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Ho perso la mia mamma…

di Mery85

Riferimento alla lettera: Tre mesi fa è successo quello che per tre anni ho desiderato con tutta me stessa non accadesse mai. Ho perso la mia mamma a causa di un tumore, era ancora giovane ed era una persona speciale, ha sofferto così tanto, non meritava tutto questo. Mi sembra ancora impossibile, a...
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Data di pubblicazione: 4 Luglio 2009

L'autore ha condiviso 2 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Mery85.

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Categorie: - Famiglia - Me Stesso

1.024 commenti

  • 951
    Emi -

    Rispondo a te Claudio…certamente si scrive qui solo per uno sfogo, non certo per trovare l’aiuto di cui abbiamo bisogno, quello fa parte della nostra quotidianità, qui si parla , si racconta , poi la nostra vita ce la viviamo ognuno a nostro modo, con le nostre forze o con aiuti se servono. Io sono una persona che vive in maniera forte ogni emozione…e questa del dolore è fortissima…..ma devo dire che ho imparato a farcela da sola, nessuno potrà mai prendersi il mio dolore….questo è ovvio e solo quando ci si rende conto di questo, si ricomincia a vivere, si riparte… Non si può toccare l’alba se non si sono percorsi i sentieri della notte. Non esiste un punto di non ritorno se lo si vuole…ma ci vuole fegato…e molto!!!!!
    Non devi scusarti, ci mancherebbe, capisco perfettamente che si vorrebbero dire tante cose, ma non si trovano le parole, perchè non ci sono.. . quindi nessun problema. La mia lotta è ogni giorno ma ognuno ha i suoi tempi… il dolore è rapportato in base all’amore che abbiamo avuto con la persona che ci ha lasciato…il nostro era forte!!! Tanto le strade sono due ..o ti fai trascinare dal suo vortice e non ne vieni più fuori, o combatti e cerchi di trasformare il dolore in forza….ho scelto la seconda , ma c’è bisogno di tempo, determinazione e coraggio.
    So che i miei angeli mi proteggono, come mi hai augurato…la Mamma è sempre accanto a me! Non li deluderò….almeno spero che siano fieri di me!
    Grazie Claudio .
    Spero di sentire qualcuno che conosco da tempo.
    Un abbraccio a te e a tutti gli altri, se scriveranno.
    Ciao

  • 952
    claudio -

    Molto bene Emi,continua cosi e sicuramente non deluderai i tuoi cari(e,sopratutto,vivrai in SERENITA’se non puoi avere FELICITA’).

  • 953
    Vit -

    Buona sera a tutti, io da un po non scrivo in questa pagina….anche se la leggo ogni giorno…..è stata il mio sostegno nei giorni più bui della mia vita,la perdita della mamma è un dolore che non si può descrivere…..Purtroppo solo chi ci è passato può capire…..
    Qui ho trovato persone metavigliose che ora fanno parte della mia vita, anche se non le posso vedere sono nel mio cuore e vi resteranno per sempre.
    La mia adorata mamma mi manca da morire e, nonostante sia convinta che lei sua sempre accanto a me, non passa giorno in cui io non vorrei vederla davvero per baciarla e dirle quanto la amo.
    Un abbraccio a tutti, Emi, Claudio, Mary, Ross, Vivi, Ale,Marty, Erica, ….e scusate se mi sono dimenticata qualcuno, siete sempre mio cuore.

  • 954
    Ross55 -

    Buonasera a tutti, scrivo ormai raramente in questa pagina, dal 2013 sono cambiate tante cose….io per prima. Ho vissuto il dolore della perdita con grande disagio, non ero pronta e nemmeno matura per questo…forse pochi lo sono. Ma qui comunque ho sfogato una buona parte del mio malessere, l’altra ho cercato di gestirla da sola e con l’aiuto delle persone che mi sono vicine, anche con la psicologa…ma non c’è nulla da fare…è un percorso obbligato devevo venirne fuori con le mie forze.
    Qui ho conosciuto bellissime persone che stavano vivendo lo stesso mio dolore, in perfetta sintonia, un rifugio . Dopo circa tre anni e mezzo la situazione è migliorata, il malessere si attutito ma non scomparso…quella ferita è sempre pronta a sanguinare…basta pochissimo per andare in crisi. Quando succede io cerco di attingere dalle esperienze altrui e dai consigli ricevuti in questi anni ….. Mia mamma comunque mi mancherà per sempre e so che niente e nessuno potrà sostituirla, lei mi ha dato la vita, la era la mia vita.
    UN abbraccio per tutti! Ciao Emi, Vit, Claudio e tutti.

  • 955
    Pandora83 -

    Ciao a tutti ho trovato questa discussione cercando come vivere senza la mamma. Non ho letto tutti i commenti ma mi riprometto di farlo. La mia mamma è ancora qui fisicamente ma le hanno dato una “scadenza”. Da 6 a 12 mesi. Poi il vuoto. Un maledetto tumore se la sta portando via. Io ho solo lei. Non ho il papà, non ho fratelli, non ho sorelle, non ho marito, non ho figli, non ho un fidanzato. Amici si ma non bastano. Io mi sento vuota. Già da adesso. Lei c’è ancora ma non ci sarà più tra poco. E io non so come affrontare il dolore. Come avete fatto? Si sopravvive? Io ho pensato che quando succederà la vorrò seguire ma le darei un dispiacere enorme. Grazie a chiunque vorrà rispondere.

  • 956
    Emi -

    Ciao Pandora, siamo simili anche io sono figlia unica e sola al momento della sua scomparsa ero davanti a lei..è morta per un arresto cardiaco improvvisamente e non era malata. Pensavo di morire anch’io sono stata malissimo, mi sono collassata e non ti dico il resto..sola..sola….sola!!!!! ricordo solo tanto dolore…era il 19 sett 2012 mi sono sentita strappare il cuore nello stesso momento in cui è volata via…..sono morta dentro nello stesso istante . Il consiglio che ti posso dare è di non pensare alla morte ora , lei ancora c’è…vivila!!!! non pensare al momento che se ne andrà , altrimenti non te la godrai. Solo Dio sa quando sarà il momento di partire…..Abbracciala, falle sentire il tuo amore.. non la abbandonare mai…sii forte non farti vedere piangere. Sappi che questo legame nemmeno la morte potrà scioglierlo. Parlerai con lei anche dopo e ti sarà vicina come sta succedendo a me…
    Hai fatto una domanda molto vera..”Si sopravvive?” purtroppo si, e come hai detto tu si sopravvive, non si vive. Cerca di essere forte ora perchè al peggio non ci si prepara mai…per quanto tu possa pensare a come sarà il dolore, non puoi immaginarlo….è un distacco atroce, ma Dio ti darà la forza come è successo a me e a chi ci è passato. Ancora oggi mi chiedo come ho fatto a non morire..non lo so..sono riuscita anche a truccarla… Credo la Mamma mi abbia dato la forza, come sta facendo ora. Bisogna passarci per capire …e solo quelli ti possono aiutare.
    Ti abbraccio forte forte…un bacio
    Un bacio a tutti gli altri che conosco e non.

  • 957
    vittorina -

    Carissima Pandora,
    mi associo e sottoscrivo tutto quanto ti ha detto Emma,
    anch’io sono figlia unica e la mia mamma era il mio solo punto di rifermento,tanto che le dicevo sempre che avrei voluto morire con lei perché non ce l’avrei fatta a superare il distacco……e lei si arrabbiava tantissimo!
    E’ morta all’improvviso il 18 agosto 2013, nel sonno, lasciandomi sola con un dolore straziante e che non pensavo di poter provare e soprattutto superare.
    In effetti sono sopravvissuta, si continua a vivere anche con un vuoto nel cuore incolmabile.
    Stai vicina alla tua mamma, non pensare al domani ma vivi alla giornata e quando desideri conforto scrivi qui, noi ci siamo e saremo felici di aiutarti.
    un abbraccio grande.
    Vittorina.

  • 958
    Andrea -

    Cara Pandora83,
    cosa dirti? Mi dispiace tanto, purtroppo la stessa cosa hanno detto a me quasi 28 mesi fà quando la mia amatissima Mamma mi stava lasciando, però, il tempo “in scadenza” era di un mese al massimo, infatti così fu.
    Da quando ho percepito per la prima volta la frase, mi sono sentito completamente spiazzato, non riuscivo proprio a farmene una ragione, era impossibile il solo pensiero che Mamma, la mia carissima Mamma potesse abbandonarmi per sempre. All’alba del maledetto 12 Giugno 2014, l’unico modo, almeno inizialmente era di non pensare, ognuno esterna in maniera differente le proprie emozioni, in questo caso angosce e infinita tristezza.
    Io l’ho fatto in una maniera decisamente errata, per vedere come, basta rileggere alcuni mie commenti.
    Perchè comunque non ti frega niente di niente, quindi bando alle “chiacchiere da cantina” dei benpensanti.
    Successivamente, ti posso assicurare che si torna alla normalità, per lo meno ci si prova, certo niente sarà come prima, sarei un bugiardo affermando che sia facile. Io mi trovo alle tue condizioni, più o meno, non ho nessuno, credo anche come età, se l’83 è la tua classe. Scusami se ho esternato la cruda realtà.
    Ora l’essenziale che tu stia vicina alla tua amata Mamma, per il resto lascia perdere tutto.
    Si ha il cuore a pezzi a vederla in tali condizioni, pensa però a non esserci…
    Coraggio Pandora.
    Se vuoi puoi sfogarti con me: diamorf@alice.it
    Ciao

  • 959
    Emi -

    Ciao …Vedo che da ottobre nessuno ha più scritto….Pandora che fine hai fatto, fatti sentire.
    Non potrei non tornare in questo sito, qui ho iniziato il mio percorso e qui ho conosciuto delle vere amiche. Ho tanti ricordi legati a queste lettere che se rileggo le prime, mi vengono i brividi e mi fanno paura.
    Il cammino continua , duro e faticoso, ma si vive, perchè chi ci ha lasciato vuole la nostra vita..La Mamma mi ha donato la vita e non vorrebbe che io la perdessi…solo Dio sa il nostro destino.
    Sono stati gg molto duri sotto le feste, anche se io non le chiamo più feste…perchè qualcosa si è fermato e spezzato…ora si vive !!!
    Un abbraccio e fatevi sentire.

  • 960
    Vittorina -

    Ciao a tutti….che dire…..e’ una ferita che si riapre ogni giorno…..impossibile guarire si puo’ pero’ cercare si andare avanti con la serenita’ che le nostre mamme vorrebbero per noi……un abbraccio a tutti voi
    Vittoria.

  • 961
    Melania -

    Ciao sono Melania mia mamma è morta da un anno e un mese; cerco di distrarmi mi dedico completamente al lavoro provo a non pensare il vuoto che ha lasciato dentro di me… era la mia migliore amica una madre un padre era tutto per me… a volte la facevo arrabbiare stressata dal lavoro la trattavo male non mi perdonerò mai questo.., soffro tanto vorrei chiederle scusa dirle che mi manca da morire vorrei abbracciarla ancora un ultima volta… fatevi forza lo stesso dico a me stessa a presto

  • 962
    vittorina -

    Cara Melania, anche la mia mamma per me era tutto, amica, mamma, papà, confidente, meravigliosa nonna dei miei figli che ha allevato con amore permettendomi di andare al lavoro tranquilla sapendoli affidati ad una vice mamma fantastica, lei è stata il mio sostegno quando ho dovuto sopportare un’interruzione di gravidanza al quinto mese, la separazione e tante brutte situazioni che abbiamo affrontato insieme nel corso degli anni; naturalmente abbiamo condiviso anche tanti momenti felici che resteranno un ricordo indelebile nel mio cuore. Io pure a volte l’ho fatta arrabbiare e forse l’ho anche offesa e quando è morta all’improvviso, nel sonno, oltre al dolore sono stata perseguitata da un immenso senso colpa che durante il primo anno di lutto non mi lasciava vivere, poi con il il tempo e grazie all’aiuto della psicologa, mi sono convinta che sicuramente la mia mamma adorata mi aveva perdonata e che sarebbe felice nel vedermi affrontare la vita come lei mi ha insegnato con il suo esempio, è difficile, lo so, ma vale la pena di provarci.
    Un abbraccio grandissimo,
    Vittorina.

  • 963
    Ross55 -

    Ho letto le vostre ultime lettere sempre con interesse e allo stesso tempo con paura… paura di rivivere la stessa disperazione dei primi mesi, il primo anno, il piu’ difficile e lacerante.
    Poi, riflettendo, sento una netta differenza da allora, il dolore è maturato, è diventato parte di me ed è tuttora con me. Fa parte della mia quotidianità anche se rimane sempre una sensazione di disagio e vuoto che niente e nessuno possono colmare. Sento che non sono piu’ la stessa persona di prima, mia mamma era tutta la mia vita e senza di lei tutto è diverso.
    Mi manca tantissimo anche se sono passati quattro anni. Anch’io come Vittorina ho avuto un sostegno psicologico che mi è stato utile per capire meglio questo dolore e soprattutto per fare chiarezza dentro di me riguardo i sensi di colpa che avete citato voi care amiche.
    Sono convinta oramai che nessuno sia esente da errori, comprese le nostre mamme e che, se ci sono state delle mancanze, sono certamente state involontarie o dettate da momenti di stanchezza o incomprensioni magari stupide.
    Sono certa che mia mamma sapeva quanto le volessi bene e ancora continuo a volergliene.. ho fatto in temnpo a dirglielo un’infinità di volte.
    Lei mi guardava sempre con gli occhi pieni di gioia, non potendo esprimersi come avrebbe voluto, percepivo comunque il suo bene per me.
    Mi sono tormentata per almeno tre anni a ripensare in continuazione alle scelte fatte da me, giuste o sbagliate riguardo la sua lunga malattia, alla fine ho capito che la cosa piu’ importante per me è ricordare quei momenti unici solo nostri fatti di sguardi e carezze. Mi aiutano ad andare avanti soprattutto nei giorni piu’ tristi, nelle ricorrenze e nei giornate di festa.
    Per il resto si vive sempre pensando che la vita ci è stata data per essere vissuta, non posso deludere chi me l’ha data, anche con un po’ di fatica ma bisogna continuare sulla nostra strada.
    Un abbraccio per tutte/i voi
    Rossana

  • 964
    pietro -

    Ciao a
    tutti miei cari amici

    mi chiamo Pietro e sono di Bari.

    Ho 47 anni.
    Sono nuovo di questo bellissimo gruppo.
    Purtroppo anche io ho perso mia mamma il 15 gennaio per una malattia di merda e il dolore è indescrivibile.
    E’ come se ti avessero amputato una gamba ma senza anestesia.

    Il periodo peggiore di tutti è la mattina presto, quando ti svegli di soprassalto da un sogno e ti trovi nella casa vuota senza di lei ed è ancora buio.

    Adesso siamo rimasti in casa io e mio padre.

    Durante le feste di Natale ha incominciato a non stare bene e le si è gonfiata la pancia.

    Pensavamo fosse una semplice occlusione intestinale, il giorno 8 gennaio si è ricoverata e l’hanno operata il giorno dopo.

    Stranamente non usciva dalla sala operatoria, verso le 3 del pomriggio il primario ci avvicina e ci dice che era piena di metastasi e che non c’era più nulla da fare.

    Dopo una settimana non ce l’ha fatta.

  • 965
    pietro -

    Per me ora la vita è un incubo, vivo momento per momento e ogni giorno si fa più dura.

    Un minuto sto benino e il minuto successivo un dolore terribile mi attanaglia l’anima.

    Mi sento come una barca sbattuta dalla tempesta che sta andando non si sa dove.

    Non so come andrò a finire.

    Adesso sto scrivendo in un novoloso pomeriggio di febbraio.

    Tornato a casa dal lavoro non avevo nemmeno voglia di mangiare.

    Ho mangiato un toast contro voglia.

    Non immaginavo che fosse cosi terribile perdere un genitore.

    Senza di lei anche un mal di gola diventa mille volte più terribile.

    Aiutatemi!

    Certi momenti mi verrebbe voglia di sparare quei maledetti medici che non hanno potuto fare niente per lei se non di comunicarci la notizia che non c’era niente da fare.

    Sono anche figlio unico (disgrazia su disgrazia).

    Avessi almeno un fratello o meglio una sorella!

    Potrei condividere un pò il dolore con loro.

    Si ho mio padre ma è diverso.

    Lui è anziano e ha bisogno anche lui di conforto, cosa che io purtroppo non riesco a dargli perchè ne ho tanto bisogno io.

    E tutti che mi dicono: solleva tuo padre, stagli vicino. Oppure sei grande abbastanza, sei un uomo, devi andare avanti da solo.

    Come se fosse…

  • 966
    pietro -

    L’unico sollievo temporaneo lo trovo nel leggere le lettere di altre persone nella mia orrenda situazione.

    Tutto ti fa paura, specialmente il buio della notte e in certi momenti anche il sole che splende di giorno fuori dalla finestra anzichè riscaldarti col suo tepore ti brucia come l’inferno.

    Comincio a pensare alla prima Pasqua senza di lei, la prima festa della mamma senza di lei la prima estate senza di lei e io impazzisco.

    Scusate se mi sfogo ancora ma voglio dire che tutto assume un aspetto piu cupo, anche la sera quando esco vedo la città diversamente, come un luogo maledetto.
    Questo forum mi dà un sollievo che fino ad ora nessuno è riuscito a darmi, anche se è solo diciamo virtuale.
    Vi saluto tutti cordialmente.
    Ricordo alcuni dei vostri nomi:
    Maori, Gianfranco, Mery, Ross, ecc
    Rispondetemi se ci siete.
    Ciao e scusate la lunghezza del mio intervento.

  • 967
    Ross55 -

    Ciao a tutti!un saluto particolare a te Pietro che purtroppo sei entrato in questa pagina,succede quando non si sa più dove trovare conforto.Senti l’esigenza di condividere il tuo dolore con chi lo sta vivendo o l’ha già vissuto allo stesso modo in passato.Io è da un anno circa che non seguo questo forum, ognuno ha la propria vita con alti e bassi e non ci sono purtroppo alternative.si passa dentro a questo dolore finchè si comincia a rivedere un po’ di luce.Non è stato facile per nessuno, indipendentemente dall’età e dal sesso. E’ un dolore che stordisce, è un vuoto incolmabile. Non siamo mai pronti ad affrontare questa perdita e quando arriva ci coglie impreparati.
    Come è successo a te Pietro anch’io me la sono presa con i medici x non aver detto o fatto ma non serve a nulla purtroppo fa stare solo male ulteriormente. Resta tanta rabbia per non essere riusciti a fare di piu’.Non è consolatorio ma siamo essere umani con tutti i nostri limiti.
    Devi avere fiducia in te stesso e pensare che la tua cara mamma non vorrebbe vederti così disperato per te e per tuo padre.Il dolore è lacerante ma devi cercare in te stesso la forza di continuare attraverso il ricordo di tua mamma,è lei la tua forza credimi.Un abbraccio e saluti a tutti

  • 968
    vittoria -

    Ciao Carissimo Pietro, io ho perso la mia mamma nell’agosto 2013 e la ferita è sempre aperta.Eravamo legatissime, lei è morta a 83 nel sonno senza soffrire ma questo non mi ha minimamente rincuorato anzi…..il non aver potuto parlarle ed abbracciarla ancora una volta non ha fatto che aumentare il mio dolore ed il mio rimorso.
    Ho passato i primi sei mesi vivendo come un robot, senza nemmeno accorgermi di cosa succedeva intorno a me, niente mi interessava, nemmeno i miei figli e passavo il tempo, anche sul lavoro a piangere piangere ed ancora piangere oppure a leggere libri articoli e notizie sull’elaborazione del lutto; sono dimagrita 10 kg in un mese, ho avuto attacchi di panico ed ho iniziato anche la terapia con la psicologa.
    proprio quest’ultima mi è stata di aiuto più che altro per risolvere i sensi di colpa che provavo.
    Quindi ti capisco perfettamente. Purtroppo i primi mesi sono i peggiori cerca di essere forte e di distrarti in qualche modo anche se so che non è per niente facile. Se vuoi puoi scrivere qui, ti lascio anche la mia mail vit.mottino@gmail.com
    se vuoi molte di noi sono anche su FB.
    io sono registrata come VITTORINA MOTTINO.
    Un abbraccio.

  • 969
    pietro -

    Comunque vivo giorno per giorno e mi terrorizza il futuro senza di lei.
    Vorrei dire un’altra cosa.
    Tranne qualcuno, i familiari ci hanno tutti abbandonati nessuno piu ci chiama solo una volta ogni tanto.
    Che schifo!

  • 970
    claudio -

    pietro,posso permettere di chiederti se almeno credi in un’altra esistenza o, come si dice spesso, in quel PARADISO dove ci ritroveremo tutti felici e contenti oppure pensi che finisca tutto qui?
    Dal tono” angoscioso “delle tue lettere sembra più per la seconda opzione,ma potrei sbagliarmi.

  • 971
    pietro -

    Salve Claudio,
    come va?
    infatti sto cercando di farmi forza con la religione.
    Si certo credo nel Paradiso e credo anche che ci guardano, anche se non in maniera convintissima.
    Il fatto è che dopo un mese si sente ancora il dolore.
    Comunque stamattina sto facendo di tutto per cercare di stare meglio.
    Mi faccio coraggio.
    AH notavo una cosa, io ho inaugurato una nuova pagina del forum la 98.
    Comunque chiedo scusa se in questi giorni sono stato un pò assillante ma avevo voglia di parlare.
    Buon giorno a te

  • 972
    claudio -

    Va bene, pietro, pur con i consueti alti e bassi.
    A questo punto ti auguro BUONA FORTUNA e di vivere nella massima serenità possibile poiché credo (a mio modesto parere) che sia un modo,con l’amore ,per” fregare “per un po`la morte. PS:scontata,ovviamente,la sicurezza economica.

  • 973
    pietro -

    Adesso basta con questo forum
    non mi piace
    non mi sentirete più

    Addio!

  • 974
    Angwhy -

    Ma dai Pierino resta,non fare cosi,capita a tutti di perdere la mamma e talvolta anche il papà,cosa ne possiamo noialtri e poi quell’addio suona pure un po sinistro

  • 975
    Yog -

    Suona davvero sinistro… correggi il tiro Piero, perché il 4 marzo è vicino.
    @Angwhy, di papà se ne perdono statisticamente meno perchè solum mater semper certa (che non c’entra con lo ius solae in Italia). Pater nunquam.

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