detto quasi nulla!

    “Voglio però soffermarmi su una frase del mio primo intervento, dove ho espresso il desiderio, tra i tanti, che un mussulmano mi faccia sapere se anche nella sua religione, come in quella cristiana che io conosco, esistono uomini Santi come San Francesco d’Assisi …”

    se hai letto la vita di Benedetto e di Francesco, che sono i capisaldi del più vero cristianesimo europeo insieme ad alcuni movimenti eretici, allora saprai che detti personaggi hanno subito più le influenze orientali che quelle locali, con le quali ebbero più fastidi che altro.
    ovviamente, al tempo di Benedetto (V secolo) l’Islam non c’era, ma c’erano asceti dappertutto, in Siria, Palestina, Cappadocia etc…, ed esistevano già le premesse spirituali dell’Islamismo, da cui Maometto.
    quanto poi ai mistici Islamici, ecco qualche nome: Hudhàifah ibn al-Yamàn (“Quando Dio ama un suo servo lo prova con la sofferenza”, Imràn ibn al-Husein al-Khuzài, al-Hasan al Bàsri, per non parlare dei poverelli islamici (guarda il caso!) Ahl as-Suffah etc…
    ora, quando ho scritto “falso” era la risposta ad una domanda che avevo posto io stesso in modo retorico in riferimento alla tua richiesta/sfida assai poco pacifista che un musulmano ti facesse conoscere qualche islamico che non avesse propagato l’Islam senza la spada.
    io non sono musulmano, ma, avendo letto, ti ho risposto, mentre tu, protestando inutilmente contro il “falso”, hai dimostrato di non aver letto.
    ora, a me interessano i battibecchi meno che a te, perciò, se hai intenzione di discorrere in modo più costruttivo ok, sennò risparmia le valanghe pseudo-pacifiste.

    “voi l’avete vista la nuova terra che sto portando. la terra si arrotolerà come una coperta con tutte quelle brutte robe dell’uomo bianco, i recinti e le ferrovie e le miniere e i pali del telegrafo e sotto ci sarà la nostra vecchia giovane terra, con tutti i nostri parenti tornati di nuovo in vita”; Sioux Brule, Danza degli Spiriti a Wounded Knee.

  • 70
    Epson -

    Trovo il tuo punto di vista giusto e condivisibile Usul. Tuttavia è proprio con la realtà odierna che dobbiamo fare i conti. Difficilmente riuscirai a vincere l’ignoranza viscerale del pizzicagnolo di cui sopra, che nella migliore delle ipotesi ti dirà che nei libri di storia “..il 99% sono tutte c..te”. E ancor meno riuscirai a dimostrare a determinate classi di intellettuali le dinamiche storiche che ci hanno portato nel 21° secolo sull’orlo del 4° conflitto mondiale: ti accuseranno di revisionismo storico o di cecità politica.
    D’altro canto, l’uso dei libri sacri allo scopo di manipolare le masse è lo stesso da migliaia di anni. Se bastasse guardarsi indietro per capire, oggi vivremmo tutti in un posto molto più simile all’eden biblico che ad una bolgia dantesca.
    Per concludere,siccome ho notato che regna una certa confusione sul tema welfare state, vorrei precisare che in questo paese non esistono leggi che privilegiano socialmente gli immigrati. La richiesta di una casa popolare o di assistenza sociale passa attraverso le stesse identiche logiche riservate ai cittadini italiani, con eccezioni dovute allo stato di rifugiato politico. Sulla tua ultima affermazione immagino che in questo forum saremmo tutti d’accordo, salvo poi stabilire quale delle cose è giusta e quale sbagliata…

  • 71
    Riccardo -

    CONTINUA (Parte 3 di 4)

    Il fatto che tu abbia interpretato che il mio “vorrei che…”, fosse un mio asserire che non esiste l’oggetto della frase da me scritta, mi preoccupa. Mi preoccupa non solo per la dinamica psicologica che manifesta, ma anche perché a riguardo del mussulmano che tentenna nel condannare l’11 settembre, tu non hai avuto la stessa solerzia a smentirmi e magari, di fare tu stesso qui ed ora, una affermazione chiara contro gli attacchi alle Torri Gemelle. Anzi, non solo non hai minimamente accennato alle Twin Towers, ma con la seguente affermazione, hai ulteriormente confermato in modo preoccupante, su come la pensi a riguardo:

    USUL SCRIVE: “Ora, non puoi non considerare che è a causa di questo sistema imperialista che il pianeta venerato dai tuoi antenati come Grande Madre è stato portato nella situazione che tu definisci di merda. Questo sistema è nemico di tutti, anche degli occidentali e uno dei principi liberali che dovrebbero ispirare tutti è che quando una cosa non è nell’interesse collettivo, ossia di tutta la tribù, ma solo di pochi o di uno solo, quel sistema dev’essere eliminato e sostituito con uno che soddisfi le esigenze di equilibrio complessivo. Su tutti noi incombe questa responsabilità. Un Italiano che ragionasse così non starebbe, come dici tu, sputando nel piatto dove mangia; starebbe solo cercando di eliminare un male che fa morire lentamente tutti.”

    Quello che scrivi, testimonia in forma inequivocabile la tua mancanza di radici occidentali, ma soprattutto democratiche. Si dà il caso, che qui in occidente il popolo decide il suo stile di vita, le sue scelte politiche e le sue leggi economiche a maggioranza. La democrazia è nata proprio per evitare che le differenze e i punti di vista opposti, fossero discussi e decisi con la spada invece che con il voto. Quindi quello che noi viviamo oggi, è il frutto di scelte decise con un sistema comunemente accettato: la democrazia. Chi perde nel confronto elettorale, non và a sgozzare la maggioranza con l’arroganza di credere di avere l’unica verità in tasca, ma combatte politicamente per promuovere e far valere le proprie teorie. Grazie a Dio, a parte poche eccezioni, la stragrande maggioranza della popolazione occidentale, accetta e onora questo sistema democratico. Questa si chiama civiltà! Altro che imperialismo! La democrazia è oggi il sistema più avanzato dell’umanità per dare una direzione alla nostra società. Se tu hai un sistema migliore, illustramelo per favore. Se mi proponi però il sistema che vige oggi nei paesi arabi ti rispondo: no grazie! Se tu mi proponessi di fare attentati indiscriminati per cambiare il mondo, come far esplodere grattacieli in USA, treni in Spagna e autobus in Gran Bretagna pieni di gente, o semplicemente di appoggiare tale filosofia di lotta per il cambiamento, allora ti risponderei: vigliacco! Se questo fosse il tuo modo di “eliminare un sistema che non funziona”, allora sei nemico della Pace! Spero proprio di no!

    CONTINUA

  • 72
    Riccardo -

    CONTINUA (Parte 4 di 4)

    Lo so anche io Usul, che non sempre la maggioranza in una democrazia ha ragione; io mi sento in profonda minoranza in questo mondo e nella società in cui vivo, ma lotto nel mio piccolo per cercare di portare consapevolezza alla gente.
    Quel tipo di coscienza che ti porta a capire che spesso, non è il sistema collettivo che non fa funzionare il mondo, ma che è soprattutto la qualità del tipo di atteggiamento personale che ogni singolo essere umano mette in pratica nel suo quotidiano. Anche in un forum come questo.
    Il mio è un differente approccio Usul. Un approccio più spirituale. Il mondo cambia, perché io cambio e non il contrario. E quando questo avviene, accade perché ho coltivato sentimenti di accettazione, di tolleranza, di pazienza, di amore. Non di rabbia, odio e vendetta.
    Troppo comoda voler cambiare gli altri. Incomincia a cambiare te stesso! È questo il livello su cui ti suggerisco di lavorare maggiormente Usul.
    Usul, come mai solo tu hai sentito il bisogno di correggere il mio intervento? Come mai non lo hanno fatto anche Irina e Yoel, nonostante abbia criticato pesantemente anche la cultura italiana e occidentale?
    Forse perché noi occidentali, purtroppo non tutti, abbiamo la capacità dell’autocritica, mentre tu Usul, arabo od occidentale che tu sia, ti impegni a difendere ciecamente la causa islamica senza neanche un mea culpa. Neanche uno!!!
    Sei lì che ti affanni a tutti i costi a cercare di smentire anche quelle critiche giuste, che un qualsiasi essere umano di buon senso saprebbe ammettere. Sei lì a ribattere con toni di dubbio gusto, anche argomentazioni espresse da un Uomo come me, che ha elencato anche una sfilza di critiche alla cultura occidentale, non solo a quella islamica. Io il tuo atteggiamento lo definisco arrogante.
    Tu Usul, non sei certo una persona moderata con cui svolgere un confronto equilibrato. Con il tuo dire rigido e categorico, dimostri ancora una volta purtroppo, la difficoltà di trovare punti d’incontro con chi crede come te, di essere vittima e che manifesta nel confronto con il diverso punto di vista, sentimenti di superbia e alterigia.
    Usul, vuoi avere ragione? Bè, su questo forum ti posso dire ironicamente: tientela!
    Alla fine, lo sai qual’è la cosa buffa Usul? Che nei momenti più difficili, quando incontro la stupidità altrui, singola o collettiva, nella società in cui vivo e quando, per questo motivo, la mia pazienza incomincia a vacillare, allora penso che forse, l’integralismo e il fondamentalismo islamico, sia un bel clistere di cui l’occidente abbia bisogno per darsi una bella ripulita ed una bella svegliata!
    Ma io spero e prego ancora in un cambiamento indolore. Vedremo!

    Mitakuye Oyasin
    Siamo tutti fratelli e sorelle
    Antica preghiera Lakota Sioux

  • 73
    Epson -

    Riccardo,permettimi di osservare (semmai ce ne fosse bisogno) che nessuno in questo forum è dalla parte degli assassini. Non c’è bisogno di aprire un dialogo di questo tipo premettendo la condanna dell’attentato dell’11.9,così come non c’è bisogno di iniziare una discussione sull’ebraismo premettendo di disapprovare la shoah.Mi sembra più che scontato che tutti coloro che stanno partecipando a questa discussione sentono il dovere di confrontarsi pacificamente su un tema controverso come quello dell’islam, ognuno manifestando democraticamente la propria posizione,sulla quale ovviamente ognuno di noi potrebbe trovarsi in disaccordo. Nonostante qualcuno possa usare toni più assolutisti,vuoi per temperamento vuoi perchè si sente più direttamente coinvolto in certe tematiche, è qui che parla senza nuocere alla libertà di nessuno.
    Come qualsiasi discussione su temi importanti come questo, è inevitabile ci sia contrasto di posizioni (senza il quale peraltro il discorso si sarebbe ben presto esaurito).
    Non voglio fare l’avvocato di nessuno e tantomeno il grillo parlante della situazione: lascerei tuttavia ai politici le dichiarazioni scontate di condanna che spesso non aggiungono nulla di nuovo a quanto già ampiamente detto e ridetto. Personalmente non mi aspetto che alla fine della discussione qualcuno di noi abbia modificato radicalmente le proprie posizioni,e questo non dovrebbe essere il motivo principale del nostro dibattere.Quello che tu definisci rimpallo,sicuramente non porterà quindi ad un punto di unione (come pensi che io possa accettare tesi come quella di Yoel ed Irina? Come pensi che loro possano accettare la mia?).
    Tuttavia personalmente non credo questo sia un dialogo sterile. Il confronto di opinioni è in se stesso prova di democrazia,dimostrazione della volontà di affrontare problemi e chiaro sintomo di responsabilità verso temi sociali di interesse comune.

  • 74
    usul -

    Riccardo:

    “.. Anzi, non solo non hai minimamente accennato alle Twin Towers ..”

    non ho accennato perché si sta discutendo d’altro, non di Osama Bin Laden e di chi ha messo in moto quelli come lui.
    parli come un esaltato, non come uno che studia i fenomeni e cerca di capire la dinamica.

    “… si dà il caso che qui in occidente il popolo decide il suo stile di vita, le sue scelte politiche e le sue leggi economiche a maggioranza .. Lo so anche io Usul, che non sempre la maggioranza in una democrazia ha ragione ..”

    per essere un occidentale hai le idee un po’ confuse sulla Democrazia.
    da un lato per te è una cosa bella, dall’altro dici che porta ad errori.
    se è così bella, allora dov’è il problema?! se porta ad errori non è così bella; inoltre, dal tempo dell’Antica Atene si sa che la Democrazia è il mare dei Demagoghi, i più pericolosi lestofanti della storia, quelli che manipolano le masse.
    ma tu scantoni e cerchi di metter pezze dappertutto.

    “.. Il mondo cambia, perché io cambio e non il contrario ..”

    il mondo cambia quando è il momento che cambi e quando i processi che portano al cambiamento sono finiti, bene o male che ciò sia, non perché cambi tu e in ogni caso i cambiamenti sono fatti da un insieme di fattori nei quali rientrano molte specie di comportamento, da quello del santo a quello del guerriero; a ognuno il suo.
    ti consiglio di vincere la presunzione.

    “Usul, come mai solo tu hai sentito il bisogno di correggere il mio intervento?”

    correggere?! ho presunto di poter correggere solo la dizione “indiano” perché è palesemente errata; per il resto ho solo dibattuto ciò che mi pareva di dover dibattere, come ho fatto con Epson, che però discute, non fa apologia, non è un esaltato, non spara giudizi dal pulpito, ma non per questo rinuncia al senso critico.

    “Come mai non lo hanno fatto anche Irina e Yoel, nonostante abbia criticato pesantemente anche la cultura italiana e occidentale?”

    chiedilo a loro!

    “.. Forse perché noi occidentali, purtroppo non tutti, abbiamo la capacità dell’autocritica, mentre tu Usul, arabo od occidentale che tu sia, ti impegni a difendere ciecamente la causa islamica senza neanche un mea culpa. Neanche uno!!!”

    ecco che saltano fuori i pregiudizi, uno legato all’Usul e l’altro anti-islamico, il che dimostra che ho ragione ad usare uno pseudonimo arabo per far saltare fuori i topolini dalla tana.
    dove sta la mia difesa della causa islamica?!
    dell’Islam difendo solo ciò che deve essere difeso contro gli ipocriti e gli ignoranti che parlano di superiorità occidentale e cercano la guerra di civiltà, non certo il terrorismo, non certo gli eccessi.

    ….

  • 75
    usul -

    …

    “Io il tuo atteggiamento lo definisco arrogante .. Tu Usul, non sei certo una persona moderata con cui svolgere un confronto equilibrato ..”

    proprio un bell’esempio di “cambio me stesso”, di equilibrio, di capacità dialettica e di mancanza d’argomenti di qualche valore! ma già, tu sei “spirituale”!
    come per i mistici islamici: uno che vuole s’informa e non se ne esce con un “vorrei che …”, almeno così funziona tra gente che ha interesse a contribuire e non a sentenziare o a parlarsi addosso.
    quella del clistere che hai detto mostra che, pur non volendo, alla fine ci arrivano anche gli “approcci spirituali” a rendersi conto della semplice regola naturale imprescindibile che dice che chi semina vento raccoglie tempesta.
    Giovanni Paolo II ha capito che avrebbe fatto una gran mossa a fare il Mea Culpa cattolico e l’ha fatta, pure se non condivisa dalla Conferenza Episcopale e dalla Congregazione per la Dottrina della Fede, anche perché era una cosa giusta.
    la politica occidentale deve fare altrettanto, da un lato perché è giusto e dall’altro perché è l’unico modo per evitare il peggio.
    in questo rientra smetterla di considerare l’Islam come solo ed esclusivamente fondamentalismo o, peggio ancora, un errore concettuale come ha fatto Ratzinger a Ratisbona, bilanciare i flussi migratori caotici prodotti dalle Economie Occidentali e cercare intanto il dialogo con l’Islam moderato e laico.
    se si fa questo, si va avanti, sennò …
    tu intanto continua a non cambiare te stesso.

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