Il giorno di dolore che uno ha
Cercherò di essere il meno prolissa possibile.
Sono una ragazza di 24 anni.
Un anno e mezzo fa è finita una storia d’amore che mi ha ridotto il cuore a brandelli, non durante la relazione stessa, ma dopo.
Abbiamo continuato a sentirci, lui intanto nel brevissimo periodo si è rifatto una nuova vita e ha continuato a mentirmi, a trattarmi malissimo, addebitando su di me la fine della nostra relazione, facendomi sentire in colpa in ogni modo possibile.. fino a quando non ho scoperto tutto. Mi ha fortemente distrutta e danneggiata, ma la verità mi ha spronata a voltare pagina. Dunque ho provato a frequentare altre persone, ma non ho trovato nessuno con la quale potessi avere una affiliazione mentale così forte da poter decidere di instaurarci una relazione.
Il tempo passa e io continuo a rimanere sola. E so che il problema sono io.
Sono arrivata a pensare che probabilmente non avrò mai più una storia, che sarò sempre sola.
In giro vedo tante coppie..e io sono ancora qua ad aspettare qualcuno che, probabilmente, non arriverà mai.
Mi e vi chiedo: sarà proprio vero che esiste la persona giusta per ognuno di noi?
Sarà vero che ognuno di noi è predisposto ad avere una relazione d’amore, la quale richiede impegno, dedizione, condivisione e soprattutto equilibrio
(ndr. di ruoli, ma inteso, anche, come equilibrio psicologico)?
Un saluto a tutti quelli che leggeranno questa lettera e che, eventualmente, commenteranno.
Buona giornata
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Certo che esiste la persona giusta, e quella per te sono io 🙂
A parte gli scherzi, sei ancora molto giovane, non ti puoi buttare giù così solo perché ti sei lasciata con uno che è riuscito ad andare subito avanti mentre tu no. Ognuno ha i suoi tempi per riprendersi da delusioni amorose e tu non dovresti avere fretta di incontrare il principe azzurro.
Poi non capisco perché dici che il problema sei tu. C’è un motivo particolare per cui lo pensi? Hai qualche strana mania? 🙂
Amica, per le coronarie aspetta 30 anni. Ti si intopperanno e ti manderanno al Creatore senza passare dal Via. Non esiste la persona giusta, esiste solo che prima o poi crepi. Condividi la tua vita con un infermiere professionale.
Ho un carattere molto particolare. E per particolare intendo ingestibile. E poi penso di non essere attraente da nessun punto di vista.
Ma non è che non mi son ripresa dalla storia finita male, solo che nessuno mi sembra intellettualmente e culturalmente interessante.
Aton il tuo ottimismo è travolgente!
Aton sei il vestito del Niente.
Black, è tutto così scontato perché lo spettacolo è veramente di bassa lega.
Insomma, da quello che dici, non sei attraente e non consideri nessuno attraente; un bel problemino, non c’è che dire 🙂
Forse staresti meglio se tenessi maggiormente in considerazione te stessa e gli altri, anche se capisco che non sempre possa essere facile.
Io dopo sei mesi e mezzo di “singletudine” posso dire la stessa cosa. Anche io sono uscita moralmente distrutta da una storia con un ragazzo mio coetaneo instabile e matto da legare. Mi ha allontanata con auguri di morte e cose poco gentili.
Sono uscita con altri ragazzi, anche contro la mia volontà. Ma solo perché mi sentivo sola e volevo fargliela pagare. Spero che non sia come dici, che il problema siamo noi, perché allora sarò destinata a stare da sola per molto tempo.
È ovvio che se hai avuto una storia con una fine difficile sia anche più complicato uscirne illese.
Monellik non capisco se stai parlando dello “spettacolo” nel quale io mi sono trovata coinvolta oppure stai dicendo che il mio racconto è di bassa lega.
Demon è difficile giudicarsi più di quello che io sono in realtà, dato che, comunque, se son sempre sola significa anche che non ho avuto nessuno di cosi valido che mi facesse venir voglia di innamorarmi. E io non sono cosi esigente, per esempio non mi soffermo sull’aspetto fisico, a me interessa principalmente il cervello e il carattere.
Cam magari per te le cose andranno diversamente. Dipende anche dalla sofferenza procurata dalla relazione finita e dal nostro modo di superarla. Sono sicura che il tempo, in questo senso, ti sarà d’aiuto e che troverai una persona che ti saprà amare davvero..bisogna crederci.
Rispondo strettamente alla tua domanda diretta nel corso della lettera. Mi sono convinto che esiste più di una persona giusta con cui è possibile una relazione che abbia tutte quelle bellissime caratteristiche che dicevi, impegno condivisione, dedizione, equilibrio, …, ma io ci aggiungerei anche capacità di divertirsi insieme, fedeltà, rispetto, complicità, progettualità, voglia di risolvere i problemi.
Il vero problema sta nel fatto che tutte queste caratteristiche provengono alla fine dall’amarsi reciprocamente, dal dire 1 ‘noi’ invece che 2 ‘io’, e questo è davvero molto più raro.
Come problema secondario c’è anche la questione del momento che ognuno sta passando, che come nel tuo, nel mio o nel caso di cam, e con manifestazioni differenti, impedisce di iniziare una nuova relazione che in altre fasi della vita invece avrebbe avuto successo.
“non ho trovato nessuno con la quale potessi avere una affiliazione mentale così forte da poter decidere di instaurarci una relazione.”
benvenuta in un club composto da pochissime persone, decisamente ben poco liete di farne parte!
sei molto giovane: tieni occhi aperti e orecchie tese, e non andare in cerca di assoluti.
auguri vivissimi!
@Joshua: si è ovvio che una relazione è composta anche dalle cose che dici tu, io ne ho delineate solo alcune. Per quanto riguarda la questione del momento…penso che oramai sia passato un bel po’ di tempo e non capisco come mai nulla si smuova.ti auguro buona fortuna per il superamento del “tuo momento”.
@rossana: si hai ragione, forse pretendo troppo ma secondo me è inutile iniziare qualcosa se non ci sono i presupposti per un quieto vivere e per una relazione duratura, no?
ciao! io ho 10 anni più di te, femmina anche io. Guarda, questa premessa è perchè mi hai ricordato come stavo io esattamente 10 anni fa, dopo 3 anni che avevo finito una relazione, e pensavo davvero, seppur fossi giovanissima, di non trovare mai “la persona giusta”.Allora, esiste, si incontra, solo che è molto difficile “mantenerla”. Più passano gli anni e più ti rendi conto di chi vuoi accanto, più queste persone si materializzano, sempre più vicine a quello che vorresti accanto a te, fino a trovare una persona con la quale stai davvero bene e ti piace tantissimo. Il problema poi giunge quando non sai come fare a mantenere “fissa “, “stabile” questa condizione. Perchè tutto si trova, ma tutto cambia, muta, non per forza in peggio ma muta. Ed è molto difficle trovare alcune cose dentro di sè per godersi meglio questa relazione: il giusto distacco,per esempio. Un tizio famoso disse: tutti di dicono come diventare famoso, ma il problema è che una volta che ci diventi non sai che fare, come mantenere questo “successo”… e moltiarrivati lì non ce la fanno, qualcuno si ammazza. Quindi è anche peggio “sfondare” che rimanere all ombra, perchè è veramente il momento in cui ti dei mettere in gioco, è il momento vero del confronto, in cui ogni tua ombra emerge, perchè dall altra parte vi sono delle “aspettative” delle richieste di tua maturità, di pazienza, e se queste non le hai maturate prima la coppia ne risentirà.
@Marikoska Mi sto rendendo conto anche io che più passa il tempo, più ci accorgiamo di ciò che vogliamo, o meglio, di ciò che non vogliamo in una persona. E questa eccessiva selettività, combinata alla selettività degli altri, che mi fa pensare che non sono adatta a stare con nessuno. Ma è vero anche che, come hai detto tu, la difficoltà non sta solo nel trovare la persona giusta, ma nel mantenere la relazione, che avrà non solo dei picchi ma anche delle cadute. Se solo fosse tutto più semplice..ma non lo è.
“inutile iniziare qualcosa se non ci sono i presupposti per un quieto vivere e per una relazione duratura”
non solo inutile ma anche stupido e dannoso. temo che oggi si inizino rapporti amorosi con troppa facilità, come se si trattasse di giochi di ruolo al pc, per essere alla pari degli altri, per incapacità di stare soli oppure per timore di non essere mai scelti da nessuno.
tutte basi SBAGLIATE, che difficilmente reggeranno nel tempo. poi ci si lamenta che l’amore non dura, ma queste NON sono scelte legate all’amore. non sono che pantomime di esso, poco diverse da feste di carnevale, in cui ognuno indossa una maschera, che a un certo punto posa all’improvviso, senza vere ragioni, così come vere ragioni non esistevano nemmeno all’inizio della relazione.
Bello il paragone col carnevale, rossana… 🙂
Ciao, io a seguire di una relazione finita male ho avuto i tuoi stessi problemi, a parte il fatto che non riuscivo né volevo affezionarmi a qualcuno. Poi però ho incontrato la persona “giusta”, mi ha preso come dovevo esser presa e dopo mille difficoltà e molti ostacoli, siamo ancora insieme. Quello che ho riscontrato come la più grande difficoltà è il fatto di fidarsi. Il fatto anche di distinguere la realtà da quello che ci comunica il subconsci per via delle esperienze passate. Credimi, non è facile, ma bisogna voltar pagina e nei limiti, rischiare.
@rossana: ed è per questo che ci sono relazioni che durano ma fondate solo sulla routine e sull’abitudine. “Si sta insieme per paura di stare da soli”. Il bisogno esasperato di compagnia e di condivisione che porta ad accontentarsi..che tristezza.
@kiky: anche io ho la difficoltà di fidarmi ancora..ed il fatto è che non riesco più a credere a nessuno. Le troppe bugie che mi son state propinate, mi hanno portata a chiudermi in questo guscio in cui ho davvero paura di rimanere (e in cui sto rimanendo oramai da un bel po’ di tempo). Sono felice che la tua sia, comunque, una storia a lieto fine.
Grazie a tutti per i vostri commenti
Blackrose90,
“Le troppe bugie che mi son state propinate, mi hanno portata a chiudermi in questo guscio in cui ho davvero paura di rimanere (e in cui sto rimanendo oramai da un bel po’ di tempo)”
le ferite e le delusioni necessitano di tempo per guarire. poi, dopo ogni notte torna a poco a poco a filtrare la luce, e si è pronti a ricominciare.
non temere, sarà così anche per te. se poi dovesse comparire la persona che ti colpisce a fondo (vedi le frecce di Cupido, che ben sintetizzavano il momento in cui si è presi), non passerà di certo inosservata.
dovresti soltanto tenere in conto che questo non può capitare ad ogni stagione: accade sì e no una o due volte in una vita, quindi ci vuole pazienza, capacità di star soli e anche un pizzico di fortuna.
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grazie per l’apprezzamento, Demon.
avrei potuto anche accennare a scene di teatro ma il carnevale mi piaceva di più, perchè a volte gli attori recitano scene serie mentre nell’amore di oggi percepisco più che altro superficialità e gioco delle parti.
d’altronde, il romanticismo è stato una reazione estrema all’illuminismo, che inneggiava alla Dea Ragione. con il tempo avrebbe dovuto stemperarsi ed assestarsi. invece mi sembra che dopo duecento anni sia del tutto decotto!!!
Rossana, di fortuna ne occorre ben più di un pizzico, in genere, e comunque penso anche io che oggi l’amore sia per i più tutto un gioco di maschere senza alcun punto di riferimento stabile.
Demon.
concordo su tutta la linea!