Salta i links e vai al contenuto

Gli Stati col denaro tacitano la storia

di AMOROSO FRANCESCO

Da qualche tempo non può farsi a meno di dedicare il pensiero agli immigrati ed a qualcuno dei problemi agli stessi connessi. Il dirottamento della nave turca da parte di alcuni degli immigrati salvati vicino alle coste libiche deve farci riflettere sui motivi che hanno spinto a questo gesto, se gli eventi sono quelli che i media ci hanno raccontato.
Il timore di essere riaccompagnati in Libia e consegnati ai libici per essere internati in “ campi per profughi” pare sia stato determinante.
Sorge subito spontanea la domanda: quei migranti da dove si erano allontanati per essere imbarcati sui gommoni poi naufragati? Quei migranti erano ospitati in quegli stessi campi profughi nei quali non volevano ritornare perché simili a campi di concentramento di memoria nazista? Le condizioni di vita sono effettivamente quelle che nei servizi giornalistici vengono illustrate?
Se effettivamente le condizioni di vita dei migranti parcheggiati in Libia è quella che i media descrivono, come mai la civile Europa non ritiene di intervenire come ha fatto per eliminare il dittatore carnefice? Dove sono Francia, Inghilterra ed Italia? Di fronte alla Storia nessuno potrà dire di non sapere e la cosa più grave sono i finanziamenti che vengono erogati dagli stati comunitari per il mantenimento dello status quo, le attrezzature che l’Italia ha trasferito e continua a trasferire non allo Stato ma alle tribù libiche. Lo stesso discorso andrebbe fatto per la situazione venutasi a determinare in Turchia con il sistema si sbarramento ai flussi migratori verso l’Europa. Anche in Turchia la Germania si è messa a posto la coscienza pagando gli aguzzini di turno.

Lettera pubblicata il 29 Marzo 2019. L'autore ha condiviso 65 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore .
Condividi su facebook: Gli Stati col denaro tacitano la storia

Altre lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Politica - Riflessioni

La lettera ha ricevuto finora 1 commento

  1. 1
    Yog -

    Ma va là, in Libia si sta benissimo, specie sulla costa. Aria buona e pesce fresco. Ci sono anche capperi, olive, tutto quello che serve per un buon sugo. Le uniche torture sono quelle praticate agli astici per il couscous. Il resto sono babbiate dei media.

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.

Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.


▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili