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Ho scoperto tardi cosa è l’amore vero

di gerbelli

Riferimento alla lettera: Sono un uomo sposato di 50 anni, con tre figli ormai adolescenti. Il mio matrimonio dura da 20 anni, con più alti che bassi, ma tre anni fa si è letteralmente "rotto" qualcosa dentro di me, a causa di continui battibecchi dovuti alla routine quotidiana e, ma l'ho scoperto dopo, a...
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Data di pubblicazione: 30 Agosto 2017 - Views: 0

L'autore, gerbelli, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore e relazioni di coppia - Famiglia

46 commenti

Pagine: 1 2

  • 26
    gerbelli -

    Grazie ancora, Rossana! Allora ti lascio questo indirizzo roberto.dipalma1966@libero.it
    Bilionaire, e dove ho fatto la vittima? Mi sento uno scemo in crisi di mezza età, semmai, non certo una vittima, siamo tutti grandi e vaccinati, ci mancherebbe

  • 27
    Bilionaire -

    Gerbelli, vai avanti e non pensarci più. Ok?

  • 28
    Golem -

    La cosa interessante di questo forum – ma penso di qualunque altro – é quella che, in preda a dubbi che riguardano certe situazioni, si chiedono opinioni diverse ai vari utenti, ma si finisce per accettare solo quella che si ha già in mente. E tu Gerbelli hai confermato la tendenza.
    In realtà se qualcosa non ha “quadrato”, e si viene qui per capire, sono proprio quelle che “non piacciono” a cui bisognerebbe dar retta, altrimenti si trova sì chi ci consola, ma non chi ci aiuta realmente a capire perché certi nostri comportamenti non danno i risultati sperati.
    Naturalmente questa é una mia opinione.

  • 29
    Daniela -

    Rossana, io in questo periodo provo dei sentimenti forti per una persona ma per vari motivi sono stata costretta a chiudere questa storia perchè non rispecchia il mio ideale di rapporto di coppia e perchè ritengo che un amore per definirsi tale non possa essere unilaterale, cioè provato o dimostrato solo da una delle due parti come nel mio caso. Non credo che sia questione di banalizzare e di ridurre il tutto a una definizione, credo che sia questione di maturità delle persone. In certi casi si deve saper rinunciare proprio perchè si tiene all’altro e perseverando si soffrirebbe. In merito alla vicenda di gerbelli, penso anch’io che sia stata solo una forte infatuazione da ambo le parti ma niente di più.

  • 30
    Golem -

    “e perchè ritengo che un amore per definirsi tale non possa essere unilaterale”.

    Daniela sono assolutamente d’accordo.
    Ma devi immaginare che alcuni si devono accontentare di un “amore” a senso unico. Specie quando non si é potuto avere altro.

  • 31
    rossana -

    Daniela,
    il mio non è che un punto di vista personale, di cui non intendo convincere nessuno. Ottime e perfette per te sia la tua scelta che la tua opinione in ambito amoroso.

    Evito soltanto di giudicare o denigrare qualsiasi altro tipo di scelta/opinione in amore/coppia, perché, non essendo nella pelle di chi l’ha fatta o di chi la sta facendo, non posso avere nemmeno la minima consapevolezza della sua età, del suo ambiente sociale e culturale, dei suoi vissuti, dei suoi abituali affetti, dei suoi obiettivi e delle sue motivazioni o compensazioni di vario genere. I sentimenti hanno un’infinità di radici, più meno mature, anche se tutti nascono e crescono in cerca di luce e calore.

    Nella migliore delle ipotesi (quella in cui ci sia sincerità e onestà in entrambi i partner), PER ME, in ogni coppia c’è il soggetto traente, quello più amato, e il soggetto a rimorchio, quello che ama di più e che spesso è tiranneggiato (a volte pure da se stesso).

    Dal MIO punto di vista, si conosce con relativa certezza solo quanto si prova di persona mentre è sempre opinabile il concetto che ci si fa, o ci si vuole fare, dei sentimenti altrui nei nostri confronti. Rivelazioni postume o tardive sono sempre possibili, in particolare se si ha avuto a che fare con soggetti falsi o instabili, che magari hanno finto di amare per opportunismo o comodità oppure, nella migliore delle ipotesi, che hanno finto d’amare senza nemmeno rendersene conto.

  • 32
    Yog -

    Più realisticamente, se non riuscite ad avere ciò che volete, avete sempre la possibilità di inventarvi una giustificazione. La storia della volpe e dell’uva non la ha scritta Camilleri. E poi l’uva serve ben ad altro.

  • 33
    Daniela -

    Rossana spero di non essere risultata offensiva. Quello che volevo dire è semplicemente che un conto è innamorarsi di qualcuno, provare determinate cose per questa persona. Un altro conto è poi creare un rapporto fatto di condivisione, ed è a quel punto secondo me che si capisce se il nostro sentimento aveva o meno delle basi solide. Quello vissuto dal protagonista della lettera non le aveva è evidente. E secondo me lui ora dovrebbe dimenticare la sua ex amante e cercare di ricostruire con impegno il suo matrimonio.

  • 34
    Daniela -

    Non sono nemmeno tanto d’accordo sul fatto che in qualsiasi coppia c’è sempre qualcuno che ama più dell’altro. In una coppia riuscita il sentimento è di pari grado tra i due partner o almeno io la vedo così.

  • 35
    rossana -

    Daniela,
    nessun problema. ognuno ha le proprie opinioni e si regola secondo quello che ritiene giusto e più adatto ai suoi gusti o alle sue esigenze.

    buona serata!

  • 36
    Golem -

    “In una coppia riuscita il sentimento è di pari grado tra i due partner o almeno io la vedo così”
    E pure io. Sennò che rapporto é.

  • 37
    Solnze -

    Come ti hanno già scritto hai già una famiglia, quando ti sei sposato hai promesso di prenderti cura di quella donna. Ora lo so che molti promettono le cose a vanvera e non credono in quello che dicono, ma se la parola vale ancora qualcosa (e per un Uomo e una Donna dovrebbe), allora dovresti agire di conseguenza e ricostruire il rapporto e la famiglia assieme alla donna che ti sei scelto come compagna di vita 20 anni fa. Per altro la tua collega non era veramente innamorata e trovo penoso affidare la propria vita ad uno psicoterapeuta per un problema così banale.

  • 38
    Yog -

    Gerbè, ma tu moglie sei sicuro che ha chiuso il divertissemant?

  • 39
    Angwhy -

    A Gerbelli a 50 anni non si butta una trombamicizia perche si vuole una storia seria,sono cose che non si fanno

  • 40
    gerbelli -

    Daniela e Solnze: senz’altro, anche perché ne sono convinto. Però, per come sono fatto io, se vedrò che non provo certe cose vorrà dire che purtroppo sarà il momento di chiudere definitivamente, ma penso di no, certe situazioni ti fanno riflettere sul valore delle persone.

    Yog: ormai di sicuro non c’è niente…..parlando seriamente, non avrebbe proprio alcun senso.

    Angwhy: è vero! ah ah ha! ridiamoci su

  • 41
    Markus -

    Gerbelli, tra te, tua moglie e la tua amante credo che nessuno sappia cosa vuol dire amare il proprio compagno/a.
    Una sintetica quanto efficace descrizione te l’ha data Michelle. Chiarissima ed esaustiva direi.
    L’amore per un figlio é un’altra cosa. Non c’entra niente con l’amore di coppia. Sono due cose differenti e che non vanno assolutamente confuse.
    Piuttosto facile e semplice amare il proprio figlio, a meno che non si sia proprio delinquenti dentro e fuori. Più complicato amare il proprio compagno/a. Molti non sanno neanche cosa vuol dire.

  • 42
    gerbelli -

    Markus, magari è come dici tu, magari no, ah saperlo. Io e mia moglie ci siamo sposati 20 anni fa per amore, senza nessun obbligo e costrizione, entrambi già con un lavoro ed una casa di proprietà. La cattiva gestione della quotidianità, dopo 20 anni, non un giorno, ha portato a questo casino, scusate il termine. Devo dirti, visto che ci sto ancora insieme, che un evento del genere mi ha fatto anche capire quanto sia legato a lei, visto che a freddo avrei detto di qualunque persona che dopo un tradimento l’avrei lasciata all’istante, cosa che nei fatti non è successa. D’altro canto, anche nei confronti della mia amante, a freddo avrei detto che una che mi ha trattato così non l’avrei proprio più considerata, e invece ci sto male, non per orgoglio, non per possesso, ma perché mi manca, molto semplice. Insomma, molta confusione, capisco benissimo i vostri commenti, ma questa è la realtà dei fatti, vediamo di uscirne nella maniera migliore.
    Sui figli, invece, non sono assolutamente d’accordo con te: dici che è facile e semplice amare il proprio figlio…a me in effetti viene molto facile, spontaneo, ma guardati intorno, e non credo siano tutti delinquenti, magari superficiali, egoisti, ma non delinquenti.

  • 43
    Markus -

    Mi guardo intorno Gerbelli si. E vedo molto facile amare il proprio figlio. Hai mai visto un padre e soprattutto una madre smettere di amarlo? Magari gestioni sbagliate, quelle quante ne vuoi. Anzi ti dirò che genitori in gamba ne vedo pochi. Ma é un altro discorso.
    Parli di 20 anni di legame. So benissimo di cosa parli essendo anche io stato legato ad una donna per venti anni in un rapporto finito non per mia decisione e soprattutto perché c’era un altro di mezzo. Quindi figuriamoci se non ti capisco. Solo che finché siamo stati insieme non sapevo nemmeno cosa fosse più un’altra donna.
    La gestione della quotidianità? Sfido chiunque ad essere perfetto nel quotidiano. Dico che secondo me nessuno di voi tre sappia cosa sia l’amore perché con troppa facilità siete riusciti a prendervi per un’altra persona. Sarà che a me non é mai riuscito. Ami tua moglie e riesci a prenderti per un’altra? E così tua moglie così come la tua collega. Capirei (ma non troppo) un’ avventura sessuale fine a se stessa ma non un sentimento per un’ altra persona.
    Hai molta confusione e si vede. Vorrei poterti suggerire qualcosa ma al momento non saprei visto che proprio non riesco a capire chi sia la persona che tu ami davvero. E di contro non riesco a capire chi sia che ami davvero te. Mi trovo al di là di una tastiera quindi posso formulare solo ipotesi in base a quanto scrivi. Di certo sembra che la tua collega non sia proprio quella giusta perché pare che di te importi poco.

  • 44
    Markus -

    Forse tu e tua moglie potreste riprovare e vedere cosa ci sia davvero dentro di voi. Se non altro perché siete stati insieme venti anni. Un motivo ci sarà per cui vi siete scelti che vada al di là della banale attrazione fisica. Credo che nel tempo l’attrazione fisica debba essere affiancata da condivisioni caratteriali e di vita altrimenti non si va avanti. Purtroppo, come ho scritto più volte, troppo spesso la gente non sa cosa vuole e, soprattutto non conosce se stessa, e ciò per forza di cose va a discapito soprattutto delle relazioni di coppia.

  • 45
    gerbelli -

    Grazie Markus, è mia intenzione provarci.

  • 46
    Markus -

    Credo sia la cosa migliore caro Gerbelli, o quanto meno la più logica, perché, come ti ho scritto prima se vi siete sposati e siete stati insieme 20 anni un motivo ci sarà. Certo bisognerebbe capire il perché di questi tradimenti e, soprattutto, da parte tua, l’esserti preso per un’altra. Un conto è un’avventura sessuale che può essere fine a se stessa, anche se comunque non approvabile, un conto è qualcosa che va al di là della semplice attrazione fisica. Ma questo dovresti capirlo al volo, non è che ci voglia una scienza.
    Certo mi sembra che la tua collega sia quella con le idee meno chiare di tutti e, almeno non pare così presa da te come lo sei tu.
    Ti ripeto che le mie sono solo ipotesi in base a ciò che racconti tu. Da una tastiera di un pc non posso fare altro.

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