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Fine di un amore, ha detto di non amarmi più

di cyruss

Caro direttore sto attraversando il periodo più brutto della mia vita. Mia moglie dopo 23 anni di matrimonio, due figli ormai adulti, durante la vacanza in Grecia mi ha detto di non amarmi più.
Io la amo da impazzire, ora sto andando via da casa, nonostante tutti i mie tentativi non sono riuscito a farle cambiare idea. Sono dimagrito 7 kg, non mangio e non dormo più, mi si è spento pure il sole, la mia vita non ha più senso.
La cosa che più mi fa male è che non c’è neanche un altro uomo e ciò mi strugge di più, penso che se ci fosse stato una terza persona me ne sarei fatto una ragione, siamo stati una coppia invidiabile e una famiglia meravigliosa insieme ai nostri figli.
Sono uscite fuori tutte le mie paure, ho perso l’autostima, spero di riuscire a superare questo brutto momento che posso paragonare ad un lutto, non riesco a razionalizzare la cosa, ho letto in questo periodo di tutto ma non riesco comunque a pensare una vita senza lei. Grazie per aver letto il mio sfogo. cyruss

L'autore, cyruss, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore - Famiglia

21 commenti

  • 1
    Sp3CtR3 -

    Fatti forza amico mio … dolore e gioia sono due facce della stessa medaglia, devi solo decidere tu quale delle due indossare. Bisogna essere forti, mai mollare. MAI !

    Tanti saluti da un fantasma.

  • 2
    misterx87 -

    Caro cyrrus, posso solo lontanamente immaginare come tu ti senta… sono tremendamente dispiaciuto per te e non so che dire che possa esserti di qualche conforto… purtroppo come dice il monologo finale del film the big kahuna le nostre scelte sono delle scommesse e per questo non bisogna compiacersi troppo se raggiungiamo il nostro obiettivo ne’ dispiacersi troppo se falliamo, perche’ c’e’ sempre la variabile esterna a noi, quella che non possiamo controllare, che gioca 1 ruolo determinante. spero che tu riesca 1 po’ alla volta a riprenderti. sara’ dura e soprattutto ora ti sembrera’ impossibile, com’e’ naturale che sia. non so csa consigliarti per stare meglio…forse qualcuno ti direbbe di provare a riconquistare tua moglie ma sinceramente lo trovo 1 consiglio poco valido, anche perche’ avete 1 certa’ eta’ e maturita’ (anche lei a prendere 1 decisione di questo calibro dopo 23 anni di matrimonio e’ senza dubbio 1 persona con le palle e dubito che possa averlo fatto in maniera affrettata)…cerca di non isolarti, di stare affianco ai tuoi figli e di aprirti al mondo, nei modi e coi tempi che + ti si addicono. forse potresti provare a “staccare”, a cambiare totalmente aria, a fare 1 lungo viaggio in 1 altro continente…

    ti faccio di tutto cuore i miei migliori auguri per quel che ti riserva il futuro!

  • 3
    charlotte -

    ciao cyrrus,
    leggendo la tua storia, mi è passato un brivido sulla schiena.è che non vorrei trovarmi a fare una cosa del genere fra qualche anno!se vai a leggere la mia storia, potrai capire…non so come stiano le cose tra voi, ma ti assicuro che, trovandomi in una posizione simile a tua moglie, la capisco!sai, è più difficile dover dire basta, però allo stesso tempo, non sai neanche tu se stai facendo la cosa più giusta.chi ti assicura che è realmente finita? sai, è difficile dover dire basta, senza avere un altro, senza “provare” un’altra storia, ma solo perchè senti che si è spezzato qualcosa dentro e non riesci più a ricostruirlo…io, sto lottando con me stessa, perchè, a parte gli errori commessi, da parte di tutti e due, sono in una fase in cui, sono diventata indifferente a tutto ciò che mi succede e non so, se davvero il fatto che lui eventualemnte si impegni a fare qualsiasi cosa, possa servire!non so se mi spiego. Anch’io ho detto a lui, non ti amo più…o almeno non riesco più a dirgli ti amo, ma dietro una storia, dietro tante sofferenze, e non so cosa desidererei per me e per lui, se davvero che finisca o se ricominciare, ma da dove? insomma, ti assicuro che è davvero brutto da tutti e due i lati, da parte tua, e in questo caso anche di mio marito che si sente perso, gli mancano tutte le certezze…e da parte mia che combatto…ma dopo un anno e più che siamo così, siamo entrambi stanchi e credimi…ho il cuore in frantumi e quando lo vedo così che sta male, mi massacro di colpe, mi dico che non sono buona a nulla, mi sento un vero fallimento. non auguro a nessuno ciò che si prova quando si sta così. l’unica cosa che ti dico di apprezzare, è la sua sincerità, penso che non piacerebbe nenache a te, continuare la storia, solo perchè le dispiace.L’amore è vita e non sofferenza!per voi è molto più dura perchè ci sono dei figli di mezzo. Noi invece, neanche quello!Sono disperata, perchè non riesco a spiegarmi per quali ragioni crudeli, il cuore, ad un certo punto debba smettere di provare certe emozioni.è come se fossi arrabbiata con me, sono sicura, che se tua moglie vive lo stesso mio disagio, sente le stesse cose.Anche lui mi dice, era meglio che c’era un altro.Non è così, io sono bloccata!ho troppo rispetto per lui e fare una cosa del genere, finirebbe per affossarmi ancora di più!mi sento in colpa persino dei pensieri!! bisogna andare avanti!ma come?aiutiamoci, visto che siamo io nei panni di tua moglie e tu di mio marito!

  • 4
    rossana -

    charlotte,
    sono molto colpita da quello che hai scritto: mi sembra che tu e la moglie di cyruss siate davvero due mosche bianche!

    mi dai, per favore, il link per poter leggere qualcosa in più di te?
    grazie fin d’ora.

    cyruss,
    mi dispiace per te. come succede spesso ai funerali: non ho parole!
    fatti animo e non darti mai per vinto…

  • 5
    cyruss -

    Cara charlotte leggo nella tua risposta la voce di mia moglie sai
    ormai da una settimana sono andato via da casa per cercare di non
    rompere ogni giorno qualcosa che poteva essere ancora salvabile con
    grande fatica ho pensato di allontanarmi anche se dentro mi e rimasto
    accesa la speranza che il tempo e la lontananza possano cambiare le
    cose ma non ti nascondo che ogni giorno che passa la speranza si affievolisce anche perche come ho gia detto nella mia lettera mia
    moglie non ha un altra persona e questo mi fa capire che la sua
    decisione e dettata da una sua ferma convinzione che dentro di lei si
    e sgretolato quel sentimento nei miei confronti e questo mi fa capire
    che indietro non tornera pure lei e stata male vedermi in quello stato
    ma dopo due anni di di masturbazioni mentali senza riuscire a
    capovolgere la situazione ora piu che mai anche davanti a rinunce
    sotto tutti profili e forse pure il parere dei figli che lei ama in
    modo esagerato che comunque posso viverselo male ancor una volta mi
    ha detto che a differenza degli anni scorsi oggi non trova piu il
    sentimento per continuare questo cammino insieme e che fingere sarebbe
    stata una tortura per me e per lei lei mi ha detto che pur sforzandosi
    trova solo il vuoto dentro io apprezzato la sua onesta anche se non me
    ne faccio una ragione lei ha vissuto gli ultimi due anni con le stesse
    identiche sensazioni che hai descritto nella tua lettera credo che lei
    ora senta il bisogno di ritrovarsi e di riappropriare della sua vita
    che nel matrimonio spesso finisce per essere messa in secondo piano ho addirittura soppressa dal proprio compagno spero tu faccia la scelta
    giusta anche se quella di mia moglie capisco ma non condivido io di
    sicuro ho le responsabilità ma non condivido perche penso che nel nome
    del amore che ce stato e del dialogo che ce stato fra noi una chance
    avrebbe dovuta darmela io sarei cambiato se non avesse aspettato tutto
    questo tempo ora la cosa che piu mi spaventa e il pensiero di averla
    persa per sempre mi attanaglia . ti saluto e spero che tu faccia la
    scelta giusta

  • 6
    charlotte -

    Caro Cyruss,
    è un vero atto di coraggio il tuo!nel corso di questi tempi, l’ho chiesto anch’io a lui, ma non perchè lo velessi cacciare via! ma per cercare di capire se c’era qualcosa da conservare integro, per non rompere quello che era rimasto sano. ma lui non è andato via ed io, gli voglio troppo bene per cacciarlo via (ma per il nostro bene, non siamo conviventi, cavoli e non si può vivere come tali, se si deve stare insieme, noi siamo marito e moglie, non ha senso vivere da buoni amici!). è solo che così facendo, forse ci stiamo consumando a vicenda. insomma, non trovo più normale stare insieme in questo modo e prima o poi (e sono terrorizzata da questo) potrebbe subentrare una dose di cattiveria, di rigetto da parte mia.Mi sento in colpa di tutta questa situazione, ma è una colpa non amare più? forse sì, dovevo pensarci prima, ma questa non è che una conseguenza di tanti errori commessi (per carità, da entrambi), ma è come se il mio corpo fosse diviso in due parti: il mio cervello va verso il tentativo di continuare, di ricostruire a partire dal bene profondo che ho per lui, dal rispetto, ed il cuore invece mi deride, perchè è come se avesse chiuso le sue porte e continua a dettare impulsi a tutto il corpo, dicendogli…è inutile, ma dove vuoi andare? sono io che comando ed io l’ho eliminato da qui dentro! quindi vivo correnti contrapposte dentro di me che mi schiacciano da un lato all’altro e non riescono ad allinearsi! risultato? una grande e profonda sofferenza e una voglia di uscirne a tutti i costi…certi giorni mi metto lì e mi guardo le foto del nostro matrimonio, dei nostri viaggi, del nostro viaggio di nozze…ora non piango più, perchè all’inizio ero sconvolta e mi annegavo nelle lacrime, ora invece, vado alla ricerca di qualcosa che ho perso, ma che non trovo più! ma come si fa? vorrei smettere tanto di soffrire, ma con tutto il cuore, e poi vorrei caricarmi pure la sua sofferenza ed uscire da questo labirinto. alle volte penso che lo strappo lo devo fare e basta.soffriremo un bel pò, ma può darsi che da lì ricominceremo a vivere (tutti e due, chiaro!). comunque vada, da questa storia ho davvero imparato che nella vita non devi lasciare niente al caso e tutto può succedere nella vita!cadono le certezze e tutto diventa un caos.
    Per Rossana:scusa la mia ignoranza, ma per link, intendi il mio indirizzo e-mail?
    Cyruss, che posso dirti?almeno lei è riuscita a darti dei figli, io non so proprio che consolazione dargli!che fallimento ragazzi!

  • 7
    rossana -

    Charlotte,
    la tua sofferenza è quella di chi non ama più ma vuole bene e ha rispetto per il partner. spero per te che sia transitoria, dovuta magari alla presa di coscienza di cosa non puoi avere nel tuo attuale rapporto.

    non ti preoccupare per il link: ho trovato la lettera che illustra il tuo problema, affine a questo…

    non ti abbattere e non ti crocefiggere: cerca un po’ di tranquillità mentale ed emotiva per prendere qualsiasi decisione. non avere fretta…

  • 8
    charlotte -

    grazie rossana!
    ma è comunque difficile, è tremendo dover dire alla persona che hai sposato con tutto il cuore: sai, penso che sia davvero finita, se continuiamo rischiamo di non andare da nessuna parte e di farci ancora di più del male. giorno dopo giorno prendo questa consapevolezza e mi fa più male che bene! il pensiero di dover affrontare tutto e tutti!ma guarda, non mi interessa di nessuno…sono abituata ad affrontare chi mi giudica male, chi mi giudica come non sono! so solo io quanto sto soffrendo…le pene dell’inferno e non so più che rimedi adottare ed è perfettamente inutile combattere! adesso mi ci vuole un’altra sana e buona dose di forza (da prendere non so proprio dove…) per ritirarmi su e per usare le parole giuste per qualsiasi decisione!per qualsiasi discorso!mi auguro che il mio cuore provi ancora la leggerezza della felicità e che soprattutto sia in grado di farla provare a chi mi sta vicino, questa felicità…datosi che fino ad ora, sono riuscita a seminare tanto dolore! eh sì…ci sono dei giorni e in questi ultimi mi capita proprio spesso, di alzarmi e di sentirmi una vera nullità, un vero schifo! come sono caduta in basso! ma non devo ricadere in questo baratro, no! devo tirarmi su e farcela! del resto, cadere in depressione…non farebbe altro che aumentare i miei e i nostri problemi! grazie cara rossana, ma fare un bilancio a 37 anni di questo tipo, non è il massimo!

  • 9
    rossana -

    cara Charlotte,
    sono passata anch’io, un po’ più giovane di te, dalla stessa esperienza ma dopo 12 anni di matrimonio e quasi altrettanti tradimenti… tuo marito, se non altro, ti ha tradito solo con la mente, probabilmente per incapacità di fare altrimenti, mentre mi sa che il mio l’aveva fatto essezialmente con il corpo, per leggerezza…

    ma a parte le diverse, simili esperienze, capisco molto bene quando qualcuno ti “cade” dal cuore, cioè ti delude profondamente nelle tue aspettative. nella maggior parte dei casi, non si recupera più…

    tieni sempre presenti, però, le buone qualità che ha il tuo attuale compagno (sono così rari gli uomini fedeli – gli altri, a volte danno e tolgono, nello stesso tempo in egual misura)…

    vedrei bene un congruo periodo di separazione per poter valutare meglio la situazione. di solito non credo possa essere utile all’inizio di una relazione ma mi sembra spesso ottimale quando, dopo parecchi anni, si può essere entrambi cambiati o turbati da eventi imprevisti.

    sei forte: ce la farai di certo a uscirne, a tempo debito.
    un abbraccio

  • 10
    paolo -

    Charlotte ciao,
    sto vivendo la tua situazione con mia moglie.
    Siamo sposati da 19 anni e da quasi 3 siamo in crisi forte. A lei è anche morto il padre 3 anni fa, ha perso quello slancio che l’ha fatta andare avanti per tanto tempo con 3 figli ora 16 15 e 10 anni. Siamo separati in casa, persone civili, ora sono io che soffro, lei ha metabolizzato e non ha altre storie come neppure io.
    Soltanto ha staccato la spina del suo cuore.
    Abbiamo problemi di lavoro ma speravo che dopo i chiarimenti potessimo riprendere + forti di prima. Non è cosi’.
    Terapia di coppia, un anno,lei che continua a dire che nn mi ama piu’, vorrebbe tanto che tutto tornasse come prima, ma non sente piu’ quella passione che la puo’ far andare avanti con me.
    Io cerco di essere me stesso, lavoro, penso molto ai figli, ho modificato le mie abitudini, sono io il piu’ presente in casa quasi, lei ha preso a lavorare molto, si sta ristrutturando l’appartamento soltanto suo fino dai tempi che ci siamo conosciuti,….insomma si è creata una sua piccola vita parallela, ma soltanto sua.
    Io sono diviso tra mollare tutto e continuare a vivere paralleli per farle capire che le crisi vanno e vengono ma che per me, per come sono stato allevato,si lotta per tutto, anche e sopratutto per la famiglia,i figli e ancora di piu’ se non ci sono invasioni sentimentali da paret di terzi.
    Quindi, io dico che prima di butatre tutto alle ortiche , un bell’esame di coscienza va fatto: ma cosa si cerca altrove ?
    cosa si pensa di trovare fuori di casa?
    ovvio parlo per persone civili, non per coloro che subiscono violenze fisiche o psicologiche.
    una volta che si chiude una porta, siamo sicuri che sia tutto piu’ facile?
    per i figli, pensate davvero che sia meglio separasi o oggi questa è soltanto la filosofia che va per la maggiore e ti permette di sciacquarti la coscienza per dormire meglio la notte?
    ma chi ce la da’ a bere che i figli vivono meglio con i genitori separati? sui giornali forse….
    Io dico solo una cosa: pensiamo tutti noi in crisi, quali sono i veri valori che ti fanno sposare e mettere su una famiglia.
    I figli sono innocenti, sta all’intelligenza dei genitori trovare le soluzioni migliori.
    io credo molto nel dare una seconda chance a chiunque: mi auguro che anche mia moglie me la renda, saremo sicuramente una coppia molto migliore, se riusciremo a ritrovarci dopo tanto lavoro e fatica, chiarimento e sincerita’.
    un’abbraccio paolo

  • 11
    charlotte -

    Caro Paolo, ti ringrazio tanto della tua importante testimonianza. Sai, come te, altri uomini, come lo stesso cyruss (mi piacerebbe sapere come stai cyruss…ora anche mio marito è andato via da più di una settimana) parlano di crisi dopo anni di matrimonio…con dei figli e non so se è più normale che questo capiti a voi…o a me…dopo soli poco più di 3 anni!è incredibile! e comunque, da quando lui se n’è andato (dietro mia forte insistenza, ma non perchè volevo decretare la fine, ma perchè volevo che non si rompesse anche quello che c’è rimasto di sano: almeno il nostro rispetto. se mi sono fermata ed ho preteso che andasse via, è perchè devo capire se è realmente finita o se, mi manca, se ho voglia di azzerare tutto e riniziare…ma ho così tanta paura che fra qualche anno (magari in presenza di figli…)mi senta di nuovo così frustrata e svuotata dei sentimenti che avevo per lui…e lì cadrò in una crisi irreversibile…perchè mi direi..allora sei veramente deficiente…perchè lo sapevi e ci sei pure tornata e ci hai pure fatto un figlio!insomma…ho reso l’idea? ho molta paura per questo! comunque, ancora un pò di tempo da sola in questa casa, non mi farà poi così male…anche se soffro non poco, ma non riesco a capire se è solo preoccupazione nei suoi confronti (se sta bene, se sta male) o se realmente sento la sua mancanza…è così brutto e difficile provare quello che provo, quasi mi vergogno…mi tira su solo il fatto di essere stata sincera e di non aver cercato altre consolazioni in giro…come fan tutte!…alcune amiche…mi hanno pure consigliato…ma fatti una sana sc…che ti passa…beh, chiaro è che non sono proprio amiche, o che, non condivido il loro modo di pensare…per cartità, non voglio fare la puritana…ma non sono della stessa corrente di pensiero ecco. però vorrei solo che cessasse tutta questa sofferenza per tutti, anche per voi che mi scrivete e che avete storie simili! quanto siamo contorti noi umani, in questioni di cuore!

  • 12
    paolo -

    Ciao Charlotte
    è vero che spesso le crisi vengono dopo diversi anni, ma questo non vuol dire niente nel senso che ogni persona, ogni coppia fa strada a se’.
    tu sembri una persona sensibile, profonda che veramente vuole bene a tuo marito e da come scrivi stai soffrendo molto come lui.
    Consigli credo che nessuno possa darteli, pensieri e chiacchiere , quelle si se possono servire.
    Tu hai deciso di stare da sola per capire cosa cerchi davvero.
    Anche questa è una strada che di sicuro serve a far riflettere.
    La crisi è comunque una fase della vita che puo’ servire a migliorarsi e crescere.
    Io personalmente ritengo che rimettersi in discussione, ogni tanto, serve parecchio.
    Mi sembra intelligente guardarsi bene in profondita’ prima di fare un nuovo passo come eventualmente, mettere al mondo dei figli.
    Lo trovo doveroso e maturo.
    Cerca di capire te stessa, ascoltati dentro, cerca le sfumature che ti dicono tutto di te ….cerca di capire cosa ti fa stare bene e cerca POI di capire cosa ti piace di tuo marito, delle cose positive che hanno fatto si0 che diventasse ilTUO uomo,l’unico.
    Se dopo questo percorso tuo e soltanto tuo, senti delle risposte chiare, saranno quelle giuste.
    Tu hai bisogno di tempo per ascoltarti, tuo marito puo’ non capire e decidere di staccare la spina, è naturale ed umano anche questo.
    Purtoppo lo so bene anche io che vivo nel limbo da troppo tempo, predico bene e razzolo male…
    L’importante è anche cercare di fare le cose per bene, sinceramente, senza sotterfugi, cercando scappatoie o s@@@te passeggere che per me, non risolvono di certo un problema che esiste ed è profondo.
    Tutti dicono che morto un papa se ne fa un’altro, ma non tutti grazie al cielo, siamo fatti uguali.

  • 13
    rossana -

    Charlotte,
    sottoscrivo questo suggerimento di Paolo: “cerca di capire cosa ti fa stare bene e cerca POI di capire cosa ti piace di tuo marito, delle cose positive che hanno fatto si0 che diventasse ilTUO uomo,l’unico.”, che ritengo ti possa essere utile.

    facci sapere di tanto in tanto come stai e come si evolve la situazione.

    un abbraccio

  • 14
    charlotte -

    ciao amici,
    grazie della vostra vicinanza! Rossana e Paolo, a quanto pare ci siamo ritrovati un pò sulla stessa barca…senti Rossana…passavi anche tu da momenti di euforia a momenti di solitudine acuta? nel senso che, io mi sento serena, ma non nascondo di sentire sulle spalle il peso del dubbio che io stia percorrendo o meno la via giusta…o forse me lo fanno venire tutti i parenti e amici vicini…che ora, al momento in cui lui non vive più con me, mi fanno sentire la responsabilità di quello che ho fatto e che sto facendo! insomma, io starei bene, ma ho bisogno di altro tempo…ma penso anche che se stavo male, che mi mancava il respiro…l’avrei già chiamato!!!in realtà, neanche lui si è mai fatto sentire ed il mio dubbio è solo per il fatto che forse sono tremendamente preoccupata…se sta bene, se sta male. un senso di protezione, insomma. aspetterò ancora prima di prendere qualunque decisione in avanti. Alcune parole, però mi hanno fatto sentire male…il fatto che alcuni amici e parenti, mi abbiano accusata di aver preso una decisione così importante come quella del matrimonio, con così tanta leggerezza. Secondo loro è qui la chiave, può essere, certo che può essere. ma io la sto ammettendo, anche se è che sarà questa la verità, la sto ammettendo, non mi sto nascondendo, percè devo sentirmi una m***a anche per questo? sì, forse sono stata un idiota…ma scusate, sono umana e mi è concesso che posso anche sbagliare su decisioni anche importanti? o no? o forse è che mi sono disinnamorata…ma perchè s’impegnano tutti nel darmi addosso? questo mi manda ancora di più in crisi e non mi fa riflettere con serenità. la paura di essere “additata” da tutti come la poco sensibile, la superficiale…io non sono così! cavoli! ma quando si esce da questo incubo??non ne posso più!per fortuna riesco a rifugiarmi sul lavoro che mi permette di non pensare a quello che gli altri pensano di me!!!me ne dovrei fregare direte voi…ma non è facile per niente…specie quando la maggior parte delle persone che conoscono la mia storia, mi fanno venire i dubbi terribili che mi mandano in crisi (attenzione non sulla decisione in sè, ma sul mio comportamento!!!). mi viene la paura di non uscire mai da questo incubo-trappola!!!aiuto!!!rossana come ne sei uscita?

  • 15
    rossana -

    Charlotte,
    non ti posso dare un supporto indiretto illustrandoti le sensazioni che ho provato nel separarmi.

    appartengo a un’altra generazione. prima di farlo, avendo un figlio, ho lasciato un lavoro sicuro, ho avviato un’attività di interesse per mio marito (miseramente fallita), sono andata ad allevare animali da cortile in campagna: tutto nel vano tentativo di salvare il matrimonio.

    l’ho lasciato dopo 12 anni di reiterati tradimenti, con tanta tanta sofferenza ma senza troppi dubbi in merito, attratta, fra l’altro, da un uomo molto diverso. quello che per me era vita, per il padre di mio figlio era diventato morte, e viceversa… non ha mai neppure accettato la paternità…

    ero semplicemente giunta al limite della sopportazione e alla perdita di ogni speranza di poter continuare a vivere insieme in modo sincero, non soltanto di forma.

    nessuno del mio entourage ha mai espresso commenti negativi sulla mia decisione. e neppure commenti positivi…

    si sbaglia nella vita. l’importante resta, purtroppo, il ritrovare se stessi, pagandone il prezzo.

    un abbraccio

  • 16
    charlotte -

    che dire? sei veramente speciale…ma davvero! una gran donna! Accidenti…mi sento una nullità a confronto…se solo ci penso, mi sento male!tu sì che hai da insegnare…tu sei una Donna! complimenti davvero e già prima, ma ora e più che mai hai la mia più sincera ammirazione! e mi fa ancora più piacere di aver potuto beneficiare dei tuoi preziosi consigli! è un onore per me! lo penso dal profondo del mio cuore, perchè i miei problemi a confronto, sono nulla! ciò non toglie che lo stesso ho vissuto e vivo un disagio, una sofferenza, un dolore grande, seppur ridimensionato, ma che comunque non mi fa essere felice!è vero, si sbaglia nella vita, l’importante è uscirne più o meno indenni…il più possibile!speriamo che sia così anche per me…ti abbraccio forte forte forte!

  • 17
    rossana -

    Charlotte,
    grazie per la tua ammirazione, che non merito.

    credo di essermi comportata così un po’ per la cultura del tempo (inizio anni ’80 – pensa che dopo essermi separata nel mio paese ero considerata quasi come un’appestata ed evitata dai più, con ritorsioni anche su mio figlio a scuola) e un po’ anche per le mie carenze affettive infantili, che mi rendevano insopportabile, emotivamente parlando, un fallimento nei sentimenti.

    inoltre, visto che i miei genitori si erano opposti al matrimonio, tanto da facilitarlo, forse mi era ancora più difficile ammettere la sconfitta. senza contare che, avendo un figlio, la situazione d’insieme variava di parecchio rispetto alla tua…

    inoltre, ognuno è un mondo a sè e non esiste per la sofferenza una scala ufficiale, valida per tutti.

    ti auguro di cuore di procedere per il meglio e di tornare presto ad essere serena. dimostri sensibilità e onestà tali da meritartelo ampiamente.

    un abbraccio

  • 18
    Cyruss -

    Ciao Charlotte sai sono felice di rileggerti io sono ormai nella così detta terza fase non
    so se ne hai sentito parlare in termini terapeutici dopo l accettazione e l’elaborazione
    del della separazione viene la fase dove si arriva a giustificare la compagna x la
    decisione presa ed addossassi tutte le colpe del fallimento ma ciò e solo dovuto al
    masochismo di chi subisce lo skoc da abbandono cmq bene non sto oramai la strada
    intrapresa e quella legale il passo fatto e quello del accettazione che la storia e finita e
    questo ha spento quella speranza che alla fine non faceva altro che tormentarmi e mi
    ha permesso di incominciare a capire che ora con mille paura incominciava una vita da
    single forse incomincio capire che la soluzione alle mie sofferenze e dentro di me che e
    Arrivato il momento di volermi bene ma che cmq kronos solo puo guarire e poi krios mi
    fa piacere che pure tu qualche passo lo hai fatto e ciò e bene tu come la mia Carmen
    siete persone che hanno fatto scelte coraggiose e sono sicuro che il tempo vi darà
    ragione se posso darti in consiglio non cercare di restare amico con il tuo ex cerca di
    rompere il cordone con questo non voglio dirti di mancargli di rispetto ma pensa solo a
    te a conoscerti e volerti bene con sano egoismo poi il tempo ti darà ragione . Volevo
    lasciarti la mia email g.cyruss@gmail.com
    Un in bocca a lupo che tu possa ritrovare tutta la serenità che meriti sei una bella
    persona ciao a presto

  • 19
    gianpiero -

    Caro direttore io ho un problema ho 43 anni io e mia moglie ci conosciamo da sei anni siamo stati fidanzati 1 anno poi ci siamo sposati nel 2007 abbiamo una meravigliosa bimba di 3 anni purtroppo mia moglie si vuole separare da me non vi dico che quando me lo ha detto mi sono sentito crollare il mondo addosso dormo molto poco e da una settimana che sto cercando di fargli capire che per me e molto importante ma lei non mi da neanche una piccola speranza di poter ricominciare non so piu cosa fare

  • 20
    Barbara -

    Ciao a tutti!
    Manca la mia prospettiva 🙂
    Io invece sono innamorata persa, andata, completamente, più che completamente, fisicamente e psicologicamente, come intesa, dialogo, anima, carattere…in una storia come quelle dei film, che capitano cosi all’improvviso che non puoi farne a meno anche se è sbagliata e contro i tuoi ideali, che è tutto quello che cercavi da sempre e lo sai subito senza se e ma. Ma lui è sposato da 20 anni…cerca amore, dialogo, ma ha paura di ferire, è preso per me ma dice che non riuscirà mai a lasciare sua moglie che lui non ama piu ma che vuole un bene del’aniima e…lei è ancora innamoratissima come il primo giorno.Non hanno figli.Ho tanta paura che non decida di stare con me 🙁 alla fine. perchè noi donne quando capiamo che una cosa è finita siamo forti…voi uomini no. Ecco perchè questo sarà l’unico matrimonio di questo forum che anche se finito andrà avanti 🙁 rendendo tutti infelici, lui me e la moglie che comunque sentirà di non avere una persona presente.

  • 21
    rossana -

    Barbara,
    se minimamente puoi, allontanati subito da quest’uomo, molto egoista, che vuole avere tutto mentre non si sente nemmeno in colpa nel lasciarti poco più delle briciole che cadono dalla sua mensa.

    non permettergli di strumentalizzarti, anche se lo ami. sua moglie sta bene così; lui sta anche meglio di lei; sei tu a pagare il conto per tutti e tre! ti sembra giusto?

    se poi, invece, decidi di continuare ad essere un’amante, sii consapevole fin d’ora che il “bravo marito” difficilmente prenderà una posizione decisa a tuo favore e sii disponibile ad accettare di essere sempre in seconda posizione per lui.

    a mio avviso, hai diritto ad una vita piena. a te la scelta!

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