L’ho perso due volte
Tra pochi mesi mi sposo dopo 5 anni di fidanzamento. Tra noi alti e bassi per via dello stress da matrimonio.
Poi ritorna lui, non è un mio ex ma un ragazzo che conosco da molti anni e che non sentivo da tanto. A suo tempo ci siamo frequentati per un po’ ma io ero più piccola e di certo non mi andava di impegnarmi o forse semplicemente non mi interessava più di tanto. Anche lui si sposa quasi nello stesso periodo. Iniziamo a sentirci: lui dice che non ci vede niente di male nel prendere un caffè insieme. Io inizialmente non accetto, quasi come se già avessi un presentimento che non sarebbe stato solo un caffè! Ci scambiamo messaggi, telefonate, videochiamate. Tra noi una forte sintonia, ci incontriamo e siamo consapevoli entrambi che è sbagliato. Poi lui inizia a dirmi che non mi ha mai dimenticato e che mi ha sempre desiderato, mi dice che gli sono rimasta dentro.
Ci innamoriamo trascurando i nostri partners che non si accorgono di nulla perché presi dal lavoro. Mi dice tante volte che è pronto in qualsiasi momento (se solo io volessi) a lasciare la sua ragazza per mettersi con me e sposarmi. Fa progetti di vita insieme, parla di figli, del nostro futuro. Mi dice che sarebbe brutto solo all’inizio per le nostre famiglie ma poi capirebbero per il nostro bene. È tutto bellissimo se non fosse per il solo (e non è poco) fatto che è tutto pronto per i nostri rispettivi matrimoni. Per assurdo ci scambiamo anche pareri nei brevi momenti di lucidità mentale, cioè quando torniamo coi piedi per terra: bomboniere, viaggio di nozze, inviti, ecc… Ma la maggior parte del tempo ci chiamiamo amore, tesoro, cucciolo, ciccina… tutti appellativi da fidanzatini.
Poi succede che io gli chiedo di rompere tutto, gli dico che le cose non cambieranno mai e che finiremo per sposarci con i nostri fidanzati ufficiali, anzi chiedo a lui di lasciarmi. Io non ho il coraggio, credo di amarlo troppo. Lui si fa coraggio e me lo dice. È stato il giorno più brutto della mia vita, potrei anche chiamarlo e lui tornerebbe da me, ma sicuramente vorrebbe delle certezze che io non posso dargli. non ho il coraggio di lasciare il mio fidanzato per lui, non perché non lo ami abbastanza. Solo che nonostante io sia adulta mi sento immatura e intanto il tempo passa e so che lui non sarà mai più mio. L’ho perso due volte e questo mi fa stare male.
Sono troppo confusa perché il mio ragazzo mi ama e anche se mi trascura per il lavoro lo fa per il nostro bene. Come faccio a capire cos’è giusto per me?
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Categorie: - Amore
19 commenti
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Certo che a volte ci vuole proprio coraggio a scrivere della… roba del genere! E vorresti pure i consigli degli altri, per scaricarti la coscienza!! Se non fossi sicuro che il tuo futuro marito è… penoso almeno quanto te, mi verrebbe da dire “poveretto”! Per fortuna esistono ancora moltitudini di “esseri umani” capaci di guardarsi dentro e di non provocare dolori così atroci e disumani come quelli che tu, illustre “arcobaleno”, provochi e provocherai a te stessa e alla gentaglia come te che sceglie di starti accanto!
Ma che drammi umani ti sono accaduti, dall’infanzia in poi, per diventare una persona così terribilmente meschina, penosa e vuota? Che responsabilità hanno avuto ed hanno i tuoi genitori in tutto questo (se di genitori si può parlare!!)??
E’ tutto bellissimo, dici!!! A me sembra tutto schifoso, ma è solo un mio personale punto di vista, che esprimo perchè TU lo hai chiesto!
Vorresti capire cos’è giusto per te? Temo sia davvero impossibile, ed è una salvezza per te, arcobaleno! Se arrivassi a capire davvero chi sei e quanta pena fa la tua triste vita rischieresti grossissimo!
Ma tranquilla, le persone come te, che sono milioni, sono vaccinate e coriacee, resistono ad ogni tentativo di lealtà, fiducia e rispetto reciproco; perchè le persone come te non “vedono” gli altri come esseri umani, ben sì come mezzi per soddisfare i propri tornaconti, i propri interessi e le proprie convenienze!
Lunga vita, arcobaleno, a Te e alla tua splendida famiglia!!
Forse l’infatuazione ci può stare, ma prima di sposarti rifletti bene su cosa provi per il tuo attuale ragazzo. Altrimenti ferma tutto senza preoccuparti dei problemi (certo ci avresti dovuto pensare prima). Però meglio tardi che mai e prima che ci siano figli di mezzo. Se pensi che in futuro la storia possa ripetersi (magari con la stessa persona) ferma tutto!!!
Sai perché non hai il coraggio di lasciare il tuo futuro marito per lui? Perché è più comodo avere il maritino affidabile, dedito alla famiglia e ai figli, e l’amante che ti “ama” quando vuoi.
Si chiama “opportunismo”.
s&s sei un mito! ahahhaha, bello, spontaneo, sembri quasi delle mie zone (salerno). Arcobaleno è un nick appropriato per chi le combina di tutti i colori. Spero che non ti sposerai in chiesa, che il tuo vestito non sia bianco, che non farai sciocche promesse. Il matrimonio è una cosa seria, se hai ancora la testa per le scappatelle vuol dire che non sei pronta. in bocca al lupo
Non voglio giudicarti negativamente come hanno fatto gli altri, non mi interessa, voglio solo dirti di pensare bene non tanto all’altra persona ma alla tua relazione e al passo che stai per compiere…scindi le due cose, tienile separate per un attimo, non farle diventare una la conseguenza dell’altra…prenditi anche solo una giornata libera da ogni altro pensiero, libera dai preparativi del matrimonio, dal lavoro, libera dal dover rendere conto a qualcuno di qualcosa…è più facile non fermarsi a pensare a cosa è giusto davvero ma devi farlo, per te stessa e per il tuo fidanzato, e non per i parenti o gli amici che avete invitato alla cerimonia…lo so, è difficile e spaventa dover guardare in faccia la realtà ma forse è arrivato il momento di farlo anche se sembra tardi, anche se significherebbe deludere molte persone…fermati a pensare se davvero è giusto sposare il tuo fidanzato, se ne sei innamorata sul serio, se è ciò che desideri davvero, o se è solo la “giusta conclusione” di un fidanzamento di 5 anni o ciò che si aspettano le vostre famiglie, o ciò che credevi anche tu ma di cui ora non sei più tanto sicura.
Non fare quel passo solo perchè continuerebbe a darti le certezze che hai avuto finora, non farlo perchè in fondo non sai se la storia con l’altro potrebbe andare bene e ti ritroveresti sola, non farlo perchè il tuo fidanzato ti ama e non puoi ferirlo, non farlo perchè ormai è tutto pronto e non sapresti come disdire ogni cosa, non farlo perchè non sapresti come dirlo alla tua famiglia, non farlo se non è ciò che desideri davvero, se non ne sei veramente sicura al cento per cento, non farlo… A questo punto domandati anche perchè sei scivolata andando incontro all’altra persona, soprattutto in un periodo si stressante per i preparativi del matrimonio, ma comunque un periodo che avrebbe dovuto tenervi ancora più uniti…domandati se secondo te, gurdando una storia dall’esterno, non la tua, può succedere di distrarsi se si è davvero innamorati e quando ci si avvicina ad un passo così importante come il matrimonio…un passo che deve vedere due persone unite in ogni cosa, unite nel desiderio di affrontare la vita insieme per superare i problemi che si metteranno in mezzo, pronti a fare sacrifici per il bene dell’altro, pronti anche a resistere e rincunciare ad un trasporto per un’altra persona pur di non intaccare il matrimonio e la fiducia che il compagno ripone in te.
Lo so, sono stata lunga e forse le cose che ho scritto ti hanno infastidito, questo dovrebbe essere successo se anche solo una di queste ti ha fatto sorgere dei dubbi e ha rispecchiato la tua attuale situazione, e allora prenditi quella giornata di riflessione e imponiti di guardare la realtà…può essere che ti assaliranno paure e ti sentirai il cervello scoppiare e anche questo significherà qualcosa, ma può anche essere che ogni tuo dubbio venga risolto e che dentro tu senta quella carica e quell’amore così profondo per il tuo fidanzato. Solo dopo pensa al resto..
ecco la differenza tra gli innamorati e gli accoppiati..
e poi ci si chiede perché ci siano cosi’ tanti divorzi..
ma c’e’ qualcuna o qualcuno vero in questo mondo?
bb in a bad mood
@Ramanujan: hai proprio ragione. la tua frase dovrebbe star scritta sui muri. Le donne dicono di volere i bravi ragazzi, poi sono affascinate dagli altri. Io mi reputo dei primi ma giuro che sono tentato a passare nei secondi.
Claudio, per favore, se fai parte della schiera dei bravi ragazzi non passare dall’altra parte. Siete delle mosche bianche. E ci sono donne, come me, che hanno bisogno di tanta bontà.
Stefy…. non esiste solo Claudio tra i sensibili, credimi..! 🙂
Potremmo parlarne, sapessi come capisco la bontà che chiedi!
Buona vita e… fatti sentire!
non sposarti faresti una cavolata…dici di amare il tuo ragazzo ma sarà abitudine sarà perchè è tutto pronto per le nozze…non farlo saresti infelice tutta la vita,sarete in 4 infelici! perchè devi riunciare alla tua felicità cn un uomo che ti fa stare bene e che ti tiene viva…io credo nelle passioni che ti stravolgono la vita e nn c’è nulla da vergognarsi…abbi coraggio su!!!puoi farcela solo se vorrai!!! in bocca al lupo!
Sense & sensibility,
leggo un non so che di sarcastico nel tuo commento! La bontà di cui parlo io è quella reale, non ciò a cui tu ti riferisci! Purtroppo di persone poco serie nella mia vita ne ho incontrate troppe, non è il caso di aggiungerne altre alla lista!
Steffy, voi donne volete così tanta bontà e dolcezza che vi scegliete un marito buono e dolce, però poi volete avere a letto il maschio “dominante”, che 99 volte su 100 non è il marito, perché figurati se il maschio dominante si mette li a perder tempo in comportamenti dolci e buoni…
Solo io non ne conosco?Secondo me dopo una certa età (che varia a seconda delle proprie idee) anche le donne tendono anche a tralasciare un po’ l’aspetto fisico a favore del carattere. Sarà che devo aspettare ancora un po’…
Cara Steffy,
il sorriso che avevo aggiunto alle mie parole non voleva avere nulla di sarcastico ma tu sei liberissima di aver colto tutto quello che… hai saputo cogliere.
Per il resto non so da davvero a cosa io dovrei riferirmi; so invece che le mie parole erano e sono serissime, come le mie intenzione e tutta la mia vita!
Ma, permettimi, se tu hai incontrato persone poco serie nella tua vita (anche troppe o soltanto!) dovresti aver capito che dipende anche da Te, non credi? O vogliamo continuare, in eterno, con la favoletta dell’uomo egoista e insensibile che raggira la povera ragazza seria, onesta e indifesa? Se la bontà di cui tu parli è cosi reale, e ti appartiene davvero, prova a modificare tu stessa il tuo modo di approcciarti alle persone, vedrai che forse incontrerai anche quelle… buone, che magari spesso ti passano davanti ma tu sei inconsciamente (o volutamente?) attratta da quelle “poco serie” che dici di aver sempre e solo incontrato nella tua vita.
Di esseri umani spregievoli ne è pieno il mondo, ma io conosco anche e soprattutto persone di una moralità commovente, vera e di spessore!
Sta a noi farci attirare, raggirare o prendere in giro da chi ci prova, non viceversa. Dalle mie parti vige un detto dialettale: “xe mona chi compra, no chi vende”!
Mi pare chiaro, no?
Buona vita, nuovamente, e se avessi letto anche la mia prima lettera, cara Steffy, forse avresti capito che non dicevo nulla di sarcastico, semmai di volutamente offensivo, perchè se alcune persone possono davvero distinguersi dalla massa di gentaglia che circola è anche e soprattutto perchè sanno capire le differenze, i limiti oltre i quali non andare, gli errori commessi (anche propri!) e quindi, SI PERMETTONO di giudicare, comportamento correttissimo, giusto e lecito, non vagamente negativo come ormai sembra esser considerato quello di colui che, appunto, giudica!
Caro Sense & Sensibility,
dovrai ammettere che un pò il tuo commento sembrava sarcastico, magari soprattutto ad una persona con la quale parli per la prima volta. Comunque, anche io, dal mio canto ho peccato d’impulsività e per questo ti chiedo scusa. Forse sono stata troppo affrettata nelle mie conclusioni, ma questo è un difetto che mi porto avanti da sempre. C’è da dire però che quando sbaglio sono pronta a porgere la mie scuse. Comunque hai pienamente ragione: sono una vera calamita per tipi poco raccomandabili!E ti dirò di più: ho avuto la fortuna di trovare sulla mia strada anche persone buone, ma per non “smentirmi” mai con queste sono riuscita a stabilire solo dei rapporti di amicizia, che tra l’altro durano da diversi anni. Che dire? Forse sono un pò inconsapevolmente masochista, e dico inconsapevolmente perchè davvero vorrei un giorno trovare la famosa bontà della quale parlavo l’altra volta.
Carissima Steffy,
se vuoi che ammetta io ammetto, la cosa comunque non cambia il senso del mio discorso! 🙂
Per il resto, capisco bene ciò che dici, e non posso che augurarti di riuscire, nel tempo, a lavorare su te stessa per capire quanto sia dannoso ed… innaturale il tuo bisogno di aggrapparti sempre a persone sbagliate. C’è sempre un motivo per tutto, la difficoltà sta nell’avere il coraggio e l’interesse a capirlo, per provare poi a vivere una vita più “reale” e meno succube di educazioni e riflessi inconsci dovuti alla nostra educazione e… non solo!
Discorso complesso, lo so, ed i più non vogliono assolutamente sentir parlare di “mettersi in discussione”. Ecco… io faccio parte dei meno! 🙂
Se davvero cerchi la bontà che desideri ricordati che quel “giorno” che tu sogni potrebbe essere domani!
Buona vita
Ciao Arcobaleno, è la prima volta che scrivo in un blog ma la tua storia mi ha commossa, i commenti degli altri, ferita.
La vita è complicata ed i sentimenti lo sono ancora di più, purtroppo preparare un matrimonio od aver già detto si non fà chiudere gli occhi o fermare il cuore.
Purtroppo non sempre si è abbastanza forti per non arrivare al punto di essere coinvolta.
Io sono sposata da molto, e fidanzata da ancora più tempo e non ho mai tradito, eppure..
mi innamoro, e soffro e non voglio far del male a nessuno e contemporaneamente vorrei salvarmi la vita.
E quando dici NO, perchè è la cosa giusta da dire..
ti senti come se avessi perso tutto, sicuramente perdi la voglia.. di vivere, creare..
purtroppo le persone che ti hanno risposto hanno poca esperienza e probabilmente sono tremendamente giovani da pensare che le cose vadano come vuole il cervello e che il cuore si blindi, che sia sempre o tutto bianco o tutto nero.
Le cose sono più complicate (e aggiungerei per fortuna) di quello che sembrano, così la vita è varia e meravigliosa, e il cuore continua a battere e lo stomaco a stringersi e ti trovi a dire a 33 o a 54 anni… grazie.
grazie per provare questo piacere dolore nel scoprirsi innamorato, grazie per sentire questa giostra che si muove ancora facendoti vedere nuovi orizzonti, diversi panorami, nuovi atroci vuoti..
questo è essere vivi.
questo è conoscere.
Spero non ti sei sposata…perchè il tuo matrimonio durerebbe pochissimo…
sono anche io una ragazza di 16 anni