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Perché la chiesa ha paura delle nuove religioni?

di Yoel

Perchè la chiesa cattolica (e non solo) lotta contro le sette e/o le nuove religioni in tutto il mondo? Secondo voi queste nuove minoranze spirituali e filosofiche sono da considerare un pericolo per l’umanità?…o un pericolo per la stessa chiesa?
Cerchiamo di capire meglio…Cos’è una setta : La parola “Setta” letteralmente sta ad indicare un gruppo più o meno organizzato di seguaci/fedeli di una qualsiasi dottrina (politica, filosofica, religiosa) distaccatasi da quella seguita o professata dalla maggioranza quindi, per definizione, il concetto di setta non è di per sé negativo infatti solo una minima parte delle sette svolge attività criminosa. Oggi nel mondo ci sono quasi 44.000 gruppi religiosi diversi.
Lo stesso cristianesimo era un nuovo movimento religioso, avvertito come un corpo estraneo nel mondo greco-romano ed ebraico e criticato con argomenti molto simili a quelli utilizzati oggi contro le “sette” e i “culti” di minoranza da parte della stessa chiesa di cristo. Gli storici hanno ormai offerto delle cifre abbastanza attendibili sulla percentuale di crescita del numero dei cristiani nell’Impero romano, da 1.400 circa nell’anno 50 a 217.000 nel 200, e oltre sei milioni nel 300… La crescita a partire dal 200 sembra straordinaria, ma è tipica dei nuovi movimenti religiosi di successo, che nei primi decenni — talora anche nei primi secoli — della loro ascesa possono crescere in proporzione geometrica — come oggi i mormoni o i buddisti gruppi di cui hanno un incremento di oltre 30% circa ogni dieci-quindici anni… forse di questo ha paura la chiesa?
Un vecchio saggio diceva …“Quando la propria ideologia è debole si temono le altre ideologie”… sarà vero?
Una cosa è sicura, si riconosce la salute e la libertà di un paese dal numero di sette e/o nuove religioni che possono fiorirvi.
Forse contrariamente a quello che ci raccontano, non bisogna lottare contro le sette ma al contrario bisogna favorire il fiorire di minoranze spirituali e filosofiche ovunque sulla Terra, perché il mondo è malato di spiritualità. Le sette, minoranze religiose e filosofiche sono l’antidoto alla violenza, e non  perché alcuni individui isolati sono squilibrati che bisogna banalizzare questo squilibrio ed appiopparlo a tutti coloro che sono nelle sette e/o minoranze religiose.
Cari Saluti

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Categorie: - Spiritualità

24 commenti

  • 1
    Alex88 -

    Per me la chiesa ha paura di non essere più la religione dominante. Dopo tutto il polverone mosso da Dan Brown nel suo \”Codice Da Vinci\” soprrattutto.
    Se infatti le rivelazioni del film fossero vere, la chiesa sarebbe screditata in maniera incredibile. Io la penso così, per me la chiesa è solo un\’organizzazione che domina il mondo plagiando i fedeli.

    Alex88

  • 2
    usul -

    ho seri dubbi che una scemata come “Il Codice da Vinci” possa preoccupare i “Dottori” della Chiesa, presumo cattolica.
    “Il Codice da Vinci” è un’operazione commerciale, peraltro basata su della fantastoria pubblicata da Lincoln-Baygent-Leigh anni fa, e la Chiesa cattolica pratica e insegna Marketing da 1400 anni.
    paura delle nuove religioni?! quali?! dove sono?!
    la forza e il potere della Chiesa cattolica stanno in tre cose:
    1. le paure della gente,
    2. la complicità con il potere politico,
    3. l’usucapione del crocifisso.
    questa è la loro vera Trinità!
    finché esistono 1 e 2, il Vaticano è meglio di Fort Knox e loro possono continuare a mascherarsi dietro Santi, Beati, opere di carità, rituali, liturgie, paramenti e altre esteriorità del genere; finiti 1 e 2 anche il 3 finisce.
    il 2 sta calando, ma prima che finisca l’1 …!

  • 3
    ambrasaf -

    Yoel, non credo che la chiesa abbia paura.
    Purtroppo molte sette sono criminali,altre non operano alla luce del sole, ed hanno fini non chiari. Chissà Yoel,è perchè vivo in Israele, paese non certamente laico che la penso come te, la salute di un paese è anche nel numero di religioni che possono fiorirci, e viverci liberamente, sottolineo!
    Vedi, la chiesa cattolica ha un papa che si affaccia alla finestra e sproloquia contro i gay e le sette…non che mi piaccia, ma alla fine l’ Italia è un paese laico, e questo è l’ importante.
    Sai che se nonostante sia sposata, qui in Israele ogni anno devo sperare che il ministro degli interni mi rinnovi la residenza?
    Sai che se lasciassi, o venissi lasciata da mio marito mi butterebbero fuori di qui…senza la mia bambina, chiaro, lei è nata qui.
    Sai perchè?
    Io non sono Ebrea.
    Non è forse piccolo il problema “chiesa”?
    Non mi piace parlare di religione e politica, ma visto i tuoi toni e il tuo nick (yoel è Gioele in Ebraico per chi non lo sapesse)ho ritenuto doveroso questo messaggio.

  • 4
    Yoel -

    Cara Ambra,
    Leggi l’articolo di Massimo Introvigne http://www.cesnur.org/testi/panici98.htm , e capirai di cosa parlo ( non è che sono d’accordo con lui).
    Conosco e capisco molto bene la tua situazione…io invece sono Israeliano (Ebreo d’origine) sposato con una cattolica…ma per fortuna per il momento non abito in Israele.
    In Israele è una delle situazioni più assurde che esistono al mondo…l’unico paese democratico in medio oriente ma governato dai ex Generali (perciò la definiamo “DEMOCRATURA”) , si considera inoltre laico, ma nello stesso momento controllato severamente dai partiti religiosi…(vedi il ministero degli interni per esempio), un paese dove si parla sempre di libertà e rispetto assoluto dei diritti umani……ma nello stesso tempo calpesta i diritti dei Arabi Israeliani senza parlarne di quelli palestinesi…se non lo poi dire tu lo dirò io…Esiste del razzismo nello stato d’Israele in generale e nella la religione Ebraica in particolare, sopra tutto per i non Ebrei (i così detti Goyim) penso che sai di cosa sto parlando… ricordati che nello statuto dello stato d’Israele (MEGILAT AHAZMAHUT) si parla esplicitamente di uno stato Ebraico e non Israeliano, solamente per gli Ebrei!
    Oggi in Israele vivono più di un 1.000.000 cittadini Israeliani non ebrei che non hanno gli stessi diritti degli stessi ebrei Israeliani, in poche parole è una vera e propria discriminazione contro i non Ebrei nello stato d’Israele… per conoscere tutti dettagli leggi questo articolo… http://www.lpj.org/Nonviolence/Sami/articles/itl-articles/discriminazione.htm
    Tornando a noi… Ho dei grossi dubbi sulla laicità dello stato Italiano…
    Per quando riguarda le sette…dico nuovamente che si riconosce la salute e la libertà di un paese dal numero di sette e/o nuove religioni che possono fiorirvi…perciò ben vengano.
    A proposito il mio nick Yoel…è anche il mio vero nome!
    Cari Saluti

  • 5
    ambrasaf -

    Per me è assurdo che proprio tu, che ben conosci cosa vuol dire vivere in uno stato non laico, sentenzi la laicità dell’ Italia.(forse perchè qui non sentivi il problema sulla tua pelle…come io da Atea non lo sentivo in Italia.
    Dal mio vecchio Piccolo Palazzi si evince:
    laico:che non accetta ingerenze ecclesiastiche sul piano politico, civile e culturale.
    Correggimi se sbaglio, in Italia la libertà di Religione è rispettata!
    Sicuramente sul piano politico e civile…su quello culturale forse non pienamente, ma non ci dimentichiamo che in Italia la maggioranza religiosa è cattolica…questo vuol dire crocifissi nelle aule!
    Per quanto riguarda Israele sono quasi daccordo con te, non per gli Arabi che vivono qui: sono gli unici che vivono in uno stato con parvenza democratica;non pagano le tasse,costruiscono case dove vogliono, i loro figli non sono obbligati a 3 anni di militare come lo saranno i miei, non rispettano la sovranità di questo stato ma sanno molto bene come trarne benefici.
    Se dovessi scegliermi una religione per comodità, sarei Islamica.
    Per quanto riguarda il tuo argomento: quello che fa paura non è la nascita di nuove religioni, è la parola “setta” in sè!
    Sempre dal mio datato vocabolario setta vuol dire anche società segreta.
    Dal tuo articolo:I “culti” o le “sette” non sono religioni. Non lo sono perché usano il lavaggio del cervello, mentre alle religioni si aderisce per definizione con un atto della volontà libera.
    A livello sociale, il panico è generato dall’ estremismo!
    Poco importa che derivi dall’ islam (per la sua struttura è suscettibile), dai Cristiani, Ebraici o gruppi minoritari.
    E’ bello poter dialogare con un Israelita in Italia!
    Ciao Ambra

  • 6
    Yoel -

    Sai cosa è la setta che utilizza il vero lavaggio di cervello? È l’esercito! Propri così…ed io sono stato… Anch’io sono ateo ma la penso diversamente, al prescindere dei nostri opinioni e pensieri… è sempre un piacere anche per me dialogare con un Italiana in Israele… :-))))
    Quanti anni che vivi in Israele? È Dove? Se hai difficoltà di scrivere su questo forum potresti inviarmi un e-mail a yoel1966@yahoo.co.uk
    Cari Saluti
    Yoel

  • 7
    usul -

    chiedo scusa:
    – in Italia c’è un Concordato Stato/Chiesa, quindi non siamo in uno stato laico e l’invadenza cattolica comincia dai neonati. se non ricordo male, il battesimo originale era su persone ben adulte e coscienti. ne segue che non può esservi libertà religiosa in alcun senso, poiché ove non esiste il patronato della chiesa in modo esplicito esistono le costrizioni sociali del conformismo clericale.
    – laicismo = tendenza che vuole lo Stato indipendente dalla Chiesa.
    – setta = movimento, per lo più segreto, considerato minoritario e sovversivo rispetto all’orientamento politico o religioso della maggioranza (sostanzialmente, la sopracitata definizione di Yoel è la stessa). Gli Esseni, i Giovannei, i seguaci di Rabbi Jeshua ben Yussef (si dice così Gesù o c’è qualche errore?) erano una setta; i Manichei erano settari; gli Albigesi (Catari), quelli fatti massacrare dalla Chiesa, erano una setta. a ben guardare, il Francescanesimo è una setta e “I seguaci di Satana” sono una setta nell’ampio panorama del Satanismo. in realtà, è il libero pensiero che deve essere garantito, senza proibizionismi da parte di nessuno, senza incentivi da parte di nessuno, in accordo con quanto espresso dagli statuti liberali, ovverosia fai e dici quel che ti pare purché tu non nuoccia ad altri; dopodiché, ognuno ha il suo cervello. in fondo, era corretta la visione duale del mondo predicata da Zoroastro: Bene, Male. io aggiungo, “sopra” questi due l’Algoritmo, quello stesso che afferma che il Male è insopprimibile e puoi solo sperare di tenerlo sotto controllo.
    ribadisco che la Chiesa cattolica a mio parere non ha proprio per niente paura dei settarismi; essa ha un background di potere mafioso e di violenza troppo esercitato per temere queste cose. la Chiesa casomai ha paura dell’incipiente laicismo dello Stato; se lo Stato si laicizza, la paura della gente diminuisce e con essa diminuisce l’ascendente delle porpore cardinalizie, dei rituali e del resto dell’abbondante e dispersivo menù!
    DIGRESSIONE: dalla dichiarazione dello stato d’Israele del ’48: “Lo Stato d’Israele sarà aperto per l’immigrazione ebraica e per la riunione degli esuli, incrementerà lo sviluppo del paese per il bene di tutti i suoi abitanti, sarà fondato sulla libertà, sulla giustizia e sulla pace come predetto dai profeti d’Israele, assicurerà completa uguaglianza di diritti sociali e politici a tutti i suoi abitanti senza distinzione di religione, razza o sesso, garantirà libertà di religione, di coscienza, di lingua, di istruzione e di cultura, preserverà i luoghi santi di tutte le religioni e sarà fedele ai principi della Carta delle Nazioni Unite. Lo Stato d’Israele sarà pronto a collaborare con le agenzie e le rappresentanze delle Nazioni Unite per l’applicazione della risoluzione dell’Assemblea Generale del 29 novembre 1947 e compirà passi per realizzare l’unità economica di tutte le parti di Eretz Israel”. nella dichiarazione, si parla per forza di cose di uno stato “ebraico”, perché deve essere la casa degli Ebrei, ossia di coloro che sono di religione ebraica, presi a calci dappertuto; ma lo Stato si chiama Israele e la dichiarazione lo definisce “APERTO”. per quanto condivida le posizioni filo-arabe, dissento profondamente da chi considera gli Ebrei dei razzisti in generale, piuttosto che una “Comunità chiusa”, che è una cosa ben diversa e sulla quale si potrebbe ragionare, ma mi piacerebbe che più persone parlassero delle responsabilità storiche gravissime dell’Europa (e colonie) nelle disgrazie del popolo ebraico e nell’attuale conflitto arabo-israeliano prima di tirare conclusioni sull’attuale situazione gordiana.

  • 8
    Yoel -

    Caro Usul,
    Hai scritto tante cose giuste… sulla presunta laicità dello stato Italiano, sulle sette in generale, inoltre vedo che conosci molto bene la storia della nascita dello stato d’Israele, ma permettimi di contraddirti soltanto su una cosa…sull’esistenza del razzismo nascosto nella religione Ebraica…attenzione!no ho detto “Ebrei Razzisti”…come hai scritto…
    Dico che nei fondamenti della religione Ebraica ( almeno come viene applicata oggi), c’è tanto razzismo verso i non Ebrei (GOYIM)…
    Visto che hai il vizio di darci spiegazioni dizionari alle parole…vediamo insieme cosa significa la parola razzismo? Con il termine razzismo si intendono due fenomeni diversi:
    1. in senso proprio: un insieme di teorie che sostengono che la razza umana è in realtà un insieme di razze, biologicamente differenti, e gerarchiamente ineguali.
    2. in senso colloquiale si definisce normalmente razzismo ogni atteggiamento di intolleranza (che può tradursi in minacce, discriminazione, violenza e perfino assassinio) verso gruppi di persone identificabili dall’esterno (e in alcuni casi addirittura unicamente dall’estetrno) attraverso la loro cultura, religione, etnia, sesso, sessualità, aspetto fisico o altre caratteristiche.
    Diciamo che nel nostro caso punto 2 e quello più adeguato in questo caso…sapevi che nello stato d’Israele viene scritta sulla carta d’identità la parola EBREO o più vero Giudeo (YEHUDI), per chi ovviamene è di religione Ebraica…per chi non lo è, viene scritto “NON EBREO”(LO YEHUDI)..questo tipo di atteggiamento (da parte dello stato, dietro richiesta del rabbinato d’Israele) secondo te come viene interpretato dai “non ebrei”?che vivono in Israele te lo dico io in una parola : DISCRIMINAZIONE!
    Lo Sapevi come la religione Ebraica chiama i non EBREI? GOYIM! Hai idea di quanti versetti sono stati scritti da diversi “zadikim” (Rabbini saggi) contro i Goyim?
    Il fatto che mi sono sposato con una donna non Ebrea questo fa si che miei figli per la religione Ebraica sono “Bastardi”…esattamente come viene considerato lo stesso Gesù cristo… e per te è soltanto una “Comunità Chiusa”… no caro non è soltanto questo.
    Lo stato d’Israele sta costruendo uno stato razziale, e religioso. Ogni Ebreo al mondo ha diritto alla cittadinanza israeliana; magari tu sei più fervido credente nel Giudaismo, ma questo diritto tu non lo hai in quanto non sei Ebreo. non c’è praticamente nessun ebreo che oggi possa correre dei rischi per il fatto di parlare chiaro. E il parlare chiaro è l’unica forma di resistenza che si richiede. Se molti ebrei parlassero chiaro, la cosa avrebbe un effetto enorme.
    Cari Saluti

  • 9
    usul -

    le definizioni che ho dato era necessario darle; come diceva Confucio, se non ti accordi prima sul senso delle parole, come puoi discutere?!
    con la tua cultura, dovresti capirlo senza bisogno di spiegazioni!
    inoltre, ho fatto un’esplicita richiesta di considerare la storia prima di tirare conclusioni sulla situazione gordiana di oggi.
    continuando la DIGRESSIONE, la religione ebraica ha DI FATTO una sua specifica unicità e singolarità.
    il popolo ebraico è DI FATTO custode di qualcosa che appartiene a tutta l’Umanità ed è di fondamentale importanza non tanto religiosa quanto e soprattutto storica. in quanto tale, ossia in quanto custode di una TRADIZIONE unica, sostanziale e fondamentale per tutta l’Umanità, il popolo ebraico “è” speciale. non esiste un’altra Comunità con queste caratteristiche. per quanto la Metafisica ebraica originale sia un Taoismo filosofico “mascherato”, la componente storica fa tutta la differenza.
    chi nega queste evidenze non ha capito niente dell’Ebraismo e quindi è meglio che non ne parli (chiamala pure “sentenza” se credi; la cosa non sposterebbe il dato manco di un micron).
    dentro questo, come sempre e come al solito, gli esseri umani riescono a infilare di tutto e di più.
    il Sionismo non nasce come pio desiderio, ma come rivendicazione “sindacale” per quasi 2000 anni di segregazionismo e repressione etnica.
    per inciso, io mi sarei incazzato molto prima.
    d’altra parte, il Sionismo, con l’aiuto ed il supporto interessato degli angloamericani (piena coerenza con gli accordi di spartizione Sikes-Picot), ha calpestato i diritti degli Arabi palestinesi in contrasto sia con il dettato della dichiarazione Balfour sia con la stessa dichiarazione dello Stato APERTO d’Israele.
    è questa una ragione sufficiente per pigliarsela con l’Ebraismo?
    o non piuttosto e come sostengo io, è ragione sufficiente per pigliarsela con chi ha provocato tutto questo per meri interessi coloniali?!
    razzismo?! discriminazione?!
    continuo a dire di no!
    un Ebreo razzista e che discrimina come dici tu non potrebbe appartenere alla religione ebraica e quindi alla Comunità ebraica.
    ma se ti riferisci alla prassi corrente dello Stato d’Israele, dove peraltro esistono varie posizioni politiche, dalle più moderate alle più estreme, allora hai ragione, ma questo è un altro discorso per l’appunto.
    Gesù considerato un bastardo?!
    lasciando stare che fuori della teoria fideistica della “concezione divina” quella dell’illegittimità è una delle possibili spiegazioni scientifiche alla modalità della sua nascita, mi risulta che, ad onta di ciò, parte dell’Ebraismo ha accettato questo personaggio e il suo valore magistrale, esattamente come ha fatto l’Islam poco più tardi, mostrando di tenere intelligentemente più all’insegnamento che alle convenienze. naturalmente, essendo un eresiarca rispetto alla dottrina canonicamente insegnata, non ci si poteva aspettare che fosse accettato da tutti i rappresentanti della religione ufficiale contemporanea; ma quanti nella Chiesa cattolica, che si professa cristiana, lo accetterebbero se si facesse vivo oggi e pretendesse meno addobbi, meno liturgie e più fatti concreti?!

  • 10
    ambrasaf -

    usul come fai a dire che l’ invadenza cattolica inizia dai neonati??
    Io non sono stata battezzata mio fratello neppure, nessuno ci ha discriminati per questo!
    A scuola io l’ ora di religione non l’ ho mai fatta, in Italia si può!
    Un cattolico in Italia può sposare una Islamica!
    Forse tu questi diritti li dai per scontato ma guarda che io in Israele non li ho.
    Sono dovuta andare a Cipro per sposarmi, neppure in Italia ho potuto (mio marito è ebreo e l’ ambasciata israeliana non gli rilasciava il nullaosta perchè io non sono ebrea).
    Io qui avevo un’ assicurazione sanitaria che quando sono rimasta incinta ha smesso di coprirmi. Israele politicamente è uno stato RAZZISTA. Non parlo di Israeliani (molti neppure le sanno queste cose).
    Per quanto sia solidale con il popolo ebraico tu non hai idea di cosa parli!
    Chi nasce da una mamma Ebrea è Ebreo, non si può scegliere se fare il battesimo o no, qui la religione te la scrivono sulla carta d’ identità(che a volte ti chiedono all’ ingresso di un pub).
    Sono la prima a riconoscere il sacrosanto diritto al popolo Ebraico di avere uno stato, qui in Israele con capitale Gerusalemme che li protegga e faccia sentire “a Casa”. Ma mi indignano le leggi razziste e discriminatorie che subisco ogni giorno per non essere Ebrea.Io mi chiedo come può chi ha subito per secoli soprusi per motivi religiosi essere discriminatorio?
    La nonna di mio marito, con i numerini sul braccio, concorda con me.
    Purtroppo è difficile spiegare Israele a chi non lo vive.
    Le nostre non sono conclusioni sulla questione Israeliana(riconoscigli almeno il nome, o vorresti che si chiamasse Giordania?) parliamo solo di religione-stato.
    Tu vorresti che se ne parlasse di più ma anche se credi di sapere tutto sulla questione sopravvaluti le tue fonti (telegiornali, libri di storia)la teoria e la pratica sono 2 cose ben diverse, dalle poche righe che hai scritto sei già in contraddizione, come puoi parlare di ebrei presi a calci in tutto il mondo e dire che sei filo-arabo?

  • 11
    Yoel -

    Caro Usul… hai scritto …” il popolo ebraico “è” speciale. non esiste un’altra Comunità con queste caratteristiche. per quanto la Metafisica ebraica originale sia un Taoismo filosofico “mascherato”, la componente storica fa tutta la differenza. chi nega queste evidenze non ha capito niente dell’Ebraismo e quindi è meglio che non ne parli”…
    Permeatami di raccontarti qualcosa sulla religione Ebraica…La base della religione Ebraica è la TORAH di MOSE’ il testo sacro per antonomasia, scritta in Ebraico antico, corrispondente ai primi 5 libri del Pentateuco, a testimonianza della scelta del Popolo di Israele da parte degli Elohim. (nella Bibbia la parola DEUS o D-O non è menzionata),(Tutto il resto sono pure invenzioni di vari scrittori Giullari in varie epoche). Ricordati che all’origine tutte le religioni erano quasi perfette poi sono arrivati i “dottori della Fede” che ci hanno cambiato le carte in tavola… nel nostro caso sono per esempio : Yehudah ha-Lewi, Mosè Maimonide (Moshe Ben Maymon), Abraham Abulafia, Isaac Luria, Moses Mendelssohn, Hermann Cohen, Franz Rosenzweig…e tanti altri. Questi filosofi Ebraici nel voler “preservare” (a modo loro) il patrimonio della Torah…Hanno scritto la Mishna, il Talmud, la Halakhah, e il famoso Midrash, hanno fatto si che la vera “Torah”, si è trasformata in migliaia di leggi del tipo talebano che hanno poco che fare con la vera religione Ebraica…che è la TORAH di Mosè! Oggi la religione Ebraica è basata soltanto sulla nuova filosofia di questi interpreti ciarlatani…che hanno fatto si che diventi una religione razzista e soltanto di pochi…Perciò caro Usul di che “Ebraismo” stai parlando esattamente? Cosa non ho capito? O forse cosa tu non hai capito?

  • 12
    usul -

    il discorso è cominciato con le ipotetiche paure della Chiesa cattolica ed è finito in qualche modo sugli Ebrei, con una bella confusione tra le caratteristiche estremiste dello Stato d’Israele e l’Ebraismo.
    se leggi sopra, ho scritto: “.. ma se ti riferisci alla prassi corrente dello Stato d’Israele, dove peraltro esistono varie posizioni politiche, dalle più moderate alle più estreme, allora hai ragione ..”.
    ho detto che non condivido i giudizi dati a prescindere dalle responsabilità storiche e basati solo su degli effetti contingenti.
    si può essere benissimo filo-palestinesi e filo-israeliti (nota: non filo-israeliani), ovverosia solidali con gli Israeliti e solidali con gli arabi-palestinesi; in effetti, entrambi sono vittime del colonialismo europeo e già solo per questo dovrebbero accelerare il processo di pace e trovare le ragioni per una pacifica convivenza in un paese liberale, laico (nel senso suddetto) e democratico.
    respingere il battesimo cattolico per i propri figli per ragioni ideologiche in Italia è ancora adesso fonte di fastidi a causa del conformismo della massa. questa cos’è se non discriminazione e coercizione?!
    le discriminazioni e le coercizioni israeliane sono più evidenti e marcate a causa della situazione di conflitto politico, ma esistono anche le discriminazioni e le coercizioni subdole. qualche imbecille ancora crede che in Italia tutti abbiano le stesse opportunità quando ciò è clamorosamente smentito dalle mafie e dal nepotismo imperante. viceversa, sempre più persone ammettono che lo Stato italiano non garantisce alcuna delle cose per le quali esiste, a cominciare dalla Giustizia sociale, che non esiste, e dai giudici, che sono qualcosa meno che salumieri.
    perciò, con tutto il dispiacere per le tue difficoltà, sei tu che parli solo di ciò che vedi adesso, il che è comprensibile se hai per la storia e per i libri, unica fonte di notizie sul passato, questa scarsa considerazione.

  • 13
    Yoel -

    Per concludere!
    Niente difficoltà solo fatti…

    Religione Monoteista : Le religioni monoteiste sono pericolose e responsabili dei più grandi drammi dell’umanità. Preparare l’umanità futura a rendere questo pianeta più umano, vuol dire ridurre l’influenza negativa del monoteismo in attesa che si spenga da sé grazie ad una migliore cultura scientifica.

    Sette : Le sette sono vitali perché portano riflessioni e un messaggio di speranza. Portano del nuovo. Più ci si accanisce verso una minoranza religiosa più essa si rafforza. Ricordati che la setta è sempre la religione degli altri.

    In fine una cosa sulla critica…chi vive i dettagli critica e disturba l’armonia. I dettagli fanno perdere la focale dell’insieme.

    Cari Saluti

  • 14
    ambrasaf -

    Usul l’ assurdo è che 3 anni fa dicevo esattamente le cose che scrivi tu. Dimentichiamo che si può parlare di “storia” solo quando sono trascorsi un minimo di 50 anni e che i libri di storia purtroppo non sempre sono super partes.
    Per di più non si può parlare della situazione medio-orientale senza avere delle basi di Ebraismo. Ti invito alla lettura del libro “Gerusalemme, Gerusalemme” di Lapierre e Collins per una dimostrazione di quanto le contingenze facciano parte della storia.
    Il mio Ebraismo è solo rudimentale, ma basta a far apparire il tuo punto di vista semplicistico: gli Ebrei non hanno scelto una terra a casaccio, i confini di Israele sono descritti nel Torah, il processo di pace di cui parli ha appena portato via agli Ebrei una parte della loro “terra santa”, Gaza!Ci sono preghiere che gli Ebrei possono recitare solo trovandosi in speciali luoghi Sacri, il processo di pace non darà agli Ebrei la loro terra, di Tel Aviv non gli importa!Se pace sarà, gli Ebrei non potranno vivere nella terra che gli spetta, gli Israeliti sì, ma non gli Ebrei.
    La religione Ebraica non è diventata razzista, lo è sempre stata:dal Torah all’ arrivo del Messiah noi Goym diventeremo schiavi del popolo Eletto.Ci considerano un po’ come gli ignoranti, che in quanto tali non hanno colpe.Ben diversa è la situazione di Yoel, che come Gesù, studentello talentuoso, ha smarrito la retta via imbastardendosi. Credono persino ai miracoli di Gesù ma sono opera delle forze del male!
    Per poter dire cose sensate dovremo considerare non solo i libri di storia, ma questo popolo, con tutte le componenti religiose che contiene, purtroppo, leresponsabilità dell’ Europa che tutti ben conosciamo non aiutano il processo di pace.
    Se si potessero eliminare le componenti politiche dalle religioni, ristabilire ciò che in origine “erano” arriveremo ad una setta che valga la pena essere ascoltata, ma tutto ciò è ben lontano dalla realtà, giusto?

  • 15
    Yoel -

    In aggiunta x USUL…
    Il fondamentalismo religioso crea razzismo. Il razzismo è una conseguenza delle credenze trasmesse da gente primitiva. Noi demistifichiamo quello che la società ci ha programmato con le tradizioni stupide.

  • 16
    usul -

    la digressione continua …

    Yoel,
    – ti rinrazio di avermi detto che la base dell’Ebraismo è la Torah, che è fatta dal Pentateuco, ossia Genesi, Esodo, Levitico, Numeri, Deuteronomio; non lo sapevo!
    – “a testimonianza della scelta del Popolo di Israele da parte degli Elohim”; questa è una grossolana fantasia con errore di distrazione, visto che Israele è Giacobbe e che l’Ebraismo è stato fondato da Abramo con la sua migrazione da “oltre il Giordano” e per la spinta di “Dio” (io preferisco pensare scientificamente che ciò sia avvenuto su basi concrete ancora più antiche dello stesso Abramo, ma questa è un’altra storia);
    – hai citato autori kabalisti; i kabalisti interpretano la Torah in modo mistico-metafisico e non alterano proprio un bel nulla; descrivono solo in modo mistico esperienze reali, le stesse che, leggendo Vecchia e Nuova Testimonianza fecero Mosè e Gesù; elitari? certamente! anche Gesù lo era: scelse 12 discepoli “tabula rasa” per gli aspetti interni e parlava alle folle in parabole comprensibili. la Torah ha un aspetto esteriore ed uno interno. va bè che capire i kabalisti è un grosso problema pure per gli addetti ai lavori, ma te li sei almeno letti di sfuggita?! quanto al resto, è inevitabile che una religione si complichi e si allontani dalla radice; anche nel Taoismo s’è sviluppata una corrente più religiosa che metafisica, quella che divinizza la ricerca dell’immortalità! il Confucianesimo, che è stato dottrina sociale è diventato pure lui una religione; sò ragazzi! per rispondere alla tua domanda, quando si tratta di Ebraismo io parlo sempre dell’aspetto interno della Torah. l’aspetto esterno è per la religione, ossia il prodotto di consumo popolare;
    – non sono le religioni monoteiste il grande pericolo, ma le religioni in sé, perché implicano strutture gerarchiche di intermediazione tra il Dio e la gente e le cristallizzazioni ritualistico-liturgiche; tuttavia questo concetto non s’applica solo alle religioni in senso stretto; conosco ricercatori che considerano quel che fanno in modo religioso e si sentono sacerdoti (e.g.: i fisici delle alte energie);
    – le sette sono espressione di vitalità?! mica sempre; dipende! possono essere pure involutive. inoltre, in molte sette esiste l’idolatria, che è l’espressione religiosa deteriore. in questo sei un tantino assolutista e ciò è antiscientifico; la scienza è possibilismo e dimostrazione e chi te lo dice è un Fisico.
    – ti rifai alla scienza e parli come un ideologo fondamentalista, tu che metti in guardia contro i pericoli del fondamentalismo.

    ambrasaf,
    – parli di terre portate via agli Ebrei, quando già gli eventi del 47 e del 48 dimostrano l’appropriazione indebita progressiva dei territori palestinesi da parte dei Sionisti; dico indebita, perché, centinaia d’anni dopo la fine d’Israele sotto Roma e dopo l’Impero Ottomano, la situazione era cambiata, c’erano pochissimi Ebrei nei territori (circa l’11% della popolazione totale, che era poca) e il modo di rientrare nell’antica perduta casa con la prepotenza della colonizzazione forzata (l’Agenzia ebraica), il mandato britannico, la dichiarazione pro-Sion, il collaborazionismo con il servizio segreto britannico, la militarizzazione e i gruppi armati, non fu esattamente appropriato e giusto. in questo la tua signora con i numerini ha perfettamente ragione. non si fa agli altri ciò che a torto è stato subito. ma qui il discorso si farebbe troppo complicato e bisognerebbe investigare perfino se non sia storicamente giusto che gli Ebrei abbiano perso la Palestina ai Romani, visto che da Salomone in poi si sono “allontanati sempre di più da Dio”; poi bisognerebbe valutare se non si siano riavvicinati subendo l’olcausto come agnelli al massacro … del resto, il Sionismo aveva componenti estreme e componenti moderate, che si sarebbero accontentate di un territorio anche non palestinese purché libero. prevalse l’estremismo, come al solito;
    – le basi di Ebraismo non c’entrano nulla con la storia medio-orientale; cosa stai fantasticando?! durante la sua esistenza e fino alla fine del regno di Salomone il popolo ebraico s’è fatto gli affari suoi tra l’Egitto e Canaan; dopo Salomone, durante la divisione tra Israele e Giuda e fino all’arrivo dei Romani, ha continuato a farsi i fatti suoi; dalla distruzione del Tempio (a memoria, circa 72 d.C.) in avanti Israele come nazione non esiste più; la storia del medio-oriente al contrario ha influito su quella del popolo ebraico con i contatti, le invasioni e le deportazioni, ha conosciuto l’invasione di Alessandro Magno e poi i Romani e poi l’Impero Ottomano fino al 1917, epoca degli accordi di spartizione anglo-francesi (i Sykes-Picot);
    – citami i passi della Torah che dimostrano il razzismo del popolo ebraico; mi sa che è la stessa storia del Jihad islamico, dove si scambia la lotta personale con la guerra di principio agli infedeli (piccola confusione tra islamici e cattolici)!
    – parli di Israeliti come di qualcosa di diverso da Ebrei; Israelita è sinonimo di Ebreo;
    – quando si parla di storia, ovviamente si parla di molti libri di storia e mai di un solo libro di storia e siccome gli eventi chiave sono distanti da noi più di 60 anni e oltre, stiamo anche rispettando i limiti che tu desideri.

    scusa ambrasaf, ma è vero: non sai nulla di Ebraismo (e altre cose) e ho l’impressione che il tuo atteggiamento sia dovuto a risentimenti personali, certo non a una visione oggettiva, così come quello di yoel è un punto di vista manco settario, direi proprio ideologico, di uno che è invaghito di un’idea e sa la lezioncina a memoria, perciò antiscientifico.

    il curioso di tutto ciò è che yoel, nonostante tutto, ricorda che curare i dettagli fa perdere la visione d’insieme, un concetto verissimo, anche se poi lui è il primo a non applicarlo!

  • 17
    Yoel -

    Scusa Usul, ma secondo il contenuto dei tuoi commenti…sei tu quello che “cura i dettagli”…Comunque ti ringrazio per i tui commenti interessanti ma che non sempre condivido.
    Ti mando una farse da “The Blood of the Lamb”. Di Peter De Vries (1910-1993)..
    …”Una donna disse a Stein. “La vostra razza ci ha dato la religione”…” Dall’antico politeismo, la credenza in molti dei,” continuò la donna un pò più eruditamente, “la nazione ebraica ci condusse all’idea che ce n’è uno solo.” “Il che è solo a un passo dalla verità,” disse Stein”….

  • 18
    usul -

    apprezzabile lo scambio donna-Stein e sono anche d’accordo sul finale, mentre dissento sul collegamento tra introduzione del monoteismo e Abramo, il cui nome è sinonimo di Ebraismo, come quello di Giacobbe lo è di Israele.
    Abramo visse poco dopo il 2000 a.C., ma fu anello di una catena che risale di parecchio prima di lui, come si evince dalla Genesi.
    se il conto delle generazioni è depurato delle vite pluri-secolari, andiamo indietro oltre l’Egitto predinastico e si può dimostrare, dati scientifici alla mano, che si può arretrare ben oltre.
    per giunta, il tetragrammaton esprime un concetto astratto e non una divinità personificata, il che ci porta ad affermare che in origine si parlava di qualcosa di equivalente al “Grande Spirito della Creazione”, analogamente a quanto accadeva in certe culture aborigene recentemente sterminate, e non di un Dio-persona, in accordo con quanto osservavi tu più sopra, cosa che deforma la Realtà e induce all’idolatria, o, viceversa, è solo una semplificazione numerica del politeismo. in altri termini, Abramo è a un “passo” dalla Verità, come dice la metafora di Stein.
    quanto ai dettagli, il processo di ricerca del quadro d’insieme include l’analisi e la sintesi dei dati o “dettagli”, mentre perdersi nei dettagli non è né l’una né l’altra delle due cose; è bensì quello che fanno ad esempio certi fisici nucleari, ossia presumere di dedurre un intero universo dal banale neutrino, come dire costruire la Realtà da un suo singolo riflesso.

  • 19
    roberto -

    Perdonatemi se intervengo in questa discussione ma credo che il nesso logico per cui la chiesa ha paura delle nuove religioni è perché è cosciente che è arrivata l’ora della sua sconfitta ,primo perché sa di predicare un vangelo di comodità e le nuove religioni potrebbero far emergere il vero Vangelo scritturale Biblico,secondo perché una profezia Biblica si è adempiuta in questi ultimi anni e annuncia i segni della fine dei tempi ,terzo perché sa che un brutto destino l’attende ,non voglio essere crudo nel dire queste cose ma chi conosce la Bibbia sa di cosa sto scrivendo ,saluti.

  • 20
    Solnze -

    Perché perderebbe l’enorme strapotere di cui ha goduto e abusato in passato.
    Io ero cattolica x nascita, ma dopo attenta riflessione ho scelto l’ateismo. Il mio compagno ortodosso del patriarcato di Mosca. Entrambi poco soddisfatti dalla chiesa e dalla spiritualità tradizionale.
    Semmai sentiamo una vicinanza ad un Dio, la percepiamo nella natura. Ho scoperto che in Ucraina sta fiorendo un movimento neo-pagano slavo, al cui centro vi è il tema dell’ecologia e la concezione dell’uomo calato nella natura e non al di sopra di essa come nella dottrina cristiana.
    Io penso che realmente sia il sentire mio che quello del mio compagno sia intrinsecamente pagano.

  • 21
    Regina Incoronata di Splendore -

    Roberto: “(…) e le forze degli inferi non prevarranno su di Essa!”

    2000 anni fa, non 20 … contro le nuove religioni? Chi? La new age che scimmiotta la verità, mettendo al centro l’io, al posto di Dio, sempre con direzione “baratro”, come tutte le altre false verità?! Saluti ?

  • 22
    roberto -

    Regina Incoronata di Splendore mi dispiace dirtelo ma sei fortemente ingannata dal diavolo e la Bibbia dice che l’ingannato non sa di essere ingannato altrimenti non sarebbe ingannato a meno che non interviene una terza persona (non religiosa) e gli faccia capire le cose adesso io provo a spiegarti la frase che hai detta tu perché non l’hai capita ,il fatto che Gesù dice a Pietro che le porte dell’ades non potranno vincere la chiesa non è riferito alla chiesa (muri e piazza san pietro) ma alla vera chiesa costituita dal Cristo Mandato da Gesù come lo era Pietro ed altri mandati costituiti da Dio e non dall’uomo , il Papa attuale da chi è stato eletto? credo da altri uomini ed è per quello che le porte dell’ades sono state aperte e l’inganno si è sparso per tutta la terra e i veri cristiani sono stati perseguitati e uccisi dalla vostra chiesa ma a me piace il finale : Apocalisse 17:14

    Combatteranno contro l’Agnello e l’Agnello li vincerà, perché egli è il Signore dei signori e il Re dei re; e vinceranno anche quelli che sono con lui, i chiamati, gli eletti e i fedeli»…..e anch’io sono un fedele , un chiamato ,un’eletto e sto con il vincitore Gesù Cristo.

  • 23
    Rossella -

    C’illuderemmo se pensassimo che in una chiesa che cambia a seconda il gusto di chi è chiamato a guidare una comunità parrocchiale i singoli orientamenti possano esistere al di fuori della volontà di Dio. Il piano che Dio aveva con quell’uomo si realizza anche se i suoi superiori avevano una concezione proletaria della parrocchia. Molto spesso si tende a putare il dito contro questa o quella scuola teologica, ma la verità è che nell’uomo esistono dubbi, domande, ansie e aspirazioni che lo portano a trovare soluzioni personali che vanno rispettate. In teoria ogni gruppo (considerato il tono catechizzante) si potrebbe considerare, non dico una setta, ma, un mondo in cui spesso e volentieri prevale solo la legge naturale. A fare la differenza è la gestione. Non è in discussione quel mondo. Una gestione di tipo “proletario” ha come effetto un bisogno esasperato di esprimersi per fuggire da responsabilità che sembrano troppo grandi per una persona che viene considerata troppo debole. Io più che “usalo” come una risorsa umana, visto che nessuno è profeta in patria, lo preparerei ad affrontare un trasferimento… ma credo nella buona fede di chi ha un punto di vista diverso dal mio e lo affida alla volontà di Dio perché la chiesa giustamente non è solo un’organizzazione umana. Infatti ho messo tra virgolette la parola proletaria. Questa intransigenza mi va anche bene. Figurarsi. Pensiamo al rapporto tra Benedetto XVI e la sua terra. Umanamente non gli è convenuto.

  • 24
    Rossella -

    In lui si è realizzato un disegno. La sua grandezza? Un mistero. Già al tempo di Galileo Galilei un intellettuale cresciuto del mio paese che andava ad occupare la sua cattedra diventava grande al di fuori della sua patria. Ma oggi chi se lo ricorda? Questa chiave morale ed esortativa mi sembra utile nell’ordinario della vita. O vogliamo vedere Mosè in ogni fedele? Tutti come Abramo? Non lo so. Il tormento interiore non viene placato da una vita cosiddetta “sana”. Bisogna che qualcuno t’insegni a gestire determinate istanze irrazionali.

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