Gelosia retroattiva: il dialogo con il suo ex
Riferimento alla lettera:
Non riesco piu’ nemmeno a contare quante volte ho pensato a lei, a quello che ha fatto, alla negatività che ha portato nella mia vita. Lei, dal viso innocente, premurosa, gentile. Lei, così colpevole ! Mi ha detto tante volte: “Io amo solo te, perché pensare al passato ? Non...
Leggi tutto il testo a pagina 1
Data di pubblicazione: 7 Gennaio 2017
L'autore ha condiviso 30 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Itto Ogami.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Amore
127 commenti
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.
▸ Mostra regolamentoI commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.
I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.
Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.
Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.
Leggi l'informativa sulla privacy.

Le femministe di una volta può darsi. Le femministe di oggi (anche non dichiaratamente tali) propendono per le novità, non sono ancorate alla tradizione.
A me sembra che tutte queste lettere scritte da itto e attimo (che poi sono la stessa persona e non ci vuole un genio a capirlo) visto che adesso si mette ad analizzare i testi delle canzoni di cantanti che hanno fatto successo sia solo un alibi per non volersi impegnare sentimentalmente per la vita e stare al fianco con una persona e affrontare la vita assieme.
È “alibissimo” a cercarseli.
Golem io intendevo che itto scriva questi “romanzi” per cercare una scusa in più per non impegnarsi in coppia, per non voler costruire un futuro di coppia con la persona che ha a fianco.
Sirenetta, ma è ovvio che il problema di Itto-Attimo è che non riesce a rapportarsi a una donna REALE: cioè una donna con un suo vissuto alle spalle, con la sua intelligenza e con le sue idee. I motivi precisi per cui ha questa difficoltà relazionale non li posso sapere, non conoscendolo di persona. Ma è evidente che tutta questa faccenda grottesca della verginità nasconde altro.
Ho notato che un parere di una donna o cmq femminista per itto e compari non conta nulla e capisci che è una persona completamente incapace di interagire perché è completamente disinteressato al dialogo femminile e non ci si può pretendere un rapporto di coppia basato sulla complicità, fiducia se non c’è interesse anche al solo ascolto, un vero uomo comprende, sa ascoltare e soprattutto non denigra chi la pensa in maniera completamente opposta alla sua. Gli altri uomini hanno più successo di lui proprio perché ascoltano, comprendono, cercano di conoscere la donna che hanno davanti e non parlo di successo sessuale.
Parlo solo per me stesso e non per l’asceso nobile Ogami.
Non vedo per quale motivo dovrei “impegnarmi” con un donna REALE che ha fatto cose turpi.
Se ci fosse una donna REALE vergine, allora andrebbe benissimo.
Non ci sono problemi nei gelosi retroattivi, sono i migliori !
Io credo che itto abbia solo ragione, e per di più è sincero, non tutti ammettono la gelosia retroattiva.
Ma è una cosa che viene da dentro.
Io posso dire di averla provata e di provarla, e vi dico che non mi sarei mai aspettato di provarla, pur essendo abbastanza aperto mentalmente.
Quello che molti non capiscono è che ha a che fare con l anima di una persona e non con i suoi genitali, quelli son solo i luoghi di passaggio…
Ha a che fare con la fiducia, la sincerità, e la fedeltà, cose essenziali in amore..
Io la provo tanto e posso dire che ti rovina, ma una cosa è certa, se la provi è perchè sai che la persona che ami, prima di tè ha amato e promesso ad altri, e di solito non mantenuto, e quindi sai già che non potrà mai amarti quanto tu ami lei, e pian piano te ne accorgi..
Vabbè alla fine la gelosia retroattiva esiste, cercate su internet. Vuole una donna vergine, che sia! Cavoli suoi. Ha infarcito le sue letteredi osservazioni interessanti sul genere femminile. Io penso che lui abbia preso un’unica cantonata, ovvero quella di credere che da qualche parte esista un mondo diverso con donne fatate. Illusione archetipica dato che persino la letteratura è costellata di questo cliché, ma in fin dei conti siamo tutti uguali e molto dipende dall’individuo. L’unica cosa che cambia è la cultura che può semmai incidere sullo strato esteriore, più visibile delle persone.
Solnze,
ho capito che non esiste. E lo accetto.
Ma non mangerò lo sterco facendo finta che sia cioccolato. Come ho scritto sono “accompagnato” senza toccare la felicità.
Grazie
Sirenetta,
se una persona vedesse la mia donna e me, direbbe che siamo una coppia come tante altre. Io non ho mai avuto “insuccessi” del tipo che descrivi. Cioè anche io ho avuto le mie delusioni, ma non mi mancherebbe la materia prima se volessi darmi alla pazza gioia. Solo che non la desidero, anzi la rifiuto. Come dice Lemonguf la corrosione dell’anima non viene risolta dall’avere a disposizione 100 modelle. L’anima si corrode quando l’unica donna che ami è stata di un’altro.
Ottime osservazioni sia da parte di Sirenetta che da parte di Solnze. quella di Itto sulla donna che lui vorrebbe è appunto un’ immagine “archetipica”, cioè una mera illusione. e come tale andrebbe “trattata”, attraverso il DIALOGO E LA COMPRENSIONE verso l’ altro. Il genere di compagna che lui desidera non può esistere nella realtà perchè siamo esseri umani, e quindi limitati e imperfetti per definizione. Le idealizzazioni in amore nascono sempre da conflitti interiori irrisolti o da mancanza di esperienza esistenziale e relazionale, sopratutto in presenza di estremizzazioni.
Quindi Itto se ho ben compreso il senso della tua frase stai con una donna ma lei non rispecchia i tuoi canoni di verginità? Non ho capito il senso della frase. Merda e cioccolato, tu sei libero di avere i tuoi gusti. Non capisco da chi ti senti pressato a mangiare merda.
Solnze,
ho estremizzato scrivendo “merda e cioccolato” per evidenziare che non mi accontento di ciò che esiste solo perché non esiste ciò che voglio.
L’anima accetterebbe la situazione contingente al posto di quella desiderata e finirebbe per credere che ciò che vuole è ciò che ha. Molti uomini gelosi retroattivi si sposano con donne non vergini, hanno gli incubi la notte, ma di giorno si autoconvincono che sia tutto perfetto. Alcuni di loro si trasformano in stallieri (tutelano la donna che non vogliono, per proteggere se stessi di fronte allo specchio della loro impostura).
Itto Ogami è lo specchio che paga il prezzo più alto: egli stesso vive la situazione di convivenza con una donna rovinata per i suoi parametri, con cui resta solo per amore, e senza mistificazione conosce la verità e non mente a se stesso. E ne soffre illimitatamente.
Oh itto, questa è una bella rivelazione! Il fatto è che tutti noi abbiamo degli ideali che non riusciamo a raggiungere nella realtà e penso che gli incubi notturni siano in molti ad averli. Per esempio io conosco persone che sono rovinate l’esistenza per avidità, perché vogliono sempre più soldi, più status, e alla fine non hanno mai pace. Leggi Platone e la sua teoria del mondo delle idee e del mondo reale. Io penso, in maniera un po’cristiana, che siamo messi alla prova, le tentazioni hanno varie facce. Ma tu adesso la ami e spero che lei ami te, quindi chiedi a Dio la forza per vincere i tuoi demoni notturni e non distruggere quanto avete costruito.
Itto ti capisco, e concordo pienamente, io quando èro nella tua stessa situazione speravo almeno in una cosa, che lei si fosse pentita di ciò che aveva fatto prima di mè, in quel modo avrei azzerato la disparità almeno a livello dell anima, ma così non fù, perchè non ha detto di essersene pentita, e questa cosa mi ha ucciso dentro, solo dopo un anno vedendomi spegnere e rinchiudermi dentro ha provato a rimangiarsi quelle parole..
Ma a quel punto
Come facevo a crederle??
Mi farebbe piacere poterti descrivere i comportamenti di questa tipa ed avere una tua analisi
Attimo, potresti vederla in questo modo: anche tu non sei “puro”. Nel senso che hai avuto anche tu le tue esperienze prima di incontrare questa donna. Tu dirai: “e mai io sono MASCHIO per me è diverso”. Ma se ne fai una questione di “coscienza” e di principio di correttezza verso l’ altro, la cosa dovrebbe valere da ambo le parti. Poi dai definire “merda” ciò che non ci va a genio non è solo un’ estremizzazione, ma è un vero e proprio insulto. Secondo me è proprio da questo concetto che dovresti ripartire. ma non per accettare a tutti i costi quello che proprio non ti va, ma per stare meglio con te stesso e con gli altri. Mi sembri abbastanza intelligente per riuscirci.
Ringrazio Solnze e Maria Grazia per aver espresso il loro punto di vista (non scontato) relativamente alla vita di Itto Ogami. Entrambe hanno voluto “migliorare” un aspetto potenzialmente negativo e questa è una cosa bella. Solnze, la situazione è cristallizzata a questo modo, non potendo evolvere in nulla di più nè retrocedere a qualcosa di meno. Non è il paradiso, ma un “lento” inferno. Maria Grazia, io non sostengo che la donna possa fare “di meno” del maschio (cioè non sono misogino). Però quando la donna fa quanto il maschio, è un maschio. E non ho più voglia di stare con lei. Io ritengo inoltre che il disgusto che provo corrisponda esattamente alla sensazione di “mangiare merda”. Quindi come in altri commenti ho spiegato, l’utilizzo delle parole è funzionale ad evocare una sensazione, senza attribuire un qualche particolare significato dispregiativo al soggetto trattato, anche se è una persona.
Ciao Lemonguf, forse dopo tanto tempo, ho trovato un altro geloso retroattivo. Senz’altro puoi inviarmi tutto riguardo al comportamento della tua ex e sarò felice di darti il mio parere (e quello dell’asceso Itto Ogami di cui sono il camerlengo).
Come sicuramente avrai sperimentato, i gelosi retroattivi non vengono molto compresi, né dalle donne, né da altri uomini (stallieri e/o non gelosi retroattivi). Quindi il geloso retroattivo non riceve mai quelle particolarissime risposte che vorrebbe ascoltare. Non esiste per lui una adeguata corrispondenza amichevole con qualcuno che viva esattamente le sue sensazioni. Ecco perché sono su questo sito, per trovare esistenze in ASSONANZA con la mia.
Capisco perfettamente il discorso del pentimento che chiedevi alla tua ex. Esiste una lettera del nobile Ogami in cui scrive che il grado di “arroganza” della donna (cioè il mancato pentimento) e il numero di cannoli presi sono direttamente proporzionali alla repulsione verso di lei.
Ma Itto, anche se lei si pentisse le cose non cambierebbero. A voce ti avrebbe espresso il suo pentimento ma cmq resterebbe non vergine .
Attimo, però quello che dici è una contraddizione: affermi che le donne possono fare le stesse cose degli uomini, ma che tu una donna che lo facesse la schiferesti proprio perchè a quel punto per te non sarebbe più una donna.. scusami ma io il ragionamento maschilista ce lo vedo eccome. Poi magari mi sbaglierò.. in ogni caso non è questo il problema. il problema è TUO perchè sei TU che soffri tremendamente. Le donne che rifiuti/lasci continueranno a farsi la loro vita, staranno con altre persone, ecc… A te cosa rimane? solo la rabbia di non poterle accettare per come sono? Nemmeno io accetto il mondo così com’è, mi fa orrore. Ma ci devo vivere e cerco di viverci alla meno peggio altrimenti l’ esistenza diventa un inferno.
Grazie itto, purtroppo in pochi comprendono, per mè ha anche a che fare con un senso di lealtà.
Per quanto riguarda la mia ex.
Lei quando aveva 15 anni si è messa con uno di 30 e dopo 2 mesi pure andati a letto, e con questo ci è rimasto 7 anni, sopportando corna più di 3 volte, ma lo perdonava sempre.
Conosce mè, ci innamoriamo e lascia lui per mè, anche se questo l ho saputo tutto dopo, all inizio non sapevo manco avesse un altro, con mè resta 3 anni, dove io soffrivo questa cosa ma io non l hò mai tradita ne maltrattata, l anno scorso mi lascia senza darmi una, una misera chance, pugnalandomi alle spalle e allontanandomi come avessi la lebbra, dicendo che voleva stare sola e bla bla, io l ho cercata e lusingata tutto questo anno in cui non stavamo assieme, la cercavo ogni 2 mesi circa, e le dicevo i miei sentimenti, una volta abbiam pure fatto l amore, ma mai mi ha dato una misera chance..
Io soffro ancora e sembra che lei ora stia frequentando un uomo di 42 anni! 15 più di…
15 più di lei!
Ma cosa avrà mai in testa ?
Come la decifri una così?
Pensa che a sanvalentino le ho dato dei regali sotto casa e detto i miei sentimenti.
Dal giorno mi ha bloccato su wats anche se ripeto la cercavo ogni 2 mesi circa con un mex o incontrandola, facevo così ogni tanto tempo proprio per non essere invadente, eppure da allora sono ancora bloccato, ma i regali però li ha presi…
Ancora una volta Solnze e Maria Grazia mi hanno stupito, perché si pongono delle giuste domande in merito alla condizione del nobile Ogami, e queste domande sono assolutamente pertinenti.
Solnze, il pentimento non cambia la situazione. Infatti io considero il “pentimento” della donna come le lacrime di coccodrillo, sempre e comunque. E’ proprio il fatto che “si penta” che mi farebbe piacere, ma al tempo stesso capisco che quando c’era un altro uomo, non si pentiva affatto di quello che faceva. Quindi è inutile pentirsi “dopo”. O le cose le fai (e non ti penti) oppure non le fai (e non ti penti). La donna che si pente lo fa per ASSECONDARE il nuovo uomo ma è pronta a RIPENTIRSI di te con quello che arriva dopo !
In questa nefasta condizione femminile, in cui la donna è MOBILE, occorre mettere un punto fisso. Se la legge di Dio è quella del perdono, l’uomo è imperfetto e non perdona la compagna.
Chi perdona in genere diventa cornuto DOPO (mazziato PRIMA).
Maria Grazia,
ho detto una cosa leggermente diversa (anche se capisco che la differenza è sottile). La donna può fare quello che vuole, ma è proprio NON FACENDOLO che guadagna punti con me. Se la donna fa “tutto lo schifo” tipico del maschio, dove sta “tutto il meglio” che invece può offrire (più del maschio) ? Inoltre la gelosia retroattiva non è un fenomeno razionale, ma un istinto di repulsione. Quindi io potrei anche dire a me stesso in uno slancio paritario “è giusto che lei abbia fatto le sue esperienze” ma poi vomiterei lo stesso. Ciò per spiegare che tutti i discorsi sacrosanti sull’uguaglianza uomo e donna purtroppo cozzano contro la realtà dell’indomabile repulsione.
Molto bello il tuo pensiero per cercare di farmi vivere “meglio”.
Sottolineo il fatto che se la donna riuscirà a stare bene ANCHE con un altro dopo di me, significa a maggior ragione che le sue erano davvero lacrime di coccodrillo ! Se io sono il vero amore di una donna, lei non potrà stare con altri (né prima né dopo).
Attimo, quello che dici ha una sua logica, però mentre lei era con l’altro non aveva idea che tu esistessi (tu inteso come individuo unico e irripetibile), né che ti avrebbe incontrato. Quindi il pentimento può essere assolutamente sincero e in questo caso sta sicuro che lei con quell’uomo che oggi è l’ex non ci tornerà mai e poi mai. Purtroppo sul domani è più difficile esprimersi… “Del doman non v’è certezza”. Ecco perché si dovrebbe cercare di far stare sempre bene l’altro/a nel presente.