Salta i links e vai al contenuto

Forse non so amare

di sirio

Views: 2 - Views e voti dal 14 agosto 2026.

Come valuti questa lettera?

Sette mesi sono passati da quel giorno di settembre, sette mesi di dolore che molti di voi conoscono e di cui non mi va nemmeno di parlare talmente fa male il ricordo…
L’ho amata, credo, perchè adesso è questo quello che mi chiedo continuamente.
Io, un ragazzo orgoglioso e introverso, un mix letale, chiuso in me stesso, troppo, nascondevo il mio amore dietro un carattere di mistero, al limite dell’insensibilità esteriore; ma le esperienze di vita a volte segnano e pesantemente…
Lei, una ragazza straordinaria veramente, semplice, bella, intelligente, non riesco tutt’ora a trovarle un difetto, non lo dico perchè di sicuro ancora coinvolto sentilmentalmente, ma perchè ragazze così se ne trovano davvero poche in giro, e quando l’ho compreso pienamente ho ringraziato Dio per avermela fatta incontrare e prendere la consapevolezza della mia fortuna.
Sette anni.
Me ne sono fatto una ragione ormai, o è quello che penso, anche se ancora spesso i giorni bui ritornano; mi ha lasciato perchè non mi amava più, il suo amore incondizionato per me era svanito, io l’ho visto morire, seduto irresponsabilmente senza fare niente per alimentarlo, pensando stupidamente che l’amore fosse eterno.
L’amore sistema tutto pensavo.
Cretino.
Io sono restato quello di sempre però, freddo lo ammetto, ma non un mostro; e se restava con me pensavo mi avesse accettato per quello che ero, e tutto ciò che davo in più, lentamente ma sempre di più, credevo venisse visto come volontà di rafforzare il rapporto. Certo, potevo fare meglio, non lo nego, anzi, ma ho dato quello che potevo dare nel momento in cui potevo darlo.
“Quando non ho più dovuto rincorrerti, quando abbiamo raggiunto una certa stabilità, allora li ho cominciato a pensare se eri veramente quello che volevo, se sei tu la mia metà” mi disse l’ultimo giorno.
“E il tuo modo di amare non va bene per me” aggiunse “Ho rinunciato a tante, troppe cose”
Già, dopo sette anni.
Chi è causa del suo mal pianga se stesso, giusto?
Infatti. Il peso dei rimpianti e dei rimorsi mi ha schiacciato in questi mesi, ma col tempo ho compreso che io ho fatto ciò che mi sentivo di fare, liberamente, senza obblighi o costrizioni, e non devo caricare solo le mie spalle di tutto il peso delle colpe che mi sono state esclusivamente attribuite.
C’è stata solo lei nella mia vita, le altre storie brevissime, poche settimane, e quasi non ne ricordo la consistenza. Credo mi abbia insegnato ad amare, forse era quello lo scopo per cui il destino me l’ha messa di fronte. Ora non ci sentiamo più, non la voglio più sentire, dopo una sua richiesta di mantenere i legami le ho detto che non era possibile, per preservare me stesso, il mio fragile e instabile equilibrio che mi sto faticosamente ricostruendo.
Frequenta un altro ragazzo ora, non c’è confronto con me, perdo in partenza. Forse anche questo mi ha aiutato a smettere di sperare nel ritorno, già improbabile prima, impossibile adesso.
Il tempo dell’autocommiserazione è finito, non cerco più conforto, anche perchè se ne parlo ancora a qualcuno mi prendono per cronico, cerco confronto.
Non voglio convincere nessuno, voglio capire se ho amato, perchè davvero non lo so;
Voglio capire se esistono veramente modi diversi di amare, non di dimostrare l’amore, abbastanza ovvio.
Voglio capire se il mio modo di amare è sbagliato, o forse, più semplicemente, se so Amare.

Data di pubblicazione: 17 Marzo 2008

L'autore, sirio, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Amore - Me Stesso

42 commenti

  • 1
    ANNA -

    Ma certo che sai amare…
    Cio’ che hai scritto ora e’ AMORE di sicuro.
    Il mio ex fidanzato aveva un carattere simile a quello che tu descrivi per te stesso.
    Lui per me era tutto, anche se nn era perfetto e spesso e’ stato doloroso stargli accanto.
    La verita’ e’ che nn tutti ci “andiamo bene”…ci si deve “incastrare” e Lei, forse, nn riusciva a farlo con te.
    Eppoi , nella vita, si sbaglia anche per crescere e per capire.
    Avrai altre opportunita’ in fronte a te e saprai fare tesoro di tutto il tuo passato.
    Nn crearti sensi di colpa inutili, nn servono a molto.
    Prova anche a pensare che potrebbe anche essere LEI a nn aver saputo amare TE !
    Io la vedo cosi’…
    Un bacio

  • 2
    Pamela -

    Io non so se sai amare, non conosco il tuo modo di amare, ma sembra strana un’ accettazione da parte sua (se di accettazione si può parlare) per sette lunghi anni e poi un comportamento del genere, appunto, dopo 7 anni.
    Ma possibile che tu non sia riuscito a carpire da lei qualcosa in più? Qualcosa che ti facesse capire dove hai sbagliato?
    Letta così la tua lettera, non riesco a capire cosa è rimasto irrisolto nel vostro rapporto perchè da una parte tu stesso sei consapevole di non avrle dato tutto il dovuto e dall’altra dici di aver amato nello stesso modo in cui lei ti ha accettato per 7 anni che per te costituiva la forma più elevata di amore.
    Non so, ci sono dei punti incomprensibili.
    E’ mai possibile che tu sia stato lasciato dopo 7 anni da queste semplici frasi e cosa peggiore che tu le abbia accettate senza approfondire o porvi rimedio?
    A volte si dice di non amare più perchè sotto sotto ci sono cose che non vogliamo dire e allora ci nascondiamo dietro la maschera comoda del “non ti amo più”
    Se puoi approfondisci, non so come magari leggendoti dentro, magari c’erano delle avvisaglie negli ultimi anni che tu non hai voluto o saputo cogliere. Fammi sapere ciao apam80@libero.it

  • 3
    gabryfra -

    sirio caro
    io credo che tutte le donne hanno bisogno di sentirsi amate dall’uomo che gli sta accanto.Ci sono tanti modi per farlo capire,una carezza,uno sguardo,una parola detta al momento giusto.Ho la senzazione che tu abbia condotto male questa tua storia, forse ti sei fidato piu’ dei suoi sentimenti nei tuoi confronti a tal punto di trascurare i tuoi per lei. Di certo l’hai amata ma non nel modo giusto o quanto meno non gle l’hai fatto capire.Personalmente credo che quando si ama davvero non deve esistere nessuna forma di timidezza e bisogna dare il massimo in ogni senso.Come vedi essere introverso non è servito a nulla è arrivato allora il momento di cambiare atteggiamento non trovi?In bocca al lupo gabryfra

  • 4
    ADA -

    si, il tuo modo di amare è sbagliato.
    l’amore va comunicato a chiare lettere, non solo con le parole.
    non esistono freddezza, introversione, riservatezza nei confronti della persona che si ama davvero.
    Non disperare, prima o poi incontrerai chi ti farà battere il cuore e non avrai più bisogno di chiedere ad altri se il tuo era un sentimento vero oppure no, lo saprai da te e basta.

  • 5
    guerriero -

    ragazzi, nn colpevolizziamo nessuno, si ama in tanti modi e basta, nn sbaglia nessuno, le colpe se mai sono di entrambi, nn c’è stata + convergenza tra i loro due modi di amare e recepire l’amore.
    Tuttavia credo dopo 7 anni mi pare un po immatuto dire da parte di chi lascia, nn ti amo +, perchè se una persona in qualche modo nn ti va bene , non ci metti 7 anni a capirlo!!!!!! e quindi mi viene il dubbio che lei abbia resisitisto sin quando nn ha trovato un alternativa valida. ecco tutto.
    ma credo che un amore di 7 anni lascia il segno, quindi è ancora tutto da vedersi, perchè è anche vero che chi lascia si accorge subito di ciò che guadagna con un altro, ma solo col tempo si accorge di ciò che ha perso, e spesso e purtroppo per loro, è qualcosa di grande ed unico.
    Sirio tranquillo che i diretti li abbiamo tutti anche lei, quindi se tu hai sbagliato in certe cose lei ha sbagliato in altre., nn l’assolvere ne giustificare, hai fatto bene a tagliare perchè si soffre solamente, ed ancor peggio è ricevere la loro pena e compassione.meglio guardare avanti e basta.

  • 6
    Ari -

    Non ho risposte.
    Ma credo che le troverai da te.
    A me sei simpatico.
    Mi piace il tuo freddo e sofferente raziocinio.

  • 7
    micione72 -

    Le donne sono difficili da capire! Io ho scoperto, per puro caso, di essere stato tradito, pochi giorni dopo l’aver fatto l’amore con lei in albergo e dopo che, abbracciati, ci eravamo detti che stavamo tanto bene insieme! E’ il non sapere gestire un amore, il non essere sempre affettuosi come una donna vuole, oppure è la donna d’ oggi che ha ribaltato i ruoli? Erano forse stupide le nostre madri o le nostre nonne che, con saggezza, FEDELTA’ E RISPETTO, riescono e riuscivano a tenersi stretti i loro mariti?
    Non voglio fare alcuna discriminazione, comunque sia credo che sirio sappia amare! Lo dimostrano le sue parole, la sua autocritica, la sua disperazione!
    Sirio, rivedo in te, pienamente, la mia condizione! Ti sono vicino e sappi che puoi contare su me! Trovo aiuto,ora, anche facendo sedute di psicoanalisi e, grazie a questo psicologo ho capito che devo aumentare la mia autostima e che, la donna che per 8 ANNI ha detto di amarmi, è in realta’ una donna non cresciuta che ha sfruttato il mio amore negli anni in cui per una brutta malattia cercava qualcuno che la facesse sentire donna! Io le sono sempre stao vicino,le ho donato il mio cuore, tutto il mio tempo, la mia vita! Ora sta bene, non ha piu’ bisogno di me, non mi ama piu’ (e forse mai mi ha amato) e mi vuole “solo” un bene immenso!
    Sirio non umiliarti , aumenta la stima che hai in te! Evolviti! Migliorati! Scopriti! Prima o poi tutta questa gente che, trovandosi dinanzi a un bivio, ha egoisticamente deciso di percorrere una strada diversa da quella su cui noi, persone piene di amore ed estremamente sensibili, avevamo posto tutte le nostre aspettative, capira’ cosa ha perso! La vita, comunque allontana da “noi” quelle persone che prima o poi avrebbero distrutto la nostra esistenza! E penso ora ai due poveri bambini di Gravina, frutto dell’amore (o presunto tale) e vittime dell’egoismo di chi li ha concepiti!
    Sirio, alzati! un abbraccio

  • 8
    ALBA -

    Io non so se tu sai amare, ma credo anche io che tu non ami nel modo “giusto”. Almeno giusto per la stragrande maggiornaza delle donne. Il mio compagno non diceva quasi mai “ti amo” Certe cose si dimostrano, le parole sono vuote, diceva. Risultato: dopo un po’ di tempo quasi non lo dicevo più nemmeno io, magari solo per non farlo sentire obbligato a rispondere “anch’io”. Mai un apprezzamento, mai un complimento “se sto con te, signfica che mi piaci, ma sai che io non dò importanza a queste cose”. Risultato: non avevo nemmeno voglia di andare dal parrucchiere o di comprarmi un abito nuovo, tanto lui sembrava non se ne accorgesse neppure. Lui mi ha amato sicuramente a modo suo, ma posso dire che il suo modo di fare ha spento i miei entusiasmi (e di riflesso anche i suoi) . Non dico che tu non sappia amare, ma forse ci vorrebbe una donna simile a te per essere felice. Ciao.

  • 9
    lettere al direttore -

    Per un nostro errore gli eventuali commenti inseriti in questa lettera dalle 19.11 di ieri fino alle 10.30 di oggi sono stati cancellati e non è stato possibile ricostruirli.
    Ci scusiamo con gli interessati.

  • 10
    sirio -

    Grazie ragazzi, veramente, non immaginavo così tante risposte…
    Tento di rispondere a tutti in questo post e di chiarire alcuni aspetti che forse ho tralasciato o mal espresso.
    La mia storia è durata abbastanza, ma la durata spesso non conta niente. Quello che è certo è che in sette anni si cambia, si cresce, intervengono fattori esterni che influiscono positivamente, ma anche negativamente, sul carattere e sulla coppia stessa. E bisogna tenerne conto per fare un bilancio completo, perchè altrimenti si rischia solo di cercare scuse o autoconvincersi.
    Io stesso mi accorgo di quanto sono cambiato negli anni.
    Credo che Gabryfra abbia centrato il mio problema e la causa della fine della mia storia. In questi mesi ho pensato e ripensato tante, troppe volte al perchè e la risposta che mi sono dato, è come suggerisce, che mi sono fidato più dei suoi sentimenti nei miei confronti, pensando che fossero inesauribili, fino ad arrivare a trascurare i miei per lei, pensando fossero scontati.
    Mi ricordo ancora una volta quando dissi ad un mio amico “Io sto bene con lei, lei non mi lascerà mai, è troppo innamorata di me”. Frase dettata anche da un discorso poco serio, ma ora rabbrividisco solo al pensiero di quelle parole…
    Il peso dei sensi di colpa mi ha accompagnato in questi mesi, e lo so ANNA che sono inutili: indietro non si torna e, se uno non è uno sciocco, si comporta sempre seguendo ciò che ritiene giusto.
    Ho provato pure a pensare che potrebbe essere stata lei a non aver saputo amare me, ma credimi se ti dico che lei è stata esemplare, l’unico appiglio che ho è che lei non ha saputo gestire il suo amore… banale forse, ma vero.
    Pamela, ciò che trovi strano è il motivo del mio rammarico maggiore, e come dice guerriero non ci vogliono sette anni per capire se una persona è giusta. Ma come scrivevo all’inizio e nella lettera sono cambiato in questi anni, mi ero chiuso in me stesso, ma posso dirvi per certo che negli ultimi due anni stavo ritornando quello che lei aveva conosciuto, stavo correggendo il mio carattere, cosa non facile e veloce, perchè consapevole di volere lei al mio fianco. Volevo difendere la mia scelta e lottare per lei. Come ho lottato dopo, non mi volevo accontantare di un “non ti amo più” e di tante altre frasi di contorno che hanno fatto solo più male, mi hanno fatto credere di essere un mostro e che mi hanno portato a chiedermi ancora adesso se sono io ad essere sbagliato e se non so amare… ma lottare contro la volontà e le scelte degli altri è pressochè inutile e doloroso e quindi dopo un paio di mesi smisi di sentirla.

  • 11
    sirio -

    ADA sono cosciente dei miei errori, e so che assieme al dolore, sono serviti e serviranno per velocizzare il mio processo di crescita e comprensione. E micione72 hai proprio ragione, mi manca ancora l’autostima che è stata annientata, ma forse per alcuni versi non è sbagliato, ho bisogno pure di questo bagno di umiltà per sconfiggere l’orgoglio. E poi Ari, mi fa piacere esserti simpatico, lo so che scrivo con una razionale amarezza che è frutto di questi mesi, ma credimi che preferirei essere giunto ad un’illogica serenità!
    Infine ALBA, non so se l’abbia lasciato tu o se sia stato lui, ma non sai quanto dolore mi ha fatto leggere il tuo post, stesse situazioni, stesse parole, con la differenza che se io ho spento la sua vitalità, lei di riflesso non ha spento la mia.
    Sai, conosco persone, molto frequenti purtroppo che riescono a esprimere i loro sentimenti meglio di me. Peccato siano solo parole al vento, ti amo detti con estrema facilità e superficialità, complimenti, lusinghe e poi immagina dietro cosa si nasconde…
    Io sono cresciuto con l’esempio dell’amore dei miei genitori, non mi vergogno a dirlo, credo che tutti ci basiamo consapevolmente o no su quello; ho compreso che il segreto di un rapporto sono la sincerità, il rispetto, la stima, la fedeltà… il resto è in secondo piano, e non credevo che tutte queste cose fossero capaci di logorare a tal punto l’amore da non avere neppure la voglia di ricostruire, di rivalutare.
    E comunque io non l’ho mai obbligata a cambiare per me, ne in positivo ne in negativo, io l’ho accettata per quello che era, come credevo avesse fatto lei con me. E se una persona ne parla con poca convinzione delle cose che non vanno, e non si accorge minimamente dei miei tentativi di sistemare, significa che forse erano scuse, perchè me lo ha confessato lei stessa che non si sapeva spiegare il perchè dei suoi dubbi.
    Ma forse era una scusa anche questa: giustificare i propri errori sapendo di fare del male a qualcuno deve essere atroce.
    Ma quella che soffre ancora non è lei, e io che continuo a chiedermi se il mio modo di amare è sbagliato…
    Buonanotte ragazzi, grazie.
    Questo è il mio ultimo post di ieri sera, la fortuna mi perseguita 🙂

  • 12
    Isis -

    Ciao Sirio, ho letto i commenti precendeti…la loro scomparsa..ora leggendo ciò che hai trascritto..mi domando se lei non stia soffrendo ugualmente…non voglio difendere nessuno,ma, portarti testimonianza della parte in crisi (ora non più), quando le cose non vanno, ma si vogliono accantonare per amore del compagno, al lungo andare logorano, piccolezze o cose pesanti che siano, se non si risolvono al più presto logorano, scavano dentro, fanno male in primis a coloro che le rilevano poi a chi ne subisce le conseguenze…io per cause varie ho sofferto tantissimo (anche fisicamente,insonnia, nausea, inappetenza, nervosismo etc,una vera e propria sindrome depressiva) finchè non ho esplicato i miei problemi al mio partner, e da ciò, dal confronto, è nata la voglia comune di risolvere i prolemi, non di fuggire da tutto, di lasciare perdere..perchè ci amavamo, perchè ne sofrivamo…
    Ma non fraintendere, non è che chi scappa non ama, a volte si scappa per paura di affontare le cose, per immaturità, per insicurezza…

  • 13
    micione72 -

    Caro sirio, io invece sono sempre del parere che tu abbia amato piu’ di lei!
    Chi con disperazione scrive qui, sicuramente lo fa perchè sta vivendo l’abbandono e il senso di sconfitta in maniera impotente, ma lo fa anche, quasi per giustificare il comportamento di chi lascia, con eccessiva autocritica!
    Quando l’amore di uno/a nei confronti dell’altra/o finisce, puo’ finire anche se tu hai dato tutto te stesso per l’altro! Pensa la mia ex, non mi ama pi’, pero dice che mi vuole un bene immenso!
    Ti sembra ragionevole?
    L’amore è finito. PUnto.
    Io ho dato tanto a lei, lei ha dato di meno a me!
    E sai da cosa me ne accorgo? Dal fatto che, alla resa dei conti, quel che mi resta di otto anni di amore unidirezionale, è il ricordo di una persona cattiva ed egoista!
    Se tu, sirio, sei qui a scrivere è perchè la Amavi! E quando si ama una persona come hai fatto tu, si sta effettivamente ancora male dopo sette mesi di dolore!
    Si è fatta risentire lei?
    Sta gia’ con un altro?
    Auguri sirio! ti sono vicino e da poco piu’ di un mese vivo il tuo stesso “dramma”!

  • 14
    guerriero -

    micione, sono d’accordo e mi gioca la testa che già a un altro o giù di li.
    tanto ormai abbiamo capito come funziona il meccanismo che è sempre lo stesso.
    cmq consiglio se dovesse farsi viva di nn rispondere

  • 15
    sirio -

    Isis, hai detto bene, la voglia comune di risolvere i problemi rende un rapporto forte e stabile. Io ho sempre ammesso le mie colpe e i miei errori specialmente nella prima parte del rapporto, ma sono sempre stato chiaro con lei e con me stesso: io sono così, mi piace questo, faccio questo, lo faccio così… lei sapeva tutto di me e io di lei, e lo sa benissimo, ma nonostante ciò mi disse che non ci conoscevamo abbastanza, che avevamo costruito il nostro rapporto su basi non stabili, poco solide.
    Sono ancora allibito.
    Non ci conoscevamo abbastanza perchè non la sentivo tutti i giorni?
    Non ci conoscevamo abbastanza perchè le dicevo raramente ti amo?
    E attenzione non è che non glielo dicessi; io parlo di quei ti amo frivoli, detti tanto per fare, ok, servono anche quelli, ormai l’apparenza supera la sostanza, ma le parole ti amo per me sono sacre, tremavo al solo pronunciarle e difatti lo facevo nei momenti che contavano. Ma credo che lei nemmeno se lo ricordi. Come non si è ricordata di tante, troppe cose.
    No, lei non sta soffrendo ugualmente.
    O almeno a smesso da molto, molto tempo, te lo assicuro.
    Caro micione, già, mi sono colpevolizzato troppo a lungo in questi mesi, come ho già detto sono arrivato al punto di chiedermi se fossi un mostro, e a volte me lo chiedo ancora; ma ho compreso che io di male ho fatto solo quello di essere stato me stesso, di non essermi annientato, aver voluto condividere la mia vita e non fonderla.
    Sinceramente sono uno che crede che ci sia solo un modo di amare, ma molti per manifestarlo. E sorrido quando mi dicono che si può essere incompatibili anche in quello.
    E se devo dirvi la verità metterei la firma per una persona che mi ami, che mi rispetti, che mi dia fedeltà fisica e mentale, che mi dia la sua totale fiducia e che mi dica raramente ti amo o che non mi faccia un complimento… e tanto per specificare la famosa fase dell’innamoramento l’ho vissuta anche io, ma l’amore cambia, cambia la sua stessa forma, e se le persone non sanno adeguarsi, si infrange.
    E fa male.
    Un poeta scriveva “Amatevi, ma non tramutate l’amore in un legame. Lasciate piuttosto che sia un mare in movimento tra le sponde opposte delle vostre anime. Colmate a vicenda le vostre coppe, ma non bevete da una sola coppa. Scambiatevi il pane, ma non mangiate un solo pane. Cantate e danzate insieme e insieme siate felici, ma permettete a ciascuno di voi d’essere solo.”
    Forse l’ho preso troppo alla lettera, ma sono sempre più certo che questo sia Amare, il resto è una sorta di dipendenza.
    E mi ripeto non voglio convincere nessuno, cerco solo confronto.

  • 16
    sirio -

    Caro micione per rispondere alle tue domande, lei dall’ultima volta che la sentii di mia iniziativa, era novembre, non si è più fatta viva tranne per gli auguri natalizi. Poi a gennaio dovetti andare a casa sua a ritirare delle cose, la scavalcai e chiesi a sua madre… la sera stessa mi scrisse un messaggio in cui sperava che col tempo io e lei non rompessimo del tutto i legami. Le dissi che era impossibile, per rispetto mio, suo e del suo compagno che non credo ne sarebba stato felice.
    Si ho quasi la certezza che ci sia “già” un altro, insomma, sono passati sette mesi, le voci girano e una ragazza così non passa inosservata…
    Non so se il consiglio di guerriero fosse la cosa più giusta anche nel mio caso; non farmi sentire più, lei lo avrà visto sicuramente come conferna della mia “freddezza”, ma d’altronde non l’ho lasciata io, e i tentativi per ricucire li ho fatti eccome, ma sono stati inutili… vorrei riempirti di consigli per affrontare al meglio queste settimane che arriveranno, ma sono la persona meno indicata. Vivi ancora con l’incredulità di ciò che è successo vero? Io ho dovuto sbattere la testa milioni di volte prima di capire che tutto questo non era un incubo, ma la triste verità, e dopo sette mesi non ci sono ancora riuscito completamente, ma confido in Dio e nei progetti che ha per me, d’altra parte non mi resta altro da fare.
    Tanti auguri anche a te micione! ti sono vicino anch’io, veramente…

  • 17
    guerriero -

    sirio, proprio perchè ti ha lasciato lei con tante belle giustificazioni del cacchio (e stai tranquillo che aveva già in testa un altro), e tu hai fatto tutti i tentativi possibili, adesso nn devi farti senitire, nn servirebbe a nulla.
    e poi nn barattare mai un improbabile amicizia con un amore, troppo comodo lasciare ma mantenere i legami, e di cosa? perchè? per soffrire ancora mentre chi ti ha asciato nn soffre come te, caro sirio??no no, adesso scatto di orgoglio e dignità, niente buonismo e comportamenti politically correct, guarda avanti e pensa a te stesso
    per ora fatti la tua vita, poi in futuro si vedrà e di certo tu saprai cosa fare, del resto nn spetta a te eventalmente ricucire ma a chi ti ha abbandonato.

  • 18
    Isis -

    Ciao Sirio…beh no a questo punto, do ragione piena a Guerriero…ho scritto quelle cose perchè non sapevo, lo sai, dalle lettere non si sa bene ed io non mi permetto mai giudizi affrettati…però a questo punto credo che la tua ex fosse frivola che pretendesse i ti amo frivoli, non profondi, non credo per nulla che dopo 7 anni non vi conoscevate, a meno che non vi vedevate mai,ma non mi pare….è una scusa bella e buona questa, se t amava veramente sapeva che era nel tuo carattere essere così introverso e t’ accettava per quello che sei, non è possibile mandar giu e far finta di nulla poi ad un tratto scoppiare, quello è non saper amare!
    Ognuno ha il suo modo di amare, a volte non ci si incontra, non ci si becca, ma è altresì vero che non si fa durare una relazione così al lungo….
    Tu non hai sbagliato, hai cercato di fare tutto il possibile per venirle incontro…non guardarti allo specchio come un mostro, non lo sei…è lei l’immatura

  • 19
    guerriero -

    Isis perfettamente d’accordo, gente così in giro ce n’è parecchia, mine vaganti

  • 20
    Ari -

    In uno dei commenti che sono andati persi, ti avevo chiesto perchè la tua ex ti ha detto: “ho rinunciato a tante, troppe cose”.
    Cosa le hai fatto mancare?

  • 21
    Isis -

    Chi ama pretendendo, pur sapendo che caratterialmente una persona è introversa poi rinfaccia sempre cose mai negate, come se fossero state imposte, quando in realtà è lei che ha fatto tutto da sola…almeno questo credo, amare una persona significa amarla per quello che è, non amarla per cambiarla, migliorare insieme si, ma non pretendere da una persona di cambiare pensando di esser noi perfetti, perchè, fortunatamente nessuno al mondo lo è.

  • 22
    sirio -

    Guerriero, posso assicurarti che non c’era nessun altro quando mi ha lasciato. I dubbi le sono cominciati a venire quando ci sono stati diversi eventi esterni, amici che si sposavano, figli in arrivo, persone a lei care che partivano per lunghi viaggi, eventi con la quale si giustificò quando mi accorsi che non era più la stessa, che si era come spenta. Tralasciando che noi, soprattutto io, ero stato messo in discussione.
    Sta tranquillo, non baratterò mai un’amicizia con un amore, so quanto male faccia, infatti con le mie storie precedenti non ho avuto più nessun contatto, anche se sono stato male per parecchio tempo. So anche che la mia sfiducia verso il futuro passerà solo quando entrerà un’altra persona nella mia vita.
    E’ sempre successo così, spero accada anche adesso.
    Sono stato sempre un tipo solitario, sono sempre stato bene con me stesso, sto anche adesso bene con me stesso, mi piacciono i miei ideali, i miei valori, le mie idee, i miei progetti; ho solo tanta amarezza, perchè mi sento di aver buttato sette anni… e a chi mi chiede “ma preferivi non averla mai conosciuta?” rispondo di si, perchè so cos’ho perso e so che sarà difficile trovare una persona così giusta per me, perchè per quante me ne abbia dette, eravamo molto simili, e sapete tutti quanto è difficile trovare persone compatibili.
    Almeno che non abbia nascosto e accettato sempre tutto, per l’amore che mi ha sempre dimostrato. A questo punto molto credibile come cosa.
    Isis, non vorrei aver dato adesso un’immagine troppo superficiale della mie ex, perchè non è così credimi, non volevo dire che lei preferiva i ti amo detti con poca importanza, ma avrebbe preferito una mia maggiore intensità. Ho ammesso i miei errori, le mie mancanze, ma io sono sempre stato coerente, non ho cambiato atteggiamento, per questo mi chiedo se sia possibile accettare certe “condizioni” per molto tempo sperando che chissà un giorno la persona cambi, per poi esplodere. Io pensavo di dimostrale il mio amore, con i gesti, ma stupidamente tralasciavo molto spesso le parole, perchè pensavo scontate.
    Che idiota.
    Per questo adesso io aldilà degli errori, ho la coscenza “apposto” perchè io l’ho accettata per quello che era senza voler cambiarla, lei no, mi ha accettato ma sperava in un mio cambiamento di atteggiamenti, che tra l’altro stava avvenendo… ma troppo tardi per lei….

  • 23
    sirio -

    Ari, le chiesi a che cosa avesse rinunciato. Ho ancora stampate in testa le sue parole.
    Mi rispose: “a dirmi, dirsi certe cose. E lo so che tu sei così e non ti posso cambiare, e forse non sei la persona giusta per me”
    “I tuoi silenzi mi hanno cambiata, io non voglio essere così” ha aggiunto.
    Questa è la frase che mi ha fatto credere di essere un mostro, la frase che per questi mesi mi ha umiliato nel corpo e nell’anima.
    Come se io l’avessi costretta, in qualche modo, a comportarsi come me…

  • 24
    Isis -

    Però, Sirio, non siamo perfetti, forse avresti dovuto aprirti un poco non credi…dici che lei per tanto tempo si è fatta andar bene tutto, questo è il suo errore, se non gli andavi bene anche se t amava o credeva di amarti, non doveva ingoiare…tu dici di esser sempre stato coerente…ma migliorarsi no? non dico che sei un mostro, solo un po rigido nel vivere la storia…Non penso che lei non ti ami più, penso che si sia resa conto dell impossibilità di conciliarvi, dell illusione sua di cambiarti…
    o forse ora che ci riusciva ha perso interesse?

  • 25
    guerriero -

    ok, ma comunque nei rapporti sopratutto quelli lunghi, ci vuole pazienza e chiarezza, perchè è ovvio che dopo tempo un po ci si appiattisce, ma se c’è l’amore in qualche modo le cose si rimettono a posto, anche se nn condivido il fatto che lei ti volesse cambiare, allora forse era lei che doveva farlo oppure tutti e due e nn solo uno, questo è sintomo di grande egoismo, ed anche un po di convinzione di essere nn dico perfetti ma della serie “io sono così, se mi vuoi bene altrimenti me ne vado, perchè nn cambio”.

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.

▸ Mostra regolamento

I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.

I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.

Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.

Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.

Leggi l'informativa sulla privacy.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili