Gay. Io 15 lui 23. Storia impossibile?
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Ciao a tutti.
Voglio chiedervi un consiglio, sperando di non ricevere commenti che mi disprezzano per la mia omosessualità.
A luglio ho conosciuto un ragazzo su Facebook che abita molto vicino alla mia città e che bazzica spesso nei miei paraggi.
Chattando ci siamo scambiati anche i numeri di cellulare e abbiamo iniziato a parlare.
Con il passare dei giorni mi sono innamorato follemente di questo ragazzo e così gli ho chiesto se ci saremmo potuti conoscere di persona.
Lui mi ha risposto in maniera affermativa ma dice che usciremo insieme ad ottobre perchè sta studiando per le ultime sessioni di esami all’università.
Io so per certo che lui è gay perchè me lo ha detto lui; anche io ho ammesso la mia sessualità…
A me piace tanto… Come posso fare?
Il problema è che io ho 15 anni e lui quasi 23…
Data di pubblicazione: 21 Settembre 2012
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Categorie: - LGBTQ+
46 commenti
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Ciao
io penso che la vostra non sia una differenza di età notevole, insomma solo 8 anni! E poi se si vuole bene a qualcuno (uomo o donna che sia) e ci si sta bene insieme non vedo perché farsi dei problemi, bisogna sempre perseguire ciò che ci rende sereni e se possibile felici. Vivetevela e basta. Un saluto
Salvo
sono d’accordo con torogemelli…amare è bellissimo se si ha la possibilità di incontrare una persona speciale spero non sia la solita presa in giro che è molto comune i giorni d’oggi soprattutto su facebook
Dunque, prima di risponderti voglio premettere una cosa: sono fermamente convinta che ognuno debba fare della propria vita ciò che vuole e soprattutto viverla con chi vuole. Ma ciò non toglie che io non approvi le storie omosessuali. Bada bene, non disprezzo nessuno. Ci mancherebbe. Solo c’è che pensa in un modo e chi in un altro. In fondo, ognuno ha le sue idee, no? Rispettiamole, sia le mie che le tue 🙂 Detto questo, aggiungo anche la mia grande diffidenza verso gli amori sbocciati in rete. Ormai (la maggior parte) li considero falsi e, credimi, lo dico solo perché ci sono passata anche io: dopo due anni a chattare con un ragazzo di cui mi credevo innamorata è finita da un giorno all’altro (tutt’ora non so perché). Però è anche vero che non tutte le storie sono uguali, magari per voi che abitate vicini la cosa è più fattibile. Ma, per curiosità, in quanto tempo ti sei innamorato? Te lo chiedo perché dire di esserlo dopo una conoscenza virtuale “con il passare dei giorni” mi sembra un po’ azzardato xD Sai, a volte gli adolescenti tendono ad ingrandire le cose. Se comunque hai paura che il vostro sia un amore impossibile per via dell’età, stai tranquillo che quello è l’ultimo dei problemi, anche se non lo definirei tale. Che dirti, se ti piace conoscilo, escici. Ma sta’ attento. Ciao! =)
Grazie a tutti per le risposte,
@mia. Il profilo di questo ragazzo lo avevo notato più o meno ad aprile e non gli ho mai richiesto l’amicizia fino a inizio luglio.
Poi, un giorno, ho deciso di richiedergli l’amicizia perchè mi sembrava stupido continuare a guardare il suo profilo essendo consapevole che mi piaceva e non potergli parlare.
Una volta che mi ha accettato, ho iniziato a chattare con lui… e che dire mi sono innamorato (forse innamorato è dire troppo… diciamo che mi sono preso una cotta)… Oltre che è davvero bello, mi piace anche il suo modo di relazionarsi, di parlare (si, ci ho parlato anche al telefono) amo la sua voce….
ciao, sono una 37 enne eterosessuale, lo scrivo in modo che tutti i deficienti che stanno ancora a sottolineare le differenze, la piantino una volta per tutte..perchè quando si da un consiglio, si pensa col cuore, non con le mutande…detto ciò, passo al mio consiglio – A 15 anni, ti innamorerai molte volte di persone viste su facebook o in mezzo agli amici, è normale… e non c’è niente di male se nutri questi sentimenti…anzi sarebbe anomalo se non avessi queste emozioni…l’età non conta mai se c’è feeling, quello che conta al di sopra di tutto è che ovviamente devi conoscere questa persona…devi vedere che carattere ha e come “lui vive la sua sessualità”, molti non hanno ancora fatto outing e magari vivono segretamente i loro sentimenti…Un ragazzo più grande credo in primis “si voglia proteggere dall’inesperienza di quello più piccolo”, da un eventuale “sputtanamentos”…sarà x questo che ha preso del tempo…non conoscendoti…giustifichiamolo ovviamente – Però quando lo conoscerai, che vi parlerete e vi vedrete…viviti la cosa in modo sereno, senza forzature e senza cavilli…sei troppo giovane per sconvolgerti già x qualcuno, questo è il tempo degli esperimenti x te, in bocca al lupo!divertiti…ama e vivi
@mia, scusa ma non è che uno, o una, un giorno si alzano e decidono di farsi una storia da omosessuali… c’è poco da approvare o meno. Omosessuali lo si è, punto, non è che si possa scegliere di farsi piacere altro.
Allora meglio quelli che si nascondono dietro una famiglia “normale” e poi li trovi a bazzicare i parcheggi dove si incontrano i ragazzini… e quanti sono non te lo puoi neanche immaginare.
Comunque, cuoredismeraldo ha detto cose giustissime, cerca semmai di stare sempre con gli occhi aperti e valutare bene le persone che ti trovi davanti, la rete è piena di tutto, brave persone e non; nel caso che vi vediate cerca di farti un’idea abbastanza obiettiva della persona che ti troverai davanti.
Io e il mio ragazzo ci siamo messi insieme che io avevo 15 anni e lui 19 , all’inizio a ritardato un po’ lui ad ammettere che anche io gli piacevo per via che abitiamo in un paesino e le voci girano molto in fretta .. Pero poi si e lasciato andare perché ha capito che il nostro rapporto era piu importante degli altri ..
Ora arrivo al coniglio eheh .. Questo era per dirti che l’età non conta ..
Omosessuali o no , secondo me devi viverti la tua adolescenza al massimo … Vuoi conoscerlo perché ti attrae ?? Conoscilo ma stai attento perché a te potrebbe fregartene se stai con un uomo ma la gente e cattiva e potrebbero farti del male ( verbalmente ) io spero vivamente di no perché ognuno deve essere libero di provare .. Quindi , fa quello che ti senti ma stai molto attento .. Anche perché magari lui , Sai essendo cosi “grande” non ha ancora avuto il coraggio di dirlo per non perdere gli “amici ” quindi fai attenzione
nn cambia, omosessuale, eterosessuale, trisessuale. 15-23 è sempre un po troppo, come eta. l’amore nn c’entra nulla. un rapporto, va gestito. a 15 anni, nn ti offendere… cosa vuoi saper gestire? lo dico a te, come alle tue coetanee che vanno con i 23-25 enni. stessi discorsi. parlate di amore. ma purtroppo, uno di 23 è un uomo. per la legge,e per gli uomini. mentre a 15 anni, maturi o meno, si è dei ragazzi. so che sentirselo dire nn è piacevole. ma ci sono limiti che nn andrebbero varcati. l’età è uno di questi, se sei minorenne. 8 anni nn sonomolti, se si parla tra adulti. 30-38, va bene. 25-32 anche. 20-28. ma 15-23…. nn cadete nel discorso fallace che “l’amore giustifica ogni cosa”. nn è cosi. sei giovane. forse troppo, per gestire un uomo. l’età nn conta. da adulti. da ragazzi, si. conta. e molto. anche solo per il fatto della responsabilità. lo sai vero che se ti capita qualcosa mentre sei con lui… lui passa dei guai seri? ( e l’omosessualità nn c’entra)
Ciao Nerino, secondo me più che l’età bisogna vedere la maturità di una persona.
Io non conosco nè te nè lui quindi non saprei dirti, certamente che gli stili di vita sono completamente diversi.
Insomma non ti so dire di preciso cosa fare, semplicemente segui il tuo cuore.
Io, per esempio, ho preso una cotta per una ragazza di 28 anni, io ne ho 19, la differenza è molta, però non mi lascio scoraggiare, se una persona è intelligente non ti “scarta” a priori. Prima di giudicare una persona bisognerebbe conoscerla.
Fatti conoscere per come sei, se gli piacerai vedrai che l’età non sarà un problema 🙂
ciao 🙂 a questo punto, trascorsi due mesi, le cose si saranno evolute, mi sa. Chissà come, e spero cmq bene, in ogni caso. Non ho pregiudizi sulla differenza d’età, però penso che dancan dica una cosa sensata riguardo il fatto che tu sei ancora un adolescente e lui un uomo, se pure giovane uomo. Poi magari sei più maturo tu di lui, però come considerazione ci sta. Ma principalmente internet non è che un primo passaggio nella conoscenza di qualcuno, per quanto si creino empatie, cotte, confidenze. E ciò indipendentemente dal sesso e dall’età. Quindi nel momento in cui si decide di incontrare una persona la si sta appena cominciando a conoscere realmente più da vicino e sul serio, via via. Cosa sempre vera, ovviamente, anche se conosci qualcuno fuori dal web. E non minimizzo assolutamente le empatie e le emozioni che possono crearsi attraverso il web. Ma è vero che rispetto al là fuori in qualche modo il web dà anche la sensazione, a volte, di conoscere una persona molto di più, anche intimamente, e più in generale, e piú rapidamente, di quanto non sia. Una cosa, banale perdonami, che mi viene da dirti, è di non stare tanto in internet, se per caso ci stai. Se sei passato al tel e hai pensato ad un incontro ti interessa stare nella
realtà, non nel ‘virtuale’, certo 🙂 e io, se ti scrivo in un forum, evidentemente in internet anche, a mia volta, ci sto. Ma lo dico perché penso ai miei 15 anni, ma anche in seguito. Internet non c’era (e non sono matusalemme :p) ma le persone si conoscevano, incontravano lo stesso, le emozioni si provavano lo stesso, anche i ‘bidoni’ eventuali si prendevano lo stesso. Così come si vivevano i primi, anche grandissimi, amori ricambiati. Ora paradossalmente internet ci apre su un mondo, teoricamente, più ampio, ma ci fa spesso trascorrere tante ore su una sedia. Con emozioni, reali, non virtuali, perché cmq nostre, ma che rimbalzano sulle pareti di una stanza. E a volte c’è chi scrive di aver vissuto per anni storie così. Che restano storie, beninteso, comunque, ma anche con un lato di isolamento e implosione, spesso. Nerino, scusa la divagazione. Magari in internet tu ci stai dieci minuti alla settimana e vivi tantissimo e in prevalenza là fuori. E’ bello però, anche se non sempre bello e sempre facile, vivere là fuori, a qualsiasi età. Ed è vero che, là fuori, c’è un mondo di gente, ciascuno fatto a modo suo. E anche in internet. E non mi riferisco a etero o omosex.
Secondo me certi discorsi non hanno senso.
A 23 anni non si è uomini e nemmeno bambini.
Solo che un ragazzo di 15 anni, essendo ancora minorenne sembra sia un bimbo, ma in realtà tutta questa differenza non esiste.
Non si può nemmeno parlare di percorsi di vita differenti, perchè siamo li.
Poi non capisco, se in tv un uomo di 70 anni sposa una donna di 30 è una cosa fi.., se due persone hanno 10 o 15 anni di differenza e non sono famosi, è uno scandalo.
L’amore non si basa sui numeri, ma sul rispetto e il sentimento reciproco, le cose che accomunano, la voglia di stare bene insieme e di condivisione.
Se la gente iniziasse a farsi i fatti propri e ragionasse invece di avere pensieri del 1700, forse i luoghi comuni e gli stereotipi si ridurrebbero.
Qui mi sento tirato in ballo. Se un 50 enne va con una di 25, o se uno di 23 va con una di 40 o 60 anni, io nn vedo nessun problema. Sono entrambi maggiorenni, ed entrambi sono responsabili per le proprie azioni, di fronte alla legge ed alla società. Discorso cambia se uno dei due è minorenne. Possibile che nn ci arriva nessuno? Nn c’entrano discorsi. Del 1700. C’entra la responsabilità . Prova a fare un incidente con un minore a bordo auto, ad esempio. Poi vediamo cosa succede. In piu, mi pare di ricordare che a 15 anni, nn si sappia ancora bene cosa si vuole dalla vita. Conosco gente che nn lo sa manco a 40… Quindi, volete farmi credere che a 14/15 anni si fanno delle scelte consapevoli, aulle persone da frequentare? ( nn sto criticando l’essere omosessuale ) e che a 15 anni nn si viene ‘ manipolati’ da chi di anni ne ha piu si te? Capita a gente di 50 anni, figurati quanto puo essere difficile ‘intortare’ un/una 15 enne.. Lui piu grande, con la macchina, con molte cose da dire.. E cavolo! Piace vincere facile? Diamine. Nn condanno la differenza di età tra adulti. Ma tra un adulto e un minore, si. E poi, pensa.. A 23 anni il lui in questione si innamora di un 15 enne, o lo porta ad innamorarsi… Domanda… È solo a me, che sembra una cosa un po troppo semplice? Eh gia, un coetaneo, ha gli atessi problemi, e ti parla come pari. Uno sensibilmente piu piccolo, avrà sempre ammirazione, verso di lui…… O sto sbagliando? La vita nn è nè un film, nè un romanzo rosa. É un tantinello piu complicata, che seguire solo gli istinti. Usate la testa.
MANU, cavolo c’entra famosi o non famosi o la figata o non figata 70-30? 15-23 siamo lì, dici? Può darsi, ma è più facile che non sia così. E non per pregiudizio. Il che non significa che a 23 uno sia uno stronzo. Ma veramente non capisco che c’entrano gli esempi che hai fatto. E’ un adolescente. Che non significa stupido o immaturo. A 16 anni mi dicevano che ero matura per la mia età. Ma cmq avevo 16 anni, non 18 nè 23.
@ LUNA Ho buttato li quel discorso, perchè diciamo che nell’ambito televisivo/cinematografico ecc nessuno si scandalizza di certe cose, mentre nella vita di tutti i giorni tutto assume un sapore scandaloso, oltraggioso ecc…
@ DANCAN Quando io avevo 16 anni c’erano mie coetanee che stavano con ragazzi di 20 anni…io non la vedevo strana a quei tempi e non la vedo strana ora.
Oggi poi, sono più furbetti i 15enni che i 30enni per esempio.
Ti intorta meglio una ragazza di 20 anni che una di 30.
Essere minorenni e consapevoli di essere attratti da qualcuno (come nel caso di questa lettera) non equivale a non essere in grado di intendere e di volere o di cadere in chissà quale trappola mortale.
Anche perchè se l’altro ragazzo invece di avere 23 anni ne avesse avuti 33, la cosa sarebbe stata diversissima.
Non sono invece molto d’accordo sull’approccio tramite Facebook, ma questa è un’altra storia.
Poi, aldilà del fatto che ognuno può fare ciò che vuole, non è che io sia per le grandi differenze di età 70/30 o 60/30, perchè qui entrano in scena differenze spazio temporali e generazionali assurde, in cui secondo me una coppia del genere non potrebbe essere portata avanti a lungo nemmeno con il sesso (anzi, a maggior ragione…viagra o no…).
Però 15/23 secondo me sono ragazzini entrambi.
Sarà che ne ho 35 io e vedo l’età x quella che è.
Sarà che io di anni me ho 38. Sarà che è da quando ne ho 22 che mando avanti la famiglia. Sarà che sono anche un soccorritore, e di cose brutte ne vedo abbastanza. Sarà che sopra i 18 anni sei responsabile penalmente e civilmente per le cazzate che fai. Sotto quel limite, lo sono i tuoi genitori. Sarà che per me 15-23 son troppi. O vuoi carmi credere che i 15 enni sono cosi evoluti? Allora lo sono anche per fare altre scelte, no? Delle tue miche 16 enni che vanno con i 20enni, bè 16-20 . Son 4 anni. 15-23 son 8. Il doppio. Nn trovi strano che uno a 23 anni si bitta sui ragazzini? Troppo difficile relazionarai cn i cowtanei, vero?
MANU, francamente dell’ambito televisivo ‘scandalistico’ mi frega ben poco, e penso invece che semmai 15-23 sarebbe ancora più oggetto di ricamo in tv. Non vedo nessun scandalo peraltro nel 15-23, le mie considerazioni non son morali. Ma dissento -fermo restando che uno può essere immaturo anche a 50 – che un 23enne o una 23enne siano ragazzini. C’è gente che a 23 è già sposata, ha figli, vive da sola e ha un mutuo, può aver concluso la laurea e se anche così non è ha una serie di responsabilità civili o penali, che le rispetti o no, consone alla sua età. Avendo lavorato con gli adolescenti di oggi, tra l’altro, oltre che con i 20enni, posso dirti che per quanto vivano in un mondo diverso dal nostro sono adolescenti. Che non è un insulto.
Peraltro ho anche una nipote, diciamo, che ora ha 18 anni, e suo moroso 24. Si son messi insieme quando lei ne aveva quasi 17, lui era amico di suo fratello e i suoi lo hanno conosciuto. Cosa diversa che lei lo avesse conosciuto in internet a 15 anni (quando peraltro, pur essendo una ragazzina molto sveglia, in senso di intelligente, era ancora molto più bambina rispetto un anno dopo). A 35 potresti metterti con una persona di 23? Probabilmente sì. Perché sarebbe comunque una persona adulta, almeno in teoria, seppure più giovane di te. Ma ti metteresti con un adolescente? Non è questione di pregiudizio. Ma gli anni tra i 15 e i 18, per molti fattori, viaggiano diversamente che tra i 20 e i 23. Tanto è vero, solo per fare un esempio, che i ragazzi cambiano anche voce e crescono in altezza oltre a sviluppare l’identità. Un 15 enne e un 23enne non sono coetanei. Poi se mio figlio si innamorasse di un 23enne non lo chiuderei in una torre nè penserei male per principio perché è più grande. Potrebbe anche diventare mio genero. Ma se è il caso di stare più dietro ad un figlio di 15anni, anche riguardo internet, e anche senza essere un genitore invadente e rompic una ragione c’è.
@ DANCAN tu parti col presupposto che uno a 15 anni sia un bambino, quando caro mio, forse non conosci gli adolescenti di oggi.
Non li vedi, non ne incontri, non hai figli/nipoti, non lo so!
Altrimenti non si spiega questo tuo voler far passare un ragazzo adolescente come uno stupido senza arte ne parte.
Questo ragionamento x cui uno di 23 non possa trovarsi con un coentaneo non l’avresti fatta se l’età fosse stata 25/33, solo per il fatto che in questo caso sarebbero entrambi adulti e consenzienti.
In questo caso sono consenzienti ma non entrambi adulti, o quanto meno ANAGRAFICAMENTE adulti.
E da questo discorso eludo il fatto che un ragazzino possa essere quasi sicuramente plagiato da una persona più grande, qualsiasi ruolo possa ricoprire nella sua vita…
Come eludo anche l’argomentazione di come ci si possa innamorare follemente via internet dopo qualche giorno di una persona mai vista/conosciuta.
Mi attengo solo alla differenza di età, e nulla più.
Esiste una maturità intellettuale aldilà di quella biologica.
E si, a 15 anni si possono prendere delle decisioni, se tu non ne hai mai prese Duncan, buon per te. Si vede che avevi chi le prendeva al posto tuo.
Come ci sono uomini e donne di 40 anni che non sanno scegliere nemmeno tra un piatto di pasta e di riso.
@ LUNA se alla mia età mi mettessi con una persona di 15 anni o di qualche anno più “vecchio”, direi che mi potrei definire tranquillamente pedofila.
Certamente a 23 anni (parlo per me stessa) non avrei mai trovato nulla di interessante nei 15enni e giù di li, perchè mi sono sempre piaciute le persone più grandi, poi va beh, col tempo sono stata attratta anche da persone un pò più giovani, ma non certo con l’1 davanti.
Questa lettera cmq parla di un ragazzo omosessuale di 15 anni attratto da uno di 23 (attratto non so bene da cosa dato che non si sono mai visti…forse da foto? Qualche parolina dolce? Boh…), non di uno di 15 anni perso per uno di 33.
Io poi non sto dicendo che tu DANCAN e tu LUNA abbiate torto.
Ci sono 15enni che di testa sono ancora piccolini, e ci stanno tutti i vostri ragionamenti.
Ma se vogliamo essere obiettivi, dovremmo stare qui a parlare di ogni singolo caso.
MANU, dire che un quindicenne è ancora un adolescente non significa pensare che sia “uno stupido senza arte nè parte”. Che c’entra? Dire che è un adolescente non significa dire che sia un bambino. Però un 23enne non è un adolescente. A 15 anni uno non è immaturo: ha 15 anni. Ha 15 anni anche se lavora, anche se ne ha passate di tutti i colori per cui è più maturo o sgamato per la sua età. A 15 anni uno anche se ha rapporti sessuali li ha da 15enne. E anche se ha un figlio a 15 anni. Caso per caso, ma l’adolescenza non è un pregiudizio o un’opinione. Gli adolescenti con cui ho lavorato io, e in diversi gruppi, anche a distanza di tempo, erano individui diversi tra loro, ma non erano ventenni. E il fatto che oggi ci sia più internet, che si abbiano rapporti precoci non significa che l’adolescenza non esista. Anzi, semmai il fatto di vivere meno là fuori e di confrontarsi meno là fuori per certi versi non aiuta. A 17 anni avevo un ragazzo di 16 che aveva una malattia da quando ne aveva 12. E che per certi versi doveva occuparsi di sua madre, lui. Era per certi versi più avanti, e molto intelligente e profondo. E neanche io ero una deficiente. Ma avevamo l’età che avevamo, non un’altra. A me pare che osservare che un ragazzo di 23 anni sia un giovane uomo e non un adolescente sia un dato di fatto.
allora… in certe culture, a 13 anni si è uomini fatti e finiti. in altre a 10 anni iniziano le prove per essere accettati dal mondo degli adulti. ma sono anche culture in cui la vita e il suo svolgimento sono talmente lontana dai nostri ‘canoni’ che per noi è impossibile comprenderle, o anche solo accettarle.
appunto perchè non è possibile fare discussioni ed eccezioni su ogni singolo caso ( la solita italianata nell’affrontare le cose) è anche per questo, che si è deciso, a tavolino, che SOTTO i 18 anni si viene trattati in un modo, e sopra, in un altro. che sia stato fatto perchè un limite ci deve essere piu o meno per tutti?? appunto perchè nn tutti sono ‘svegli e maturi’? ossignur….
io nn ho mai preso decisioni? sei fuori? se sono arrivato a 38 anni, le decisioni le ho prese. tutte. e ho pagato sulla mia pelle tutti gli errori. te lo ripeto. io a 22 anni, mandavo avanti la famiglia. e il pensiero era arrivare a fine mese. nn certo di cercare di fare colpo su qualcuno. e se ho aspettato fino a 37, per farmi una famiglia mia, è perchè HO SCELTO di mettere la mia famiglia di origine prima delle mie fregole. ma nn si sta parlando di me. si sta discutendo sul fatto che 15-23, cioè 8 anni di differenza siano effettivamente troppi, dal momento che 15 anni sono un età in cui si è fragili ed è relativamente semplice manipolare le persone, in un modo o in un altro. poi, se per te un 15 enne di oggi è maturo e responsabile, bè, sinceramente nn so che razza di 15 enni conosci. quelli che vedo io, mi fanno cadere le braccia. ma anche i 25 enni che vedo qui, mi fanno cadere le braccia…. per nn dire altro. sono invidioso? puo darsi, nn lo escludo. ma a conti fatti, se si è giovani è meglio relazionarsi con i tuoi coetanei. sai, a parte l’infatuazione del momento, ritengo che alla lunga si abbiano cose diverse, come obbiettivi. ah gia, dimenticavo… a parte farsi una sco..... ma qui ritorniamo al fatto che a mia veduta, a 15 anni si è influenzabili. diamine dai. un 20 enne di solito ha una macchina, fa girare qualche soldo. confrontato con i coetanei 15 enni, nn c’è paragone. ma io nn sto criticando troppo i 15enni.io critico i 23 enni. che appunto nn trovando terreno con i coetanei, si rivolgono alle fasce di età piu basse. perchè lo fanno, secondo te? perchè i 15 sono ‘meglio’ o perchè quelli piu grandi ti rispondono a tono, e ti valutano per cio che sei? io la vedo come un ripiegare su una cosa piu semplice.
poi, son d’accordo con te, che non tutti sono uguali. e allora che vogliamo fare? riscriviamo la legge con 60 milioni di tipologie? sono tutti cosi diversi? guarda che, per UNO che si distingue, che ne sono 100 stampati in fotocopia. checchè ne dicano i diretti interessati. o sbaglio? quindi, il punto è anche un altro. a 15 anni, si è responsabili o no? perchè sai.. o lo sono tutti, o nn lo è nessuno. io propendo per tutelarli un po di piu. poi tu vedila come vuoi..
e poi, dai, che diamine… vedo DONNE e UOMINI di 20-30 anni che nn sono in grado di gestire un rapporto. e vorresti dirmi che uno/una di 15-14 riesce a gestire una relazione con un adulto? dai, siamo seri. io sto parlando di una relazione, comunque… non di fare sesso. per quello, nn c’è bisogno di gestire molto. io parlo di sentimenti, difficoltà, cose da affrontare insieme. io intendo cosi una relazione. un essere innamorato di qualcuno. indipendentemente dall’essere gay oppure no.
…e poi l’ha conosciuto in internet. In internet a 15 anni. La gente fa già difficoltà a gestire le conoscenze in chat da adulta. E non perché è deficiente (o non solo, in alcuni casi) ma perché internet stesso ha delle caratteristiche, l’impatto di ‘non ti conosco ma mi pare di conoscerti da sempre’. Poi magari questo 15enne sa valutare meglio di me e dancan messi insieme. Però insomma non mi pare che parlando, cmq, di un minorenne ci sia di mezzo il pregiudizio.
Scusate ma pensate che a 23 anni ci sia un modo di affrontare un rapporto amoroso di una certa serietà?
Cioè, davvero pensate che a 20 anni si possa pensare in grande senza essere volubili con l’altra persona?
Ok, c’è pure chi si sposa e mette al mondo figli…e dopo qualche anno ognuno x sè e Dio x tutti, proprio perchè anche a 20 anni si sbaglia e si è superficiali su tante cose,come gli adolescenti.
E poi, bisogna per forza pensare che un ragazzo di 23 anni voglia circuire uno di 15?
Non potrebbe essere invece che questo tizio abbia la stessa mentalità del 15enne e x questo e altri motivi ritrovarsi?
E da quando la fragilità si misure con i numeri?
Ma poi ragionate, alla fine di questa lettera, il ragazzo dice:
” a me piace tanto”.
Sicuramente ne è attratto fisicamente.
E’ un’infatuazione.
Non capisco perchè non viverla.
Cosa potrebbe succedere di così grave a un ragazzo di 15 anni che frequenta uno di 23?!? Me lo spiegate?
Dancan, tu parti col presupposto che il tizio di 20 anni se la voglia fare con il 15enne perchè potrebbe rigirarselo come meglio crederà, ma potrebbe benissimo non essere così.
Se ne sta facendo una questione di numeri e basta e di adolescente = non capace di intendere e di volere.
Ripeto, potevo capire 15/33.
Ma poi spiegatemi che diversità potrebbe esserci che so, tra 18/26 per esempio.
Perchè di 18 è la maggiore età?
Però magari il 18enne è circuibile come 3 anni fa.
Non è l’età a fare la differenza, ma l’educazione ricevuta, lo stile di vita e la personalità.
MANU, sai che veramente trovo curioso questo tuo tradurre il termine ‘adolescente’ con ‘incapace di intendere e di volere’ o cmq in senso negativo. Io non lo uso e vedo in questo senso. E mi sembrano anche abbastanza ovvie le ragioni per cui una persona di 23 anni non è un adolescente. E mi sfugge sia perché neghi l’esistenza dell’adolescenza, che non ha un’accezione negativa, sia perché invece descrivi semmai i da poco over 20 come dei ragazzini in età puberale. Quando sono giovani uomini e donne. Boh. Mi sfugge anche perché per forza vedi una chiave pregiudiziale, basata solo sui numeri, nel parlare di adolescenza. E hai bypassato il fatto, a parte che conosco anche i 20enni, avendoli anche in casa, che ho detto che mi è capitato e mi capita di lavorare con gli adolescenti. Che non considero ‘incapaci di intendere e di volere’.