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Ho tradito mia moglie

di Ettore788

Sono sposato da sei anni e padre di due bellissimi bambini. Due mesi fa mia moglie è venuta a conoscenza del mio tradimento durato tre mesi, durante i quali ho avuto 5-6 incontri con una donna anche lei sposata. Ho confessato tutto a mia moglie e nell’esatto istante in cui l’ho fatto mi sono reso conto dell’enorme errore commesso. Questi due mesi sono trascorsi tra alti e bassi: lei in bilico tra la volontà di perdonare e la difficoltà nel farlo. Io cerco di fare la mia parte: le sono vicino quando lei me lo consente, la riempio di attenzioni e regali, anche se so che non è questo quello che serve. Ho un’immensa voglia di ricominciare, la amo e spero lei trovi la forza di perdonarmi. A volte dice di voler restare con me solo per i figli altre che lo fa perchè non immagina una vita senza di me. Chi ci è passato prima di me mi aiuti a capire. Sono davvero disperato e pentito per quello che fatto. GRAZIE

L'autore, Ettore788, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore - Famiglia

28 commenti

  • 1
    Writes -

    Ma non farmi ridere. Se non ti avesse scoperto non saresti di certo qui a scrivere del tuo pentimento. E tu avresti sicuramente continuato. Io spero per lei che trovi una forza sovraumana per sputarti in faccia e buttarti fuori dalla sua vita.
    Tu non hai solo tradito tua moglie, hai tradito anche i tuoi figli. E queste cose non dovrebbero mai essere perdonate.

  • 2
    jho -

    Hai commesso un grande errore, ci dovevi pensare prima, ora è fatta! Lei ora è arrabiata, offesa, e non prova più amore per te, questo è sicuro. In un certo senso le fai schifo per quello che hai fatto. Ora ci vorrà molto tempo che lei possa riacquistare la tua fiducia. Secondo me il rapporto o la relazione e già chiusa. Stare assieme dopo una situazione del gene non è consigliabile in quanto ogni litigio sarebbe un pretesto per rinfacciarti del tuo tradimento. Scusa ma purtroppo la vedo così.

  • 3
    Pseudoveritas -

    Possibili scenari, 2:
    1) Ti perdona. E ti mette le corna.
    2) Non ti perdona e se ne fa un altro.

    Schifo totale.
    Ogni azione ha conseguenze proporzionali alla stessa.
    E vedrai che te le meriti tutte.

  • 4
    cam -

    Io non accuso chi tradisce, ma lo trovo vergognoso. Una mancanza di rispetto bella e buona e un atto di presunzione, per di più dopo sei anni di matrimonio e con dei figli.
    Comunque ti sentirai già abbastanza in colpa perciò la smetto qui.
    Non hai parlato della donna con cui hai tradito tua moglie (anche lei si è resa conto dello sbaglio? Ti amava? L’hai fatta soffrire?).
    E poi hai detto che hai confessato e in quello stesso istante ti sei reso conto dell’errore commesso. Ti sei reso conto di quale errore? Quello di averla tradita? Se fosse così questo “errore” non sarebbe durato tre mesi. O quello di aver confessato? A mio parere è molto brava ad averti dato fiducia e sinceramente credo sia un percorso molto lungo quello che dovete fare INSIEME (se veramente la ami). E’ normale che sia ferita e che fatichi a perdonare e poi non è detto che il perdono venga raggiunto per forza. Più che regali e attenzioni (mica glieli facevi durante i tre mesi di relazione extraconiugale…), secondo me le devi far capire che la ami. Ma è molto difficile.
    Spero che vi ritroviate, almeno per tua moglie.
    Ciao!

  • 5
    Paola -

    Concordo con Writes.

  • 6
    Cristina -

    Anche io sono d’accordo con Write .. Cmq tutti qui gridano allo scandalo ma tutto ciò è all’ordine del giorno .. Il tradimento che nn giustifico affatto oramai e’ pura routine . E per alcuni e’ quasi una necessità salvo poi pentirsi.

  • 7
    verdebottiglia -

    Se sei veramente pentito, più che regali, che servono solo per consolare la tua coscienza, ci vogliono i fatti. Ci vuole una vera dimostrazione d’amore. Quale? Avere molta, molta pazienza, e attendere i tempi di tua moglie, sopportare tutta la sua giusta rabbia, essere costernato giornalmente con gesti e comportamenti, per ciò che le hai fatto. Tua moglie sta dimostrando una grande maturità, quella che tu non hai avuto.
    Non è detto che possa ricucirsi un rapporto dopo un tradimento. Ma con una moglie così, vale la pena di tentare.

  • 8
    Angelo9 -

    Caro Ettore788,ci si potrebbe chiedere se da parte della donna con cui hai avuto la relazione ci sia qualche responsabilita’, ma chi ha scritto aveva gia’ ben presente un colpevole incallito, che ovviamente non si deve perdonare.
    Il mio parere e’ lo stesso che ho sempre espresso per tutti coloro che sbagliano. Hai commesso un grave errore, ma sei pentito, per quale motivo e in che modo tu solo hai il diritto di dirlo. Sii sincero con tua moglie, fagli capire coi fatti che la ami e accetta i suoi dubbi. Col tempo lei capira’ la sincerita’ del tuo pentimento, ma non e’ detto che cio’ possa riportarvi ad una vita “normale”. Potete, pero’,tentare di reimpostare il rapporto. Non esiste errore che non possa essere perdonato. I moralisti pronti a scagliare la prima pietra dovrebbero considerare che anche loro non sono esenti da errori in quanto esseri umani, ne’ devono ritenersi esenti dalla “legge del non perdono” che vanno professando. “Con la stessa moneta con cui giudicate, sarete giudicati”…..
    Non giustifico affatto il tradimento, al contrario credo fermamente nella famiglia e non ho mai tradito mia moglie ne’ le – poche- ragazze avute prima, ma non ritengo che questo mi dia il diritto di giudicare e condannare senza appello.

  • 9
    limonene -

    concordo appieno con cam!

  • 10
    filipp -

    Il fatto che tua moglie abbia deciso nonostante il tradimento di tenere in piedi il matrimonio e la vostra famiglia fa di lei una donna ammirabile. Renditi conto che non è facile per lei dover accettare tutto questo, e che la sofferenza tua è un decimo di quella che sta provando lei nello sforzo di ricomporre i frammenti del vostro matrimonio che hai tu, col tuo tradimento, infranto. Quindi non essere egoista e piagnucoloso. Ha bisogno del suo tempo per rielaborare il tutto e tentare di superare. Tu stalle vicino, sii il marito leale e corretto che forse sei stato all’inizio. Dimostrale amore con la vicinanza e il rispetto, coprila di attenzioni che nn siano solo portargli un regalo, ma dedicandoti anima e corpo alla tua famiglia, ai tuoi figli e a lei, tua moglie. Abbi rispetto dello sforzo che sta facendo e non cadere mai più nell’errore sennò questa volta dimostreresti veramente di essere una persona meschina. Devi essere fiero di avere una moglie, e madre dei tuoi figli così coraggiosa, di questi tempi è una rarità trovare donne così è molto più facile buttare tutto all’aria, seppur comprendo le ragioni di chi lo faccia. Sei fortunato, ti auguro che riusciate a superare e tornare ad essere una famiglia felice.

  • 11
    rossana -

    Ettore,
    personalmente non riesco a capire questo enunciato: “la amo e spero lei trovi la forza di perdonarmi.”, o meglio: non riesco a capire come si possa amare e tradire.

    semplice leggerezza oppure ricerca di qualcosa che è venuto a mancare nel rapporto di coppia? opto per la prima e, se così è, meriti ampiamente di comprendere a posteriore la valenza e l’importanza di un tradimento.

  • 12
    Ettore788 -

    Ringrazio tutti voi dei commenti che avete lasciato. Mi servono i rimproveri così come gli incoraggiamenti. I rimproveri mi servono per capire il dolore che mia moglie sta provando in questo momento, gli incoraggiamenti per sperare di salvare il mio matrimonio. Dico a tutti quelli che mi hanno “rimproverato” che so di avere grandi colpe anche perchè avrei potuto e dovuto fermarmi subito, ma vi assicuro che quando senti tua moglie lontana e il lavoro che ti stressa è davvero difficile non cedere alle lusinghe di un piacere effimero: è come una droga che ti serve per non pensare per qualche miunuto, salvo poi a ripiombare nello sconforto. Ringrazio chi di voi mi ha incoraggiato e vi dico che il mio pentimento è sincero: sono stato un fidanzato e un marito amorevole ed onesto…fino a tre mesi fa. Soffro come un cane ad essere la causa del dolore della donna che amo; soffro per aver destabilizzato la sua vita lavorativa e di mamma. Lotterò per tutta la vita per convincerla che l’uomo che ha sbagliato non è suo marito.
    Qualcuno che abbia vissuto la mia esperienza dalla mia stessa parte?

  • 13
    Ettore788 -

    Un grazie particolare a VERDEBOTTIGLIA, ANGELO9 e FILIPP

  • 14
    Golem -

    “…ma vi assicuro che quando senti tua moglie lontana e il lavoro che ti stressa, è davvero difficile non cedere alle lusinghe di un piacere effimero: è come una droga che ti serve per non pensare per qualche miunuto, salvo poi a ripiombare nello sconforto…”
    Quello appena descritto, proveniente dal testo di Ettore, è il caso più classico di “fuga”, che conduce agli esiti che si sono verificati.

    E’ normale che si attacchi il traditore, ma se lo stesso ha fatto il gesto di parlarne con la tradita, significa che c’è un problema di coppia che andrebbe chiarito, e che Ettore ha accennato nello stralcio che ho riportato. Ho già avuto modo di dire che a volte in una relazione si insinuano incomprensioni che portano ad una mancanza di comunicazione tra le due parti, fino ad arrivare alle conseguenze descritte da Ettore. Ma paradossalmente, l’episodio che l’autore del thread racconta potrebbe rivelarsi “salutare” per il futuro della coppia e della famiglia in toto. Fare i moralisti su un episodio, osservandolo solo per gli effetti superficiali, non serve a nessuno.
    Comunque, non si tradisce soltanto nella maniera che ha descritto Ettore, anche le coppie che non si amano più, ma salvano la faccia “pubblica” restando insieme per ipocrita convenienza, sono traditori, due volte in quest’ultimo caso: verso l’altro e verso sè stessi.
    Ettore parlane con tua moglie spiegando la cosa nello stesso modo con cui la descrivi nel ritaglio che ho riportato. Tu hai già capito la causa scatenante di quella “fuga”,e fate in modo di capire come e perchè siete arrivati a non “comunicare” più. E’ quello che dovete risolvere.

  • 15
    ettore788 -

    Caro Golem ho apprezzato molto le tue parole: senza conoscere me, mia moglie e la nostra storia d’amore hai colto nel segno. Io e mia moglie stiamo parlando ormai da due mesi e abbiamo sviscerato il problema da tutte le angolazioni. Mi ha confessato di aver cercato anche lei evasioni fuori del matrimonio che non si sono estrinsecate in un rapporto sessuale ma nel fatto di preferire prendere un caffè con un’amica che dedicare cinque minuti a suo marito, oppure guardare le vetrine di un negozio piuttosto che fare uno squillo per chiedermi come stavo (come peraltro è sempre successo tra di noi), oppure preferire sognare di uscire con un uomo diverso da me. Certo questo non giustifica quello che ho fatto, perchè lei si è limitata ad un’evasione mentale e non anche fisica come la mia, ma come ho detto anche a lei, io per 13 anni non ho mai sentito l’impulso di cedere alle tentazioni che pure ci sono state. Ci siamo chiesti perchè ora l’ho fatto? Io mi sento doppiamente colpevole per aver fatto quello che ho fatto e perchè alla prima avvisaglia avrei dovuto chiedere a mia moglie di uscire a cena da soli per parlare come stiamo facendo in questi giorni e ritrovare il nostro amore. C’è di più: siamo sempre stati molto affiatati, abbiamo sempre condiviso interessi, passioni, e abbiamo sempre avuto un’intesa sessuale eccellente. Questo ferisce me e credo lei anche di più, ma mi dà la speranza che possa essere il punto di partenza per un nuovo inizio. Tu cosa ne pensi? Grazie

  • 16
    Golem -

    Intanto ti consiglio di regalarle (assieme a un mazzo di fiori, sobrio: non esagerare per compensare) un recente libro di Massimo Recalcati che tratta molto bene del perdono in amore, dal titolo: “Non è più come prima”. Costa poco ma aiuta molto.
    Poi, ti confermo che ci sono migliaia di coppie che si amano e si stimano ma prese dalla routine, dai figli e dal lavoro finiscono per diventare “soci” nella stessa casa, trascurando, senza accorgersene, la “propria” relazione, e finendo in un letto qualsiasi. E’ il bisogno di emozioni, di “vita”, di sentirsi desiderati che ci spinge in quella direzione, e che nasce dalla solitudine che a volte si insinua tra due partner, anche vivendo sotto lo stesso tetto.
    Se tua moglie ti ama sarà in grado di “accettare” anche qualcosa che una donna, in quanto tale, fa fatica a capire: cosa prova un uomo quando si sente trascurato, anche a torto. Fa fatica perchè quando succede a “loro” di tradire, spesso la componente principale è quella sentimentale. Non sanno che in quei casi noi invece stiamo solo cercando di colmare le frustrazioni del nostro ego, e i sentimenti che crediamo di provare sono solo “scuse”.
    Io penso che se lei riuscirà ad afferrare questa sottile ma importante differenza, l’affiatamento di cui parli potrà facilmente ritornare ad esserci, sempre che lei capisca, come mi auguro, che si è trattato di un errore senza strascichi. Anzi, paradossalmente utile a fare il punto della vostra situazione.
    Che poi gli errori a questo servono: a capire cosa non vale la pena di fare. Tu peraltro nel tuo post hai spiegato benissimo quale può essere lo stato d’animo di un uomo che teme di non essere più desiderato dalla propria donna, e che finisce per “ubriacarsi”, anche nella maniera che conosciamo. Ma lei deve convincersi che in quell’altra hai cercato scioccamente quello che ritenevi ti mancasse dalla tua donna, ma che non potrai mai avere da chi NON ami.
    Siamo fragili Ettore, tutti, e quando si “vive” si sbaglia. Ma fare un errore e riconoscerlo è un segno di maturità che la tua donna non potrà trascurare.
    Potrà non dimenticare, ma se vuole, perdonare sì, può farlo. E lo spero per voi.
    Attento però, potrebbe non riuscire a perdonare e continuare comunque ad amarti, non sono incompatibili le posizioni, perchè prima deve fare i conti con la propria autostima.

    Tu intanto torna a corteggiarla con garbo, e falla sentire l’unica, perchè probabilmente lo è. E’ una cura miracolosa per certe ferite d’amore. Ma dalle tempo. Ciao

  • 17
    IO -

    hai visto il film l’ultimo bacio? beh io credo che farai la stessa fine.. lei tornerà con te e poi andando a fare jogging si farà bombare da un altro e vivrete felici e contenti per tutta la vita

  • 18
    Andrea -

    Ciao Ettore, anche io concordo con Golem. Sembri sinceramente pentito e non ti si possono imputare tutte le colpe.
    Il fatto è che in molte coppie ad un certo punto si smette di impegnarsi per far funzionare il rapporto, si smette di lavorare sulla coppia.
    Non mi è chiaro se nel vostro rapporto c’entri o meno anche l’intesa sessuale, ma molte coppie smettono ad esempio di desiderarsi e far l’amore. Un partener che magari si nega per mesi, non può pretendere che l’altro si metta comodo ad aspettare. Ovvio, prima si dovrebbe tentare di risolvere il problema e poi prendere eventuali provvedimenti…

  • 19
    ettore788 -

    Caro ANDREA, io e mia moglie abbiamo da sempre avuto un’intesa sessuale eccellente. Ultimamente, invece, non è che non facessimo più l’amore ma era diventato un fatto meccanico, quasi una pratica da sbrigare ed archiviare nel più breve tempo possibile. Io le rimproveravo di essere distaaccata a letto, lei rimproverava a me di essere troppo esigente e di pretendere troppo da lei che era mamma, casalinga e professionista 24 h al giorno. Ho sbagliato l’approccio sicuramente, perchè anzichè cercare conforto tra le braccia di un’altra donna, avrei dovuto prendere di petto la situazione e dirle che l’amore è una piantina che innaffiata continuamente e nutrita con cura, attenzione e anche sesso.
    GOLEM, che dirti, farò tesoro dei tuoi preziosi consigli, ti ringrazio per il supporto che mi stai dando. Sono affranto e questo sfogo è per me una medicina preziosa, in questo momento mi è difficile parlare con chiunque di questa vicenda, mi sento in colpa come un ladro e ho paura che tutti mi giudichino: un debole, un vigliacco, un meschino. Sapere che qualcuno non mi giudica ma cerca di guardare al di là del gesto mi dà la speranza che forse anche mia moglie possa farlo. La amo e non chiedo altro che questo. Grazie ancora

  • 20
    Golem -

    Ettore, quanto tua moglie comprenderà che ti sei pentito del gesto e lo collocherà nella giusta posizione, rendendosi conto che eravate VITTIME entrambi di una situazione purtroppo molto frequente, non credo che potrà rinunciare ad un uomo che la ama e che proprio in seguito al suo errore ha capito QUANTO la ama. Ma ripeto: devi dare tempo. Il tradimento sessuale ha ancora una valenza psicologica importante nella nostra cultura, anche perché nasce da un moto istintivo che non si può controllare. Ma lei dovrà capire che il tradimento d’amore e un’altra cosa, che coinvolge i sentimenti, che, evidentemente in quella storia non c’erano, c’era solo un bisogno di ” bere” mentre si stava attraversando un ” deserto”. È quando si è così assetati si pensa di dissetarsi anche nela prima pozzanghera che si incontra.
    Falle leggere queste cose alla tua compagna se pensi possa essere utile, e aspetta pazientemente che le renda razionali dentro di se’. Io sono convinto che capirà, ma tu accetta tutte le sue decisioni che ne deriveranno. Anche questo sarà un modo di dimostrare che la ami.
    Se, come spero, ricomincerete a ricostruirvi, non trascurate i più. La vostra famiglia e la serenità che cercate dentro di essa, dipendera’ solo da quanto e come vi amerete. Sesso compreso.
    Facci sapere. Ciao.

  • 21
    Rossella -

    Il tradimento va negato… la stragrande maggioranza delle storie di tradimenti si conclude con la negazione del tradimento. Idem per il passato… si tratta di un’informazione che ti rende rigida sotto tutti i punti di vista. Se lui nega – e magari intraprende un’altra storia a distanza di anni- ci sono speranze di poter avere un colloquio più onesto. A trentun anni spogliarmi davanti ad un uomo mi fa un certo effetto, ma a limite mi troverei in una posizione diversa dalla sua perché l’uomo in questione ti dovrebbe mettere a tuo agio. Nel suo caso mi cadrebbe un mito perché in genere l’uomo ti sembra sempre più grande di te… lo vedi più saggio, più pudico (perché la confidenza ti porta ad essere molto più tenera di quanto potrebbe esserlo lui) e quando si rivela più piccolo di te cominci a guardalo con altri occhi. Non che una donna non metta in conto la debolezza dell’uomo… ma è una debolezza diversa che nasce dalla sensazione di essere indifeso davanti al mondo. Non tradiscono solo gli uomini pieni di sé, un uomo che si pente non dirà mai: -sì ti ho tradito!- Sono cose che si superano in maniera tacita.

  • 22
    Golem -

    Rossella. Ettore è a posto,da un pezzo te lo assicuro. Non è un uomo pieno di sé
    .

  • 23
    rossana -

    Rossella,
    “Sono cose che si superano in maniera tacita.” – preferibile così, ogni volta che è materialmente possibile… ferire l’altro, per renderlo colpevole e malleabile, non sembra la strada più responsabile…

  • 24
    Diablo -

    Solo oggi ho letto questa lettera. E i commenti successivi, in particolare i primi del 2024 (writes, jho, Paola, cam, pseudoveritas) dove tutti si sono scagliati contro il traditore.
    Leggendo questi commenti ho ripensato a quando mi sono separato da mia moglie.
    Lei mi aveva tradito.
    Sapete? All’epoca diverse persone, quasi tutte donne, cercavano di giustificare il comportamento della mia ex moglie a causa di eventuali mie presunte mancanze durante il rapporto. Quasi che il tradimento potesse essere considerato una logica conseguenza.
    In questo caso invece il nostro Ettore va lapidato, senza se e senza ma.
    Strana la vita non vi pare? In questo caso il tradimento é la cosa peggiore che Ettore potesse fare. E per carità, lungi dal poter essere perdonato. Nel mio caso invece, colei che aveva tradito, poteva essere giustificata tranquillamente. Quindi il tradimento non più peggiore dei mali.
    Come mai?

  • 25
    Tim 72 -

    Caro Ettore, hai scelto il posto sbagliato per cercare conforto, dietro la tastiera tutti bravi mariti e mogli perfette. La realtà è che il tradimento oggi è molto diffuso, un momento di debolezza può capitare a chiunque. Scagli la prima pietra chi è senza peccato, vi ricordate? Quando Gesù disse così, conoscendo i miracoli e anche la forza di leggere nel pensiero di Cristo, tutti arretrarono e nessuno scagliò la pietra, ai falsi moralisti dico questo nessuno di voi sarà in grado di tirare la pietra. A te invece Ettore consiglio di aspettare pazientemente comportandoti seriamente. Riconquista la sua fiducia anche con la trasparenza, fagli controllare il tuo telefono, i tuoi movimenti la tua vita, raccontagli tutto quello che fai, ma soprattutto fai vedere che sei realmente pentito che è stato un errore, ma tu ami soltanto lei, altrimenti saresti andato da quell’altra. Non saranno i regali a ricostruire il vostro rapporto ma la capacità tua di fargli capire che per te esiste solo lei

  • 26
    Konta Giante -

    Partiamo dal presupposto che un uomo che tradisce la moglie o la compagna non fa nulla di male: rende semplicemente la pariglia a una meretrice che l’ha già cornificato e, anzi, si trova ancora in credito.

    Indi per cui: coscienza tranquilla, leggerezza e soprattutto furbizia.

    Quando fai cerbiatta la donna (che ti ha già fatto cervo 60 volte) non si confessa nulla. Come cantava Mina, l’importante è è è è è è è… ficcare.

  • 27
    Ana -

    @Konta Giante

    Io non ho mai tradito nessuno. Ho amici maschi. Senza nessun benefit. Ma per certi individui come voi se una ha amici maschi ci deve per forza andare. O forse sono una che “quella e’ autistica non la guarda nessuno”. Pero’ in compenso mi sono capitati decine di omuncoli che volevano tradire la moglie o la compagna con me. Tre addirittura ho scoperto per vie traverse che erano rispettivamente sposato, fidanzato e convivente. Se lo avessi saputo li avrei mandati affangulo prima possibile. Pero’io ero single all’epoca e non avevo storie in corso. Pensavano che siccome sono Asperger potevano trattarmi come gli pareva. Poi un signore ungherese sulla cinquantina qui in Inghilterra, voleva tradire la moglie con me. Sapeva che ero fidanzata con mio marito. Io non solo ho rifiutato, ma l’ho fatto licenziare e ho fatto arrivare le voci alla moglie tramite una collega ungherese. Mio marito lo ha aspettato per prenderlo a calci e sputi.

  • 28
    Trader -

    Ana, ma l’Ungherese ha votato Orban?

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