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Ho pagato in ritardo gli stipendi

di cipollo

Riferimento alla lettera: Carissimo direttore e lettori ciao sono un titolare d'azienda e lavoratore allo stesso tempo anche perché non dimentico di quando anche io sono stato collaboratore alle dipendenze di altri e premetto che la parola dipendente mi da molto fastidio per questo chi lavora nella mia azienda viene considerato collaboratore. Innanzitutto...
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Categorie: - Lavoro

153 commenti

Pagine: 1 2 3 4

  • 51
    Alessandro -

    Per DDT :
    Lo so che confindustria non ti da l’aumento di sua spontanea volontà ( in 20 anni che lavoro ho conosciuto 1 sola persona che avuto un aumento di stipendio senza chiederlo , e credimi che persone ne ho conosciute parecchie perchè ho girato mezzo mondo x lavoro ) e che i padroni si fanno solo i loro interessi , ho una sorella che è in proprio e piange miseria da tempo , viaggia con un’auto da 40.000 € e non si fa mancare nulla come faccia non si sa è un miracolo non so.
    Dall’altra parte però i sindacati spero non tutti che dovrebbero fare i tuoi interessi non li fanno e la musica continua così da sempre bisognerebbe dare una regolata da entrambi le parti altrimenti chi ne fa le spese sono sempre i soliti….i più deboli purtoppo.
    Basta vedere quanti di noi lavorano gratis o si troveranno senza lavoro come il sottoscritto a Settembre probabilmente. O come un mio amico che è in malattia da 2 mesi per un incidente stradale al quale la ditta ha pagato il 50 % dello stipendio giustificandosi che è la legge che prevede 2 mesi al 100% e altri 4 al 50 % , io questo non lo sapevo , qualcuno di voi sa se corrisponde a verità ? Lui è un impiegato 5 livello con CCNL industria metalmeccanici.

  • 52
    cipollo -

    capisco che tutti noi compresi i titolari stiamo attraversando un periodo molto critico ma non capisco perche il titolare deve sempre andare incontro alle esigenze dei propri dipendenti e lo stesso dipendente no, perche pensa che solo lui ha problemi e che il titolare invece navighi nell’oro ,tipo perche si ha comprato un’auto nuova ( non sapendo che l’ha fato per questioni logistiche inerenti al fatturato ) e che le rate comunque devono essere pagate in quanto nessuno ci regala niente.comq per qualsiasi quesito scrivete

  • 53
    cristina -

    sono stata dipendente di un’azienda di elettrodomestici che contava 4 punti vendita di cui tre in veneto e uno in trentino, la crisi e la mal gestione hanno fatto si che il negozio di Trento ha chiuso ed io sono rimasta senza lavoro, ora scopro che per due anni il datore di lavoro non ha versato le quote del tfr e che non intende pegare l’ultima retribuzione ,spiegatemi come potrei capire ed aiutare il mio ex datore di lavoro se io sono costretta a vendermi l’auto per pagare l’affitto? e poi vengo a scoprire che vuole aprire altri due negozi in veneto! la crisi non c’entra lui fa i suoi affari con i soldi dei dipendenti..

  • 54
    Alessandro -

    Caro cipollo…… ” ( non sapendo che l’ha fato per questioni logistiche inerenti al fatturato ) e che le rate comunque devono essere pagate in quanto nessuno…. ) ” le questioni logistiche non sono altro che per abbassare il fatturato che o si è alzato troppo o per pagare meno tasse ….ad ogni modo sempre su un fatturato fatto , se poi come dici tu le rate devono essere pagate devono essere pagate da te come dai dipendenti (mutui , rate auto ecc….) peccato che questi non hanno la possibilità di scaricare auto o altro mentre tu si . Per quanto riguarda andare incontro al dipendente , non è andare incontro a quest’ultimo è solo dargli quello che gli spetta per il lavoro svolto , tu invece essendo un’imprenditore hai il rischio d’impresa che consiste nella buona e cattiva sorte , sorte alla quale non puoi sottoporre i tuoi dipendenti. Comunque se è così drammatico fare l’imprenditore diventa anche tu un dipendente …o no ?

  • 55
    DDT -

    “Per quanto riguarda andare incontro al dipendente , non è andare incontro a quest’ultimo è solo dargli quello che gli spetta per il lavoro svolto”.

    Quoto e sottoscrivo.
    Possibile che i concetti di “diritti” e “giusta retribuzione” siano stati dimenticati completamente da un decennio a questa parte?

  • 56
    marco -

    Io invece,ricevo tutti i mesi(QUASI)lo stipendio in ritardo e non vedo la tredicesima prima di gennaio e la quattordicesima prima di settembre,mentre il mio datore di lavoro,gioca a golf,compra auto e moto,non si fa mancare i giri al mugello con le gomme da gara….Il fastidio piu’ grande e’ sentirsi dire:”la banca a noi li ha gia’ tolti….non so come mai” e dopo 2 settimane non si vede nulla.Ieri ho fatto il bonifico….e dopo 15 gg ancora non arriva niente.Io lavoro da solo,mia moglie ha perso il lavoro ed ho un piccolo di 2 anni che deve mangiare.Io mi faccio il culo tutti i giorni e poi devo anche umiliarmi per lo stipendio…..

  • 57
    DDT -

    Nota finale alla mia situazione: abbiamo saputo che l’azienda chiederà fallimento a Settembre. Quindi perderemo (quasi sicuramente, è una SPA che non “possiede” niente… la ditta almeno, i proprietari invece son pieni di soldi) 3 stipendi, ferie e liquidazione. Siamo in 150.
    E bravi imprenditori in Audi A4!

  • 58
    Willi -

    Io lavoro, ma mi licenzierò questo mese se riesco a trovare il proprietario che ormai e come un anguilla viscida, presso un azienda che ha preso 10 milioni di euro di finanziamento dalla U.E. grazie al mio lavoro e a quello di altri 6 colleghi tutti laureati in Ingegneria Elettronica ed informatica. da Maggio non riceviamo gli stipendi…. chiedo a “cipollo” difensore degli imprenditori perchè?

    Willi

  • 59
    Alessandro -

    Per DDT :
    Mi dispiace veramente per la tua situazione , so cosa vuol dire ci sono passato anche io e non è bello , specie con la crisi di questo momento , ma per i tuoi stipendi , ferie e quant’altro provvederà l’INPS ( non subito ) io ci ho messo 3 anni perchè arrivano soldi a sighiozzo .
    In bocca al lupo !
    Scommetto che i tuoi titolari invece vanno in ferie vero ?

  • 60
    Alessandro -

    Willi….10 milioni di euro ????? Li ci sono gli stipendi tuoi e dei tuoi colleghi e tanto di interessi ! ! ! Ma sei matto !? Licenziarti ?!?!?!?!? Prima lo devi denunciare all’ispettorato del lavoro della zona della tua azienda ! ! !
    Gli fanno un culo come una caldaia accesa e poi scommettiamo che saltano fuori tutti gli arretrati ? Se ti licenzi senza fare nulla dopo è tardi e aspetti una vita , dammi retta ! Se poi è così co….. che non ha versato i vostri contributi credo che sia penale o giù di lì non asciuga più gli occhi sto st…!!!

  • 61
    maxdaro -

    Lavoro in un azienda da quasi un’anno e sono venuta a sapere che il mio capo non paga i contributi, non paga le tasse e per lo piu’ paga sempre in ritardo gli stipendi, anzi bisogna inginocchiarsi per chiedere almeno 100 euro per far la spesa. Nel frattempo e’ ritornato dalle vacanze in Russia, ha cambiato casa e la passa sempre liscia.
    I controlli dove sono Le istituzioni cosa fanno….in tanto noi lavoratori continuiamo a piangere perche’ nessuno ci aiuta!!!

  • 62
    cristina -

    caro maxdaro il consiglio che ti do è quello di fuggire a gambe levate, io ho fatto l’errore di resistere sperando che le cose migliorassero (il proprietario del negozio dove lavoravo diceva che stava per risolvere i problemi)adesso il negozio ha chiuso e sono in attesa dello stipendio di Giugno ( e siamo a settembre) di quello di luglio e del tfr maturato prima della legge che mi consentisse di sceglere un fondo pensionistico..e qui viene il bello il principale non ha maio versato un soldo e si è trattenuto tutto, l’ho querelato per appropriazione indebita…spero paghi per quello che ha fatto!!!ma temo la passi liscia anche stavolta..

  • 63
    maxdaro -

    Cara Cristina, grazie per il tuo consiglio…..e’ quello che sto facendo, ma la prospettiva di trovare un altro lavoro non e’ all’orizzonte e ho tanta paura!!
    Nel Frattempo aspetto Lunedi’ 14 settembre…..un giorno in piu’ per sperare di prendere lo stipendio di agosto……..Grazie

  • 64
    Alessandro -

    Per maxdaro :

    Io sono nella tua stessa situazione , per lo più ho il conto corrente a zero e se spendo ancora 1 € va in rosso.
    Per questo motivo aspetto il 16 , giorno in cui devono versare i contributi all’Inps , in questo modo se me li versano senza avermi pagato lo stipendio finiscono nei guai , se non me li versano peggio ancora , poi vado all’ispettorato del lavoro e li denuncio .
    A quel punto è tardi per salvarsi il di dietro , cavoli loro , è chiaro che i rapporti si incrineranno , ma come ha detto qualcuno quando pagano gli stipendi in ritardo o fanno apposta o peggio ancora c’è puzza di cadavere ed è meglio far casino prima che chiudano o falliscano perchè da quel momento prima di beccare i tuoi soldi ne passa un pezzo ! Lo so per esperienza purtroppo , e pensa che il mio exdatore ha sempre pagato puntuale e si è ipotecato la casa prima di fallire , un augurio ciao.

  • 65
    francesca -

    Ciao a tutti qualcuno di voi mi può aiutare? Ho finalmente lacsiato il mio posto di lavoro ho dato le dimissioni con effetto immediato (ho trovato un’altro lavoro). Ora il punto è: come si può fare a farsi dare la liquidazione in tempi non troppo lunghi come quelli paventati dall’azienda?

  • 66
    Alessandro -

    Per Francesca :
    Ciao Francesca , prima di tutto dovresti specificare a quale contratto nazionale (CCNL) faceva riferimento il tuo inquadramento precedente , ad ogni modo qualunque categoria ha delle specifiche riguardanti i tuoi dubbi ovvero :
    ti faccio un esempio per quanto riguarda il contratto dei metalmeccanici , per questa fascia di lavoratori il CCNL prevede che dall’ultimo giorno di lavoro potresti pretendere tutte le tue spettanze (ferie non godute , permessi e 13esima) diventando creditore versa la tua vecchia azienda . Nelle peggiori delle ipotesi con la tua ultima busta paga dopo le dimissioni ti devono pagare tutte le spettanze sopra elencate e 30 giorni dopo darti il tuo TFR (la liquidazione) . Questi 30 giorni sono stabiliti dal fatto che il 27 di ogni mese l’ISTAT pubblica il coefficente per la rivalutazione del tuo TFR , ragion per cui qualunque sia la data delle tue dimissioni (1 , 25,18 ,11 qualunque) entro 30 giorni il consulente della tua vecchia azienda ha in mano tutti i dati necessari per calcolare l’ammontare del tuo TFR , se poi questi perchè oberati di lavoro , disorganizzati o qualsiasi altro problema non riesca entro i suddetti 30 giorni , puoi chiedere gli interessi per il ritardato pagamento di quanto ti spetta con una percentuale ISTAT + 2 punti percentuale ( non sono dati sicuri ma all’incirca ).
    Quindi se ti hanno detto che ci vogliono 3,6 o più mesi per il tuo TFR sono solo scuse per tenersi i tuoi soldi il più possibile .
    Spero di esserti stato d’aiuto e ad ogni modo cerca sul web il contratto nazionale appartente alla tua categoria (si possono scaricare gratis in tutti i formati Word,Pdf ecc..) e accertati dei tempi e le modalità che ti ho appena detto, ciao e auguri.
    Alessandro

  • 67
    Francesca -

    PER ALESSANDRO:
    Grazie intanto per essere stato così tempestivo. Comunque per quel che riguarda il mio contratto io dovrei aver percepito i soldi il giorno stesso in cui me ne sono andata ma diciamo che sono magnanima e che quindi gli ho lasciato un pò di tempo per darmi questi soldi visto che non sono proprio due spiccioli (è passato un mese). Il problema, caro Alessandro, è farseli dare prima di questi 90 gg. che loro mi paventano. Come faccio…non posso mica minacciarli!!!!Diciamo che il tuo consiglio relativo alla percentuale di interesse non è male. Grazie

  • 68
    Alessandro -

    Per Francesca :
    Prego figurati , lo so che non puoi minacciarli o meglio non direttamente , mi spiego, in questi casi le strade sono molteplici ma le principali sono 2:
    – ti rivolgi ad un sindacato che se non mi sbaglio ti chiede una percentuale su quello che ti spetta(ed è una bella percentuale non vorrei dirti una stupidaggine ma potrebbe arrivare anche al 20 %) e in più vogliono che ti tesseri al loro sindacato ( anche li mi sembra che sono circa 230 € all’anno ).
    Io in passato mi ero iscritto perchè avevo problemi con il mio ex datore di lavoro che era un “caino” ma ho ottenuto poco e niente e quindi da me non beccano più un euro.

    – Altrimenti vai da un’avvocato del lavoro che sa i tempi di attesa per il tuo caso e sa come muoversi, partirebbe sicuramente con una lettera alla tua vecchia azienda ravvisandoli sulle conseguenze del loro comportamento previsto dalla legge e ti assicuro che molte volte basta quella per dare uno “scrollone” a queste situazioni. Spesso quando ci si vede recapitare una lettera di uno studio legale che fa solo valere i diritti del suo assistito senza minaccie o altro si incomincia a ripensare bene con attenzione che posizioni prendere invece di fregarsene o fare i furbi come mi sembra che stia facendo la tua ex ditta. Quindi non si tratta di andare in causa ma di fargli capire che ti sei informata e che non possono sottrarsi a quanto prevede la legge. Male che va ti costa un 100 € una lettera del genere e se dovessi continuare su questa strada puoi stabilire con l’avvocato una percentuale che non sarà mai il 20%. Vi sono anche studi legali che si fanno pagare solo in base al risultato , uno tra questi è lo studio Sgromo presente sia a Milano che a Roma (non dove risiedi tu e se ti è di comoda ubicazione ma ve ne sono di sicuro altri in Italia)
    Per il resto non saprei cosa consigliarti , un augurio e fammi sapere come andrà a finire perchè su queste cose è meglio essere informati , ciao.

  • 69
    MAXDARO -

    Per Francesca e Alessandro
    Ciao ho letto i Vostri commenti, per quanto riguarda il sindacato, in passato mi sono rivolta a loro ma non mi hanno obbligato a sottoscrivermi anzi hanno svolto la mia pratica con successo, ovviamente hanno tenuto il loro compenso ma sono riuscita a portarmi a casa quello che mi spettava. Francesca se dovessero chiederti di iscriverti, di che lo farai piu’ avanti…….in bocca al lupo!!!
    Per quanto riguarda il mio lavoro sono riuscita a portare a casa il mese di agosto pochi gg. fa, non sono rientrata a lavorare, non ci torno piu’, ora devo preparare la lettera di licenziamento ma non so cosa devo scrivere, io me ne vado solo per il motivo che ritardano sempre i pagamenti a volte anche dopo un mese, posso aggiungerlo alla lettera di licenziamento come causa. Grazie

  • 70
    Alessandro -

    Per MAXDARO :
    La legge permette le dimissioni per giusta causa uno di questi è il ritardo del pagamento dello stipendio, se così fosse dopo 15 giorni puoi licenziarti giustificando le dimissioni proprio per il ritardato pagamento dello stipendio , così facendo non perderesti il diritto agli ammortizzatori sociali quali ad esempio il sussidio di disoccupazione . Un saluto Alessandro

  • 71
    cristina -

    per Francesca
    mi spiace doverti dire che se il tuo datore di lavoro vuole può tirarla per le lunghe. io sono in attesa della retribuzione di Giugno e tfr e dopo aver cercato un accordo diciamo così in via amichevole , mi sono rivolta ad un sindacato, hanno mandato una lettera e il datore di lavoro ha risposto dopo circa un mese e mi propone una rateizzazione..in pratica finirei per prendere i miei soldi nel Giugno 2010!!! dopo un anno!!! il sindacato mi chiede il 5% più iscrizione e 100€… a fronte degli interessi legali che maturerei del 3%… bisognerebbe avere un buon amico avvocato disposto a lavorare pro-bono..

  • 72
    Alessandro -

    Per quanto riguarda la retribuzione non pagata non serve ne avvocato ne sindacato basta recarsi all’ispettorato del lavoro e denunciarli , ho parlato io con un impiegata di persona che mi ha detto questo.
    Per gli accordi di rateizzazione sul tfr non è obbligatorio accettare basta rifiutarsi e si mi posso permettere di darvi un consiglio sentite un avvocato sul da farsi molto meglio dei sindacati e non è detto che sia più caro.

  • 73
    Francesca -

    Per Alessandro e Cristina
    Il fatto è che io non mi vorrei al momento rivolgere ad un’avvocato in quanto comunque dovrei aspettare mesi prima di prendere i soldi. Nell’azienda dove ho lavorato molte persone si sono licenziate ma il datore di lavoro anche in presenza di lettere dei sindacati e/o avvocati si è sempre comportato nello stesso modo, non gli interessa nulla, perchè tanto nessuno gli farà mai nulla. Quando gli arrivano le lettere degli avvocati paga comunque dopo mesi e paga solo quello che avrebbe dovuto dare al lavoratore ma non paga le spese dell’avvocato. Anche in questo caso il lavoratore non è mai tutelato perchè ognuno fa i propri interessi.
    Vi sembra normale che una persona che ha lavorato tanti anni in un’azienda e dopo che si licenzia deve aspettare minimo 3 mesi per la liquidazione e se nel frattempo gli servono dei soldi (come nel mio caso)è costretto a chiedere un finanziamento?

  • 74
    cristina -

    caro Alessandro,
    sono andata dal’ispettorato del lavoro per denunciare la situazione e mi ha detto che non possono intervenire per un ritardo così esiguo(all’epoca 2 mesi)…che con questa crisi devono essere più morbidi che in passato e di rivolgermi ad un avvocato o al sindacato…
    purtroppo il lavoratore in questi casi non è affatto tutelato..

  • 75
    MAXDARO -

    Devo ancora ricevere i soldi del 730 che ero in credito, nonostante piu’ volte le ho riferito al mio capo, mi e’ stato comunicato che andavano presi i primi di luglio, se fosse cosi’ quanto posso chiedere di percentuale sull’indennita’ di ritardo, e anche la percentuale di ritardo stipendio…….grazie

  • 76
    Alessandro -

    L’ispettorato del lavoro di Milano non mi ha mai detto che devono essere più morbidi perchè c’è la crisi (stiamo parlando di circa 45 giorni fa) , non sto dicendo che non vi credo anzi tutt’altro mi sembra una risposta un pò del cavolo, ma chi ti ha risposto così sa che i mutui , le bollette e qualsiasi altra spesa quotidiana non aspetta perchè c’è la crisi? Ma chi è quell’imbecille ?!?
    Il diritto allo stipendio è un diritto costituzionale, è sancito dalla costituzione ITALIANA !
    Sono senza parole , se è così che funziona dalle vostre parti l’unica è aspettare o un avvocato che non si limiterà ad una lettera ma li porterà in tribunale e una volta lì chiederete l’addebito di tutte le spese processuali(bolli,interessi,parcella dell’avvocato e quant’altro) una volta presi i soldi ne investirei una parte per un bravo picchiatore che gambizzi i vostri titolari , perchè sono veramente delle m…e !!!
    Ultima spiaggia ma non da sottovalutare perchè non provate a segnalare il tutto a STRISCIA LA NOTIZIA ??? Loro ne fanno di casino quello è sicuro.

  • 77
    cristina -

    per Maxdaro:
    credo che la percentuale sia del 3% comunque se cerchi su google trovi dei calcolatori che in base al periodo ti dicono gli importi degli interessi legali

  • 78
    cristina -

    Alessandro, mi leggi nel pensiero…
    ho informato Striscia la notizia ma non è successo niente, il fatto che ho comunicato loro è quello che riguarda l’approprioazione da parte del mio (ex) datore di lavoro delle quote al fondo pensionistico, il quale per altro non mi ha mai avvisato della cosa e anzi mi ha detto che al massimo possono mandare una lettera di richiesta dei versamenti ( il francobollo lo hanno messo a mio carico!!! che morti di fame..) quanto al gambizzatore…non lo faccio soltanto perchè sennò con le nostre tasse danno la pensione d’invalidità a sto str…. coraggio ragazzi

  • 79
    FRANCESCA -

    per Alessandro

    A Roma funziona che nessuno si prende le proprie responsabilità. E comunque ti posso assicurare (l’ho visto con i miei occhi) che ai datori di lavoro non interessa nulla se arriva una lettera dell’avvocato o se addirittura vengono chiamati in tribunale tanto il modo per sfangarla lo trovano sempre te lo posso assicurare. L’azienda per la quale ho lavorato fino a poco tempo fa non paga nemmeno i fornitori o meglio li paga quando preferisce lui, i fornitori mandano lettere degli avvocati ecc…ma a loro non interessa come fanno ? te lo dico io basta creare più aziende e mettere i beni un pò qua e un pò la e sull’azienda principale non tenere nulla, poi fanno in modo di avere sempre il conto in banca in negativo (come? fanno una marea di nero) e così vanno avanti fino a che qualcuno non si scoccia veramente e gli manda la finanza ma sono certa che anche li riescono sempre ad uscire vincitori bè che dire w l’Italia

  • 80
    francesca -

    sempre per Alessandro

    In genere i sindacati ti dicono di mollare se si tratta di un solo dipendente e se vedono che i soldi che potrebbero incassare sono una miseria non gli conviene perdono solo tempo. Lo so perchè un pò di tempo fa mi sono rivolta a loro per dei problemi che mi ha creato l’azienda e loro dopo essersi resi conto che non avrebbero preso chissà qualche cifra mi hanno detto di lasciar perdere invece quando mi sono rivolta all’avvocato l’avvocato mi ha detto che gli avrebbe fatto causa ma chiaramente se andava male gli oneri delle spese ovviamente erano tutte a mio carico. perchè da te non funziona così?

  • 81
    MAXDARO -

    Avvocati grandi speculatori, fanno soldi e non pagano le tasse, le parcelle le fanno loro, 10 min. di consulenza e ti chiedono 100 euro.
    Credeteci l’ho vissuta sulle mia spalle, solo che al momento che mi ha chiesto 100 euro, ho avuto una reazione al quanto fenomenale, alla fine la consulenza e’ passata gratuita.
    Reagite….adesso basta, non fatevi sottomettere, chi sbaglia sono loro e non Voi, non fatevi sfruttare dai datori di lavoro. Se avete capacita’ lavorative chiedete, il contratto lo decidete Voi a seconda delle Vostre capacita’.
    All’interno dell’azienda se vedete cose che non vi sembrano giuste e ve la fanno pesare, DENUNCIATE e rivolgetevi alla finanza. Sono anni che esco e entro dentro aziende sbagliate e sono stanca, stanca di lavorare con gente incompetente a fare il datore di lavoro.
    Se l’azienda e’ solida, non esistono ritardi ai pagamenti ecc…. .
    Se vedete un solo ritardo e scuse da parte dell’azienda nascondono fallimenti e metodi di gestione non corretti, e se avete un datore che piange perche’ questo mese non ha prodotto, fatevi piu’ intelligenti di loro e rispondetegli che se non e’ in grado di provvedere hai pagamenti dei lavoratori, di farne a meno.

  • 82
    Alessandro -

    Per Francesca e Cristina :
    A Striscia la Notizia bisognerebbe segnalare la risposta dell’ispettorato , perchè quando un ente pubblico si sottrae ai propri doveri fa notizia , per quanto riguarda i sindacati ne avevo una cattiva opinione ai tempi ma ora dopo quanto letto non può che peggiorare , per l’avvocato anche da me funziona come ovunque se perdi ti paghi le spese processuali esclusi quegli studi legali ( tipo lo studio legale Sgromo ) che da un pò di tempo reclamizzano “il paghi solo se hai risultati” , ma a parte questo la cosa tragica è come si fa a farla franca non pagando stipendi e quant’altro ? Provate a registrarvi sul sito dell’inps e controllate se vi hanno versato i contributi, quasi sicuramente se non vi pagano lo stipendio di sicuro non versano neanche quelli, forse in quel caso qualcuno si muoverà. E’ una vergogna veramente , questi sono i nostri imprenditori italiani ? Adesso capisco perchè il lavoro in italia è quello che è , e tutti i settori dove una volta eravamo leader ce li siamo giocati , se le cose stanno così ragazze non so cosa consigliarvi mi dispiace ma la guardia di finanza potrebbe essere l’ennesimo tentativo , insomma provarle tutte senza arrendersi. Sapevo che c’è menefreghismo in questo paese ma che fosse a questi livelli è sconcertante ! Se poi ci aggiungiamo le leggi dove ci si può rifugiare fatte a doc per truffare la gente il quadro è completo. Non mi resta che confermare quello che dico da tempo …questo è proprio un paese di m…a !
    Se mi viene in mente qualche altra strada da intraprendere non esiterò a dirvela.

  • 83
    Marzia -

    Ciao a tutti, titolari e dipendenti, ho letto incuriosita i vostri commenti e voglio aggiungere la mai attuale esperienza;
    sono stata assunta a tempo determinato 6 mesi (voluto da me per cautelarmi – e ho fatto bene – entrando in una ditta costituita da poco). Il titolare ha sempre pagato puntuale lo stipendio ma sono da 8 mesi che non paga i contributi di noi dipedenti (oltre a non esser in regola con la legge sulla sicurezza 626, i corsi formativi degli apprendisti e l’assicurazione del locale!!) Eppure interrogando il sito dell’Inps i miei contributi sono segnati fino al mese di luglio 09 ( lavorando in ufficio sono certa al 100% che i contributi non sono stati pagati).
    La mia paura è che avendo deciso di non rinnovare il contrato non posso usufruire dell’indennità della disoccupazione in quanto devi avere almeno 52 settimane di contributi pagati negli ultimi due anni lavorativi.Una mia ex collega ha fatto ricorso ai suoi diritti e ha dnunciato il titolare,e dopo un mese e mezzo è entrato l’Ispettorato del Lavoro, ma ad oggi a parte quella visita non è cambiato nulla.
    E lui, come tanti titolari, continua a girare sul suo Mercedes ultimo modello…dobbiamo diffidare di chi ha un auto di lusso??
    Un salutone a tutti

  • 84
    Fabio -

    ciao.
    Ho letto le vostre considerazioni al riguardo. ora vi esprimo le mie…. io sono un dipendente di un’azienda edile “un Gruppo”, lavoro da molti anni nel settore e periodi come questo ….mai.
    non si vende una casa, un appartamento etcc, i pochi lavori pubblici che ci sono sono con i prezzi del 96, e partecipano 90 imprese minimo….. non si batte un chiodo,,,, poi il titolare ha iniziato a non pagare, anzi a pagare quando si ricorda vale a dire mai…… è una situazione insostenibile in stallo più completo……… cosa si può fare? licenziandosi si perde tutto. ti dovrebbe licenziare …il datore di lavoro o no! la verità che con la scusa della crisi i vecchi imprenditori hanno imparato, e bene, a comportarsi così tanto la legalità non esiste…… i diritti vengono sempre calpestati…..come si può andare avanti così senza soldi…..????

  • 85
    user -

    A mio parere, il Datore di lavoro dovrebbe pagare lo stipendio anticipatamente il primo del mese, al lavoratore.

    Poi, se questo si assenta, o per qualche motivo tale somma non se la fosse guadagnata, chiedergliela indietro.
    Esempio: se io compro per posta o su internet un prodotto, prima mi si chiede di fare il bonifico, poi il venditore verifica il buon fine dello stesso, poi effettua la spedizione.

    Così, il lavoratore è venditore del suo lavoro, che, in teoria, è pure sancito dalla Costituzione.

    La legge dovrebbe cambiare in tal senso.

  • 86
    Alessandro -

    Caro user , se così fosse lavoreremmo tutti gratis , se già c’è chi non paga lo stipendio ai propri dipendenti figuriamoci se questo atteggiamento da criminale ( perchè non si può definire in altro modo ) fosse tutelato dalla legge ! E’ troppo comodo ragionare così , e fammi capire cosa bisognerebbe fare a chi se lo straguadagna lo stipendio dargli il doppio dello stipendio o una bella pacca sulla spalla ? Se conosci la Costituzione questa cita che il lavoro è diritto , così come è un diritto avere una retribuzione che garantisca un tenore di vita dignitoso , cosa che con gli stipendi attuali la stragrande maggioranza non ha.

  • 87
    DDT -

    Io, finalmentem ho trovato qualcos’altro e me ne sono andato.
    Adesso la battaglia sarà per recuperare 3 mesi di stipendio, la tredicesima (maturata per 11 dodicesimi), quattro anni di TFR ed un mese di ferie non pagate.
    Mollare non mollo, sono soldi miei, guadagnati sputando sangue, e me li devono pagare. Ma so anche che ci vorra’ tempo, un sacco di tempo (anni, mi hanno prospettato).

    L’unica arma che abbiamo è questa: cercare qualcos’altro. Qualsiasi cosa. Un colpo di fortuna può sempre capitare.
    E poi denunciarli e farci pagare.
    A livello di soddisfazione, non è come fargli un occhio nero, ma anche togliergli soldi non è male. Visto quanto sono avidi, son sicuro che quando saranno costretti a pagare… sofriranno parecchio 🙂

  • 88
    francesca -

    caro user sai cosa accadrebbe se dovessimo ragionare come dici tu??i datori di lavoro si inventerebbero 1000 scuse per non pagare gli stipendi. il problema dell’italia sai qual’è? è che ci sono molti furbi e poche persone oneste sia che si tratti di dipendenti e che si tratti dei datori di lavoro. io ti posso dire per mia esperienza che sono sempre stata una sgobbona e che lo stipendio che guadagnavo era di gran lunga inferiore rispetto a quello che percepivo poi c’erano alcuni colleghi che guadagnavano quanto me ma si imboscavano sempre e facevano finta di lavorare ma sia io che loro prendevamo lo stipendio con almeno 1 mese e mezzo di ritardo rispetto al contratto. io sono andata avanti così per molti anni pur sapendo che la società non aveva nessun problema finanziario ma che il pagare in ritardo gli stipendi era solo un vizio del datore di lavoro o meglio il gusto di poter manovare le persone attraverso i soldi e questo non è giusto perchè se doevessi stare al tuo ragionamento mi avrebero dovuto dare la medaglia al valore e darmi lo stipendio anche dei dipendenti fannulloni. sai cosa c’è è che in italia siamo tutti dormiglioni e ci guardiamo tutti il nostro orticello, siamo molto bravi a parlare ma al dunque non facciamo nulla ed intanto i datori di lavoro disonesti vanno avanti comunque. io ti dico che per farmi dare il tfr sono stata costretta a fare circa 40 telefonate al giorno (non esagero) fino a stressarlo a tal punto che mi ha finalmente saldato il tutto dopo 3 mesi e non ho messo in mezzo ne sindacati e ne avvocati se non il quel caso avrei preso i soldi forse fra 6 mesi

  • 89
    Delirio -

    E’ da 7 mesi che non prendiamo lo stipendio e io ho scoperto ch l’inps non è stato mai, MAI pagato.

    Risposte ricevute:
    dall’inps > se il suo datore fallisce sono cavoli suoi perche’ dovrà pagare lei i suoi anni di contributi non versati (giusto, i miei complimenti agli ispettori rimbambiti dell’INPS che dormonoe se ne fregano altamente dei lavoratori, tanto loro il 27 lo stipendio statale lo prendono sempre);
    dai sindacati > è stato scemo lei a continuare a lavorare, noi non possiamo fare nulla perche’ le cause durano anni e anni e alla fine in caso di fallimento non becca niente, quindi cerchi lei di trattare col suo datore di lavoro. Anzi si licenzi subito (?) e poi pretenda i soldi (???). Certo, senza lavoro, senza stipendio e senza tutele. Proprio un bel consiglio.

    MORALE: in Italia anche l’ultimo degli straccioni può fare l’imprenditore tanto i rischi d’impresa sono a carico del lavoratore medesimo. I rischi eh… mica i profitti!
    No perche’ se uno deve investire suo malgrado quattrini in un’impresa, che almeno ne diventi azionista… di fatto!

    EVVIVA LA GIUSTIZIA e soprattutto EVVIVA I SINDACATI DI M, adesso capisco perche’ la sinistra non vale piu’ una cicca

  • 90
    Alessandro -

    Purtoppo la parola “Imprenditore” è un ricordo ben lontano da chi lo era veramente , dico era perchè non mi sembra ve ne siano ancora che si possano chiamare così.
    In compenso vi è un gran numero di “personaggi da circo” che si spacciano come tali , che si permettono di caricare sulle spalle dei dipendenti o dei collaboratori esterni i problemi aziendali non pagando fatture o stipendi , e per questi atteggiamenti non vi è una cura immediata , quindi questi signori posso continuare nel loro atteggiamento criminale per anni prima che legge faccia il suo corso…..sempre che poi lo faccia ! Che vergogna !!! I sindacati ??? ha ha ha è l’unica cosa che mi viene in mente !!!

  • 91
    gattonero -

    la situazione e’ diffusa ci sono situazioni al limite dell’incredibile……ecco la prova …
    http://nonmipagano.blogattivo.com/

  • 92
    marco -

    Buongiorno, credetemi essere titolari di una piccola azienda artigianale, in questo periodo che sembra non finir mai e si protrae ormai da 2/3 anni è veramente dura.La mia storia è di un imprenditrice con 4 dipendenti che suo malgrado ultimamente non riesce a pagar regolarmente gli stipendi e quindi capita che ha inizio mese da un anticipo e a metà mese salda.Per certo vi posso dire che non se la passa bene economicamente (tutto cio che aveva lo ha sempre investito in azienda addirittura ultimamente anche i soldi che le sono stati dati dall’assicurazione dopo che gli hanno rubato l’unica auto di famiglia e aggiungo mai ricomprata) e quindi deve aspettare che entrano soldi (che ormai non entrano più con scadenze precise ma a loro volta in ritardo) per poter far fronte alle spese.Al massimo non prende lo stipendio lei ma hai propri dipendenti anche se in ritardo li paga, ne tanto meno spende e spande ne per se ne per la sua famiglia (viaggi, vacanze, etc)e poi paga tardi. Insomma cerca in tutti di non chiudere un attività aperta da oltre 50anni e in attesa di tempi migliori stringe la cinta come tutti noi. Son certo di quel che dico perchè sono uno dei 4 dipendenti nonchè suo marito e viviamo con il mio stipendio (…anche se in ritardo)e un affitto da pagare e 4 figli.Spero che a qualcuno serva questo post a caire che non tutti gli imprenditori sono uguali e che non tutti fanno i furbi.

  • 93
    DDT -

    Marco, ciao, ovviamente non ci si riferiva a casi come il tuo, si parla di persone che hanno decine (se non centinaia) di dipendenti, che comprano l’Audi nuova mentre ti dicono che, per via della crisi, anche questo mese non ti pagheranno, che ti ridono in faccia (esperienza personale) se dici che ti licenzi dicendo “Ma dove pensi di trovarlo un altro lavoro?”.
    Di questi b*****i si parlava. Non delle brave persone che non sanno più come portare avanti l’aziendina di famiglia.

  • 94
    Alessandro -

    Caro Marco , è proprio la conferma di quello che penso , e cioè che questo paese è un paese di m…a appunto come dice DDT come è possibile che ci sia gente nella vostra situazione che ha sempre avuto un atteggiamento corretto e altri che fanno i signori a discapito di tutto e di tutti ? Ti faccio un augurio che tutto si risolva per il meglio , ciao

  • 95
    Zen -

    Caro sig.Marco N°92

    Certo che se vivete tutta la famiglia con un solo stipendio….hai un Gran Bel stipendio.
    Caro Marco anche gli operai hanno un affitto da pagare e 4 figli da sfamare. Ma perchè tua moglie non
    chiude e va a fare in……l’operaia. Credo che non le convenga….assumono solo Gratis in questo periodo.
    Quasi quasi metto su un’azienda con tanti operai che lavorano tutti per me e non li pago neanche. WOW!!!che libidine..
    Un saluto da un operaio che è stato licenziato dopo ventanni perchè i clienti del capo non pagavano però ….lui gira in
    Mercedes e io a piedi. Bye-Bye
    P.S.
    Spero che a qualcuno serva questo post a caire che non tutti gli operai sono uguali e che non tutti fanno i furbi e aggiungo:la retorica non da da mangiare.

  • 96
    DAVIDE -

    X Alessandro

    Sei un gran ignorante.
    Trovate qualcuno che gambizzi il tuo titolare??!! ma come c.... sei
    messo…riprenditi sfigato!!!!

  • 97
    Alessandro -

    Ciao DAVIDE …
    1) Innanzitutto quando si parla con qualcuno si saluta , specie se non lo si conosce, è una cosa chiamata “educazione” ne hai mai sentito parlare ? Hummmmm….. mi sa di no , comunque non è mai troppo tardi puoi fare un corso serale.
    2) Visto il punto 1 , lascio al tuo linguaggio (Cazz….ecc…)e a chi ti legge trovare un termine consono per definire una persona che si esprime come te anche se il tutto si commenta da solo !
    3) Forse bisognerebbe stabilire chi è lo sfigato ignorante se chi cerca il modo per mettere fine a certi sopprusi visto che le istituzioni se ne fregano , o chi si permette di fare cose del tipo o non pagare stipendi e quant’altro come se i dipendenti fossero cose da parcheggiare e poi si vedrà.
    4)Poi visto che dai a me dell’ignorante esiste una cosa che si chiama “Costituzione italiana” e contiene tanti articolini interessanti inerenti la dignità dell’uomo e i diritti dei lavoratori(senza andare a prendere lo statuto dei lavoratori è già più complesso non vorrei affaticarti mentalmente) ……ne hai mai sentito parlare ? Hummm……mi sa che anche qui facciamo un bel buco nell’acqua vero ? Peccato avresti guadagnato punti ! Va bè pazienza.
    5) ……e concludo visto che ho sprecato anche fin troppo tempo con te , ci sono persone , diverse persone che senza lo stipendio si trovano a dovere vivere situazioni che coinvolgono l’intero nucleo familiare (bambini compresi !) , ora vorrei farti una domanda (prenditi tutto il tempo necessario per rifletterci , anche il cosidetto anno sabbatico) , ma se le capisco io queste situazioni ( e premetto che non è il mio caso) ………perchè tu non ci arrivi ?
    ciao e buona giornata!

  • 98
    cristina -

    eccomi di nuovo, ho già scritto alcune cose in passato e ora vi aggiorno sulla situazione, il mio ex datore di lavoro è stato dichiarato fallito con un buco di otto milioni di euro… noi dipendenti prenderemo qualcosa dal fondo di garanzia inps (i soldi della collettività) e il buon imprenditore ha già una nuova attività…
    che bella l’Italia!!!

  • 99
    daniele -

    vorrei vedere a voi ,quando un titolare paga le tasse, ed ora ce crisi , e ce ritardo nello stipendio, che c.... volete voi dipendenti: vi licenziate!!!! ho ve la prendete con lo stato.

  • 100
    cristina -

    caro daniele, non si capisce molto di quello che hai scritto , magari prova a scrivere in italiano… (sai la grammatica e la punteggiatura possono fare la differenza), le tasse le paghiamo per primi noi dipendenti, visto che sono trattenute alla fonte, e ti ricordo che non possiamo fatturare e detrarre ogni stupidaggine come fanno i liberi professionisti…

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